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ARTICOLI 2015

Alberico Gambino chiede la proroga dei fondi POR FESR 2007/2013

 

Con un’ interrogazione registrata al protocollo n. 431 del 4 dicembre, il Presidente del Gruppo Fratelli d’Italia Alberico Gambino ha chiesto alla  Giunta Regionale, e per essa agli assessorati e agli uffici competenti, di conoscere: quali iniziative concrete sono state intraprese per garantire ai soggetti già beneficiari dei fondi POR FESR 2007/2013 di poter proseguire la realizzazione dei cantieri potendo contare su una proroga dei termini di scadenza almeno fino al 31 Dicembre 2016; quali urgenti iniziative concrete intende mettere in atto, supportata in questo dall’intero Consiglio Regionale se necessario, per ottenere e concedere la proroga del termine di scadenza per le opere di cui trattasi; se è percorribile, come estrema ratio, l’ipotesi dei “ Progetti retrospettivi” e per quali importi complessivi ovvero se è stata valutata la possibilità di rinnovare il finanziamento eventualmente non utilizzato di cui trattasi con analoghi fondi, per importo, del POR 2014/2020. “Non può essere minimamente presa in considerazione- scrive nell’interrogazione il Consigliere Gambino- l’ipotesi di procedere alla revoca dei finanziamenti POR FESR 2007/20013 sia per il gravissimo ed irreparabile impatto economico che si avrebbe sui bilanci dei soggetti beneficiari, sia per il gravissimo impatto sociale e di sviluppo che ricadrebbe sui territori interessati. Inoltre privare il territorio regionale di un importo di circa un miliardo di euro significherebbe dare alla nostra economia un ulteriore colpo mortale in un periodo in cui, come testimoniato dall’ISTAT, si  accentua sempre più il divario tra Nord e Sud del paese in termini di PIL. Occorre mettere in campo ogni sforzo possibile in primis per ottenere, e quindi concedere, una  proroga dei termini di scadenza almeno fino al 31 Dicembre 2016 in modo da consentire a tutti i beneficiari di completare le opere e rendicontare la relativa spesa”

 

Ieri 22 gennaio, alle ore 17:00 a Palinuro, piazza Virgilio – sede della Pro Loco – è stata illustrata la guida turistica del comune di Centola. L’opera è stata realizzata in collaborazione nella stesura dei testi e dalla fornitura delle immagini da cittadini del comune, al termine della manifestazione il sindaco Carmelo Stanziola e il vice sindaco Silverio D’Angelo hanno fatto un resoconto dei primi 3 anni di amministrazione asserendo che nella frazione San Nicola è stato realizzato un campo di calcetto; nella frazione Foria si è concluso un accordo con delle aziende vitivinicole e cosa molto importante è partita la bonifica e la messa in sicurezza dell’ex discarica avendo ricevuto un finanziamento di 638 mila euro; nella frazione San Severino invece si è completato l’antico borgo. A Centola capoluogo sono stati ultimati i lavori della piazza e della chiesa del Santo Patrono e ammodernato il convento dei cappuccini nonchè un altro finanziamento è stato ottenuto per l’arredo urbano del centro storico e l’ultimazione del castello di San Sergio. Infine, nella frazione Palinuro è stata ultimata la pavimentazione con pietra locale e potenziata l’illuminazione nel corso Indipendenza, via Belvedere e del porto turistico, la realizzazione del piano spiagge e dei nuovi lidi balneari ha incrementato l’occupazione e quest’anno attraccherà anche il Metrò del mare con 2 linee, l’ex casa canadese ha ricevuto un finanziamento di 500 mila euro per la realizzazione di una sala convegni, infine è stato realizzato il progetto definitivo per la costruzione dell’istituto Alberghiero. L’isola ecologica è stata messa in sicurezza e avrà una pesa per i mezzi pesanti in uscita con il materiale differenziato, sempre nel tema della differenziata il sindaco ha riferito che: è iniziata la raccolta RAEE ( raccolta apparecchiature elettriche ed elettroniche) al fine di ridurre le emissioni di CO2 (riduzione dei gas serra). Inoltre sono stati realizzati tre specifici punti di raccolta, collocati rispettivamente in zona “Saline” , “Lanternone” e “Mingardina”. Questi punti non sostituiscono la raccolta “Porta a Porta” ma è un servizio soprattutto per i turisti che non possono rispettare il calendario.

 

CAMEROTA, Il carro ponte è in fase si smontaggio

 

Il porto di Marina di Camerota torna libero da intralci che ne intaccavano lo spettacolare panorama. Da ieri 16 Aprile 2015, sono iniziati i lavori di smontaggio. La ciclopica struttura in acciaio installata nel centro dell’approdo di Marina di Camerota, noto per i servizi di qualità e  che si fregia da 14 anni ininterrottamente della bandiera Blu d’Europa va via. L’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Antonio Romano riesce quindi a portare a termine un altro importante traguardo. Ripristino del paesaggio e riqualificazione ambientale dell’area: queste le principali motivazioni che hanno indotto la giunta comunale a mettere in vendita il Carro Ponte che, in seguito al bando, è stato venduto ad una ditta di Parma. I servizi portuali non saranno messi in discussione, dal momento che per l’alaggio imbarcazioni si provvederà ad acquistare una gru di dimensioni ridotte, ed idonea alle esigenze dei diportisti e degli operatori del settore pesca. Continua dunque il programma di riqualificazione ambientale del territorio che ha caratterizzato la politica dell’amministrazione comunale. “La difesa e la valorizzazione delle bellezze paesaggistiche insieme alla qualità dei servizi sono le uniche scelte possibili per rilanciare il territorio, anche dal punto turistico – è il commento – del sindaco di Camerota. “In particolare,  ha continuato il consigliere delegato alle attività portuali, Alfonso Esposito – il progetto del nuovo water front, unito al miglioramento degli standard urbanistici delle attività private che stiamo perseguendo attraverso la conversione dei Dehors, permetterà al lungomare di Marina di Camerota di diventare tra i più attrattivi del Mediterraneo“: Proprio l’attenzione alle tematiche ambientali e ai servizi di qualità ha permesso negli ultimi anni alla splendida località Cilentana di ottenere riconoscimenti prestigiosi quali: le 4 Vele di Legambiente, la Bandiera Blu degli Approdi turistici, la Bandiera Verde per le migliori spiagge per bambini, comuni Fioriti e il primo posto per le spiagge più Belle d’Italia 2013 (Cala Bianca), e 2014 (Cala degli Infreschi).

CAMEROTA  Parte la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici

 

 

Questa mattina a seguito di una conferenza stampa dove hanno partecipato gli assessori Ciro Troccoli (Ambiente) e Domenico Ciorciaro (istruzione), Michele Buonomo (responsabile legambiente) è partito il progetto per la nuova gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici nel comune di Camerota. Da oggi sono attivi gli eco punti sul territorio per il conferimento dei piccoli elettrodomestici presso le attività commerciali.le scuole e gli uffici comunali. Grazie al finanziamento di 23.500 euro ottenuto dal Centro nazionale Raee è stato  acquistato un mezzo per la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici e sono stati distribuiti i contenitori. Dalla prossima estate il servizio sarà attivo su tutto il litorale di Camerota. Le scuole che avranno fatto la migliore raccolta saranno premiate con riconoscimento “Classi Super Raee”. Un altro passo in avanti per la riqualificazione e il miglioramento della gestione dei rifiuti sul territorio camerotano che si conferma ancora comune pilota nel settore delle politiche ambientali. Prossimamente sarà attivato grazie all’uso del nuovo mezzo acquistato, la raccolta “a chiamata” domiciliare degli elettrodomestici. L’amministrazione insieme ai partner (scuole,operatori turistici,commerciali.associazioni e cittadini,lavoratori del settore rifiuti) nel contesto di una strategia che in questi anni ha messo al centro una nuova cultura fondata sul rispetto dell’Ambiente.

VALLO DELLA LUCANIA Fratelli D’Italia – Alleanza Nazionale –  incontra i Cilentani

 

 

Ieri sera 23 gennaio, ore 18,00, VALLO DELLA LUCANIA, presso l’ex Aula consiliare,  I parlamentari Edmondo Cirielli Alberico Gambino, Antonio Iannone, Marino Fariello e il coordinatore provinciale del partito Michele Cuozzo hanno incontrato i cilentani, per fare il punto sulle problematiche del Cilento e per ufficializzare la candidatura a sindaco di Vallo della Lucania di Mario Fariello delle prossime amministrative. Nel contesto Mario Fariello ha lanciato l’allarme sulla possibile chiusura del reparto  di neuro chirurgia dell’ospedale “ San Luca “ di Vallo della Lucania. Il coordinatore provinciale Cuozzo ha parlato dei fattori interni al partito ricordando che il tesseramento sarà ultimato a fine mese. Antonio Iannone ha lanciato l’allarme sui contributi stanziati per la sistemazione dell’arteria denominata “Cilentana”  della sua amministrazione provinciale (12 milioni di euro) e che a tutt’oggi non sono stati spesi; ha concluso la manifestazione l’On Edmondo Cirielli affermando l’importanza delle prossime amministrative dove con molta probabilità la “leader” Giorgia Meloni sarà candidata a Roma continuando ha ribadito l’importanza del cilento nel settore turistico e nel ridimensionamento del Parco Nazionale che soffoca i cittadini proponendo un’allargamento del perimetro di caccia al cinghiale al fine di evitare altri danneggiamenti alle colture.


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ARTICOLI 2012

Giunta, Cirielli: «Turn over degli assessori», Iannone il nuovo vicepresidente della provincia di Salerno

editing Vincenzo di santo • 04 gennaio 2012 18:06

Generoso Andria, Nunzio Carpentieri, Anna Ferrazzano, Antonio Mauro Russo e Antonio Squillante sono ormai diventati ex assessori, infatti hanno rassegnano le dimissioni per fare spazio ai loro colleghi Adriano Bellacosa, Costabile D’Agosto, Pina Esposito, Gaetano Sole e Amelia Viterale.

Nuovo anche il vicepresidente. Il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, ha nominato Antonio Iannone, assessore provinciale alle Politiche Giovanili, Informagiovani, Sport, Formazione Professionale, Diritto allo Studio, Formazione scolastica, vicepresidente della Provincia.

«Si tratta di una rotazione – spiega Edmondo Cirielli, presidente della provincia di Salerno, – già annunciata in campagna elettorale, e che non presuppone alcun giudizio sull’operato degli assessori che, al contrario, hanno svolto il loro compito con impegno, dedizione e professionalità. Una decisione condivisa con il partito con il quale sono stati stabiliti i criteri da seguire. Innanzitutto quello temporale, per cui chi è entrato prima dovrà lasciare prima, quello della rappresentatività democratica, quindi del consenso, e per ultimo quello politico al fine di contribuire a rafforzare le realtà comunali dove si andrà al voto nella prossima primavera. Tutto ciò, ovviamente, tenendo conto delle competenze professionali di ciascuno».

Per quanto riguarda i tempi, Antonio Squillante lascerà l’incarico terminate alcune fasi procedurali del bilancio, mentre  Costabile D’Agosto entrerà in giunta al termine della fase consultiva interna al gruppo consiliare e al partito dell’Udc.

Camerota: i bocciati dall’amministrazione Bortone

di Vincenzo di santo • 08 gennaio 2012 17:55

E adesso tutti giù dalla giostra perché non c’è spazio né tempo per fare un altro giro. La fine di un’era, l’amaro epilogo di Domenico Bortone il quale ha trascinato con sé i protagonisti della legislatura senza possibilità di una prova d’appello.

Smaltita la sbornia da festeggiamenti di chi aspettava questa caduta da 2 anni, si passa al tempo dei bilanci, delle valutazioni di fine mandato.

Nomi e facce che hanno fatto la storia, una breve storia, a braccetto con Domenico Bortone per gli amici “Mimì”.

Pierpaolo Guzzo – assessore al bilancio –

La legislatura è nata con uno scontro Laino-Guzzo entrambi volevano il vince sindacato; vince Laino ma nel 2011 viene defenestrato dal sindaco; a sostituirlo ovviamente è Guzzo. Gli ultimi mesi sono stati vissuti all’insegna dei continui litigi con Antonio Romano (ex assessore al bilancio dell’amministrazione Troccoli): uno scontro perenne che ha portato discussioni durissime in seno al consiglio comunale che raramente il presidente dell’assemblea ha saputo dirimere. Le carte sono adesso alla corte dei conti e vedremo chi avrà ragione. In attesa sempre degli ispettori ministeriali.

Raffaele Garofalo – assessore alla pubblica istruzione –

Ha passato quasi tre anni a sventolare la bandiera di cusitano, ma per Licusati non ha fatto molto – a registrare il vociare in paese -, tanto che la popolazione ha dovuto costituire un comitato civico per far sentire la propria voce.

Enzo Del Gaudio – assessore alla salute –

Nell’emergenza rifiuti ha saputo gestire con molta pazienza i dipendenti della Yele, spesso in sciopero e non pagati o pagati con netto ritardo. Tutto sommato c’è stata una Camerota Pulita.

Giosuè Saturno – assessore all’urbanistica –

Essere titolari dell’assessorato all’urbanistica quando tra vincoli del parco e della soprintendenza mettono veti e pareri quasi sempre negativi e quando l’edilizia è ferma è senz’altro un brutto mestiere. Saturno lo è stato dall’inizio della legislatura al 5 gennaio 2012. Doveva realizzare il piano colore in tempi rapidi. Ma ha realizzato lo spacchettamento dell’ufficio tecnico comunale dividendolo in edilizia pubblica e privata: risultato? Spese ulteriori per oltre 40 mila euro all’anno, naturalmente a carico del contribuente. Ci si sarebbe aspettato di più da un giovane che è partito come un razzo. E invece lavori fermi, edilizia sigillata, operai licenziati ecc.ecc.

Domingo Troccoli – assessore alla viabilità –

Non ha presentato progetti o studi idonei all’afflusso e al deflusso dei veicoli, non si è capita la sua politica, le sue strategie, il suo impegno.

Domingo Saturno – delega all’ambiente –

Ha lavorato bene nella zona porto, in particolare sul decoro e sull’arredo urbano, senza soldi né finanziamenti. Si è impegnato sulla vigilanza e sulla prevenzione degli incendi a Marina di Camerota curando gli aspetti sovracomunali per l’impiego di mezzi aerei in particolare sull’incendio in località “Arconte” che stava impegnando le civili abitazioni.

Mario Salvatore Scarpitta  – assessore allo sport turismo e spettacolo –

Troppe deleghe e pochi soldi. Ha fatto quello che ha potuto: per prima cosa ha salvato l’amministrazione nella stagione estiva 2011, in ultimo ha sistemato i parchi giochi per bambini. Ha rinunciato all’indennità da assessore. Ha pulito Marina di Camerota. Ha fatto trascorrere un’estate piena di eventi ai turisti.

 

Agropoli: l’amministrazione chiude il 2011 con un avanzo di cassa di oltre 1 milione di euro

Vincenzo di santo • 09 gennaio 2012 14:13

Il 2011 si è chiuso per il comune di Agropoli con un avanzo di cassa di € 1.060.276 ed è stato rispettato il patto di stabilità. Ad annunciarlo è lo stesso primo cittadino agropolese. «L’avanzo di cassa, di oltre un milione di euro, e il rispetto dei parametri e dei vincoli imposti dal patto di stabilità sono due indicatori fondamentali che mettono in risalto, in modo oggettivo, smentendo ancora una volta i soliti denigratori e disfattisti, la bontà dell’azione amministrativa».

«Negli ultimi anni – spiega Alfieri – siamo stati capaci di coniugare una incisiva azione di investimenti in opere pubbliche e servizi ai cittadini ad una sana ed oculata gestione finanziaria dell’ente comunale, con il riconoscimento di debiti fuori bilancio per circa 6 milioni di euro provenienti da passate gestioni.

Tutto ciò arriva in un momento storico ed in quadro nazionale ed internazionale di forte crisi economica e mette ancora più in luce quanto il nostro comune sia capace di agire in controtendenza e con grande lungimiranza rispetto ad altre realtà, riuscendo ad incidere positivamente, creando reali condizioni di sviluppo per il territorio e di respiro per l’economia. Un risultato, quindi, che ci rende orgogliosi ed ottimisti per il prossimo futuro, consapevoli della responsabilità di noi amministratori nel dare speranza e fiducia alle comunità».

 

Sicurezza stradale, parte da Sala Consilina il tour per “non dimenticare”

di Vincenzo di santo • 12 gennaio 2012 19:39

Parte da Sala Consilina “SECURTIR in tour. Non c’e’ vita da buttare…per non dimenticare”, iniziativa promossa dall’assessorato provinciale ai trasporti e mobilità.

Sabato 14 gennaio dalle ore 10.00 nella città capofila del Vallo di Diano in Piazza Umberto I prende il via l’evento legato al tema della sicurezza stradale che vedrà la partecipazione attiva di diverse associazioni ed enti che si  alterneranno per tutta la giornata in momenti di interazione con il pubblico.

La manifestazione prevede l’arrivo a Sala Consilina, così come in altre piazze della provincia, di un tir allestito che proporrà una ricca documentazione sulla sicurezza stradale con una vera e propria sala conferenze in cui si potrà interagire con esperti, tecnici, medici, ausiliari del 118, vigili del fuoco, carabinieri e polizia.

“L’obiettivo – ha sottolineato l’assessore Romano Ciccone – è quello di diffondere e sensibilizzare alla cultura della prevenzione sulla strada sia gli automobilisti che i motociclisti, ma anche i pedoni, gli anziani ed i bambini. L’Amministrazione Cirielli, sensibile al tema della sicurezza stradale, si è attivata con servizi ed iniziative rivolte ai giovani che il sabato sera superano il tasso alcoolemico consentito, per informarli dell’importanza di una guida sicura”.

Nel Tir aperto ai visitatori, si terranno momenti d’incontro didattici e d’ informazione, mentre in piazza si svolgeranno, grazie alla collaborazione della federazione motociclistica Italiana, del dipartimento sicurezza stradale – comitato Regionale Salerno in moto, dell’Associazione Eyes on the road e della Honda, percorsi su due ruote guidati con l’ausilio di un simulatore. Parteciperà all’evento, tra gli altri, l’ Associazione per la Sicurezza Stradale “Life Onlus” di Polla, che  nasce dall’esigenza di porre fine al bagno di sangue sulle nostre strade. In contemporanea alla manifestazione si svolgerà una mostra di arte contemporanea a cura dell’artista salernitano Maurizio Gulmo.

Le prossime tappe del tour “Per non dimenticare” sono: 21 gennaio a Sapri, 28 gennaio a Roccadaspide, 4 febbraio Nocera Inferiore.

 

Agropoli: il generale Carmine Adinolfi visita il comando di Agropoli e si complimenta con il capitano Annichiarico

Vincenzo di santo • 13 gennaio 2012 08:40

Il generale Carmine Adinolfi, comandante della legione carabinieri Campania, ha fatto visita alla compagnia carabinieri di Agropoli ove ha incontrato il personale della sede e i comandanti delle stazioni dipendenti ed ha ricevuto un briefing dal capitano Raffaele Annicchiarico sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica e sui positivi recenti risultati conseguiti nell’attività investigativa e di contrasto alla criminalità.
Il comandante Adinolfi nel complimentarsi per i successi investigativi, con particolare riferimento agli omicidi avvenuti a ridosso di Natale e all’inizio di quest’anno, ha ribadito la necessità di non abbassare il livello di attenzione e di intensificare l’attività di controllo del territorio, di pari passo con un efficace attività di prevenzione che non può non trovare come protagonisti le scuole e le famiglie veicolo di diffusione della cultura della legalità. Il generale Adinolfi, accompagnato dal colonnello Fabrizio Parrulli, comandante provinciale di Salerno, si è recato presso la stazione Carabinieri di Capaccio Scalo dove ha incontrato il commissario Prefettizio Pietro Donniacuo con cui ha affrontato il problema relativo alla locale caserma carabinieri.
Nella circostanza è stata confermata la necessità di trovare una soluzione, in tempi rapidi, che consenta di realizzare una struttura idonea per assicurare alla cittadinanza di capaccio Scalo una maggiore efficacia nell’attività di prevenzione e repressione su quel territorio.

 

Pollica: evade dai domiciliari arrestato 45enne

Vincenzo di santo • 14 gennaio 2012 09:53

Era ai domiciliari per spaccio di droga, G.P. di 45 anni, ma ha deciso che le mura di casa erano diventate strette ed ha preso il volo. Ma gli uomini della stazione dei carabinieri di Polla, dopo un lungo appostamento gli hanno tarpato le ali e adesso l’uomo è finito in gabbia su disposizione del Gip. Infatti è stato trasportato presso il carcere di Vallo della Lucania e di sicuro la cella sarà più piccola della propria abitazione. Finirà, quindi, di scontare la pena nella casa circondariale.

 

Vallo della Lucania: rubano gioielli in pieno giorno, arrestate

Vincenzo di santo • 14 gennaio 2012 10:32

I carabinieri della stazione di Vallo della Lucania su disposizione del Gip Nicola Marrone del tribunale di Vallo della Lucania, hanno arrestato M.A. 42enne, M.A. 36enne e M.I. 38enne tutte donne e tutte residenti ad Agropoli.

I fatti 
Nel mese di Agosto 2011, le tre donne entravano in una gioielleria di Vallo della Lucania e con la scusa di voler comperare un regalo, in un attimo di distrazione della commessa, asportavano, con un gesto fulmineo, alcuni monili in oro per un valore di circa 7.000,00 euro.
La titolare del negozio, a fine serata, accortasi dell’ammanco, si rivolgeva subito ai Carabinieri, i quali, dopo aver visionati i filmati del sistema di sorveglianza, appuravano le responsabili del furto.
L’arresto
Il Gip del Tribunale di Vallo della Lucania,  ha emesso l’ordine di arresto. Due donne sono state condotte al carcere femminile di Fuori, mentre la terza è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari.
© riproduzione riservata

 

Agevolazioni . Vantaggi per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità

Vincenzo di santo • 16 gennaio 2012 16:37

È in vigore dal 1° gennaio il nuovo regime dei minimi, chiamato “di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità”.

Il nuovo regime è stato anche definito un “paradiso fiscale”, visti i vantaggi che comporta non solo sul fronte degli adempimenti, ultra semplificati, ma anche su quello del prelievo, considerato che l’aliquota dell’imposta sostitutiva è stata fissata al 5%.

Il Provvedimento, tra cui si segnalano: il venir meno dell’obbligo di ritenuta sui ricavi/compensi percepiti; la possibilità per i soggetti che hanno perso il lavoro di applicare il nuovo regime anche se l’attività esercitata costituisce mera prosecuzione di un’altra svolta precedentemente; la possibilità di adottare il nuovo regime anche da parte di coloro che nel triennio 2008-2011 hanno utilizzato il regime ordinario o delle nuove iniziative produttive.

Un breve approfondimento

L’articolo 27 della Manovra Finanziaria 2011 – dl n. 98/2011 convertito dalla legge n.111/2011 – riforma il regime dei minimi, che è entrata in vigore il primo gennaio 2012.

Sul reddito conseguito si applicherà un’imposta sostitutiva di IRPEF e relative addizionali del 5% (non più del 20%).

Il regime agevolato sarà applicabile per il periodo d’imposta di inizio attività e per i 4 successivi.

Per i più giovani, sarà applicabile anche oltre i primi 5 esercizi, ma solo fino al compimento dei 35 anni d’età.

Regime dei minimi: requisiti

Il nuovo regime dei minimi è riservato esclusivamente alle persone fisiche che intraprendono una nuova attività d’impresa o di lavoro autonomo, o che l’hanno intrapresa a partire dal 2008.

Il contribuente non deve aver esercitato nei 3 anni precedenti attività d’impresa, artistica o professionale, neanche in forma associata o familiare.

La nuova attività non deve costituire mera prosecuzione di altra attività (medesimo contenuto economico, beni, clienti e organizzazione di mezzi necessari al suo svolgimento), precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo (comprese le forme di collaborazione coordinata e continuativa), a meno che non si sia trattato di un periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio dell’arte o professione.

Gli esclusi dal regime dei minimi (ad esempio perché hanno iniziato l’attività prima del 2008, esercitano attività in prosecuzione di un’altra o lo hanno fatto nel triennio passato) e i nuovi ex-minimi (fuoristici per i vincoli temporali quinquennali imposti), è riservato comunque un regime contabile semplificato, non subordinato ad un’opzione (a differenza della scelta di passare al regime ordinario) ma utilizzato fino a sua decadenza (con effetto dall’anno successivo), cioè fin quando venga meno una delle condizioni previste o se ne verifichi una di quelle indicate nel comma 99.

Agevolazioni del regime intermedio: esonero registrazione e tenuta scritture contabili, sia ai fini IVA che di imposte dirette; esonero da liquidazioni e versamenti periodici IVA, esonero IRAP.

Nuovi obblighi per ex-minimi: fermi restando gli obblighi di fatturazione e certificazione dei corrispettivi, essi procederanno alla determinazione IVA con le regole generali e al versamento della stessa con cadenza annuale.

Analogamente per le imposte dirette: applicazione e versamento IRPEF avverranno secondo modalità e termini ordinari.

Quindi, si applicheranno le regole di competenza o di cassa a seconda del tipo di attività esercitata dal contribuente e verranno utilizzati i criteri di deducibilità delle componenti negative di reddito previsti dal d.p.r. 917/1986.

In tal modo verrà abbandonato lo speciale criterio di cassa previsto per i contribuenti minimi e lo speciale criterio di determinazione delle componenti negative sostenute promiscuamente per l’attività di impresa o professionale e la sfera privata, tutte deducibili al 50% con una presunzione assoluta di applicazione dello stesso limiti, indipendentemente dai limiti specifici fissati dal d.p.r. citato.

Inoltre, gli ex-minimi e gli esclusi dal regime agevolato saranno soggetti agli studi di settore, non essendo previsto alcun esonero in tal senso.

 

Eboli: sgominata banda di spacciatori, 15 arresti

Vincenzo di santo • 18 gennaio 2012 21:54

Spacciavano droga a Eboli e nella Piana del Sele. I carabinieri del comando provinciale di Salerno hanno sgominato all’alba una banda dedita all’importazione e allo smercio di sostanze stupefacenti arrestando 15 persone, la base operativa risiedeva ad Eboli.

Il blitz del comando provinciale di Salerno, agli ordini del colonnello Fabrizio Parrulli, ha dato seguito alle indagini avviate nel 2008 che hanno consentito di scoprire la forza dell’organizzazione che operava nel centro della Piana del Sele.

Durante l’operazione hanno partecipato un centinaio di carabinieri supportati anche da un elicottero del 7° elinucleo di Pontacagnano. I carabinieri, così hanno portato a termine un’importante operazione antidroga con l’arresto di quindici persone colpite da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura. L’accusa a loro carico è di “associazione per delinquere finalizzata al commercio, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”. Nella mattinata gli arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Fuorni.

 

Sala Consilina: venerdì arriva la commissione anticamorra

Vincenzo di santo • 19 gennaio 2012 15:47

Venerdì 20 gennaio, alle ore 10.30, la commissione d’Inchiesta anticamorra, presieduta da Gianfranco Valiante, sarà a Sala Consilina (Palazzo Comunale, via Mezzacapo 44) per ascoltare sindaci ed amministratori del Vallo di Diano.

“Si tratta – spiega il presidente Valiante – di un’occasione importante per mantenere vigile l’attenzione sui territori della provincia di Salerno e renderli centrali rispetto a problematiche quali la sicurezza e l’ordine pubblico”.

“E’ un lavoro capillare e articolato che, senza trascurare neanche un solo fazzoletto di territorio, intende dare un forte significato all’operato della commissione recependo le istanze dei tanti amministratori che quotidianamente affrontano le difficoltà nelle proprie zone”.

“Come Commissione – assicura Valiante – saremo sempre vicini agli amministratori sui temi della legalità e della lotta ai poteri forti dando il nostro contributo e il nostro ascolto, per far si che anche zone spesso marginali siano al centro dell’attenzione dell’agenda regionale campana”

 

Il sindaco Spinelli invita Claudio Bisio a Castellabate

di Vincenzo di santo • 20 gennaio 2012 19:32

Il sindaco Costabile Spinelli ha inviato una e-mail all’attore Claudio Bisio per invitarlo a Castellabate. L’attore, infatti, non è stato a Castellabate in occasione delle riprese di “Benvenuti al Nord” in quanto non c’erano scene che prevedevano la sua presenza, ma più volte, dopo esservi stato in occasione delle riprese di “Benvenuti al Sud”, ha espresso il desiderio di tornare. Un desiderio che il sindaco Spinelli ha subito fatto suo, invitando l’attore a recarsi a Castellabate al più presto. Di seguito il testo della e-mail.

 

Gentilissimo Claudio Bisio,

Le scrivo per ringraziarLa per l’attenzione dimostrata ancora una volta per la comunità di Castellabate e per il saluto inviatomi domenica scorsa, durante il programma “Che tempo che fa” a cui ha preso parte assieme ad Alessandro Siani, nostro cittadino onorario, per  presentare il film “Benvenuti al Nord”.

Non abbiamo ancora avuto il piacere di incontrarci, essendo stato eletto sindaco da pochi mesi. Ma so che ha apprezzato molto la bellezza di Castellabate durante il suo soggiorno in occasione delle riprese di “Benvenuti al Sud” e che vorrebbe ritornare. Un Suo desiderio che prendiamo come impegno a venire al più presto a Castellabate. 

Per cui colgo l’occasione per invitarLa, per visitare da turista la nostra località, per rivedere i paesaggi e i luoghi che ha già avuto modo di apprezzare e per scoprirne di nuovi, per gustare la mozzarella e gli altri prelibati prodotti della nostra feconda terra. Ma soprattutto per poterle dimostrare la nostra riconoscenza per aver contribuito a far conoscere Castellabate in Italia e non solo. Sarà nostro gradito ospite.

Cordiali saluti

 

Centola: operatori della Yele in sciopero da martedì

di Vincenzo di santo • 22 gennaio 2012 16:38

Sono nuovamente in stato di agitazione gli operatori della Yele spa che devono ricevere ben 9 mensilità dalla società.

Gli operatori lamentano un totale disinteresse a tentare di risolvere i problemi che attanagliano le famiglie che non sono più in grado ad arrivare a fine mese.

Lo stato di agitazione continua sin dal mese di dicembre 2011 con diverse manifestazioni ed incontri anche alla prefettura di Salerno.

Ma nulla di fatto.

 

Giustizia: a rischio “chiusura” gli uffici giudiziari del Cilento?

di Vincenzo di santo • 22 gennaio 2012 16:28

Dopo l’ultima manovra finanziaria, il Cilento e ovviamente i cilentani corrono il rischio di veder scomparire i tribunali di Sala Consilina e Vallo della Lucania. L’ufficio giudiziario di Sala Consilina dovrebbe essere accorpato a quello di Vallo della Lucania, ma le ultime voci parlano dell’istituzione di un unico tribunale collocato a Salerno nella costruenda “Cittadella Giudiziaria”.

Cosa impone l’ultima manovra finanziaria?

Riduzione degli uffici giudiziari di primo grado, ridefinizione dell’assetto territoriale degli uffici giudiziari e dell’assetto territoriale degli uffici requirenti non distrettuali, soppressione o riduzione delle sezioni distaccate di tribunale. La legge dovrà essere attuata «entro dodici mesi» dall’entrata in vigore della manovra senza «oneri» a carico «della finanza pubblica», pertanto entro il 2012.

I contenuti

Uffici di primo grado – Andranno ridotti, «ferma restando la necessità di garantire l’esistenza del tribunale ordinario nei circondari dei comuni» che sono attualmente capoluogo di provincia.

Riorganizzazione uffici giudiziari – Deve avvenire, «secondo criteri oggettivi e omogenei che tengano conto dell’estensione del territorio, del numero degli abitanti, dei carichi di lavoro e dell’indice delle sopravvenienze, della specificità territoriale del bacino di utenza e del tasso d’impatto della criminalità organizzata, nonché della necessità di razionalizzare il servizio giustizia nelle grandi aree metropolitane». Sempre seguendo questi criteri si prevede poi la «soppressione, ovvero la riduzione delle sezioni distaccate di tribunale».

Nella riorganizzazione va garantito comunque che «ciascun distretto di Corte d’appello, incluse le sue sezioni distaccate.

Procure – «L’assetto territoriale degli uffici requirenti non distrettuali» andrà riorganizzato, «tenuto conto della possibilità di accorpare più uffici di procura indipendentemente dall’eventuale accorpamento dei rispettivi tribunali, prevedendo in tali casi che l’ufficio di procura accorpante possa svolgere le funzioni requirenti in più tribunali».

Giudici di pace – Si prevede la «riduzione» di quelli non circondariali, ma entro 60 giorni dalla pubblicazione degli elenchi degli uffici del giudice di pace «da sopprimere o da accorpare», «gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro», potranno «richiedere e ottenere il mantenimento degli uffici del giudice di pace con competenza sui rispettivi territori», facendosi però carico «delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio». A carico dell’amministrazione giudiziaria resterà solo la «determinazione dell’organico del personale di magistratura onoraria di tali sedi entro i limiti della dotazione nazionale complessiva, nonché la formazione del personale amministrativo».

Accorpare tutti gli uffici a Salerno?

Sembrerebbe l’ultima indiscrezione uscita dal Ministero, la mega – struttura progettata dall’architetto inglese David Chipperfield, sta sorgendo nell’area dell’ex scalo merci ferroviario. Magistrati, avvocati, cittadini e impiegati del palazzo di Giustizia potranno così disporre di una struttura adeguata alle esigenze della moderna amministrazione giudiziaria, nel settore civile, nel settore penale e in quello amministrativo. Una struttura in pieno centro cittadino, contrariamente ad una prima ipotesi degli anni ’80 che prevedeva la delocalizzazione del tribunale sulla litoranea orientale della città.

Strade occupate: il movimento dei Forconi siciliani arriva anche nel Cilento e Vallo di Diano

Vincenzo di santo • 23 gennaio 2012 15:17

Il Movimento dei Forconi siciliani, protagonista nei giorni scorsi di un blocco che ha paralizzato un’intera Isola, si è trasferito anche in Campania. Anche nel Vallo di Diano  i camionisti protestano contro il rincaro dei carburanti. Dalle prime ore di questa mattina oltre 100 tir bloccano la Statale 19 all’altezza della rotatoria di Atena Lucana, e lo svincolo autostradale di Atena Lucana. Al momento sul posto c’è anche la Polizia Stradale.

I camionisti manifestano contro il caro carburanti, l’aumento dei pedaggi autostradali e dei passaggi marittimi sullo stretto di Messina che stanno letteralmente mettendo in ginocchio un’intera economia.

La protesta si è estesa anche ad Atena Lucana con disagi in entrambe le carreggiate.

Gli autotrasportatori di Trasporto Unito si fermano per ben 5 giorni, in quanto giudicano insufficienti le misure per trimestralizzare il recupero di una parte delle accise sui carburanti. Ammontano ad almeno 50 milioni di euro i danni recati al settore agroalimentare a causa dello sciopero dei Tir in Sicilia nell’ultima settimana.

Sono segnalati presidi anche sulla A/3, la Salerno-Reggio Calabria, alle uscite di Eboli, Sicignano degli Alburni e ad Atena Lucana, dove si registrano i maggiori disagi per la presenza sulla corsia nord di mezzi pesanti che occupano la strada.

Anche nel Vallo di Diano i camionisti protestano contro il rincaro dei carburanti. Dalle prime ore di questa mattina oltre 100 tir bloccano la Statale 19 all’altezza della rotatoria di Atena Lucana, oltre allo svincolo autostradale di Atena Lucana.

Sul posto ci sono le pattuglie della Polstrada del distaccamento di Sala Consilina ed i carabinieri che controllano la situazione. L’occupazione si sta svolgendo, comunque, in maniera pacifica. Al momento si registrano soltanto lievi disagi per la circolazione veicolare.

 

Agropoli: festival cittadino della solidarietà “Nostra Patria è il Mondo Intero” con Giulietto Chiesa e Ciro Caravano dei Neri per Caso

editing Vincenzo di santo • 23 gennaio 2012 18:15

Il comune di Agropoli, l’associazione “Le Città invisibili” e le organizzazioni di volontariato realizzano un evento per la promozione della cultura della solidarietà e per la promozione della cittadinanza attiva attraverso la valorizzazione delle esperienze, delle risorse e delle potenzialità locali di tutte le realtà associative.

“Nostra Patria è il Mondo Intero” è il titolo della manifestazione che andrà in scena venerdì 27 e sabato 28 gennaio ad Agropoli, presso la Sala Polifunzionale Giovanni Paolo II, alle ore 18.

«L’iniziativa – afferma il sindaco di Agropoli Franco Alfieri – nasce dalla volontà di incoraggiare e sostenere, in particolare attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche, gli sforzi della comunità locale per creare nella società civile le condizioni favorevoli al volontariato e per favorire processi di inclusione sociale e di conoscenza delle diversità».

«L’evento – spiega l’assessore alla solidarietà sociale Angelo Coccaro – anche attraverso l’intervento di autorevoli personalità come Antonella Napoli, ambasciatrice italiana del Darfur, Giulietto Chiesa e Don Vitaliano Esposito, intende in particolare invitare alla riflessione sui temi della cooperazione e della solidarietà internazionale».

PROGRAMMA
27 gennaio
Antonella Napoli, africanista e ambasciatrice in Italia del Darfur, propone un intervento ed una mostra fotografica che racconta la difficile sopravvivenza nei campi profughi della regione sudanese che vive la più grave emergenza umanitaria in corso oggi nel mondo. Attraverso il volto fiero delle donne, fra le vittime principali del conflitto, si documenta con efficacia  la continua violazione dei diritti umani. Seguirà il concerto del Coro Pop dell’Università di Salerno diretto da Ciro Caravano dei Neri per Caso. Sarà inoltre presentata “L’esperienza di Agropoli”, una mostra fotografica dei campi profughi del Saharawi, a cura dell’Associazione “Piccoli ambasciatori di Pace”.

28 gennaio
Altro tema del festival è il sostegno ai beni comuni e alla libertà di informazione con la partecipazione di Giulietto Chiesa e Don Vitaliano Della Sala e la proiezione del film “Zero”, documentario che rompe il silenzio con una inchiesta giornalistica rigorosa, costruita con interviste girate in tutto il mondo e che getta un’ombra inquietante sulla “versione ufficiale” sui fatti dell’11 settembre che hanno cambiato il volto del mondo.

Saranno allestiti stand informativi di tutte le associazioni di volontariato e ci sarà la possibilità di degustare piatti della cucina multietnica.

 

Sassano: colpisce un giovane, aggressore arrestato 34enne mentre il giovane versa in gravi condizioni all’ospedale

Vincenzo di santo • 27 gennaio 2012 11:47

Un piccolo litigio stava rischiando di sfociare in tragedia, è quello che stava per accadere a Sassano dove M.G di 34 anni sembra che lasciatosi trasportare dalla rabbia ha aggredito uno studente 19enne per futili motivi. L’uomo ha colpito al volto il giovane ripetutamente ed solo dopo che sono intervenuti a sedare lo scontro, il giovane  è stato trasportato in ospedale a Polla ma, viste le sue condizioni gravi lo hanno trasferito con urgenza al Cardarelli di Napoli dove adesso è ricoverato in gravi condizioni. I militari di Sala Consilina hanno arrestato in flagranza M.G ritenuto responsabile di minaccia e lesioni gravi.

 

Agropoli, Happy Hour del centro informagiovani al museo

Editing Vincenzo di santo • 27 gennaio 2012 12:03

Sullo sfondo di un happy hour culturale si svolgerà domenica 29 gennaio alle ore 18.30, presso il Palazzo Civico delle Arti, ex Pretura, in via C. Pisacane, ad Agropoli, la presentazione del calendario 2012 realizzato dal centro informagiovani e la premiazione dei vincitori del concorso fotografico “Giovani Energie” EEE (Ecologia, Equità, Economia).

Il concept creativo del 1° calendario, realizzato dall’Informagiovani, nasce dalla raccolta delle foto, partecipanti al concorso fotografico, che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze sul portale www.informagiovaniagropoli.it

Il concorso fotografico “Giovani Energie” EEE (Ecologia, Equità, Economia) organizzato dall’Assessorato all’Identità culturale con delega alle Politiche Giovanili e dal Centro Informagiovani del Comune di Agropoli, ha registrato una partecipazione giovanile notevole sul tema dello Sviluppo Sostenibile, rappresentandolo a proprio piacere (efficienza e risparmio nell’uso delle risorse, in particolare dell’energia e conseguente riduzione delle emissioni di CO2; riduzione dell’uso di sostanze pericolose; riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti).

Il concorso rientra nell’ambito delle attività culturali finalizzate alla valorizzazione e promozione di un tema molto diffuso e al centro di una grande campagna lanciata dalle Nazioni Unite per sensibilizzare giovani e adulti di tutto il mondo verso la necessità di un futuro più equo e armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del pianeta.

Durante la serata saranno consegnati 3 voucher di un viaggio in una capitale europea (volo+hotel per 3 notti) con ticket d’ingresso ad una mostra fotografica.

 

Amministrative 2012 Agropoli: sarà il fratello del presidente della provincia di Salerno, Italo Cirielli, lo sfidante di Franco Alfieri?

Vincenzo di santo • 29 gennaio 2012 11:04

Durante il direttivo del Pdl di Agropoli, in una riunione per indicare il probabile candidato sindaco di Agropoli, è uscito fuori il nome di Italo Cirielli già ufficiale dei carabinieri e fratello del presidente della provincia di Salerno. In una nota molto dura del Pdl di Agropoli è stata lamentata l’assenza  dei coordinatori provinciali Antonio Iannone e Antonio Mauro Russo i quali avevano indicato la candidatura a sindaco di Mario Capo noto commercialista di Agropoli.

La  candidatura di Italo Cirielli, al momento, appare la più forte emersa dalla riunione del direttivo Pdl. Nella nota del direttivo è stata annunciata la composizione di tre liste a supporto del  futuro candidato sindaco. Il Pdl spera che Italo Cirielli possa accettare la candidatura, confortato dal gruppo consiliare e dal suo
prestigioso familiare attuale presidente della provincia e della commissione  difesa della camera dei deputati. Il capogruppo del Pdl al consiglio comunale, Pesca, ha dichiarato: “Al momento è la candidatura più autorevole che la base abbia potuto esprimere, sono entusiasta della nuova proposta e mi auguro che finalmente la partita, forte di questa nominetion, si possa riaprire in maniera paritaria riportando il Pdl agli onori di forza governativa, lavoreremo al suo fianco per ottenere un grande risultato”

Italo Cirielli sarà in grado di contrastare lo strapotere di Alfiei?

 

Pollica, abusi su una bambina. Il procuratore Roberti fa chiarezza

di Vincenzo di santo • 30 gennaio 2012 15:01

A seguito delle indagini sull’omicidio di Angelo Vassallo, i carabinieri del Ros erano venuti a conoscenza del fatto che due uomini avrebbero abusato di una minorenne di nazionalità Rumena all’insaputa dei genitori.

A seguito delle indagini intraprese, coordinate della direzione distrettuale antimafia, gli investigatori avrebbero scoperto che uno dei molestatori era il datore di lavoro dei genitori della ragazzina, il quale con promessa di regali o di ricariche telefoniche tentava approcci sessuali con la minorenne.

I tentativi dono durati per due anni e si accompagnavano alle molestie di un’altra persone che avvicinava la ragazzina quando non vi era la presenza dei genitori.

La mattina del 27 gennaio i due molestatori sono stati arrestati su ordine del Gip di Salerno.

Il tutto è stato precisato in un comunicato stampa firmato dal procuratore Roberti

 

Laureana Cilento: il no dei cittadini al ponte ripetitore

Vincenzo di santo • 31 gennaio 2012 10:26

Un “no” secco da parte dei cittadini per, l’installazione di un ripetitore di telefonia cellulare che dovrebbe essere installato nel cimitero di Laureana Cilento. La giunta municipale guidata dal sindaco Angelo Serra ha infatti votato una delibera che dispone l’installazione di un ripetitore per telefoni cellulari all’interno del cimitero. Secondo la maggioranza dell’amministrazione comunale la scelta è stata giudicata “idonea” in quanto la zona è fuori dal centro abitato e, pertanto, non ci dovrebbero essere rischi per la salute dei cittadini.

Intanto, però, i residenti di Laureana hanno già avviato una raccolta firme per fermare l’installazione.

Contrario all’azione dei cittadini il sindaco che tuona così: “Abbiamo ottenuto tutte le autorizzazioni previste dalla legge”. L’installazione del ripetitore frutterebbe alle casse del comune 7mila euro all’anno.

 

La Camera di commercio di Salerno investe nelle aree industriali del cilento

Vincenzo di santo • 02 febbraio 2012 11:36

La Camera di commercio di Salerno, nei mesi scorsi, ha pubblicato un bando per cofinanziare progetti di investimento presentati dagli enti preposti, disposti ad effettuare interventi nell’ambito delle zone a destinazione industriale così come individuate dai piani urbanistici di riferimento.

In particolare, gli interventi che avverranno nel cilento ammessi al contributo riguardano:

Comune di Polla – Area PIP

Ampliamento e completamento dell’impianto di pubblica illuminazione e dell’impianto di videosorveglianza con installazione di barriere di controllo dell’area industriale in località S. Antuono. Il costo del progetto ammonta ad euro 128.500,00 da realizzarsi con una quota di cofinanziamento del 25% a carico di privati. Il cofinanziamento richiesto alla Camera di Commercio è di euro 96.375,00.

Comuni di Cicerale e Ogliastro Cilento.

Videosorveglianza, illuminazione pubblica e segnaletica. Il costo complessivo del progetto, da realizzare con cofinanziamento privato, ammonta ad euro 192.010,06. Il contributo richiesto all’Ente camerale è pari ad euro 119.014,50

Buccino – Area ASI

Impianto di videosorveglianza del nucleo industriale. Il costo dell’iniziativa ammonta ad euro 346.936,68 con finanziamento totalmente a carico delle risorse pubbliche. Il contributo richiesto alla Camera di Commercio è pari ad euro 134.453,65.

Comune di Sassano

Impianto di videosorveglianza dell’insediamento industriale di località Fornace. Il costo complessivo dell’intervento ammonta ad euro 60.000,00 da realizzare con un cofinanziamento privato pari al 25%. Il contributo richiesto all’Ente camerale è pari ad euro 46.405,51.

La dotazione e la qualità delle infrastrutture costituiscono un elemento imprescindibile per lo sviluppo economico e la competitività del nostro territorio – ha affermato Guido Arzano presidente della camera di commercio di Salerno – in tal senso il capitolo infrastrutture è da sempre al centro dell’azione dei nostri obiettivi, siano esse grandi infrastrutture, come l’aeroporto, piuttosto che interventi più modesti sul piano economico, ma necessari per migliorarne la fruibilità e la sicurezza, come quelli previsti dalla presente iniziativa”.

Grazie a questi interventi, che si aggiungono a quelli in corso in diverse aree industriali della provincia, saranno elevati gli standard di vivibilità e sicurezza, rispondendo alle attese espresse dalle imprese”.

 

Rofrano: finanziato il progetto “Largo (ai) giovani” di 53 borse di studio in paesi europei

editing Vincenzo di santo • 02 febbraio 2012 11:16

E’ approdato a finanziamento “G.E.A” – Graduated within Environmental Activity.  Il progetto, presentato dal parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, promosso dalla rete dei comuni “Largo (ai) Giovani” e da un partenariato composto da più di ottanta comuni, con capofila il comune di Rofrano. Il progetto è finanziato dal programma comunitario “Leonardo da Vinci” e prevede l’erogazione di 53 Borse di Studio a favore di giovani disoccupati e/o inoccupati (diplomati e/o laureati non aventi lo status di studenti), residenti in Campania, di età compresa fra i 19 e i 32 anni. Esse sono finalizzate a svolgere un tirocinio presso enti e/o aziende localizzate in uno dei seguenti paesi dell’Unione Europea: Spagna (32 Borse di Studio); Regno Unito (7 Borse di Studio); Irlanda (14 Borse di Studio). Nella scelta dei candidati sarà data priorità, a parità di punteggio, a giovani residenti nell’area protetta del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. I tirocini avranno una durata di 16 settimane con attività coerenti o funzionali alla tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale. Nello specifico riguardano i seguenti settori: agricoltura biologica; biotecnologie sostenibili; difesa del suolo e utilizzo delle acque; architettura a bassa impatto ambientale; energie rinnovabili; patrimonio ambientale e turismo sostenibile. L’obiettivo dichiarato è di realizzare concrete opportunità di apprendimento, crescita e di inserimento lavorativo per i giovani locali, promuovendo la conoscenza di altri mercati del lavoro ed altre economie, sperimentando anche metodi di lavoro diversi da quelli italiani, migliorando e perfezionando le capacità e le competenze linguistiche e tecniche, in coerenza con le peculiarità di un territorio che ha eletto la valorizzazione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile a principale direttrici di progresso. Sono previste 4 finestre per la presentazione delle candidature. L’Ente Parco ha pubblicato il primo bando di selezione con destinazione Regno Unito (scadenza 27 Febbraio). I primi 7 beneficiari di borsa di studio voleranno a Londra alla fine di Maggio. Orientativamente, la tempistica delle successive selezioni sarà la seguente:  Febbraio e Maggio – Bandi per la Spagna (Valencia o Siviglia); Giugno – Bando per l’Irlanda (Dublino e Cork). Ai beneficiari sono assicurati i seguenti servizi: viaggio aereo di andata e ritorno per/da il Paese estero di destinazione; copertura assicurativa (responsabilità civile e infortuni sul lavoro) per tutta la durata del tirocinio (16 settimane); alloggio in appartamento condiviso e in camera doppia; preparazione linguistica, culturale e pedagogica dei partecipanti, individuazione delle Aziende o degli Enti ospitanti; tutoraggio e monitoraggio; rilascio certificazioni ed attestati. Ciascun vincitore di borsa di studio riceverà, inoltre, un contributo diretto di € 700 (tirocini in Regno Unito e Irlanda) o di €600 (Spagna). I residenti nel comune di Rofrano, in caso di assegnazione della borsa di studio, beneficeranno di un ulteriore contributo messo a disposizione dal Comune.

“Plaudo ad un’iniziativa innovativa e concreta, prodotto dell’intenso lavoro di squadra svolto da molteplici istituzioni locali, capitanate dall’Ente Parco e assistite dalla preziosa opera dell’Associazione Essenia – ha dichiarato il sindaco di Rofrano, Toni Viterale – con umiltà e senza annunci roboanti, abbiamo messo a disposizione dei giovani cilentani e campani un’opportunità immediata di crescita e di prospettiva futura. Lo sviluppo del nostro territorio esige proiezione e visibilità europee. E’ necessario recitare un ruolo attivo nel panorama internazionale, osservando e attingendo con dedizione dalle realtà più virtuose, nella consapevolezza delle peculiarità di un territorio straordinario e coltivando la prospettiva di migliorarne la qualità della vita e di garantirne il progresso. Lavoro affinché i giovani di questo territorio accrescano la propria libertà, guardino con più fiducia ed entusiasmo al futuro e sia effettivo, per loro, il diritto di realizzare il proprio progetto di vita. Al pari di Largo (ai) Giovani, Click me in e di tante altre iniziative promosse dal Comune di Rofrano, G.E.A. realizza pienamente questa aspirazione. Il Comune di Rofrano si impegna, quindi, ad integrare il contributo monetario diretto garantito ai vincitori borsa di studio residenti a Rofrano” ha concluso il sindaco.

 

Marina di Ascea, spaventoso incendio distrugge una lavenderia

Vincenzo di santo • 02 febbraio 2012 16:05

Un forte boato causato dallo scoppio di lavatrici e macchinari vari a cui fa seguito uno spaventoso incendio ha distrutto un capannone di una lavanderia industriale in località Grisi di Ascea Marina.

Le fiamme si sono sviluppate mercoledì sera, 1 febbraio, dopo le 21 provocando panico fra gli abitanti del posto; una donna si è sentita male e si è dovuto ricorrere ai sanitari del 118.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco del comando provinciale di Salerno con i colleghi di Vallo della Lucania, Eboli e Sala Consilina; sino alle 4,30 per domare le fiamme che stavano per raggiungere anche un edificio adiacente la struttura, dichiarata questa mattina inagibile.

Sulle cause che hanno determinato il rogo indagano i carabinieri della locale stazione; ingenti i danni.

 

Regione Campania, ammodernamento del sistema distributivo carburanti: incentivare l’uso di carburanti ecocompatibili

di Vincenzo di santo • 03 febbraio 2012 13:18

La regione Campania comunica che è stato pubblicato sul numero 7 del Burc (bollettino ufficiale della regione Campania),  il regolamento di attuazione della legge regionale 29 marzo 2006, n. 6 “Norme per la razionalizzazione e l’ammodernamento del sistema distributivo dei carburanti”.

Il documento mette in pratica i principi di razionalizzazione, efficienza e ammodernamento del sistema degli impianti di distribuzione dei carburanti, stabiliti dalle normative nazionale .Il regolamento, innanzitutto, divide il territorio regionale in 4 zone (1 – aree urbanizzate di interesse storico, artistico e ambientale; 2 – aree a urbanizzazione medio – alta; 3 – nuovi insediamenti industriali; 4 – aree agricole), e stabilisce il divieto di installazione di nuovi impianti di distribuzione nella zona 1.

Possono essere conservati gli impianti esistenti nella zona 1 purché non deturpino il particolare pregio storico-artistico ed ambientale della zona. Per questi ultimi sono consentiti interventi di manutenzione o di adeguamento alle vigenti normative

Stabilisce quindi gli indici di edificabilità, sia per i distributori che per le attività complementari (servizi, attività di vendita di prodotti diversi etc.).

Divide poi il territorio regionale in 16 bacini di utenza, in base ai carburanti erogati, ai flussi di traffico, agli abitanti, alla presenza di attività commerciali e turistiche, etc., in modo da poter monitorare annualmente la distribuzione omogenea, efficiente e razionale degli impianti.

Stabilisce, per la prima volta, che i nuovi impianti devono obbligatoriamente essere dotati anche di:

a) oltre a benzine e gasoli, almeno un impianto fra gpl, metano e idrogeno (cd. “terzo prodotto”), per incentivare l’uso di carburanti ecocompatibili;
b) dispositivi di self-service pre-pagamento o post-pagamento;
c) impianto di videosorveglianza finalizzato alla sicurezza.

Il regolamento stabilisce anche che i nuovi impianti devono trovarsi a una distanza minima di 5 metri dal ciglio stradale. Per quanto riguarda le attività complementari, oltre a recepire quanto già previsto dalla normativa precedente (possibilità di insediare servizi per l’auto, servizi informativi di interesse turistico, aree attrezzate per autocaravan, fax, fotocopie, rete internet, bancomat, etc.), per la prima volta consente agli impianti di dotarsi di un punto di vendita non esclusivo di quotidiani e periodici (anche con appositi chioschi).

 

Concorsi, è di Rofrano “Mister Pesto 2012”

di Vincenzo di santo • 03 febbraio 2012 18:20

Mercoledì primo febbraio, sulle piste innevate dell’Aprica, il cilentano di Rofrano Giovanni Viterale è stato nominato “Mister Pesto 2012” da una giuria di esperte.

Vitale, nonostante la giovane età primo maìtre presso il Parco Hotel Bozzi, è riuscito nell’impresa di confezionare secondo le regole della tradizione, con mortaio e pestello, un ottimo pesto con basilico della Riviera ligure.

Scendendo dalla pista del Palabione, dominando gli sci, Viterale ha dimostrato capacità armoniche tali nel suo percorso, da indurre i giurati ad eleggerlo all’unanimità. La manifestazione, ideata dai “Comunicativi” dell’Istituto Alberghiero di Alassio, in collaborazione con comune di Aprica, comune di Alassio, frantoio Armato e con il contributo di azienda agricola Sartori Torre Pernice, azienda agricola Ziliani di Andora, Regione Liguria e provincia di Savona e con la sponsorizzazione di un famoso frantoio alassino, ha ricevuto una grande eco e verrà ripetuta nel 2013 quando Giovanni Viterale metterà in palio il suo scettro.

 

Giungano Cilento: sindaco-poliziotto arresta ladro di tombini

Vincenzo di santo • 04 febbraio 2012 12:26

Francesco Palumbo, sindaco di Giungano nonché ex comandante della stazione carabinieri di Stio Cilento, mentre circolava a bordo della sua auto nella zona industriale ha sorpreso un uomo che stava rubando un tombino in ghisa.
L’arresto
Il sindaco dopo aver rincorso e raggiunto il ladro, l’ha bloccato ed ha atteso l’arrivo dei carabinieri della compagnia di Agropoli che sono arrivati pochi minuti dopo. Una successiva perquisizione a bordo dell’auto del malvivente, il 36enne L.L., ha consentito di scoprire il bottino degli ultimi giorni di attività dal ladro. Botole in ghisa portate via tra il comune di Capaccio e quello di Giungano. Negli ultimi giorni, l’uomo si era impossessato di oltre 50 «chiusini».

 

Piano di zona S4, un programma di solidarietà per 200 famiglie di Vallo di Diano e Tanagro

Vincenzo di santo • 06 febbraio 2012 16:30

Il piano sociale di zona ambito S4 si mobilita a favore delle famiglie in difficoltà residenti nei 19 comuni di Vallo di Diano e Tanagro.

L’ente, con sede in Sala Consilina, promuove un programma di assistenza alimentare per la fornitura di pacchi a beneficio di quei cittadini che vivono in precarie condizioni economiche.

L’iniziativa di solidarietà alimentare rientra nell’ambito di un’ apposita convenzione sottoscritta tra l’associazione di volontariato “Banco delle opere di carità” di Caserta, l’associazione di volontariato “Centro di solidarietà Giovanni Paolo II” di Caserta ed il Piano sociale di zona S4.

L’intesa permetterà la distribuzione mensile, alle famiglie destinatarie dell’intervento, di un pacco alimentare contenente generi di prima necessità.

Per lo scopo è stato pubblicato un avviso pubblico per la creazione di un elenco di nuclei familiari bisognosi e, come tali, candidati a beneficiare di un sussidio mensile, sotto forma di assistenza alimentare, per l’anno 2012.

I nuclei familiari beneficiari dei sussidi devono aver dichiarato un reddito ISEE, relativo all’anno 2010, inferiore a 5mila euro ed essere residenti, da almeno 24 mesi, in uno dei 19 Comuni dell’Ambito S4 (Atena Lucana, Auletta, Buonabitacolo, Caggiano, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Sala Consilina, Salvitelle, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano).

In totale potranno usufruire dei sussidi circa 200 nuclei familiari (per complessive 600 persone).

L’apposito modello di domanda utile alla presentazione della richiesta è disponibile, oltre che sul sito  www.pianosociales4, presso le sedi dei Servizi sociali professionali dei comuni aderenti all’ambito S4, del Segretariato sociale di Sala Consilina e di Polla, del Centro famiglia e dell’ufficio del Piano sociale di zona ambito S4.

Non potranno usufruire dei benefici i nuclei familiari che già si avvalgono di assistenza alimentare da parte di altri organismi con i quali non è prevista una integrazione da parte del Piano sociale di zona S4.

Le relative istanze dovranno essere presentate entro il 20 febbraio prossimo a mano, in busta chiusa, dal richiedente presso l’ufficio protocollo del proprio Comune di residenza.

L’elenco degli aventi diritto sarà selezionato in base ai seguenti criteri di priorità: nuclei familiari con almeno 4 o più minori a carico; nuclei familiari con 6 o più componenti; nuclei familiari monogenitoriali con figli minori a carico; persone che vivono sole; presenza di uno o più componenti disabili senza indennità di accompagnamento; vedove senza pensione di reversibilità; donne con marito detenuto e con uno o più figli minori; donne divorziate o separate con uno o più figli minori e le ragazze madri con uno o più figli minori.

 

Laureana Cilento, arrestati 2 uomini per detenzione di droga

di Vincenzo di santo • 06 febbraio 2012 18:33

Nel fine settimana appena trascorso, gli uomini del capitano Raffaele Annicchiarico, comandante  della compagnia carabinieri di Agropoli, hanno arrestato M. G., 45enne residente a Perdifumo, e P. R., 43enne di Sessa Cilento, per detenzione ai fini di spaccio di droga. Gli investigatori,  notavano un’autovettura lancia Y con due persone a bordo ferma al margine della strada, e non è di certo sfuggito il tentativo di M.G. di disfarsi di una busta di plastica, seduto al lato passeggero. Al successivo e inevitabile controllo, i carabinieri rinvenivano una busta contenente un panetto di 98 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

P.R. è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari mentre il M.G. presso la casa circondariale di Vallo della Lucania, a disposizione dell’A.G. competente. La sostanza stupefacente è stata analizzata e sequestrata.

 

Vibonati: il sindaco attacca l’opposizione per aver affisso un manifesto con la foto della nave concordia

editing Vincenzo di santo • 06 febbraio 2012 21:53

Duro attacco del sindaco di Vibonati Marcheggiani, sull’affissione da parte dell’opposizione comunale di un manifesto dove si vede la nave concordia mentre sta affondando, una tragedia continua Marcheggiani che ha visto almeno 10 morti e 15 dispersi

Il comunicato stampa dell’amministrazione di Vibonati:

FANNO IRONIA CON UNATRAGEDIA!

Mentre una tragedia immane si sta ancora consumando, la minoranza del comune di Vibonati (Sa) schiaffa allegramente su un manifesto, l’immagine della nave concordia che affonda. Uno scellerato tentativo di ironizzare sull’attività dell’amministrazione comunale. In quella tragedia hanno perso la vita decine di persone. Ricordiamo ai consiglieri di minoranza Agostino Vincenzo, Finizola Vincenzo, Brusco Gianni e Giudice Luisito, che su quella nave ci sono ancora 15 dispersi fra cui una bambina di cinque anni. Questa volta non c’è niente da ridere! Esprimiamo disapprovazione e disgusto per questo gesto di profonda inciviltà. Una mancanza assoluta di sensibilità, di pietà e rispetto per una vicenda drammaticamente attuale. Questa non è la bravata di quattro scanzonati giovanotti; essere consiglieri comunali è una cosa seria! Da rappresentanti delle istituzioni si è chiamati alla sobrietà di giudizio, al rigore di pensiero, persino nei confronti dello sventurato Schettino. Un atteggiamento becero e irriguardoso che lede l’immagine della nostra comunità, sempre attenta è sensibile di fronte ad eventi di una simile tragicità.

Alla minoranza  chiediamo di rimuovere all’istante quei manifesti, che non sono satira, ma una pura e semplice

VERGOGNA!

Il Sindaco

Massimo Marcheggiani

Il gruppo di maggioranza

 

Castellabate: partono i lavori in Piazza Caduti del Mare

editing Vincenzo di santo • 07 febbraio 2012 14:58

Hanno preso il via i lavori di riqualificazione di piazza Caduti del Mare a Santa Maria. La piazza è un fondamentale punto di collegamento tra corso Matarazzo, area dedicata allo shopping, e la spiaggia. La piazza, che d’estate è uno dei luoghi di ritrovo della zona dedicata alle passeggiate serali, sarà oggetto di lavori di ammodernamento e di messa in sicurezza, finalizzati a renderla più accogliente e funzionale.

I lavori prevedono un investimento di 68.437,46 euro e sono uno dei numerosi interventi, (alcuni dei quali già iniziati, altri in procinto di partire) che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Costabile Spinelli sta effettuando al fine di migliorare l’aspetto estetico di Castellabate e per garantire maggiori condizioni di sicurezza ad automobilisti e pedoni.

«Si tratta del primo di una serie di interventi mirati a riqualificare l’intera area attorno a piazza Lucia. – spiega il sindaco Costabile Spinelli – Iniziamo da piazza Caduti del Mare che dovrà diventare una sorta di “balcone” che si apre sul panorama sottostante fino al mare. Nonostante i fondi a disposizione degli enti locali in questo periodo siano davvero pochi, ci stiamo impegnando ugualmente a porre in essere un serie di lavori sull’intero territorio comunale volti a rendere migliore l’aspetto e potenziare la sicurezza di Castellabate, allo scopo di aumentare la qualità della vita per i residenti e renderla sempre più accogliente per i tanti turisti che ogni anno la scelgono per le loro vacanze».

 

 

Emergenza neve: le dichiarazioni dell’assessore Feola

di Vincenzo di santo • 07 febbraio 2012 22:50

“In pochi giorni abbiamo sparso 3mila quintali di sale su tutte le strade provinciali interessate dalla neve ed altrettanti sono in corso di fornitura alle 14 ditte già incaricate di fornire questo servizio e quello di spazzamento sull’intero territorio.

Siamo presenti, infatti, su tutto il sistema viario di nostra competenza con l’unità operativa che abbiamo predisposto non ora, ma mesi fa, per questo tipo di emergenze”. Lo dichiara l’assessore alla Viabilità, Marcello Feola.

“Cerchiamo di garantire una gestione equilibrata, efficace ed efficiente della situazione sulle strade provinciali e ne monitoriamo l’evoluzione costantemente – spiega – Siamo orientati, in particolare nei centri interni della parte meridionale della provincia, a valutare la temporanea chiusura delle arterie secondarie, per lo più montane, che non abbiano intensa percorrenza, e rispetto alle quali esistono percorsi alternativi più sicuri”.

E’ questo il caso della s.p. 18 tra Sanza e Rofrano, in merito alla quale l’assessore Feola precisa: “Spiace constatare che il sindaco di Sanza strumentalizzi la situazione per lanciare accuse che si fondano su menzogne. Pensi piuttosto a fare quanto di sua competenza.

Per quanto ci riguarda, infatti, posso dire che già dalle prime ore di stamani è in corso un intervento di pulizia e spargimento sale da parte della ditta Tancredi, appositamente incaricata, ed inoltre sul posto è presente anche personale tecnico della Provincia per coordinare le operazioni. Si tratta in ogni caso di una strada di montagna il cui utilizzo è estremamente limitato, per cui valuteremo, ora per ora, se chiuderla fintanto che persiste lo stato di emergenza”.

Al momento, l’unica strada di cui è stata predisposta la temporanea chiusura, anche perché è disponibile un agevole percorso alternativo, è la s.p. 125 Petina-Polla. È costante, invece, il monitoraggio dell’unità operativa provinciale sulle arterie che presentano maggiori criticità, che al momento sono: la s.p. 7 a Bracigliano, la s.p. 2 sul valico di Chiunzi, la Curti-Serino, la provinciale di Acerno, la s.p. 430 (in particolare a Roccagloriosa), la Sanza-Tortorella, la s.p. 11 Sacco-Teggiano, la s.p. 142 Campora-Moio della Civitella, la s.p. 488 Stio-Magliano Vetere.

 

San Marco di Castellanate: al via il restyling di corso Vittorio Emanuele

editing Vincenzo di santo • 10 febbraio 2012 22:31

Corso Vittorio Emanuele, principale strada di accesso al porto di San Marco, sarà oggetto di lavori di restyling che prenderanno il via lunedì 13 febbraio.

Si tratta di un intervento già appaltato che l’amministrazione comunale del sindaco Costabile Spinelli, ha voluto modificare per aumentare soprattutto la sicurezza della strada. I lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione, attualmente sconnessa e difficilmente percorribile dai pedoni. In particolare verrà pavimentata la fascia centrale destinata al transito dei veicoli e verrà realizzato un marciapiede ampio e sicuro. Sarà prestata attenzione anche al verde e all’estetica in generale, considerato che si tratta di una zona di passaggio obbligatoria per i turisti che arrivano a Castellabate via mare.

«Vogliamo che Corso Vittorio Emanuele diventi un vero e proprio corso, un viale alberato, dove sia possibile passeggiare in totale tranquillità. – spiega il sindaco Spinelli – Ritengo che il porto sia la nostra infrastruttura più importante, per cui è altrettanto importante che si presenti nel modo migliore possibile anche la principale strada di accesso al porto e soprattutto che sia percorribile in totale sicurezza».

 

Maltempo: il sindaco di Sanza ordina la chiusura delle scuole per oggi e domani, situazione critica sulla SS 517 e sulla S.P. 18 per Rofrano

editing Vincenzo di santo • 10 febbraio 2012 22:27

Il sindaco firma l’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di oggi e per domani. La copiosa nevicata che sta interessando tutto il territorio comunale, dalle prime ore di questa mattina, rende pericolosa la viabilità e quindi l’amministrazione del sindaco Antonio Peluso, sconsiglia vivamente di mettersi in viaggio. Attivato il nucleo di intervento del Comune con la presenza di uno spazzaneve comunale lungo la viabilità interna al paese. Squadre di volontari stanno predisponendo la pulizia dei vicoli del centro storico anche in supporto della popolazione che avesse necessità di tipo medico sanitario. Attualmente la viabilità lungo la SS 517 resta problematica; stessa situazione si riscontra lungo la SP 18.

 

Viterale: la scelta della Regione penalizza mondo il venatorio

editing Vincenzo di santo • 10 febbraio 2012 22:00

Amelia Viterale, assessore provinciale  alla Caccia si è fatta promotrice di un incontro, svoltosi a Palazzo Sant’Agostino, con i consiglieri regionali di Salerno, Giovanni Baldi, Giovanni Fortunato, Eva Longo, e Monica Paolino, i presidenti degli ATC (Ambiti Territoriale di Caccia) e i presidenti delle associazioni venatorie, per affrontare le problematiche che interessano il mondo venatorio e, in particolar modo, la modifica alla L.R. 8 sugli ATC.

«Con l’approvazione della legge finanziaria 2012 – spiega l’assessore Viterale – si decreta, di fatto, la fine dell’attività venatoria nella nostra regione. La quota di accesso all’ATC consentirebbe ai cacciatori di svolgere l’attività venatoria solo alla selvaggina stanziale. Per la migratoria, invece, si può cacciare pagando un’ulteriore quota di 31 euro alla Regione, limitatamente ad un periodo di 30 giorni, e previa prenotazione on-line».

«La scelta della Regione – conclude Viterale – penalizza i circa 14mila cacciatori salernitani che si vedono costretti a pagare una doppia quota di iscrizione, oltre che ad una limitazione dell’attività. Pertanto, i consiglieri regionali proporranno un emendamento per la modifica dell’art.34. L’assessorato provinciale ha già contattato gli assessori delle altre Province campane per affrontare sinergicamente il problema». All’incontro ha partecipato anche Giovanni Piano, consigliere politico del presidente in materia di Caccia.

 

Abusivismo edilizio, la guardia forestale scopre una struttura turistica abusiva nel Parco nazionale del Cilento

di Vincenzo di santo • 10 febbraio 2012 15:53

Nell’ambito dell’attività di contrasto agli eco-illeciti mirati alla prevenzione e repressione dei reati in materia urbanistico edilizia e di difesa del patrimonio ambientale, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Vallo della Lucania, hanno eseguito dopo mesi di indagine un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania nel comune di Castellabate, e un sequestro e diverse denunce nei comuni di Celle di Bulgheria e Futani.

Reati ambientali venivano perpetrati in zona S.I.C., Z.P.S. e in zona sottoposta a vincolo idrogeologico nell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano nei comuni di Castellabate, Celle di Bulgheria e Futani.

Nel comune di Castellabate, su delega della procura di Vallo della Lucania, gli uomini del corpo forestale dello Stato del coordinamento territoriale per l’ambiente di Vallo della Lucania, unitamente al comando stazione forestale di Castellabate hanno accertato la realizzazione di cinque bungalow, nove manufatti in muratura, 13 casette lamellare, quattro strutture in legno e altre opere abusive di diverse superfici, realizzate e installate abusivamente, con occupazione permanente di aree inedificate, che comportano una alterazione e modifica dello stato dei luoghi, rilevante ai fini urbanistici, edili e paesaggistici, e soprattutto, esse costituiscono un’attività rilevante e sostanziale in violazione delle norme ambientali, essendo il sito di notevole valenza naturalistica ed ambientale, soggetto al regime di protezione speciale della Comunità Europea.

Accertato l’abuso, le giubbe verdi, dapprima avrebbero denunciato alla competente autorità giudiziaria di Vallo della Lucania, E.G. di anni 75, in qualità di amministratore unico, e successivamente, a seguito del Decreto di sequestro preventivo emesso dal gip ponevano i sigilli a tutti i manufatti abusivi.

Nel comune di Celle di Bulgheria gli uomini del C.T.A. di Vallo della Lucania, a seguito di denuncia, hanno accertato in zona SIC,  in area protetta e in zona sottoposta  a vincolo paesaggistico ambientale, la realizzazione di una strada lunga circa 200 mt. e larga 5 mt.

Accertato l’abuso, i forestali, avrebbero posto sottosequestro l’opera abusiva e contestualmente denunciato alla competente A.G. di Vallo della Lucania B.G. di anni 48 in qualità di proprietario e P.A. di anni 57 in qualità di esecutore materiale.

Infine, il Comando Stazione Forestale di Montano Antilia, nello svolgere un servizio di verifica delle utilizzazioni boschive, in località “Cozzara” in agro di Futani,  all’interno di un bosco costituito da essenze di macchia mediterranea, hanno notato diverse ceppaie sradicate di corbezzolo e di esemplari di leccio e la realizzazione di un tratto di strada sterrata, che dalle successive indagini risultava essere realizzata senza aver acquisito nessun  parere e/o autorizzazioni degli enti preposti.

Accertato l’abuso, le giubbe verdi, avrebbero denunciato alla competente autorità giudiziaria di Vallo della Lucania, G.P. di anni 72, P.A. di anni 54 e D.F.A. di anni 67 per la violazione dei reati urbanistici e ambientali.

Continuano, intanto, i controlli da parte degli investigatori del corpo forestale dello Stato nelle altre strutture ricettive nelle zone costiere del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano per le quali si attendono ulteriori sviluppi

 

 

Trentinara, arrestati boscaioli illegali mentre tagliavano alberi per rivendere la legna

Editing Vincenzo di santo • 10 febbraio 2012 23:40

Due rumeni e un giovane di Trentinara sono stati arrestati dai carabinieri di Agropoli, agli ordini del capitano Annichiarico, mentre erano intenti a tagliare la legna da ardere nel camino o da vendere sottobanco in una pineta demaniale, non curandosi di commettere reato.

I carabinieri della stazione di Capaccio, avvisati dal 112, sono giunti nei pressi della pineta demaniale in località Cancelli di Trentinara, dove hanno notato un uomo mentre tagliava con una motosega alcuni alberi di pino; vicino allo stesso erano presenti e altri due, intenti a sistemare i pezzi di legna già tagliati all’interno di un furgone parcheggiato sulla strada.

Inevitabile il controllo da parte dei carabinieri, per A. M., 23enne di Trentinara, I. I. e C. F. D., entrambi rumeni rispettivamente di 29 e 23 anni. Sono scattate le manette e, in attesa del giudizio per direttissima, sono stati ristretti presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Agropoli

 

Sapri, vasta operazione dei carabinieri: denunciate 12 persone

Vincenzo di santo • 11 febbraio 2012 16:45

Vasta operazione di controllo del territorio compiuta dai carabinieri di Sapri agli ordini del tenente Emanuele Tamorri, conclusasi con la denuncia di 12 persone all’autorità giudiziaria per reati vari.

In particolare i carabinieri di Sapri e Sanza nel corso di controlli alla circolazione stradale hanno provveduto al fermo di due soggetti ed alla segnalazione di altri tre per consumo di sostanze stupefacenti.

In particolare il primo, un napoletano di 26 anni, è stato denunciato per non aver rispettato il provvedimento di divieto di ritorno nel comune saprese, mentre il secondo, un 25enne di Ercolano, è stato denunciato per guida in stato di ebrezza.

Risultato: patente ritirata per un periodo che va da sei mesi ad un anno.

A Sanza, inoltre, la locale stazione ha segnalato alla prefettura tre quarantenni per possesso di 15 grammi di marijuana; nello stasso comune ed a Torre Orsaia poi i militari hanno eseguito alcune perquisizioni domiciliari, rinvenendo e sequestrando un fucile da caccia non regolarmente denunciato, in più soggetto a segnalazione anche un 46enne di Caselle in Pittari.

Denunciato poi un 57enne di Roccagloriosa per possesso nella propria autovettura di “un piede di porco” di 84 cm, poi sottoposto a sequestro; inoltre a Rofrano e Camerota i militari delle locali stazioni hanno denunciato a piede libero 7 persone, per illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a vincolo.

Inoltre due di loro in località “Carcillo” nel comune di Rofrano in assenza di licenza edilizia, avrebbero realizzato una recinzione con paletti in ferro e rete metallica, mentre un terzo, sempre a Rofrano, avrebbe realizzato un ampliamento di una scala in cemento armato, per un valore complessivo di circa duemila euro.

I restanti quattro, a vario titolo avrebbero realizzato nelle località “Marina e Sirene” di Camerota, sei strutture di cui cinque per uso abitativo poi sottoposte a sequestro.

 

Albanella: il sindaco lancia una nuova fase politico-amministrativa, rinnovate le cariche

Vincenzo di santo • 14 febbraio 2012 15:27

Il sindaco Giuseppe Capezzuto, fa partire una nuova fase politica per Albanella, motivando la crisi economica in cui versano i comuni di tutta l’Italia.

La crisi economica sta cambiando il mondo e il modo di vivere di tutti noi. Dopo cinque anni di costante declino economico internazionale dove ci siamo illusi che la crisi fosse un semplice incidente di percorso, oggi siamo quasi tutti più o meno consapevoli che siamo in un drammatico tornante della storia.

In questi ultimi anni i comuni hanno pesantemente subito l’impatto della crisi economico-finanziaria sia in termini di bisogni dei cittadini sia in relazione alle continue diminuzioni delle risorse. Se a questo si aggiungono le recenti decisioni del governo Monti che si traducono in nuove tasse che i comuni saranno costretti ad imporre ai propri cittadini come l’IMU su prima e seconda casa e l’aumento dell’addizionale IRPEF, ci si rende conto delle importanti decisioni che ci apprestiamo a prendere.

Indietro non si può tornare. Bisogna reagire, accettare le nuove sfide e, per quello che ci riguarda, serve inaugurare ad Albanella una nuova fase amministrativa che ci consenta di reagire meglio alle difficoltà.

“Ho provveduto quindi – afferma il sindaco di Albanella Giuseppe Capezzuto – a rimodulare e modificare le deleghe agli assessori e ai consiglieri di maggioranza, operando una scelta mirata tra quelle materie che rappresentano le nuove esigenze e le nuove sfide che il Comune dovrà affrontare”.

“In questa luce devono essere lette le nuove deleghe che abbiamo introdotto, come quelle di promozione della salute, dell’equità fiscale, delle politiche energetiche e finanziamenti europei, della solidarietà, dell’ambiente e promozione del territorio, ecc. . La rimodulazione e distribuzione degli incarichi – continua Capezzuto -, scaturite tra l’altro da una strategia concordata con gli stessi assessori e consiglieri Comunali, è stata dettata invece dalla necessità di equilibrare i carichi di lavoro, al fine di assicurare la massima efficienza nelle attività da svolgere”.

Questi gli incarichi:

Ass.re Vito Capozzoli (vice-Sindaco)

Agricoltura, Attività Produttive, Marketing Territoriale, Rapporti Istituzionali, Protezione civile.

Ass.re Giovanni Mazza

Politiche di promozione della Salute, Edilizia Privata, Condono edilizio, Ottimizzazione delle Risorse Idriche, espropri e completamento LL.PP., Usi Civici.

Ass.re avv. Fabio Lanza

Bilancio, Tributi, Equità Fiscale, Contenzioso, Statuto, Partecipazione.

Ass.re Giancarmine Verlotta

Politiche per l’Ambiente, del Verde e Decoro Pubblico, Politiche Energetiche, Fondi e Finanziamenti Europei, Servizi Cimiteriali, Innovazione Tecnologica.

Ass.re Carmelo Suozzo

Solidarietà, Politiche Sociali, Asilo Nido, Rapporto con il Volontariato, Regolamentazione Comunale, Trasporti.

Ass.re Mariano Vernieri

Servizi Manutentivi, Viabilità Rurale, Accertamento e Utilizzo residui di mutui, Promozione Sportiva, Grandi Eventi Sportivi, Tempo Libero.

Si segnalano le deleghe assegnate al presidente del consiglio comunale Valeria Mazzarella e al consigliere comunale Orfeo Gaudiano. Quest’ultimo  appena dopo le elezioni del giugno 2009 si dissociò dalla minoranza consiliare dichiarandosi indipendente e vicino alla programmazione della maggioranza.

 

Cons. Valeria Mazzarella (Presidente del Consiglio Comunale)

Promozione Turistica, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Rapporti con gli Albanellesi all’Estero, Rapporti con le Associazioni, Gemellaggi, Promozione Corsi Istituto Superiore.

Cons. Orfeo Gaudiano

Promozione del Centro Storico, Rapporti con la Pro Loco.

Sono confermati nelle loro deleghe i consiglieri: Urti (capogruppo), Saponara (commercio), Inglese (pubblica istruzione e edilizia scolastica) e Russo (patrimonio e ex beni Ersac).

“Mi aspetto dagli assessori e dai consiglieri comunali neo delegati un grosso impegno per raggiungere importanti risultati che presenteremo ai cittadini nella conferenza di fine anno quando, con la massima trasparenza e nell’ottica della partecipazione, daremo conto di quanto realizzato nel 2012 – conclude Capezzuto

 

Scossa di terremoto magnitudo 2.2 nella provincia di Salerno

Vincenzo di santo • 16 febbraio 2012 12:09

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata in Irpinia. La scossa è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 18.33 di ieri.

La scossa ha avuto epicentro a San Gregorio Magno, in provincia di Salerno. L’epicentro della scossa è stato individuato ad una profondità di 47 chilometri. I comuni più vicini all’epicentro della scossa sono Buccino, Colliano e Palomonte, Contursi Terme, Oliveto Citra, Petina e Auletta, tutti in provincia di Salerno. Non sono al momento noti danni a persone o cose a seguito della scossa

 

Vallo della Lucania, Santonicola torna protagonista della Gelbison

Editing Vincenzo di santo • 16 febbraio 2012 15:51

Dopo due settimane di Gelbison il centrocampista Francesco Santonicola si confessa e non nasconde la sua gioia per essere ritornato a essere protagonista con i colori rossoblù vallesi che aveva già vestito in passato: “La Gelbison l’ho trovata affamata e in una condizione ottimale anche grazie al nostro preparatore atletico. – esordisce il centrocampista di Acciaroli – Inoltre mister Pasquale Santosuosso è uno dei più forti della categoria e lo ringrazio perché ha puntato su di me, spingendo con la dirigenza per un mio ritorno a Vallo della Lucania”.

Santonicola, già conosciuto e apprezzato dal pubblico vallese viene da un’esperienza alla Battipagliese e poi nella compagine del suo paese: “I miei nuovi compagni di squadra – ammette Santonicola – mi hanno accolto benissimo senza farmi pesare il fatto di arrivare in un gruppo già avviato”.

Ma quali sono gli obiettivi che intende raggiungere il centrocampista cilentano? “Ora sono qui a cercare di dare il meglio, con la speranza di ottenere presto la salvezza e poi cercare di togliermi qualche soddisfazione”. Santonicola ha notato già qualcosa di diverso rispetto alla passata esperienza: “Ho trovato un po’ tutto cambiato, dal presidente a tutta la struttura societaria.

Inoltre – aggiunge – è stata modificata la gestione degli allenamenti che ora vengono effettuati direttamente al ‘Morra’ e non più a Casal Velino”. Il sogno del centrocampista è però quello “…di togliermi di dosso la retrocessione che ho vissuto qualche anno fa con questa maglia. Davvero uno dei momenti più tristi della mia carriera”.

Lo sguardo di Santonicola, che è stato aiutato anche da questi quindici giorni di inattività agonistica, ad ambientarsi e a recuperare la forma migliore, è rivolto ai prossimi avversari: “Domenica – afferma – a Messina sarà una gara molto delicata. In questo periodo abbiamo lavorato sodo per prepararci al meglio a questa sfida importante. Dobbiamo andare a Messina, – prosegue – senza paura e cercare di dare il massimo”.

La caratteristica principale per ben figurare e portare a casa un risultato positivo deve essere secondo Santonicola: “La concentrazione durante tutte le fasi del match”. L’ultimo pensiero di Santonicola però va ai tifosi vallesi: “Chiedo loro di starci sempre vicini. – conclude – Spero che mi accolgono con lo stesso affetto di qualche anno fa”.

 

Castellabate, sabato 18 febbraio a Mix Italia, alle 14, su Rai Uno alla scoperta del Cilento

Editing Vincenzo di santo • 16 febbraio 2012 15:45

“La natura è talmente forte lì che sembra che vinca lei”: così l’attore Giulio Scarpati ha sintetizzato le sue impressioni su Castellabate in occasione della puntata di Mix Italia che andrà in onda sabato 18 febbraio, alle 14, su Rai Uno.

A Castellabate, per la precisione a Punta Licosa, Scarpati possiede una casa dove ha passato le vacanze fin da piccolo e dove continua a venire tutte le estati in compagnia della famiglia. Qui vivono ancora molte delle persone con le quali il “Medico in famiglia” ha passato buona parte della sua vita. Come Marisa Bonito, una delle sue prime tate, che dell’attore serba ancora un ricordo dolcissimo e una foto che lo ritrae da piccolo, in costume, insieme ai bambini coi quali giocava. O la signora Giuseppina Di Biasi, proprietaria del bar in Piazza Lucia, che ogni estate accoglie Scarpati e che lo definisce “un orgoglio per il nostro paese”.

Una terra arcaica e in parte selvaggia, dove il mare è ancora incontaminato e buona parte dell’economia affidata all’esperienza dei pescatori, ma anche una terra che ha saputo sfruttare le sue potenzialità e sviluppare prodotti d’eccezione.

È così che, grazie alla determinazione dei cilentani e ai doni della natura, questa parte del Cilento si è attestato come uno dei luoghi più ambiti e più salubri della nostra penisola. D’altronde, così la dipinse anche Ancel Keys.

Olio d’oliva, verdure e, soprattutto, pesce azzurro, come le “alici alla maruzzella”, sono uno dei piatti preferiti di Scarpati, che lo chef Vincenzo Durazzo, preparerà appositamente per Mix Italia.

Mix Italia è un nuovo programma di Rai1. Ognuna delle puntate è dedicata a un luogo della nostra penisola scelto e raccontato da una personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo o dello sport. In questa occasione si tratterà di Giulio Scarpati.

Sarà Fabrizio Rocca a raggiungere i luoghi raccontati dall’ospite nelle interviste raccolte da Chiara Giacomelli e Gianvito Casadonte per mostrarne le peculiarità, le bellezze e i prodotti. La puntata è stata realizzata con il supporto logistico dell’Ufficio di Promozione Turistica di Castellabate.

 

Agropoli, omicidio Allegretti: svolta nelle indagini a distanza di due mesi i carabinieri fermano un secondo uomo

Vincenzo di santo • 17 febbraio 2012 13:02

I carabinieri della compagnia di Agropoli e del Ros di Salerno dopo aver arrestato Costabile Piccirillo come probabile responsabile dell’efferato eccidio, hanno notificato un altro decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal sostituto procuratore di Vallo della Lucania,  Renato Martuscelli, nei confronti di A. V., 34enne originario di Eboli, poiché complice del Piccirillo nell’omicidio.

Il fatto:
I due, a bordo del Fiat Scudo si portavano in località Foce Sele di Capaccio per rapinare la donna ma, durante il tentativo di rapina, la situazione sfugge di mano ai due vista l’imprevista reazione della prostituta. Dopo averla malmenata e immobilizzata con delle corde, la caricarono nel cassone dell’ automezzo partendo alla volta di Agropoli, giunti in località Linora di Agropoli, A. V., decidendo di precedere il veicolo con la donna a bordo, si metteva alla guida della propria autovettura, parcheggiata poco distante, per controllare che non vi fossero dei carabinieri lungo il percorso fino al fondo agricolo. Una volta giunti sul posto dove, il corpo della donna è stato rinvenuto e resosi conto che l’ Allegretti era deceduta, decideva di occultarne il cadavere scavando una buca e ricoprendo la stessa con terreno, pietre e fronde di mirto.
Durante la perquisizione domiciliare effettuata presso le abitazioni sono stati rinvenuti: un fucile sovrapposto calibro 12 marca Franchi con matricola abrasa, un fucile doppietta calibro 8, un revolver calibro 32 con matricola abrasa, 33 cartucce di vario calibro e 55 proiettili di vario calibro. A seguito di ulteriori accertamenti la doppietta e il revolver sono risultati essere il provento di un furto perpetrato in un’abitazione di Agropoli il settembre dello scorso anno. Attualmente il fermato si trova presso il carcere di Vallo della Lucania a disposizione dell’A.G. competente.

 

Sala Consilina: anche sinistra e libertà contro le trivellazioni alla ricerca del petrolio

editing Vincenzo di santo • 17 febbraio 2012 12:57

Gli iscritti di Sel Vallo di Diano manifestano in modo compatto il loro noalle trivellazioni nel Vallo per la ricerca di petrolio nel territorio. La SHELL Italia E. & P. S.p.A. ha avviato le ultime procedure per una ricerca che è tanto dannosa quanto inutile.

Dannosa perché, a guardare la valutazione di incidenza ambientale allegata agli atti dalla stessa Shell, il nostro territorio, la nostra acqua e la nostra aria saranno inevitabilmente compromessi già nella fase delle ricerche, per non parlare poi dei danni ambientali possibili, conseguenti le effettive trivellazioni per la realizzazione dei pozzi petroliferi; ma soprattutto unanime è il nostro no, perché anche laddove ci fosse davvero il petrolio, siamo certi che finiremmo come i paesi della Val d’Agri che, a parte il deturpamento del territorio, non hanno avuto alcun beneficio sostanziale.

Noi di Sel siamo contrari, perché veramente crediamo a un’altra idea di sviluppo e di vivibilità di questa terra.

Noi di Sel siamo pronti a seguire questa storia sino in fondo, a vigilare e a batterci in trasparenza e legalità contro questa follia.

Noi di Sel siamo pronti a supportare con il nostro tempo, le nostre competenze, le nostre voci, tutte le amministrazioni comunali che, sensibili a questa tematica, intendono opporsi a questo nuovo tentativo di perforazione petrolifera.

Daremo il nostro contributo per informare, pubblicizzare, supportare qualsiasi iniziativa volta a dire no alla SHELL.

Gli iscritti di Sel Vallo di Diano promuovono la costituzione di un comitato contro i pozzi petroliferi nel Vallo, che sia aperto a tutte le forze politiche, alle associazioni, agli ordini professionali, a tutti i cittadini che vogliano impegnarsi per questa nuova campagna di libertà.

Il comitato avrà sede in via Mezzacapo, palazzo Quattro Torri

 


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ARTICOLI 2011

TRASPORTI Aeroportodi Pontecagnano, Cirielli: “Primo mese voli Alitalia, un grande successo”

Vincenzo di santo • 05 gennaio 2011 14:00

Riceviamo e pubblichiamo via email.

I dati relativi al primo mese di attività dell’Alitalia presso l’aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi sono molto incoraggianti. Lo rende noto il presidente della provincia di Salerno.
Si tratta – continua Cirielli – di un grande successo, infatti, quasi 1650 passeggeri hanno transitato per lo scalo di Pontecagnano. Se la tendenza rimarrà invariata, oltre 20 mila persone in un anno potranno avvalersi di questo servizio, non considerando, poi, il fisiologico incremento di prenotazioni previsto per i mesi estivi. Un risultato straordinario, se si considera che, a causa del clima di incertezza ingenerato dal comune di Salerno, i voli sono partiti senza il supporto della campagna pubblicitaria di Alitalia, in calendario per il nuovo anno.
“Sono convinto – precisa – che se il trend verrà confermato, l’aeroporto di Salerno supererà molti altri scali d’Italia per numero di passeggeri in un anno”.
Tali risultati – aggiunge – sono un’eloquente e concreta risposta alle polemiche sollevate riguardo alla tratta per Roma. Circa il 20% dei passeggeri che ha usufruito del servizio Alitalia da o per Salerno ha volato su Roma. Un esito più che positivo, considerando che la tratta per Roma subisce la forte concorrenza dell’alta velocità e che i voli per la capitale sono due al giorno, contro i quattro per Milano. Voglio ricordare, poi, che abbiamo scelto di puntare strategicamente sui collegamenti per Milano, e che quello per Roma rappresenta la giusta esigenza, da parte della compagnia di bandiera, di non far rimanere fermo per troppe ore il velivolo”.
“L’Accordo con Alitalia – conclude – si conferma una valida opportunità per la promozione del nostro territorio, che ha una naturale vocazione al turismo. E’ con animo grato che voglio ringraziare il presidente del consorzio Giovanni Romano, i consiglieri Adriano Bellacosa, Antonio Anastasio e Pino Salvioli, espressione dell’Amministrazione provinciale, nonché i rappresentanti della Camera di Commercio e l’amministratore delegato dell’Aeroporto Maurizio Foschi”.

 

SANITA’ Problemi in provincia di Salerno, Donato Pica convoca le rappresentanze istituzionali del Vallo di Diano per discutere delle vicende del presidio ospedaliero di Polla Sant’Arsenio

Vincenzo di santo • 05 gennaio 2011 14:12

Riceviamo e pubblichiamo via email.

 

 

 

 

 

 

 

Un accorato invito ad una nuova mobilitazione sui problemi della sanità, a seguito degli accadimenti degli ultimi giorni che hanno riguardato in particolare l’ospedale di Polla con l’incendio presso il reparto di urologia e la sospensione del servizio di endoscopia di urgenza. È questo l’appello lanciato dal consigliere Pica ai rappresentanti istituzionali del Vallo di Diano.
“Occorre intensificare la fase del confronto con l’ASL di Salerno anche in riferimento alla redazione del piano attuativo che va integrato e corretto conformemente alle indicazioni dei Sindaci e delle organizzazioni sindacali – ha dichiarato Pica – né vanno sottaciute le disfunzioni di ordine tecnico amministrativo e burocratico, che non risparmiano la sanità territoriale e distrettuale per non parlare del mancato avvio dei corsi relativi alle scuole paramediche” ha concluso Pica.
Intanto, d’intesa con il Sindaco di Atena Lucana, Sergio Annunziata, quale rappresentante del comitato dei Sindaci dell’ASL di Salerno, è stata richiesta una apposita ed urgente audizione nella commissione Sanità in Regione Campania. L’incontro istituzionale promosso dal consigliere Pica si terrà domani, giovedi 6 gennaio presso l’auditorium dell’ospedale di Sant’Arsenio alle ore 10,30

 

CASTELLABATE Venerdì 7 gennaio 2011 presso la aala convegni Villa Matarazzo – S.Maria di Castellabate sarà presentato la proposta del nuovo piano urbanistico comunale

Vincenzo di santo • 05 gennaio 2011 14:48

Riceviamo e comunichiamo

 

 

 

 

 

Venerdì 7 gennaio 2011 alle ore 17:00, presso la sala convegni di Villa Matarazzo, si terrà un incontro pubblico per la presentazione della proposta del Piano Urbanistico Comunale (PUC), predisposta con delibera di Giunta Comunale n. 328 del 19 novembre scorso.
Si tratta di un risultato importante per la comunità locale, conseguito dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Costabile Maurano da lui guidata, e in particolare grazie all’attiva collaborazione dell’assessore all’urbanistica e all’ambiente Umberto Giannella, coadiuvato dal responsabile dell’Area urbanistica, arch. Maurizio Forziati.
La proposta di Puc, pertanto, rappresenta  lo statuto territoriale di un nuovo programma di governo avente l’ambizione di concretizzare per il comune di Castellabate, una nuova dimensione di sviluppo turistico ed economico da condividere con la cittadinanza.
Uno strumento di pianificazione di nuova generazione, articolato in obiettivi strategici e contenuti strutturali che, in continuità per quanto possibile con la pianificazione comunale precedente, sono volti alla tutela e valorizzazione del territorio, nonché al riassetto e allo sviluppo dell’ambiente costruito, in particolare mediante il miglioramento del livello di qualità insediativa, in passato penalizzato dall’abusivismo edilizio.
Gli obiettivi strategici ed i contenuti strutturali del Piano puntano quindi a restituire benefici diffusi all’intera cittadinanza in termini di qualità urbana e ambientale di possibilità di sviluppo socio-economico.
I cittadini di Castellabate, in ogni caso, potranno ulteriormente migliorare la proposta di Puc presentando eventuali osservazioni nei 60 giorni successivi alla pubblicazione dell’avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 81 del 13 dicembre 2010, in modo da pervenire all’adozione in consiglio comunale con la maggiore condivisione possibile.
Alla presentazione interverranno il Sindaco Costabile Maurano, l’assessore all’Urbanistica Umberto Giannella, l’ arch. Maurizio Forziati, responsabile dell’Area urbanistica. Concluderà i lavori il Dr. Architetto  Pio Castiello, coordinatore e rappresentante del raggruppamento temporaneo di professionisti a cui è stata affidata la progettazione, che relazionerà sui contenuti tecnici della proposta del Piano urbanistico Comunale.

 

MALTEMPO Tremonti nega 250 milioni di euro alla provincia di Salerno

Vincenzo di santo • 12 gennaio 2011 10:25

“Porteremo il fango dell’alluvione a Roma”. L’ira di Gaetano Fasolino, assessore alla protezione civile della provincia di Salerno,esplode a due mesi dalla calamità naturale che ha colpito duramente la Piana del Sele e il Cilento.

L’attacco frontale è al ministro dell’economia, Giulio Tremonti: “Ci devono 250 milioni di euro, pensano solo al Nord” è l’accusa di Fasolino. Non crediamo che Silvio Berlusconi abbia chiesto a Tremonti di non rispettare i diritti del Sud anzi, crediamo il contrario. Fondi promessi e mai arrivati, che dovrebbero rappresentare una prima tranche per tamponare l’emergenza, legata al ripristino della viabilità e degli ingenti danni alle infrastrutture private e pubbliche.

Una somma che deve essere stanziata nel decreto mille proroghe e che non è ancora arrivata mentre con la finanziaria già sono stati elargiti i fondi al Veneto, giunti invece in tempi record. Invece, di interventi finanziari sul territorio salernitano, nel decreto governativo, non c’è praticamente traccia. La situazione è grave, perché non si è ancora proceduti alla quantificazione dei danni subiti dalle aziende agricole e zootecniche.

Tutto ciò ha fatto perdere la pazienza a Fasolino che, pronto addirittura a dimettersi dalla sua carica, chiede una azione sinergica con la regione. Necessario, in tempi ristretti, fare chiarezza. I rubinetti a Roma sono chiusi, in tempi di austerity.

Ma quando si parla di calamità naturale è necessario fornire celeri risposte a chi ha subito danni. È anche una questione di parità di trattamento. Due pesi e due misure. Figli e figliastri. La Campania non è il Veneto, almeno questo sembrerebbe nei pensieri e nelle opere di chi ci governa.

 

PISCIOTTA La guardia di finanza sequestra il porto turistico

Vincenzo di santo • 12 gennaio 2011 13:58

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I finanzieri della sezione operativa navale di Salerno e della brigata di Marina di Camerota hanno sottoposto a sequestro opere infrastrutturali del porto di Marina di Pisciotta interessato da lavori di completamento dell’intera area portuale.

Le opere abusive realizzate ed in corso di realizzazione interessavano un’area demaniale marittima di circa mq. 7.000 e comprendevano: molo a forma di martello, molo di collegamento, sopraelevazione del molo di sopraflutto, scogliere, pontile in ferro per attracco natanti, pennelli trasversali e una strada di collegamento di mt. 200 circa.

Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria il responsabile del procedimento dell’Ufficio Tecnico di Pisciotta, l’amministratore delegato della società esecutrice dei lavori unitamente a cinque tecnici, tra progettisti e direttori dei lavori.

Questi dovranno rispondere in concorso per i reati di danneggiamento e deturpamento ambientale, oltre alle connesse violazioni in materia urbanistica, demaniale e paesaggistica, atteso che le opere sono ricomprese all’interno del perimetro del “Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano”, nonché di aver disatteso un ordine legalmente dato dalla Soprintendenza di Salerno.

L’operazione si è svolta con la collaborazione del personale della Soprintendenza di Salerno e dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro.

fonte: ufficio stampa della gdf

 

SAPRI Arrestato un 25enne per detenzione di eroina

Vincenzo di santo • 16 gennaio 2011 14:41

 

Questa notte a Sapri i carabinieri agli ordini del maresciallo Resciniti e coordinati dal capitano Pugliese hanno arrestato un venticinquenne pregiudicato, D. M. V., residente a Villammare,
Gli uomini del capitano Pugliese, alle ore 23,00 circa, di ieri sera durante un pattugliamento della S.S. 517, all’altezza dello svincolo per Sicilì, frazione di Morigerati, intercettavano l’auto di D.M.V., con a bordo altri tre giovani del posto, poi risultati essere estranei all’accaduto. Gli uomini di pattuglia hanno intimato all’auto di fermarsi e nel mentre sembrava che il sospetto si fosse fermato, all’avicinarsi dei carabinieri, ha accelerato bruscamente tentando la fuga investendo i due militari che tentavano di aprire le portiere del veicolo, prontamente chiuse dall’interno dal maleintenzionato. Gli uomini della gazzella di Sapri sono stati soccorsi da colleghi giunti sul posto e dopo aver recuperato un involucro gettato dal finestrino dallo stesso D.M.V. hanno dato l’allarme. L’involucro conteneva 8 capsule di eroina per un totale di 10 grammi. Nel frattempo un altra autopattuglia intercettava l’auto nel centro di Vibonati ponendo fine alla fuga del ricercato. I due carabinieri portati al pronto soccorso di Sapri non hanno, per fortuna, avuto ferite gravi. Contusioni e lesioni guaribili in 10 giorni, a quel punt, rifiutato il ricovero, sono tornati alle loro case.
Il pusher arrestato è stato condotto alle carceri di Sala Consilina dove resta in attea del processo per direttissima, molti i capi d’accusa. Detenzione di droga, guida sotto òìeffetto di alcool e droga, aggressione a pubblico ufficiale ed inoltre gli è stata sequestrata l’auto e la patente.

 

SAN NICOLA DI CENTOLA I vigili urbani sequestrano un’opera realizzata abusivamente

Vincenzo di santo • 16 gennaio 2011 15:48

 

Doveva essere la nuova cappella che permetteva alle persone anziane di San Nicola, una piccola frazione del comune di Centola, di recarsi a messa al posto di andare nella chiesa madre che è distante e per raggiungerla occorreva percorrere una ripida salita. Ma il tempestivo intervento dei vigili urbani di Centola coordinati dal comandante Vito Capurso ha posto sotto sequestro l’opera perchè in totale assenza di permessi e costruita nel demanio dello Stato.

Allo stato attuale non sono stati individuati i veri responsabili in quanto al momento del sequestro non sono state trovate ditte che eseguivano i lavori abusivi.

Da indicrezioni trapelate sembra che si state fatta una raccolta di fondi al fine di realizzare l’opera in economia.

La procura della repubblica di Vallo della Lucania ha aperto un’inchiesta per accertare i reponsabili.

 

SAN NICOLA DI CENTOLALei molesta lui. Fermata una 36enne marocchina che non lasciava in pace il suo ex

Vincenzo di santo • 17 gennaio 2011 14:45

Non lo lasciava più in pace. Nè a lui, il suo ex, nè alla sua famiglia. Per questo l’autorità giudiziaria le ha negato di avvicinarsi ai luoghi nei quali risiedono quell’uomo e la sua famiglia. E’ successo a San Nicola di Centola ed ha riguardato una donna trentaseienne marocchina. Insomma lei che perseguita lui. Fatto apparentemente insolito ma che non emerge per la prima volta da quando al reato di stalking viene data sempre maggiore visibilità e grazie a questo se non conoscono aspetti fino qui lasciati in ombra.  Dopo una lunga attività di indagine sono emersi dei gravi indizi di colpevolezza ai danni della donna che lasciano schiarire i contorni dell’ipotesi di reato, appunto di stalking.

Ecco i particolari

Il 13 gennaio 2011, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vallo della Lucania, Nicola MARRONE, accogliendo la richiesta della locale procura, a firma del pubblico ministero Alfredo GRECO, che concordava pienamente con l’attività d’indagine, svolta a seguito di denuncia, dai carabinieri di Centola Palinuro (agli ordini del maresciallo Giuseppe Sanzone), ha emesso l’ordinanza di applicazione della  misura cautelare del divieto di dimora e di avvicinamento alle persone offese, nei confronti di una donna trentaseienne, di origini marocchine, domiciliata in Centola, alla frazione San Nicola.

In mattinata, i carabinieri hanno dato esecuzione al provvedimento, notificandolo alla donna, poichè ritenuta responsabile di atti persecutori aggravati e continuati, nei confronti del suo ex convivente, e del suo nucleo familiare.

L’attività di indagine ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sul conto della donna, che a partire dall’agosto 2010, poneva in essere una continua e reitera azione vessatoria nei confronti del suo ex e del suo originario nucleo familiare, a mezzo di minacce, violenze, ingiurie e danneggiamenti, tali da ingenerare in loro un concreto ed effettivo stato di paura, limitativo della propria libertà personale.

Ed è proprio per evitare il pericolo, concreto, che la donna potesse commettere altri delitti della stesa specie, cioè di stalking, che la competente autorità giudiziaria ha ordinato alla stessa di non avvicinarsi ai luoghi di residenza e abitualmente frequentati dal suo ex fidanzato e dai propri familiari, con divieto di comunicare in qualsiasi modo con gli stessi.

 

BLITZ Scatta l’operazione contro droga e armi

Vincenzo di santo • 22 gennaio 2011 14:46

Nella mattinata di ieri a Sapri, Marina di Camerota e  Caselle in Pittari, nel corso di un servizio coordinato, finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti e di armi, i carabinieri delle stazioni di Sapri, Marina di Camerota, e Sanza (condotte sul campo dai marescialli Salvatore Garzaniti, Massimo Di Franco e dal brigadiere Raffaele Urcuoli, coadiuvate da personale del nucleo cinofili di Pontecagnano, segnalavano al competente ufficio territoriale del governo di Salerno, tre persone del posto, di età compresa tra i quarantacinque ed i trent’anni, poichè responsabili dell’illecito amministrativo, di detenzione di sostanza stupefacente, finalizzata all’uso personale.

I carabinieri, con l’ausilio prezioso degli infallibili cani antidroga Bent, Nico e Ciro, a seguito di mirate perquisizioni domiciliari e personali, rinvenivano nella disponibilità dei predetti, g. 7 circa di Hashisc, e g. 2 circa di cocaina, poi posti sotto sequestro amministrativo.

Nel contesto operativo, a Sapri, presso l’abitazione di uno dei segnalati, i carabinieri della locale stazione, coadiuvata dal cane Ultimo, specializzato in materia di armi ed esplosivi, rinvenivano un fucile da caccia, cal. 12, regolarmente denunciato, ma con canna alterata (mozzata di cm. 8 circa), e parte del relativo munizionamento, illecitamente detenuto, poiché non denunciate, costituito da n. 5 cartucce a palla unica, e da  n. 1 cartuccia a palla doppio impatto, poi sottoposti a sequestro.

Gli investigatori richiederanno all’ufficio territoriale di Governo, l’emissione di decreto di revoca di porto d’armi, nei confronti del predetto.

 

CENTOLA Anno nuovo tasse raddioppiate. L’opposizione attacca l’amministrazione Speranza

Vincenzo di santo • 25 gennaio 2011 09:16

….E io pago, classica affermazione di Totò. Ecco il titolo di un manifesto che dagli inizi del 2011 tappezza i muri di tutto il comune di Centola, firmatari tutti i consiglieri comunali d’opposizione.

Tema principale l’attacco a muso duro contro l’amministrazione per l’aumento indiscriminato di tasse, imposte e balzelli. Secondo l’opposizione il popolo di Centola è vassato dagli aumenti imposti da Romano Speranza e da tutta l’amministrazione che nel corso della legislatura ha perso già 2 consiglieri.

Gli aumenti riguardano in particolare la raccolta dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) che è aumentata in 3 anni del 50%, l’aumento assurdo del loculo, che costerebbe circa 3000,00 € + iva, mentre nei comuni limitrofi si aggira attorno ai 1000,00 € ed infine le autorizzazioni del demanio marittimo che hanno subito un aumento notevole a dispetto di una scarsa presenza turistista dell’estate scorsa.

 

ILLEGALITA’ Marina di Camerota: individuato dalla Finanza un locale adibito a scommesse clandestine

Vincenzo di santo • 27 gennaio 2011 10:10

 

I finanzieri di Marina di Camerota, dopo numerosi appostamenti hanno localizzato un centro di raccolta di scommesse sportive privo delle necessarie concessioni ed autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

Nel corso del controllo, veniva accertato che l’agenzia operava per conto di società estere non autorizzate dall’A.A.M.S..

Il gestore del centro scommesse, inoltre, era sprovvisto dei titoli autorizzativi per intraprendere l’esercizio dell’attività di accettazione delle scommesse di qualsiasi genere.

Gli investigatori hanno proceduto al sequestro di 2 personal computer, di una stampante e di un terminale, tutti utilizzati dalla ricevitoria per l’illecita raccolta di scommesse e collegati ai bookmaker, nonché le stampe di 30 giocate effettuate nei giorni precedenti.

Il gestore e un socio sono stati denunciati alla procura della Repubblica di di Vallo della Lucania.

 

SAN MANGO CILENTO Ritrovata la donna scomparsa martedì

Vincenzo di santo • 27 gennaio 2011 10:33

E’ stata ritrovata Carmela Marrone la 41enne scomparsa nella giornata di martedì a San Mango Cilento. La donna, sposata con due figli, era uscita di casa, facendo perdere le proprie tracce.

Dopo la denuncia della scomparsa da parte dei familiari durante la notte, erano scattate le ricerche. La donna è stata ritrovata all’interno di un casolare in buone condizioni e non ha saputo fornire spiegazioni sul perché si trovasse a 4 chilometri di distanza dalla sua abitazione.

 

AULETTA Elezioni comunali: nasce un mostro politico

Vincenzo di santo • 02 febbraio 2011 13:03

Altro che vittoria del Pdl, è nato un “mostro politico” di dimensioni cosmiche, un’alleanza tra Pdl e Pd che porta quasi la metà dei consiglieri comunali eletti del centro sinistra al governo di Auletta.

Ecco i nomi collegati al Pd in seno al consiglio comunale: Caggiano,Garioli,Robertazzi e Gagliardi, mentre Addesso, Cavallo e Lupo sono stati eletti in quota Pdl.

Il vice sindaco sicuramente sarà nominato nelle file dei partito democratico

 

CAMEROTA Comune a rischio di commissariamento prefettizio

Vincenzo di santo • 02 febbraio 2011 15:35

Altra grana per l’amministrazione guidata da Domenico Bortone. Il tar di Salerno ha deciso il giusto risarcimento delle indennità all’ex vice sindaco (della passata amministrazione Troccoli) Giosuè Mazzeo, circa le competenze che doveva percepire e che mai gli erano state concesse. Mazzeo assistito dal proprio difensore (avv. Nicola Suadoni) ha già ottenuto tre decreti ingiuntivi di pagamento a carico del comune che, ha provveduto a pagare in modo parziale.

Il Tar ha sancito che entro 30 giorni il comune di Camerota deve pagare quanto dovuto e contestualmente ha nominato un commissario ad acta delegando il prefetto di Salerno affinchè provveda ad ogni modo in sostituzione dell’attuale amministrazione comunale inottemperante.

 

AGROPOLI Ritrovato il cadavere di una 59enne. Suicidio?

Vincenzo di santo • 03 febbraio 2011 09:41

Il cadavere di una donna 59enne, è stato ritrovato in un pozzo tra Agropoli ed Ogliastro Cilento. La donna, si era allontanata da circa un giorno da casa. I carabinieri della compagnia di Agropoli coordinati dal capitano Raffaele Annichiarico, iniziavano subito le ricerche trovando il corpo nel tardo pomeriggio di ieri. Il cadavere, è stato recuperato da una squadra dei vigili del fuoco di Eboli.

Al momento sembra che si tratti di suicidio, in attesa dell’esame autoptico.

 

LAVORI PUBBLICI Salerno: la giunta ha approvato la messa in sicurezza sistema viario Capaccio, Albanella, Altavilla Silentina e Roccadaspide e la convenzione con Parco Scientifico per il centro Europe Direct

Vincenzo di santo • 05 febbraio 2011 06:50

La giunta provinciale, su relazione dell’assessore al lavori pubblici Marcello Feola, ha approvato il progetto definitivo dei lavori di “ammodernamento e messa in sicurezza del sistema viario dei Comuni di Capaccio, Albanella, Altavilla Silentina e Roccadaspide” e approvato il progetto esecutivo dei lavori – I lotto. L’intervento, per un importo complessivo di 2 milioni di euro, rientra nel programma triennale dei lavori pubblici 2011/2013.
Su relazione del presidente Edmondo Cirielli, è stata approvata la convenzione tra la Provincia di Salerno e il Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno e delle Aree interne della Campania S.C.p.a., avente ad oggetto la disciplina nei rapporti tra le parti relativamente all’attivazione di uno sportello/postazione per lo svolgimento delle attività operative del Centro Europe Direct del Parco.
Infine, su relazione dell’assessore Sebastiano Odierna, la Giunta ha approvato la convenzione tra la Provincia di Salerno e il Comune di Cava de’Tirreni, relativa all’eventuale utilizzazione, da parte della Provincia di Salerno, delle graduatorie finali inerenti il concorso pubblico indetto da Comune di Cava de’Tirreni per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo indeterminato di dirigente area amministrativa e di un posto di dirigente area tecnica.

 

TRADIZIONI Oggi prende il via la festa della neve sul Monte Cervati

Vincenzo di santo • 05 febbraio 2011 07:01

Prende il via, oggi e domani 6 febbraio, la “Festa della Neve” sul Monte Cervati, che proseguirà nel fine settimana successivo ( sabato 12 e domenica 13), fino al mese di marzo nei primi due week end ( sabato 5 e domenica 6, sabato 12 e domenica 13) con escursioni diurne e notturne con sci o ciaspole al rifugio Monte Cervati, tiro con l’arco e giochi  sulla neve, workshop di fotografia. Una attività particolare rivolta ai partecipanti, riguarderà passeggiate sulla neve alla ricerca delle orme della lepre italica, la rara specie endemica dell’Italia meridionale, che ancora abita il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, accompagnati da zoologi che stanno seguendo periodicamente le popolazioni di lepre italica nell’area protetta. Sono previste escursioni al rifugio Monte Cervati lungo la pista del Lupo, al Piano degli Zingari, lezioni di sci di fondo, tiro con l’arco, passeggiate con le ciaspole. I partecipanti potranno soggiornare presso le strutture ricettive della zona, nei paesi  di Valle dell’Angelo, Piaggine, Laurino, Felitto, Roscigno e Bellosguardo. Navette messe a disposizione dalla  Comunità Montana e dal Comune di Piaggine, provvederanno al trasporto dei partecipanti nel luogo stabilito. Le serate saranno dedicate alle degustazioni di prodotti tipici, a visite guidate nei vicoli del centro storico che per l’occasione saranno sede di  interventi artistici realizzati da Giuseppe De Marco e altri artisti salernitani. L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia di Salerno, in collaborazione con l’Associazione Cilentana Prodotti di Qualità di Valle dell’Angelo, Comune di Piaggine, Comune di Valle dell’Angelo, Comune di Bellosguardo, Parco Nazionale del Cilento  e Vallo di Diano, Comunità Montana Calore Salernitano, Comunità Montana degli Alburni.

 

CAPACCIO Incidente stradale mortale sulla SS 18

Vincenzo di santo • 06 febbraio 2011 07:04

Matteo Cammarano, la giovane vittima, con un auto stava trasportando un gommone posto sopra un carrello.
E proprio il carrello potrebbe aver causato lo sbandamento dell’auto che ha urtato violentemente contro un guardrail. A causa dell’impatto, il giovane è deceduto quasi subito, mentre l’amico, soccorso dal 118 di Vallo della Lucania, è stato trasferito all’ospedale di Agropoli, dove versa in gravi condizioni a causa di un trauma cranico. Per entrambi gli occupanti dell’auto è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto ad estrarre i due giovani dalle lamiere.

 

PADULA Festa di San Valentino alla Certosa di Padula

Vincenzo di santo • 08 febbraio 2011 10:45

Riceviamo e pubblichiamo
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali anche quest’anno partecipa alla Festa di San
Valentino che avrà la durata di due giorni 12 e 13 febbraio, con I’ingresso di due visitatori al costo
di un solo biglietto.
San Valentino rappresenta per antonomasia il giorno della dolcezza e dell’amore.
Un’occasione per tutti coloro che si vogliono bene per stare insieme, regalandosi fiori, cioccolatini
o semplicemente momenti di condivisione e d’amore. E cosa meglio dell’Arte per rappresentare
l’Amore? Un binomio dall’ineguagliabile forza ispiratrice che nei secoli ha guidato la mano dei più
grandi pittori e scultori.
Alla Certosa di Padula, nei giorni di sabato e domenica (12 e 13 febbraio 2011) sarà
consentito l’ingresso di due visitatori al costo di un biglietto (4 euro).
La Certosa di Padula, fondata nel 1306, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, si
estende su un’area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, ed è il simbolo della
continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività.
Il monumento è visitabile dalle 9.00 / 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.00).

 

CASTELLABATE Gli allievi delle scuole di Castellabate diventano “custodi” del Castello

Vincenzo di santo • 10 febbraio 2011 15:07

Riceviamo e pubblichiamo

I giovani di Castellabate diventano “custodi” del castello dell’Abate. L’iniziativa, promossa dall’associazione identità mediterranee e dal comune di Castellabate, coinvolgerà gli alunni delle quinte elementari e delle scuole medie di Castellabate e ha l’obiettivo di rendere i giovani più consapevoli del loro passato e più responsabili verso il patrimonio storico-culturale della loro città.
La cerimonia ufficiale, nel corso della quale avverrà la nomina dei “Custodi del Castello dell’Abate e delle Identità Mediterranee” si terrà domani, venerdì 11 febbraio, alle 11.00 al Castello dell’Abate. Alla cerimonia prenderà parte Mounir Bouchenaki, Direttore Generale dell’ICCROM e già Direttore dell’Unesco.
«L’iniziativa può essere considerata una significativa applicazione dell’articolo 9 della nostra Costituzione. – spiega il sindaco Costabile Maurano – Da sempre il nostro Comune si è impegnato affinché tutti, e come conferma questa iniziativa, soprattutto i giovani, contribuiscano a promuovere lo sviluppo della cultura e la tutela del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. L’iniziativa dell’Associazione Identità Mediterranee si muove proprio in questa direzione, come gli appuntamenti della Settimana della Cultura, che prenderà il via sabato 12 febbario».
Ai giovani alunni delle scuole di Castellabate sarà affidato il compito di difendere e salvaguardare i beni materiali e immateriali del proprio territorio, preservandone, nel pieno rispetto dei diritti civili, il valore culturale.
Il progetto ha visto la luce anche grazie al lavoro dei Presidi degli Istituti Comprensivi di Castellabate – San Marco e di Santa Maria di Castellabate, che hanno preparato adeguatamente i propri alunni a ricevere l’importante riconoscimento.

 

AGROPOLI Al via il restyling di alcune strade cittadine

Vincenzo di santo • 10 febbraio 2011 15:03

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Nuovi importanti e significativi interventi di restyling urbano interesseranno alcune principali arterie cittadine.

La giunta comunale ha dato il via libera per interventi di sistemazione, messa in sicurezza e realizzazione di marciapiedi in: Via Caravaggio, Via Voso e Via Giotto, tutte traverse di Via Risorgimento, in zona San Marco; di Via Giordano, alle spalle di Via Pio X; di Via D’Annunzio, nei pressi del centro cittadino; e della strada che attraversa il parcheggio Landolfi.

«Gli interventi – spiega il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – rientrano nella più complessiva opera di riqualificazione urbana avviata dall’amministrazione comunale. E’ nostro intento potenziare la funzionalità e la viabilità delle arterie cittadine dal punto di vista di servizi primari e secondari, garantendo in questo modo una maggiore sicurezza ai pedoni, oltre a migliorarne l’immagine e l’estetica».

Nei mesi scorsi sono state interessate da lavori già altre strade: nello specifico in Via Montessori e Via Verga dove è presente l’istituto scolastico Scudiero frequentato da centinaia di bambini; in Via B. Croce nei pressi della stazione ferroviaria. Intanto, sono in corso di realizzazione i marciapiedi in Via Taverne, Via della Libertà e Viale Lombardia.

 

CORLETO MONFORTE Sabato l’apertura dello Sportello per gli immigrati

Vincenzo di santo • 10 febbraio 2011 14:57

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Il prossimo sabato a Corleto Monforte, si terrà l’apertura dello sportello immigrati. Per l’occasione avrà  luogo un convegno sul tema “In un paese che invecchia sempre di più, gli immigrati sono una risorsa o un problema?”. L’incontro si terrà alle 18.30 presso la sala polifunzionale “Giovanni Giuliano”, in piazza municipio. Ci saranno il sindaco, Antonio Sicilia, e il vicesindaco nonché assessore alle politiche sociali, Carmine Palese, il dottor Antonio Calandriello, presidente della cooperativa Tertium Millennium. Tra i relatori anche il dottor Vincenzo Amendola, Dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Prefettura di Salerno; don Vincenzo Federico, Presidente della Caritas della Diocesi di Teggiano, il dottor Pierluigi Ferraro, Dirigente dell’Ufficio Immigrati della Questura di Salerno. Le conclusioni della serata sono affidate all’avvocato Rosa Egidio Masullo, Responsabile dell’Ufficio di Piano e Piano di Zona ambito S6 di Capaccio, oltre che presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Salerno.
La scelta del tema dell’incontro è legata alla constatazione del gran numero di persone straniere che vivono nella nostra zona, e che si trovano quotidianamente ad affrontare numerose difficoltà. Proprio per rispondere alle loro esigenze, il comune di Corleto Monforte ha istituito lo sportello per gli immigrati, dove si potrà ottenere un servizio gratuito di informazioni, orientamento e consulenza legale diretto ai cittadini comunitari e non comunitari. Numerose le attività che saranno svolte: consulenza individuale orientativa; informazioni e consulenza legale sulle procedure di assunzione ai cittadini  comunitari e non in cerca di occupazione (attribuzione del numero di codice fiscale, compilazione ed invio on line dei modelli COLD ASS e COLD VAR, iscrizione anagrafica, regolarizzazione di immigrati nelle condizioni di  emersione, compilazione e spedizione on line dei bollettini postali per il versamento dei contributi ed altre pratiche INPS); consulenze e mediazioni su domande e bisogni specifici relativi principalmente a permessi di soggiorno, carte di soggiorno, cittadinanza e ricongiungimento familiare (requisiti richiesti, compilazione dei relativi modelli e istruzione delle pratiche); informazioni e consulenza legale per cittadini comunitari ed extracomunitari  già occupati su problematiche inerenti il rapporto di lavoro (domande di maternità, malattia, astensione, assegni familiari, pensioni sociali e assegni sociali, t.f.r., nonché altri diritti e indennità); informazioni generali sull’assistenza sanitaria per comunitari ed extracomunitari; informazioni riguardanti la residenza anagrafica per i cittadini comunitari; risposte esaurienti a tutte le domande poste dagli immigrati recatisi al centro; informazioni sulla procedura Decreto flussi 2010 e inoltro telematico delle domande, informazioni sulla procedura informatica per i test di lingua italiana per gli stranieri che richiedono il permesso di soggiorno di lungo periodo e corsi di formazione attinenti alla Preparazione.

 

OPPORTUNITA’ Centri per l’Impiego, Ferrazzano: Pronto il sistema informativo provinciale

Vincenzo di santo • 11 febbraio 2011 20:22

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La riorganizzazione dei centri per l’impiego provinciali sta dando ottimi frutti: è ormai quasi completo il sistema informativo provinciale del lavoro, una banca dati completa che fotografa in tempo reale la situazione dell’occupazione comune per comune. Ad annunciarlo è Anna Ferrazzano, assessore alle politiche del lavoro che stamani, insieme al dirigente di settore Domenico Ranesi, ha incontrato a Palazzo Sant’Agostino i responsabili e gli operatori dei centri per l’impiego e dei recapiti provinciali per fare il punto sul lavoro svolto finora e sul prosieguo dell’intervento di razionalizzazione. “Grazie al progetto voluto dall’amministrazione, coordinato dal dirigente ed attuato dai centri per l’impiego, in un anno siamo riusciti ad approntare uno strumento informativo fondamentale – spiega Ferrazzano E’ infatti sulla base dei dati precisi  sull’andamento del mercato del lavoro e dell’occupazione che la politica, e specificamente la Provincia, ha la possibilità di fare le scelte strategiche più opportune ed intervenire sempre con misure concrete e tempestive”.
Obiettivo finale del programma di lavoro biennale varato da Palazzo Sant’Agostino è quello di elevare i centri per l’impiego al rango di interlocutori dello sviluppo locale, integrando le azioni proposte con i contenuti del Masterplan dei servizi per l’Impiego della regione Campania, in attesa che la regione stessa completi il sistema informativo lavoro regionale e attivi il nodo regionale. Questo consentirà di razionalizzare la spesa, massimizzando l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa svolta dalla Provincia sul territorio anche attraverso l’erogazione on line dei servizi da parte dei Centri. Tutte le novità saranno poi veicolate attraverso una campagna di comunicazione, che informerà puntualmente i cittadini sulle innovazioni introdotte.

 

MILLEPROROGHE Fondi alluvione, Fasolino: “Risultato frutto impegno Caldoro e Cirielli”

Vincenzo di santo • 11 febbraio 2011 20:16

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Ringrazio il Governo per aver ascoltato le istanze del territorio salernitano colpito nel novembre scorso dall’alluvione. Un risultato frutto dell’impegno politico-istituzionale del presidente della regione Campania, Stefano Caldoro e del presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, che dalla prima ora hanno chiesto aiuti per far fronte ai danni causati dagli eventi atmosferici. Lo dichiara l’assessore provinciale Antonio Fasolino commentando la notizia dell’inserimento dei fondi nel decreto milleproroghe.
“Una risposta concreta – spiega – che si aggiunge ai 25 milioni di euro stanziati dalla regione Campania e grazie alla quale i territori salernitani otterranno oltre il 25% delle risorse economiche richieste al Governo, superando in proporzione lo stesso Veneto”.

 

SASSANO Nascondevano 150 grammi di droga. Arrestati

Vincenzo di santo • 11 febbraio 2011 20:34

A Sassano, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sala Consilina, coadiuvati da quelli del nucleo cinofili di Pontecagnano Faiano, nel corso di un servizio antidroga,hanno arrestato in flagranza reato, per concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, N.G. di 21 anni di Sala Consilina e S.R. di 50 operaio di Teggiano

I carabinieri fermato il primo con una modica quantita’ di sostanza stupefacente decidevano di effettuare una perquisizione locale in una  pescheria di Sassano, gestita dal N.G. dove prestava la sua attivita’ lavorativa il 50enne.

Malgrado i due avevano ben occultato in un portarotoli di carta circa 150 grammi di sostanza stupefacente di tipo haschish il fiuto del cane pastore tedesco “Niko” dei cinofili del nucleo di Pontecagnano e’ stato infallibile.

I due sono stati quindi condotti presso la caserma di Sala Consilina ove dopo le formalita’ di rito sono stati tratti in arresto e siccome incensurati sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione della procura della repubblica di Sala Consilina.

 

CASELLE IN PITTARI Comunità Montana : incontro pubblico

Vincenzo di santo • 13 febbraio 2011 10:51

Riceviamo e pubblichiamo

 

Oggi alle ore 19,00 presso l’aula consiliare di Caselle in  Pittari  assemblea pubblica pubblica sulla problematica delle “comunità montane e degli operai forestali” organizzata dal gruppo di minoranza e  coordinamento  PD del Golfo di Policastro. Interverrà Donato Pica (componente commissione Agricoltura) .Con l’occasione si potrà anche firmare la petizione “per mandare a casa Berlusconi” che , secondo il parere del PD con  questo Governo ha deciso di ridurre il Meridione alla miseria,dopo averci sottratto i fondi FAS per pagare le multe delle quote latte e concentrato miliardi di Euro di investimenti al Nord.

 

 

 

 

AMBIENTE Inceneritore di Atena Lucana: le ragioni del ricorso al Tar del Codacons

Vincenzo di santo • 13 febbraio 2011 11:13

Riceviamo e pubblichiamo

 

 

 

La vicenda della centrale a biomassa di Atena Lucana aveva subito uno stop forzato da parte delle indagini giudiziarie della  Procura di Santa Maria Capua Vetere, che fecero emergere nell’aprile del 2009 un sistema di diffusa illegalità, con precipuo riguardo alle autorizzazioni per costruire impianti produttivi di fonti energetiche alternative. Nell’immediatezza il consiglio comunale di Atena Lucana revocò il favor a suddetto progetto, senza entrare nel merito di una scelta di politica ambientale che aveva visto la netta emarginazione delle popolazioni locali, non coinvolte preventivamente nella discussione relativa all’opportunità di costruire un impianto del genere.

Al di là dei gruppi politici di opposizione presenti nel consesso comunale, il Codacons e Cittadinanza attiva avevano trovato silenti ed inoperosi sulla vicenda i rappresentanti politici ed istituzionali di qualsivoglia partito del comprensorio valdianese, ma ciò nonostante nel corso dell’audizione in Commissione regionale Ambiente del febbraio 2009, si era riusciti a coinvolgere l’assessore al ramo,  palesando le forti preoccupazioni per la tutela dell’ambiente e della salute degli abitanti del suddetto territorio. Non eravamo a conoscenza della circostanza che la magistratura stesse indagando al proposito, cosicchè, allorquando l’autorità giudiziaria bloccò la costruzione dell’impianto a biomassa di Pignataro Maggiore, a cascata anche quello di Atena Lucana subì un fermo, perché i soggetti incriminati per la realizzazione del primo erano gli stessi che avrebbero costruito nel Vallo di Diano la centrale a biomassa.

Ci saremmo aspettati una retromarcia più che opportuna da parte del settore “Regolazione dei Mercati” della Regione Campania, quando all’improvviso, a distanza di 18 mesi dall’aprile del 2009, la Natural Energy, società autorizzata alla costruzione dell’impianto energetico, anche con l’utilizzo di fondi pubblici, si è vista concedere dal suindicato settore la riapertura dei termini per l’ultimazione dei lavori, peraltro mai iniziati. Una “strana” pubblicazione del decreto autorizzativo, a ridosso del periodo natalizio, ha determinato la necessità di procedere a tappe forzate nella fase di preparazione del ricorso, che il Codacons e Cittadinanzattiva hanno presentato al TAR lo scorso 9 febbraio.

Passata, pertanto, la fase della contingenza, è il tempo degli impegni e dell’assunzione di responsabilità e conseguentemente la nostra associazione si augura che i rappresentanti delle istituzioni pubbliche territoriali non lascino ancora una volta soli i cittadini del comprensorio valdianese, che hanno il più che legittimo diritto di veder da loro tutelate le proprie aspettative in materia di salute e di salubrità del territorio. Ma, al di là degli auspici, i nostri prossimi impegni saranno un’audizione in Commissione regionale Ambiente, che ci vedrà nuovamente impegnati a rivendicare il protagonismo degli abitanti del Vallo di Diano su scelte di primaria importanza per il futuro del comprensorio. Ora più che mai, soprattutto nella prospettiva di un’interlocuzione con gli organismi regionali, sarebbe opportuno che i nostri rappresentanti istituzionali, al di là delle loro appartenenze, affiancassero non tanto le legittime rivendicazioni delle associazioni ambientaliste, quanto quelle a difesa e tutela di un territorio attaccato da logiche affaristiche, la cui legalità è stata pesantemente offuscata dall’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

 

CENTOLA Trasportavano riufiuti pericolosi: intercettati e arrestati

Vincenzo di santo • 16 febbraio 2011 10:52

Foto archivio

 

 

Ieri nel primo pomeriggio, a San Severino di Centola, i carabinieri della stazione di Centola Palinuro (coordinati dal maresciallo Giuseppe Sanzone), nel corso di specifico servizio finalizzato alla salvaguardia dell’’ambiente e della salute pubblica, hanno tratto in arresto due persone, provenienti dall’’agro nocerino-sarnese, poiché responsabili in concorso tra loro, di attività di raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi, sprovvisti  di autorizzazione regionale.

I predetti, venivano intercettati e bloccati a bordo di un autocarro Fiat iveco daily, carico di rifiuti  speciali pericolosi e non, per un peso totale di oltre dieci quintali, poi posto sotto sequestro. Il successivo sopralluogo del carico, effettuato dagli investigatori della compagnia carabinieri di Sapri (coordinati dal capitano Gianmarco Pugliese), consentiva di rinvenire in particolare, materiale costituito da: reti metalliche, una carcassa di ciclomotore, una carcassa di lavatrice, un motore di auto, cinque bombole gpl, barre in ferro arrugginite, pezzi meccanici vari, tubi in rame, vari scarti di materiali ferrosi, parti di materiali di rubinetteria, e vari pezzi di materiale plastico. Il materiale rinvenuto, si classifica in  rifiuto speciale pericoloso: essendo costituito da materiali e imballaggi contenenti sostanze pericolose o contaminanti.

Espletate le formalità di rito, su disposizione dell pubblico ministero Alfredo Greco sostituto Procuratore della Repubblica, gli arrestati venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Sapri, ed alle successive ore 19.00 circa, venivano posti in libertà.

 

SAN GIOVANNI A PIRO Sorpresi a tagliare e rubare piante di Alce: 3 fermi

Vincenzo di santo • 16 febbraio 2011 11:10

foto archivio

 

Ieri a San Giovanni a Piro, nel corso di un predisposto servizio finalizzato alla prevenzione dei furti, i carabinieri della locale stazione (agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta)  hanno  denunciato tre  giovani del posto, poiché responsabili, in concorso tra loro, di furto aggravato.
Gli investigatori nella quotidiana azione di contrasto ad ogni forma di illegalità, sorprendevano i predetti, alla località “Palazzone” di San Giovanni  a Piro, nell’’atto di eseguire il taglio di numerose piante di alce, per un  quantitativo pari a circa otto quintali, da un terreno demaniale, ubicato  nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

La refurtiva, veniva sequestrata, unitamente ad una macchina  agricola, con rimorchio, e a vari attrezzi da lavoro, per un importo complessivo  pari a diecimila euro.

 

SAPRI Operazione dei carabinieri: Arrestato un 53enne e denunciate 20 persone per illeciti edilizi

Vincenzo di santo • 19 febbraio 2011 09:58

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Nel mese di gennaio, la procura della Repubblica presso il tribunale di Ancona, aveva emesso l’’rdine di carcerazione  nei confronti di R. L., cinquantatreenne saprese, disoccupato, pregiudicato, sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale, poichè responsabile della violazione del divieto di ritorno, dal comune di Montemarciano (AN), commessa in data 27 febbraio 2008.

Ieri nel pomeriggio, a Sapri,  nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, ed a seguito di mirate ricerche, personale della stazione carabinieri (agli ordini del maresciallo Salvatore Garzaniti) arrestava il predetto, in esecuzione al provvedimento, emesso a seguito di sentenza di condanna definitiva, alla pena di mesi due di arresto, traducendolo presso la casa circondariale di Sala Consilina.

Sempre nella stessa data, nel corso di un servizio coordinato, finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, a Casaletto Spartano, Torre Orsaia,  Scario e a Lentiscosa, i militari delle locali Stazioni,  hanno deferito in stato di libertà venti persone, otto delle quali provenienti dalle province di Napoli e Roma,  per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Gli investigatori hanno accertato che i predetti, a vario titolo, ed in assenza o difformità al permesso a costruire, avevano realizzato dodici opere edilizie, consistenti in: un deposito, un muro di cinta in c.a., nove manufatti ad uso abitativo, ed una piscina olimpionica, per una volumetria complessiva di circa duemilatrecento mc, e per un valore complessivo di oltre un milione e duecentomila Euro. Cinque manufatti edili, uso abitativo, uno dei quali ubicato a Torre Orsaia, alla località “Cavallari”, ed i restanti quattro ubicati alla frazione Lentiscosa di Camerota, venivano posti sotto sequestro, poiché in corso di realizzazione.

Infine, a Sanza, personale della locale stazione carabinieri (agli ordini del maresciallo Luigi Ferrarese), nel corso di specifico servizio coordinato, finalizzato alla salvaguardia dell’’ambiente e della salute pubblica, ha  denunciato in stato di libertà due persone, del posto, poiché responsabili di attività di smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi.

I militari operanti, accertavano che i predetti, in qualità di proprietari, avevano abbandonato su di una strada pubblica, n. 2 carcasse di autovetture, complete di motore e parti meccaniche, entrambe cessate dalla circolazione nell’anno 2010, poi sottoposte a sequestro, poiché costituenti rifiuti pericolosi speciali.

 

TORRE ORSAIA Arrestato dai carabinieri un 19enne per rapina

Vincenzo di santo • 20 febbraio 2011 15:20

 

 

Il 15 febbraio 2011, il giudice per le indagini preliminari su richiesta della locale Procura, a firma del sostituto procuratore della Repubblica, Renato Martuscelli, ha emesso l’ordinanza dispositiva della custodia cautelare in carcere, nei confronti di L. B., diciannovenne, residente a Torre Orsaia.

Nella mattinata di ieri, i carabinieri della locale stazione (agli ordini del maresciallo Domenico Nucera) davano esecuzione al provvedimento, arrestando il predetto, poiché responsabile di rapina.

L’attività di indagine, svolta a seguito di denuncia, dagli uomini investigatori, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sul conto del predetto, che in data 17 gennaio 2011, aggrediva con calci e pugni, procurandogli lesioni, un uomo di quarantacinque anni, attuale compagno della propria madre, impossessandosi della somma in denaro contante, pari ad Euro 1500,00, che la persona offesa deteneva nella federa del proprio cuscino.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante, in attesa della celebrazione del processo.

 

VALLO DELLA LUCANIA Ritorna l’’atteso appuntamento con il mondo della pirotecnia

Vincenzo di santo • 22 febbraio 2011 18:14

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Dopo alcuni anni di sosta, ritorna a Vallo della Lucania l’’atteso appuntamento con il mondo della Pirotecnia.

La VI edizione di “International Fireworks Fair” – fiera Internazionale della pirotecnia in programma nei giorni 1,2,3 aprile 2011 presso i padiglioni espositivi delle fiere di Vallo si ripresenta al proprio pubblico arricchita di nuove proposte merceologiche presentate dalle più importanti aziende del comparto, dimostrazioni e approfondimenti tecnico scientifici.

La vetrina italiana del “made in Italy” della pirotecnica si affaccia al mercato straniero con l’organizzazione di workshop professionali tra la domanda e l’offerta di prodotti, attrezzature e servizi.

Una kermesse all’’insegna della tradizione Italiana e delle innovazioni tecnologiche, che negli ultimi anni, i maestri fuochisti del bel Paese hanno saputo mixare con sapienza e competenza, catturando da sempre il fascino e l’ammirazione del mondo intero.

La linea organizzativa dell’’edizione 2011, sarà caratterizzata da diversi momenti di interesse che si intrecceranno per rendere la visita in fiera ricca di contenuti:

* Convegno Internazionale
* Convegno Nazionale di approfondimento tecnico/legislativo
* Dimostrazioni pirotecniche diurne e serali a cura delle aziende interessate
* Incontri e seminari con le scuole per una corretta istruzione alla prevenzione

International Fireworks Fair – Fiera Internazionale della Pirotecnia vuole confermarsi ancora una volta come uno strumento valido e qualificato a supporto di un mercato, quello pirotecnico, sempre in continua e veloce evoluzione.

 

VALLO DELLA LUCANIA Incontro sul piano urbanistico comunale

Vincenzo di santo • 24 febbraio 2011 08:48

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Si è tenuto ieri un interessante incontro sul piano urbanistico comunale di Vallo della Lucania, promosso dal movimento “Liberi è più Bello” , presentato da Antonio D’Agosto e da Aniello Santolo. Su questo “Fantasma” si sono sviluppate argomentazioni tecniche e culturali attinenti la necessaria concretezza dell’argomento che come sempre viene assunto dalla collettività a cose fatte.
Il dibattito ha visto gli interventi di tecnici e addetti ai lavori, che oltre a delineare un quadro di
indirizzo qualificante al futuro della città, e alla necessaria prospettiva delle sostenibilità ambientale ed energetica, hanno posto l’attenzione sui costi della pianificazione e sul livello gestionale della programmazione riferendosi alla grave situazione delle lottizzazioni del vecchio piano regolatore generale ed in particolare della cessione delle aree urbanizzate.
I costi di un piano e la loro gestione sono elementi seri e preoccupanti che a Vallo della Lucania, si uniscono ai fallimenti del vecchio prg che avrebbe dovuto far crescere la città di circa 12 mila abitanti e che invece ad oggi registra un decremento abitativo sempre più pesante rispetto alla data di elaborazione del piano (1986).
E allora come ha affermato il segretario cittadino del partito democratico Maurizio Puglisi,  gli errori del passato vanno letti e soprattutto non ripetuti. Evidentemente è necessario un dialogo prima dell’adozione di qualsiasi atto che faccia capire alla città come evitare gli errori del passato e guardare con maggiore serenità e spirito di comunità al futuro.
Di fatto manca alla cittadina Vallese un dibattito serio e soprattutto il rispetto di tutte le norme che attengono ad un processo partecipato che potrebbero sancire la nullità di qualsiasi atto amministrativo in spregio ai più basilari ed elementari principi dalla legge regionale in materia.
Ma oltre a questi aspetti tecnici, pure affrontati nel dibattito, rimane per la città, l’assenza di un quadro di programmazione che sappia cogliere il ruolo di Vallo nella prospettiva territoriale non solo nel quadro della pianificazione sovracomunale, ma soprattutto in relazione al territorio limitrofo che vede ad oggi Vallo della Lucania fuori da tutti i processi di aggregazione e partecipazione, sia a livello politico che programmatico. Vallo è esclusa dalla recente Unione dei Comuni, (ormai un obbligo di legge su alcuni basilari servizi) che ha visto recentemente uniti i Comuni di Castelnuovo Cilento, Gioi, Moio della Civitella, Omignano, Orria, Perito, Salento, Sessa Cilento e Stella Cilento , dalla gestione del Gruppo di Azione Locale che aveva in Vallo la sede operativa nella precedente edizione, dal Parco del Cilento dove pure contava un suo rappresentante politico, dall’Asl e dall’Ospedale, dal Consac come dal Patto territoriale, oltre che da tanti organismi decisionali ed operativi del territorio cilentano.
E allora sul puc, Vallo merita più dialogo prima che il puc venga adottato, Vallo merita di conoscere bene lo strumento che ne vincola il suo futuro, Vallo merita più protagonismo e partecipazione, Vallo merita più democrazia e trasparenza per non essere poi tacciati di menefreghismo e disfattismo.

 

ALLO DI DIANO Codacons: risarcimento danni per esondazioni, una via forse c’è

Vincenzo di santo • 24 febbraio 2011 09:07

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Abbiamo depositato d’urgenza la denuncia presso la procura della Repubblica di Sala Consilina per fare in modo che finalmente si possano individuare le responsabilità sulla drammatica vicenda delle sponde del Tanagro lasciate squarciate dal novembre scorso, quando una pesante alluvione ha colpito la nostra vallata. Si spera che adesso, cessando lo scaricabarile sulle responsabilità, si mettano finalmente in sicurezza gli argini di un fiume che non può scorrere libero nella pianura, distruggendo la vita e il lavoro degli agricoltori, ai quali dobbiamo tanto – come società –  in questo momento di confusione sociale.

Ci siamo poi attivati per capire cosa si può fare per esprimere in modo concreto la solidarietà ai coltivatori diretti del comprensorio. Siamo venuti a conoscenza, in questi giorni convulsi, di una deliberazione regionale per mezzo della quale si può chiedere il risarcimento dei danni subiti per via delle esondazioni. Grazie a questa normativa si possono evitare le lungaggini di un ricorso legale per danni causati dalla mancata manuntenzione del reticolo idrico di competenza della Regione Campania. Fare richiesta non è difficile. Basta una copia del documento di riconoscimento, il codice fiscale, il foglio di mappa e le particelle catastali dei terreni che hanno subito gli allagamenti. La domanda deve tuttavia essere protocollata al Comune in cui è sito il terreno entro i dieci dall’esondazione. Il cittadino richiedente non deve necessariamente essere un coltivatore diretto. Fatta la domanda, la regione Campania provvederà ad effettuare, tramite suoi funzionari, il sopralluogo per verificare la congruità della richiesta. I risarcimenti dovrebbero poi essere erogati nei quattro mesi successivi.

 

SICUREZZA STRADALE Lavori pubblici, al bando otto appalti per la messa in sicurezza delle strade

Vincenzo di santo • 25 febbraio 2011 15:27

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Dopo i cinque interventi già appaltati nei giorni scorsi per un investimento complessivo di 1milione e mezzo di euro, sono pronti per essere appaltati dalla Provincia di Salerno altri otto interventi di messa in sicurezza per altrettante strade provinciali da nord a sud del comprensorio. Ne dà notizia Marcello Feola, assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica: “Investiremo complessivamente quasi tre milioni di euro, che serviranno per sistemare e rendere sicure otto importanti arterie provinciali – spiega –  Nel limite delle competenze e delle risorse finanziarie, l’Amministrazione provinciale continua a fare la sua parte per risolvere le troppe criticità che interessano l’amplissima rete stradale salernitana”.
Nel dettaglio le otto gare, che saranno espletate dall’Ufficio provinciale tra l’1 ed il 4 marzo prossimi, riguarderanno l’appalto dei lavori di:  sistemazione della pavimentazione stradale della S.p. 261 (strada Acciara) per un importo di poco più di 58mila euro; consolidamento e messa in sicurezza delle S.p. 7 – 7B tratto Sarno-Bracigliano per un importo di 400mila euro; allargamento e messa in sicurezza della S.p. 15 nel comune di Perdifumo per un importo di 300mila euro; allargamento e messa in sicurezza della S.p. 11 tratto Ponte Rotto – Sacco per un importo di 400mila euro; messa in sicurezza della S.p. 341 Caggiano-Salvitelle per un importo di 400mila euro; messa in sicurezza della ex S.s. 447 Ascea-Pisciotta-Palinuro per un importo di 400mila euro; messa in sicurezza di alcuni tratti della S.p. 4/a e della S.p. 107 nei comuni di Nocera Inferiore e Roccapiemonte per un importo di 500mila euro; adeguamento e messa in sicurezza delle provinciali 18/b, 289 e 75 nel Comune di Cava de’ Tirreni (che saranno interessate dai flussi determinati dagli eventi delle celebrazioni per il Millennio della Badia) per un importo di 500mila euro.

 

SALERNO PTCP, Cirielli: “Co-pianificazione e valorizzazione delle identità del nostro territorio”

Vincenzo di santo • 01 marzo 2011 08:00

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“La proposta di piano territoriale di coordinamento Provinciale è uno strumento che lascerà una traccia di co-pianificazione nei prossimi decenni e che valorizzerà, attraverso la riscoperta delle identità, delle storie e delle vocazioni di ciascun territorio, al meglio la nostra terra”. Così il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, ha salutato la proposta di piano territoriale di coordinamento Provinciale presentata nel corso del convegno “Il Piano delle Identità”, tenutosi ieri mattina al Grand Hotel Salerno.

“Abbiamo il dovere di riqualificare il nostro immenso patrimonio – ha aggiunto Cirielli – non puntando al quantum, ma alla qualità. E la proposta elaborata dalla commissione di lavoro va in tale direzione, mettendo al centro l’uomo e la sua attività di interazione nel paesaggio e nel territorio”. Rafforzamento dell’autonomia dei Comuni, superamento della concezione gerarchico-piramidale della pianificazione, consapevolezza che governo del territorio non è soltanto urbanistica e una forte saldatura tra la programmazione economica e la pianificazione territoriale, le linee guida del piano.

“Questo territorio – ha spiegato Marcello Geola assessore provinciale al PTCP,  – è stato governato per vent’anni senza una visione strategica. In diciotto mesi l’amministrazione Cirielli ha licenziato un documento sicuramente perfettibile che darà la possibilità di far emergere le esigenze dei territori in una dinamica collaborativa e non oppositiva, attenuando le logiche strettamente municipalistiche e affermando una visione unitaria e complessiva. Un laboratorio politico in cui poter disegnare il futuro della nostra terra”.

Ad illustrare i dettagli del PTCP, dopo i saluti istituzionali di Giovanni Fortunato, presidente della VI commissione “Governo del Territorio” della provincia di Salerno, e di Fernando Zara, presidente del consiglio provinciale, Catello Bonadia, dirigente provinciale del settore Governo del territorio, e il professore Alberto Cuomo, coordinatore della commissione di assistenza tecnico-scientifica per la redazione del PTCP di Salerno.

“La proposta di Piano – ha sottolineato Cuomo – aspira a riscoprire il paesaggio determinatosi con l’attività dell’uomo, al fine di valorizzare e riscoprire le identità dei luoghi, accogliendo lo spirito del piano territoriale Regionale in un’interpretazione del territorio che intende la salvaguardia connessa ai sistemi di sviluppo, essi stessi elementi identitari”.

Il territorio è stato diviso in sette ambiti territoriali identitari: l’Agro-nocerino-sarnese; la Costiera Amalfitana e la centralità di Cava de’Tirreni; l’Area Metropolitana di Salerno; la Piana del Sele; l’Alto Medio Sele Tanagro e gli Alburni nord-ovest; la Città del Vallo di Diano; il Cilento, Calore, Alento, Mingardo, Bussento e Alburni sud-est. In ognuno di essi si terrà una conferenza di pianificazione dove i Comuni potranno esporre le loro osservazioni e le loro idee. Il Piano sarà pubblicato sul BURC il prossimo 7 marzo. Al tavolo dei relatori erano presenti, tra gli altri, Massimo Adinolfi e Consuelo Del Balzo, componenti della Commissione di assistenza tecnico-scientifica per la redazione del PTCP di Salerno.

 

MONTE CERVATI Festa della Neve, Cirielli: “ opportunità per sviluppo turismo invernale”

Vincenzo di santo • 01 marzo 2011 14:37

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“Un impianto per gli sport invernali sul monte più alto della Campania rappresenta una valida opportunità per favorire la destagionalizzazione del turismo della nostra provincia”. Lo ha dichiarato il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli che, accompagnato dal presidente del Consiglio, Fernando Zara, dall’Assessore alla Viabilità, Marcello Feola e dal Sindaco di Piaggine, Antonio Ciniello, si è recato nei giorni scorsi sul Monte Cervati, in occasione della Festa della Neve,  per verificare la possibilità di far nascere nel Parco del Cilento e del Vallo di Diano un polo dedicato al turismo invernale. “Il Monte Cervati, il Comune di Piaggine e i Comuni limitrofi – continua – possono offrire le condizioni ideali per un impianto che attragga i turisti verso la zona sud della nostra provincia. Un percorso lungo le pendici del monte che dura circa 5 ore, durante le quali i visitatori possono ammirare le peculiarità paesaggistiche del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e conoscere i prodotti tipici locali”. “La manifestazione – conclude – intende far crescere la cultura della montagna ed è intenzione dell’Ente, in accordo con le altre Istituzioni, promuovere un progetto di sviluppo di quelle aree, realizzando nuove e d adeguate infrastrutture”.

 

SAPRI Vasta operazione dei carabinieri

Vincenzo di santo • 03 marzo 2011 15:34

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, a Scario e  Palinuro, i militari delle stazioni carabinieri di San Giovanni a Piro (agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta) e di Centola Palinuro (agli ordini del maresciallo Giuseppe Sanzone), hanno deferito in stato di libertà tre persone, del posto, per il reato di illecito edilizio ed alterazioni delle bellezze naturali, in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Gli investigatori hanno accertato che i predetti, a Scario, alla località “Marcaneto”, e a Palinuro, a vario titolo, ed in assenza o difformità al permesso a costruire, avevano realizzato tre opere edilizie, consistenti in: una pavimentazione; un muretto in c.a. ed una copertura a falde, tutte per civili abitazioni, per una volumetria complessiva di circa trecento mc, e per un valore complessivo di oltre centomila Euro. Le ultime due strutture, ubicate in Palinuro, sono state sottoposte a sequestro, con la collaborazione del comando Vigili Urbani del comune di Centola.Nel medesimo contesto operativo, la stazione carabinieri di San Giovanni a Piro ha deferito in stato di libertà altre cinque persone, quattro delle quali napoletane, poiché resesi responsabili, in concorso, del reato di violazione di sigilli.

I carabinieri hanno accertato che i predetti, in San Giovanni a Piro, alla frazione Scario, a vario titolo, proseguivano ed ultimavano l’attività edificatoria su tre manufatti, uso abitativo, già sottoposti a sequestro preventivo, in esecuzione di decreto, del gip del Tribunale di Vallo della Lucania, datato 28 maggio 2010.

E sempre in data 3 marzo 2011, a conclusione di articolate attività di indagini, le stazioni carabinieri di Vibonati  e di Centola Palinuro, hanno deferito in stato di libertà quattro persone, due delle quali del posto, poiché responsabili, i primi due, in concorso tra loro, soltanto del reato di ricettazione, mentre gli altri due, in concorso, anche del reato di violazione dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro.

In particolare, i militari della stazione di Vibonati, accertavano che due di loro, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, detenevano ed utilizzavano un telefono cellulare, marca “Apple”,  modello “Iphone”, provento di furto, avvenuto nell?agosto 2010 a Vibonati, alla frazione di Villammare, per un valore complessivo di circa 400,00 Euro.

Mentre gli uomini del maresciallo Sanzone di Palinuro,nel corso di un servizio di vigilanza e controllo del territorio, rinvenivano alla frazione Palinuro, in località “Parco Isca”, un furgone “Renault Kangoo”, già oggetto di furto, denunciato in data 24.02.2011, presso la stazione carabinieri di Torre Orsaia, da una Signora del posto. Medesimo contesto, appuravano inoltre, che le targhe apposte sul predetto furgone, appartenevano ad autovettura Ford Fiesta, di proprietà di uno dei due ricettatori, già sottoposta a sequestro amministrativo.

 

SAPRI Blitz antidroga dei carabinieri: denunciati 2 giovani

Vincenzo di santo • 05 marzo 2011 07:32

 

 

 

 

Nel corso di un servizio coordinato, finalizzato alla repressione dei reati in materia di droga, in esecuzione di attività delegata del PM Alfredo Greco  della procura della Repubblica  di Vallo della Lucania, i carabinieri delle stazioni di Torre Orsaia, Marina di Camerota, Centola Palinuro,  coadiuvati da personale del nucleo operativo della compagnia carabinieri di Sapri, e  del nucleo cinofili di Pontecagnano, denunciavano in stato di libertà due uomini, già noti alle forze dell’ordine, poiché responsabili del reato di detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente, del tipo marijuana.

Gli investigatori, a Torre Orsaia, a seguito di perquisizione domiciliare, rinvenivano in un deposito,  un vassoio in polistirolo, contenente n. 16 piante, appartenenti alla famiglia delle “cannabinacee”, del genere “cannabis sativa”,  dell’altezza variabile da 5 a 20 cm., poi poste sotto sequestro, unitamente a materiale ed attrezzi utilizzati per la coltivazione, e a n. 13 bicchieri in plastica, contenenti terreno misto a semi di canapa indiana.

Nel contempo in  Montano Antilia, i carabinieri di Laurito, a seguito di perquisizione domiciliare, rinvenivano in un terreno, n. 2 vasi, contenenti terreno misto a semi di canapa indiana, pronti per il germoglio. Infine, a Marina di Camerota, i carabinieri segnalavano all’ufficio territoriale del Governo, un uomo del posto, con precedenti specifici, poichè responsabile  di detenzione di sostanza stupefacente, finalizzata all’uso personale.

 

TURISMO Ripopolamento acque interne, Russo: “Rinaturalizzazione dei nostri fiumi e opportunità di sviluppo turistico”

Vincenzo di santo • 05 marzo 2011 07:55

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L’Amministrazione provinciale di Salerno ha dato il via alla campagna di ripopolamento ittico nelle acque dei fiumi che attraversano il territorio.
La cosiddetta “semina” con due tonnellate di Trote fario, è stata un’iniziativa di Antonio Mauro Russo assessore alla caccia e pesca, che ha provveduto a far immettere 2000kg di Trote Fario adulte e 400 kg di trotelle nei fiumi: Sele (tra Contursi ed Oliveto Citra); Calore salernitano(nel tratto che attraversa i comuni di Controne, Roccadaspide e Castelcivita); Tenza ed Atri (nel comune di Campagna); Tusciano(tra Olevano e Battipaglia); Picentino(tra Giffoni Valle Piana e San Cipriano Picentino); Sarno; Tanagro(nel tratto tra i comuni di Sicignano degli Alburni, Postiglione, Auletta, Sala Consilina, Teggiano e Sassano); Rifreddo(nel comune di Buonabitacolo); nei canali S.Antuono(Polla) e Calore Lucano (Casalbuono). L’azione di ripopolamento si è svolta con l’ausilio del dipartimento di biologia strutturale e funzionale dell’università Federico II di Napoli che ha relazionato circa la qualità della fauna ittica immessa, indicando i punti di “semina” ed escludendo dal quadro i parchi e le riserve naturali. L’attività si è svolta in collaborazione con la polizia provinciale, l’ente parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano ed il corpo forestale dello Stato.
“L’azione di ripopolamento – ha sottolineato l’Assessore  – conferma l’attenzione dell’aministrazione Cirielli per la rinaturalizzazione dei fiumi salernitani e la considerazione della pesca sportiva e non solo, come opportunità di sviluppo turistico del territorio”.

 

SANITA’ Asl Salerno: Maurizio Bortoletti nominato commissario

Vincenzo di santo • 08 marzo 2011 09:42

 

Rimettere i conti in ordine sarà questo il compito di Maurizio Bortoletti, ex colonnello dei carabinieri, 46enne torinese, avvocato, già consigliere del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, docente in diverse università italiane. Bortoletti è stato nominato nuovo commissario dell’Asl di Salerno e si insedierà domani. Dovrà scegliere lo staff ch avrà il compito non facile di mettere a posto i conti dell’Azienda Sanitaria di Salerno. L’ormai ex commissario Francesco De Simone, invece, da domani avrà l’incarico di fare formazione e ricerca per conto della regione Campania. Per l’Asl Napoli 1 è statio scelto un generale della guardia di finanza, che si insedierà la settimana prossima. I vertici delle altre Asl sono stati invece confermati fino al 31 dicembre 2011.

 

FEDERALISMO Nuova Regione “Principato di Salerno”, Cirielli: “Continua adesione dei Comuni”

Vincenzo di santo • 12 marzo 2011 13:11

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Altri nove Comuni della provincia di Salerno hanno deliberato in consiglio la proposta di istituzione della nuova Regione “Principato di Salerno”, aggiungendosi ai precedenti che si erano espressi favorevolmente.  Si tratta dei Comuni di: Auletta, Battipaglia, Castiglione dei Genovesi, Giffoni sei Casali, Laureana, Piaggine, Polla, S. Egidio del Monte Albino, San Rufo. Il quorum attualmente raggiunto è di 584.000 abitanti su 1.107.652, che corrispondono alla popolazione dei 75 Comuni che hanno già deliberato la proposta di istituzione di una nuova Regione denominata “Principato di Salerno”, ai sensi dell’articolo 132, comma 1 della Costituzione. «Le nuove adesioni alla proposta – dichiara il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli – sono il segnale di una legittima aspirazione delle popolazioni della provincia di Salerno all’autonomia, viste le proprie caratteristiche di autosufficienza in tutti i settori, che rappresenta un unicum in Italia». «Il risultato conseguito fino ad oggi – sottolinea- conferma quello che è il sentimento avvertito dalla popolazione salernitana, che per ragioni storiche, geografiche, culturali ed economiche, è diversa dalla  napoletana».

POLITICA PER IL SUD Autonomia, Decentramento e Federalismo, se ne discute a Salerno presso la sede dell’Associazione TrecentoSessanta su iniziativa del Consigliere regionale Donato Pica.

Vincenzo di santo • 12 marzo 2011 13:18

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Le prospettive per il Mezzogiorno e la Campania, in merito alla recente riforma federalista attuata dal Governo nazionale, saranno al centro del dibattito promosso  dal Consigliere regionale Donato Pica previsto per lunedi 14 marzo alle ore 18,00 presso la sede dell’Associazione TrecentoSessanta, in via Conforti, 17 a Salerno. L’incontro che rientra nel ciclo dei “Seminari Democratici” proposti dall’Associazione guidata da Enrico Letta, vedrà confrontarsi: Marco Sansone, Consigliere comunale ad Ascea; Marco Stradiotto, Senatore del Partito democratico e Componente della Commissione Bicamerale per l’attuazione del Federalismo; Armando Lamberti, Docente di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Salerno; Antonio Valiante, Consigliere regionale Pd Campania. Le conclusioni saranno affidate al Consigliere regionale Donato Pica, Presidente della IV Commissione Speciale in Regione Campania.

 

TURISMO FareTurismo, Ferrazzano-Iannone: “Opportunità di occupazione per i nostri giovani”

Vincenzo di santo • 12 marzo 2011 13:33

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È stata presentata ieri mattina a Palazzo Sant’Agostino l’ottava edizione di FareTurismo, l’appuntamento per studenti, laureati, docenti e operatori turistici, in programma dal 16 al 19 marzo presso il complesso di S. Sofia a Salerno. Alla conferenza stampa hanno partecipato il vicepresidente della Provincia di Salerno, Anna Ferrazzano e l’assessore provinciale alla Formazione, Antonio Iannone.
L’evento, organizzato dalla Leader sas, è realizzato con il sostegno della Provincia di Salerno ed è promosso, tra gli altri, dall’Istituto Professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera “Roberto Virtuoso” di Salerno che curerà i laboratori enogastronomici sulla dieta mediterranea giovedì 17 marzo a partire dalle 10.00.
I giovani in cerca di occupazione venerdì 18 e sabato 19 avranno la possibilità di sostenere colloqui di selezione con i responsabili di diverse aziende turistiche.
«L’iniziativa – ha dichiarato Anna Ferrazzano – è un’occasione di promozione turistica perché coinvolge organizzazioni nazionali di categoria, enti, scuole e università che contribuiscono alla crescita socio-economica del nostro territorio».
«Un’opportunità di orientamento al lavoro – ha aggiunto Antonio Iannone – per offrire una concreta occupazione ai nostri giovani, soprattutto nel settore turistico, volano di sviluppo della nostra provincia, ricca di eccellenze storico-culturali e paesaggistiche».

 

SAPRI Continuano i controlli contro l’abusivismo nel Cilento

Vincenzo di santo • 13 marzo 2011 11:31

 

 

I carabinieri della compagnia di Sapri nel corso di un servizio coordinato, finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, a Santa Marina, alla località “ Masco”, a Capitello, a Casaletto Spartano, a Marina di Camerota  e a  Palinuro, i carabinieri delle Stazioni di Vibonati, Casaletto Spartano, Marina di Camerota e Centola Palinuro (rispettivamente agli ordini degli ispettori Gagliardo, Campisi, Di Franco e Sanzone), hanno denunciato in stato di libertà sette persone, tutte del posto, per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali, in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Gli investigatori hanno accertato che i predetti, a vario titolo ed in assenza o difformità al permesso a costruire, a Capitello, alla località “Torre Normanna”, a Santa Marina, alla località “Masco”, a Casaletto Spartano, alla località “Ceretta”, a Marina di Camerota alla località “Marco”, e a Palinuro di Centola, alla località “Mingardina”, avevano realizzato sette manufatti edili, consistenti in: due box di cui uno prefabbricato e uno in blocchi cementizi e legname; due tettoie di cui una lignea e una in ferro e lamiere zingate parzialmente chiusa; due manufatti uso abitativo; un manufatto in cemento ad uso deposito, per una volumetria complessiva di circa milletrecento mc, ed un valore complessivo di circa quattrocentotrentamila €.

Due manufatti, uno uso abitativo e l’altro uso deposito, un box in blocchi cementizi, e la tettoia in ferro e lamiere, ubicate a Marina di Camerota e a Palinuro di Centola, venivano posti sotto sequestro.

Mentre a Sanza, nel corso del medesimo servizio coordinato, finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica, personale della locale stazione sarabinieri ha deferito in stato di libertà una persona del posto, poiché responsabile di attività di smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi.

I carabinieri hanno accertato che il predetto, in qualità di proprietario, aveva abbandonato in un terreno privato, sito in contrada “Casali”, una carcassa di autovettura, completa di motore e parti meccaniche, cessata dalla circolazione nell’anno 2010, poi posta sotto sequestro, perché costituente rifiuto speciale pericoloso.

 

PROVVEDIMENTI Demanio stradale, Squillante: “Dal primo aprile al via procedura informatica trasparente per richiesta autorizzazioni”

Vincenzo di santo • 14 marzo 2011 20:21

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A partire dal prossimo 1° aprile le richieste di autorizzazione, concessione e nulla osta sul demanio stradale provinciale, avverranno con procedura informatica accedendo al sito della Provincia di Salerno, www.provincia.salerno.it. Le modalità sul nuovo regolamento provinciale sono state illustrate durante una conferenza stampa, stamattina nel salone Bottiglieri di Sant’Agostino , Antonio Squillante, assessore ai Lavori pubblici, e Marcello Feola assessore ai lavori pubblici e dal dirigente di settore, Domenico Ranesi. «La nuova applicazione per la gestione delle richieste – ha sottolineato l’assessore al Bilancio, Antonio Squillante –  deriva dalla necessità dell’Ente di capire le criticità del settore e di verificare le concessioni per arrivare, entro la fine dell’anno, ad una regolarizzazione del servizio concessioni con un iter trasparente per l’utenza che potrà seguire tempi e stato delle pratiche. L’obiettivo è, dunque, quello di recuperare la banca dati informatica e l’evasione nel settore, con una verifica puntuale delle concessioni al fine di accertare la situazione delle entrate dell’Ente con un incrocio fra i dati degli anni precedenti e di quelli futuri». L’applicazione, integrata con il sistema di gestione documentale iDoc, ha un’interfaccia verso l’utenza che permetterà di inserire le istanze e, successivamente, di verificarne lo stato di avanzamento dell’istruttoria, fino al rilascio dell’autorizzazione, o comunque, alla chiusura della pratica. Le altre funzioni sono, invece, dedicate agli utenti del servizio concessioni, che alla ricezione dell’istanza avviano l’istruttoria, effettuano il sopralluogo, rilasciano l’autorizzazione ed avviano le procedure con il servizio tributi per la gestione dei ruoli. Il sistema integra funzionalità molto avanzate, come google maps, o l’ambiente GIS, tali da permettere un controllo completo ed efficace di tutte le strade provinciali e regionali del comprensorio. Con tali strumenti si ottiene, verso l’esterno un grande vantaggio per l’utenza, verso l’interno una ottimizzazione delle risorse umane, sia quelle destinate ai compiti interni all’ufficio, sia quelle destinate a compiti esterni come controlli e sopralluoghi. «In tempi di difficoltà economiche – ha sottolineato Squillante – ci si è reso conto di alcune criticità che l’Amministrazione provinciale vuole colmare con un controllo costante delle concessioni, che garantisca, innanzitutto, una giustizia sociale per l’utenza con il recupero della banca dati delle autorizzazioni, rilasciata con l’ausilio della polizia provinciale». «Su 2500 km di strade – ha aggiunto Feola – le entrate dell’ente in materia di concessioni non erano proporzionate. Di qui la necessità di regolamentare le richieste».

 

CENTOLA Ruba rame della telecom: bloccato e denunciato dai carabinieri

Vincenzo di santo • 16 marzo 2011 18:34

 

 

A termine di complessa attività d’indagine, a seguito di denuncia, i carabinieri della stazione  di Centola Palinuro (agli ordini del maresciallo Giuseppe Sanzone), hanno denunciato in stato di libertà un uomo, del posto, coniugato, pregiudicato, perchè responsabile di furto aggravato.

Gli investigatori hanno accertato che il predetto, in una nottata del mese di febbraio 2011, a Centola, asportava 80 metri di cavo in rame, mediante il taglio di alcuni pali di sostegno, di proprietà della “Telecom Italia S.p.a.”.

La refurtiva, interamente recuperata, veniva restituita al denunciante, in qualità di responsabile tecnico di zona della Telecom.

Mentre a  Casaletto Spartano, nel corso di un servizio di iniziativa, finalizzato alla repressione dei reati in materia di armi, i carabinieri  (agli ordini del maresciallo Antonino Campisi), hanno denunciato in stato di libertà un uomo, del posto, poichè responsabile di abusiva detenzione di arma comune da sparo.

Gli investigatori, a seguito di controllo domiciliare, rinvenivano nell’abitazione del predetto, un fucile da caccia, cal. 8, con matricola, mai denunciato.

L’arma rinvenuta, veniva sottoposta a sequestro.

 

SCARIO Opere edili abusive scoperte dai carabinieri: denunciate 11 persone

Vincenzo di santo • 17 marzo 2011 14:52

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso di un servizio, finalizzato al contrasto dell’’abusivismo edilizio, a Scario i carabinieri della locale stazione (agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta) hanno denunciato in stato di libertà undici persone, tutte di provenienza dalla provincia di Napoli, per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali, in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

I carabinieri hanno accertato che, a vario titolo ed in assenza o difformità al permesso a costruire, nel paese turistico di  Scario, alle località “Gualtieri” e “Spineto”, avevano realizzato quattro manufatti edili, adibiti a civile abitazione, per una volumetria complessiva di circa cinquecento mc, ed un valore complessivo di circa ottocentomila €euro.

Nello stesso contesto operativo, gli investigatori, davano esecuzione ad ordinanza di sequestro preventivo, emessa dal il G.I.P. presso il Tribunale di Vallo della Lucania, su richiesta della locale Procura, che concordava pienamente con l’attività d’indagine, svolta di iniziativa, della Stazione di San Giovanni a Piro.

I carabinieri nell’’esecuzione del provvedimento, apponevano i sigilli ad una civile abitazione, realizzata abusivamente, alla località “Fruscoli” di San Giovanni a Piro, per una volumetria complessiva di circa duecentocinquanta mc, e per un valore complessivo di circa centocinquantamila €uro.

 

VIBONATI Stalking: denunciato un 47enne che perseguitava la sua ex

Vincenzo di santo • 18 marzo 2011 15:45

 

Il 15 marzo 2011, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sala Consilina, accogliendo la richiesta della locale Procura, che concordava pienamente con l’’attività d’indagine, svolta a seguito di denuncia, dagli uomini della stazione carabinieri di Vibonati (condotta sul campo dal maresciallo Francesco Feo), ha emesso ordinanza di applicazione della  misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nonché dal suo nucleo familiare, con l’ulteriore divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con i predetti, nei confronti di un uomo quarantasettenne, del posto.

Nella mattinata odierna, a Santa Marina, gli investigatori davano esecuzione al provvedimento, mediante notifica allo stalker, poichè ritenuto responsabile di atti persecutori aggravati e continuati, posti in essere nei confronti della denunciante, una trentacinquenne del posto, tali da ingenerare in lei e nel suo nucleo familiare, un concreto ed effettivo stato di paura ed ansia, limitativo della loro libertà personale.

Nella giornata di ieri invece, a Vibonati, i militari della locale Stazione davano esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Sala Consilina, che concordava pienamente con l’attività di indagine, svolta di iniziativa dai carabinieri, avente ad oggetto della strumentazione varia, ubicata all’interno di uno studio medico dentistico.

Nel predetto contesto, i militari operanti, a seguito di prolungata attività investigativa, riuscivano a raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza, a carico di due soggetti del posto, ritenuti responsabili in concorso tra loro, del reato di abusivo esercizio di una professione medica, poichè il primo, in qualità di medico odontoiatra, titolare dell’autorizzazione all’esercizio di studio medico, permetteva al secondo, in qualità di igienista dentale, di svolgere illecitamente la professione di odontoiatra, in assenza del prescritto titolo abilitativo

 

CANDIDATURE Pdl- Principe Arechi, Fortunato: “Bene l’adesione del candidato a sindaco di Padula Tepedino”

Vincenzo di santo • 21 marzo 2011 15:02

 

 

 

 

 

 

 

“Accolgo con entusiasmo l’adesione di Dario M.Tepedino, candidato a sindaco per le prossime amministrative di Padula, al gruppo Pdl-Principe Arechi”. Lo dichiara Giovani Fortunato, consigliere provinciale e presidente promotore del comitato Pdl-Principe Arechi.  “La scelta del candidato Tepedino – continua- è frutto di un confronto nell’ambito del Pdl locale ed in particolare con Antonio Fortunati e Giovanni Cancellaro, che hanno condiviso il suo nome come candidato a primo cittadino nella lista di centrodestra”. “La scelta del candidato a sindaco padulese al movimento territoriale che fa capo a Edmondo Cirielli, attuale  presidente della provincia di Salerno,  – conclude – è scaturita dalla forte volontà di partecipazione al programma di sviluppo socioeconomico dell’intero territorio e all’autonomia della provincia di Salerno, con l’istituzione della nuova regione denominata “Principato di Salerno” proposta dal presidente Cirielli con il mio sostegno e che ha visto oltre 75 Comuni salernitani deliberare in favore del progetto”.

 

MAXSEQUESTRO Magliano Vetere: la guardia forestale appone i sigilli ad un’area di 36 ettari nel cuore del parco Nazionale del Cilento e v.d.

Editing Vincenzo di santo • 22 marzo 2011 09:47

 

 

Nell’ambito di un normale controllo e verifica di conformità del “Progetto speciale per interventi di forestazione nelle aree a rischio idrogeologico della regione Campania-progetto n. 14/FOR/SA- interventi di forestazione protettiva in agro del comune di Magliano Vetere” finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali alla Comunità Montana “ Calore Salernitano”, gli uomini del comando stazione Forestale di Stio nel territorio protetto del Parco Nazionale del Cilento hanno rilevato pesanti difformità nella conduzione dei lavori in corso nella località “ Calore” del Comune di Magliano Vetere.
Premesso che l’area in questione costituisce una sorta di monumento naturalistico del Parco Nazionale, interessando il sito meglio noto come Gole del Calore all’altezza del Ponte Medioevale che unisce le due sponde del fiume sull’antico percorso immediatamente a monte degli stretti meandri delle Gole, la sorpresa che ha attirato l’attenzione degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato è stata la spregiudicata realizzazione degli interventi che hanno portato alla cementificazione di diverse centinaia di metri di pista naturale preesistente, creando un impatto visivo sul delicato paesaggio del sito percepibile a chilometri di distanza, contravvenendo alle prescrizione dell’Ente Parco che vieta la cementazione delle piste nell’ambito del territorio protetto.
Ulteriore sorpresa è stato il riscontro della costruzione di gabbionate per il consolidamento di alcuni tratti di sponda del Fiume che hanno avuto l’effetto opposto: infatti per realizzare l’area di sedime delle opere si è inopportunamente provveduto ad asportare la vegetazione ripariale che di per sé già naturalmente esercitava , tra l’altro gratuitamente, un’azione efficace di protezione dall’erosione della corrente idrica,  affidandola alle gabbionate in pietra che alla prima corrente di piena sono state scalzate, spostate e travolte esponendo le pareti dell’alveo all’azione erosiva del flusso idrico, che in poche ore di piena ha spazzato completamente il vecchio tracciato della pista ivi esistente. Per aggirare il tratto di strada eroso dalla corrente si è riscontrata la realizzazione di un tratto nuovo completamente abusivo con soppressione del bosco ivi presente. Tali opere non risultano previste nella progettazione approvata né contemplate in alcuna variante in corso d’opera.
Infine, trattandosi di forestazione e riforestazione di ben 36 ettari di bosco per lo più gia esistente, la norma in materia ambientale costituita dal Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 prevede che per interventi su superfici boscate superiori ai 10 ettari occorre sottoporre il progetto alla preventiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale; inoltre, essendo l’area già stata individuata come Sito di Interesse Comunitario di cui al codice Area SIC “ IT8050002 “ per la tutela degli habitat particolari della fauna migratoria e stanziale, lo stesso progetto avrebbe dovuto essere sottoposto almeno alla procedura semplificata della Valutazione d’incidenza.
Per quanto emerso nel corso degli accertamenti svolti dal Corpo Forestale dello Stato si è reso inevitabile sottoporre a sequestro l’intera area interessata dai lavori, apponendo ai sigilli ad un’area di ben 36 ettari; l’azione penale si è resa necessaria per l’accertamento definitivo dei fatti e delle responsabilità in considerazione che sussiste il pericolo di un’alterazione o modifica dei luoghi del reato e per evitare che il proseguire dei lavori continuasse ad arrecare conseguenze al delicato ecosistema fluviale

Gli agenti del corpo forestale dello Stato di Stio Cilento,  hanno speditamente proceduto ad individuare tra i tecnici dipendenti della Comunità Montana “ Calore Salernitano”, il responsabile del procedimento ed il direttore dei lavori del cantiere, deferendoli all’Autorità Giudiziaria per le loro responsabilità dirette nella realizzazione di interventi rivelatisi illegittimi.

Suscita molti interrogativi la circostanza che ancora una volta l’impiego di fondi pubblici venga realizzato in modo improprio arrecando dei danni all’ambiente anziché migliorarlo e proteggerlo secondo i fini istituzionali sia dell’ente titolare della conduzione dei lavori sia della fonte Ministeriale del finanziamento impiegato.
Inoltre, si ravvisano due livelli di danno all’interesse pubblico: il primo senz’altro rappresentato da troppa approssimazione nell’impiego dei fondi pubblici su interventi così delicati per l’ambiente; il secondo è che per ripristinare i danni arrecati al paesaggio occorre impiegare ulteriori risorse per restituire all’ambiente l’aspetto originario.

 

POLO AGROALIMNETARE Eboli: Pica chiede di velocizzare le procedure di attivazione del PASER.

Editing Vincenzo di santo • 23 marzo 2011 14:57

 

 

 

 

Con un interrogazione presentata lo scorso 3 marzo all’indirizzo del presidente della giunta regionale, Stefano Caldoro, all’assessore alle attività produttive, Sergio Vetrella, ed all’assessore all’agricoltura,Vito Amendolara, il consigliere regionale Donato Pica sollecita la giunta  ad attivare le doverose procedure per concretizzazione gli investimenti  relativi alla realizzazione delle infrastrutture strategiche per il sostegno allo sviluppo. Nella interrogazione il consigliere Pica mette in evidenza  che la delibera della G.R. n. 1899 del 5 dicembre 2008, ha già approvato il documento di pianificazione delle attività a supporto del sistema agroalimentare della Campania per l’anno 2009/2010. “Va evidenziato che sui citati atti la VIII commissione permanente agricoltura nelle sedute del 24/04/2008 e del 28/04/2009 si è espressa favorevolmente – afferma Pica – tali provvedimenti comportano la realizzazione di un polo logistico e funzionale nel territorio del comune di Eboli in provincia di Salerno, da destinare a centro di riferimento quale polo agroalimentare regionale; occorre conoscere quindi – prosegue ancora Pica – quali iniziative si intendono assumere o siano in corso, allo scopo di perfezionare e completare le attività propedeutiche alla effettiva concretizzazione degli investimenti relativi alla realizzazione delle infrastrutture strategiche per il sostegno allo sviluppo”.
La realizzazione del polo agroalimentare di Eboli rappresenterebbe un vero e proprio punto d’eccellenza per la valorizzazione del settore agroindustriale della Piana del Sele e per l’intera provincia salernitana. “Un insediamento strategico per le auspicabili e condivise prospettive di sviluppo dell’intera regione Campania; risulta evidente – conclude Pica – l’interesse generale ad una accelerazione delle procedure volte alla definizione dei progetti in itinere ai fini della corretta utilizzazione delle risorse comunitarie all’uopo disponibili”.

 

AGROPOLI Elezioni PD: Alberto Sorrentino eletto esegretario cittadino

Vincenzo di santo • 23 marzo 2011 14:48

Alberto Sorrentino è stato eletto segretario pro tempore del circolo di Agropoli del Partito Democratico. con 15 voti favorevoli e 2 astenuti, nessun contrario, il direttivo, che si è riunito martedì sera, ha affidato a Sorrentino la gestione del partito fino all’indizione della nuova assemblea congressuale che dovrebbe tenersi prima dell’estate, probabilmente tra fine maggio ed inizio giugno. Alberto Sorrentino, già vicesegretario, dopo le dimissioni di Cesarina Ricciardella, insieme a Cristoforo Cappetta aveva assunto il ruolo di reggente del partito.

 

A coordinare i lavori del direttivo è stato Nello Mastursi, responsabile organizzativo provinciale del Partito Democratico che ha garantito l’impegno personale per arrivare in tempi ragionevoli e con modalità chiare e condivise al prossimo congresso che dovrà eleggere il futuro segretario cittadino sulla base del tesseramento 2010.

 

«Ringrazio gli amici del direttivo per la fiducia, che arriva senza voti contrari – commenta Alberto Sorrentino – Avrò il compito ora di guidare il partito fino alla prossima assemblea congressuale. Lavoreremo nell’ottica della continuità, dell’appoggio e del riconoscimento dell’azione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri, leader sul territorio del Pd, ed affrontando temi come i trasporti, la sanità, la scuola, il turismo. Posso contare su un buon gruppo fatto di tanti giovani che si stanno avvicinando al partito. A prescindere dalle polemiche, il nostro compito è dimostrare con i fatti quello che vogliamo esprimere».

 

Come primo impegno, il segretario Sorrentino e il direttivo sono già al lavoro nella fase organizzativa dell’incontro pubblico che si terrà mercoledì 30 marzo, alle ore 18.30 presso il Palagropoli, al quale parteciperanno il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, e il segretario provinciale del Pd, Nicola Landolfi.

 

OPERAZIONE GHOST ROADS Feola: “Bene lavoro GdF e commissione provinciale di verifica lavori pubblici. I fatti risalgono al 2005/2006”

Editing Vincenzo di santo • 23 marzo 2011 14:31

 

 

«Ringrazio la guardia di finanza per il lavoro svolto con competenza e dedizione, e la commissione interna di verifica dei lavori pubblici, istituita dalla nostra amministrazione e presieduta dall’avvocato Alfonso Senatore, che sta lavorando efficacemente per garantire legalità e trasparenza negli appalti della Provincia». Lo dichiara l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Marcello Feola, in merito all’operazione “Ghost Roads” effettuata dalla guardia di finanza di Salerno.
«Si tratta – spiega – di fatti risalenti a lavori svolti negli anni 2005-2006. La denuncia è partita dall’assessorato da me guidato, in seguito agli accertamenti della commissione interna di verifica dei lavori pubblici. Nell’estate 2010 abbiamo, infatti, presentato un esposto sulle anomalie riscontrate dalla stessa relativamente ad alcuni lavori appaltati».
«Mi auguro – conclude l’assessore Feola – che le persone coinvolte possano dimostrare la loro estraneità ai fatti. Nel frattempo, la commissione interna di verifica prosegue la sua attività nell’interesse dei cittadini della provincia».

 

LAURITO Denunciati 2 giovani resposanbili di furto aggravato

Editing Vincenzo di santo • 25 marzo 2011 15:46

 

 

 

 

I carabinieri di Laurito (agli ordini del maresciallo Francesco Benevento), a conclusione di un’ attività d’’indagine di iniziativa, culminata con l’esecuzione di un decreto di perquisizione personale e domiciliare, emesso dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, a firma del pubblico ministero Renato Martuscelli, venivano deferiti in stato di libertà due uomini,  entrambi di Laurito, poiché responsabili in concorso tra loro, di furto aggravato.

I militari operanti hanno accertato che i predetti, nel mese di gennaio 2011, alla località “Massa” del comune di Laurito, avevano asportato una benna a taglio/lama apripista, ed una pinza per tronchi idraulica, di proprietà di un imprenditore, in quel luogo impegnato per lavori, proveniente da Vallo della Lucania, che solo successivamente sporgeva denuncia.

Nel medesimo contesto operativo, veniva deferita in stato di libertà un’’altra persona, residente a Caselle in Pittari, perché resasi responsabile di ricettazione.

I militari operanti, coadiuvati da personale della Compagnia carabinieri di Sapri, a seguito di perquisizione domiciliare, accertavano che il predetto ricettatore, deteneva all’interno della propria officina meccanica, ubicata in Caselle in Pittari, il materiale sopra menzionato, provento di furto.

La refurtiva, interamente recuperata, veniva restituita al legittimo proprietario.

E sempre nelle stata giornata, a Palinuro, a termine di attività d’indagine, a seguito di denuncia, i  carabinieri della locale stazione (agli ordineni del maresciallo Francesco Carelli) hanno deferito in stato di libertà una donna, proveniente da Marina di Camerota, perché resasi responsabile di furto aggravato.

Gli investigatori hanno accertato, a seguito di analisi delle immagini estrapolate da una telecamera, del sistema di video sorveglianza, e di perquisizione domiciliare, che la predetta, nella mattinata del 24 marzo 2011, a Palinuro di Centola, asportava dalla vetrina di un esercizio commerciale, di vendita di oggetti per la telefonia, un telefono cellulare, marca NFM, modello “Mito”, approfittando di un momento di distrazione della commessa.

La refurtiva, recuperata, veniva restituita alla denunciante, in qualità di proprietaria dell’’esercizio commerciale.

E concludendo, sempre in data odierna, a Castelruggero, frazione di Torre Orsaia, a conclusione di attività d’indagine ad iniziativa, i  Carabinieri di Torre Orsaia  hanno deferito in stato di libertà tre persone, tutte del posto, poichè  responsabili, in concorso tra loro, di furto aggravato.

I militari operanti hanno accertato che i predetti, in Castelruggero, alla località “Petrosi”, al fine di trarne ingiusto profitto, consistente nell’’alimentazione dei propri locali commerciali, sottraevano illecitamente acqua, all’’Ente erogante CONSAC, mediante l’allaccio abusivo alla rete idrica, di un tubo in polietilene, pur essendo privi di contatore.

Il predetto materiale veniva sottoposto a sequestro.

 

EMERGENZA RIFIUTI Assessore Romano:” le province conferiranno ad Acerra gratuitamente”

Editing Vincenzo di santo • 25 marzo 2011 23:28

 

Sarà gratuito il conferimento di rifiuti presso il termovalorizzatore di Acerra da parte delle Province campane. La decisione, adottata dal consiglio dei ministri, su richiesta della regione Campania, è stata comunicata ufficialmente dalla protezione civile nazionale, con una nota inviata alla Regione e ai presidenti degli enti interessati. La decisione “tiene conto – si legge nel documento – della situazione di non autosufficienza del sistema” e viene adottata “nelle more della completa realizzazione degli impianti necessari”.
“Si tratta – ha dichiarato, Giovanni Romano, Assessore regionale all’ambiente– di un provvedimento che avrà importantissime implicazioni sul territorio in ordine alla gestione dei rifiuti e che rappresenta, innanzitutto, un aiuto sostanzioso e diretto ai cittadini campani: i vantaggi economici, ossia i soldi che risparmieranno le Province, dovranno riversarsi automaticamente sul sistema e garantire una riduzione dei costi di gestione del servizio. Ringrazio il governo Berlusconi  per l’ulteriore segno di attenzione e sensibilità verso le grandi difficoltà strutturali che vive la Campania nel settore del ciclo integrato dei rifiuti”.

 

TRASPARENZA Il comune di Sassano non autorizza il Codacons all’accesso agli atti che hanno ad oggetto il censimento delle terre gravate ad usco civico

Editing Vincenzo di santo • 27 marzo 2011 11:31

 

Il condacons di Sala Consilina ha sollecitato, nelle scorse settimane, il comune di Sassano ad autorizzare l’accesso agli atti che hanno ad oggetto il censimento delle terre gravate da uso civico, la determinazione dei relativi canoni e delle eventuali affrancazioni, comprese le eventuali convenzioni stipulate con soggetti privati e relative deliberazioni amministrative.

La risposta da parte del Comune, al 29-esimo giorno dalla data di ricevimento della nostra richiesta ed a firma del responsabile del procedimento, è stata parzialmente negativa. Il Comune sostiene che non è opportuno mettere a disposizione della nostra sede la convenzione stipulata, affermando che “…Le stesse (… ) concernono l’azione diretta a garantire e ad applicare i criteri di efficacia ed efficienza all’operato amministrativo il quale è rimesso alla valutazione e competenza di questo Ente…”

Al di là della fredda e scarna comunicazione in codice “burocratese”, il messaggio che ci viene trasmesso da parte dell’Ente appare chiaro e non lascia dubbi: NO. Il comune, a torto, ritiene di dover negare l’accesso agli atti nonostante il CODACONS, in quanto associazione di tutela dei diritti degli utenti e dei consumatori, preveda a partire dal suo statuto: “l’esclusiva finalità di tutelare con ogni mezzo legittimo, ed in particolare con il ricorso allo strumento giudiziario, i diritti e gli interessi di consumatori ed utenti …la vigilanza sulla corretta gestione del territorio da parte della Pubblica Amministrazione in materia di pubblici servizi…”

La posizione dell’ente lascia perplessi ed appare come un’azione volta a creare ostracismo a fronte di una fondata richiesta che va nella direzione di verificare la legittimità di un’ulteriore “gabella” tributaria imposta ai cittadini, della quale avevamo già parlato in un altro comunicato. Eppure l’amministrazione sembra essere retta da persone “dall’innato senso della legalità”…“la cui figura si pone come un punto di riferimento e di tutela della legalità per tutto il territorio”. Nel caso specifico, tuttavia, non pare che questo senso aiuti a chiarire quale percorso intenda intraprendere l’Ente per porre la trasparenza dei rapporti con i cittadini al centro della sua attività quotidiana. Il nascondersi dietro a sterili ragioni, arricchite da un linguaggio burocratico incomprensibile ai più, di certo non ci aiuta a condividere in pieno quanto riportato da una testata locale (il virgolettato di sopra).

È possibile, tuttavia, che il responsabile del procedimento non abbia avvertito di questo suo fare il Sindaco, al quale, peraltro, la nostra richiesta di accesso agli atti era originariamente indirizzata. La nostra sede ha perciò reiterato la richiesta, indirizzandola ancora una volta al Sindaco, augurandosi che da parte dell’Ente si abbandoni la posizione di ostracismo e si dimostri, in concreto, quella disponibilità che tutta la cittadinanza auspica. Al momento, tuttavia, dagli atti a noi non concessi si potrebbe temere che la trasparenza possa essere applicata a “giorni alterni”. La trasparenza, invece, è sempre, o non è affatto. Un’associazione a tutela dei diritti degli utenti, inoltre, ha diritto di accedere agli atti che concernono le imposizioni di tributi ai cittadini. Altrimenti, stiamo parlando d’altro e certamente non di trasparenza. E in tutto questo, anche dopo il nostro primo comunicato, il lettore attento noterà come l’opposizione (latitante nei secoli!) si guardi bene dall’intervenire sulla questione… E alla fine della storia, buona trasparenza a tutti

 

OPPORTUNITA’ Bando di concorso per il reclutamento di 1548 carabinieri

Vincenzo di santo • 28 marzo 2011 20:12

 

 

E’ indetto un concorso, per esami e titoli, di il reclutamento di 1548 allievi carabinieri effettivi riservato ai volontari delle forze armate in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo.

La scadenza del concorso è fissata per il 26/04/2011

Gli interessati potranno scaricare tutto il materiale informativo al sito internet dei carabinieri

 

SANITA’ Mobilitazione generale per il presidio ospedaliero di Polla-Sant’Arsenio. Donato Pica incontra il direttore sanitario della ASL

Editing Vincenzo di santo • 29 marzo 2011 14:42

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La misura oramai è colma” è questa l’indicazione che proviene dai sindaci e dagli amministratori locali del comprensorio Vallo di Diano e Tanagro che da ieri sera hanno attivato un presidio permanente presso l’ospedale di Polla.
Presente, al fianco dei sindaci, Donato Pica, consigliere regionale, a sostegno della protesta che non accenna a placarsi. “Un gesto inevitabile e più volte preannunciato nelle scorse settimane – afferma Pica – una protesta che parte dalla consapevolezza dello stato di malessere ed insoddisfazione che riguarda tutti gli operatori sanitari”.
“Più volte in questi mesi ho sottolineato, in maniera ufficiale, la grave carenza di personale medico presso l’ospedale di Polla, presidio ospedaliero parte integrante della rete dell’emergenza che necessità di una adeguata dotazione organica per far fronte alle continue richieste derivanti dall’entità del bacino d’utenza e dalla vicinanza con l’arteria autostradale della Salerno Reggio Calabria” continua Pica.  Al centro della protesta quindi l’inefficienza dei servizi erogati dal presidio ospedaliero in virtù della mancanza in organico di 40 medici ed altrettanti infermieri. “A tal proposito è sicuramente possibile, come ripetutamente indicato alla struttura sanitaria dell’azienda, il ricorso all’istituto della mobilità, volontaria o d’ufficio , ma ad oggi sembra che i vertici della ASL non hanno voluto mai accogliere questo suggerimento” aggiunge ancora il Consigliere Pica.
Nella mattinata di oggi, intanto, lo stesso Pica ha interpellato il direttore sanitario della ASL di Salerno, Caropreso, ed il responsabile del personale della stessa ASL, Avitabile, per sollecitare l’adozione di tutti i provvedimenti necessari al superamento dell’emergenza. “La dottoressa Caropreso e lo stesso dottor Avitabile si sono resi disponibili alla convocazione, nei tempi brevi, già nelle prossime ore, di un tavolo di confronto per  affrontare la vicenda e quindi di trovare in modo condiviso le giuste e doverose soluzioni” conclude Pica. Intanto è prevista per domani, mercoledi 30 marzo alle ore 10,00, davanti l’ospedale di Polla, una manifestazione pubblica indetta dai sindaci del comprensorio a cui aderirà anche il Pica.

 

SANITA’ Ospedale Polla, Odierna: «Sindaci del territorio finora silenti»

Editing Vincenzo di santo • 29 marzo 2011 14:55

 

 

 

 

 

 

 

«E’ vergognoso che solo oggi i sindaci del Vallo di Diano si rendano conto delle criticità della struttura ospedaliera di Polla-S.Arsenio». Lo afferma Sebastiano Odierna, assessore alle  politiche sociali, commentando la notizia dell’occupazione della direzione sanitaria dell’ospedale di Polla da parte dei sindaci del Vallo di Diano.
«In tanti anni di amministrazione di Bassolino & Co. – continua – gli stessi primi cittadini di centrosinistra hanno sempre taciuto sulla gestione della sanità valdianese che ha prodotto solo sprechi e creato un organigramma clientelare. Ora si ergono a paladini della difesa del territorio inscenando una manifestazione pubblica di protesta, facendo leva sul diritto alla salute di cui finora non si sono mai interessati».
«Il neo commissario Maurizio Bortoletti, già a conoscenza della situazione – conclude Odierna – sicuramente farà del suo meglio per risolvere le difficoltà registrate nei diversi reparti del nosocomio pollese».

 

RIFIUTI PERICOLOSI Marina di Camerota: scoperta dai carabinieri una discarica abusiva in località “Monte di Luna”

Editing Vincenzo di santo • 31 marzo 2011 13:51

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella mattinata odierna,gli uomini dei marescialli Massimo Di Franco e Domenico Gagliardo rispettivamente comandanti delle stazioni carabinieri di Marina di Camerota e Vibonati, nel corso di uno specifico servizio, finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica,  denunciavano  cinque persone, delle quali tre di nazionalità rumena,  poiché responsabili, i primi due, di aver esercitato, senza la prescritta autorizzazione, un’attività di gestione di discarica di rifiuti speciali pericolosi, in zona sottoposta a speciale protezione, mentre i rimanenti tre, per aver esercitato attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi, privi di qualsiasi autorizzazione.

Gli investigatori accertavano che i primi due, alla località “Monte di Luna” di Marina di Camerota, su terreno di proprietà privata, avevano realizzato una discarica incontrollata di rifiuti speciali pericolosi, del tipo eternit, per una superficie totale pari a circa sessanta mq, poi posta sotto sequestro, ai fini delle successive operazioni di bonifica. I rimanenti tre, venivano bloccati a Santa Marina, sulla nuova provinciale, a bordo di un autocarro marca “Ford transit”, carico di rifiuti speciali non pericolosi, del tipo ferroso, per un peso totale di circa quattro tonnellate, poi posto sotto sequestro.

 

ABUSIVISMO EDILIZIO Cilento: continuano a deturpare l’ambiente, altre 11 persone denunciate

Editing Vincenzo di santo • 01 aprile 2011 16:36

 

Nella mattinata di oggi, a San Giovanni a Piro, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, i carabinieri della locale stazione (agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta)  davano esecuzione a decreto di sequestro preventivo, emesso dal g.i.p. del tribunale di Vallo della Lucania, su richiesta della locale procura, che concordava pienamente con l’attività d’indagine, svolta d’iniziativa, dal predetto reparto, nei confronti di due soggetti, provenienti da Vallo della Lucania, ritenuti responsabili del reato di illecito edilizio.

Nella mattinata odierna, gli uomini della Benemerita, in esecuzione del predetto provvedimento, apponevano i sigilli ad un immobile uso civile abitazione, su due livelli, realizzato abusivamente, in località “Altieri ”, alla frazione Scario di San Giovanni a Piro, per una volumetria complessiva di circa duecento mc, e per un valore complessivo di circa duecentocinquantamila €uro.

Nello stesso contesto operativo, a Scario e Santa Marina nonchè  a San Nicola,di Centola , gli  uomini dei marescialli Roberto Ricotta, Domenico Gagliardo e Giuseppe SANZONE, hanno denunciato nove persone, cinque delle quali provenienti dal napoletano, per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Gli investigatori  operanti hanno accertato che i primi quattro, alla frazione Scario di San Giovanni a Piro, in località “Pietralba“, a vario titolo, ed in assenza del permesso a costruire, avevano realizzato quattro porticati per una volumetria complessiva di circa sessanta mc., e per un valore complessivo di circa ventimila €uro; mentre il quinto, il sesto ed il settimo, a Policastro Bussentino, frazione di Santa Marina , a vario titolo, ed in difformità al permesso a costruire, avevano realizzato aumenti volumetrici, su di un manufatto uso abitativo; le restanti persone, alla frazione San Nicola di Centola , alle località “Campocacato” e “Monaca“, a vario titolo, ed in assenza del permesso a costruire, avevano realizzato due manufatti in pietra e laterocemento, per una volumetria complessiva di circa duecento mc., per un valore complessivo di circa ottantamila €uro, questi ultimi sottoposti a sequestro, poiché in corso di realizzazione.

E sempre oggi, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, i carabinieri   San Giovanni a Piro ha denunciato  un uomo, di origine napoletana, per il reato di violazione dei sigilli.

Gli uomini della locale stazione hanno accertato che il predetto, in San Giovanni a Piro, alla frazione Scario, località “Marcaneto”, violava i sigilli apposti su di un manufatto ad uso abitativo, su due livelli, realizzato abusivamente, per una volumetria complessiva di circa duecentocinquanta mc, e per un valore complessivo di circa seicentomila €uro, già sottoposto a sequestro preventivo, in esecuzione di decreto del gip del tribunale di Vallo della Lucania, in data 22 marzo 2011.

 

AGRICOLTURA Infotour, Cirielli- Miano: “Provincia, naturale interlocutore per portare avanti politica agricola”

Editing Vincenzo di santo • 04 aprile 2011 16:10

 

“La Provincia è pronta a cogestire le deleghe della Regione, senza accavallamento di competenze, con la volontà di lavorare insieme nell’ambito di un settore primario dell’economia della nostra Regione, che è quello dell’agricoltura”. Così, il presidente della provincia di Salerno, stamattina durante l’infotour “La Campania riparte dai territori mettiamo in moto una nuova economia”, organizzato dall’assessorato all’agricoltura della regione Campania,  in collaborazione con le province e le organizzazioni professionali agricole, che ha fatto tappa a Salerno presso il Grand Hotel. “La Provincia rivendica la sua capacità di rappresentare un modello virtuoso per la trasparenza amministrativa – continua – l’informatizzazione, la capacità di relazionarsi sia all’interno che all’esterno. Essa rappresenta una realtà di supporto che può essere vicina ai Comuni per consegnare ai cittadini l’idea di una burocrazia amica. L’assessorato regionale all’agricoltura sta svolgendo un’azione importante di impulso al settore primario della Campania e la Provincia, come ente di area vasta, è il naturale interlocutore per portare avanti la politica agricola del territorio, rappresentata da una classe imprenditoriale di grande qualità”. “l’ente di palazzo Sant’Agostino – sottolinea –  è riuscito ad emanare il PTCP a dimostrazione che c’è una sensibilità sulla pianificazione compartecipata”. “Bisogna tenere conto del presente e del futuro – conclude – dunque, c’è la necessità di migliorare la gestione del territorio, perché nella nostra provincia c’è una capacità imprenditoriale agricola importante. Valutare l’idea di uno sviluppo sostenibile non significa imbalsamare il territorio”. L’assessore regionale all’agricoltura, Vito Amendolara, ha illustrato un modello di strategia integrata nella gestione delle risorse del piano di sviluppo rurale destinate all’agricoltura ed al territorio. “Non bisogna parlare più di un settore suddiviso per comparti – ha detto Amendolara – ma di un sistema agroalimenatre. La nuova strategia è relativa ad una strutturazione concreta in cui le eccellenze minuscole diventano pezzi di un mosaico. Sono mutate le esigenze e bisogna adoperarsi con nuovi codici e schemi interpretativi chiari a supporto dei singoli operatori, senza sostituirsi a loro. Bisogna inquadrare l’agricoltura come un sistema multifunzionale e non un settore a sé stante, con l’obiettivo di una governance capace di valorizzare il territorio ed esaltarne le peculiarità”. L’assessore provinciale all’Agricoltura, ha sottolineato la necessità del ruolo di sussidiarietà della Provincia. “Abbiamo registrato sul territorio – ha detto Miano –  il fallimento dei PIRAP e l’incapacità a consorziarsi per condividere progetti capaci di esprimere un’unica strategia utile ai territori. La via maestra è fare sistema”. Generoso Andria, assessore alle attività produttive ha, invece, evidenziato “la flessione registrata in provincia relativa alla presenza di aziende agricole e la produttività del settore legata alle infrastrutture”.

 

TEGGIANO Don Luigi Merola parteciperà al convegno sulla legalità del 9 aprile

Vincenzo di santo • 06 aprile 2011 10:07

 

 

La banca di credito cooperativo di Roscigno istituisce una borsa di studio sulla legalità.
La manifestazione, in programma il 9 aprile presso la biblioteca comunale “Biblù”sita in San Marco di Teggiano, avrà inizio alle ore 17 con il convegno “In nome della legalità, il convegno si concluderà con la consegna dei riconoscimenti, alla presenza delle autorità civili e religiose.
Novità, proposta dal direttore generale della bcc Monte Pruno di Roscigno e Laurino, Michele Albanese, partner ufficiale dell’iniziativa, è l’istituzione di una borsa di studio per i ragazzi che svilupperanno un lavoro sulla legalità durante questo anno scolastico, sia esso un disegno, un tema, un elaborato digitale o un lavoro di tesi, affinché la legalità non sia solo tema di un giorno ma un lavoro di riflessione continuo da parte dei ragazzi durante tutto l’anno.

Ospiti d’onore della terza edizione saranno i giornalisti nonché scrittori, Paride Leporace e Raffaele Sardo, autori rispettivamente dei libri “Toghe rosso sangue” e “La Bestia”; Serena Lamberti, sorella di Simonetta, prima vittima innocente di camorra.

Saranno inoltre presenti il Pasquale De Luca tenente colonnello dei carabinieri, già ospite della manifestazione nella precedente edizione, Giuseppe Costa comandande alla compagnia carabinieri di Battipaglia, Gianfranco Valiante, presidente della commissione regionale anticamorra, il sindaco di Teggiano e Donatella Buccino, presidente del forum comunale dei giovani.

A moderare il convegno, sarà il giornalista Rocco Colombo.

 

AGROPOLI Approvato dalla Giunta comunale il “Programma strategico per lo sviluppo turistico della città” .

Editing Vincenzo di santo • 07 aprile 2011 18:49

 

L’osservatorio per il turismo, presieduto da Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, nei primi mesi di attività ha concentrato l’attenzione sulla necessità di costruire una traccia del percorso da seguire per garantire continuità e coerenza all’azione pubblica e privata in un settore in continua evoluzione.

«Il turismo – afferma il sindaco  – rappresenta il motore dello sviluppo per la città di Agropoli. A partire da questo, l’amministrazione comunale sta operando  con forza per costruire ed attuare una strategia integrata di promozione turistica, un’azione complessa che riguarda il potenziamento dell’offerta ricettiva e di servizi complementari, la messa a sistema dei beni culturali, il rilancio e la valorizzazione delle attività artigianali e, più in generale, una nuova cultura del turismo e dell’accoglienza finalizzata alla qualità, al rispetto dell’ambiente, alla consapevolezza delle opportunità che un sistema di offerta completo e di qualità garantisce all’intera comunità nel breve e nel  lungo periodo».

«Il documento strategico –  aggiunge Mauro Inverso,  vicesindaco e assessore al turismo- è un punto di partenza per avviare un’importante azione di concertazione con gli operatori, le associazioni e tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nel settore turistico, e non solo, per condividere l’impostazione programmatica, arricchirla di contenuti e attuarla in maniera sinergica e coordinata».

VIBONATI Ladri di biciclette: fermati e denuciati 2 minorenni dai carabinieri

Editing Vincenzo di santo • 09 aprile 2011 16:25

 

 

Stamattina a Vibonati, a conclusione di articolata attività di indagine, a seguito di denuncia di furto di otto biciclette e due moto elettriche, presentata nella prima decade del mese di aprile 2011, da un uomo, proprietario di una casa estiva, i carabinieri di Vibonati (agli ordini del maresciallo Domenico Gagliardo), hanno denunciato in stato di libertà due giovani minorenni, del posto, poiché responsabili, in concorso tra loro, di furto in abitazione.

Gli uomini del comandante Gagliardo, a seguito di opportuni riscontri e perquisizioni domiciliari, raccoglievano gravi indizi di colpevolezza a carico dei predetti, quali responsabili in concorso, di furto in privata abitazione, dalla quale asportavano il materiale sopra menzionato, poi rinvenuto, e restituito al legittimo proprietario.

 

CASALBUONO Anziano boscaiolo muore dissanguato

Vincenzo di santo • 12 aprile 2011 06:12

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il corpo di un boscaiolo di 73 anni di Casaletto Spartano è stato trovato privo di vita in un bosco nel comune di Casalbuono. L’anziano era uscito di casa sabato mattina per andare a tagliare la legna facendo perdere le proprie tracce.Secondo l’analisi dei carabinieri della compagnia di Sala Consilina, l’uomo sarebbe morto dissanguato dopo essersi gravemente ferito a una gamba con la motosega.

Sarà, comunque, l’esame autoptico disposta dal magistrato a stabilire le cause della morte.

 

AMBIENTE Abusivismo edilizio e rifiuti: denunce e sequestri nei comuni di Rofrano e Caselle in Pittari.

Editing Vincenzo di santo • 13 aprile 2011 10:53

 

Il corpo forestale dello stato di Vallo della Lucania, diretto dal vice questore aggiunto Fernando Sileo ha accertato abusi edilizi e smaltimenti illeciti di rifiuti speciali pericolosi nel parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, non da tregua all’attività di contrasto agli eco-illeciti e di difesa del patrimonio ambientale:di recente sono stati scoperti abusi edilizi e smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi nei comuni di Rofrano e Caselle in Pittari.
Gli Agenti del Comando Stazione Forestale di Montano Antilia, nell’ambito di accertamenti relativi a smaltimenti illeciti di rifiuti, hanno scoperto in località “Acqua Fetida” in agro di Rofrano, in zona SIC, un piazzale di circa 100 mq  realizzato in parte con scarti di materiale edili derivanti da attività di costruzione e demolizione, ovvero rifiuti speciali non pericolosi, frammisti ai quali comunque erano presenti frammenti di materiale contenente amianto, configurandosi, nella fattispecie, un illecito smaltimento di rifiuti privo di alcun titolo autorizzativo, né ai fini urbanistici, né per lo smaltimento di rifiuti.
Accertato l’abuso, gli uomini del corpo forestale dello Stato, ponevano sotto sequestro l’intera area, deferendo alla competente autorità giudiziaria di Vallo della Lucania, S.G. di anni 53,  responsabile dell’illecito.
Sempre il gli uomini della forestale di Montano Antilia, in Rofrano località “Torno”  zona  ricadente nell’area protetta del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, procedevano al sequestro di una tettoia e di un muro in blocchi di calcestruzzo, realizzati abusivamente da S.A. di anni 63, prontamente denunciato alla locale Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.
Infine, gli investigatori della forestale di Sanza, nel corso di un servizio mirato al controllo del territorio ed al contrasto degli illeciti ambientali, hanno accertato in Caselle in Pittari loc. “Pietra la Guardia”  lo smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e non, consistenti in pannelli in fibrocemento con eternit e materiale vario di risulta.
Dai primissimi riscontri, e da un primo rilievo dei luoghi è emerso che su un’area non recintata antistante e di pertinenza ad un fabbricato rurale adibito a porcilaia, erano stati smaltiti dei rifiuti speciali pericolosi e non consistenti in vari pannelli in fibrocemento con eternit e materiale vario di risulta, il quale era stato compattato su una rampa di accesso che si innesta sulla principale strada comunale, denominata “Marmori-Caporra”, mentre i pannelli in fibrocemento erano stati in parte stoccati sul lato ovest e sul lato sud della porcilaia ed in parte frantumati e frammisti al materiale di risulta, contaminandolo.
Riscontrando che il materiale illecitamente smaltito era stato prodotto durante i lavori di ristrutturazione edilizia  di un fabbricato rurale ubicato a poche centinaia di metri dal sito in questione e  accertato l’abuso, avendo identificato l’autore del reato, gli uomini della forestale dello Stato, al fine di evitare alterazione e dispersione delle prove, mettevano sottosequestro l’intera area di circa mq. 50 e mc. 4 circa di rifiuti speciali pericolosi, deferendo alla competente procura della repubblica di  Sala Consilina  F.A. di anni 66 quale esecutore materiale dell’illecito.

 

 

SAPRI Operazione dei carabinieri:denunciate 12 persone

Editing Vincenzo di santo • 14 aprile 2011 14:28

Oggi, nella mattinata, i carabinieri della compagnia di Sapri, coordinati dal capitano Gianmarco Pugliese, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, a Scario,  hanno denunciato alla locale procura della Repubblica undici persone, quattro delle quali provenienti dall’hinterland napoletano, per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali, in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Gli investigatori diretti dal maresciallo Roberto Ricotta  hanno accertato che i predetti, a vario titolo, ossia in qualità di proprietari e committenti, di direttori dei lavori, e di imprese esecutrici, in assenza o difformità al permesso a costruire, a  Scario, avevano realizzato una piscina e quattro manufatti per uso abitativo, per una volumetria complessiva di circa cinquecento mc, ed un valore complessivo di circa trecentomila Euro.

E sempre in data odierna, a Centola, a conclusione di articolata attività d’indagine, a seguito di denuncia, gli uomini del maresciallo Giuseppe Sanzone, hanno denunciato un giovane ventenne, residente nel napoletano, poiché responsabile di ricettazione.

I carabinieri di Centola accertavano che il predetto, al fine di procurarsi un ingiusto profitto,  deteneva ed utilizzava un telefono cellulare, marca Nokia, provento di furto, avvenuto nel mese di maggio 2010, a Palinuro,  per un valore complessivo di circa duececento Euro, poi rinvenuto e sottoposto a sequestro.

 

TURISMO Agropoli: Soggiorno termale e visite al museo per gli anziani

Editing Vincenzo di santo • 14 aprile 2011 14:46

 

Il comune di Agropoli, attraverso l’assessorato alla solidarietà sociale organizza un soggiorno per cure termali per anziani autosufficienti, a Contursi Teme, presso le terme Vulpacchio nel periodo dal 30 maggio all’ 11 giugno 2011 senza alcuna spesa a carico dei partecipanti.

Il servizio offre a titolo gratuito il viaggio di andata e ritorno, una visita medica con controllo generale prima dell’inizio della cura, una visita specialistica di base. Sono disponibili n. 100 posti. Possono partecipare le donne di oltre 60 anni e gli uomini di oltre 65 anni residenti nel comune di Agropoli. Nel corso del soggiorno è prevista una visita al museo archeologico di Eboli ed un’escursione organizzata al parco fluviale.

Il servizio termale eroga i seguenti trattamenti in favore degli anziani: idroterapia ozonizzata, idroterapia con idromassaggi, idropneumo, massoterapia con diverse metodiche, linfodrenaggio, percorso kneipp per il trattamento delle vasculopatie periferiche, sauna Bagno turco, attività di cromoterapia e musicoterapia.

Le domande dovranno pervenire al protocollo del comune entro il 6 maggio 2011 a cui deve essere allegata la ricetta del medico di base con la prescrizione della cura termale da effettuare e la copia di un documento d’identità.

I moduli per la domanda ed altre informazioni sono reperibili presso l’Ufficio dei servizi sociali del Comune o al numero 0974/827427.

 

VISITE Schifani in visita alla provincia di Salerno per suggellare ruolo di Salerno capitale

Editing Vincenzo di santo • 16 aprile 2011 15:21

 

Il presidente del Senato, è stato ospite a palazzo Sant’Agostino del presidente della provincia di Salerno,  ed ha partecipato all’incontro pubblico, in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, sul tema “Salerno nella storia della nuova Italia democratica: 11 febbraio – 15 luglio 1944”, svoltosi nel Salone Bottiglieri, alla presenza dei sindaci e delle autorità locali.
Vito Schifani, presidente del senato della Repubblica, accolto da Edmondo Cirielli, ha incontrato nel salone dei caduti salernitani nelle missioni internazionali di pace, la giunta provinciale, il presidente del consiglio, i parlamentari salernitani e il Prefetto.
Anna Ferrazzano, vicepresidente della Provincia, ha donato al presidente del Senato l’orbicolare, libro fotografico della provincia di Salerno, e una riggiola ricordo della visita.
Successivamente il presidente della provincia ha illustrato tredici stampe edite dallo stato maggiore dell’esercito e raffiguranti battaglie risorgimentali che, in qualità di Presidente della commissione difesa della camera, ha donato all’ente di Palazzo Sant’Agostino.
Al termine il presidente Schifani e il presidente Cirielli si sono recati al Castello di Arechi, sede di rappresentanza dellap Provincia di Salerno. Qui il presidente della Provincia, sulla terrazza panoramica, ha mostrato la bellezza del golfo di Salerno al presidente Schifani ed ha mostrato i reperti del museo medievale del Castello.
Il presidente Schifani ha, infine, apposto la firma sul libro d’onore della Provincia, sottolineando come il Castello di Arechi «sia un posto ricco di storia e tradizioni che si perpetuano nel tempo che non li cancellerà mai».

 

AGROPOLI Oltraggio caduti, Cirielli: “presenterò interrogazione parlamentare”

Editing Vincenzo di santo • 16 aprile 2011 21:36

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“E’un atto vile e vergognoso”. Così Edmondo Cirielli, presidente della Provincia di Salerno nonché presidente della commissione difesa della camera, commenta la notizia delle scritte di matrice anarchica comparse sul monumento intitolato ai caduti di Nassirya ad Agropoli.
“Chiunque – continua- oltraggi la memoria di chi ha perso la vita per servire la nostra patria non merita di essere considerato italiano”.
“Sono certo – aggiunge- che le forze dell’ordine riusciranno, in breve tempo, a scoprire gli autori di un gesto così scellerato e a consegnarli alla giustizia. Devo, però, sottolineare che si tratta del secondo episodio in città nel giro di pochi mesi,  dopo quello altrettanto vile contro il capitano Romani caduto in Afghanistan”.
“Pertanto – conclude – ritengo sia necessario innalzare il livello di guardia per un maggiore presidio del territorio. A tal proposito, presenterò un’interrogazione parlamentare”.

 

PROVVEDIMENTI Comunità montane salve : recuperati fondi per i lavoratori

Vincenzo di santo • 21 aprile 2011 23:15
“Approvando l’emendamento sulla destinazione delle economie finanziarie registrate sui fondi Por-Feoga e Sfop 2000/2006 alle comunità montane e, dunque, alle attività che vedono impegnati i nostri forestali, il consiglio regionale della Campania ha dato un ulteriore ottimo segnale di buon governo”.
Così Luca Colasanto, presidente della commissione ambiente, energia e protezione civile del consiglio regionale della Campania, ha dichiarato che l’approvazione della norma in questione “è una doppia buona notizia: da un lato, infatti, si recuperano alla loro destinazione d’uso naturale, cioè di tutela ambientale, importanti risorse finanziarie e dall’altro si realizzano le premesse per il superamento delle difficoltà di enti e lavoratori che, con questa significativa boccata d’ossigeno, possono tirare un sospiro di sollievo”.

 

MARINA DI CAMEROTA Calanca: finalmente un po’ di asfalto

Vincenzo di santo • 22 aprile 2011 13:07

 

Lavori nella zona “Calanca” di Marina di Camerota. Oggi alle 12 circa ed in tempi decisamente rapidi grazie anche a tecniche avanzate ed efficienti, è stata asfaltata la strada  che conduce alla spiaggia della Calanca. L’intervento, che ha previsto il ripristino del manto stradale con la sistemazione di nuovo asfalto, rientra nella programmazione predisposta da Mario Scarpitta, neo assessore al turismo dell’amministrazione Bortone di Camerota. L’assessore nellle prime ore della mattinata, dopo aver effettuato anche un rapido sopralluogo, ha anticipato che nella programmazione in atto sono previsti ulteriori interventi che riguardano altri tratti stradali che insistono nel territorio di Marina di Camerota e del comue. Oltre ai lavori per la sistemazione del manto stradale, sono previsti inoltre interventi di ripristino della segnaletica orizzontale e verticale e di messa in sicurezza. “Dopo una prima fase, che ha previsto il monitoraggio dell’assetto viario di competenza comunale  prenderanno il via una serie di interventi mirati a riqualificare il territorio e soprattutto a migliorarne la viabilità.

I cittadini della zona “Calanca” stimolati dalla forza rinnovatrice nel neo assessore non hanno lesinato a stringere la mano di Mario Scarpitta che oggi compie 49 anni.

 

CASTELLABATE Al via domani i lavori di pubblica illuminazione in località Torretta

Editing Vincenzo di santo • 27 aprile 2011 22:00

 

Domani, prenderanno il via i lavori di completamento dell’impianto di illuminazione dell’area pedonale in località Torretta, nella frazione San Marco di Castellabate. I lavori dovranno essere ultimati entro il 7 maggio 2011.
Si tratta di un impianto di pubblica illuminazione a servizio dell’area pedonale adiacente la rotonda in località Torretta. L’impianto andrà a completare l’arredo urbano in un’area pedonale con zona di sosta all’inizio della strada urbana di scorrimento che dall’incrocio con la strada statale 267 (la strada costiera cilentana) raggiunge l’abitato di Ogliastro.
L’importo complessivo dei lavori è pari a euro 17.262,35. L’importo del contratto è di euro 15.568,52 pari al ribasso del 10%, comprensivi di euro 324,05 per oneri sulla sicurezza
La progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva sono a cura dell’ufficio Lavori pubblici del Comune. Il responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Francesco Lo Schiavo, responsabile dell’ufficio Lavori pubblici. Il direttore tecnico del cantiere è Nicola Voso.
La ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto è la General Contractor di Prignano.
Il progetto esecutivo è stato approvato con delibera di giunta comunale 88 del 22 marzo 2011 guidata da Costabile Maurano e in collaborazione con l’assessore ai Lavori pubblici .

 

AGROPOLI Sequestrati 2 fabbricati rurali dalla guardia della finanza. 5 persone denunciate

Editing Vincenzo di santo • 30 aprile 2011 07:01

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I finanzieri della locale sezione operativa navale hanno sequestrato in Agropoli, alla località “Fuonti”, due fabbricati rurali difformi rispetto ai progetti assentiti. I sequestri sono scattati per consistenti aumenti di volume che hanno comportato imponenti sbancamenti di terreno in una zona a rischio frane ed alluvioni.

Il sequestro ha riguardato due edifici di circa 500 m² ciascuno e 16.000 m² complessivi di aree circostanti. I due proprietari, F.M. di anni 23 E C.R. di anni 22 entrambi originari di Agropoli, il direttore dei lavori, P.P.M. di anni 55 originario di Agropoli e i due titolari delle ditte esecutrici, G.S. di anni 52 originario di Bellosguardo  e R.M. di anni 35 originario di Agropoli, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per reati in materia urbanistica. Alle operazioni hanno partecipato anche personale dell’ufficio tecnico del comune di Agropoli.

 

TURISIMO Boom di turisti del cilento: avvertita la carenza dei servizi

Vincenzo di santo • 30 aprile 2011 07:02

Grazie anche alle belle giornate di sole il movimento c’è stato: ed anche in modo massiccio, in tutto il Cilento. Sono tanti i turisti che lo hanno scelto come meta per le vacanze pasquali . Stranieri, soprattutto nord europei ed italiani da Nord a Sud. Alberghi e locande sovraffollate, per gli operatori turistici Pasqua è sempre stato il test per la stagione estiva e all’unisono hanno dichiarato che:”se non avessimo avuto gente neanche col ponte pasquale, allora ci sarebbe da spararsi”.  Una boccata d’ossigeno quindi per le tasche dei cilentani che hanno visto il tutto esaurito. Il fiume di auto e camper che ha rovesciato migliaia di turisti nelle località di mare, è arrivato a inondare anche l’entroterra, che viene pian piano scoperto dagli amanti della natura selvaggia. Ovviamente è il primo vero weekend di primavera ed è francamente troppo poco, per lasciarsi andare ai facili entusiasmi. Non c’era un posto libero da nessuna parte, ma il lavoro si è concentrato nel fine settimana. “La vera scommessa è capire se questi numeri elevati torneranno anche nei prossimi week end – spiega un imprenditore– non posso dirlo. comunque sia, devo ammettere che rispetto allo sconforto del recente passato il segnale che ho colto fa ben sperare molte le richieste d’informazioni per l’estate. Incrociamo le dita”. Palinuro, ha contato più presenze di stranieri rispetto agli anni passati.  La costa cilentana piacevolmente invasa da vacanzieri per lo più da Campani, ma molte anche le presenze del centro-nord, venuti a godersi il sole e la buona cucina cilentana, che ricordiamo è alla base della Dieta Mediterranea patrimonio immateriale dell’UNESCO. Anche i B&B e agriturismi sono ormai diventati base per un turismo ecologico ed amante della natura e poter così visitare la selvaggia natura dell’interno cilentano, da Vallo della Lucania a Sapri, anche la Certosa di Padula ha contato molte presenze segno di un turismo vario e culturale.

 

SALA CONSILINA Arrestati 3 rumeni che violentavano una ragazza

Vincenzo di santo • 30 aprile 2011 12:18

 

Ieri sera a Sala Consilina i carabinieri hanno arrestato tre persone. Un rumeno è accusato di violenza sessuale e lesioni personali ai danni di una ragazza, anche lei originaria della Romania. Nell’ambito della stessa vicenda, altri due uomini, sempre rumeni, sono finiti in manette per sequestro di persona e rapina.

 

PROVVEDIMENTI Fondi europei: cristo si è fermato a Eboli. La regione ad Agropoli.

Vincenzo di santo • 30 aprile 2011 12:24

Ancora una volta il Cilento, zona altamente turistica, non è prensente nelle destinazioni dei fondi europei per l’erosione costiera e per la depurazione.

I dati sono ufficiali e sono stati resi pubblici da Giovanni Romano, assessore all’ambiente e da Edmondo Cirielli, attuale presidente della provincia di Salerno.

Si tratta nello specifico di 70 milioni di euro per l’erosione costiera che va da Pontecagnano ad Agropoli;

73 milioni per il porto di Salerno;

196 milioni per la riquilificazione del fiume Sarno.

Quindi, ancora una volta il cilento viene dimenticato dalla regione e resta a bocca asciutta.

Quale sarà il futuro turistico di questo territorio senza risorse?

 

MONTECORICE In 2 tentano un’estorsione al gestore di un bar. Arrestati dai carabinieri

Editing Vincenzo di santo • 01 maggio 2011 06:33

 

Nel corso della notte, i carabinieri della compagnia di Agropoli e della stazione di Santa Maria di Castellabate hanno arrestato due persone di Montecorice in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Vallo della Lucania Nicola Marrone.

L’accusa a carico degli arrestati è di tentata estorsione ai danni del gestore di un bar sito in Agnone Cilento di Montecorice e di un circolo ricreativo sito in Gelso di Pollica.

Le indagini condotte dai carabinieri di Castellabate e coordinate dal pubblico ministero  Alfredo Greco della procura di Vallo della Lucania hanno permesso di accertare che gli arrestati con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, con violenza e minaccia costringevano le vittime a versare loro rispettivamente la somma di 500 e 1000 euro a settimana.

In particolare, dopo aver creato in più occasioni vari problemi ai dipendenti del bar da poco aperto, infastidirono gli avventori costringendoli ad andare via, danneggiando altresì suppellettili ed apostrofando le dipendenti donne del locale con pesanti apprezzamenti di tipo sessuale.

 

MONTECORICEGiunta Regionale: sbloccati i fondi per disinquinamento Baia Arena tra Montecorice e Castellabate

Vincenzo di santo • 04 maggio 2011 11:28

L’amministrazione regionale finalmente decide togliere la revoca al finanziamento per il disinquinamento di Baia Arena, uno dei siti più belli tra i comuni di Castellabate e Montecorice, assicurato nel marzo 2010 dal precedente governo Regionale.
Tredici mesi sono occorsi per adottare il provvedimento, revocato dalla medesima giunta Caldoro sin dal luglio 2010. Imprenditori, operatori turistici, amministratori e cittadini dei due comuni attendevano da tempo questo momento visto che il disinquinamento di Baia Arena merita il recupero ambientale nel più breve tempo possibile.
I Comuni di Montecorice e Castellabate seppur in ritardo di tredici mesi, che purtroppo pregiudicano non poco la imminente stagione estiva, potranno procedere alla indizione delle gare d’appalto per la realizzazione degli impianti di depurazione che consentiranno il recupero di una delle più belle baie cilentane. Meglio tardi che mai!

 

CAPACCIO Incendio in una casa-vacanze, vigili del Fuoco evitano esplosione bombole gas

Vincenzo di santo • 04 maggio 2011 07:10

foto archivio

 

L’allarme è scattato alle prime luci dell’alba, un cittadino avvistate le fiamme ha chiamato immediatamente il 115, intervenuti immediatamente sul posto i vigili del Fuoco hanno subito domato le fiamme. Non è la prima volta che accade: nella zona si tratta del quinto caso di incendio in appartamenti-vacanze in appena due settimane. Si suppone il dolo negli incendi divampati in poco più di quindici giorni a Licinella, frazione di Capaccio. Incendi che scoppiano di notte e in case adibite ad uso vacanza, quindi disabitate in questi periodi primaverili. I residenti cominciano ad essere preoccupati e qualcuno pensa addirittura a formare ronde notturne per controllare la situazione. Un cittadino dice:”Qui si rischia di compromettere la stagione estiva e oltretutto non si dorme tranquilli”.

 

ROFRANO Entrano in casa e portano via sei fucili

Vincenzo di santo • 04 maggio 2011 16:10

Stamattina  è arrivato dai carabinieri di Laurito per denunciare il furto avvenuto durante la notte nella sua stessa abitazione. I fucili in questione erano custoditi in una fuciliera che oltretutto semba che fosse ancorata al pavimento. I ladri sembra che abbiano asportato tutta la fuciliera  che oltretutto era in metallo pesante con tutti e sei i fucili. Il valore delle armi, tutte di calibro diversi, si aggira intorno ai seimila euro. Gli uomini della stazione di Laurito giunti sul posto hanno cominciato  ad eseguire i rilievi scientifici al fine di identificare i ladri.

 

CASTELLABATE Nuovi impianti di illuminazione: domani l’inaugurazione in località Torretta e in località Maroccia-San Cosimo

Vincenzo di santo • 05 maggio 2011 16:26

Si terrà domani, venerdì 6 maggio, alle 21.30, l’inaugurazione dei nuovi impianti di pubblica illuminazione in due località di Castellabate,Torretta e Maroccia-San Cosimo.
Il primo è un impianto di pubblica illuminazione che servirà all’area pedonale adiacente la rotonda in località Torretta. L’impianto va a completare l’arredo urbano in un’area pedonale con zona di sosta all’inizio della strada urbana di scorrimento che dall’incrocio con la strada statale 267 (la strada costiera cilentana) raggiunge l’abitato di Ogliastro.
Mentre i lavori in località Maroccia-San Cosimo sono relativi all’illuminazione e alla sistemazione del manto stradale che è di fondamentale arteria di collegamento tra la frazione San Marco e Castellabate capoluogo. I lavori hanno riguardato la fornitura e posa in opera di pali e di cavi dotti, cavi e accessori per l’impianto di pubblica illuminazione interrato e il rifacimento del manto stradale.
Entrambi i lavori, a cura dell’ufficio Lavori Pubblici del Comune, sono stati eseguiti nei tempi prestabiliti.

 

POLITICA Fortunato a De Mita junior: “Servo sciocco di zio Ciriaco”

Vincenzo di santo • 05 maggio 2011 16:59

“E’ paradossale sentir parlare il vicepresidente della regione Campania di ritorno all’ordinarietà della sanità e rilancio del turismo, visto che non è legittimato dal popolo, ma siede in giunta solo perché è il nipote di Ciriaco De Mita, uno degli artefici del fallimento e della distruzione dei servizi di qualità nel nostro territorio”.

Così, Giovanni Fortunato, consigliere regionale, commenta la visita di Giuseppe De Mita a Salerno al fianco del candidato sindaco dell’Udc. “Non vogliamo – continua – un secondo De Mita che viene a Salerno a sponsorizzare il candidato sindaco dell’Udc e che si erge a paladino del territorio con proposte legate al miglioramento dei servizi turistici, per i quali si sta procedendo con una scadente programmazione. Lo invito a finanziare il metrò del mare, collegamento strategico anche per l’area meridionale della provincia”.

“Consiglio vivamente – sottolinea – al vicepresidente della giunta regionale, che sciorina battute canzonatorie sulla proposta del presidente della provincia di Salerno di creazione di nuova Regione, di lavorare, invece, al riscatto della propria credibilità. Farebbe bene ad assumere un atteggiamento di coerenza, visto che la sua doppiezza politica lo vede alleato in Regione con il Pdl e a Salerno sostiene un antagonista del candidato sindaco del Popolo della Libertà”.

“Il vicegovernatore – conclude – è servo sciocco di zio Ciriaco, oramai confinato a Nusco, che gli detta la linea politica da seguire. Mi vedo costretto a chiedere in consiglio la sua sfiducia”.

 

BANDIERE BLU Nove le località del Cilento rinominate Bandiera Blu 2011

Vincenzo di santo • 10 maggio 2011 11:17

In Campania confermate le 12 bandiere blu assegnate lo scorso anno. E’ il risultato della venticinquesima edizione del riconoscimento assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) per le acque pulite, i servizi e il rispetto dell’ambiente. Undici delle località individuate si trovano in provincia di Salerno (Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri); una sola a Napoli (Massa Lubrense).
In tutto il territorio Nazionale sono 233, due in più rispetto allo scorso anno, le spiagge promosse con la Bandiera blu 2011, il vessillo simbolo di qualità non solo per le acque pulite ma anche per i servizi e il rispetto dell’ambiente.Si tratta di 125 comuni premiati, il 6% in più rispetto allo scorso anno. La Liguria con le 17 località del 2010 si conferma regina regionale. La Sardegna mette a segno tutte le 5 località candidate. Per gli approdi turistici quest’anno sono 63 quelli che hanno ricevuto il riconoscimento (due in più). Questi i risultati della 25/a edizione di Bandiera Blu, il riconoscimento assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ed Enel Sole.In particolare, la Liguria, mantenendo le 17 località dello scorso anno, guida la classifica regionale. A pari merito con 16 località, seguono Marche e Toscana, che si distaccano di poco dall’Abruzzo, 4/o con 14 bandiere, una in più dello scorso anno. Stabile a quota 12 la Campania; l’Emilia Romagna guadagna una bandiera portandosi a quota 9. Stabile a quota 8 la Puglia, dove si registra però la contemporanea uscita di 2 località a fronte dell’ingresso di 2 nuove. Nessuna novità per il Veneto (6 bandiere blu), mentre il Lazio scende a quota 4, e viene superato sia dalla Sicilia, che arriva a 6, sia dalla Calabria che sale a 5. La Sardegna che ha ottenuto la bandiera per tutte e 5 le località candidate. Friuli Venezia Giulia e Piemonte riconfermano le 2 dell’anno scorso, per finire con Molise e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu. In questa edizione entra una località della Lombardia sul Lago di Garda, Gardone Riviera.”Le amministrazioni che non si orientano nella direzione di un turismo sostenibile nelle proprie località – afferma il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza – si precludono la possibilità di sviluppare turismo di qualità in futuro”.

 

ALLARME BOMBA Capaccio, paura per un falso allarme bomba

Vincenzo di santo • 10 maggio 2011 14:21

La telefonata anonima è giunta a metà mattinata alla stazione del carabinieri di Capaccio. A raccogliere la segnalazione di un pacco bomba all’interno della casa comunale è stato il maresciallo De Cesare, che in pochi minuti ha fatto scattare la procedura d’allarme.

A Capaccio, nella centralissima piazza Tempone, in pochi minuti s’è radunata una folla di curiosi anche per l’arrivo delle squadre di artificieri dei Carabinieri giunti dal comando provinciale di Salerno.

Eseguito l’ordine di evacuazione dell’edificio, sono cominciati i controlli e non è stato facile mantenere l’ordine in piazza, vista la preoccupazione di decine di cittadini accorsi davanti al comune di Capaccio. I carabineri della locale stazione  hanno ispezionato a lungo l’edificio municipale.

Al momento dell’allarme bomba erano presenti tutti i dipendenti comunali. Secondo alcuni testimoni, poco prima della segnalazione all’ufficio protocollo era stata notata la presenza di due sconosciuti. A seguire le operazioni fino allo scongiurato pericolo anche Pasquale Marino sindaco di Capaccio.

 

TURISMO Vallo della Lucania, domenica porte aperte al parco della diga Alento e festa della Madonna dell’acqua

Vincenzo di santo • 13 maggio 2011 11:00

Anche quest’anno il complesso della diga di piano della rocca spalanca le sue porte ai visitatori in occasione della “Settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione” con l’evento “Parco diga Alento Porte aperte” che si terrà domenica 15 maggio. Per l’intera giornata apertura gratuita al pubblico degli impianti, del parco e dell’oasi. E tutti potranno visitare, accompagnati da esperti, il più significativo impianto idraulico che gestisce le acque di superficie del sud Italia. Nel pomeriggio si svolgerà, inoltre, la festa della Madonna dell’acqua, in coincidenza con l’avvio della stagione irrigua 2011 dedicata come ogni anno ai consorziati dell’ente di bonifica Velia che aspettano questo appuntamento annuale.
Il doppio evento è organizzato dal consorzio Velia per la bonifica del bacino dell’Alento, in collaborazione con il consorzio irriguo di miglioramento fondiario di Vallo della Lucania. «’Parco diga Alento porte aperte’– spiega il presidente del consorzio Velia, Franco Chirico – è una manifestazione ricca di eventi, spettacoli, visite guidate e percorsi tematici alla scoperta dell’oasi, del parco e della diga. In questo modo l’area a valle della diga si trasformerà in una grande piazza che accoglierà i visitatori. La festa della Madonna dell’acqua, invece, è una manifestazione popolare e religiosa che si svolgerà dal pomeriggio fino a sera, con musica, suoni e danze».

 

FURTIVallo della Lucania: due rumeni rubano un motorino.Arrestati

Vincenzo di santo • 15 maggio 2011 10:10

I carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania coordinati dal capitano Alessandro Starace in collaborazione con gli uomini di Castelnuovo, hanno tratto in arresto  due fratelli C.G. e C.P., di nazionalità rumena, entrambi senza lavoro. I giovani rumeni nella mattinata di venerdì 13 maggio alle 4.00 circa, sono stati sorpresi da un’auto dei carabinieri intenti a pattugliare la via Nazionale di Omignano, mentre  trascinavano un motorino, con il bloccasterzo inserito, all’interno di un portone di un’abitazione.
Immediatamente gli investigatori, insospettiti, si sono recati presso l’abitazione ed una volta all’interno, rinvenivano il predetto ciclomotore ubicato nella stanza da letto matrimoniale celato sotto alcune coperte ed abiti. Rintracciato il proprietario del mezzo, ha confermato di aver subito il furto dello scooter.
I due rumeni, con precedenti penali per furto, sono stati arrestati per furto aggravato e tradotti presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Vallo della Lucania a disposizione del PM Valeria Palmieri della procura della Repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania.
A seguito del rito per direttissima i due arrestati sono stati condannati ad un anno ed otto mesi di reclusione con patteggiamento.

 

INDAGINIPontecagnano: arrestato il latitante rumeno che aveva commesso i furti nel Cilento nell’estate 2010

Vincenzo di santo • 15 maggio 2011 15:14

Alle prime luci dell’alba di questa mattina a Pontecagnano,  i carabinieri di Pontecagnano diretti dal luogotenente Andrea Ciappina in collaborazione con i  colleghi di Bellizzi e supportati anche da un elicottero del 7° nucleo elicotteri carabinieri di Pontecagnano,  hanno arrestato un rumeno latitante, Ahmetovic Mirko 25enne. Gli uomini della caserma di Pontecagnano hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 12 agosto 2010 dal G.I.P. del tribunale di Vallo della Lucania,
Gli investigatori, dopo un lungo pedinamento, osservazione e controllo del sospettato  per circa due giorni, hanno fatto irruzione all’interno di un accampamento rom nella zona litoranea di Pontecagnano, con la supervisione dall’alto dell’elicottero al fine di scongiurare ogni tentativo di fuga, sorprendendo ed arrestando il latitante, al quale veniva notificato il provvedimento cautelare emesso. Le indagini sono partite un anno fa circa da Marina di Camerota e Centola-Palinuro per numerosi furti ai danni di autoveicoli, camper ed unità nautiche da diporto avvenuti nel Cilento nell’estate 2010.
L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Salerno ove già sono rinchiusi i suoi complici tratti in arresto a seguito di un blitz condotto dai carabinieri nell’agosto scorso.
Notizie correlate:

Catturati dopo 25 furti i “ladri delle vacanze” nel salernitano

 

STALKING San Giovanni a Piro: donna accusata di molestare un uomo e la sua famiglia

Vincenzo di santo • 17 maggio 2011 17:49

 

 

 

 

immagine archivio

Stamattina gli uomini del maresciallo Ricotta della stazione di San Giovanni a Piro hanno eseguito l’ordine del Gip di Vallo della Lucania emesso ad una donna, 45enne, residente nello stesso paese, per molestie contro un uomo e la sua famiglia. Quest’ultimo, anch’esso residente nel comune veniva continuamente minacciato dalla donna ed inoltre molestato. Denunciata per stalking la donna ha avuto la notifica da parte dei carabinieri di non avvicinarsi all’abitazione ed ai luoghi frequentati abitualmente dall’uomo e la sua famiglia.

 

LADRI DI TOMBINI Palinuro: in novembre avevano rubato le griglie del parcheggio comunale, due gli arrestati

Vincenzo di santo • 17 maggio 2011 17:03

Stamattina, alle prime luci dell’alba, i carabinieri di Centola, agli ordini del maresciallo Sanzone, hanno arrestato su ordinanza del Gip di Vallo della Lucania, su richiesta di Renato Martuscelli pubblico ministero e sostituto procuratore presso la Procura di Vallo, in seguito alle indagini svolte dagli uomini della stazione di Centola, due pregiudicati del posto, il quarantottenne G. V., ed il cinquantunenne P. A. C., responsabili di furto aggravato, commesso a Palinuro, nel novembre 2010.
I militari coordinati a livello territoriale dal capitano Pugliese, comandante della compagnia carabinieri di Sapri, a seguito di una denuncia, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza sul conto dei soggetti, che nel novembre 2010, asportavano  54 griglie in ghisa, per un valore di 9.000,00, all’interno dell’area portuale adibita a parcheggio comunale. Difatti, proprio la notte del furto, il furgone utilizzato per il reato, ossia per il trasporto delle griglie, era stato notato in giro per Palinuro, questa confermata è stata data anche da alcuni fotogrammi estrapolati da un sistema di video sorveglianza installato nei pressi del porto. A seguito di investigazione durata un paio di mesi, a febbraio 2011, è stato trovato il furgone, nascosto alla località “Isca”di Palinuro, risultato poi rubato e all’interno la documentazione ha portato all’arresto di uno dei due sospettati, le targhe apposte al veicolo invece erano di un altro veicolo, già sotto sequestro e che era in custodia del secondo uomo arrestato. Gli elementi di prova diventavano così incontrovertibili.
Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati messi agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Vallo della Lucania, per il proseguo delle indagini.

 

FURTIAgropoli, banda di malviventi slavi svaligiava abitazioni. Arrestati

Vincenzo di santo • 19 maggio 2011 11:14

Tutta  la faccenda è accaduta tra il 16 e il 17 maggio. Alcuni malviventi sono entrati in un’appartamento di Capaccio Scalo quando la proprietaria, una donna anziana, vedendoli ha iniziato a gridare e quindi lanciando l’allarme. I ladri Dopo aver rovistato nei cassetti e aver  preso qualche monile in oro, una volta  scoperti, hanno tentato la fuga, lasciando in mezzo al corridoio un armadio metallico.
Saliti a bordo di un’Alfa Romeo 166 il loro tragitto in macchina è durato pochi metri poiché, nella concitazione, sono andati a collidere contro un’Alfa Romeo 147 che li precedeva, terminando la loro corsa contro un albero posto sul ciglio della strada.
Un poliziotto, richiamato dal rumore di lamiere e vetri infranti, è subito giunto sul posto per soccorrere le vittime dell’incidente. Una volta per strada, lo stesso, notando che la porta dell’abitazione dell’anziana presentava segni di scasso ha subito capito cosa fosse poco prima successo e che gli occupanti della 166 erano, con buona probabilità, dei ladri. Nonostante non fosse in servizio, ha provato ad inseguire i malviventi che nel frattempo stavano scappando per le campagne ma questi ultimi avevano già guadagnato diversi metri di vantaggio.
Subito è scattato l’allarme per i carabinieri della compagnia di Agropoli. Dopo poco, sempre lo stesso poliziotto, in costante contatto con il 112 dei carabinieri, riusciva ad individuare i fuggitivi nei pressi della stazione ferroviaria di Paestum mentre salivano a bordo di una Lancia Zeta con targa straniera. I cinque non si sono lasciati intimorire dall’ALT intimato dal poliziotto; prima hanno cercato di farlo andare fuori strada, poi, una volta arrestata la marcia, hanno tentato di farlo scendere dal mezzo ma, all’arrivo dei carabinieri, risalendo a bordo dell’autovettura, sono scappati a forte velocità. Ne è nato un lungo inseguimento che da Capaccio Scalo si è concluso ad Eboli. Grazie anche alla collaborazione dei carabinieri della radiomobile di Eboli, i malviventi sono stati bloccati nei pressi dello svincolo autostradale A 1.
Dopo la perquisizione, all’interno della seconda autovettura, è stata rinvenuta l’intera refurtiva, dal valore complessivo di circa 1.000,00 euro, consistente in vari monili in oro, restituita alla legittima proprietaria. Condotti presso la stazione carabinieri di Capaccio Scalo, visti i gravi indizi di colpevolezza e gli elementi a loro carico, sono stati dichiarati in arresto con l’accusa di rapina e tradotti  presso il carcere di Salerno Fuorni.
Gli arrestati sono  JOVANOVIC BORO, nato a Torre Annunziata classe 1990, JOVANOVIC GIANNI, nato a Chivasso classe 1970,  JAKOVIC DOKO, nato a Zagabria classe 1982 e   KALIMERO RADOSAVJELVIC, nato a Osjek classe 1976.
Nella stessa brillante operazione di polizia  è stato tratto in arresto anche un minore classe 1994 e condotto presso il centro di prima accoglienza per i minori di Salerno. Ma le indagini dei carabinieri non si sono concluse dopo gli arresti poiché all’appello mancava un sesto fuggitivo.
Dopo attente e lunghe ricerche, infatti, è stato rintracciato in località “Borgo Nuovo” di Capaccio Scalo J.S., jugoslavo del 1968, che, trascorsa la flagranza di reato, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.

 

BUONABITACOLO Buonabitacolo, la codacons: plauso all’amministrazione del comune cilentano

Vincenzo di santo • 20 maggio 2011 11:30

L’amministrazione di Buonabitacolo, con una delibera del consiglio comunale approvata all’unanimità dai presenti, ha dato prova di essere sensibile alle richieste legittime dei cittadini e degli associati codacons. Infatti, con questo atto deliberativo, il consiglio comunale ha escluso dal “perimetro di contribuenza” del consorzio di bonifica le aree del centro abitato di Buonabitacolo.

Pertanto, in virtù della sua capacità decisionale in merito,  il comune di Buonabitacolo chiede formalmente al consorzio di bonifica di escludere dai ruoli i terreni ricadenti in zona A, B e C del piano regolatore generale della cittadina.

Nella delibera si legge che “in relazione al vigente piano di classifica vengono assoggettati a tassazione anche gli immobili extra-agricoli ricadenti in ambito urbano del comune di Buonabitacolo (come pure di altri comuni)”. Nella stessa delibera viene messo in evidenza come “in mancanza di una correlazione certa tra beneficio ottenuto dall’immobile e opera di bonifica potrebbe senz’altro configurarsi un illegittimo esercizio del potere impositivo del Consorzio, con la conseguente illiceità della pretesa contenuta nell’iscrizione a ruolo da esso operata”.

“La delibera del consiglio comunale del comune di Buonabitacolo dovrebbe essere, secondo il nostro parere, adottata al più presto da tutti i comuni del Vallo di Diano. In questo periodo di crisi economica, infatti, bisogna cercare di venire incontro il più possibile alle istanze dei cittadini. In alcuni casi, tuttavia, abbiamo notato negligenza nell’ascolto dei bisogni che promanano dalle classe sociali più disagiate e una certa propensione a scovare nuovi balzelli sulla base di leggi dell’inizio del secolo scorso. Questo non è un bel modo di amministrare (nonostante menestrelli prezzolati siano pronti ad affermare il contrario, magnificando ogni sospiro di alcuni comitati di buoni e concreti affari) o di commemorare l’unità d’Italia. E così va un doppio plauso all’amministrazione di Buonabitacolo tutta, opposizione compresa, che ha saputo pienamente interpretare l’anima di questi difficili tempi”.

 

DENUNCE Scario, denunciate tre persone: installavano abusivamente impianto di radiocomunicazioni

Vincenzo di santo • 20 maggio 2011 11:15

Oggi, nel corso di un predisposto servizio mirato al controllo del territorio e al contrasto dell’abusivismo edilizio, a Scario e  Camerota,  i carabinieri di San Giovanni a Piro e di Marina di Camerota, hanno denunciato alla locale procura della Repubblica quattro persone, tre delle quali non del posto, per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali, in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Gli investigatori hanno accertato che i primi tre, a vario titolo, ed in difformità al titolo autorizzativo, a Scario, alla località “Difesa”, avrebbero intrapreso lavori edili, consistenti in smacchiamento, taglio di alberi, e sbancamento di un terreno, poi sottoposto a sequestro, finalizzato all’istallazione di un impianto di radiocomunicazioni, per telefonia mobile.

Mentre la quarta, in assenza del permesso a costruire, a Camerota, alla località “Castello”, avrebbe intrapreso lavori edili, consistenti nella realizzazione di un manufatto, adibito ad uso magazzino, per una volumetria complessiva di circa centoventi mc, ed un valore complessivo di circa sessantamila euro, sottoposto a sequestro.

 

EVENTIPaestum: Culture Mediterranee – Le Strade della Mozzarella dal 27 al 29 maggio

editing Vincenzo di santo • 20 maggio 2011 15:09

Il 27 maggio presentazione in anteprima del documentario “Il Sole nel Piatto”.
Pochi giorni dopo aver vinto il David di Donatello con il corto “Jody delle giostre”, Roberto Gambacorta, insieme al regista Alfonso Postiglione, è pronto a presentare in anteprima la nuova produzione della Rio Film, “Il Sole nel Piatto”, un affascinante documentario dedicato al mondo della pizza nel quale il maestro Enzo Coccia, che ha fatto della qualità la sua bandiera, ci condurrà alla scoperta degli ingredienti d’eccellenza che rendono così speciali le sue pizze tanto da avergli fatto  conquistare, primo in Italia, l’ambìta  segnalazione nella Guida Michelin. 55 minuti in compagnia anche di alcune famiglie storiche di pizzaioli napoletani per un viaggio tra le principali eccellenze agroalimentari campane.
La presentazione avverrà il 27 maggio alle ore 19.30 all’interno dello storico ristorante Nettuno, nell’Area Archeologica di Paestum. La proiezione rappresenterà il momento finale della prima giornata di appuntamenti de “Le strade della mozzarella” caratterizzata da un ricco programma di laboratori e degustazioni.
Sabato 28 maggio, sempre nell’ambito del programma della manifestazione, nel giardino del ristorante Nettuno lo staff della Pizzaria La Notizia proporrà in degustazione la vera pizza napoletana utilizzando i migliori prodotti campani: pomodoro San Marzano, pomodorini del piennolo, mozzarella di bufala dei caseifici di Paestum, l’olio extravergine d’oliva Dop Colline salernitane in abbinamento a gustosi calici di vino prodotti da vitigni autoctoni.
Coccia sarà protagonista anche di un importante momento dedicato all’olio extravergine di oliva. Sabato 28 alle ore 15,00, infatti, il professore Raffaele Sacchi, affiancato dall’assaggiatrice Laura Gambacorta e dal maestro Coccia, illustrerà i vantaggi dell’utilizzo dell’olio extravergine di oliva nella preparazione di fritture gustose e al tempo stesso salutari.

 

ARRESTI Sapri, arrestata una coppia di fidanzati per detenzione di marijuana

Vincenzo di santo • 21 maggio 2011 18:06

Non si rallenta l’ attività preventiva e repressiva dei carabinieri della compagnia di Sapri.

Nella nottata, a Sapri, nel corso di un servizio finalizzato alla detenzione e alla repressione di illeciti in materia di stupefacente, personale del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Sapri , agli ordini del luogotenente Giuseppe Resciniti, coadiuvati da alcuni militari della stazione carabinieri di Sapri, agli ordini del luogotenente Salvatore Garzaniti, sarebbe stata arrestata una coppia di giovani fidanzati trentenni, di Torraca, L. F., e L. C., perchè responsabili, in concorso tra loro, di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, finalizzata allo spaccio.

Pare che i giovani, da tempo tenuti sotto controllo dagli investigatori, causa i loro movimenti sospetti, sarebbero stati intercettati, sulla S.P. 16, in prossimità della località ”cordici””di Torraca.

In considerazione dell’evidente stato di agitazione emotiva, i due pusher sarebbero stati accompagnati presso la caserma dei carabinieri di Sapri, per essere sottoposti a perquisizione personale e veicolare, dalla quale sarebbero rinvenuti, celati all’interno di un computer”e di un hard disk, cinque grammi circa di mariuana e  sette grammi di eroina,  cellophanata con pellicola trasparente, poi posti sotto sequestro, unitamente all’autovettura ed ai computer, utilizzati per il trasporto e l’occultamento.

Su disposizione del pubblico ministero Carlo Rinaldi sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Sala Consilina, i giovani sarebbero stati trasferiti, il primo presso il carcere di Sala Consilina, e la seconda presso il proprio domicilio, agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

 

GOLFO DI POLICASTRO Sapri, non si rallentano le operazioni dei carabinieri. Denunce e arresti nel golfo di Policastro

Vincenzo di santo • 21 maggio 2011 18:20

A Policastro Bussentino, frazione di Santa Marina, e sulla S.P. 430, all’altezza del bivio di Poderia, i carabinieri di Sapri, agli ordini del maresciallo Pino Bosco, avrebbero denunciato in stato di libertà due giovani, uno proveniente da Vallo della Lucania e l’altro da San Giovanni a Piro, perché responsabili del reato di guida in stato di alterazione psico-fisica, per uso di sostanze alcoliche.

I militari operanti, a seguito di mirati controlli di prevenzione alla circolazione stradale avrebbero constatato due illeciti di guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, e avrebbero proceduto al ritiro immediato delle patenti di guida.

Nel corso del medesimo servizio, inoltre, a Vibonati e a Palinuro, frazione di Centola, sarebbero stati segnalati ai competenti uffici territoriali, due giovani perchè responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti, finalizzate ad un uso personale.

I militari operanti avrebbero trovato 4 grammi circa di hashisc, poi posti sotto sequestro amministrativo.

E sempre durante la mattinata, a Sapri, i carabinieri locali, avrebbero ordinato la carcerazione, emessa dalla procura della Repubblica preso il tribunale di Sala Consilina, nei confronti di un trentenne pregiudicato del posto, Z. F., agli arresti domiciliari, perché responsabile di rapina aggravata.

L’attività di indagine ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del trentenne responsabile di rapina impropria aggravata e continuata.

Anche a Camerota, i militari della locale stazione, agli ordini del luogotenente Massimo Di Franco, avrebbero eseguito un’ordinanza, in misura cautelare, di arresto domiciliare nei confronti di un giovane trentacinquenne, G. O. D. E., perchè responsabile di rapina aggravata, commessa a Roma, nel dicembre 2010.

Tutti i servizi sono stati coordinati a livello territoriale da Gianmarco Pugliese, capitano e comandate della compagnia dei carabinieri di Sapri.

 

ARRESTISala Consilina, arrestati due giovani ventenni per possesso di droga

Vincenzo di santo • 25 maggio 2011 06:36

Nel pomeriggio di ieri all’uscita dell’autostrada A/3, i carabinieri mentre effettuavano un posto di blocco hanno arrestato, in flagranza reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due giovani 20enni C.G. e P.M. entrambi di Sala Consilina al momento senza fissa occupazione. I carabinieri, hanno fermato al posto di blocco per un normale controllo un’ alfa 156, di ritorno da Napoli, insospetiti dall’atteggiamento dei due occupantio hanno perquisito l’auto e all’interno della stessa sono stati trovati 17 grammi  di eroina suddivisa in 40 dosi pronti per lo spaccio. La droga e l’autovettura sono stati posti sotto  sequestro, mentre due salesi, sono stati condotti presso il carcere di Sala Consilia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

ARRESTISalerno, due giovani di 20 anni arrestato per detenzione di ecstasy

Vincenzo di santo • 29 maggio 2011 08:16

Durante la notte i carabinieri di Salerno hanno arrestato due persone per detenzione illegale d i sostanze stupefacenti. I due giovani entrambi cilentani, uno residente a Camerota mentre l’altro di Vibonatierano nei pressi della stazione ferroviaria, presumibilmente, per prendere il treno che li avrebbe riportati a casa ma, nel mentre una pattuglia di carabinieri che effettuava un giro di controllo ha notato i due giovani, che alla vista della gazzella dei carabinieri, sono diventati particolarmente nervosi ingiustamente. A quel punto i militari insospettiti dall’atteggiamento dei due li hanno fermati, durante la perquisizione sono state trovate nelle tasche dei pantaloni 10 grammi di “ecstasy” e un grammo di marijuana. I carabinieri hanno arrestato i due giovani con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, portati al carcere di Salerno restano a disposizione dell’autorità Giudiziaria.

 

INCIDENTESan Giovanni a Piro: sfugge dalle braccia della mamma e viene investito. Gravissime le condizioni di un bimbo di 2 anni

Vincenzo di santo • 29 maggio 2011 08:26

E’ in gravissime condizioni un bimbo di 2 anni e mezzo investito da un’auto sulla strada principale di San Giovanni a Piro. Il piccolo è sfuggito alla mamma che lo teneva per mano ed ha attraversato la strada mentre sopraggiungeva l’automobile guidata da un 40enne di Palinuro. L’automobilista ha fatto di tutto per evitare il bambino ma lo ha colpito all’altezza della portiera posteriore.
Immediatamente sul posto i soccorsi ed i carabinieri di Sapri. Il bimbo è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale Santobono di Napoli per la gravità delle sue condizioni: fratture esposte e trauma cranico.

 

MEETINGDELMARE Marina di Camerota: mentre Mannarino cantava qualcuno spacciava. Pedinato e arrestato un giovane pusher Saprese ventunenne

Vincenzo di santo • 29 maggio 2011 10:43

Questa notte la squadra del maresciallo Di Franco, comandante della locale stazione carabinieri, nel pieno di un servizio antidroga coordinato a livello territoriale dal capitano Gianmarco Pugliese, durante il “Meeting del mare” che esibiva sul palco il noto cantante Mannarino, notavano un giovane spacciatore, intento a cercare clienti, dopo averlo pedinato lo hanno fermato mentre stava spacciando della sostanza stupefacente che era circa quattro grammi, del tipo Marijuana, suddivisa in n. 6 bustine cellophanate.
L’arrestato G. F. M., giovane ventunenne Saprese, studente, incensurato è stato condotto nella locale caserma con accusa di spaccio.
Il pubblico ministero di turno Renato Martuscelli, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania, disponeva che il giovane pusher veniva tradotto presso la propria abitazione, in Sapri, in regime di arresti domiciliari. Nel corso del medesimo servizio venivano segnalati ai competenti uffici territoriali del Governo, quattro giovani, poichè responsabili  di illecita detenzione di sostanza stupefacente, finalizzata all’uso personale.

 

POLITICA Vallo della Lucania: Il 4 giugno primo consiglio comunale e festeggiamenti per l’insediamento della nuova giunta

Vincenzo di santo • 03 giugno 2011 20:51

E’ stato convocato per domani il primo consiglio comunale della neo amministrazione Aloia, nell’occasione il sindaco presenterà la composizione della giunta che nei prossimi cinque anni lo affiancherà nella guida amministrativa del centro cilentano. Marcello Ametrano, primo eletto,  sarà  il vice sindaco ed affiancherà in giunta gli assessori Pietro Miraldi, Antonietta Coraggio e Attilio Molinaro.

Nell’occasione Antonio Aloia renderà noti anche i nomi dei componenti dello staff che lo affiancherà nei prossimi cinque anni. “ La macchina amministrativa è pronta – spiega il sindaco Aloia – abbiamo già iniziato a lavorare per concretizzare gli impegni assunti in campagna elettorale con tutti gli elettori di Vallo.Il consiglio comunale vedrà in maggioranza otto componenti della lista “LeAli per Vallo”: Marcello Ametrano, Antonietta Coraggio, Attilio Molinaro, Pietro Miraldi, Francesco Maiese, Celestino Sansone, Carmine Oricchio e Mauro D’Amato  oltre ai quattro consiglieri della lista “Grande Vallo” Emilio Romaniello, Mario Fariello, Pantaleo Mautone e Nicola Botti. Ma come promesso dal sindaco Aloia, subito dopo il risultato elettorale, tutti i componenti della lista “LeAli per Vallo” saranno coinvolti nell’attività amministrativa.  Sarà un lavoro di squadra – dice Aloia- che ci consentirà di amministrare bene e nel migliore dei modi la città di Vallo della Lucania.

Seguiranno in serata i festeggiamenti della lista “LeAli Per Vallo”. In particolare dalle ore 19.30 la piazza centrale di Vallo della Lucania verrà animata dai concerti di 3 artisti locali, nell’ordine il gruppo “Cilento Tarant”, poi Piera Lombardi ed infine i Tristema. Il tutto sarà accompagnato dalla presenza di diversi stand gastronomici a disposizione dei presenti.

 

REFERENDUM Centola: referendum sul cambio del nome, oggi si vota

Vincenzo di santo • 05 giugno 2011 14:24

Centola, aggiungerà al suo nome la più famosa denominazione Palinuro? I cittadini sono chiamati oggi, domenica 5 e lunedì 6 giugno al referendum tutto locale, in attesa di quello nazionale sull’acqua, nucleare e legittimo impedimento. Perchè l’istituto del referendum è un importante strumento di democrazia diretta e va esercitato, peccato solo che si sarebbero potuti accorpare con un risparmio di soldi pubblici. Sembra che fino alle 14 di oggi l’affluenza alle urne sia stata del 3%. Se i parziali rispecchiano quello che saranno i risultati finali l’attuale classe politica centolese potrebbe uscirne fortemente sconfitta. Sono stati inutili, a quanto pare i comizi dell’attuale sindaco ad invitare i cittadini ad andare a votare. Che l’aria non spirasse affatto bene per l’attuale amministrazione si era già notata dalle poche persone presenti nelle piazze ad ascoltare Romano Speranza, sindaco attuale
La realtà nel comune cilentano, e che è noto più come Palinuro che con il nome Centola. Il quesito, quindi, resta nella scelta di aggiungere o no, il nome più famoso, turisticamente parlando alla denominazione storica. Perchè Palinuro è una frazione marina di Centola, quest’ultima invece si trova in collina. Il quesito a cui dovrebbero dare una risposta i cittadini è il seguente: “Volete che il comune di Centola assuma la nuova denominazione di comune di Centola Palinuro?”. Al voto sono stati chiamati 5.350 elettori. L’idea sembra non piacere molto agli abitanti del capoluogo che vorrebbero mantenere la loro “identità” storica. Ma il sindaco Romano Speranza precisa: “Il cambio del nome punta soltanto a facilitare la promozione del nostro comune attraverso anche quello di Palinuro, già noto anche all’estero”. La parola passa ora ai cittadini.

 

PARCO MARINO Castellabate ancora illeciti nell’area marina protetta

editing Vincenzo di santo • 05 giugno 2011 14:30

Con il lungo ponte del 2 giugno – e nonostante il tempo incerto – si sono riversati sulle coste cilentane un gran numero di turisti e diportisti, molti dei quali hanno scelto Castellabate quale meta balneare preferita.
In concomitanza con tale aumento di visitatori, anche la guardia costiera ha  incrementato  i  propri  turni  di  pattugliamento  e  non  sono  mancate  le inevitabili sanzioni.
Sembra infatti ancora sconosciuta a troppi l’esistenza dell’area marina protetta nelle acque di Castellabate, con i suoi vincoli a tutela e salvaguardia dell’eccezionale patrimonio ambientale che vi risiede.
Con l’ausilio del battello costiero GC B39, gli uomini del locale ufficio marittimo hanno prima sorpreso due pescatori subacquei intenti ad effettuare tale attività – non consentita – poco a sud di Punta del Pagliarolo e, successivamente, durante l’abituale sorveglianza nell’ area di riserva integrale, individuavano e salpavano una rete da posta di circa 350 metri illegalmente posizionata.
Nei  confronti  dei due pescatori  subacquei, di provenienza napoletana, dopo l’identificazione di rito procedevano all’elevazione di    due  sanzioni amministrative   di euro 1.000, con contestuale sequestro dell’attrezzatura illecitamente utilizzata.

 

REFERENDUM Il comune di Centola non cambierà nome. Non raggiunge il quorum il referendum consultivo

Vincenzo di santo • 06 giugno 2011 16:36

Non va oltre il 28.16% il dato definitivo di affluenza alle urne del comune di Centola. Quindi quorum non raggiunto e soprattutto referendum invalidato. I cittadini del comune di Centola hanno preferito andare a mare anziché alle urne rendendo nullo il referendum. Il comune, dunque, non cambierà nome e si continuerà a chiamare Centola e non Centola – Palinuro, come chiedeva l’attuale amministrazione e in particolar modo il sindaco di Centola, Romano Speranza.

 

INCONTRI Scuola: Cirielli ha incontrato gli alunni delle elementari di Sala Consilina

Vincenzo di santo • 10 giugno 2011 12:42

Il presidente della provincia di Salerno,  ha incontrato nel salone dedicato ai caduti salernitani nelle missioni internazionali di pace di Palazzo Sant’Agostino, 15 bambini delle classi terza, quarta e quinta, delle scuole elementari di Sala Consilina.

Gli alunni hanno rivolto al presidente diverse domande sulle funzioni dell’ente, sul 150esimo anniversario dell’unità d’Italia e sulle scelte importanti che un politico deve prendere rispetto al territorio governato. I piccoli studenti di  sono stati i padroni assoluti della scena: hanno condotto l’originale video-notiziario della durata di circa 30 minuti, nel quale, a rotazione, hanno intervistato il presidente Cirielli sulla sua attività.

Una esperienza unica da ricordare per la scolaresca di Sala Consilina che ha realizzato il progetto “Viscigliete Magazine-fatti e personaggi cool/not cool del Vallo di Diano e dintorni”, il formati tv realizzato nel corso dei laboratori di educational media previsti nell’iniziativa “La Scuola Comunica 2009/2010”, che nasce per divulgare la socializzazione delle buone pratiche, per dare visibilità a prodotti di spessore culturale, formativo ed artistico, lavori avviati dal plesso di Viscigliete-2° circolo didattico di Sala Consilina, in collaborazione con le scuole elementari di Fonti e le scuole Medie “Giovanni Camera”.

Con la loro spontaneità e curiosità, i giovani studenti hanno accolto, tra gli applausi, il presidente della Provincia che per l’occasione ha indossato la fascia ed è stato “interrogato” su diversi temi politici ed amministrativi, oltre che di carattere personale relativi a famiglia ed hobby.

Prima di congedarsi il presidente Cirielli ha stretto la mano ad ognuno dei piccoli studenti e si è concesso ad apporre firme su cartelloni colorati e a foto ricordo insieme agli alunni accompagnati dalle insegnati Annamaria Mariniello e Simona Sica.

 

MISSIVESapri, il sindaco chiede le dimissioni all’assessore ai lavori pubblici

editing Vincenzo di santo • 10 giugno 2011 17:20

Il sindaco di Sapri, nella giornata di ieri 9 giugno 2011, dopo le ultime esternazioni del vice sindaco Giuseppe Del Prete decide di assumere una posizione chiara e netta rispetto al futuro e all’amministrazione della città di Sapri e con una missiva inviata esorta il sue vice a restituire le deleghe che gli aveva assegnato.
Ecco la lettera fatta recapitare al dott. Del Prete
“Le ultime esternazioni a mezzo stampa, la mancata azione di raccordo con la maggioranza e le sue linee programmatiche, la poca chiarezza e mancanza di confronto all’interno del gruppo, rischiano di far venir meno il patto fiduciario con il quale ti ho conferito la delega di Vice-Sindaco e di Assessore ai Lavori Pubblici di questa città.”
La lettera entra poi in maniera diretta nel sottolineare l’atteggiamento tenuto dal dott Del Prete
“L’esercizio della democrazia si svolge nel confronto e nel rispetto delle idee di tutti e quando non è possibile raggiungere l’unanimità vengono adottate le linee preminenti. Questo metodo di comportamento è stato quello adottato e perseguito in questi anni nonostante tu ti sia più volte sottratto a tali dinamiche evitando il confronto e minando l’armonia della squadra. La sottolineatura costante delle distanze con gli altri consiglieri  che con fiducia ti hanno sostenuto e appoggiato, è diventata motivo di frizione e malcontento.”
Il primo cittadino saprese sottolinea le motivazioni secondo  cui il dott Del Prete avrebbe assunto tale posizione
“Nessuno vuol porre limiti o prevaricazioni alle decisioni politiche che da tempo hai maturato e che evidentemente diventano più pressanti con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative ma certo non posso accettare l’alibi del mancato accordo sulle scelte di governo poiché è facile immaginare che in una compagine ricca di autorevoli esponenti esse devono necessariamente passare per un’opera di mediazione alla quale tutti si devono uniformare nell’interesse della collettività. “
Il passaggio successivo è dedicato al richiamo delle responsabilità e alla richiesta delle dimissioni dagli incarichi del dott Del Prete
“La situazione che si è creata rischia di paralizzare l’attività di governo e impedire il raggiungimento degli obiettivi fissati nel programma che ci ha visto vincere le scorse elezioni. Si impone quindi uno sforzo di coerenza da parte di tutti e tua particolarmente. Sarei felice se queste incomprensioni potessero ricomporsi con una discussione franca e serena come più volte ti ho chiesto. Se hai maturato invece, il convincimento di non trovarti più a tuo agio in questa amministrazione sarebbe opportuno che tu consegnassi le deleghe assessorili  che ho difficoltà a revocare in considerazione del percorso comune.” 
A conclusione gli auspici futuri
“Direi il falso infatti, se non ammettessi che questa situazione è per me particolarmente penosa nella consapevolezza e nel ricordo delle tante battaglie che insieme abbiamo portato avanti con successo. Ti auguro che nelle scelte future sappia farti guidare sempre e solo dall’interesse per una città, che pur non essendo la tua, ti ha costantemente stimato.”

 

PROGETTICastellabate, approvato il piano parcheggi per l’estate 2011

editing Vincenzo di santo • 10 giugno 2011 17:43

In vista dell’estate l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Costabile Spinelli vara un nuovo piano parcheggi. Il piano ha l’obiettivo di rendere più agevole la sosta e decongestionare il traffico veicolare nelle zone centrali. Con l’arrivo dei turisti, già numerosi, aumentano anche le auto in circolazione. Disciplinare la sosta è un’esigenza anche maggiore quest’anno, visto che la pubblicità positiva derivata dal film “Benvenuti al Sud” ha fatto aumentare notevolmente le prenotazioni.
La novità, rispetto allo scorso anno, è l’aumento dei posti gratuiti: sarà possibile parcheggiare liberamente a Piazza Mondelli (nei pressi della stazione dei carabinieri).
Nelle diverse frazioni del Comune sono previste aree di sosta disciplinate da parcometri. Il piano intende rispondere alle esigenze dei residenti ma anche dei turisti: per entrambi ci sarà la possibilità, in alcune aree, di richiedere degli abbonamenti.
In alcune zone sono previste tariffe orarie per agevolare il ricambio e trovare più facilmente posto, utili per chi deve effettuare una sosta veloce. Mentre in alcuni parcheggi è prevista la possibilità, per chi deve trattenersi più a lungo, di sostare per metà o per l’intera giornata, a costi contenuti.
«Il nuovo piano è stato studiato con cura, analizzando tutti gli aspetti e cercando di rispondere nel modo più adeguato a diverse esigenze. – spiega il sindaco Costabile Spinelli – Da un lato, infatti, abbiamo badato alla necessità di residenti e turisti di trovare un posto per l’auto senza troppe difficoltà. Dall’altro vorremmo limitare l’accesso delle auto nelle zone centrali, per lasciare quanto più possibile libere le strade dedicate al passeggio e allo shopping».

 

ABUSIVISMO EDILIZIO Castellabate, sequestrata una struttura turistico-ricettiva

Vincenzo di santo • 14 giugno 2011 15:53

Continua l’attività di contrasto all’abusivismo edilizio da parte dei carabinieri di Castellabate che, stamattina  hanno proceduto al sequestro di una struttura destinata a villaggio turistico, in località Lago .

Nello specifico, nonostante il progetto approvato, sono stati eseguiti alcuni lavori senza la prevista autorizzazione, realizzando due corpi di fabbrica annessi al fabbricato principale, aumentando la volumetria di circa 500 mq con conseguente variazione prospettica del complesso alberghiero.

Nel medesimo contesto sono stati denunciati tre persone, in qualità di committente dei lavori, direttore dei lavori e amministratore della ditta esecutrice dei lavori. Le opere realizzate hanno un valore di circa 5.000.000,00 euro.

Per l’estate 2011 proseguono i controlli su territorio prevenendo altri abusi edili.

 

TENTATO SUICIDIOScario: carabinieri eroi salvano mamma e figlia

Vincenzo di santo • 16 giugno 2011 10:57

Ieri nel pomeriggio, a Scario, i carabinieri di San Giovanni a Piro, agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta, sono intervenuti all’interno di un’abitazione già satura di gas, proveniente da una bombola di GPL, volutamente lasciata aperta da una donna, trentenne di nazionalità rumena, che in preda ad una forte crisi depressiva, si era barricata, con la figlia  minore, con l’intento di suicidarsi.
I carabinieri invano, dall’esterno dell’abitazione, tentavano di farla desistere dall’insano gesto, invitandola ad uscire, la donna rispondendo con estrema violenza, brandiva due grossi coltelli da cucina, mostrandoli attraverso il vetro di una porta finestra chiusa dall’interno. I militari dopo aver studiato la situazione sono intervenuti distraendo la donna e irrompendo nell’abitazione buttando giù la porta d’ingresso che era stata ostruita da un grosso frigorifero e altri suppellettili, messi dalla stessa aspirante suicida, riuscivano a bloccare la donna e a salvare la bambina. Uno dei carabinieri è rimasto lievemente ferito all’avambraccio ma grazie all’intervento dei militari è stato pur sempre una brutta esperienza da dimenticare per la piccola e la mamma

 

ECONOMIAIndennità dimezzate per sindaco e assessori

editing Vincenzo di santo • 17 giugno 2011 18:48

Costabile Spinelli, Luisa Maturi, Antonio Florio, Costabile Nicoletti e Domenico Di Luccia rispettivamente sindaco e assessori del comune di Castellabate, hanno deciso di rinunciare alla metà dell’indennità di funzione prevista per legge.
Nel corso dell’ultima riunione, la giunta ha approvato all’unanimità la delibera. La scelta è legata alla volontà di contribuire ad alleggerire le spese dell’ente, sebbene l’impegno amministrativo sottragga comunque tempo all’attività professionale del sindaco e dei membri della giunta.
«Negli ultimi anni i continui tagli di fondi destinati agli enti locali hanno impoverito i comuni. – afferma il sindaco – far quadrare i conti significa spesso doversi attenere al lavoro ordinario e avere pochi soldi a disposizione per nuovi progetti. Una difficoltà maggiore in un comune come Castellabate la cui economia è fortemente legata al turismo e, soprattutto d’estate, bisogna fare fronte anche a un numero molto più alto di residenti e alla conseguente necessità di potenziare i servizi. La metà delle nostre  indennità  contribuirà a finanziare opere e servizi di cui il Comune ha bisogno».

 

DROGA Cilento, ancora denunce per droga, otto i giovani segnalati per detenzione illecita

Vincenzo di santo • 19 giugno 2011 17:27

Stamattina, a San Giovanni a Piro, i carabinieri agli ordini del maresciallo Ricotta, hanno denunciato un ventenne, di Sapri, incensurato, perché responsabile di spaccio di sostanza stupefacente.
Il giovane è stato sorpreso a Scario, all’interno di un bar, mentre cedeva gratuitamente, ad un coetaneo del posto dell’hashish,identificato è stato segnalato alla prefettura.
Durante la stessa operazione, a Scario, Sapri, Palinuro, e Marina di Camerota, i carabinieri delle rispettive stazioni, in collaborazione con il nucleo operativo di Sapri, segnalavano ai propri uffici altri sette giovani, tra i diciotto ed i trentadue anni, tutti ritenuti responsabili di illecita detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, ritirate e sospese a tutti le patenti di guida.
I giovani durante la perquisizione, sono stati trovati in possesso complessivamente, di cinque grammi circa di marijuana e di  quattro grammi di hashish.
Mentre a Santa Marina, gli uomini del maresciallo Pino Bosco,dell’aliquota radiomobile di Sapri, denunciavano in stato di libertà due giovani, del posto, responsabili del reato di guida in stato di alterazione psico-fisica, per uso di sostanze alcoliche.

 

BANCHE Vallo della Lucania, cambiano i vertici alla banca del Cilento. Finisce l’era di Franco Chirico

Vincenzo di santo • 19 giugno 2011 17:07

Ieri, presso la fiera di Vallo della Lucania  i 2200 soci della banca del Cilento hanno cambiato i vertici e il consiglio di amministrazione della banca locale. Franco Chirico dopo 22 anni di presidenza esce sconfitto. Il nuovo presidente è Franco Castiello noto avvocato amministrativista, avvocato di cassazione già primo avvocato nella banca d’Italia – e già consigliere del TAR.

 

INCIDENTEPadula: paese in lutto per la morte del giovane poliziotto

Vincenzo di santo • 21 giugno 2011 10:12

Si chiamava Antonio Cammarano il poliziotto di 29 anni, originario di Padula ma in servizio a Biella, annegato ieri mattina nel mare di Celle Ligure. La disgrazia davanti agli occhi della fidanzata e di un’ amica della ragazza, nei pressi delle ex colonie Bergamasche, lo stesso in cui il ferragosto dello scorso anno annegò un bagnante milanese di 37 anni.
Anche in quel caso la vittima venne sbattuta dal mare mosso contro gli scogli. Per lo stesso motivo due soccorritori rimasero feriti, uno in modo grave.
Cammarano 29 anni, si è tuffato e il mare lo ha trascinato verso una scogliera. Alcuni bagnanti hanno visto che l’uomo era in difficoltà e hanno dato l’allarme.
Proprio in quel momento è arrivata un’onda che lo ha sbattuto contro gli scogli, facendogli perdere i sensi.
Il primo a soccorrerlo è stato un medico, che si trovava sul posto, e ha tentato di rianimarlo in attesa dell’arrivo di carabinieri, 118 e Croce Rosa. I soccorsi, però, sono stati inutili. Una giovane vita stroncata durante una giornata di vacanza al mare, Padula è sotto shock da quando gli è giunta la notizia dell’incidente.

 

FURTI D’ACQUA Agropoli, manomissione sulla rete idrica, denuncia del Comune contro ignoti

editing Vincenzo di santo • 23 giugno 2011 16:50

E’ accaduto nella frazione  Moio di Agropoli, ignoti avevano manomesso illegalmente le saracinesche per la regolazione dell’acqua, al fine di deviare da una zona all’altra l’erogazione della risorsa idrica. Il comune di Agropoli, attraverso il responsabile del servizio idrico, ha presentato nella mattina di oggi un esposto ai carabinieri della locale stazione per identificare gli autori dell’inqualificabile gesto.
L’episodio si è verificato la scorsa notte nella frazione di Moio dove è stata rilevata la manomissione delle saracinesche per la regolazione d’acqua sulla condotta della rete cittadina, che ha comportato vantaggi ad un’intera zona creando notevole disservizio ad un’altra area, con il blocco dell’erogazione dell’acqua e problemi al serbatoio principale.
«Si tratta di un gesto gravissimo che abbiamo prontamente denunciato ai carabinieri, sperando che in breve tempo possano essere scoperti i responsabili – commenta il sindaco di Agropoli,  –  c’è bisogno, nella stagione estiva, di massima responsabilità da parte dei cittadini. Come amministrazione comunale stigmatizziamo quanto accaduto ed invitiamo, inoltre, i cittadini a segnalare agli uffici competenti del comune episodi simili o disservizi ingiustificati».

Nei giorni scorsi, Franco Alfieri, sindaco di Agropoli,  ha emesso un’ordinanza per invitare all’uso corretto della risorsa idrica, in particolare nel corso dei mesi estivi.

 

FURTO D’AUTOMoio della Civitella: arrestato dopo una fuga, aveva rubato un’auto

Vincenzo di santo • 24 giugno 2011 00:22

Oggi,  i carabinieri del nucleo operativo di Vallo della Lucania hanno tratto in arresto il pluripregiudicato M.E. di 26 anni, originario di Moio della Civitella, responsabile di furto d’auto.
Il giovane,all’incirca alle 4.30 del mattino, si è introdotto all’interno del giardino di un’abitazione di Moio della Civitella, dove era parcheggiata un’ autovettura, e dopo averla messa in moto con le chiavi (custodite sotto il parasole) si è allontanato a tutta velocità.
Il malcapitato proprietario dell’auto, accortosi del furto, ha immediatamente avvisato il 112. La centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Vallo della Lucania, che immediatamente ha avviato le ricerche dell’auto.
Dopo circa 20 minuti, la gazzella di Vallo della Lucania, intercettava l’autovettura ed il ladro, ferma al distributore Q8 sulla SP 430 di Omignano intenta a fare rifornimento. Gli investigatori vista l’auto segnalata, si sono immediatamente fermati ed il ladro avendo notato la presenza dei carabinieri si è dato alla fuga a piedi lasciando l’auto incustodita, ha minacciato di volersi suicidare gettandosi sotto le auto in transito.
I carabinieri lo hanno bloccato, e hanno constatato che era, inoltre, in stato di ebbrezza, convinto a desistere dall’azione è stato condotto presso il comando di Vallo della Lucania.
L’uomo, tratto in arresto, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Vallo della Lucania, in attesa del rito per direttissima, così come disposto da Valeria Palmieri sostituto procuratore, della procura della Repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania.

 

MUSICA Castellabate: campus musicale per studenti USA

editing Vincenzo di santo • 23 giugno 2011 22:03

Prende il via domani, 24 giugno, a San Marco di Castellabate, la seconda edizione del Musica Vesuviana Festival – Italy Summer Camp.

Un gruppo di studenti americani, di età compresa tra i 14 ed i 18 anni, sarà ospite, per la seconda volta, del campus nel comune di Castellabate.

Nelle due settimane di soggiorno in Italia i giovani studenti, oltre ad approfondire le proprie conoscenze musicali, avranno anche modo di apprendere qualcosa in più della cultura italiana attraverso escursioni a Roma, Pompei, Paestum, e tramite incontri con studenti italiani.

La novità di questa seconda edizione, infatti, è proprio la presenza di un gruppo di studenti italiani che tramite internet sono venuti a conoscenza del campus estivo ed hanno deciso di parteciparvi.

Obiettivo del campus, organizzato dal musicista di origine salernitana Tino D’Agostino, è quello di creare un ponte tra la cultura americana e quella italiana.

«Il campus, oltre ad essere un momento di apprendimento musicale, è anche un’occasione d’incontro tra la cultura americana e quella italiana – dice Costabile Spinelli, sindaco di Castellabate – Da parte nostra faremo il possibile affinché i partecipanti al campus trovino la migliore accoglienza e possano ammirare le bellezze paesaggistiche, ambientali e culturali presenti nel nostro territorio»

 

PROVINCIA DI SALERNO Salerno: gli assessori della provincia illustrano il report dell’attività amministrativa provinciale

Vincenzo di santo • 28 giugno 2011 09:10

Quattro date per illustrare il lavoro dell’amministrazione provinciale di Salerno.

Oggi, martedì 28 giugno alle ore 10.30 presso il salone Bottiglieri di palazzo Sant’Agostino, Antonio Iannone assessore della provincia di Salerno alle politiche giovanili, sport, informagiovani, formazione professionale, diritto allo studio e  formazione scolastica, illustrerà il report sull’attività amministrativa dei settori di propria competenza, relativamente ai primi due anni di amministrazione, con particolare riferimento al periodo luglio 2010/ giugno 2011.

Domani, mercoledì 29 giugno, sempre alle ore 10.30 presso la stessa sala, sarà la volta di Marcello Feola assessore della provincia di Salenro ai lavori pubblici, urbanistica, Ptcp.

Lunedì 4 luglio alle ore 10.30 presso la sala giunta, ad illustrare il report sull’attività relativa ai propri settori, sarà Antonio Fasolino assessore della provincia di Salerno alla protezione civile, risorsa mare, infrastrutture, università, rapporti istituzionali con la regione Campania.

Mercoledì 6 luglio, sempre alle 10.30 nella sala giunta, sarà la volta di Antonio Mauro Russo assessore della provincia di Salerno alla caccia e pesca, ricerca scientifica e piccoli comuni.

 

CILENTO NEL MONDOPresidente Hugo Chavez, preghiere e riti pagani per la sua guarigione. Dai cilentani in Venezuela: «Qui notizie non affidabili»

Vincenzo di santo e Rosario Romano • 28 giugno 2011 15:01

Notizie frammentate e diffuse con il contagocce, «ma neppure tanto affidabili». In contatto con alcuni cilentani in Venezuela al giornaledelcilento.it giungono informazioni che sono considerate «non attendibili» dagli stessi interlocutori d’oltreoceano del giornale. «C’è chi dice che sta malissimo e chi invece sostiene che sta per tornare, a seconda se sono vicini a Chavez o sono oppositori», dice un cilentano di Camerota in contatto telefonico. «E’ ovvio che sono in molti qui a sperare che si chiuda il periodo dell’attuale presidente, ma non è il momento ancora di festeggiare». Questi i pensieri che si rincorrono tra i cilentani in terra latinoamericana. Da decine di giorni ormai il presidente del Venezuela non da notizie di se. Giunto a Cuba – notizia questa confermata dalle autorità cubane – non è più rientrato in Venezuela. Chi gli sta vicino racconta di un intervento per rimuovere un ascesso pelvico. Ma fonti diverse come quelle che farebbero capo – secondo alcuni quotidiani e secondo agenzie di stampa internazionale – ai servizi segreti dicono che si tratta di un tumore alla prostata e che le condizioni di salute del presidente Venezuelano sono veramente critiche. Il suo lungo silenzio ed il silenzio delle istituzioni venezuelane danno adito di pensare che il prolisso e semprepresente presidente stia veramente in una condizione preoccupante. Ma non ci sono fonti ufficiali a confermararlo.

Regna dunque la confusione in Venezuela tra quanti vorrebbero essere rassicurati sul suo stato di salute e quanti invece sperano che sia l’occasione opportuna per dare una svolta ad un «regime autoritario e populistico». Tra questi molti italiani e cilentani che sono emigrati in terra venezuelana e che sono rimasti lì per fare fortuna. Imprenditori, commercianti, industriali figure del mondo economico che attendono il riscatto del Venezuela per aprire uno scenario internazionale che «faccia bene al Venezuela e ai nostri interessi», dicono: «Non possiamo più rimanere isolati, amici di pochi e sotto ricatto di un governo che blocca l’iniziativa economica e frena lo sviluppo e la libertà». Ma confusione regna anche all’interno dei palazzi istituzionali. Il dopo Chavez è un buco nero è l’incognita più districata da sbrogliare. Tutti sanno, fedelissimi e oppositori, che dopo Chavez c’è da fare i conti con il malessere di buona parte della popolazione, scesa nelle piazze in questi anni di «socialismo latino». C’è chi pensa ad un successore, ad un fedelissimo del presidente, ma le opposizioni scalpitano perchè quell’articolazione istituzionale senza il presidentissimo, senza il suo polso di ferro, senza il capo supremo dell’esercito che prima provò a prendere il potere con un golpe e poi optò per le elezioni (più di una ed anche criticate per la discutibilità dei metodi) scricchiola.

Hugo Chavez “sta bene e si sta riprendendo”, ha detto il presidente paraguayano Fernando Lugo a proposito delle condizioni di salute del suo collega venezuelano. “Non ho parlato con lui ma ho ricevuto alcuni messaggi e ho parlato con persone vicine a Chavez che mi hanno detto che sta bene e sta recuperando”, ha spiegato Lugo. Per chiedere la pronta guarigione del presidente Hugo Chavez, partito dal Venezuela il 5 giugno e ancora non rientrato perche’ convalescente a Cuba dopo l’intervento chirurgico del 10 giugno, in Venezuela ci sono state messe e cerimonie indios, soprattutto negli stati di Barinas e Zulia.

“Signore Gesu’ che hai fatto meraviglie con Lazzaro che era caduto, restituisci la salute al nostro comandante presidente, accompagnalo nel corpo e nell’anima”, ha pregato un sacerdote cattolico nel Barinas, dove e’ nato Chavez, secondo quanto riferito dai media venezuelani. Alle parole del sacerdote, durante un incontro politico, ha fatto seguito la preghiera di un pastore donna evangelico, alla presenza del fratello del presidente e governatore dello stato, Adan Chavez, e della madre Elena Frias.

Un rituale magico degli indios Wayuu che hanno invocato gli antenati a protezione di Chavez si e’ svolto invece a Mara, nello stato di Zulia. Una rappresentante della tribu’ ha intonato una canzone nella lingua madre, vomitando poi liquidi intorno al “cerchio della vita” formato da un centinaio di persone per permettere la discesa degli spiriti. Stando alla ministra venezuelana per le popolazioni indios, Nicia Maldonato, le varie tribu’ hanno chiesto agli sciamani di unirsi in preghiera per il “miglioramento della salute del leader rivoluzione bolivariana”.

 

VISITEUFFICIALIVallo di Diano, Il generale Carmine Adinolfi in visita alla compagnia carabinieri di Sala Consilina

Vincenzo di santo • 29 giugno 2011 11:07

Carmine Adinolfi, comandante della legione carabinieri Campania, si è recato oggi in visita alla compagnia carabinieri di Sala Consilina, ove ha incontrato il capitano Domenico Mastrogiacomo e i comandanti delle stazioni carabinieri del Vallo di Diano.
L’alto ufficiale ha visitato la struttura trattenendosi a lungo con tutti i comandanti e con una rappresentanza dei carabinieri in servizio nei vari reparti. Inoltre, ha fatto visita al procuratore della Repubblica di Sala Consilina con il quale ha parlato delle problematiche del territorio, infine ha incontrato Tommaso Pellegrino, sindaco di Sassano, con il quale ha scambiato i punti della situazione in merito all’ordine e alla sicurezza pubblica.

 

INDAGINICaso Vassallo: quella notte telefono vigilessa arrestata agganciò la cella di Acciaroli

editing Vincenzo di santo • 01 luglio 2011 17:53

Corrono parallele le due inchieste sulla sparatoria avvenuta la notte tra il 29 e il 30 maggio a Cecchina, che provocò due morti e due feriti, e sull’omicidio di Angelo Vassallo, assassinato la notte tra il 5 e il 6 settembre. In entrambe l’attenzione degli inquirenti si sta soffermando su Sonia Pisani, la vigilessa arrestata nei giorni scorsi per il delitto avvenuto alle porte di Roma. Secondo quanto riporta oggi ‘Il Messaggero’, “le prime notizie che trapelano dalla procura di Salerno dicono che i telefoni cellulari della vigilessa Sonia Pisani e del compagno Sante Fragala’ erano agganciati alle celle della zona di Acciaroli proprio nella notte del delitto Vassallo”. Inoltre, prosegue il quotidiano, “a tirare in ballo la vigilessa e il suo compagno ci sarebbero alcuni testimoni, che hanno visto i due a Pollica, in quei giorni e nella notte tra il 5 e il 6 settembre scorso”. Intanto si attendono i risultati degli esami biologici e dattiloscopici sulle impronte digitali impresse sulle pistole sequestrate ai familiari della vigilessa, come disposto dalla Procura di Roma.
“L’obiettivo – aggiunge il quotidiano – e’ trovare profili di Dna da confrontare con quelli dei sospettati: tracce ematiche ma anche di sudore presenti sull’arma o sui bossoli. Da comparare anche con le tracce biologiche trovate nell’appartamento di Cecchina”.

 

MOVIDAMarina di Camerota, riparte a suon di musica “Il Ciclope”

Vincenzo di santo • 01 luglio 2011 17:41

Dopo l’ordinanza di Domenico Bortone, sindaco di Camerota, che aveva disposto la chiusura di ogni attività e, quindi la chiusura temporanea della discoteca fino a quando i gestori non avessero messo in piena funzionalità il depuratore delle acque reflue. Stamattina, dopo aver ottenuto tutti i pareri favorevoli, riparte la nota discoteca a suon di musica per l’estate 2011.

 

ARCO NATURALEPalinuro, sequestrato il ponte che congiunge le due sponde del fiume mingardo

editing Vincenzo di santo • 02 luglio 2011 11:43

La guardia forestale di Pisciotta in collaborazione con la guardia costiera di Palinuro ha sequestro un ponticello modulare in legno in corso di costruzione posto tra le due sponde del fiume Mingardo in area ubicata alla foce dell’alta fluviale in località Arco Naturale di Palinuro.
L’’area è monitorata dal corpo forestale dello Stato e dalla capitaneria di porto dopo le recenti operazioni di sequestro dello scorso mese che hanno portato ai sigilli in quella località di diverse strutture poste lungo le sponde del fiume nonché al di sotto dell’Arco Naturale e lungo le spiagge prospicienti il costone roccioso della famosissima località.
Il provvedimento si è reso necessario, su disposizione della procura della  Repubblica di Vallo della Lucania al fine di bloccare l’attività illecita, per la mancanza dei necessari atti autorizzativi paesaggistici e urbanistici, nonché essendo l’area già sottoposta a sequestro nel mese scorso.
Inoltre il provvedimento è stato adottato per motivi precauzionali essendo la struttura mancante dei progetti esecutivi e dei calcoli strutturali a salvaguardia della pubblica incolumità tenuto conto che il ponte in legno avrebbe visto un transito di numerosi bagnanti che l’avrebbero percorso per raggiungere le spiagge e per portarsi da un tratto a l’altro delle vie del fiume.
Appena quindici giorni fà si è verificato una piena del fiume che ha inondato le aree della foce; ciò impone una serie di pressioni sulla fruizione di tali aree, che dovrebbero essere restituite alla loro vocazione naturale e che invece sono soggette ad un carico antropico del tutto incompatibile rispetto alla tutela della pubblica incolumità inoltre le attività che vengono poste in essere sono in contrasto con le finalità di salvaguardia ambientali di queste aree, essendo la zona riserva integrale del Parco, di alta valenza naturalistica, sito di importanza comunitaria, zona di conservazione paesaggistica, ancorché di massimo rischio idraulico per le alluvioni.

 

PRONTOSOCCORSO Vallo di Diano. Emergenza Sanitaria e 118: ancora tutto come prima

editing Vincenzo di santo • 03 luglio 2011 09:41

Riceviamo e pubblichiamo una lettera dalla Codacons del Vallo di Diano in merito alla problematica dell’emergenza sanitaria in tutto il territorio del Distretto Sanitario 72:

Giunge di nuovo al pettine il nodo creato, inspiegabilmente ed irritualmente (per non dire illegalmente!), dal fatto che, da sempre, al contrario di quanto stabilisce la Legge Regionale n. 2/94, alle chiamate fatte al 118 (Emergenza Sanitaria), provenienti dal territorio dell’ex USL 57 di Polla, oggi Distretto Sanitario 72, a cui bisogna aggiungere anche il territorio lucano del distretto telefonico con prefisso 0975, risponde la Centrale Operativa dell’Ospedale di Vallo della Lucania, mentre, per legge e secondo logica, dovrebbe rispondere la Centrale Operativa dell’Ospedale S. Leonardo di Salerno.
 Infatti il Piano Attuativo deliberato dal Commissario Straordinario dell’ASL di Salerno, Dott. Bortoletti, il 30 Giugno scorso, pubblicato sul sito ufficiale Internet  dell’ASL,continua a prevedere, al contrario di quanto previsto dalla Legge Regionale n.2/94, che alle chiamate fatte al 118, provenienti dal Distretto 72 (Vallo di Diano) continui a rispondere la Centrale Operativa dell’Ospedale di Vallo della Lucania e non quella dell’Ospedale S. Leonardo di Salerno. Questa potrebbe essere una prova che l’Emergenza Sanitaria non interessi molto i Sindaci del Vallo di Diano, preoccupati – a ragione – della riduzione dei posti letto ospedalieri. Questa circostanza è dimostrata, purtoppo, anche da altri fatti, già ribaditi (ahinoi inutilmente!) in un nostro precedente comunicato. In concreto non è stata mai costruita una piazzola idonea per l’atterraggio, anche notturno, di un’eliambulanza nell’Ospedale di Polla. Attualmente feriti o ammalati gravi devono essere caricati, in Ospedale, su una autoambulanza per essere trasportati al Campo Sportivo dove possono atterrare gli elicotteri. L’Anas, invece, ha fatto realizzare, nel corso di lavori sulla A3 SA-RC, un’apposita piazzola per gli elicotteri lungo la corsia Sud, nel tratto Petina-Polla. E non certo per motivi d’urgenza sanitaria!
Ricordiamo che il Piano Attuativo deliberato dal Commissario Bortoletti prevede, giustamente, la presenza dell’eliambulanza a Salerno, in ossequio alla Legge Regionale n.2/94, e non a Vallo della Lucania. Anni fa, infatti, un’eliambulanza dell’ASL SA3 di Vallo della Lucania precipitò, senza sopravvissuti e con quattro morti, sui monti Alburni durante un volo di trasporto di un ammalato grave di Sala Consilina da Polla a Vallo della Lucania. In conclusione, come cittadini del Vallo di Diano, confidiamo ancora in un intervento dei Sindaci del Vallo di Diano, iniziando da quello di Atena Lucana, che è anche presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ASL di Salerno, nonchè di qualsiasi politico locale a cui stia a cuore il tema dell’emergenza sanitaria del nostro territorio.

SOCCORSOCastellabate, potenziata l’emergenza con l’arrivo di una seconda ambulanza

editing Vincenzo di santo • 04 luglio 2011 17:49

Dall’1 luglio e per tutta l’estate saranno due le ambulanze in postazione al Saut di Castellabate. Un secondo mezzo, con equipaggio composto da medico, infermiere e autista, affiancherà l’ambulanza e l’equipaggio in servizio per l’intero anno e sarà pronto a intervenire in caso di richiesta di soccorso segnalata tramite il numero 118 alla centrale operativa di Vallo della Lucania.
La seconda ambulanza, più volte sollecitata dal sindaco, rientra nel piano di emergenza estivo predisposto dall’Asl di Salerno soprattutto per assicurare il potenziamento del servizio di emergenza lungo la fascia costiera dove, già a partire da luglio, la popolazione residente aumenta notevolmente per l’arrivo dei turisti. Un’esigenza particolarmente sentita a Castellabate dove quest’anno si sta registrando un boom di turisti senza precedenti.
«Ringrazio la manager Sara Caropreso, e Maurizio Bortoletti commissario straordinario dell’Asl e il responsabile del 118 di Vallo della Lucania che hanno capito l’importanza di questo servizio per il nostro territorio. – afferma il Costabile Spinelli sindaco– a Castellabate ci sono moltissimi turisti e una sola ambulanza non sarebbe stata più sufficiente, soprattutto nel caso di più richieste di intervento contemporanee. La seconda ambulanza consentirà di avere il presidio sempre operativo e di supportare il lavoro del personale che in questo periodo risulta insufficiente».

 

RAPINESapri, entra in banca e fingendo di avere una pistola si fa consegnare il contante. Arrestato

Vincenzo di santo • 05 luglio 2011 12:07

Terza rapina alla sede del Banco di Napoli di Sapri, un uomo è entrato alle 10,30 circa con un borsone a tracolla, dopo aver dichiarato al cassiere di possedere una pistola, peraltro senza mostrarla, si è fatto consegnare i contanti che c’erano in cassa. Il cassiere spaventato e consapevole del fatto che è la terza rapina che viene effettuata nella sede saprese, ha consegnato le banconote. Immediatamente è scattato l’allarme presso la locale stazione dei carabinieri al comando del capitano Pugliese che ha allertato i suoi uomini. I militari si sono messi subito sulle tracce del rapinatore catturandolo dopo poco a breve distanza dalla banca. La refurtiva è stata recuperata e l’uomo è stato portato immediatamente nelle celle di sicurezza della caserma di Sapri.

 

FURTOSan Giovanni a Piro, spettacoli itineranti? Energia elettrica gratis, scoperto e denunciato

Vincenzo di santo • 06 luglio 2011 19:42

Stamattina a San Giovanni a Piro i militari agli ordini del maresciallo Ricotta hanno scoperto che un uomo, facente parte di uno spettacolo itinerante, ha pensato bene di risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica allacciandosi ad una cassetta di derivazione in maniera abusiva. L’uomo ha collegato un cavo dalla cassetta di proprietà dell’Enel al suo camper e prelevava “gratis” l’energia per lo spettacolo e per il suo fabbisogno giornaliero. L’uomo è stato denunciato alle Autorità

 

ABUSIVISMOCelle di Bulgheria, falsificavano certificati di conformità edilizia, scoperti e denunciati

Vincenzo di santo • 06 luglio 2011 19:29

Stamattina dopo un’indagine della polizia Giudiziaria gli uomini del  maresciallo Nucera, hanno denunciato 4 professionisti tutte residenti nel  Golfo di Policastro, perchè responsabili, del reato di falsità ideologica in certificati. I quattro hanno emesso falsi certificati di conformità di opere edilizie  realizzate abusivamente senza alcun permesso edilizio, gli edifici sono di proprietà di un cittadino che in passato era già stato denunciato per violazioni edili.

 

TURISMO Camerota, la tassa di soggiorno per migliorare i servizi

editing Vincenzo di santo • 07 luglio 2011 11:49

Marina di Camerota sarà la prima località turistica del Cilento ad applicare la tassa di soggiorno. Il Comune,  farà entrare in vigore il contributo obbligatorio aggiuntivo (da 50 centesimi ad un euro e 50) per tutti i turisti che sceglieranno di soggiornare in hotel. Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo anno ma, già questo pomeriggio, il vicesindaco di Camerota Pierpaolo Guzzo, con delega al bilancio, presenterà un emendamento in Consiglio Comunale assieme al bilancio di previsione. A livello economico, la tassa sarà suddivisa in base alla categoria dell’hotel e in base all’età del turista, nel limite massimo di un euro e cinquanta a notte. “Solo gli amministratori di una piccola cittadina turistica possono capire perché oggi è necessario istituire la tassa di soggiorno” spiega il sindaco di Camerota Domenico Bortone, facendo riferimento al magrissimo bilancio comunale, “che da solo non consentirebbe di mantenere uno standard elevato di servizi per i turisti e i cittadini”. Proprio i cittadini, del resto, sono la vera preoccupazione del Comune: “Non possiamo tassarli ulteriormente – aggiunge il vicesindaco Guzzo – ma non vogliamo neppure penalizzare i turisti. Il nostro intento è discutere con gli operatori e individuare la strada migliore per applicare l’ imposta senza danneggiare nessuno”. L’ obiettivo, è chiaro, è fare cassa. Ma non in maniera indiscriminata. Numeri alla mano, l’ingresso della tassa di soggiorno diventa strategico per continuare a sviluppare progetti turistici, in un’epoca in cui da Roma il governo centrale taglia sempre più risorse ai Comuni.

 

SCOMPARSOCentola, esce a raccogliere origano, viene trovato morto

Vincenzo di santo • 15 luglio 2011 19:57

Alle prime luci dell’alba, a San Severino di Centola, località “vignasanta”, dopo le varie segnalazioni di abitanti che non vedevano rientrare il giovane Giuseppe Lippo, le attive ricerche, consentivano di rinvenire il cadavere dello stesso.
I carabinieri della stazione di Centola diretti dal comandante Giuseppe Sanzone, coadiuvati da personale del nucleo cinofilo carabinieri di Pontecagnano. Alle ricerche partecipano tutti, la comunità montana del Lambro e Mingardo, le guardie ambientali Italiane di Centola, i vigili urbani del comune di Centola, i vigili del fuoco di Policastro Bussentino, tutti impiegati nelle ricerche provvedevano a recuperare il corpo senza vita dell’ uomo.
I sanitari del 118, intervenuti, constatavano la morte di Lippo, per politrauma dovuta a caduta accidentale.
I primi accertamenti, escludono la responsabilità di terzi, e fanno ricondurre l’evento a una presumibile caduta accidentale dal costone roccioso, che il malcapitato stava percorrendo nell’intento di raccogliere origano.
Il pubblico ministero di turno Valeria Palmeri ha disposto la rimozione del cadavere e la traslazione nella sala mortuaria dell’ospedale di Vallo della Lucania.

 

RIFIUTICampania, una boccata di ossigeno arriva dalla sentenza del Tar Lazio

editing Vincenzo di santo • 18 luglio 2011 19:15

E’ stata depositata la sentenza del consiglio di Stato che sospende la decisione del Tar Lazio con la quale si erano bloccati i trasferimenti fuori dai confini della Campania dei rifiuti tritovagliati provenienti dagli stir della Regione.
Per il consiglio di Stato pur “nei limiti della cognizione sommaria caratteristica della presente fase cautelare, appaiono prevalenti le ragioni di favorire lo smaltimento dei rifiuti derivanti da tritovagliatura” e “appare altresì da riconsiderare l’interpretazione data dal primo giudice in ordine alla caratterizzazione di rifiuti speciali e alla libera contrattazione di cui alle norme costituzionali e comunitarie”.
Il giudizio di merito è fissato per il prossimo 6 dicembre.
Il tar del Lazio nelle scorse settimane aveva disposto la cessazione dei conferimenti del materiale trattato dagli stir della Campania (gli ex Cdr) in un impianto di Taranto.
Con la decisione del consiglio di Stato sarà possibile riprendere i trasferimenti – che però il decreto legislativo varato dal governo aveva previsto solo con accordi tra le Regioni – e così sarà possibile svuotare i magazzini degli stir ormai quasi al collasso.
Svuotati i magazzini, gli stir potranno riprendere a ricevere a pieno regime la spazzatura ‘tal quale’ raccolta dalle strade. Le situazioni di maggiori difficoltà si registrano nelle periferie di Napoli ed in alcuni comuni della provincia.

 

FURTICapaccio, inseguito e arrestato un marocchino che dopo aver tentato il furto si dava alla fuga

Vincenzo di santo • 20 luglio 2011 10:47

Ancora furti a Laura di Paestum, i topi d’appartamento hanno preso, ormai, l’abitudine a visitarle anche a stagione estiva cominciata. Dopo essersi appostati ed assicuratosi che la casa è ancora chiusa, visto il periodo estivo, Vedovane Skandare, marocchino di 44 anni, approfittando quindi dell’assenza dei proprietari, scavalca un muro di cinta e forza una finestra sembra che si sia introdotto all’interno dell’appartamento nel tentativo di rubare. Scoperto, tenta di scappare ma viene prontamente bloccato e arrestato dai carabinieri.L’accusa è di tentato furto con scasso.

 

EMERGENZA RIFIUTI Centola: il sindaco Speranza contro tutti

Vincenzo di santo • 20 luglio 2011 10:36

Fuoco e fiamme all’interno del consiglio comunale di Centola di lunedì 18 Luglio. Il sindaco Romano Speranza ancora una volta attacca cittadini e operatori turistici sui mancati introiti della TARSU nelle casse del  comune di Centola. Sono quasi 5 milioni di euro di scoperto derivante da crediti esattoriali. Le conseguenza non mancano: in particolare 7 mesi di stipendio da versare agli operatori ecologici, i quali minacciano ancora di scioperare. Oltre a ciò, sono diversi i milioni di euro che il comune di Centola ancora deve versare alla Yele. Un disastro insomma per l’amministrazione Speranza che l’anno prossimo concluderà il suo primo mandato. Ma il sindaco attacca anche la minoranza affermando che non è semplice far pagare le tasse ai cittadini in piena crisi economica mondiale: la replica dell’opposizione è sempre la stessa, Speranza ha impiegato 4 anni per scoprire l’acqua calda.

 

VIABILITA’Sicignano, Aperto nuovo tratto della Salerno-Reggio Calabria

editing Vincenzo di santo • 21 luglio 2011 17:12

L’Anas oggi ha aperto al traffico un nuovo tratto a tre corsie per senso di marcia sulla nuova autostrada Salerno-Reggio Calabria, tra Contursi Terme e Sicignano degli Alburni. Alla cerimonia, sono intervenuti, Sergio Vetrella, assessore alla viabilità e ai rrasporti della regione Campania il presidente della Provincia di Salerno, il sindaco del Comune di Contursi Terme, e il presidente dell’Anas.
“Con l’apertura al traffico del tratto tra Contursi Terme e Sicignano degli Alburni – ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti– l’ammodernamento dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compie un altro significativo passo in avanti. Oltre 120 km consecutivi completati e 240 complessivamente, rappresentano un risultato apprezzabile che ci proietta verso il 2013 quando oltre 380 km saranno del tutto ammodernati. E’ un impegno che confermiamo. Ringrazio l’Anas, le imprese, i tecnici e tutti gli operatori – ha concluso Matteoli – per l’impegno profuso e auspico che si possa procedere con ritmi intensi al prosieguo della realizzazione dell’intera opera”.
“Abbiamo rispettato gli impegni assunti- ha affermato  Pietro Ciucci presidente dell’Anas– e oggi, a distanza di meno di un mese dall’inaugurazione di Battipaglia, consegniamo all’utenza un tratto importante, da Contursi a Sicignano, della nuova autostrada Salerno-Reggio Calabria. Entro la fine di luglio, prima del grande esodo estivo, con le ulteriori aperture al traffico programmate, l’autostrada sarà percorribile, senza interruzioni e restringimenti, per oltre metà della sua lunghezza.
In Campania, l’intero tratto da Salerno a Padula-Buonabitacolo, 108 km consecutivi, sarà definitivamente completato: oltre 53 km di nuova autostrada con tre corsie per senso di marcia e 55 km a due corsie per senso di marcia, più la corsia di emergenza su tutta la tratta”.
Entro la fine di luglio è prevista l’apertura al traffico del tratto in prossimità dello svincolo di Pontecagnano e di quello che va dallo svincolo di Padula-Buonabitacolo al confine regionale, in Campania, nonché di un ulteriore tratto di circa 6 km tra Altilia-San Mango, in Calabria.
“Nel solo mese di luglio – ha precisato il presidente Ciucci – avremo aperto al traffico nel tratto campano della nuova A3, opere infrastrutturali per un valore economico pari a oltre 500 milioni di euro (Battipaglia,Contursi-Sicignano, Pontecagnano e Padula Buonabitacolo-confine regionale), per un investimento complessivo, nel territorio regionale, di oltre 1,3 miliardi di euro”. “Considerati i tratti già ammodernati in Basilicata ed in Calabria – ha proseguito Pietro Ciucci – entro la fine di luglio, circa 240 km della Salerno-Reggio Calabria saranno completati e di questi ben 121 km consecutivi saranno percorribili proprio nel tratto iniziale, dove il volume di traffico costituisce circa il 70% dell’intero traffico autostradale”.
Il tratto inaugurato oggi (dal km 47,800 al km 53,800) ovvero dallo svincolo di Contursi Terme a Sicignano degli Alburni, è lungo complessivamente 6 km, con tre corsie di marcia più la corsia di emergenza. L’impresa Pizzarotti S.p.A., esecutrice dei lavori, ha dovuto affrontare notevoli problemi di ingegneria e numerose difficoltà operative, in particolare per lo scavo delle gallerie, a causa della complessità geologica dei terreni attraversati dal tracciato autostradale.
Il progetto di adeguamento, inoltre, ha necessariamente dovuto contemperare l’esigenza di garantire, per tutto il periodo di esecuzione dell’opera, l’esercizio dell’autostrada, in particolare, assicurando due corsie utili per ciascun senso di marcia, specialmente nei periodi di esodo.
Le opere d’arte principali realizzate sono la galleria naturale Sant’Angelo (980 metri in carreggiata Sud e 923 metri in carreggiata Nord) e la galleria naturale San Michele (870 metri in carreggiata Sud e 574 metri in carreggiata Nord), il viadotto Farneta, il viadotto Tanagro, il viadotto Molino e 2 cavalcavia realizzati per ricostituire la viabilità locale. L’importo complessivo dell’intervento ha richiesto da parte dell’Anas un investimento di 223 milioni di euro.
“Che cosa sia la nuova A3 – ha concluso Pietro Ciucci – è evidente proprio nel tratto campano, dove quelle curve cieche, quei tratti stretti e tortuosi privi di corsia e di aree di emergenza, quelle pendenze eccessive, che caratterizzavano il vecchio tracciato, sono ormai un lontano ricordo, già prima di aver completato la totalità dei lavori. Ma il forte impegno di Anas per la nuova Salerno-Reggio Calabria non si ferma in Campania.”

 

ABUSIEDILIZICamerota, costruiva un abitazione di 200 m² completamente abusiva fermato dalla guardia di Finanza

editing Vincenzo di santo • 22 luglio 2011 17:43

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi per il controllo economico del territorio e tutela ambientale disposti dal comando provinciale di Salerno, finanzieri di Marina di Camerota hanno sottoposto a sequestro in località “Castello”, un’unita immobiliare abusiva, sviluppata su due livelli di oltre 200 m² del valore di 300.000,00 euro.
Nel corso dell’attività le fiamme gialle hanno rilevato che la  D.I.A. (Denuncia d’Inizio Attività), con cui si eseguivano i lavori, era scaduta di validità dal punto di vista urbanistico e priva del prescritto parere della soprintendenza per i beni ambientali, rendendo, quindi, tutte le opere poste in essere assolutamente abusive.
Gli abusi edilizi sono stati perpetrati all’interno di area sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché a vincolo idrogeologico, ricadente nel parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Il proprietario e committente dei lavori, B.S. originario di Salerno, è stato deferito alla competente autorità giudiziaria e dovrà rispondere di deturpamento e danneggiamento ambientale oltre alle connesse violazioni urbanistiche e paesaggistiche

VIABILITA’ Strada del parco del Cilento: Cirielli e Pepe incontrano il viceministro delle infrastrutture

editing Vincenzo di santo • 23 luglio 2011 16:39

Il presidente della Provincia di Salerno e Mario Pepe deputato al parlamento, hanno incontrato Aurelio Misiti, vice ministro alle infrastrutture,  per chiedere l’inserimento della “Strada del Parco” nel piano sud.
«Un’opera strategica e fondamentale per il futuro del Cilento, frutto di un’accurata analisi territoriale – spiega Cirielli – una strada “verde” che dall’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e in particolare dall’uscita di Campagna recentemente ammodernata, attraverso l’area interna del parco Nazionale, consente di raggiungere la costiera cilentana e le sue località turistiche premiate con la bandiera blu. In tal modo, si lega l’intera Italia, attraverso l’A3, con un ambito territoriale che risulterebbe rivitalizzato da una struttura multifunzione, efficace connessione fisica e immateriale anche tra i centri delle aree interne».
L’opera è, di fatto, in corso di realizzazione per una prima tratta di circa cinque chilometri, in quanto il previsto tracciato coincide con la strada provinciale “Fondovalle Calore” in fase di esecuzione. Essa si inserisce nel quadro infrastrutturale della programmazione provinciale coerentemente con le previsioni del PTCP (piano territoriale di coordinamento Provinciale) e, quindi, con un programma di sviluppo e con investimenti già avviati.

 

AMMINISTRAZIONI COMUNALI Centola: l’amministrazione Speranza perde un altro assessore. La maggioranza non c’è più

Vincenzo di santo • 23 luglio 2011 15:42

Rita Corradin si è dimessa dalla giunta comunale di Centola dopo la polemica con il sindaco Romano Speranza, che nei giorni scorsi aveva attaccato il figlio dell’assessore sul pagamento della TARSU delle strutture turistico ricettive.

L’ormai ex assessore Corradin passa all’opposizione, lasciando la giunta speranza alle prese con l’emergenza rifiuti che vede le strade di Palinuro ancora piene di sacchetti di rifiuti.

L’amministrazione Romano Speranza è alle strette, dopo Gianfranco Ciccariello, Umberto Meluccio, Vincenzo Merola anche Rita Corradin passa all’opposizione composta da Giulio D’Arienzo, Carmelo Stanziola, Giovanni Stanziola D’Angelo, Pace e Luongo. A questo punto la maggioranza, secondo i numeri, non c’è più.

 

ARRESTI Scario, arrestato un 43enne per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale

Vincenzo di santo • 26 luglio 2011 14:53

Nel tardo pomeriggio di ieri a Scario, i carabinieri di San Giovanni a Piro (agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta), hanno arrestato R.M., pregiudicato quarantaquattrenne, proveniente da Ischia, perché violava gli obblighi della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, imposta dal tribunale di Napoli.

Al 43enne, era stato imposto anche dell’obbligo di dimora nel comune di Ischia, lo stesso veniva intercettato e controllato, dagli investigatori coordinati a livello territoriale dal capitano Gianmarco Pugliese comandante della compagnia carabinieri di Sapri a Scario di San Giovanni a Piro.

Espletate le operazioni di “routine”, su disposizione di Renato Martuscelli sostituto procuratore della procura della Repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania l’arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania, in attesa del rito processual

 

BLITZCapaccio, sequestrati 5 kili di droga

Vincenzo di santo • 26 luglio 2011 13:50

Operazione anticriminalita’ degli agenti della squadra mobile di Salerno. I poliziotti hanno arrestato in localita’ Ponte Barizzo a Capaccio un uomo e sequestrato 5 chili di droga, un fucile e una sessantina di proiettili. In carcere e’ finito Gaetano Tafuri di 51 anni, indagato per detenzione illegale di un fucile a canne mozzate, una sessantina di proiettili e 5 chili di hashish. Tafuri e’ stato bloccato al termine di un lungo pedinamento mentre si trovava a bordo di un’auto, a Capaccio, nel salernitano.

Nella vettura e’ stato scoperto il fucile, la droga, i proiettili, un bilancino di precisione e varie presse di ferro per il confezionamento delle dosi. L’indagato e’ stato rinchiuso nel carcere di Fuorni.

 

INTERNETRoccadaspide guarda verso il futuro. Connessione gratuita nel centro storico

Vincenzo di santo • 27 luglio 2011 17:46

Da oggi mentre si passeggia per il centro storico di Roccadaspide, alla scoperta del bellissimo castello Filomarino, o mentre ci si riposa da un tour entusiasmante e si sorseggia un drink comodamente seduti in uno dei tanti bar o strutture della cittadina cilentana, si potrà anche approfittare per navigare in internet, controllare la propria posta elettronica o aggiornare il proprio profilo facebook, senza necessariamente dover ritornare a casa o in albergo. Si potrà, infatti, usufruire di un nuovo servizio rivolto a residenti e turisti, ossia la connessione ad internet gratuita che l’amministrazione comunale retta da Girolamo Auricchio, infatti, ha voluto mettere a disposizione d tutti, nell’ottica di offrire maggiori servizi. I punti ad accesso gratuito ad internet sono, al momento, la centrale piazza Mario De Marco, dove peraltro ci si può accomodare su comode panchine all’ombra di numerose piante, piazzale della civiltà, e la biblioteca comunale. In questi luoghi è stato attivato un sistema di connessione wireless ad internet gratuito, accessibile a tutti quelli che ne faranno richiesta.
“Siamo certi – afferma il sindaco Auricchio – che attraverso quest’ulteriore servizio è stato offerto un notevole contributo alle esigenze di tutti i cittadini, ma anche di tutti i turisti che affollano la nostra città durante l’anno”.
Per accedere al servizio gratuito sarà necessario richiedere una card, contenente user e password riservati, al competente ufficio commercio che gestisce il servizio. aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 12, cui ci si potrà rivolgere per ottenere la card gratuitamente, previa registrazione dei dati personali del richiedente, nel rispetto della normativa regolamentare del settore vigente.

 

DROGAMarina di Ascea, coltivava piante di marijuana. Arrestato un 56enne

Vincenzo di santo • 28 luglio 2011 08:39

I carabinieri di Marina di Ascea agli ordini del maresciallo Marco Di Grazia, hanno tratto in arresto D.M.V. un 56enne artigiano del posto, resosi responsabile del reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’uomo, dopo vari giorni di controllo e pedinamento da parte dei militari è stato sorpreso mentre innaffiava 150 piante, alte circa 180cm, di marijuana.
Una pattuglia in servizio giorni addietro, aveva notato alcune piante di canapa indiana. Si sono avvicinati per avere conferma, ad un esame più attento hanno riconosciuto la pianta. Dopo il riconoscimento e accertato che c’era una vera piantagione gli uomini del maresciallo Di Grazia si sono appostati per scoprire chi era dedito alla cura delle piante.
Dopo un’attesa durata alcuni giorni, appostati tra la fitta vegetazione in un luogo particolarmente impervio, i carabinieri sono stati premiati per la loro tenacia. Infatti l’uomo recatosi ad innaffiare le piante, è stato colto in flagranza di reato. La piantagione avrebbe fruttato chili di sostanza stupefacente per un notevole valore sul mercato della droga. Il reo tratto in arresto, è stato tradotto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania a disposizione di Renato Martuscelli sostituto procuratore della procura di Vallo della Lucania, in attesa del rito per direttissima.

 

SEQUESTRIScario, 9 denunciati per abusi edilizi. Avevano realizzato tre manufatti per abitazioni civili

Vincenzo di santo • 30 luglio 2011 14:28

Nove persone sono state denunciate per abusivismo edilizio dai carabinieri della stazione di San Giovanni a Piro. Gli investigatori hanno accertato che a Scario, frazione marina di San Giovanni a Piro, in località Marcaneto, i nove avevano realizzato tre manufatti destinati ad abitazione civile, per una volumetria complessiva di circa centocinquanta metri cubi, per un valore di circa centomila euro.

I manufatti non sono stati sequestrati in quanto già ultimati.

 

CRONACA Agropoli, avvistata una balena a poche decine di metri dalla costa

Editing Vincenzo di santo • 01 agosto 2011 21:29

E’ stata avvistata da un sub il 28 luglio scorso ma solo oggi se n’è avuta notizia.

Si tratta della presenza di una balena della lunghezza di 10 metri circa nelle acque di Agropoli a poche decine di metri dalla costa del ”Sauco”, nei pressi del Vallone, una delle localita’ marine più belle e incontaminate del Cilento.

Il cetaceo è stato avvistato dal responsabile di un ”Diving center’, che ha anche avuto il tempo di scattare delle foto.

 

CRONACA Agropoli: operazione “spiagge libere”

Editing Vincenzo di santo • 02 agosto 2011 17:58

Con un operazione congiunta tra la guardia costiera e polizia municipale di Agropoli, si è svolta durante la notte e fino alle prime luci dell’alba un’incisiva attività di “bonifica” del lungomare San Marco dove, con  abitudinaria non curanza,  risultavano  essere  illecitamente  posizionate  decine  di  attrezzature balneari che, di fatto, creavano una palese ed illecita occupazione del pubblico arenile.

Oltre ad essere espressamente vietata dall’ordinanza balneare, e configurando peraltro un chiaro  impedimento al pubblico uso del demanio marittimo, tale condotta –  peraltro  segnalata  nei giorni scorsi  da diversi  frequentatori del litorale agropolese – ha reso  impossibile la libera fruizione delle spiagge libere sul lungomare per gli avventori che già dalle prime ore del mattino si sono ritrovati costretti a cercare con difficoltà uno dei pochi lembi di arenile lasciato  libero  da coloro che occupavano in maniera stanziale aree devolute al pubblico utilizzo.

Dopo oltre due ore di attività, sono sequestrati 120 ombrelloni e numerose sdraio ed altre attrezzature balneari, che realizzavano una distesa continua ed ininterrotta in spregio alle vigenti normative. Naturalmente, alle operazioni poste in essere ha fatto seguito una denuncia alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania per occupazione abusivo di suolo demaniale ad opera di ignoti che – come facilmente  immaginabile  –  difficilmente  rivendicheranno  la  proprietà  delle attrezzature per non incorrere in un inevitabile decreto penale di condanna.

Va segnalato peraltro come i curiosi che hanno notato l’attività – protrattasi fino al mattino – abbiano rivolte parole di sincero apprezzamento nei confronti del  personale  operante,  a  testimonianza  di  quanto  l’attenzione  verso  tali comportamenti illeciti sia ben radicata nell’utenza, e su cui naturalmente non si abbasserà la guardia per tutto il mese di agosto.

 

PROGETTI Agropoli, il consiglio comunale da il via libera al progetto per la costruzione di una piscina coperta

Editing vincenzo di santo • 02 agosto 2011 18:35

Approvato nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Agropoli lo sportello unico per le attività produttive relativo al permesso di costruzione di “piscine coperte e centro fitness da edificarsi in Via Alento”, tra San Marco e Mattine. Il progetto, presentato da imprenditori privati, il cui iter di approvazione è ora definitivamente concluso, permetterà finalmente ad Agropoli di avere un impianto natatorio atteso da tempo.

“E’ un altro tassello che inseriamo nel prezioso mosaico che sta permettendo ad Agropoli di offrire servizi e strutture in grado di rendere Agropoli sempre più città moderna e punto di riferimento per un intero territorio – commenta Franco Alfieri sindaco di Agropoli– Il progetto della piscina, presentato da privati, è testimonianza delle condizioni giuste per investire ad Agropoli, ciò grazie al lavoro dello sportello unico delle attività produttive, attivato dalla nostra amministrazione proprio per accompagnare le iniziative dei privati. La piscina era un nostro punto programmatico. Accogliamo positivamente la volontà di un privato di realizzare l’impianto natatorio, poiché sgrava il comune di Agropoli dai costi di realizzazione e gestione”.

Negli ultimi quattro anni sono state ben 43 le pratiche istruite dal comune di Agropoli, per una stima occupazionale di circa 550 unità lavorative. Sempre nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata anche una pratica per la realizzazione di un albergo.

Franco Alfieri, entusiasta dell’obiettivo raggiunto, commenta: “E’ il segnale forte di una città che guarda al futuro con fiducia e speranza”.

 

CRONACA Incendi boschivi: denunciato dalla forestale 63enne a Camerota

Editing Vincenzo di santo • 03 agosto 2011 20:44

Prosegue l’attivita’ di prevenzione e di indagine sugli incendi boschivi da parte degli uomini del corpo forestale dello stato nelle aree piu’ vulnerabili localizzate principalmente lungo le coste cilentane.

In considerazione delle condizioni meteo che stanno interessando il sud italia con la presenza di vento forte a raffiche proveniente dai quadranti occidentali, e con il rialzo della temperatura, da giorni alcuni focolai stanno interessando il territorio del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

In particolare, gli uomini della forestale di Sanza, durante un servizio di controllo del territorio nell’area protetta del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in località “Pelitto” nel comune di Camerota, hanno constatato all’interno di un appezzamento di terreno agricolo costituito in prevalenza da piante di ulivo, la presenza di un fumaiolo che per consistenza, colore e intensità lasciava intuire che era in atto un fuoco di pulizia.

Data la presenza di vento e la fascia oraria in media più calda della giornata, ma soprattutto il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, che, tra l’altro, fa divieto assoluto di accensione di fuochi dal 15.06.2011 al 30.09.2011, il personale operante ha ritenuto opportuno raggiungere immediatamente il sito.

Raggiunta l’area a ridosso dell’uliveto ha sorpreso l’uomo che, con l’ausilio di un rastrello, stava procedendo alla raccolta ed al concentramento della vegetazione seccagginosa precedentemente tagliata e al bruciamento della stessa; e ha riscontrato da subito  che il fumo era in sensibile aumento ed il fuoco, alimentato anche dal forte vento, si stava facilmente propagando nei terreni adiacenti creando non poche preoccupazioni agli occupanti delle abitazioni prospicienti

Solo grazie al tempestivo intervento degli uomini del corpo forestale dello Stato, con la collaborazione di alcuni volontari e dei proprietari delle abitazioni adiacenti è stato possibile avere ragione delle fiamme ed evitare guai peggiori.

Colto in fragranza dagli agenti del comando stazione forestale di Sanza, l’autore della condotta negligente è stato identificato in P.A. di anni 63, originario di Camerota, ma residente a Milano, il quale, in evidente stato di affaticamento e preoccupazione, aveva evidentemente perso il controllo del fuoco.

Pertanto veniva deferito alla competente autorità giudiziaria per il reato di incendio boschivo colposo.
Dall’inizio dell’estate si sono verificati n. 52 incendi, che hanno interessato una superficie complessiva di circa ha. 150,00, di cui circa 113 ha. di superficie boscata.

Di tali eventi la maggior parte, all’incirca pari al 70%, ha avuto origine da fronti e scarpate stradali.

Nello stesso periodo dello scorso anno si erano registrati 38 incendi con una superficie boscata interessata pari a 50,00 ettari. Pertanto è evidente finora l’incremento del fenomeno il quale ha comunque natura ciclica, pari a circa il 30% rispetto al dato del numero di eventi dell’anno scorso.

 

Sulla stradaScontro frontale tra Camerota e Palinuro, un novantenne perde la vita sulla Mingardina

Vincenzo di santo • 04 agosto 2011 18:17

Sono le 13.30 circa di giovedì 4 agosto, quando sulla nota strada della Mingardina che collega il Cilento a Marina di Camerota e Palinuro e che viene anche ricordata per i numerosi incidenti stradali, due veicoli si scontrano frontalmente. A bordo di una Nissan Micra c’è un novantenne che probabilmente, stando alle prime ricostruzioni dei carabinieri tempestivamente giunti sul posto, ha perso il controllo del veicolo, presumibilmente a causa di un malore.  Non c’è stato nulla da fare e a nulla sono valsi i soccorsi. La Nissan Micra si è schiantata contro una Renault Scenic, il cui conducente è rimasto ferito. Alla ricostruzione dei fatti lavorano ora i carabinieri di Marina di Camerota coordinati da Massimo Di Franco.

 

CRONACA Gioi Cilento, cabina elettrica pericolosa a Cardile, l’Enel risolverà il caso a metà ottobre

Editing Vincenzo di santo • 05 agosto 2011 15:50

Sarà messa in sicurezza entro la seconda quindicina di ottobre la cabina elettrica pericolante a Cardile di Gioi. L’assicurazione è avvenuta stamattina da una telefonata tra Rocco Attinà responsabile della sezione operativa enel di Sapri e Andrea Salati sindaco della cittadina cilentana.

“Dall’Enel ci hanno detto – afferma Salati – che i lavori erano già stati programmati per luglio o al massimo agosto ma che poi per un problema di convenienza, visto che durante l’estate il paese si popola e la linea elettrica doveva essere staccata più volte (per un periodo piuttosto prolungato) durante la giornata, di rinviare la messa in sicurezza nei secondi quindici giorni di ottobre programmando l’intervento con l’ufficio tecnico del comune”.

In questo modo vengono tranquillizzati anche i cittadini del centro storico che ogni giorno di più vedevano inclinarsi il palo di sostegno. “Ho intrapreso questa strada – ribadisce il sindaco – perché la prima cosa è la sicurezza di chi vive nei nostri già depauperati paesi.

Dal 2006 – continua – abbiamo chiesto questo intervento, ma fino a oggi sempre lettera morta. La telefonata, molto cordiale, ci rassicura, ma resteremo vigili e controlleremo il tutto fino a quando i lavori non saranno stati portati a termine”. Nella telefonata di oggi il responsabile Enel ha promesso al primo cittadino di Gioi di, non solo mettere in sicurezza la cabina, ma migliorare l’impatto ambientale e visivo della stessa.

 

PIROMANI Marina di Camerota: incendia macchia mediterrnaea vicino alla discoteca “Il ciclope” . Fermato e arrestato

Vincenzo di santo • 07 agosto 2011 16:53

Stamattina verso le ore 04.00 gli uomini del nucleo radiomobile di Sapri, comandante dal maresciallo Giuseppe Resciniti, hanno arrestato V.C., 43 anni, pregiudicato del posto, perchè responsabile di incendio.
Gli investigatori, nel corso di un servizio di pattuglia, nei pressi della discoteca, venivano richiamati da alcune persone, che hanno informato i militari di aver visto poco prima un uomo, a bordo di una BMW, che aveva dato alle fiamme la macchia mediterranea, sita al confine laterale della predetta discoteca, in quel momento ancora frequentata da centinaia di ragazzi, per poi darsi alla fuga.
A seguito di immediate ricerche, il piromane veniva individuato e bloccato dai carabinieri. L’incendio è stato domato, scongiurando così l’ulteriore propagarsi delle fiamme.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato veniva tradotto presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Sapri, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Vallo della Lucania, in attesa di giudizio direttissimo.

 

DROGA Palinuro: 19enne spaccia ad un carabiniere in borghese scambiandolo per un cliente. Arrestato

editing Vincenzo di santo • 07 agosto 2011 17:00

Gli uomini del maresciallo Giuseppe Sanzone coordinati a livello territoriale dal capitano Gianmarco Pugliese, comandante della compagnia carabinieri di Sapri, nella nottata hanno predisposto un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in Palinuro, a seguito del  servizio di osservazione e controllo, nel centro abitato di Palinuro, il giovane pusher si avvicinava ad un carabiniere, che in abiti simulati, era intento a consumare una bevanda presso un noto bar, offrendogli prima, e consegnandoli successivamente, dietro corresponsione di denaro, della sostanza stupefacente, abilmente confezionata, costituita da gr. 3 circa, di “Hashish”, divisa in due pezzi.
Immediatamente, ed a seguito di tempestivo intervento degli altri militari operanti,  il giovane veniva bloccato.
P.A. originario di Salerno è stato immediatamente arrestato e su disposizione del pubblico ministero Valeria Palmieri della procura di Vallo della Lucania è stato tradotto presso il carcere di Vallo della Lucania in attesta dell’interrogatorio. E sempre nel corso dei pianificati servizi antidroga, in occasione dei fine settimana estivi, ambito Golfo di Policastro, venivano segnalati ai competenti uffici territoriali del governo, due giovani turisti, poichè responsabili dell’illecito amministrativo di detenzione di sostanza stupefacente, finalizzata all’uso personale. I militari operanti rinvenivano nella disponibilità dei predetti, g. 2 circa di Hashisc e g. 1 circa di Marijuana, poi posti sotto sequestro. Le patenti di guida dei predetti, saranno ritirate, ai fini della successiva sospensione.
Nello stesso contesto operativo, a Marina di Camerota e a Santa Marina, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Sapri (agli ordini del maresciallo Pino Bosco), denunciavano in stato di libertà due giovani, poiché responsabili del reato di guida in stato di alterazione psico-fisica, per uso di sostanze alcoliche.

 

INCIDENTE San Marco di Castellabate: esplode una bombola gas, 64enne in gravi condizioni

Vincenzo di santo • 08 agosto 2011 10:00

Foto archivio

Questa mattina a San Marco di Castellabate è esplosa una bombola di gas è espolsa in un appartamento di un uomo di 64 anni. L’uomo, che ha riportato sul corpo gravi ustioni, è al momento ricoverato presso l’ospedale Cardarelli di Napoli in prognosi riservata, dopo essere stato precedentemente trasportato all’ospedale di Agropoli. La causa dell’incidente, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe da attribuire ad una dimenticanza del 64enne. Infatti l’uomo, questa mattina, avrebbe dimenticato la macchinetta del caffè sul gas. Al rientro a casa l’uomo ha acceso la luce causando l’inevitabile esplosione dovuta alla fuoriuscita di gas, poiché il caffè avrà spento la fiamma causando l’accumulo di gas nella stanza

 

PALINURO prima scappa e poi sferra calci e pugni contro i carabinieri. Arrestato 29enne

Vincenzo di santo • 08 agosto 2011 14:50

 

 

 

Alle prime luci dell’alba di oggi a Palinuro, nel corso di un normale posto di controllo, gli uomini del maresciallo Pino Bosco hanno arrestato P.N., ventinovenne proveniente dal napoletano, perché responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e lesione personale aggravata.

I carabinieri impegnati in questa settimana nell’attività di controllo del territorio coordinati a livello territoriale dal capitano Gianmarco Pugliese, invitavano il giovane, che era alla guida della propria autovettura, a sottoporsi ad accertamenti preliminari, per rilevare il tasso etilometrico presente nel sangue.

Nell’’immediatezza, P.N., cercava di fuggire a bordo della propria autovettura, ed a seguito di pronto ed immediato intervento dei carabinieri operanti, che ne arrestavano la marcia, ripetutamente li insultava, colpendoli  con pugni e calci, al fine di impedire l’ identificazione ed il  controllo etilometrico.

Nella circostanza, i due Carabinieri operanti, riportavano dei: traumi contusivi vari”, giudicati guaribili in alcuni giorni di prognosi.

P.N., su disposizione di Valeria PALMIERI, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Sapri, in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo.

 

RIFIUTI denunce e sequestri della forestale nel parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Vincenzo di santo • 08 agosto 2011 15:01

 

 

La programmata attività di contrasto agli eco-illeciti e di difesa del patrimonio ambientale portata avanti dal C.T.A. di Vallo della Lucania del corpo forestale dello Stato, ha portato di recente alla scoperta di abusi edilizi, soppressione di superficie boscata costituita da macchia mediterranea mediante sbancamento e dissodamento e aperture di piste, nonché abbandono di rifiuti speciali pericolosi nei comuni di Castellabate, Futani e Roccadaspide.

 

Gli agenti del comando stazione forestale di Castellabate coadiuvati dal comando stazione forestale di Capaccio, nel corso di un servizio mirato al controllo del territorio, hanno scoperto in località “Franco San Giovanni” in agro di Castellabate, in zona soggetta  a tutela paesaggistico ambientale dell’area protetta nel cuore del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, lavori di sbancamento e di dissodamento di una pendice collinare ricoperta da bosco costituito da macchia mediterranea, la realizzazione di due piste mediante l’ausilio di un escavatore.

Da accurate indagini di P.G. i lavori risultavano essere realizzati senza alcun titolo autorizzativo, nonché eseguiti in area percorsa da incendio verificatosi nel 2007 così come emerso agli atti del Comando Stazione Forestale di Castellabate, in violazione alla Legge 353/2000 sugli incendi “ le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni”.

Accertato l’abuso, gli uomini del corpo forestale dello Stato, sottoponevano a sequestro preventivo l’intera area di circa ha 01.50.00, di numero due piste di larghezza media di circa mt.4 e lunghezza pari a mt.400 circa, deferendo alla competente autorità giudiziaria della procura della Repubblica di Vallo della Lucania,  A.A. di anni 34 nato ad Agropoli e residente a Castellabate in qualità di committente e proprietario, e  C. G. di anni 43 residente a Castellabate in qualità di esecutore dei lavori.

 

Il comando stazione forestale di Montano Antilia, nel corso di un servizio d’istituto alla località “Lagorusso” in agro di Futani, rilevava un’area recintata perimetralmente con paletti in legno e rete metallica con cancello di accesso in legno, al cui interno vi era una struttura adibita a ricovero per  animali, costituita da struttura in pali e tavolate in legno e copertura con materiale plastico, il tutto ubicato in prossimità di una via comunale. Dallo stato di conservazione del tavolame e del materiale plastico impiegati per il ricovero, si poteva evincere la sua recente realizzazione.

All’atto dell’accertamento sul posto non veniva riscontrata la presenza di alcuno, veniva solo riscontrata la presenza di una mucca adulta e di diversi vitelli di giovane età, che mediante i codici auricolari degli animali e successivamente tramite il controllo presso la banca dati nazionale zootecnica, si riusciva ad identificare il proprietario degli stessi.

A seguito di ulteriore sopralluogo congiunto con il responsabile dell’UTC di Futani, si accertava che le opere oltre ad essere realizzate su suolo di proprietà del Comune, gravato da uso civico di categoria “A”, erano state realizzate in completa assenza di autorizzazioni.

Accertato l’abuso, il responsabile dell’UTC del Comune di Futani, si riservava di emettere ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, contestualmente le giubbe verdi del Corpo Forestale dello Stato deferivano alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania R.G. di anni 35 residente a Futani, per la realizzazione di opere abusive non autorizzate e per occupazione abusiva di suolo Comunale.

 

Infine, la forestale di Capaccio congiuntamente alla stazione Forestale di Roccadaspide, a seguito di segnalazione anonima, e mediante una minuziosa ricognizione nella località oggetto della segnalazione, accertava che lungo la strada vicinale che dalla frazione Crispi di Capaccio conduce nella sottostante località “Fonte” di Roccadaspide, in zona “C1 di protezione” del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nonché in un bosco ceduo di specie quercina, erano allocati rifiuti pericolosi costituiti da: pneumatici in disuso, parti meccaniche di motori di autoveicoli, dai quali si rilevava uno sversamento sul terreno di olio provenienti dagli stessi, tutto il materiale era stipato in cassoni di plastica e bustoni in tela  plastificata coperto con teloni di plastica, nonché un cassone frigo di dimensioni di mt. 2 circa di larghezza di mt.4 circa di lunghezza con una altezza di circa mt.2, al cui interno erano stipati altri pneumatici in disuso.

Al fine di conservare le fonti di prova e per non far portare il reato ad ulteriori conseguenze, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato procedeva al sequestro preventivo del cumulo di rifiuti e del cassone frigo.

Mediante strumentazione GPS si rilevavano le coordinate del sito, individuando così il proprietario del terreno, il Sig. T.A. di anni 56 residente in Albanella il quale veniva deferito alla competente Procura della Repubblica di Salerno, per abbandono di rifiuti pericolosi.

INCENDICentola avvolta dalle fiamme, il paese cilentano in pericolo

Vincenzo di santo • 11 agosto 2011 08:35

All’imbrunire di eri (10 agosto)  Centola è stata circondata dalle fiamme divampate in località “Mingardina –  Gola de Diavolo –  Grotta di santa Maria – e nei pressi di Isca Santo Stefano” di Centola che, nonostante gli interventi tempestivi dei Vigili del Fuoco e della forestale di Pisciotta nonché degli uomini della comunità montana “Lambro e Mingardo”,  non si placano. Tanti i rinforzi arrivati a favore dei Vigili del fuoco, Corpo forestale  e operai della comunità montana, volontari con autobotti tentano di arginare le fiamme. La zona è la stessa così come il disegno criminosi del piromane o dei piromani, già circa la settimana scorsa, un piccolo incendio aveva minacciato la montagna che costeggia il fiume Mingardo per non parlare dell’incendio che si è sviluppato a San Nicola di Centola. Vigili urbani guardia forestale e carabinieri hanno circondato la zona, in modo da scongiurare ogni tipo di pericolo. Il traffico è stato limitato. Diversi cittadini e residenti estivi di quella zona hanno dichiarato di avere timore per le loro abitazioni. Tanta la preoccupazione, anche perché durante la notte non c’è la possibilità di far intervenire i mezzi aerei.
Anche Camerota è stata raggiunta dalla mano dei piromani, a Isca della Contessa l’intera montagna brucia così come la località “Ciglioto” che costeggia il fiume Mingardo, di sicuro una notte in bianco per gli abitanti delle sucitate zone che hanno visto andare i fumo le loro coltivazioni per mano di qualche persona stupida.
Fortunatamente fino a questo momento non sono state coinvolte abitazioni e non risultano danni a persone o cose.

 

INCENDI Camerota, i canadair non riescono a domare le fiamme

Vincenzo di santo • 11 agosto 2011 17:15

Gli incendi provocati non hanno risparmiato la bellissima località di “Isca della Contessa”, da ieri sera brucia ininterrottamente e stamattina all’alba 2 canadair sono al lavoro per domare le fiamme che, supportate dal vento si dirigono verso monte Sant’Antonio. Giunte già sulla cime del monte alle 15 le casacche gialle in coordinazione con forestale e comunità montana stanno cercando di spegnere le fiamme alimentate dal vento che continua a soffiare. Ettari di macchia mediterranea distrutta.
Un testimone:”Abito alla zona ‘Trivento’ e ieri sera al tramonto abbiamo visto almeno 4 torce che si muovevano tra le macchie ai piedi della collina”
Speriamo che riescano a spegnere i vari focolai prima del tramonto.

Notizie ansa:

Fiamme nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in provincia di Salerno. Decine di focolai piccoli e grandi stanno mettendo a durissima prova il territorio del secondo parco nazionale per estensione d’ Italia. Ad aggravare la situazione, il forte vento di grecale che da ore soffia incessante e contribuisce ad alimentare le fiamme. La situazione piu’ grave si registra a Camerota, nota localita’ della costa cilentana, dove dalla serata di ieri un incendio di vaste proporzioni sta distruggendo decine di ettari di macchia mediterranea. Sul posto da ormai ventiquattro ore sono impegnati nell’opera di spegnimento decine di uomini dei vigili del fuoco, della Comunita’ Montana, del Corpo Forestale dello Stato del CTA di Vallo della Lucania, diretto dal comandante Fernando Sileo, e dal personale della protezione civile, coadiuvato da un canadair e tre aerei ‘fire boss’ della protezione civile e un elicottero della Regione Campania. Il fronte del fuoco, lungo alcuni chilometri, e’ per il momento sotto controllo, nonostante sorgano a ridosso dell’area circoscritta dalle fiamme alcuni campeggi e abitazioni. Situazione sotto controllo invece a San Giovanni a Piro, dove un incendio ha distrutto alcuni ettari di macchia mediterranea. Stesso scenario tra Montecorice e Pollica-Acciaroli, dove le fiamme hanno distrutto numerose querce secolari.

 

ALBERGHIMarina di Ascea, sequestrato l’hotel Magna Grecia, non aveva autorizzazioni, sgomberati 30 turisti stranieri

editing Vincenzo di santo • 11 agosto 2011 19:45

L’albergo “ Magna Grecia”  a quattro stelle è stato sequestrato dai carabinieri di Ascea Marina per mancanza delle autorizzazioni di legge e del rispetto della normativa sulla sicurezza.
I clienti presenti ieri sera all’arrivo dei carabinieri, una trentina, quasi tutti stranieri, sono stati invitati a lasciare immediatamente la struttura. L’hotel Magna Grecia, di proprietà di un imprenditore 81enne del luogo, è stato ispezionato anche da personale della Asl di Vallo della Lucania.
L’albergo è risultato privo delle autorizzazioni amministrative e dei certificati sull’impianto antincendio, l’impianto elettrico e l’agibilità. E’ scattato quindi il sequestro preventivo della struttura. Il titolare dell’albergo è stato denunciato.
La struttura  che, dispone di 80 camere, piscina, sala ricevimenti ed altri servizi, era già stato sanzionato con un’ordinanza di chiusura del comune di Ascea nel 2007 per mancanza delle necessarie autorizzazioni e carenze igieniche.

 

CRONACA Paestum, arriva l’idrosoccorso per le emergenze in mare

Vincenzo di santo • 13 agosto 2011 11:06

Per le emergenze estive sulle spiagge di Paestum arriva l’idrosoccorso.

E’ attiva dal nove agosto scorso su tutto il litorale una vera e propria ambulanza ”marina”.

Si tratta di una imbarcazione della societa’ ”Med Service” dotata di personale medico e paramedico e attrezzature per le emergenze, quali ad esempio il defibrillatore, pronta ad intervenire in caso di urgenza’.

 

DROGHE Capaccio, arrestato un marocchino 25enne per spaccio di sostanze stupefacenti

Rito Rggeri • 13 agosto 2011 10:59

I carabinieri della stazione di Capaccio scalo hanno arrestato Mohamed Kouider, marocchino 25enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Durante un servizio antidroga in località Laura, i carabinieri della locale stazione, unitamente a quelli della radiomobile della compagnia di Agropoli, hanno notato che il giovane marocchino, era stato avvicinato da un uomo che gli passava un biglietto da 20€ in cambio di un involucro.

Il movimento non è passato inosservato agli investigatori  appostati a poca distanza che subito sono entrati in azione, bloccando i due.

Denaro e sostanza stupefacente, circa 1,5 grammi di eroina sono stati sequestrati. L’extracomunitario è stato tradotto presso il carcere di Fuori a disposizione dell’A.G. competente.

 

DROGACentola, 19enne bloccato e arrestato con 12 dosi di marijuana

Vincenzo di santo • 15 agosto 2011 17:16

Era arrivato dal napoletano sicuramente con l’intento di vendere 12 dosi di droga leggera, gia confezionati in bustine di cellophane e abilmente nascoste, ma a Massicelle nella nottata di ferragosto la squadra capeggiata dal maresciallo Giuseppe Sanzone, comandante della stazione di Centola Palinuro, l’ha bloccato e arrestato per detenzione ai fini di spaccio.
L’operazione è stata coadiuvata dal nucleo operativo della compagnia carabinieri di Sapri e dai cinofili di Pontecagnano,  le operazioni sono state coordinate e dirette a livello territoriale personalmente dal capitano Gianmarco Pugliese.
C.M. di Giugliano in Campania, è stato accompagnato presso le camere si sicurezza della compagnia carabinieri di Sapri, in attesa del processo col rito direttissimo, come disposto da Valeria Palmieri sostituto procuratore presso la procura della Repubblica di Vallo della Lucania.
Altro colpo messo a segno dai carabinieri della compagnia di Sapri, nella nottata, durante un coordinato servizio sono stati segnalati alle competenti prefetture 18 giovani per possesso di sostanze stupefacenti.

 

INCIDENTISTRADALICentola: altro grave incidente stradale, i due conducenti ricoverati versano in gravi condizioni

Vincenzo di santo • 16 agosto 2011 00:03

Ieri sera 15 agosto, sulla Strada Mingardina di Centola un altro grave incidente stradale, un motociclista si è scontrato frontalmente contro una Smart. Immediatamente sono giunti sul posto i carabinieri della locale stazione e due ambulanze del 118 che hanno trasferito il conducente della Smart presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania mentre per il motociclista è stato necessario il trasporto in eliambulanza all’ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno. Le condizioni di entrambi sono gravi.

 

FURTIMontesano S.M., rubati vasi antichi in terracotta custoditi in una grotta

Vincenzo di santo • 19 agosto 2011 12:16

Hanno divelto la grata in cemento messa a protezione di una grotta di interesse archeologico in località Pattano nel comune di Montesano sulla Marcellana in cui c’erano alcuni vasi in terracotta antichi e li hanno rubati. Il direttore-coordinatore soprintendenza beni archeologici di Salerno si accorge del furto. I rapinatori ignoti non hanno lasciato tracce, indagano i carabinieri.

 

PALINURO Prelevava energia elettrica alla vicina. Scoperto e denunciato

Vincenzo di santo • 19 agosto 2011 22:52

Gli uomini del maresciallo Giuseppe Sanzone, hanno denunciato un uomo del posto, perchè responsabile di furto aggravato. Gli investigatori hanno scoperto che il reposnsabile in contrada “Scorticone” di Palinuro, sottraeva illecitamente energia elettrica, dal contatore di una sua vicina, una signora del posto, mediante allaccio abusivo, per un danno patito di circa 800,00 Euro.

 

MARINA DI ASCEAGli uomini della capitaneria di Palinuro salvano 11 persone

Vincenzo di santo • 19 agosto 2011 23:00

Una imbarcazione da diporto ha preso fuoco all’improvviso in serata. Il natante lungo 16 metri si trovava a due miglia da Marina di Ascea quando si e’ sviluppato un incendio a bordo. A bordo si trovavano undici persone. Una motovedetta della capitaneria di porto di Palinuro e’ subito intervenuta mettendo in salvo gli occupanti del natante. Nove persone sono gia’ state messe in salvo mentre sono in corso le operazioni per portare sulla motovedetta anche gli altri due componenti del gruppo.

I primi nove sono stati condotti al porticciolo piu’ vicino di Casal Velino. La capitaneria di porto di Palinuro ha avviato le indagini per fare chiarezza sull’incendio

 

EDILIZIACilento, vasta operazione dei carabinieri: 11 denunciati

Vincenzo di santo • 20 agosto 2011 08:38

Ieri, nel corso di un servizio di perlustrazione aerea, finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, comprendenti i comuni di Torre Orsaia, Camerota e Centola, i carabinieri hanno denunciato dieci persone, tutti residenti, per illecito edilizio e alterazione delle bellezze naturali.
Gli investigatori nel corso delle operazioni hanno accertato che i primi otto, a Castel Ruggero, in difformità al permesso a costruire, avevano realizzato due manufatti edili, per uso abitativo, per una volumetria complessiva di circa duemila mc, e un valore complessivo di circa quattrocentomila euro. Mentre il nono, senza alcun permesso di costruzione, aveva realizzato alla località Previteri di Marina di Camerota, solai per abitazione, per una volumetria complessiva di circa centoventi mc, e un valore complessivo di circa centosettantacinquemila euro, poi sottoposto a sequestro, insieme a materiali e attrezzi da cantiere. Mentre l’ultimo, in assenza di autorizzazione, aveva realizzato alla frazione San Severino di Centola, un condotto in PVC di 40 metri circa, insistente sulla facciata di un preesistente muro in cemento, per un valore complessivo di circa ottomila euro, non sottoposta a sequestro, perché già ultimata.
Alla fine di questa intensa attività coordinata dal capitano Gianmarco Pugliese, nella mattinata a Scario i carabinieri di San Giovanni a Piro, hanno denunciato un uomo del posto, per il reato di vendita di cd musicali contraffatti. L’uomo è stato trovato in possesso di centocinquanta cd musicali, sprovvisti di contrassegno SIAE, muniti di copertina riprodotta in copia a colori, per un valore complessivo di circa mille euro.

 

TRAGEDIA Buonabitacolo: 22enne non si ferma all’alt dei carabinieri rovina per terra e muore

Vincenzo di santo • 21 agosto 2011 00:36

Non si ferma all’alt, sembra che non avesse tutto in regola il motociclista, fugge via a tutta velocità e investe un carabiniere, perde il controllo della vespa su cui viaggiava senza casco e nella caduta perde la vita. E’ accaduto ieri sera a Buonabitacolo. Massimo Casalnuovo, 22 anni non si è fermato all’alt imposto dai carabinieri della locale stazione che stavano, al momento, facendo una contravvenzione ad un altro motociclista sprovvisto di assicurazione.
Uno dei due carabinieri, per evitare di essere investito dal motociclista, si è lanciato a terra mentre il maresciallo è stato colpito al piede dal centauro ed è caduto.
Probabilmente, a seguito di ciò,  Massimo Casalnuovo ha perso l’equilibrio del mezzo rovinando a terra e strisciando per circa cento metri. Dopo l’incidente, Casalnuovo, è stato trasportato all’ospedale di Polla dove il giovane è deceduto. Subito sul posto si è recato il sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Sala Consilina che era di turno in serata.

 

CRONACAPollica, Spacciava marijuana al porto di Acciaroli. Arrestato 24enne del posto

Vincenzo di santo • 22 agosto 2011 12:21

Quindici giovani turisti segnalati alla prefettura e un ragazzo originario di Pollica arrestato per spaccio: è questo il bilancio di un’operazione antidroga dei carabinieri della locale stazione eseguita tra sabato e domenica. In manette è finito U.B., 24 anni, sorpreso dai carabinieri, diretti dal maresciallo Lorenzo Brogna e coodinati a livello territoriale dal capitano Alessandro Starace mentre cedeva una dose di marijuana a un turista. Lo scambio è avvenuto sul porto di Acciaroli, sotto gli occhi dei carabinieri. Gli investigatori hanno recuperato due dosi sul posto e dopo aver effettuato un’accurata perquisizione nell’auto dell’arrestato, parcheggiata poco lontano, hanno rinvenuto molte altre dosi pronte per lo spaccio. La droga sequestrata, ha un peso di circa 30 grammi.
Il giovane pusher, dopo una notte in cella di sicurezza, così come disposto da Renato Martuscelli sostituto procuratore presso la procura della Repubblica di Vallo della Lucania è in attesa del processo con il rito della direttissima.

 

AMBIENTEScario, altri abusi edili. 10 persone denunciate

Vincenzo di santo • 23 agosto 2011 11:12

Nella mattinata odierna, gli uomini del maresciallo Roberto Ricotta, a Scario, hanno denunciato dieci persone, per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali, in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.
I carabinieri della locale stazione accertavano che  i denunciati a vario titolo ed in assenza o difformità al permesso a costruire, a Scario, alla località “Marcaneto”, avevano realizzato due manufatti edili, adibiti a civile abitazione, per una volumetria complessiva di circa trecentocinquanta mc, ed un valore complessivo di circa seicentomila euro.
Le costruzioni sono state sottoposte a sequestro.

 

ARRESTI Centola, arrestato un giovane Rumeno 29enne su ordine del tribunale di Vallo della Lucania

Vincenzo di santo • 27 agosto 2011 06:46

 

 

 

Nella mattinata, in Praia a Mare, gli uomini del maresciallo Giuseppe Sanzone unitamente al personale dell’aliquota operativa della compagnia di Sapri agli ordini del maresciallo Giuseppe Resciniti, hanno arrestato su ordine del tribunale di Vallo della Lucania. I.I. 29enne di nazionalità Rumena e domiciliato in Tortora Marina, era responsabile nel 2009 di appropriazione indebita, lo stesso aveva trattenuto un ciclomotore di un giovane di Palinuro.

L’ordine di custodia cautelare è stato emesso a seguito di sentenza di condanna definitiva, alla pena di mesi sei di reclusione, e di euro cinquecento di multa.

Dopo la notifica del provvedimento, l’arrestato non veniva tradotto presso il carcere perchè ammesso a godere del beneficio della sospensione dell’esecuzione dell’ ordine.

 

ONOREFICENZEPalinuro, premio “Fratelli del Mare”: un tributo all’altruismo

Vincenzo di santo • 27 agosto 2011 16:18

Il maresciallo Giuseppe  Sanzone comandate della stazione carabinieri di Centola Palinuro, stasera in Gallipoli riceverà il trofeo “Fratelli del Mare”. Nel 2009 a Palinuro con altri 2 carabinieri salvò 3 ragazzi del Vallo di Diano che stavano annegando.
I fatti:

Il 18 luglio 2009, alle ore 13,00 circa, a Palinuro,  nello specchio acqueo antistante la spiaggia sita in località Saline, i carabinieri di Centola Palinuro, agli ordini del maresciallo Giuseppe Sanzone, nel corso di un servizio di prevenzione, in particolare nelle zone rivierasche, messo in atto a seguito della massiccia presenza di bagnati, notavano tre giovani bagnanti, tutti ventenni, originari del Vallo di Diano, in evidente stato di difficoltà dovuto alle pessime condizioni meteomarine (forte vento ovest-nordovest e mare forza 6), richiedere aiuto. I predetti, ormai esanimi e senza forze, a circa cinquanta metri dalla riva, non riuscivano più a rientrare allontanandosi sempre più dalla spiaggia. Prontamente i soccorsi, il maresciallo Giuseppe Sanzone, comandante della stazione di Centola Palinuro, i carabinieri  Fancesco Iovinella e Angelo NERONE, preventivamente assicuratisi a dei canaponi, si tuffavano a mare con alto sprezzo del pericolo, riuscendo a raggiungere ed a trarre in salvo i giovani, riportandoli a riva, dove venivano soccorsi da personale sanitario del luogo.   L’eroico gesto, applaudito dalle numerose persone presenti, ha consentito di strappare a sicura morte i malcapitati.

Che cos’è il premio “Fratelli del Mare” ?

Questo “Premio” trae origine negli anni ’80. Nato come “Premio Bontà” sotto l’egida del Gruppo Anonimi di Gallipoli, si è andato evolvendo, però rimanendo sempre in ambito locale.
Da “Premio Bontà”, cambia in “Premio Fratelli del Mare” negli anni ’90, grazie al fattivo impegno del C.V. Augusto Benemeglio. E’ stato assegnato a persone che, mettendo a rischio la propria vita, hanno salvato altre persone da annegamento, o da situazioni di pericolo.

Nelle passate edizioni, questo premio si è assegnato a personaggi come Donato Cetola il quale, nel naufragio dell’Atr 72 nell’agosto del 2005, salvò – in condizioni estreme – numerosi passeggeri.

Nel 2006 si è riconosciuto l’importante impegno “pro Mare” alla trasmissione televisiva “Linea Blu”; negli anni a seguire lo si è conferito al Carabinere L’Altrelli che salvò due donne e un bambino, che con l’auto erano finite in mare a causa della pioggia, in una località del Gargano; poi fu dato al carabiniere Pierpaolo Daniele, alla Repubblica del Panamá, (ritirato da S.E. l’Ambasciatore in Italia, all’On. Enzo Maiorca, per la sua attività “legata” al Mare) e a tanti altri personaggi.
Con la nomina a Presidente di Franco Patricelli (2006), questi ha voluto diversificare le diverse “azioni” con il “Premio”, con la “Targa”, e quelle degne di merito, con la “Menzione”.
Lo stesso Presidente è l’autore del “logo” e della composizione dei “premi”, realizzati dell’illustre concittadino Maestro d’Arte Toni Casole.

Scopo sociale

Lo scopo sociale è di poter esprimere un minimo di ringraziamento da parte della nostra società umana a tutte quelle persone o Enti che con il loro impegno dimostrano grande altruismo a favore di chi si trova in difficoltà/rischio vita o che si prodigano per la tutela di quella parte di ambiente che bisogna, in tutti i modi, cercare di proteggere e salvaguardare.
Nel contempo, si cerca di sviluppare l’interesse per la salvaguardia dell’ambiente marino. Forse si potrà contribuire alla creazione di un “Decalogo o di una Carta dei Diritti del Mare”.

Descrizione dei premi

Il “Premio”. Il Premio identifica la massima espressione d’altruismo (o di grande e partecipato impegno di Ente/Organizzazione) e viene assegnato a coloro i quali nella casualità o compito d’istituto, salvano altre vite umane in condizioni particolari rischiando la propria vita.
Il “Premio” è costituito da una scultura realizzata dal Maestro Toni Casole, rappresentante due avambracci che si stringono ai polsi, sorgenti uno dalla base, avente forma quadrata piramidale (sui lati sono rappresentati i quattro elementi), i cui lati si portano verso l’alto a “fondersi” con l’avambraccio, dal quale deve trasparire la potenza (vene, articolazioni e nervi tesi nello spasimo della tensione…!). Questo avambraccio destro si congiunge con una presa delle mani ai polsi con un altro avambraccio destro (con le stesse caratteristiche dell’espressione di potenza), generato quest’ultimo da un mappamondo sul cui prospetto si vede in maniera centrale l’Italia. Il tutto realizzato artigianalmente e ricoperto con due tipi di argento.
La “Targa”. La Targa viene assegnata a colui che, persona fisica od Ente giuridico, si adopera in maniera fondante per la salvaguardia e la tutela del Mare e del suo ambiente, o che si sia adoperato nell’ambito delle umane attività ed a tutela della vita dei propri simili. Anche questa rivestita in argento.

La “Menzione”

la Menzione viene assegnata a coloro che nell’espletamento delle loro funzioni d’istituto o in genere, abbiano avuto un comportamento dal quale traspaia una vera “umanità” (l’allora Comandante Giorgi quando fu salutato dall’Equipaggio di Nave Garibaldi schierato sul viale di uscita dall’Arsenale di Chiapparo).

 

INCENDIIl Cilento ancora in fiamme. Pericolo per le abitazioni

editing Vincenzo di santo • 01 settembre 2011 11:58

Ci sono volute circa 6 ore di intenso lavoro e 4 automezzi dei vigili del fuoco per spegnere il vasto incendio sviluppatosi nelle prime ore del pomeriggio ed Ogliastro Cilento. I caschi rossi hanno lavorato non poco per circoscrivere le fiamme, alimentate anche dal vento, che hanno lambito in alcuni punti anche delle abitazioni dislocate sul territorio.
Tanta paura tra i residenti della zona che hanno evacuato precauzionalmente le proprie case in attesa che i vigili domassero le fiamme. Sul posto anche un elicottero della forestale ed uno di ricognizione dei vigili del fuoco che hanno avuto anche la collaborazione di alcuni uomini della comunità montana. Nell’incendio sono andati in fumo decine di ettari di macchia mediterranea.

 

PROVVEDIMENTI Comunità montane: arrivano i soldi. Boccata di ossigeno per gli operai

Editing Vincenzo di santo • 04 settembre 2011 08:36

 

 

 

“Nei prossimi giorni la provincia di Salerno provvederà al pagamento delle prime due trance relative al servizio di pulizia delle strade provinciali affidato alle comunità montane”. Lo ha dichiarato Marcello Feola assessore alla Viabilità.

“Colgo l’occasione – continua – per ringraziare tutti gli operai forestali per l’impegno profuso nel servizio di pulizia ordinaria delle strade provinciali del nostro territorio. Un lavoro faticoso ma indispensabile anche per la prevenzione degli incendi che, ogni anno, colpiscono la nostra provincia”.

“Una decisione – conclude – quella della giunta Cirielli, scaturita dalla volontà di venire incontro all’esigenza lavorativa dei tanti operai delle comunità montane che in questo momento vivono un periodo di grande difficoltà. Un rapporto, quello tra provincia e comunità montane, che si è rivelato proficuo e che si pone quale esempio di giusta ed efficace collaborazione istituzionale”

 

BUONABITACOLO Il maresciallo Cunsolo è stato iscritto sul registro degli indagati

Editing Vincenzo di santo • 04 settembre 2011 08:44

 

 

La procura della repubblica di Sala Consilina ha iscritto sul registro degli indagati il maresciallo Cunsolo del comando stazione carabinieri di Buonabitacolo in quanto indagato per la morte di Massimo Casalnuovo, il 22enne deceduto il 20 agosto scorso.

Ovviamente è un atto dovuto da parte della magistratura di Sala Consilina, che sta indagando sull’incidente occorso al giovane di Buonabitacolo. Le indagini sono condotte da Michele Sessa sostituto procuratore che, fino ad oggi ha formalmente indagato solo Cunsolo. il reato è quello di omicidio colposo.  Le perizie saranno effettuate con tutte le garanzie previste dalle normative vigenti nei prossimi giorni. Intanto il comitato “verità e giustizia” ritiene che da queste perizie potrebbero emergere altri indizi.

 

ASCEA Catona, vasto incendio minaccia le case

Vincenzo di santo • 04 settembre 2011 14:29

 

Paura a Catona, una piccola frazione di Ascea, per un incendio di vaste dimezioni: le fiamme hanno distrutto piu’ di venti ettari di macchia mediterranea.

L’incendio, si ‘ svuluppato nel cuore del paese ed  ha messo in pericolo numerose abitazioni. Per molte ore gli uomini del corpo forestale di Vallo della Lucania e dei vigili del fuoco coadiuvati con i famosi mezzi anticendio aerei “Canadair” della protezione civile e l’elicottero della guardia forestale  sono stati impegnati per spegnere le fiamme ed evitare danni alle abitazioni. A scopo precauzionale e’ stata anche sospesa l’erogazione di energia elettrica.

 

TORRE ORSAIA Raccoglievano rifiuti pericolosi. 3 arrestati

Editing Vincenzo di santo • 06 settembre 2011 12:52

 

 

Nel pomeriggio di ieri, gli uomini del maresciallo Cono Mea, durante un normale servizio di controllo sul territorio cittadino hanno arrestato  tre persone P. C., R. C., e A. R.,  tutti provenienti da Vallo della Lucania., poiché responsabili in concorso tra loro, di attività di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non, sprovvisti  di autorizzazione regionale,

I predetti, venivano intercettati e bloccati a bordo di un autocarro Ford “Transit”, carico di rifiuti  speciali pericolosi e non, per una volumetria totale di oltre cinque m.c., poi posto sotto sequestro.

Nel successivo controllo del carico, gli investigatori rinvenivano reti metalliche, parti meccaniche di veicoli, fusti contenenti residui di sostanze reflue, bombole a gas, barre in ferro arrugginite, pezzi meccanici vari, tubi in rame, e vari scarti di materiali ferrosi. Parte del materiale rinvenuto, si classifica in  rifiuto speciale pericoloso: essendo costituito da materiali e imballaggi contenenti sostanze pericolose o contaminanti, quali ad esempio i fusti in metallo contenenti liquidi da smaltire. Per di più, i fermati, non esibivano alcuna autorizzazione regionale, né i previsti formulari per il trasporto di tali sostanze e materiali ferrosi ingombranti, per i quali tra l’altro, sono previsti dalla vigente normativa, particolari procedure di raccolta  e smaltimento.

Alla fine degli accertamenti su disposizione di Valeria Palmieri, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania, il primo dei fermati, C. P. veniva tradotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, mentre i rimanenti due, venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Sapri, in attesa della celebrazione del giudizio con rito direttissimo.

 

IL CASOMonte Cervati, si sono consegnati ai carabinieri i 2 pastori fuggiaschi

Editing Vincenzo di santo • 09 settembre 2011 18:28

Si sono consegnati ai carabinieri i fratelli Biagio e Felicetto De Stefano, che questa mattina hanno ferito il maresciallo Francesco Benevento, comandante della stazione carabinieri di Laurito. I due avevano fatto perdere le proprie tracce sul Monte Cervati. Le condizioni del militare non destano preoccupazioni, e’ stato medicato e poi dimesso dall’ospedale.

Dopo una trattativa avviata dall’avvocato Antonio Bortone i due sono scesi dalla montagna e sono giunti nell’abitazione di famiglia in contrada Castelluccio dove sono stati arrestati. Il fuoristrada sul quale i due si trovavano al momento dell’alt dei carabinieri era privo di copertura assicurativa e di targa.

ARTICOLO CORRELATI

http://www.giornaledelcilento.it/it/09092011141302casosanza_forzano_posto_blocco_sparano_carabinieri_caccia_uomini.html

 

 

 

 

 

CONVEGNIAgropoli: Domani conferenza stampa con il giudice Rosario Priore

Vincenzo di santo • 09 settembre 2011 23:03

Domani al  Castello Medievale alle ore 19.30  appuntamento con la storia – nota e meno nota -, grazie alla conferenza con il giudice Rosario Priore. Magistrato per oltre un trentennio, fin dai primissimi anni Settanta, quando arrivò come giudice istruttore al tribunale di Roma, ha seguito molti dei casi di violenza e terrorismo interno e internazionale più importanti della storia giudiziaria italiana: dall’eversione nera ad Autonomia operaia, dal caso Moro a Ustica, dagli attentati palestinesi al tentato omicidio di Giovanni Paolo II.

 

INIZIATIVERoscigno, la Bcc di monte Pruno di Roscigno e Laurino agevola i giovani

editing Vincenzo di santo • 09 settembre 2011 22:56

La banca di credito cooperativo “monte Pruno” di Roscigno e Laurino prima in Italia ad avere aderito all’’iniziativa promossa dal governo Italiano e dall’’associazione banche
Italiane tesa a facilitare l’’accesso al credito a giovani studenti. Nel sito ufficiale del ministero della Gioventù, infatti, la prima casella è occupata proprio dall’’istituto di credito
diretto da Michele Albanese. Oltre ad essere la prima banca in assoluto sul territorio italiano, quindi, la BCC monte Pruno” è anche l’’unica banca di credito cooperativo italiana ad aver aderito al progetto finalizzato a favorire l’’accesso al credito di giovani studenti o laureati di età compresa tra 18 e 40 anni, erogato in rate annuali di importo non inferiore a 3.000 Euro e non superiore a 5.000 Euro.  Fieri ed orgogliosi di occupare una posizione di così grande prestigio- ha commentato Michele Albanese  direttore generale – e questo, per noi, rappresenta uno sprone per fare sempre meglio e sempre di più, soprattutto a favore dei giovani. “La banca “monte Pruno” concederà, a tutti i figli dei propri soci che ne faranno richiesta, un finanziamento fino alla soglia di 2.000 Euro, a condizioni agevolate, per l’’acquisto dei testi scolastici e/o del materiale scolastico, previa presentazione della ricevuta fiscale che ne attesti l’acquisto.

Tutte le filiali della Banca sono a disposizione della clientela per eventuali ed ulteriori
chiarimenti in merito.

 

CACCIASalerno, parere favorevole alla proroga del piano faunistico venatorio

editing Vincenzo di santo • 12 settembre 2011 18:12

Giovanni Baldi ottiene il parere favorevole  alla proroga del piano faunistico venatorio Regionale. “Una vittoria per il mondo venatorio- ha sottolineato Giovanni Baldi, consigliere regionale del Pdl- che restituisce alla Regione il suo ruolo politico nelle scelte in materia di caccia, ruolo messo in discussione dalle ultime vicende”. Baldi, comunica il via libera della commissione consiliare regionale alla caccia e pesca, riunitasi questa mattina a Napoli, alla proroga del piano faunistico venatorio, argomento che domani sarà oggetto di ratifica in consiglio regionale. “Voglio confermare il mio impegno per il mondo dei cacciatori salernitani e non, che ha visto le scorse settimane con il ricorso del WWF, la sospensiva del Tar e l’annullamento della preapertura della nuova stagione di caccia vanificare quell’importante lavoro realizzato in sinergia con la Regione, la Provincia e le associazioni venatorie. Il passaggio nell’VIII commissione, da me fortemente voluto e richiesto al presidente Caldoro, era necessario e propedeutico a quel voto di consiglio regionale che ci sarà domani e con il quale si sanerà la questione del piano faunistico. Con quest’atto la Regione potrà far valere le sue ragioni e le scelte “politiche” fatte in materia venatoria nell’udienza dinnanzi al Tar, nella quale si è già costituita.

 

NEW ENTRY Don Gianni Citro è il nuovo parroco di Marina di Camerota

Vincenzo di santo • 13 settembre 2011 16:33

Quarantaduenne, da 17 sacerdote, Gianni Citro è  famoso per il successo della manifestazione denominata  “Meeting del Mare” arrivata alla 15^ edizione.

Don Gianni sostituisce Antonio Marotta che lascia la parrocchia per dedicarsi al monastero ai Camaldoli di Arezzo. Gianni Citro oltre Marina di Camerota continuerà ad essere anche il parroco di Lentiscosa.

La parrocchia di Camerota capoluogo sarà occupata dal giovane parroco Andrea Sorrentino.

 

TERREMOTIAvvertita scossa tra Basilicata e Campania

Vincenzo di santo • 15 settembre 2011 19:15

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 e’ stata avvertita alle ore 11.47 al confine tra Campania e Basilicata. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha localizzato l’epicentro del sisma tra i comuni di Buccino, Ricigliano, Romagnano al Monte, Salvitelle, San Gregorio Magno (Salerno), Balvano e Muro Lucano (Potenza) ad una profondita’ di 5,5 chilometri. Secondo quanto si e’ appreso, al momento non risultano danni a cose e persone.

WWFPadula: il WWF denuncia 2 cacciatori che avevano chiuso in auto i loro cani da caccia

editing Vincenzo di santo • 17 settembre 2011 16:30

Dal primo settembre mancata la pre-apertura della caccia, per l’accoglimento di istanza di ricorso al Tar del WWF Italia, sebbene molti cacciatori hanno collaborato rispettando e facendo rispettare tale decisione, il lavoro delle guardie ambientali del WWF Italia sez. provinciale di Salerno, con il coordinamento regionale e provinciale delle guardie WWF, è stato intenso e difficile. Oltre a garantire il rispetto per la normativa vigente ed a fornire ogni informazione in merito, il WWF ha dovuto contrastare come sempre, le cattive abitudini, ormai usi e consuetudini in alcune aree di caccia e non, sul mancato rispetto della normativa anche in merito alle leggi vigenti sulle caccia, per cui illeciti ambientali e bracconaggio sono purtroppo ancora fenomeni diffusi. Diverse persone denunciate dal WWF per reati ambientali, depositi incontrollati di rifiuti, addestramento cani in periodo non consentito. A Padula, in un’auto di piccole dimensioni, con un trasportino all’interno di ridottissima capienza, due cacciatori, pur senza armi, avevano pensato bene di rinchiudere e portare in giro, la bellezza di 9 cani tra segugi e cani da ferma. I due soggetti, avvistati tra i campi dell’agro del comune di Padula sono stati identificati ed ovviamente denunciati dalle guardie del WWF di Salerno per maltrattamento. Purtroppo, i poveri animali, se pur probabilmente “abituati” a questo genere di “attenzioni” da parte dei proprietari, con il caldo forte e la totale impossibilità di movimenti all’interno del “contenitore”, erano totalmente imprigionati ed ammucchiati. Senza indugio le guardie del WWF sono intervenute per permettere alle povere “vittime” di deambulare ed idratarsi. Sul posto è arrivato anche il medico veterinario dell’ASL di competenza con il quale si è provveduto ad accertare anche la legittima proprietà e la presenza, come prescritto dalla legge, del microchip di identificazione su ogni singolo animale di cui molti di essi, purtroppo, ne risultavano sprovvisti. Intanto Domenica 18 Settembre inizia ufficialmente la nuova stagione di Caccia 2011 -2012 e come ogni anno l’appello è alla prudenza ed al rispetto delle leggi

 

VALLO DI DIANO Sala Consilina, ennesimo incidente stradale. Morto un 47enne

Vincenzo di santo • 18 settembre 2011 18:15

Questa notte a Trinità di Sala Consilina, i carabinieri di Sala Consilina congiuntamente a quelli del nucleo radiomobile della compagnia hanno proceduto al rilevamento e alla  dinamica di un incidente stradale che ha visto coinvolta una autovettura Golf guidata da un 21 enne di Sassano ed un cittadino rumeno tale Mihaila Costantin di anni 47 a bordo di una bicicletta.

In particolare, per cause ancora da verificare il conducente della bicicletta, in zona non illuminata, circolava al centro della strada urtando frontalmente con l’auto. Il rumeno è morto sul colpo.

 

SCONTROFRONTALESala Consilina, due incidenti stradali a distanza di poche ore. Due vittime

Vincenzo di santo • 19 settembre 2011 07:32

Una donna 79enne ed un uomo di 47 anni sono morti in seguito a due differenti incidenti stradali accaduti a distanza di qualche ora sulle strade del territorio comunale.

La prima vittima è Lauretta Chechile. La donna è stata investita da una autocarro nella zona di San Sebastiano alle 20,30.Violentissimo l’impatto. La 79enne è stata trasferita all’ospedale di Polla ma per lei non c’è stato nulla da fare.

La seconda vittime è un cittadino rumeno, Mihaila Costantin. L’uomo a bordo della sua bicicletta, intorno alle 24, stava procedendo sulla Strada Provinciale 11, in località Trinità, quando si è scontrato frontalmente con un’auto guidata da un 21enne. L’uomo è deceduto sul colpo.

 

SALA CONSILINA Al via il progetto “vivacittà” II^ edizione

Editing Vincenzo di santo • 20 settembre 2011 18:14

 

 

 

 

Il forum dei giovani di Sala Consilina organizzerà il giornate del 25 settembre 2011 la seconda edizione della manifestazione “Vivacittà “ durante la quale sono previste attività sportive non agonistiche che prevedono, all’interno del palazzetto dello sport, diversi tornei sportivi riferiti alle discipline di basket e volley. Nel Campo sportivo, invece, si svolgerà un triangolare di calcio mentre per parte della giornata, nella villa comunale di via Pozzillo, sarà presente animazione per bambini a cura delle ludoteche operanti nel comune di Sala Consilina.

In serata, a conclusione della giornata, è previsto uno spettacolo musicale all’interno della villa comunale, che prevederà l’esibizione di band emergenti locali ed eventualmente di un artista di caratura nazionale.

 

SAPRI Si è insediato il nuovo comandante della compagnia carabinieri

Vincenzo di santo • 20 settembre 2011 18:05

 

Cambio di guardia alla compagnia carabinieri di Sapri, oggi si è insediato il tenente Emanuele Tamorri, che sostituisce il capitano Gianmarco Pugliese che ha avuto l’incarico di comandante della compagnia carabinieri di Napoli Poggioreale.

Al capitano Pugliese e al tenente Tamorri i migliori auguri da parte di tutto il giornale.

 

MANIFESTAZIONIPiaggine, al via la settima edizione della manifestazione “Il percorso dei briganti”

editing Vincenzo di santo • 21 settembre 2011 19:17

Una manifestazione per onorare la memoria del brigante Giuseppe Tardio, il brigante originario di Piaggine, che agì nel Cilento tra il 1862 ed il 1863, contro il “tirannico e fazioso dispotico regime Sabaudo”, ma anche un’occasione di confronto tra amministratori, cittadini e studenti su tematiche e problematiche che interessano il territorio della Valle del Calore: è la settima edizione della manifestazione “Il percorso dei briganti”, che si tiene a Piaggine dal 22 al 25 settembre. L’evento è promosso dal Comune di Piaggine, in collaborazione con l’Associazione Naturambiente, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la Comunità Montana Calore Salernitano, ed è curato dal vicepresidente dell’ente montano, il professor Vincenzo Marra. La manifestazione inizia giovedì alle 10.30 con una giornata di studio per gli amministratori locali, in programma presso la sala polifunzionale di Piaggine. Diversi gli argomenti che saranno trattati: le autonomie, unioni dei comuni montani, servizi, assistenza sanitaria, lavoro, sistema finanziario, sviluppo. Interverranno diversi amministratori, tra cui il sindaco di Piaggine, Angelo Ciniello, il presidente della Comunità Montana angelo Rizzo, il presidente dell’Unione dei Comuni Alto Calore, Maurizio Caronna, che è anche sindaco di Felitto. Saranno presenti Aldo Carrozza, responsabile dell’Ufficio Finanza della comunità montana, e Carmelo Ainora, già segretario comunale. E’ attesa la presenza di Giovanni Fortunato e Donato Pica, consiglieri regionali della Campania, di rappresentanti sindacali di CGIL, CISL e UIL, di sindaci ed amministratori del comprensorio. Nel pomeriggio, a partire dalle 17.30, si discuterà di viabilità,  dissesto idrogeologico, agricoltura montana: lo faranno il vicesindaco di Sacco, Franco LaTempa, Luciana Di Mieri, Pasquale Caroccia, consigliere provinciale, Marcello Feola, assessore provinciale ai lavori pubblici, Mario Miano, assessore provinciale all’Agricoltura e Donato De Rosa, consigliere dell’ente parco. Alle 19 si discuterà di Servizio Sanitario nelle aree interne con Vincenzo Marra, vicepresidente della Comunità Montana Calore Salernitano, Silvio Ruotolo, presidente dell’Associazione Soccorso Sociale di Piaggine e responsabile SAUT di Piaggine; attesa la presenza dei consigliere regionali Eva Longo, Anna Petrone e Luigi Cobellis.

 

UNIONIAgropoli, Castellabate e Parco del Cilento e Vallo di Diano uniti per la promozione ecosostenibile di Punta Tresino

editing Vincenzo di santo • 21 settembre 2011 17:26

Presso l’Aula consiliare del Comune di Agropoli è stato sottoscritto questa mattina dal sindaco di Agropoli Franco Alfieri, dal sindaco di Castellabate Costabile Spinelli e dal presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano, il protocollo di intesa per “La promozione dello sviluppo sostenibile dell’area di Punta Tresino e dintorni”.
Presenti anche il vicesindaco di Castellabate Luisa Maiuri, il presidente del consiglio comunale di Agropoli Agostino Abate, l’assessore all’ambiente di Agropoli Antonio Pepe, nonché il Prof. Roberto Gambino, esperto di pianificazione nelle aree protette di fama internazionale e già redattore del Piano del Parco che il Comune di Agropoli ha incaricato per coordinare il gruppo di progettisti che saranno impegnati nell’elaborazione del progetto di valorizzazione di Punta Tresino e dintorni.
Con la firma del protocollo parte una collaborazione tra gli enti firmatari finalizzata a promuovere, sostenere ed attuare il processo di sviluppo sostenibile dell’area, che si concretizzerà con la redazione e la condivisione di un Progetto di Intervento Unitario (PIU, come definito nelle Norme tecniche di Attuazione del Piano del Parco), nel quale saranno compiutamente definiti e articolati gli interventi da realizzare. A tal fine è istituito un Tavolo di Concertazione tra gli enti firmatari, presieduto dal sindaco di Agropoli in quanto soggetto promotore, ed un Tavolo Tecnico.
Il PIU (Piano di Intervento Unitario) dovrà fornire una lettura in scala appropriata dei sistemi ambientali e storico-paesistici dell’area che da Trentova porta a Castellabate per avviare  un processo di sviluppo sostenibile del territorio capace di armonizzare le esigenze di conservazione con quelle di fruizione, elaborando una serie di proposte progettuali di valorizzazione delle risorse individuate che sia prioritariamente compatibile con la loro tutela.
«E’ un accordo che darà inizio a una grande collaborazione tra gli enti per promuovere lo sviluppo sostenibile del promontorio di Punta Tresino, attraverso una fruizione responsabile del territorio – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – Con un piano di intervento unitario realizzeremo una serie di azioni in grado di coniugare sviluppo, tutela e fruizione. E’ un passo importante per far sì che Punta Tresino diventi finalmente un patrimonio fruibile a tutti e non un semplice posto da ammirare in cartolina».
«La zona di Punta Tresino è una delle più belle del Cilento – Costabile Spinelli, sindaco di Castellabate – La sua conservazione è stata resa possibile anche dai vincoli ambientali e paesaggistici a cui è sottoposta. Ma la preservazione di un patrimonio come quello di Tresino non può prescindere dalla sua fruizione, che deve comunque avvenire tutelando l’ambiente. L’obiettivo del protocollo è di porre in essere iniziative per valorizzare e promuovere quest’area, attraverso la sinergia dei tre enti che lo hanno sottoscritto, in modo da diventare un’oasi di grande pregio naturalistico e una delle punte di eccellenza del Parco».
«La valenza ambientale, storica e paesaggistica di tutta la zona del promontorio di Tresino è talmente alta che è fondamentale la collaborazione tra i tre enti che hanno sottoscritto il protocollo, e in particolare tra i Comuni di Castellabate e Agropoli – il commento di Luisa Maiuri, vicesindaco con delega al Demanio – La redazione del Piano d’Intervento Unitario consentirà il coordinamento degli interventi sia dal punto di vista progettuale che per quanto riguarda la realizzazione. L’obiettivo è un processo di sviluppo sostenibile del territorio che coniughi la salvaguardia dell’ambiente con la sua fruizione».

«Con la firma del protocollo – il commento del presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano – si mette in moto un meccanismo virtuoso per un’area importante dal punto di vista ambientale che porterà alla redazione di un progetto di integrazione tra uomo e ambiente in grado di dare risposte anche in termini occupazionali. La presenza del professore Gambino è per tutti garanzia di tutela della natura e della biodiversità».

«Interverremo in un’area in cui valori universali si incrociano strutturalmente con valori locali da cui discende una forte esigenza di sinergia tra gli enti – dice il professore Roberto Gambino – Inoltre nell’elaborazione delle proposte dobbiamo tenere in considerazione anche l’incrocio tra valori naturali e valori culturali».

L’area di Punta Tresino rientra nel territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, interessata da un Sito di importanza comunitaria (SIC) e da una Zona di protezione speciale (ZPS) nell’ambito della rete Natura 2000 ai sensi della Direttiva 92/43/CE. La rilevanza di tale area è attestata dal Piano del Parco, che la destina in larga parte a riserva generale o orientata (zona A1 e B1) e zona di protezione (C1 o C2), riconoscendovi inoltre una serie di elementi e sistemi di specifico rilievo. La compresenza di tali sistemi e la necessità di salvaguardare la coerenza paesistica di questo brano pregiato della fascia costiera cilentana fa sì che il Piano del Parco preveda esplicitamente per esso una forma di progettazione coordinata, il progetto di intervento unitario (PIU), che è appunto uno strumento operativo teso a garantire in tali aree sensibili il coordinamento degli interventi sia sul piano progettuale che su quello realizzativo.

 

IL FATTOSalento: in fiamme l’auto del sindaco De Marco

Vincenzo di santo • 22 settembre 2011 17:54

La scorsa notte a Salento un incendio ha distrutto l’auto del sindaco, sconvolti i cittadini per un atto così efferato si chiedono cosa possa aver fatto scatenare l’incendio che ha coinvolto altre vetture parcheggiate. Non sembra che ci siano presupposti per il dolo, al caso sono impegnati i carabinieri di Castelnuovo-Vallo Scalo. I vigili del Fuoco, sono intervenuti subito, riuscendo a domare le fiamme prima che si propagassero. Altre due vetture coinvolte. Gli investigatori non hanno rinvenuto nulla che possa far pensare ad un incendio doloso, ma sembra che l’auto di Angelo De Marco, giovane sindaco 29enne, era nuova ed era parcheggiata quindi al momento non viene esclusa nessuna pista.

 

ABUSIVISMO Scario, abusivismo continuo nella cittadina cilentana, 8 persone denunciate

Vincenzo di santo • 23 settembre 2011 16:35

Stamattina gli uomini del maresciallo Ricotta, comandante della stazione carabinieri di San Giovanni a Piro, hanno denunciato 8 persone per costruzione abusiva e deturpamento delle bellezze naturali. Gli investigatori hanno scoperto che gli stessi, a Scario, nel cuore del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in località “Occhiani e Spineto“, avevano realizzato tre immobili di cui uno adibito a civile abitazione, per una volumetria complessiva di circa duecentonovanta  mc e per un valore complessivo di oltre centottantamila Euro, ovviamente nessun permesso era in loro possesso. Gli edifici sono stati sottoposti  a sequestro

 

CRONACASala Consilina: Litiga con la compagna e vuole uccidersi. Alla fine rinuncia

editing Vincenzo di santo • 25 settembre 2011 09:59

Il tentativo di suicidio di un 46enne di Sala Consilina ha fatto vivere momenti di paura ed apprensione alle forze dell’ordine ed ai residenti di alcune abitazioni circostanti. L’uomo si è barricato in casa, minacciando di suicidarsi lanciandosi dal balcone e poi ha aperto più volte una bombola di gas.
Sul posto vigili del fuoco, croce rossa e carabinieri, che hanno fatto sgomberare a scopo precauzionale alcune abitazioni della zona, nel centro storico di Sala Consilina cercato di far desistere l’ uomo dai suoi propositi.
All’ origine del tentativo di suicidio dell’uomo di origini pugliesi ma da anni nel salernitano vi sarebbe stato un litigio per motivi economici e di gelosia con la propria compagna, che aveva lasciato l’abitazione da alcuni giorni.
Dopo circa tre ore di estenuanti trattative e l’arrivo della compagna, l’uomo ha aperto la porta di casa e si è consegnato ai carabinieri mettendo fine a momenti di paura e facendo rientrare in casa gli abitanti del vicinato.

 

MALTEMPOCilento, Cirielli-Cosenza: “Subito lavori per 10 milioni per contrastare il dissesto ecologico”

editing Vincenzo di santo • 26 settembre 2011 16:58

“Ringrazio il Governo Berlusconi per l’attenzione data alla provincia di Salerno con lo stanziamento dei fondi per interventi di contrasto al fenomeno del dissesto idrogeologico e per la messa in sicurezza delle strade”. Così, il presidente della Provincia di Salerno, durante l’incontro operativo con l’assessore regionale alla Protezione Civile, oggi nel salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino. “Il lavoro svolto dall’assessore Cosenza in qualità di commissario straordinario per l’emergenza Sele – continua- e dalla provincia di Salerno con gli assessori Fasolino e Feola, nonché con i dirigenti dei settori protezione civile e lavori pubblici, ci ha permesso di sollecitare il governo per il finanziamento di 20 milioni di euro per l’anno in corso e 20 milioni di euro per il 2012. L’intenzione è quella di finalizzare le risorse in tempi rapidi coprendo il 50% dei lavori che riguardano, innanzitutto, la messa in sicurezza della viabilità provinciale, in particolare, a sud di Salerno, e opere per l’emergenza idrica in tutto il territorio,  fino al Vallo di Diano con interventi di ripristino degli argini del fiume Tanagro, nonché il ripristino degli argini del Sele”.
L’assessore Cosenza ha poi elencato le priorità e come saranno finalizzati gli interventi con l’utilizzo dei primi 10 milioni. “Per quanto riguarda le strade – ha detto Cosenza- interverremo sulla arterie provinciali nei territori di Roscigno, Piaggine, Sacco, sulla provinciale del Corticato. Per quanto riguarda la SS166 degli Alburni è necessario, invece, un concorso statale per un intervento radicale di messa in sicurezza del costone roccioso: è previsto a breve un sopralluogo congiunto con l’ Anas”. “L’obiettivo- conclude Cosenza- è quello di dare immediatamente un segnale di efficienza, visto che il finanziamento relativo ai 20 milioni del 2011 ci è stato assegnato dal Ministro Tremonti solo agli inizi di settembre. A novembre faremo un secondo incontro operativo per stabilire come spendere i restanti 10 milioni di euro su tutto il territorio provinciale”.

 

SOPPRESSIONISala Consilina. Per evitare la soppressione del tribunale Donato Pica sollecita l’intervento dei parlamentari campani

editing Vincenzo di santo • 26 settembre 2011 16:47

“Il tribunale di Sala Consilina è un presidio di legalità insostituibile per il territorio a sud della provincia” così Donato Pica consigliere regionale che in una missiva ai parlamentari campani chiede la mobilitazione degli stessi al fine di introdurre una deroga alla Legge finanziaria dello Stato che ha previsto tale norma. “L’esigenza di razionalizzare la spesa pubblica non può essere un motivo valido per eliminare nei territori periferici presidi giudiziari di primaria importanza – scrive Pica – occorre fare un passo indietro e trovare altre soluzioni al fine di recuperare risorse utili ed importanti senza però arrecare ulteriori disservizi alle popolazioni in aree decentrate. Risulta evidente che lo stesso Ministro della Giustizia sottovaluti con grossa leggerezza le conseguenze di tali decisioni. Chiede quindi ai colleghi parlamentari, dei vari schieramenti, eletti nei collegi camerali campani di mobilitarsi al fine di introdurre con immediatezza una norma deroga che salvaguardi questi presidi giudiziari e di legalità di primaria importanza” aggiunge Pica. “Una realtà, come quella del comprensorio Vallo di Diano e Golfo di Policastro, non può prescindere dall’avere sul proprio territorio una sede giudiziaria, a fronte della complessità dei rapporti economici e patrimoniali; basti pensare al civile, al diritto del lavoro, al penale, che in un’area compresa tra tre regioni, con un grosso rischio di infiltrazione malavitosa,offre frequenti episodi di criminalità” conclude Pica.

 

Regione Campania, la giunta Caldoro perde pezzi. Si è dimesso il vice presidente e assessore al turismo Giuseppe De Mita

Vincenzo di santo • 28 settembre 2011 16:06

Nella tarda serata di ieri al termine della riunione di giunta che ha deciso le nomine dei manager della “sanita’”  Campana e rese ufficiali da una lettera protocollata nella tarda mattinata di oggi, si conclude cosi’ un lungo periodo tormentato della giunta regionale della Campania che perde oggi Giuseppe De Mita vice presidente e assessore al turismo, nipote di Ciriaco, espressione dell’Udc.

Un dissidio che non e’ solo quello del partito di Casini versus Pdl e Caldoro, ma si consuma all’interno della stessa Udc.

Poiche’ l’altro esponente di rilievo, Pasquale Sommese, resta saldo al suo posto.

Dopo le dimissioni ufficiali,  l’ex assessore ha diffuso una nota in cui spiega le ragioni delle dimissioni con un ‘distinguo’: nessun stretto legame con le nomine dei manager della sanita’ (decise questa notte) ma solo l’ultima contrapposizione politica con il presidente e l’esecutivo.

”Comunicando le mie dimissioni nella riunione di giunta di ieri sera, ho chiesto al presidente Caldoro di confermare o smentire ai colleghi se nelle nostre discussioni di questi mesi gli abbia sempre posto questioni sui criteri e gli indirizzi generali dell’amministrazione e non abbia mai impostato i rapporti in termini di pretese e di nomine, ricevendone conferma dal presidente” questo il succo della nota di De Mita che prosegue ”Per questa ragione non ho alcun imbarazzo ad affrontare la accidentale coincidenza tra le mie dimissioni e le deliberazioni sulle nomine della sanita’, perche’ il dissenso, espresso evidentemente non a titolo personale, ma anche nella responsabilita’ di rappresentante dell’unione di centro, ha una radice non contingente e le dimissioni sono la conseguenza di una serie di episodi”.

A suo avviso, ”Il modo ancora una volta sbrigativo con il quale e’ stata liquidata una vicenda delicata quale quella della gestione della sanita’, in una fase ormai lunga di dolorosa emergenza in molte aree del territorio regionale, senza la possibilita’ di comprendere criteri e modalita’ delle scelte, rappresenta la conferma dello svuotamento dei luoghi istituzionali.

E tutto cio’, a fronte dell’atteggiamento di mettere fuori ruolo i partiti – cosa astrattamente anche comprensibile in questo momento -, sta determinando pero’, di fatto, la legittimazione di partiti che nelle decisioni rimangono occulti”. ”Al fondo, dunque, – prosegue De Mita – vi sono le stesse motivazioni che hanno indotto ad esprimere profonde riserve su di un involuto disegno di riordino della Regione; che hanno determinato l’assenza dai lavori della giunta per oltre un mese, prima della scorsa estate, a causa di un incomprensibile amletismo sui Piani Attuativi delle Asl, specie in alcune aree interne, a causa di una incerta linea sulla spesa dei fondi comunitari fino alla imbarazzante vicenda del parziale definanziamento dei fondi, e piu’ in generale a causa della totale indeterminatezza nello svolgimento dei lavori di giunta”.

”Ci sono atteggiamenti e modi di agire che danno qualita’ allo stare insieme, che rendono un rapporto di collaborazione non evanescente e lontano dall’amara sensazione della finzione; e le cose che si sono verificate hanno determinato una lacerazione non banale sotto il profilo dei rapporti tra partiti alleati, sotto il profilo istituzionale e, per quello che di questi tempi puo’ valere, sotto il profilo personale. – conclude l’ex vice presidente e assessore al Turismo – Tutto cio’ ora esige chiarezza”.

 

Regione Campania, Fortunato a De Mita junior: “Servo sciocco di zio Ciriaco”

Vincenzo di santo • 28 settembre 2011 16:13

“E’ paradossale sentir parlare il vicepresidente della regione Campania di ritorno all’ordinarietà della sanità e rilancio del turismo, visto che non è legittimato dal popolo, ma siede in giunta solo perché è il nipote di Ciriaco De Mita, uno degli artefici del fallimento e della distruzione dei servizi di qualità nel nostro territorio”. Così, , Giovanni Fortunato, consigliere regionale commenta la visita di Giuseppe De Mita a Salerno al fianco del candidato sindaco dell’Udc.

“Non vogliamo – continua – un secondo De Mita che viene a Salerno a sponsorizzare il candidato sindaco dell’Udc e che si erge a paladino del territorio con proposte legate al miglioramento dei servizi turistici, per i quali si sta procedendo con una scadente programmazione. Lo invito a finanziare il metrò del mare, collegamento strategico anche per l’area meridionale della provincia”.

“Consiglio vivamente – sottolinea – al vicepresidente della giunta regionale, che sciorina battute canzonatorie sulla proposta del presidente della provincia di Salerno di creazione di nuova Regione, di lavorare, invece, al riscatto della propria credibilità. Farebbe bene ad assumere un atteggiamento di coerenza, visto che la sua doppiezza politica lo vede alleato in Regione con il Pdl e a Salerno sostiene un antagonista del candidato sindaco del Popolo della Libertà”. “Il vicegovernatore – conclude – è servo sciocco di zio Ciriaco, oramai confinato a Nusco, che gli detta la linea politica da seguire. Mi vedo costretto a chiedere in consiglio la sua sfiducia”

 

Vallo della Lucania. Giornata del risparmio: Usura tra prevenzione e repressione

editing Vincenzo di santo • 01 ottobre 2011 10:00

Oggi 1° ottobre alle ore 09.00 al cine-teatro “La Provvidenza” di Vallo della Lucania si terrà un seminario sull’usura nella provincia di Salerno. Tra gli altri interverranno il vescovo di Vallo della Lucania, il sindaco Antonio Aloia e Silvio Petrone presidente della federazione BCC della Campania.
Presente in sala il presidente della Banca del Cilento Franco Castiello e Renato Martuscelli sostituto procuratore di Vallo della Lucania.
Infine sono previsti gli interventi del procuratore di Vallo della Lucania Giancarlo Grippo, del procuratore della Repubblica di Salerno Franco Roberti e del presidente del tribunale di Vallo della Lucania Elisebetta Garzo.
Gli invitati interverranno sulle prospettive di repressione dell’usura e delle attività illecite collegate.

 

Marina di Camerota: ancora fiamme nel comune cilentano, questa volta è Punta degli Infreschi a pagarne le conseguenze

Vincenzo di santo • 03 ottobre 2011 19:10

Ieri 2 ottobre ancora il Cilento in fiamme, alle ore 15:00 circa, a “Punta degli Infreschi”, si è sviluppato un incendio che ha colpito una quarantina di ettari di macchia mediterranea. Non si è ancora contenti di aver distrutto un territorio, ferito e straziato dalle fiamme, si continua ancora e questa volta nel giorno in cui Rai3 trasmetteva un servizio sulle bellezze del Cilento, le fiamme divoravano una delle più belle zone, quella di Punta degli Infreschi. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Policastro Bussentino e dal personale della guardia forestale di San Giovanni a Piro e con l’ausilio di un elicottero della protezione civile solo così dopo alcune ore le fiamme sono state domate.
Nessun danno ad abitazioni e persone, sono in corso indagini per capire la natura dell’incendio

 

Capaccio scalo: furto in casa. Arrestato un marocchino di 24 anni

Vincenzo di santo • 03 ottobre 2011 20:28

Le case della località “Laura” di Capaccio scalo, negli ultimi mesi sono preda di “topi di appartamento” che approfittano della lontananza dei proprietari, sia durante il periodo invernale sia durante quello estivo.

Alle prime luci dell’alba di oggi, i carabinieri della compagnia di Agropoli hanno arrestato Harmach Samis, un marocchino classe 1987, per furto aggravato.

Il proprietario di casa, che, rientrando, aveva sentito dei rumori “strani” provenire dall’interno dell’appartamento ha immediatamente avvertito il 112 che a tutta velocità ha inviato i carabinieri della stazione di Capaccio Scalo. Il malvivente ha tentato di darsi alla fuga ma è stato prontamente raggiunto e ammanettato.

Intanto, proseguono i controlli su tutto il territorio di competenza della compagnia carabinieri di Agropoli.

 

Monte Cervati: Una scuola di formazione per la dieta mediterranea

editing Vincenzo di santo • 04 ottobre 2011 11:14

Una scuola di formazione per promuovere la dieta mediterranea e le tipicità del territorio che ne esaltano i valori nutrizionali. Dal Cilento interno la sfida tesa anche ad evitare lo spopolamento di aree in cui lo sviluppo economico come il tasso di natalità da un quinquennio rasentano lo zero assoluto. A Valle dell’Angelo, alle pendici del monte Cervati, sancita domenica 2 ottobre  l’intesa tra gli operatori locali, rappresentati da Angelo Coccaro e Antonietta Di Stasi, la banca di credito cooperativo Monte Pruno e Roscigno e la banca credito cooperativo di Aquara. “In ogni area della provincia salernitana si terranno corsi aperti non solo agli studenti e che permetteranno di diffondere la qualità dei prodotti locali congiuntamente alla professionalità di quanti, grazie ai vari passaggi della filiera di riferimento, li fanno giungere in tavola”, sottolinea Antonietta Di Stasi, amministratore della società “Progress”. Primo esempio proprio da Valle dell’Angelo dove, nel cuore del centro storico presso l’osteria “La Piazzetta”, Carmela Bruno ha proposto un particolare utilizzo in cucina del caciocavallo podolico oltre a polpette ripiene di ricotta che già avevano fatto la gioia di Garibaldi al suo passaggio in Cilento alla testa dei mille fidati uomini. “Nell’occasione abbiamo fatto conoscere anche il territorio –  spiega Angelo Coccaro che dal 4 al 6 febbraio prossimi organizza la quinta edizione della Festa della Neve –  portando i tanti presenti in vetta al Cervati dove hanno potuto prendere contatto con una natura contaminata contraddistinta da cavalli e mucche allo stato brado”. Al programma di attività, che avrà inizio dal prossimo gennaio, parteciperanno anche gli istituti alberghieri salernitani, le università degli studi di Salerno e Camerino, il parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la camera di Commercio di Salerno e l’amministrazione Provinciale di Salerno.

 

Viabilità : chiusa al traffico il tratto Contursi – Sicignano degli Alburni dal 10 al 28 ottobre

editing Vincenzo di santo • 07 ottobre 2011 11:30

Il provvedimento si è reso necessario per il completamento degli impianti di illuminazione in galleria. La circolazione sarà garantita sulla carreggiata sud predisposta a doppio senso di circolazione.
L’Anas, ha comunicato ufficialmente che da lunedì 10 a venerdì 28 ottobre 2011 sarà chiusa al traffico la carreggiata nord dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria tra gli svincoli di Contursi e Sicignano degli Alburni, dal km 47,800 e 53,800. Il provvedimento si rende necessario per il completamento degli impianti in galleria . I sistemi avanzati per la sicurezza stradale delle nuove gallerie saranno integrati con nuovi sistemi tecnologici, quali il rilevamento del traffico con telecamere intelligenti, degli incendi con fibre laser e ripetizione dei segnali radio e GSM. L’Anas ha disposto che i lavori si svolgano, per ridurre al minimo il disagio degli utenti, su più turni giornalieri ( H 24) compreso il sabato ed i festivi. La chiusura si rende necessaria per garantire la massima sicurezza dei lavoratori impegnati nelle operazioni previste. Il traffico in direzione Salerno sarà deviato sulla nuova carreggiata sud predisposta a doppio senso di circolazione. L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile attraverso il sito http://www.stradeanas.it/traffico L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il Numero Verde per l’A3 800.290.092.

 

Roccadaspide: domani l’inaugurazione dell’ambulatorio Nephrocare

editing Vincenzo di santo • 07 ottobre 2011 16:13

Si terrà domani, 8 ottobre, alle 13.30 l’inaugurazione dell’ambulatorio di Roccadaspide di Nephrocare, alla presenza di Girolamno Auricchio sindaco di Roccadaspide e dei responsabili del centro dialisi. Ha garantito la sua presenza il commissario dell’Asl di Salerno Maurizio Bortoletti. L’inaugurazione dell’importante struttura sanitaria avverrà nell’ambito di una giornata dedicata al tema “Malattia renale cronica: prevenzione, diagnosi e assistenza”. La giornata si aprirà con il saluto di benvenuto di Attilio Di Benedetto (Nephrocare Country Italy Medical Director), e di Federico Pagano (Direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero Polla Sant’Arsenio). Attesa la presenza di diversi medici che tratteranno numerose tematiche: la diagnosi in nefrologia,  il ruolo del MMG nella prevenzione e diagnosi precoce del paziente nefropatico, lo studio VITAL: la riduzione della proteinuria attraverso l’attivazione dei VDR nella gestione della MRC. Una giornata di notevole importanza, dunque, per le tematiche che saranno trattate da esperti qualificati.
“Domani sarà una giornata importante – afferma il sindaco di Roccadaspide,– perché avremo il piacere di inaugurare una struttura d’eccellenza per il territorio. Peraltro attendiamo l’arrivo del Commissario Bortoletti che sta dimostrando in più occasione apprezzamenti per la gestione della sanità a Roccadaspide e nella Valle del Calore”.
Una giornata importante soprattutto perché segna un altro passo in avanti per quanto riguarda la sanità nella Valle del Calore, rappresentato dall’apertura di una struttura imponente a cui fanno riferimento numerose persone.

 

Torchiara, ritrovata una donna affetta da sindrome di Down in fin di vita

Editing Vincenzo di santo • 09 ottobre 2011 11:12

A Torchiara, una donna di 48 anni affetta da sindrome di down, è stata trovata dai carabinieri del posto senza cibo e in precarie condizioni di salute. Una situazione che probabilmente si protraeva da tempo ha messo in serio pericolo la vita della signora che ora si trova nell’ospedale civile di Agropoli, dove è stata ricoverata per i dovuti accertamenti.

Denunciata per abbandono di incapace la nipote della donna che la ospitava nella sua abitazione.

 

MALTEMPO Mare forza 5 spinge un catamarano contro gli scogli di Agropoli

Editing Vincenzo di santo • 09 ottobre 2011 11:58

Brutta avventura per una coppia statunitense nel mare di Agropoli. I due, 40enni, diretti in Sicilia a bordo di un catamarano di 10 metri, sono finiti sugli scogli dopo che, nella serata di ieri, avevano ormeggiato l’imbarcazione nei pressi dell’ imboccatura del porto turistico. Durante la notte, pero’, le pessime condizioni del mare hanno provocato la rottura degli ormeggi spingendo il catamarano contro gli scogli. L’intervento degli uomini della locale guardia costiera, diretta dal tenente di Vascello Vincenzo Zagarola, ha evitato il peggio. Il natante, partito alcune settimane fa dall’Inghilterra , si trova ora ”spiaggiato” sulla riva del Lido Azzurro, in attesa di riprendere il largo quando il mare si calmera’.

 

Stio Cilento: ex finanziere scivola da un dirupo mentre cerca funghi e muore

Vincenzo di santo • 09 ottobre 2011 18:34

Era andato come ogni domenica a cercare funghi nel piccolo comune cilentano di Stio Cilento, nella montagna che conosceva bene, ma ha perso l’equilibrio rovinando sul terreno roccioso, nella caduta ha battuto la testa su di una roccia perdendo la vita. R.A. ex finanziere 70enne è morto sul colpo. I familiari preoccupati della prolungata assenza hanno avvertito i carabinieri  della locale stazione. Gli uomini del maresciallo Salvatore Trifiro’ sono giunti sul posto, dopo poco tempo hanno ritrovato l’uomo e hanno avvertito subito il pronto soccorso. Il medico del 118 giunto sul posto non ha potuto far altro che costatarne il decesso.

 

Agropoli, arriva la raccolta differenziata porta a porta a Mattine e Colle San Marco

Vincenzo di santo • 12 ottobre 2011 15:29

Dal 15 ottobre 2011 sarà attivato anche a Mattine, Via Garigliano, stazione di Ogliastro, Via Colle San Marco, Via Mozart, Via Apollo e Via Galiano il servizio di raccolta differenziata porta a porta con le modalità già previste nelle altre zone della città.

I cittadini dovranno rispettare le indicazioni per il conferimento dei rifiuti con orario dalle 21 alle 24. Le buste per la raccolta dei rifiuti sono distribuite presso i locali dell’Agropoli servizi in via Lombardia. E’ possibile contattare il numero verde 800 12 11 10, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, per qualsiasi informazione e per il ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio.

«La copertura del territorio comunale con il servizio di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti è estesa ormai a tutta la città – afferma Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, – Un impegno importante dell’amministrazione comunale che punta ad ottenere risultati e percentuali sempre maggiori di differenziata. Per questo motivo è fondamentale anche la collaborazione dei cittadini ai quali chiediamo il rispetto delle regole e delle modalità di conferimento».

Intanto, parte una nuova iniziativa attivata dal Comune di Agropoli. Domenica 23 ottobre, in Piazza Vittorio Veneto sarà presente un gazebo per la distribuzione gratuita alle famiglie di 1000 taniche per la raccolta degli oli alimentari esausti, con relativa campagna di informazione e sensibilizzazione.

«Gli oli esausti – spiega Antonio Pepe, assessore all’Ambiente,– se non adeguatamente smaltiti, provocano danni e inquinamento all’ambiente. L’olio, classificabile in diverse tipologie, deve essere raccolto e smaltito da aziende specializzate in vista del recupero e del riciclo».

Il servizio sarà realizzato in collaborazione con la società Salerno Ecology e permetterà notevoli risparmi sul costo di smaltimento dell’olio.

 

Crisi economica, commercio ed opportunità. A Caselle in Pittari incontro dibattito sul tema

Vincenzo di santo • 12 ottobre 2011 15:33

Promosso dalla banca di credito cooperativo di Buonabitacolo, unitamente al comune di Caselle in Pittari ed al quotidiano online quasimezzogiorno.it, sabato 15 ottobre, alle ore 17,30 in via Roma, si terrà un incontro dibattito per analizzare le opportunità finanziarie a disposizione delle piccole imprese, in questo momento di grave crisi economica.

In uno scenario incerto e burrascoso quale quello di oggi, dove l’economia mondiale è in ginocchio, dove le riforme e le manovre che ogni Stato sta ponendo in essere non portano i risultati aspettati, occorre fermarsi a riflettere su quale futuro economico e quali prospettive per la piccola e media impresa.

Questo il tema che sarà affrontato nel dibattito che si terrà presso l’aula consiliare del Comune di Caselle in Pittari, nel Cilento,  sabato 15 ottobre. Un incontro con la presenza di commercianti, artigiani e piccoli imprenditori che si confronteranno sulle tematiche riguardanti la crisi economica-finanziaria e gli impatti sull’economia locale.

Un tema attuale che vedrà al centro della discussione anche il ruolo delle banche. All’incontro moderato dal direttore di quasimezzogiorno.it, Lorenzo Peluso,  interverranno Gerardo Gallo, assessore al commercio del comune di Caselle in Pittari, Gianpiero Nuzzo, sindaco di Caselle in Pittari, Francesco Paolo, commercialista, dell’ordine dei dottori commercialisti di Sala Consilina, Angelo De Luca, direttore della BCC di Buonabitacolo

 

Sanza, ventidue studenti italiani per una settimana studio in Germania, nel Klettgau.

Vincenzo di santo • 12 ottobre 2011 15:39

Sono ventidue i ragazzi dell’istituto comprensivo di Sanza, che frequentano la  terza media, che sabato 15 ottobre partiranno alla volta del Klettgau, nella regione del Badenwuttenberg, nella “Foresta Nera”, nel sud della Germania.

Gli studenti saranno accompagnati da tre docenti, unitamente ad un membro del comitato di gemellaggi, per una settimana frequenteranno la scuola tedesca e saranno ospitati in altrettante famiglie del luogo. Continua quindi la brillante iniziativa, che oramai dura da cinque anni, di scambio culturale tra le due comunità.

“Un esperienza assolutamente straordinaria che rende merito all’intelligenza ed alla lungimiranza di chi ha immaginato questo percorso culturale e che avvicina l’Europa dei Popoli  – ha commentato Antonio Peluso, sindaco di Sanza – una bella esperienza per i nostri giovani che quindi hanno l’opportunità di confrontarsi con i loro coetanei in una realtà assolutamente diversa da quella italiana” ha concluso il sindaco. Con il viaggio della delegazione italiana si conclude un anno intenso di eventi che ha visto impegnati i due comitati di gemellaggio in molteplici attività e scambi tra le due comunità.

Ben tre incontri infatti hanno caratterizzato questo 2011 che si sono tenuti a partire da maggio, con lo scambio culturale tra studenti, a Sanza, poi ad agosto, con la visita della delegazione tedesca nel piccolo paese ai piedi del Cervato, quindi la visita dei ragazzi sanzesi in Germania, la prossima settimana. Insomma una bella iniziativa che nello spirito della costruzione dell’Europa dei popoli ha già festeggiato il suo quinto anniversario lo scorso 6 agosto.

Il rientro dei ragazzi italiani à previsto per domenica 23 ottobre.

 

Sos punteruolo rosso a Marina di Camerota

Vincenzo di santo • 12 ottobre 2011 15:43

Vittime alcune palme situate sul porto e sul lungomare. Ad accorgersene gli esperti inviati dalla regione Campania a seguito della segnalazione dell’amministrazione Bortone.

Due palme dovranno essere addirittura abbattute. «Lo scorso anno erano state fatti  dei controlli di routine ma non era stato riscontrato nulla poi qualche giorno fa la chioma di una palma si è afflosciata collassando sullo stipite.

L’amministrazione preoccupata ha contattato nuovamente un pool di esperti della Regione. Questa volta però le analisi non sono state rassicuranti». Insomma il punteruolo rosso è arrivato anche a Marina di Camerota dove ci sono centinaia di palme su tutto il territorio comunale. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Bortone, ha chiesto collaborazione a tutti i proprietari di palme.

«Chiediamo ai cittadini – dice il sindaco – di effettuare tutte le profilassi e i controlli per la salvaguardia provvedendo, nel caso in cui si manifestino i sintomi dell’attacco del punteruolo rosso ad applicare tutte le procedure previste dalla legge». «Per i casi sospetti è necessario avvisare immediatamente l’autorità sanitaria e procedere all’abbattimento». E se non lo fará il privato, interverrà il Comune chiedendo poi il rimborso delle spese.

 

Capaccio scalo, operazione polizia locale: scoperto e sequestrato club a luci rosse

Vincenzo di santo • 12 ottobre 2011 15:48

Al termine di una lunga ed articolata indagine investigativa durata quasi otto mesi, il comando di polizia locale di Capaccio Paestum, diretta dal capitano Antonio Rinaldi, ha scoperto e sequestrato un locale a luci rosse. Si tratta del club “Dolce Vita”, sito lungo Via Capaccio Paestum. Nei guai il gestore, Angelo Federico, di anni 39, residente ad Omignano Scalo, per il quale sono scattati gli arresti domiciliari.

A far partire l’inchiesta, diverse segnalazioni anonime, raccolte dai caschi bianchi, circa gli strani movimenti ed il continuo via-vai di auto dal locale. Decisivi i rilievi effettuati da agenti in borghese introdottisi nel club, i quali, spacciandosi come clienti, hanno raccolto elementi e prove utili per inchiodare l’uomo e documentare l’attività di prostituzione che veniva esercitata, a pagamento, nel privè del locale.

Titolare dell’inchiesta il sostituto procuratore Francesca Fittipaldi della Procura di Salerno. Conclusa la fase preliminare delle indagini, la procura ha acquisito tutta la vasta documentazione prodotta dalla polizia locale capaccese. Il gip Giuseppina Alfinito, su richiesta del pm Fittipaldi, ha disposto così il sequestro del club “Dolce Vita”, emettendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del Federico, il quale però, al momento del blitz degli agenti, si trovava in Marocco: è stato bloccato, ieri pomeriggio, all’aeroporto di Fiumicino in Roma. L’arresto è stato eseguito dalla polizia locale di Capaccio in collaborazione con la polizia di frontiera dello scalo romano.

 

Regione Campania: 11 milioni di euro per scongiurare il licenziamento degli operai delle comunità montane

Vincenzo di santo • 12 ottobre 2011 15:52

Oltre undici milioni di euro per scongiurare il licenziamento degli operai delle Comunità Montane. E’ questa la somma messa a disposizione dalla regione Campania dopo dell’incontro tenutosi, ieri mattina, tra l’assessore al lavoro Severino Nappi e le maggiori sigle sindacali.

“La Regione Campania ancora una volta ha dimostrato di non essere insensibile ai problemi degli operai e dei dipendenti delle comunità montane – spiega Giovanni Fortunato consigliere regionale– ora toccherà alle comunità inviare al più presto i progetti.

Naturalmente la soluzione di questo problema  – continua il consigliere – è chiudere questi enti inutili e trasferire i propri dipendenti ai Comuni, alle unioni dei comuni e alle province. Le comunità montane hanno prodotto troppi sprechi, realizzando sempre poco e niente.

Ma gli operai non hanno colpa – continua Fortunato – la responsabilità è di chi li ha gestiti, sono i dirigenti che dovrebbero essere licenziati. Ora però voltiamo pagina – conclude Fortunato – ed impieghiamo questi operai in lavori veramente utili per il territorio restituendo, innanzitutto a loro, la giusta dignità”.

 

Torre Orsaia: denunciate 7 persone per abusivismo edilizio

Vincenzo di santo • 13 ottobre 2011 22:34

Oggi i carabinieri di Torre Orsaia hanno denunciato sette persone per violazioni edilizie ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, le opere erano state realizzate a Castelruggero di Torre Orsaia, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Gli investigatori hanno accertato che i sette, a vario titolo ed in totale difformità dal permesso a costruire, avevano realizzato due edifici destinati ad uso abitativo, per una volumetria complessiva di circa 2.000 mc ed un valore complessivo di circa 400.000,00 Euro.

La BCC “Monte Pruno” ha presentato ieri a Toronto, la “Carta degli Italiani all’estero”.

Editing Vincenzo di santo • 14 ottobre 2011 13:19

La banca di credito cooperativo “Monte Pruno” di Roscigno e Laurino assieme all’ASMEF (Associazione Mezzogiorno Futuro)  e al consolato italiano, ha presentato ieri pomeriggio a Toronto, in Canada, la “Carta degli Italiani all’estero”. La presentazione ha avuto luogo presso il “Columbus Center” di Toronto, alla presenza, tra gli altri, del console italiano in Canada, Gianni Bardini, del presidente dell’Asmef Salvo Iavarone, del vice presidente vicario della “Monte Pruno” Antonio Ciniello e del direttore generale dell’istituto di credito di Roscigno, Michele Albanese. Una iniziativa sicuramente da incorniciare, quella messa in piedi dalla “Monte Pruno”, tesa a fornire una serie di servizi e prodotti agli emigrati con l’obiettivo di trasformare il fenomeno legato all’emigrazione in fattore di sviluppo dei territori di appartenenza. Tante, infatti, le iniziative ed i servizi che vengono concessi ai titolari della “Carta degli Italiani all’estero”, fra cui contribuire allo sviluppo di una rete per scambi culturali e scientifici tra siti internet, Università, associazioni, Fondazioni, istituzioni ed enti, attivazione di scambi di esperienze fra giovani e studenti, organizzare attività di formazione, borse di studio e premi per ricerche ed attività e, soprattutto, la possibilità di essere sostenuti, con aiuti di vario tipo, con il contributo dell’Asmef. “Con questa iniziativa la banca diretta da Michele Albanese ha dimostrato e dimostra di avere una marcia in più, sia in termini progettuali che in termini di innovazione- ha detto il presidente dell’ASMEF salvo Iavarone – Una banca che riesce ad intercettare le esigenze anche di persone che stanno al di là degli oceani, che ha a cuore in maniera così forte, che mette a disposizione d un circuito così importante come l’emigrazione, vuole dire veramente che è una banca diversa dalle altre, una banca che oltre ad avere idee concrete di sviluppo economico e finanziario, ha anche un cuore ed un’anima”. Anche per il console italiano in Canada, Gianni Bardini  “oggi è stata scritta una bella pagina nel rapporto tra la madrepatria e gli italiani che vivono all’estero”. Soddisfatto, ovviamente, anche per la grande accoglienza ricevuta a Toronto, il direttore Albanese. “Ai nostri emigranti dobbiamo moltissimo – dice- e ciò che noi abbiamo fatto è soltanto una goccia nel mare della gratitudine che si deve a queste persone. Per noi della Monte Pruno è un dovere facilitare la vita a queste persone che hanno bisogno della loro terra come noi abbiamo bisogno della loro intelligenza, della loro operosità, delle loro competenze e, soprattutto, del loro amore verso i loro territori d’origine”

La “Carta degli Italiani all’Estero” verrà presentata anche a Montrèal, il prossimo 16 ottobre.

 

Sala Consilina: arrestato un 51enne, aveva 40 grammi di cocaina in tasca

Vincenzo di santo • 15 ottobre 2011 08:16

Ieri nel tardo pomeriggio i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sala Consilina, nel corso di un servizio antidroga effettuato in collaborazione con il nucleo cinofili di Pontecagnano Faiano, hanno arrestato, Luigi Rotondo, 51 anni, originario di Pagani per detenzione ai fini di spaccio di cocaina.
L’uomo era davanti ad un bar, nel centro salese, a bordo di una Renault Megane. Visto il suo atteggiamento sospetto, i militari grazie anche al fiuto del pastore tedesco in forza al nucleo di Pontecagnano, hanno perquisito l’uomo che veniva trovato in possesso di circa 40 grammi di cocaina che aveva abilmente nascosto nel giubbino che indossava.
Gli investigatori, inoltre, eseguivano una perquisizione all’interno del bar ove l’uomo aveva detto che si era fermato per consumare un caffe e, occultata dietro una porta, hanno trovato una bottiglia in vetro con all’interno 4 grammi di marijuana.
Il titolare del bar, P.F., di anni 24, di Sala Consilina è stato segnalato alla prefettura di Salerno per detenzione ai fini dell’uso personale di sostanze stupefacenti.
Il Rotondo, invece, dopo le formalità di rito veniva condotto presso il carcere di Sala Consilina a disposizione della locale procura della Repubblica.

 

Vibonati, rubano pigne dalla pineta comunale. Denunciati due algerini

Vincenzo di santo • 17 ottobre 2011 13:44

La squadra del maresciallo Gagliardo, a conclusione di una attività di indagine, ha denunciato due cittadini di nazionalità Algerina, di 46 e 38 anni, residenti a Capaccio perché responsabili del reato di furto aggravato.

Nella circostanza, i carabinieri di Vibonati, hanno accertato che gli stessi, all’interno della pineta comunale di Vibonati, al fine di trarne un ingiusto profitto, utilizzando attrezzi da taglio, avevano illecitamente raccolto circa 260 kg di pigne, fatte cadere dagli alberi, per un valore commerciale di circa 80,00 Euro.

La refurtiva veniva riconsegnata all’avente diritto, mentre gli attrezzi da taglio venivano sottoposti a sequestro. I predetti sono inoltre stati segnalati al questore di Salerno per l’adozione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Vibonati.

 

Marina di Camerota, sequestrata un’opera destinata a locale commerciale

Vincenzo di santo • 17 ottobre 2011 13:49

Gli uomini del maresciallo Massimo Di Franco hanno denunciato, per costruzione abusiva ed alterazione delle bellezze naturali e realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale, E.C. ed N.A., di 57 e 50 anni, di Roccadaspide.

I carabinieri della locale stazione hanno accertato che gli stessi, a Marina di Camerota, precisamente in località “Sirene”, in assenza del permesso a costruire, avevano realizzato un manufatto adibito a locale commerciale con copertura ad una falda per una volumetria di 111,32 mc ed una superficie di 34,05 mq, nonché una cella frigorifera stabile e permanente, con relativi allacci elettrici, con una volumetria di 52, 56 mc, per un valore complessivo di 180.000,00 Euro.

I manufatti sono stati sottoposti a sequestro.

 

BCC Monte Pruno : “In Canada Missione riuscita”. Presentata la “Carta degli italiani all’estero”

editing Vincenzo di santo • 18 ottobre 2011 11:24

Missione riuscita. C’è soddisfazione negli ambienti della BCC Monte Pruno di Roscigno e Laurino all’indomani della trasferta in Canada dove, a Toronto prima ed a Montreal dopo, è stata presentata la “Carta degli italiani all’estero”.
Una iniziativa accolta con grande entusiasmo tra gli emigrati in Canada che ha rappresentato, soprattutto per chi è partito dal Cilento, dagli Alburni, dal Vallo di Diano e dal sud della provincia di Salerno in generale, una sorta di riscatto che ha suscitato ammirazione e consensi tra gli stessi rappresentanti istituzionali all’estero.
Accolta infatti con tutti gli onori anche dal console generale in Canada Giulio Picheca, la delegazione della Monte Pruno, guidata dal direttore generale Michele Albanese e dal vice presidente vicario Antonio Ciniello, è stata invitata a partecipare a meeting ed a convegni che hanno suscitato legittimo orgoglio tra i nostri emigrati in Canada.
Tantissimi i rappresentanti dei nostri connazionali all’estero che hanno voluto esprimere plauso pieno e sentito per l’innovativo servizio della carta, tra cui Giovanna Giordano Presidente Comites di Montreal che ha fatto anche gli onori di casa, Andrea Gianvenuti portavoce del Console Generale Italiano Giulio Picheca, Anna Maria Maturi, Componente Consulta Emigrazione Regione Campania, Donato Caivano Componente Consulta Emigrazione Regione Basilicata e Lucio Casale Presidente delle Associazioni della Campania. Apprezzamenti lusinghieri per l’iniziativa assunta dalla Monte Pruno sono giunti anche dal presidente dell’ASMEF (Associazione Mezzogiorno e Futuro) Salvo Iavarone che, insieme al suo staff, ha lavorato intensamente, con grande professionalita’, affinché il progetto si realizzasse.
“Una iniziativa il cui successo è andato ben oltre le nostre aspettative- dice il direttore generale della BCC Monte Pruno Michele Albanese – Non ci resta che essere grati a tutte le autorità ed ai rappresentanti istituzionali che ci hanno accolto con grande attenzione e, soprattutto, a tutte quelle persone che hanno percepito, attraverso questa nostra iniziativa, la possibilità di intessere legami sempre più forti con la loro terra d’origine.
Noi dobbiamo tanto ai nostri emigrati, che non chiedono altro di essere degnati di un po’ di attenzione. Grazie all’ASMEF ed al consolato italiano in Canada questa iniziativa è stata resa possibile, impegnando la nostra banca a tenere sempre un occhio rivolto a tutti i nostri emigranti che rappresentano la nostra memoria, la nostra cultura, il nostro vanto ed il nostro orgoglio, in qualsiasi parte del mondo essi si trovino

 

Sabato dalle 9 alle 17 chiusa al traffico il tratto A/3 SA/RC direzione sud Padula-Lagonegro

Editing Vincenzo di santo • 20 ottobre 2011 22:52

Sabato 22 ottobre, dalle ore 9 alle 17, sarà chiuso al traffico, solo in direzione sud, il tratto dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Padula/Buonabitacolo (Salerno) e Lagonegro Nord (Potenza), dal km 103,800 al km 123,300. Lo ha reso noto l’Anas spiegando che “il provvedimento si rende necessario per eseguire il montaggio delle velette del nuovo cavalcavia autostradale ‘Cerreta’ al km 110,100, nell’ambito dei lavori di realizzazione della nuova autostrada.

Nelle ore di chiusura i veicoli leggeri diretti a Reggio Calabria potranno usufruire del percorso alternativo della ex strada statale 19 e della statale 585, con uscita allo svincolo di Padula/Buonabitacolo e rientro in A3 allo svincolo di Lagonegro Nord”

 

Monte San Giacomo: Arrivano le lampade a led ad illuminare il cimitero

editing Vincenzo di santo • 21 ottobre 2011 10:27

Il cimitero di Monte San Giacomo illuminato mediante l’installazione di lampade votive a led. Il nuovo sistema di illuminazione ha sostituito le tradizionali lampade ad incandescenza. Si tratta di una iniziativa a costo zero per le casse comunali del piccolo centro montano del Vallo di Diano. Difatti, l’amministrazione comunale ha aderito a “VotivA+”, iniziativa progettuale che rientra nell’ambito del programma di incentivazione statale per l’incremento dell’efficienza energetica, programma attuato in base a un decreto ministeriale e che rende l’operazione gratuita per le amministrazioni comunali che vi aderiscono. Con l’attivazione del nuovo sistema di lampade votive a led, il comune di Monte San Giacomo (che ha aderito a “VotivA+”, iniziativa progettuale che rientra nell’ambito del programma di incentivazione statale per l’incremento dell’efficienza energetica), otterrà un notevole risparmio economico sia per la riduzione dei consumi di energia elettrica sia per la diminuzione degli interventi manutentivi visto che le lampade a led hanno una durata nel tempo maggiore rispetto a quella delle tradizionali lampade ad incandescenza.

 

Il partito socialista chiede le dimissioni di Cirielli

Editing Vincenzo di santo • 24 ottobre 2011 14:42

La Corte Costituzionale, con una doppia decisione, ha bocciato sia l’iniziativa politica che la posizione personale del presidente della provincia di Salerno. Con la prima ha dichiarato non ammissibile il referendum sulla creazione della nuova regione “Principe Arechi”.

La presidenza Cirielli finora si è distinta solo per la pervicacia manifestata in favore della nuova regione, iniziativa di più che dubbia valenza istituzionale e politica, oggi acclarata essere senza basi giuridiche. Sarebbe più utile concentrare gli sforzi – e mettere in campo idee, nel caso ci siano – per ragionare sul territorio, organizzare ambiti di sviluppo cui coerentemente assegnare le risorse, dare una mano a settori che stanno per essere espunti dal mondo del lavoro.

La Corte Costituzionale, pronunciandosi sul Sindaco di Catania Scopelliti, ha dichiarato la incostituzionalità di alcune norme che non prevedevano l’incompatibilità tra la carica di Sindaco e quella di parlamentare.

Invero, la decisione – pur essendo limitata ai Sindaci dei comuni superiori ai 20.000 abitanti – per i principi espressi deve essere ritenuta applicabile anche ai presidenti delle province.

Per l’effetto, la posizione di Cirielli – che riveste la carica di deputato al parlamento – è incompatibile con la carica di presidente della Provincia. Ci auguriamo che, da uomo dell’Arma e da persona che ha sempre dichiarato di voler porre al primo posto il principio della legalità, vorrà porre rimedio alla sua situazione.

Suggeriamo e chiediamo a tutti i consiglieri di opposizione di richiedere la convocazione del consiglio provinciale con l’o.d.g. la dichiarazione di incompatibilità del presidente Cirielli.

 

Nasce il progetto “I Lidi del Parco”

Editing Vincenzo di santo • 25 ottobre 2011 14:19

Il progetto “I Lidi del Parco”, promosso dall’associazione balneari “Marina di Camerota”, in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e la Fiba-Confesercenti Cilento, si apre al territorio. Giovedì pomeriggio alle 16,30 presso l’aula consiliare del comune di Vallo della Lucania si terrà la presentazione del progetto di promozione di un marchio di qualità ambientale per le imprese del settore balneare. Il decalogo per il riconoscimento del marchio fu presentato il 30 Giugno scorso presso la Camera di Commercio di Salerno, in occasione della firma ufficiale del protocollo d’intesa tra la CAB e il Parco Nazionale.

Giovedì pomeriggio il progetto sarà presentato al territorio. Infatti è prevista oltre alla presenza dei rappresentanti di categoria e del Presidente dell’ Ente Parco, anche quella dei sindaci dei comuni della costa del Parco e degli imprenditori del settore.

“L’appuntamento – spiega il presidente della CAB, Raffaele Esposito – è di grande importanza perché finalmente presenteremo al territorio questa progettualità, che parte da Camerota, ma che evidentemente punta a diventare di respiro territoriale – . Puntare sulla tipicità delle attività balneari che operano nel Parco a nostro avviso è fondamentale anche per quel che concerne le aste del 2015”

“L’incontro –aggiunge Il presidente della FIBA Cilento,Ciro Troccoli-sarà occasione,vista presenza di dirigenti nazionali della nostra associazione di categoria,per discutere del futuro delle concessioni demaniali marittime in riferimento alla applicazione della direttiva Bolkestein, che rischia di cancellare in un solo colpo migliaia di imprese del settore balneare”.

All’incontro interverranno il sindaco di Vallo della Lucania, Antonio Aloia, il sindaco di Camerota, Domenico Bortone, il presidente dell’associazione balneari, Raffaele Esposito, il presidente della Fiba Confesercenti-Cilento, Ciro Troccoli, il direttore nazionale della Fiba, Tullio Galli, il vicepresidente nazionale della Fiba, Vincenzo Farina, e concluderà il presidente dell’ente Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano.

 

Denunciate 9 persone per costruzione abusiva a Celle di Bulgheria, Torre Orsaia e San Giovanni a Piro

Vincenzo di santo • 26 ottobre 2011 14:27

I carabinieri della compagnia di Sapri, agli ordini del tenente Emanuele Tamorri, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio e dei reati contro il patrimonio, a Celle di Bulgheria e a San Giovanni a Piro, hanno denunciato otto persone, per il reati di illeciti edilizi ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione.

Gli investigatori hanno accertato che tre di questi, a Torre Orsaia alla località “Gliastri”, a vario titolo, in totale difformità dal permesso a costruire, avevano realizzato un manufatto edile, uso abitativo, per una volumetria complessiva di circa cinquanta mc ed un valore complessivo di circa settantamila Euro, sottoposto a sequestro.

Mentre gli altri cinque, a vario titolo, ed in assenza del permesso a costruire, avevano realizzato alla località “Marcaneto e Spineto” di San Giovanni a Piro , tre manufatti edili, uso abitativo, per una volumetria complessiva di circa duecentotrenta mc ed un valore complessivo di circa trecentosettantamila Euro.

 

Roccadaspide. Al via un progetto di educazione alla legalità

Vincenzo di santo • 26 ottobre 2011 14:15

Data la grande partecipazione e il successo della precedente edizione, quest’anno Roccadaspide aderisce nuovamente al progetto di formazione denominato “Educazione alla legalità, sicurezza e giustizia sociale”, che coinvolgerà gli alunni della scuola media Dante Alighieri, del Liceo scientifico e dell’Istituto Tecnico.

Il progetto, infatti, è rivolto agli studenti delle classi III delle scuole medie inferiori e del biennio delle scuole superiori: in programma cinque incontri che si terranno il 24 novembre: il 1°, il 10, il 16 e il 19 dicembre nella palestra del liceo scientifico.

Durante gli appuntamenti i relatori incontreranno gli allievi per affrontare le problematiche connesse all’illegalità diffusa nei nostri territori. La giunta comunale ha accolto con favore il progetto promosso da Sante Massimo Lamonaca, esperto in criminologia clinica e giudice onorario presso il tribunale di sorveglianza di Salerno, contribuendo anche alle spese necessarie per la sua realizzazione, consapevole dell’importanza dell’iniziativa.

“Un progetto molto utile – afferma il sindaco, Girolamo Auricchio – che ha un obiettivo ambizioso, quello cioè di sensibilizzare i ragazzi nei confronti del concetto di legalità, e in più apre la strada ad altre iniziative mirate a inculcare nei giovani il rispetto degli altri”.

Il 24 novembre l’appuntamento è alle 10: in programma testimonianze e confronto con giovani in trattamento presso il centro di accoglienza, recupero e reinserimento Verso la vita di San Patrignano. Il tema dell’incontro sarà “Adolescenza e tossicodipendenza: l’informazione tra stereotipi e fantasie collettive”; durante il dibattito sarà anche mostrato un video.

In programma i saluti del sindaco Auricchio, dell’assessore alle politiche giovanili Paolo Antico, e dei dirigenti scolastici degli istituti. In seguito il progetto sarà presentato nello specifico dal dottor Sante Massimo Lamonaca. Interverrà Mimmo Santoro, dell’associazione onlus Verso la vita del gruppo San Patrignano. Il tema dell’incontro del 1° dicembre sarà “Disagio e prevenzione alle disfunzioni sociali” con Angelo Coscia, animatore di strada della Comunità Emmanuel.

L’incontro del 10 dicembre avrà come tema “I pericoli di internet” con Mario Corso, esperto informatico. All’incontro del 16 dicembre prenderanno parte Rosamaria Caleca e Anna Garofalo: ci sarà l’incontro con i detenuti presso l’ICATT di Eboli: tema dell’incontro sarà “Persone a rischio e strategie di intervento: come costruire una relazione d’aiuto”. Infine l’incontro del 19 dicembre vedrà la partecipazione della Guardia di Finanza, con la presenza di unità cinofile: avrà luogo la dimostrazione di un intervento repressivo sulle sostanza stupefacenti o psicotrope. Tutti gli incontri saranno coordinati da Lamonaca.

 

Approvato a Castellabate il progetto per la riqualificazione del muro di recinzione di Villa Matarazzo

Vincenzo di santo • 26 ottobre 2011 14:10

La giunta comunale di Castellabate, guidata dal sindaco Costabile Spinelli, ha approvato il progetto per i lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione del tratto finale del muro di recinzione di villa Matarazzo. Il muro, alto alcuni metri, al momento impedisce a chi si trova all’esterno, sul corso Matarazzo o in Piazza Padre Pio, di vedere la villa, che sorge proprio nel cuore della frazione Santa Maria.

Dal 2007, in base ad una convenzione stipulata tra il comune di Castellabate e il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, al comune è affidata la gestione di parte della villa e delle pertinenze, e in particolare, per quanto riguarda le pertinenze, l’area parcheggio e l’area prossima al Corso Matarazzo.

Attualmente queste aree sono delimitate dall’alto muro di recinzione. Di qui la scelta di effettuare un intervento volto a migliorare il contesto urbano del tratto iniziale di corso Matarazzo puntando alla riqualificazione e valorizzazione delle opere di recinzione del Parco e della Villa. L’importo complessivo dei lavori in progetto ammonta a circa 65 mila euro.

«I lavori di Villa Matarazzo rientrano in un più ampio progetto di riqualificazione degli spazi urbani. – spiega il sindaco Costabile Spinelli – La Villa rappresenta assieme al castello uno dei luoghi in cui si svolge l’attività culturale del nostro Comune. L’abbattimento del muro, che sarà sostituito da una ringhiera, consentendo di ammirare la villa dall’esterno, permetterà di abbellire lo spazio urbano compreso tra la villa, Corso Matarazzo e piazza Padre Pio e di restituire questo spazio alla cittadinanza, anche in vista della futura riqualificazione del parco che circonda la villa».

 

San Giovanni a Piro. Denunciato 40enne: vendeva illecitamente cd musicali

Editing Vincenzo di santo • 26 ottobre 2011 14:05

Oggi a San Giovanni a Piro gli uomini del maresciallo Roberto Ricotta hanno denunciato un 40enne napoletano che vendeva CD musicali contraffatti e di illecita provenienza.

La squadra ha accertato che l’uomo, in forma ambulante, stava vendendo 44 supporti informatici musicali e video, risultati poi abusivamente riprodotti e di illecita provenienza, che venivano posti sotto sequestro.

 

Capaccio, oggi l’incontro per discutere sull’ecomafia regionale

Vincenzo di santo • 28 ottobre 2011 14:29

Con 1100 illeciti ambientali accertati la provincia di Salerno è la quinta provincia italiana per l’ecomafia. Secondo i dati di legambiente si viaggia alla media di tre reati al giorno.

Nel ciclo dei rifiuti in provincia di Salerno sono 169 infrazioni accertate, 275 persone denunciate o arrestate e 67 sequestri effettuati, mentre nel ciclo del cemento la provincia di Salerno è la terza provincia d’Italia con 297 infrazioni, 460 persone denunciate e 102 sequestri effettuati.

Di ecomafia regionale si parla oggi 28 ottobre ore 18,00 presso l’hotel Savoy Beach Paestum in un incontro organizzato da legambiente con la presenza di Michele Buonomo, presidente di legambiente Campania; Franco Roberti, procuratore capo della Repubblica di Salerno; Stefano Caldoro, governatore della regione Campania; Antonio Fasolino, assessore provinciale all’ambiente, Gerardo Calabrese, assessore all’ambiente del comune di Salerno, Annunziato Vardè, Commissario individuazione impianti rifiuti per le province di Napoli e Salerno.

 

Agropoli, Centro Informagiovani: opportunità per le idee imprenditoriali giovanili

Vincenzo di santo • 28 ottobre 2011 14:21

Nuove opportunità per i giovani agropolesi e del distretto 58 che hanno un’idea imprenditoriale e che vogliono sviluppare un’impresa. Il Centro Informagiovani  del comune di Agropoli fa “rete” per accedere ai finanziamenti europei insieme alla Sicilia – e precisamente, al comune di Roccalumera (Me), al comune di Olbia – e al comune di Battipaglia.

L’iniziativa si sta concretizzando attraverso un seminario finalizzato allo sviluppo della creazione d’impresa. Il progetto “Fare è…..un’impresa” vuole sviluppare la cultura e l’imprenditorialità giovanile. Tra gli obiettivi quello di suscitare interesse verso un’idea di impresa accompagnando i giovani partecipanti con un percorso motivazionale ed esperienziale con il coinvolgimento dei decisori politici.

Dalla partecipazione al seminario di informazione e formazione al dialogo strutturato europeo organizzato dall’agenzia Nazionale per i giovani, il centro Informagiovani  ha intercettato la possibilità di finanziamenti europei e ha concretizzato una proposta progettuale di possibili sbocchi professionali.

 

Intesa strategica tra la camera di commercio e l’aeroporto di Salerno

Vincenzo di santo • 04 novembre 2011 15:18

«Esprimo soddisfazione per l’intesa strategica sulle problematiche del territorio raggiunta con la camera di commercio, naturale interfaccia dell’Ente territoriale e rappresentante delle categorie produttive». Lo dichiara Edmondo Cirielli presidente della provincia di Salerno, al termine di un incontro a palazzo Sant’Agostino sull’aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi.

«E’ stato valutato come strategico lo sviluppo dell’aeroporto di Salerno – spiega Cirielli – e si è deciso di confermare l’accordo con Alitalia, la cui presenza è fondamentale, ma va rimodulata secondo i risultati di quest’anno e delle possibilità economiche della Provincia e della Camera di Commercio».

«Ovviamente – conclude Cirielli – si continuerà ad agire sulla Regione e il Governo nazionale affinché gli importanti finanziamenti promessi per rilanciare lo scalo siano stanziati tempestivamente».

 

A Capaccio parte la raccolta differenziata anche alle utenze rurali

Vincenzo di santo • 04 novembre 2011 15:07

Si è conclusa la campagna informativa rivolta alle utenze rurali di Capaccio Paestum per l’estensione del servizio di raccolta differenziata, divulgata dal Comune e dalla società Sarim. Da un sondaggio curato dal personale addetto, infatti, è emerso che la totalità delle famiglie intervistate presso le utenze rurali è soddisfatta che la raccolta differenziata porta a porta sarà espletato anche nelle loro località, e che molte persone già effettuano il compostaggio domestico senza alcun problema.

“Tutto ciò mi fa ben sperare che presto saranno raggiunti risultati di rilievo ancora maggiore in campo ambientale – commenta il sindaco, Pasquale Marino – aumentare la percentuale di raccolta differenziata non è soltanto un pregio di cui vantarsi, ma è un oggettivo aiuto al territorio ed ai cittadini, un modo per migliorare la qualità della vita”.

Al contempo, non sono state trascurate le utenze che già sono raggiunte dal servizio porta a porta: infatti, sabato scorso è iniziata una nuova campagna informativa itinerante. La Sarim, azienda incaricata del servizio, infatti, ha allestito un furgone ed uno stand, rigorosamente in cartone riciclato, che girerà nei maggiori luoghi di aggregazione del territorio capaccese, sia per informare la cittadinanza sia per eliminare dubbi sui materiali riciclabili e non. Verranno distribuiti anche degli interessanti gadget, uno shopper per potere andare a fare la spesa senza utilizzare sacchetti di plastica e ci sarà anche uno slogan che invoglierà a scegliere il “lato verde” della vita.

“Vorrei invitare tutti gli amici concittadini a rispettare le modalità e gli orari di conferimento – aggiunge Marino – in modo tale che non si creino più quelle discariche che siamo abituati a vedere appena fuori dai centri abitatati. Un miglioramento complessivo della raccolta differenziata equivarrà ad un miglioramento della vita di ogni singolo cittadino. Il 15 novembre prossimo, giorno d’inizio del porta a porta su tutto il perimetro comunale, saranno eliminati tutti i cassonetti dalle strade di Capaccio, ed al loro posto metteremo del terriccio che sarà piantato con dei fiori, perché non vogliamo più vedere rifiuti abbandonati”.

 

La Provincia chiede al governo lo stato di emergenza per i comuni di Buccino e San Gregorio Magno

Vincenzo di santo • 05 novembre 2011 07:49

La giunta provinciale, su proposta di Antonio Fasolino, ha deliberato di chiedere alla presidenza del consiglio dei ministri – Dipartimento della Protezione Civile, per il tramite della regione Campania, di attuare tutte le procedure per la determinazione dello stato di emergenza a seguito dei nubifragi abbattutisi il 7 ottobre scorso nei comuni di Buccino e San Gregorio Magno. I danni (stimati in 28 milioni di euro) causati dall’alluvione di venerdì 7 Ottobre in località Teglia, sono spalmati su un’azione a tutto campo che prevede in primis il ripristino degli alvei dei valloni, i lavori per far fronte alle strade comunali dissestate, il ristoro per le aziende colpite, e lo spietramento delle zone dove si sono accumulati i detriti. Sull’evento alluvionale che ha colpito Località Teglia, è intervenuto anche Francesco Peduto, presidente dell’ordine dei geologi della Campania: «Quell’area era già conosciuta per rischio idrogeologico perché già nel passato è stata sede di eventi simili». La storia dei disastri ambientali infatti rimanda al 1929, anno in cui, un’alluvione colpì proprio la stessa zona. Perduto, ancora un volta, ribatte sulla necessità di considerare il dissesto idrogeologico «una priorità nazionale»con l’attivazione di una «protezione civile attiva soprattutto nei tempi di pace». A valle e lungo tutto il versante. A distanza di un mese dall’ondata di fango e detriti che dalla montagna si è riversata in paese, restano ancora una cinquantina di ordinanze di sgombero non revocate. Ancora non si può dare tranquillità e sicurezza alle duecento persone che hanno dovuto fronteggiare la piena del vallone Forcina.

 

Scossa di terremoto nel Vallo di Diano magnitudo 2.4

editing Vincenzo di santo • 07 novembre 2011 11:59

UN TERREMOTO DI MAGNITUDO 2.4 È AVVENUTO IERI ALLE ORE 21:38:54  DEL GIORNO 06 NOVEMBRE 2011. IL TERREMOTO, AVVENUTO AD UNA PROFONDITÀ DI 8.8 KM,  È STATO LOCALIZZATO DALLA RETE SISMICA NAZIONALE DELL’INGV NEL DISTRETTO SISMICO: Monti Alburni.

I comuni, nei dintorni del Vallo di Diano, in cui si è avvertita la scossa sono Auletta, Buccino, Pertosa, Caggiano e Salvitelle. Avvertita anche in alcuni comuni del potentino ai confini con la Campania.

 

Casal Velino: Avviata la petizione contro il rifacimento di piazza Marconi

editing Vincenzo di santo • 07 novembre 2011 11:53

E’ Iniziata ieri  a Marina di Casal Velino la raccolta di firme per chiedere all’amministrazione comunale di sospendere il progetto definitivo di riqualificazione di piazza Marconi. Nonostante il maltempo, sono state trecento le sottoscrizioni raccolte tra cittadini e frequentatori della località balneare. L’iniziativa dell’associazione “Obiettivo Comune” nasce con la finalità di preservare il luogo-simbolo di Casal Velino Marina e di attivarsi per una sua diversa valorizzazione, di contro a un progetto che ne altera in modo irreversibile l’estetica e la funzione storica di spazio di aggregazione per la comunità.

La mobilitazione corre anche sulla rete. Centosettanta persone, tra residenti che studiano o lavorano fuori regione e turisti, hanno già firmato la petizione sul sito http://www.petizionionline.it.  E in duecento hanno dato il loro sostegno al gruppo Facebook  “Giù le mani da piazza Marconi”, dove sono state postate le immagini (rendering) del progetto.

La raccolta firme proseguirà nel prossimo fine settimana.

 

CAPACCIO: La stampa estera premia “le strade della mozzarella” quale miglior iniziativa di marketing turistico dell’anno

editing Vincenzo di santo • 07 novembre 2011 11:42

Il 16 novembre prossimo, presso la città del Gusto in Via Enrico Fermi a Roma, Barbara Guerra, ideatrice dell’itinerario turistico e della convention enogastronomica denominate “Le Strade della Mozzarella”, insieme ai rappresentanti del comune di Capaccio Paestum e dell’istituzione Poseidonia, soggetti finanziatori del progetto, riceveranno, da parte del gruppo del gusto dell’associazione della stampa Estera in Italia, l’annuale premio dedicato alla migliore iniziativa italiana nel campo del marketing territoriale. Contestualmente, è arrivato anche un altro riconoscimento per il territorio: come prodotto dell’anno, i corrispondenti esteri hanno scelto i fichi del Cilento dell’azienda Santo Miele di Prignano.

“Certifichiamo oggi il raggiungimento di un importante obiettivo che ci eravamo prefissi – spiega  Barbara Guerra, consulente per il marketing e la promozione turistica del comune di Capaccio Paestum –  ovvero quello di aver posto all’attenzione internazionale l’unicità del nostro territorio e delle nostre aziende avendo posto l’accento sulla qualità e l’autenticità dell’accoglienza. Questo successo va ascritto alla lungimiranza e alla caparbietà dell’attuale amministrazione comunale che ha creduto con forza nei progetti di marketing del territorio, nonché agli imprenditori che hanno sostenuto questa iniziativa promozionale”. 
Grande la soddisfazione per i delegati al turismo del comune, in particolare Carmine Caramante e Raffaele Barlotti, consiglieri comunali di Capaccio Paestum: “Questi riconoscimenti sono la testimonianza del grande lavoro che stiamo facendo, una strada nuova che abbiamo imboccato da due anni, diversa, in totale discontinuità con i decenni passati. L’aver investito molto nel marketing del territorio, con la partecipazione ad eventi nazionali ed internazionali, con pubblicità su prestigiose testate e media, con contatti personali con grandi giornalisti, opinion leader, testimonial e blogger, è stato il nostro tratto distintivo, che comincia a dare risultati concreti in termini di posizionamento e nell’immagine turistica di Capaccio Paestum”.  
Queste le motivazioni del premio, espresse dal presidente del gruppo del gusto, Alfredo Tesio, che insieme a 25 corrispondenti delle più importanti testate estere in Italia, lo scorso luglio, è stato ospite a Paestum e nel Cilento per un importante educational tour: “Per i corrispondenti esteri non è facile trovare argomenti, al di fuori della politica, per poter scrivere dell’Italia. Paestum con la sua storia, con il suo impatto culturale, il paesaggio e il gusto infinito della mozzarella di bufala ci ha offerto quella visione dell’Italia che il nostro pubblico si aspetta. Non idealizzata o illusoria ma vera e piena di certezze. Per queste ragioni, quest’iniziativa ha ricevuto il Premio del Gruppo del Gusto della Stampa Estera in Italia per il 2011. Allo stesso modo, i fichi bianchi del Cilento hanno commosso i giornalisti stranieri, che non si aspettavano che da una materia prima così umile, ma piena di dignità, si potessero ricavare dei prodotti raffinati e di alta qualità. Ed è questa la semplice ragione per cui l’Azienda Santo Miele ha avuto il nostro premio per la produzione 2011”.

 

Crisi economica: gli imprenditori del Vallo di Diano lanciano un appello

editing Vincenzo di santo • 09 novembre 2011 10:55

La crisi attuale ha un forte impatto sul valdiano,  Di Brizzi, presidente dell’ “Associazione Imprenditori Vallo di Diano” invia un comunicato in cui chiede l’intervento delle istituzioni l’AIV, ha ritenuto importante, incontrare i più autorevoli  rappresentanti istituzionali, per sollevare l’attenzione anche sul territorio del Cilento e Vallo di Diano.
Stiamo vivendo un momento delicato che vede la nostra economia gravata da una profonda crisi. In questa situazione è necessario sollecitare l’intervento delle istituzioni e delle parti sociali affinchè, insieme a tutti noi, si possa giungere ad attivare nuove sinergie per l’occupazione e lo sviluppo della Campania. E’ quanto affermato dal presidente dell’ “Associazione Imprenditori Vallo di Diano – Valentino Di Brizzi  –  che ha aggiunto che in quest’ottica l’AIV ha ritenuto importante incontrare i più autorevoli  rappresentanti istituzionali, sia per sollevare l’attenzione anche sul territorio del Cilento e Vallo di Diano, sia per ascoltare le proposte concrete che le istituzioni intendono porre in essere per ovviare a questo difficile momento per l’occupazione.
Durante l’incontro di venerdì 11 novembre p.v. parleremo – afferma Di Brizzi – di politiche per l’occupazione  e  delle  misure  e  dei  percorsi  che  si  pensa  di  attuare  contro  il  dilagante fenomeno della disoccupazione che raggiunge in Campania, ma anche nel nostro territorio, livelli  davvero pericolosi.  Da  anni lamentiamo l’assenza  di politiche che siano in  grado di evitare la fuga delle nostre intelligenze. Di politiche che consentano alle nuove generazioni di poter  pretendere  un   futuro  lavorativo  all’altezza  della  loro  preparazione  e  delle  loro aspettative.
Da  imprenditori  –  continua  Di  Brizzi  –  siamo  consapevoli  che  il  fattore  produttivo  che maggiormente ci consente di giungere ad elevati livelli di competitività è il capitale umano. Per  questo ci aspettiamo che incentivi all’occupazione, investimenti mirati sulla formazione, snellimento delle procedure burocratiche siano tra i primi obiettivi da perseguire.
Siamo consapevoli, però, – conclude Di Brizzi – che le politiche per l’occupazione non possono essere  attuate senza serie politiche di sviluppo. E lo sviluppo passa, necessariamente, per le infrastrutture, la cui assenza genera minore competitività.

 

Roccadaspide, approvati due progetti che riguardano il liceo Parmenide e l’istituto tecnico

Vincenzo di santo • 09 novembre 2011 14:31

 

Su proposta del dirigente dell’istituto di istruzione superiore, Mario Briscione, e dell’assessore alla cultura, il Comune di Roccadaspide ha approvato l’istituzione dell’indirizzo “scienze applicate” in una delle due sezioni del liceo scientifico Parmenide, impegnandosi ad inviare formale richiesta alla Regione Campania. La scelta dell’istituto è dettata dal risultato di un’indagine fra le famiglie degli studenti, che sostengono la necessità di iniziative che facilitino l’accesso ai percorsi di studio.

Inoltre il Comune, retto da Girolamo Auricchio, ha approvato un altro progetto proposto dal professore Briscione, riguardante l’istituto tecnico industriale; si tratta del progetto sirio, un corso serale finalizzato ad offrire un’opportunità di formazione agli adulti e ai giovani privi di una professionalità adeguata all’inserimento nel mercato lavorativo. Il progetto Sirio mira a qualificare giovani e adulti privi di professionalità e consentire la riconversione professionale di adulti già inseriti in ambito lavorativo che vogliono rivedere la propria identità professionale.

I due progetti sono stati concepiti ed approvati in considerazione dell’importanza che rivestono i due istituti superiori di Roccadaspide, a cui fa riferimento un vasto bacino d’utenza. Peraltro quello di  Roccadaspide è uno dei licei più prestigiosi della provincia di Salerno, istituito nel 1959, consolidato da un liceo scientifico e da un corso di liceo linguistico.

Si tratta di due progetti importanti – afferma Girolamo Auricchio, sindaco di Roccadaspide –  ai quali l’amministrazione comunale ha risposto prontamente, nella consapevolezza della validità delle iniziative proposte, ma anche in considerazione dell’amicizia che lega l’istituzione comunale e quella scolastica, e, non da ultimo, per la nostra volontà di offrire all’utenza cittadina e a quella delle aree limitrofi, servizi sempre più qualificati

 

Studenti di Blieskastel in visita a Castellabate

Vincenzo di santo • 09 novembre 2011 14:15

Quattro studenti di Blieskastel sono stati in visita a Castellabate. Gli studenti quindicenni, giunti in Italia domenica scorsa con un docente e un’accompagnatrice, sono stati ospitati da alcune famiglie.

Oltre a visitare il territorio, sono stati anche in alcune scuole del territorio e hanno partecipato ad alcune lezioni per avere modo di valutare le differenze tra la loro scuola e quella italiana.

Lunedì mattina sono stati alla scuola media di Santa Maria dov’è stato proiettato un video che illustrava le bellezze del territorio, e poi a Castellabate capoluogo dove hanno assistito ad una lezione d’italiano.

Martedì si sono recati all’istituto professionale di San Marco e hanno visitato i laboratori. Hanno visitato il centro storico di Castellabate, la sua costa e la zona archeologica di Paestum.

Il sindaco, Costabile Spinelli, li ha accolti in municipio lunedì mattina. La visita rientra nell’ambito degli ormai consolidati scambi culturali tra il Comune di Blieskstel e quello di Castellabate, gemellate dal 2008. Già lo scorso settembre una delegazione di Blieskastel, con il sindaco Annelie Faber-Wegener, era stata in visita a Castellabate.

«La visita degli studenti tedeschi a Castellabate conferma lo spirito di collaborazione tra i nostri comuni e la volontà di rafforzare il legame siglato con il gemellaggio. – spiega il sindaco Costabile Spinelli – Gli studenti tedeschi sono stati ospiti di famiglie di Castellabate i cui ragazzi a loro volta sono stati in passato ospiti in famiglie di Blieskastel. Quindi non è solo uno scambio culturale, ma una possibilità concreta di conoscere vivendoli dal di dentro, usi e stili di vita dei rispettivi paesi».

 

Vibonati – Villammare. La pro loco ricorda i caduti di Nassiriya

Vincenzo di santo • 09 novembre 2011 14:53

La pro loco Villammare-Vibonati, nella ricorrenza dell’ottavo anniversario della strage compiuta ai nostri militari a Nassiriya in Iraq, organizza una manifestazione che si terrà a Vibonati sabato 12 novembre 2011 con il seguente programma:

·         Ore 10:00 Santa Messa nel Monastero di San Francesco di Paola.

·         Ore 10:50 Partenza Corteo che dal Monastero arriverà davanti alla caserma dei Carabinieri.

·         Ore 11:30 Deposizione corona d’alloro con cerimonia ufficiale di commemorazione.

All’evento saranno presenti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado dei comuni di Vibonati e Sapri.

“La pro loco continua a credere fortemente in questa ed in altre iniziative del genere, come il 25 aprile e la giornata delle Forze Armate del 4 novembre – afferma il presidente della Pro Loco, Carlo Faraco – Queste ultime, tuttavia, non è stato possibile organizzarle quest’anno in quanto non c’è stata una fattiva collaborazione da parte della varie istituzioni, nonostante l’associazione sia stata sempre disponibile nei loro confronti”.

 

Fortunato: “Accordo di programma tra enti per erosione costiera e depurazione acque reflue nel Cilento”

Vincenzo di santo • 09 novembre 2011 15:00

Si è tenuta a palazzo Sant’Agostino, presso l’aula consiliare, la riunione della VI commissione consiliare, ambiente, governo del territorio, difesa e riqualificazione delle coste, Tutela e valorizzazione delle risorse idriche ed energetiche, presieduta da Giovanni Fortunato, per discutere, insieme con i sindaci del Cilento, delle problematiche relative all’erosione della fascia costiera del litorale cilentano, alla depurazione delle acque reflue ed alla viabilità. Dai lavori è emersa la volontà di stipulare un accordo di programma condiviso tra tutti gli Enti interessati (Provincia, Parco, Comuni, Autorità di Bacino e Regione), finalizzato all’individuazione di progetti strategici per il Cilento.

Progettualità da presentare alla Regione Campania per un finanziamento di alcune opere prioritarie per il territorio cilentano, nell’ambito dei Grandi progetti. “L’accordo di programma prevede- ha sottolineato il presidente della VI Commissione Giovanni Fortunato- la partecipazione di ogni sindaco, del presidente del Parco, dell’Autorità di Bacino, alla progettualità, con l’istituzione di un organo di vigilanza e di un organo tecnico di cui faranno parte tecnici della Provincia, dei Comuni interessati, dell’Ente Parco, dell’Autorità di Bacino, dell’assessorato all’Ambiente della Regione, coordinati dalla Provincia (presidente o suo delegato) per dare il via all’iter. Si tratta di un metodo condiviso dai sindaci del Cilento, che, solo uniti, possono avere la possibilità di finanziamenti per la soluzione di atavici problemi, attraverso una proposta precisa e complessiva”.

“La costituzione di un Tavolo istituzionale- ha evidenziato l’assessore Fasolino- è una proposta intelligente per la costituzione di un accordo di programma coordinato da un’unica cabina di regia. Siamo di fronte ad emergenze da affrontare in sinergia come ambito territoriale, attraverso un accordo di programma”. “Finalmente- ha sottolineato il presidente del Parco del Cilento Troiano- il territorio del Cilento è protagonista di progetti strategici, con la possibilità di elaborare proposte per lo sviluppo complessivo dell’intero territorio, soprattutto, per quanto riguarda interventi per l’erosione costiera, la strada del Parco, il dissesto idrogeologico e l’autonomia energetica del Parco, priorità di un’area vasta che ha bisogno di finanziamenti per il suo sviluppo economico”. All’incontro hanno partecipato: i sindaci di Pisciotta, Casal Velino, Agropoli, Ispani, Camerota, Pollica, Vibonati, Centola, Ascea, San Giovanni a Piro, Santa Marina, il commissario prefettizio di Sapri, l’assessore all’Ambiente Antonio Fasolino, il dirigente di settore Giuseppe D’Acunzi, il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e degli Alburni, Amilcare Troiano, il commissario Autorità di Bacino Luigi Stefano Sorvino e dirigenti del settore Ambiente della Regione Campania.

 

Grandi progetti per la zona sud del salernitano progettualità e segnale concreto del lavoro della Provincia

editing Vincenzo di santo • 11 novembre 2011 16:30

“Ringrazio il presidente Caldoro per la candidatura, nell’elenco dei grandi progetti, di una proposta strategica della provincia di Salerno, che risponde alla necessità di contrastare il fenomeno erosivo delle coste. Una progettualità attesa da decenni ed approvata dalla commissione Europea per un importo complessivo di 70 milioni di euro. Una risposta concreta a chi critica le funzioni delle province ritenute enti inutili da cancellare”. Così, il presidente della Provincia di Salerno, alla presentazione del grande progetto “Interventi di difesa e ripascimento del litorale del golfo di Salerno”, illustrato a Palazzo Sant’Agostino.    “Si tratta di interventi relativi ad un grande ambito di riferimento – ha sottolineato Antonio Fasolino, assessore all’Ambiente e protezione civile – che faranno cambiare strategicamente il quadro al nostro territorio dando respiro al turismo”. Le opere di difesa della costa interessano l’intero arco costiero salernitano compreso tra la foce del fiume Picentino e Torre San Marco, ossia tra Pontecagnano ed Agropoli, per uno sviluppo di circa 40 km. In particolare, il grande progetto intende innescare un processo di sviluppo fondato sulla sostenibilità. Le infrastrutture progettate dalla provincia, con la messa in opera di strutture attive per la difesa della costa, hanno lo scopo di arrestare l’erosione delle spiagge con la realizzazione di 53 pennelli per una lunghezza di 7 km e 4 barriere per 3 km. Per risanare e riqualificare la fascia litoranea a sud di Salerno è stato progettato, inoltre, un intervento di rinascimento artificiale e ricostruzione delle dune su un’area di circa 31 mila metri quadrati. In questo modo si renderà la spiaggia più sicura per investimenti produttivi nelle aree costiere, che diventano attrattivi per investimenti stabili e duraturi. Un progetto, dunque, che guarda anche al rilancio in chiave turistica di un’area di grande potenzialità. Alla presentazione hanno partecipato, oltre all’assessore Fasolino: il consigliere Massimo Cariello, il responsabile del progetto Domenico Ranesi, il coordinatore della progettazione Giovanni Cannoniero.

 

VIBONATI: Incontro-dibattito del PD sul centro storico

editing Vincenzo di santo • 13 novembre 2011 15:30

Martedì prossimo 15 Novembre , alle  ore 17.30,  nell’aula consiliare  del  Comune di  Vibonati si terrà un importante incontro, organizzato dal coordinamento del partito democratico del golfo di policastro, sul tema : ” Quale futuro per il centro storico di Vibonati ? “.
Dopo di  Massimo Marcheggiani Sindaco di Vibonati, interverranno : Claudia Mucciolo,  esperta di politiche del turismo; Pietro Forte, presidente del Gal-Casacastra; Manuel Borrelli, assessore ai Lavori pubblici del comune di Vibonati; Michele Buonomo , presidente regionale di  Legambiente, e Tino Iannuzzi deputato alla camera.

Iannuzzi è il primo firmatario di una proposta di legge, approvata dalla camera dei deputati e adesso in discussione al senato,  sulla tutela e la valorizzazione dei centri storici e dei borghi antichi. La proposta prevede, in una logica fortemente innovativa, interventi integrati pubblici e privati di riqualificazione dei centri storici ; interventi, nei quali è necessario il contestuale impiego di risorse private e di finanziamenti statali, cui dovrebbero aggiungersi ulteriori fondi delle Regioni e dei Comuni.
Tali interventi, previsti nei Comuni e nelle unioni di Comuni con popolazione fino ai 5000 abitanti, comprendono il recupero e la ristrutturazione di immobili privati, la realizzazione di opere pubbliche, di infrastrutture e di servizi pubblici, il miglioramento dell’arredo e dei servizi urbani ed il consolidamento statico ed antisismico degli edifici di interesse storico. La legge mira a creare un circuito virtuoso di energie finanziarie e progettuali,  sia di soggetti pubblici sia dei proprietari di immobili privati, nonché di imprenditori ed operatori economici,  al fine di  accrescere la vivibilità, la qualità dei servizi e la capacità dei nostri centri storici di attrarre nuove e significative fette della domanda turistica. Per il primo finanziamento della proposta – che dovrà essere rapidamente approvata dal Senato – è stabilito uno stanziamento per il 2012 di 50 milioni di Euro; negli anni successivi si dovrà provvedere con apposito capitolo nella Legge di Bilancio, incrementando la quota di 50 milioni di Euro.
Si tratta di un provvedimento di straordinario significato per la Campania ed in particolare per la provincia di Salerno, cosi ricca di tantissimi piccoli Comuni (ben 108 su un totale di 158 comuni) con Centri e Borghi Storici suggestivi e attraenti, capaci di offrire : bellezze naturali, beni storici ed architettonici di pregio e di elevata vivibilità, rispetto dell’ambiente, tradizioni culturali ed enogastronomiche, esperienze di un’agricoltura e di un artigianato di qualità.

 

CAPACCIO: Il movimento Capaccio puntoeacapo attacca l’amministrazione sulla gestione dei parcheggi

editing Vincenzo di santo • 13 novembre 2011 15:34

L’Amministrazione comunale di Capaccio, senza preoccuparsi della privatizzazione da parte di molti condominii degli spazi destinati ad uso pubblico e senza alcuna programmazione finalizzata alla creazione di nuove aree di parcheggio, ha pensato bene di rendere a pagamento gli attuali spazi antistanti ed adiacenti le attività commerciali del centro cittadino.

E’ l’ennesima dimostrazione della inefficienza amministrativa e della volontà di aver bisogno a tutti i costi di “fare cassa” sulla pelle dei cittadini capaccesi anche su servizi primari.

Ciò lascia forse intravedere interesse più che alle esigue somme in entrata di bilancio, alla possibilità di un lavoro occasionale a 6 o 7  “fortunati di turno“ che saranno ingaggiati per i controlli a ridosso della imminente competizione elettorale, senza considerare i costi che tale iniziativa comporta.

Il movimento CAPACCIO PUNTOEACAPO critica questa scelta anche e soprattutto in considerazione del grave momento di crisi economica e della già difficile situazione del tessuto commerciale locale e chiede formalmente al Sindaco, nell’interesse generale della nostra comunità, di revocare questa sciagurata iniziativa.

Come Movimento assumiamo l’impegno di promuovere a breve specifiche e concrete iniziative a sostegno delle attività commerciali e dell’economia locale finalizzate a contrastare il grave momento di crisi, mediante un progetto complessivo capace di attivare le giuste sinergie insieme ai settori del turismo e dell’agricoltura. Tale progetto segue, altresì, una azione intrapresa precedentemente dal Movimento Capaccio Puntoeacapo con la compilazione da parte dei commercianti di un questionario distribuito al fine di conoscere e valutare le reali esigenze del settore.

 

Donne in Campus nel Vallo di Diano

editing Vincenzo di santo • 15 novembre 2011 11:02

Dopo l’incontro presso la scuola di Pontecagnano “Donne in Campus”, progetto itinerante ideato e realizzato dalla Holiday net con il contributo della Provincia di Salerno, in collaborazione con l’osservatorio turistico permanente, il centro artisti Salernitani e villa Ferrara, continua il suo iter con i seminari per insegnanti e studenti sul territorio salernitano.
Il prossimo appuntamento vede lo staff della holiday net impegnato nel Vallo di Diano giovedì 17 novembre alle ore 10.00, presso l’Istituto Comprensivo di Padula.
Le novità di “Donne in Campus 2011” sono l’interazione continua durante tutto il progetto con le associazioni datoriali e di categoria, oltre al coinvolgimento delle Associazioni culturali e delle associazioni femminili presenti sul territorio della provincia di Salerno; i laboratori didattici/artigianali e gli incontri ed i seminari con gli studenti ed i docenti delle scuole primarie e secondarie della provincia di Salerno.
Il tema trattato sarà : “Differenze di genere nel lavoro e nella salute” e vedrà la partecipazione di : Anna Cione coordinatrice del progetto Donne in Campus e direttore marketing della Holiday net, Felice Ferrara, amministratore unico Holiday net, il preside della scuola Prof. Vincenzo Di Salvio, Rosmina Viscusi, Presidente Associazione El Ceppo Antes, ed il laboratorio didattico/artigianale curato da Antonietta Siervo.

 

Agropoli: domenica 20 novembre celebrazioni per la giornata Mondiale del ricordo delle vittime della strada

editing Vincenzo di santo • 16 novembre 2011 12:20

Domenica 20 novembre, in occasione della giornata Mondiale ONU del ricordo delle vittime della Strada, la sede “Cilento” dell’associazione Italiana familiari e vittime della strada, coordinata da Teresa Astone, terrà, ad Agropoli, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, una pubblica manifestazione tesa alla sensibilizzazione contro la strage stradale, rivolta in particolar modo ai giovani.

L’Amministrazione comunale guidata da Franco Alfieri è da sempre molto vicina alle attività dell’associazione: ha fatto richiesta al presidente della camera  Gianfranco Fini ed alla commissione giustizia di velocizzare l’iter della proposta di legge C.3274 dell’AIFVS per contrastare la criminalità stradale.

Anche quest’anno, come già dal 2007, si provvederà ad illuminare il Castello e la Casa Comunale di Agropoli ricorrendo alla luce quale metafora dell’attenzione posta alle stragi stradali, al fine di poterle evitare attraverso il comportamento responsabile di chi guida e di chi opera nelle istituzioni.

Il programma sarà il seguente: ore 17,00 ritrovo in piazza della Repubblica con interventi dell’On. Gianfranco Valiante Presidente della Commissione Regionale Anticamorra, On. Donato Pica Presidente della IV Commissione Speciale Mobbing e Discriminazioni, Avv. Francesco Alfieri Sindaco del Comune di Agropoli, Michele Apolito Sindaco del Comune di Ogliastro Cilento, Francesco Crispino Assessore all’Identità Culturale con delega alla Protezione Civile del Comune di Agropoli; ore 18,30 Santa Messa celebrata da Mons. Don Guglielmo Manna Vicario Generale della Diocesi di Vallo della Lucania e don Bruno Lancuba Parroco della chiesa S. Maria delle Grazie.

 

Capaccio. Porta a porta esteso su tutto il territorio comunale, eliminati tutti i cassonetti

Vincenzo di santo • 16 novembre 2011 15:39

Come annunciato nelle scorse settimane, è partito il servizio “porta a porta” per le aree rurali del territorio di Capaccio Paestum.

Con questo ulteriore e definitivo passo, l’intero territorio comunale, tra i più vasti della regione Campania, è adesso totalmente coperto dal servizio “porta a porta”, diventando così uno dei primi d’Italia ad essere completamente servito dal sistema.

Un obiettivo da tempo programmato per l’amministrazione Marino che, in questi anni, ha mantenuto un impegno costante sul tema dell’ambiente e della raccolta differenziata che nell’anno 2011 (dati al 31 agosto) è attestata al 51.23%, media massima mai raggiunta nel lungo periodo.

Già nel 2008, la giunta Marino estese alle zone costiere il servizio del “porta a porta” con ottimi risultati. In mezzo, nel 2010, l’attivazione dell’isola ecologica e della piattaforma di movimentazione selettiva di Varolato.

Tanti piccoli grandi passi, che hanno migliorato la qualità del servizio offerto alla cittadinanza. Sempre per le zone rurali, in corso di distribuzione le compostiere domestiche, accolte con grande favore dai residenti. Ulteriore particolare assai importante: da ieri notte, sono definitivamente scomparsi da tutto il territorio comunale i cassonetti stradali (le impropriamente dette isole ecologiche). Rimarranno solo le campane del vetro nelle zone dei centri abitati. Sono in corso, proprio in queste ore, le definitive bonifiche delle zone laddove insistevano i cassonetti.

Un altro fondamentale obiettivo del nostro programma è stato portato a termine – dichiara il portavoce dell’amministrazione Comunale e consigliere Carmine Caramante – con l’estensione del porta a porta sull’intero territorio comunale, la distribuzione delle compostiere domestiche nelle zone rurali, l’eliminazione totale dei cassonetti stradali, il potenziamento del depuratore e della piattaforma ecologica di Varolato, abbiamo realizzato l’intero programma che avevamo tracciato sul tema dell’ambiente, della salvaguardia della natura e del decoro urbano. Ora tocca ai cittadini. Confidiamo in loro, nella loro educazione e nel loro rispetto civico. Non ci sono più cassonetti per strada, ora tocca a ciascuno di noi fare la nostra parte di cittadini. La differenziata è un gesto semplice che permetterà di vivere in uno spazio più sano e pulito. Ovviamente, nei primi giorni, i controlli saranno ancora più frequenti e rigorosi. Il lancio del sacchetto e l’abbandono di rifiuti per strada è un reato di natura penale che è punito con sanzioni che prevedono anche la reclusione”.

 

Albanella. Premiati i ragazzi dell’alberghiero al XII concorso gastronomico organizzato dall’AMIRA a Cosenza

Editing Vincenzo di santo • 16 novembre 2011 15:52

Ancora trionfanti gli alunni dell’I.P.S.S.A.R.  Aldo Moro di Albanella che hanno partecipato al XII concorso enogastronomico per gli Istituti Alberghieri Statali organizzato dall’A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti Alberghi) e svoltosi a San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, lo scorso 8 e 9 novembre. Il tema del concorso di quest’anno è stato “Paniere aperto con Funghi”. La gara, riservata solo ai vinvitaori di edizioni passate, ha visto nuovamente trionfare l’eccellenza della preparazione dei ragazzi dell’Istituto Aldo Moro, istituto tra i migliori del comprensorio salernitano.

Nella manifestazione gli studenti Quarta Mario e Salerno Serena, rispettivamente concorrenti nella sezione cucina, e Bortone Mirko e Cozzolino Domenico, concorrenti nella sezione sala, sono stati coadiuvati dagli insegnanti Massimo Di Poto, Roberto Russo e Cosimo Maglio.

I partecipanti alla sezione cucina si sono aggiudicati il primo premio con il piatto “Delizia di Trota Iridea con Ricotta al Limone e Funghi Porcini”, trionfo di colori e di gusto che ha prima incantato la giuria per la pregevole presentazione per poi stregarla con la gradevole e delicata bontà.  Questo premio va a sommarsi ai tanti riconoscimenti già ottenuti, negli anni scorsi e in diverse manifestazione, dagli studenti dell’Alberghiero di Albanella.

Entusiasta la direttrice della sede di Albanella Antonella D’Angelo che, insieme ai ragazzi, ha strappato una promessa al Dirigente Scolastico, prof. Giovanni Giordano: il Dirigente dovrà impegnarsi per organizzare, in collaborazione con gli enti locali, un concorso enogastronomico nel loro istituto di Albanella.

A breve, dunque, un appuntamento nel quale i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Albanella potranno dimostrare, in casa propria, tutta l’abilità e la competenza appresa tra i banchi (e i laboratori) di scuola.

Da parte nostra gli auguri per conseguire maggiori successi e l’invito, a tutti quanti i ragazzi, ad impegnarsi con profitto per mantenere sempre alto il nome della scuola e per affermarsi negli studi e nel lavoro.

 

Teggiano: sabato e domenica al via la quinta festa dell’infanzia

editing Vincenzo di santo • 17 novembre 2011 11:05

Una marcia in favore dei diritti dei bambini, multi religiosa, multietnica e multiculturale darà il via alla V edizione della Festa dell’Infanzia di Teggiano, che per due giorni, il 19 e 20 novembre 2011, si terrà nel centro storico della città del Vallo di Diano. Un evento ideato dal medico pediatra Luigi Benito D’Alvano e promossa dall’Associazione Amidia.
“Marcia a colori tutti insieme per la voglia di esserci! Uguali e diversi” è il titolo della speciale passeggiata che inizierà alle ore 9:00 di sabato 19 novembre, dalla frazione Piedimonte, e terminerà nel centro storico di Teggiano. Parteciperanno gli alunni e gli insegnanti di alcune classi del Circolo didattico di Montesano sulla Marcellana, degli Istituti comprensivi del Vallo di Diano, gli studenti del Liceo Artistico di Teggiano e dell’Istituto Pomponio Leto. Una marcia che sarà scandita da canti, suoni, balli,  slogan e dalle esibizioni di artisti di strada.
La mattinata di sabato 19 novembre proseguirà con la Festa dell’Albero, un fiore per ogni albero: le piante riceveranno il nome degli ultimi bambini nati presso il centro nascite dell’Ospedale di Polla.
Il taglio del nastro è previsto alle 12:00 nel Chiostro di San Francesco e nel vicino Oratorio Don Bosco, location della due giorni dedicata ai più piccoli, nel 20/mo anniversario della ratifica da parte dello Stato italiano della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata nel 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Nei due giorni della Festa saranno allestiti il “World Children party’’, una sezione dedicata alla cultura mondiale dell’infanzia e alla promozione degli scambi internazionali e laboratori per i più piccoli. Saranno presentati il Concorso di Fotodisegno, la mostra del Liceo Artistico di Teggiano e si svolgeranno tante altre iniziative, tutte elencate nel sitodell’infanzia. Direttamente dalla 42/ma edizione della Maratona di New York porteranno la loro testimonianza i fratelli Enrico e Nicola Guida, che in qualità di testimonial della Festa dell’Infanzia di Teggiano, il 6 novembre erano fra i circa 48mila partecipanti della Maratona.
Enrico Guida si è classificato al 6.988° posto con il tempo di 3h 36m 25s, mentre Nicola è arrivato dopo 9 minuti, rientrando comunque fra i primi 10mila. Molto atteso il saluto dell’Ambasciatore della Repubblica italiana a Pristina (Kosovo), Michael Giffoni, di origini teggianesi, che giungerà attraverso un’intervista realizzata da Pino D’Elia, giornalista di Radio Alfa, emittente media partner della Festa dell’Infanzia.

 

Turismo, Cirielli: “Invertita tendenza, più promozione e meno contributi”

editing Vincenzo di santo • 17 novembre 2011 11:00

“Negli ultimi due anni l’amministrazione provinciale ha invertito la tendenza nel settore Turismo: l’85% delle risorse che precedentemente il centrosinistra destinava a contributi per associazioni, Comuni e privati, ora sono destinate alla promozione del territorio salernitano in Italia e all’estero”. Così, il presidente della Provincia di Salerno. “Dal giugno 2009- spiega- la spesa per il turismo è stata indirizzata alla realizzazione di grandi eventi, alla promozione del territorio attraverso la partecipazione a borse e fiere internazionali, oltre che a campagne di comunicazione con cartellonistica dedicata in Italia e nel mondo”.
“Basti pensare- aggiunge Cirielli- che nel 2005 la spesa per contributi ad associazioni, Comuni e privati era di euro 10.014.000,00, con un budget di soli 510.000,00 euro per la promozione del salernitano, mentre nel 2011 l’amministrazione provinciale ha riservato euro 312.000,00 per contributi ed 1.098.000,00 euro per pubblicità e promozione turistiche”. “Si tratta- sottolinea- di una scelta strategica finalizzata ad un ritorno di immagine del nostro territorio. La Provincia ha, infatti, attuato una politica mirata alla selezione di iniziative di grande prestigio e richiamo internazionale”. “Tali scelte- conclude Cirielli- nonostante il difficile momento economico, hanno contribuito a far registrare dati positivi per il comparto: + 2,53 del PIL per le imprese del settore turistico con un incremento del 2,6% dei visitatori stranieri e del 27% negli arrivi e nelle presenze negli hotel di lusso”.

“ConfidoinTe”, parte la campagna di sensibilizzazione contro il randagismo attivata dal Comune di San Rufo

editing Vincenzo di santo • 17 novembre 2011 11:59

Parte ufficialmente sabato 19 novembre, con un incontro pubblico presso la sala conferenze del comune, la campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno del randagismo promossa dai comuni del distretto sanitario del Vallo di Diano della ASL di Salerno. “ConfidoinTe” questo lo slogan che contraddistingue la campagna che per circa tre mesi proverà a creare una nuova sensibilità verso una problematica enorme e molto sentita soprattutto dalle amministrazioni pubbliche. Il randagismo, purtroppo, è un fenomeno in crescente aumento e le cause sono da ricercare nei comportamenti dell’uomo, come l’abbondano di cani divenuti scomodi alla famiglie e la troppa libertà che i cani padronali hanno. Alla base del progetto, condiviso dalla regione Campania, oltre alla campagna di sensibilizzazione, vi è anche una campagna di microchippatura e di sterilizzazione. Il comune di San Rufo, soggetto capofila dei diciannove comuni del comprensorio, ha attivato quindi questa brillante iniziativa volta ad eliminare o quanto meno a ridurre il fenomeno del randagismo. Molteplici gli strumenti che saranno messi in campo: una serie di incontri pubblici, incontri con le scuole, visite al canile, spot televisivi e radiofonici per favorire anche la campagna adozioni, distribuzione di materiale informativo a tutta la comunità. Alla base dell’iniziativa vi è una stretta collaborazione con l’Asl, con di esperti del settore e delle Associazioni; i settori di competenza dei singoli Comuni che seguiranno le fasi di microcchippatura e registrazione all’anagrafe canina anche attraverso la dotazione di lettori di identificativi per tutti i presidi comunali di Polizia locale. Insomma una bella iniziativa che vedrà il suo primo incontro ufficiale, sabato 19 novembre alle ore 17,30 presso la sala conferenze del Comune di San Rufo quando sarà presentata al pubblico, ufficialmente la campagna di comunicazione

 

Montesano sulla Marcellana: approvato dalla giunta provinciale di Salerno, lo schema di protocollo d’intesa per la permanenza dell’istituto tecnico per il turismo

editing Vincenzo di santo • 22 novembre 2011 16:54

Sul deliberato provinciale, grande soddisfazione viene espressa dall’amministrazione comunale di Montesano che con Giuseppe Rinaldi, assessore all’istruzione e vice sindaco dichiara: “Quando ci siamo insediati, la scuola superiore ITT praticamente non era più a Montesano sulla Marcellana. Dopo solo una settimana dal nostro ingresso sul Comune, ci siamo recati presso Cirielli, presidente della Provincia e Carpentieri, assessore Provinciale all’Istruzione  che hanno condiviso le nostre istanze di permanenza della scuola a Montesano Scalo quale presidio didattico, culturale e sociale che può e deve fungere da propulsore per lo sviluppo generale dell’intera area sud del Vallo di Diano”. Sulla vicenda interviene anche Donato Fiore Volentini, sindaco di Montesano: “Ringrazio la Provincia di Salerno, il presidente Cirielli e l’assessore Carpentieri per aver fatte proprie le ragioni della permanenza dell’ITT a Montesano. La presenza della scuola superiore per noi era fondamentale. Abbiamo fatto di tutto per mantenerla lì ed oggi, alla lettura della delibera provinciale, ci riteniamo fortemente soddisfatti per la nostra comunità”. Conclude Rinaldi, vicesindaco: “Anche noi come Ente dobbiamo, ora, svolgere un lavoro di sano marketing scolastico per far comprendere la valenza che la scuola I.T.T. possiede. Già la delibera consiliare di dimensionamento della rete scolastica va in questo senso. Lo sviluppo di un territorio nasce e si fortifica nella capacità di offrire ai propri ragazzi una formazione e un’offerta didattica di particolare qualità”.

 

Sant’Arsenio: trovato morto in un canale, era legato con una corda al collo e ad una zampa. Strage di cani nel Valdiano

Vincenzo di santo • 23 novembre 2011 08:14

Tragico episodio a Sant’Arsenio, piccolo comune del Vallo di Diano, un cane è stato trovato morto annegato in un torrente. L’animale è annegato in quanto aveva una corda che bloccava collo  zampa rendendogli  impossibile ogni movimento che sarebbe servito a potersi salvare la vita. Alcuni passanti, attirati dal disperato abbaiare del cane prima che venisse gettato in acqua ed affogasse, hanno chiamato i soccorsi, che purtroppo, sono giunti in ritardo. Intervenuti i vigili urbani sul posto, hanno subito dato inizio alle indagini  per risalire ai responsabili. Non è il primo cane trovato barbaramente ucciso nel Vallo di Diano, altri cani, nei giorni scorsi sempre a Sant’Arsenio, sono stati uccisi da colpi di fucili da caccia. Caccia, quindi, ai sadici che uccidono poveri animali indifesi che hanno la sola colpa di amare incondizionatamente l’uomo e fidandosi di lui cadono tra le mani di individui simili.

 

Polla. Pica chiede posti letto nel reparto infettivo

editing Vincenzo di santo • 23 novembre 2011 16:05

Donato Pica, consigliere Regionale chiede a Bortoletti, commissario straordinario dell’ASL di Salerno, l’opportunità di posti letto all’ospedale di Polla.
“Nella riorganizzazione in corso dell’ospedale di Polla, si segnala l’opportunità d’istituire alcuni posti letto per le malattie infettive ancorché non previsti nel piano di rientro e nell’atto aziendale dell’ASL di Salerno” così scrive il consigliere regionale Donato Pica in una missiva indirizzata questa mattina al commissario straordinario della ASL di Salerno, Maurizio Bortoletti. Una segnalazione quanto mai opportuna visto lo stato della situazione in cui versa lo stesso reparto che, fino a qualche settimana fa era ubicato presso l’ospedale di Sant’Arsenio. “A tal proposito – continua Pica – potrebbe essere utilizzato il criterio della compensazione per aree omogenee. In questo modo, si doterebbe il presidio in oggetto di un servizio necessario per far fronte ad eventuali esigenze straordinarie ed in linea con le disposizioni vigenti in materia”. Continua dunque il processo di riorganizzazione del plesso ospedaliero di Polla – Sant’Arsenio con la speranza che presto si arrivi alla definizione ed al completamento del trasferimento e della nuova configurazione per la struttura di Sant’Arsenio. “L’ottimizzazione dei rapporti ospedale-territorio va ottenuta con una sempre maggiore vocazione dell’ospedale di Polla per l’urgenza e le specialistiche mentre il plesso di Sant’Arsenio andrà caratterizzato per le attività territoriali ed i servizi ambulatoriali aprendo a nuovi modelli organizzativi riguardanti l’oncologia e l’ospedale di comunità” conclude Pica

 

Capaccio, denunciati due rumeni per possesso di pistola ad aria compressa

Vincenzo di santo • 24 novembre 2011 18:40

Nel corso della notte i carabinieri della compagnia di Agropoli hanno denunciato due rumeni di 23 e 19 anni.

Gli investigatori, nel corso del servizio, hanno notato i due, con fare sospetto, a bordo di una Fiat Bravo in via Sandro Pertini.

Durante la perquisizione personale e veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno del cruscotto porta oggetti, una pistola ad aria compressa, un coltello di circa 23 cm e un seghetto per metalli. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. I militari hanno poi posto sotto sequestro anche l’autovettura, risultata priva di copertura assicurativa.

I due giovani sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di porto abusivo di oggetto atti ad offendere e porto e trasporto abusivo di arma ad aria compressa.

 

Il presidio ospedaliero di Polla diventa centro per la sperimentazione sulle malattie del colon

Editing Vincenzo di santo • 26 novembre 2011 08:16

Dopo la firma delle convenzioni, approvate dal comitato di Etica nel periodo luglio 2010 – giugno 2011, di tredici studi clinici interventistici ed osservazionali, l’ASL Salerno rende noti i contenuti e gli obiettivi delle sperimentazioni che avranno inizio presso i centri aziendali autorizzati. Il secondo studio, con la partecipazione di 16 centri in Italia, riguarda il trattamento della malattia diverticolare e del colon irritabile: studio clinico in doppio cieco, randomizzato e controllato verso placebo e si svolgerà presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva del Presidio Ospedaliero di Polla – S.Arsenio sotto la responsabilità del dott. Riccardo Marmo.
Lo studio ha come obiettivo generale quello di valutare l’efficacia della mesalazina nel migliorare i sintomi associati alle due malattie. Coinvolgerà un numero elevato di pazienti e dovrà confermare i dati preliminari di efficacia della mesalazina, ponendo attenzione in modo specifico al controllo dei sintomi che caratterizzano la Sindrome dell’Intestino irritabile e la malattia diverticolare. Prevede l’arruolamento di 200 pazienti ed avrà una durata complessiva di 6 mesi. La malattia diverticolare, è caratterizzata, dal punto di vista anatomico, dalla comparsa di estroflessioni a forma di “sacco” lungo la parete intestinale (diverticoli). Mentre il termine diverticolosi si riferisce alla semplice presenza di diverticoli, per diverticolosi sintomatica si intende la presenza di sintomi persistenti (stitichezza, dolore, gonfiore addominale). Fino ad oggi, le misure terapeutiche principalmente utilizzate si sono basate su cicli mensili di antibiotici, associati ad una dieta ricca di fibre, antispastici per calmare il dolore e antidiarroici o lassativi, in base al tipo di sintomatologia presente (diarrea o stipsi) ma, dato il ruolo preponderante che riveste il processo infiammatorio ed in seguito ai risultati emersi da recenti ricerche sperimentali, si è diffuso l’utilizzo di farmaci antinfiammatori, che agiscono direttamente sulla causa scatenante la patologia ed i sintomi.La sindrome dell’intestino irritabile è caratterizzata da sintomi cronicamente ricorrenti quali dolore o fastidio addominale, alterazioni dell’alvo e gonfiore addominale. E’ stato dimostrato che l’infiammazione è un meccanismo fondamentale per abbassare la soglia della percezione del dolore a livello intestinale, situazione questa che potrebbe comportare in lei una sensazione di dolore maggiore, nei confronti di uno stesso stimolo dolorifico, rispetto ai soggetti non interessati dalla patologia in esame.
E’ stato stimato che la sindrome dell’intestino irritabile rappresenta la più frequente causa di perdita di giornate lavorative, determinando anche una riduzione della qualità di vita e necessità di usare farmaci a lungo termine. La mesalazina (Acido 5-aminosalicilico) è una molecola con azione antinfiammatoria, in grado di ridurre il numero e lo stato di attivazione di cellule intestinali coinvolte nei processi infiammatori presenti a livello della mucosa dell’intestino; tale azione dovrebbe mitigare il processo infiammatorio e quindi i sintomi ad esso associati. La sua azione si esplica bloccando la produzione di molecole che favoriscono l’inizio e l’amplificazione di processi infiammatori; la mesalazina è in grado anche di “catturare” i radicali liberi dell’ossigeno, sostanze coinvolte nei processi degenerativi cellulari e di impedire il trasferimento di cellule infiammatorie sul luogo dell’infiammazione.
In recenti studi clinici condotti su pazienti con sindrome dell’intestino irritabile e malattia diverticolare, la mesalazina è stata efficace nella riduzione del numero di cellule infiammatorie presenti nella mucosa intestinale e, simultaneamente a questo effetto, i pazienti hanno anche riportato una diminuzione dell’intensità della globalità dei sintomi, ed in particolare del dolore addominale.

 

Antonio De Luca nuovo vescovo di Teggiano-Policastro

Editing Vincenzo di santo • 27 novembre 2011 12:39

Sabato 26 novembre, l’amministratore apostolico della diocesi, Angelo Spinillo, ha dato l’annunzio della nomina del nuovo Vescovo per la Diocesi di Teggiano-Policastro.
L’Amministratore Apostolico, dopo aver dato ufficialmente notizia della nomina, ha espresso il ringraziamento proprio e dell’intera comunità diocesana al Santo Padre, esprimendo un caloroso saluto e pari ringraziamento a Mons. Antonio De Luca “per aver accolto con disponibilità di amore e di fedeltà, la chiamata a servire la Chiesa universale in questa nostra Chiesa particolare”. Ha, poi, evidenziato come, grazie alla costante presenza di missionari e predicatori appartenenti alla Congregazione del SS. Redentore, la terra e la comunità cristiana in cui ora viene Mons. De Luca, hanno conosciuto e si sono formate religiosamente nell’orizzonte della spiritualità di Sant’Alfonso. La storia ricorda già un altro Vescovo redentorista, Mons. Nicola Laudisio che, nella seconda metà dell’ottocento, ha lasciato un intenso segno della sua azione pastorale nella Diocesi di Policastro. Dal momento della rinnovata costituzione della Diocesi, Mons. Antonio De Luca è il quarto Vescovo di Teggiano-Policastro.
Nel suo messaggio alla Diocesi, dopo aver salutato i sacerdoti, i religiosi e le autorità civili, il nuovo Vescovo ha rivolto un cordiale ed affettuoso pensiero ai seminaristi ed ai giovani invitandoli a credere che, come recita il messaggio del Centro Nazionale Vocazioni, “rispondere all’amore si può”. Ed ancora ha rivolto il saluto e la sua benedizione alle famiglie ed ai tanti che vivono oggi un momento delicato e faticoso. A tutti egli viene ad offrire la solidale fraternità propria dei cristiani, che si esprime nel desiderio e nell’offerta di un cammino comune nella speranza che è il Vangelo del Cristo Signore.

 

Raccolta differenziata, importanti riconoscimenti assegnati al comune di Sala Consilina

Vincenzo di santo • 29 novembre 2011 08:13

Le politiche ambientali del comune di Sala Consilina, condotte da Giovanni Borgia, consigliere comunale e delegato all’ambiente, negli ultimi giorni hanno conseguito due lusinghieri risultati.
La giunta Regionale della Campania aveva disposto l’assegnazione ai comuni di 23 bilance multimediali per la pesa dei rifiuti urbani. Nei giorni scorsi è arrivata la notizia ufficiale dell’assegnazione in comodato d’uso gratuito di bilance multimediali al comune di Sala Consilina, a supporto delle politiche dell’ente capofila del Vallo di Diano volte all’incremento della raccolta differenziata. Le bilance consentiranno l’incentivazione della raccolta di vetro, alluminio, plastica e carta con forme di premialità per i cittadini virtuosi e riduzione dei costi di gestione. L’Osservatorio Provinciale sui Rifiuti, per conto della provincia di Salerno, ha scelto Sala Consilina quale destinatario delle bilance multimediali.
A proposito di percentuali di raccolta differenziata, nell’ambito della settima edizione della manifestazione “Comuni Ricicloni Campania”, promossa da Legambiente e tenutasi a Napoli, grazie al 53 % raggiunto nell’anno 2010 il comune di Sala Consilina è stato insignito con un attestato di merito per aver raggiunto e superato, insieme con altri 153 comuni della regione, la fatidica soglia del 50 %.
Questo traguardo è importante perché costituisce requisito essenziale per la partecipazione, da parte del comune di Sala Consilina, a bandi di concorso regionali, ministeriali ed europei per l’assegnazione di fondi da investire nel campo dei rifiuti e delle politiche ambientali.

 

Agropoli: per Natale istituito un servizio integrativo di polizia municipale

editing Vincenzo di santo • 29 novembre 2011 12:11

Istituito un servizio integrativo di polizia municipale finalizzato, nel periodo natalizio, a supportare il servizio d’ordine già presente e per garantire maggiori controlli sull’intero territorio comunale.

Negli ultimi anni, nel mese di dicembre, si sono infatti registrati importanti aumenti di traffico al centro e nelle zone commerciali della città, oltre che nei luoghi interessati dalle iniziative di promozione e animazione promosse per il Natale e Capodanno.

Quest’anno, poi, l’amministrazione ha dovuto necessariamente allertarsi di fronte all’aumento del numero di furti in abitazioni agropolesi. Queste le motivazione alla base della decisione del Comune di incrementare, in maniera sostanziosa, il numero di vigili urbani per le prossime settimane.

«Grazie a questa iniziativa comunale che prevede l’attivazione di 11 nuovi vigili urbani oltre al tempo pieno per quelli prima part time – dichiara Franco Alfieri – si potrà garantire un servizio d’ordine più efficiente con l’attivazione di pattuglie rionali che controlleranno, soprattutto in orario serale, strade e zone anche più isolate della città. Si tratta di una risposta che l’amministrazione ha voluto dare alle tante sollecitazioni venute dalla gente, preoccupata per i tanti casi di furto che hanno colpito famiglie agropolesi. Mi auguro che questo sforzo dell’amministrazione venga apprezzato e, soprattutto, che possa contribuire a tranquillizzare le famiglie che nel periodo natalizio vorranno trascorrere serate fuori casa con parenti e amici».

 

Beni culturali: revocati 76 milioni di euro, tagli anche per Agropoli e Vallo di Diano

Vincenzo di santo • 30 novembre 2011 10:57

Revocata la delibera della giunta regionale che assegna finanziamenti per 76 milioni di euro a favore dei piani strategici di valorizzazione dei beni culturali. Secondo l’amministrazione le priorità da affrontare in questo momento sono altre e soprattutto i progetti non sono più di interesse regionale. A saltare sono 9 azioni presentate da altrettanti Comuni della Campania. Il finanziamento più rilevante, di 10 milioni di euro, erano stati assegnati all’ amministrazione di Agropoli. La scure di palazzo Santa Lucia si abbatte anche su altri programmi di particolare rilevanza come la valorizzazione della Certosa di Padula e del Vallo di Diano in provincia di Salerno (9,9 milioni di euro).

 

Policastro: Sequestrata una discarica in zona demaniale

Vincenzo di santo • 30 novembre 2011 10:46

La guardia di finanza di Sapri, nel corso di un controllo sul territorio disposto dal comando provinciale di Salerno, hanno sequestrato una discarica abusiva contenente rifiuti speciali. Le fiamme gialle, consapevoli di dover contrastare l’illegalità ambientale in un periodo così delicato per tutta la Regione, hanno posto in essere un’efficace azione volta al monitoraggio delle zone del comprensorio ritenute a forte rischio di “sversatoio”.
Nell’ambito di tali attività ed a seguito di penetranti indagini investigative, è stata sequestrata, in località “Roccazzo” del comune di Policastro Bussentino, in una zona demaniale in concessione ad una società edile, un’area di circa 3.000 mq. utilizzata come deposito di rifiuti speciali. Il legale rappresentante della società è stato segnalato agli organi competenti per abbandono di rifiuti.

 

Castellabate: il Comune verso il potenziamento dei sistemi informatici

editing Vincenzo di santo • 30 novembre 2011 16:31

Il comune di Castellabate punta a potenziare i sui sistemi informatici e aderisce al centro servizi territoriali sistemi sud. L’acquisizione delle quote di partecipazione è stata votata nel corso della seduta del consiglio comunale di martedì scorso. L’obiettivo è migliorare i servizi informatici del comune, sia tra i vari uffici che al fine di potenziare i servizi rivolti ai cittadini.
L’adesione deriva dalla volontà, da parte dell’amministrazione comunale, di attivare servizi di e-government per i cittadini e le imprese, richiesti dal DigitPA (il sito web istituzionale dell’ente nazionale per la digitalizzazione delle Pubblica Amministrazione) e dalla Comunità Europea.
La partecipazione al CST consentirà al Comune di Castellabate di superare il divario digitale esistente rispetto ad altri comuni, con la realizzazione di un sito web gestionale integrato dei servizi pubblici e di realizzare le economie di spesa necessarie a fronteggiare, in parte, i continui tagli dei trasferimenti erariali.
Del sistema fanno parte già oltre quaranta enti della provincia di Salerno tra Comuni, Comunità montane e Unioni di comuni. Aderendo Castellabate entrerà quindi in rete con gli altri enti e potrà dotarsi di servizi al cittadino finalizzati a sfruttare ancora di più le possibilità offerte dai nuovi sistemi informatici.
«Attraverso la Sistemi Sud sarà possibile potenziare i servizi informatici senza gravare eccessivamente sulle casse dell’ente. – spiega il sindaco Costabile Spinelli – Un potenziamento diventato ormai indispensabile per mettere il nostro Comune al passo con i più innovati sistemi informatici. Puntiamo a  migliorare il lavoro dei dipendenti e a velocizzare i servizi rivolti ai cittadini, che potranno usufruire di un numero sempre maggiore di servizi, attraverso la rete informatica, senza doversi muovere da casa».

 

Agropoli: Due giovani denunciati per guida in stato di ebrezza

Vincenzo di santo • 05 dicembre 2011 10:56

I carabinieri della compagnia di Agropoli hanno effettuato, durante il fine settimana, numerosi controlli sulla circolazione stradale  tra i Comuni di Castellabate e Capaccio, fermate anche due persone mentre guidavano sotto l’effetto dell’alcool. I due sono stati tutte denunciati per guida in stato di ebbrezza. Il primo, un polacco di 27 anni, controllato nel centro abitato di Santa Maria di Castellabate alla guida della Daihatsu Terios, è risultato positivo al test effettuato con l’etilometro con un tasso di 1,95 g/l.
Il secondo, invece, un ragazzo di 24 anni, guidava in Capaccio Scalo la propria Alfa Romeo 147 con un tasso alcolemico di 1,54 g/l. In entrambi i casi, i documenti di guida sono stati ritirati e le vetture sequestrate.
Nella stessa operazione, un 20enne di Agropoli è stato segnalato alla Prefettura di Salerno per uso non terapeutico di sostanza stupefacente. A seguito della perquisizione personale e veicolare, il giovane è stato trovato in possesso di 3 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, sequestrata.

 

Polla: in mostra i presepi e parte il concorso “Presepe in famiglia”

Vincenzo di santo • 07 dicembre 2011 11:09

Sarà inaugurata domani, giovedì 8 dicembre alle ore 18,00 a Polla, presso il convento Santuario di Sant’Antonio, la terza edizione della mostra presepiale organizzata dai frati minori in collaborazione con l’associazione Nazionale “Amici del Presepe” e con l’associazione culturale “Sant’Antuniello”. Sono circa settanta i presepi che resteranno in mostra fino al 9 gennaio. Tra i presepi esposti quattro sono stati realizzati da Padre Carmelo Cuomo.
La mostra sarà visitabile nei seguenti orari:
15,30 – 20,00 (dal 9 al 20 dicembre 2011);
9,00 – 12,00 e 15,30 – 20,00 (dal 21 dicembre 2011 al 9 gennaio 2012).
Si comunica, inoltre, che dall’8 all’11 dicembre (ore 9,00 – 12,00) sarà possibile frequentare gratuitamente un laboratorio presepiale tenuta da esperti del settore.
Si comunica, inoltre, che anche quest’anno  è stato organizzato il concorso denominato Presepe in famiglia a cui potranno partecipare le famiglie di Polla che allestiscono il presepe nella propria abitazione. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 3 gennaio 2012. La valutazione dell’apposita commissione esaminatrice sarà resa pubblica il giorno 15 gennaio 2012 presso il Convento Santuario dopo la Celebrazione Eucaristica delle ore 18,00.
Il regolamento del concorso è scaricabile dal sito

Per info: Tel. 0975.391037

 

Approvato il progetto esecutivo per riapertura Statale 166 Alburni

Vincenzo di santo • 07 dicembre 2011 19:24

E’ stato approvato dall’agenzia regionale difesa suolo il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della Statale 166 degli Alburni, all’altezza del comune di San Rufo, che prevede la realizzazione di una galleria paramassi. A comunicarlo è stato  Edoardo Cosenza assessore ai lavori pubblici della Regione Campania e commissario di governo.
E’ già stata indetta la gara e sono state convocate le ditte per la presentazione delle offerte. Già la settimana prossima, grazie ai poteri commissariali, verranno assegnati i lavori. L’intervento complessivo durerà due mesi. Pertanto si prevede che l’Anas possa procedere alla riapertura della Statale entro la fine di febbraio. Un particolare ringraziamento – ha dichiarato ancora l’assessore regionale competente Edoardo Cosenza – va all’Arcadis, l’Agenzia regionale di Difesa del Suolo, che ha prodotto un eccellente progetto esecutivo, con accurati rilievi topografici e geomorfologici in tempi record.

 

Montesano sulla Marcellana: consiglio comunale straordinario per deliberare due punti importanti, Terme e sottostazione elettrica

editing Vincenzo di santo • 08 dicembre 2011 08:19

Si è tenuto, presso la Scuola Media di Montesano Scalo, il consiglio comunale in seduta straordinaria. All’ordine del giorno due comunicazioni importanti del sindaco Volentini: la costruzione della sottostazione elettrica ad opera di Terna in località Tempa S.Pietro di Montesano Scalo e contestualmente, il recente acquisto del complesso “Terme di Montesano”. Sulla costruzione della sottostazione il sindaco ha notiziato la comunità degli ultimi eventi in particolar modo il sequestro del cantiere ad opera della locale Procura. Lo stesso Sindaco ha poi lanciato una proposta, accolta e deliberata all’unanimità: inserire nel logo del Comune di Montesano e in tutte le indicazioni stradali e non la scritta “Città ad alta sensibilità ambientale”. A tal riguardo dichiara Fiore: “Ho proposto all’intero consiglio comunale l’inserimento della scritta “Città ad alta sensibilità ambientale” nel logo e nelle indicazioni del Comune per rendere palese oggi e nel tempo a venire la volontà della nostra comunità di evitare ogni progetto che contrasti con la cura del nostro ambiente. La sensibilità ambientale, è, e dovrà diventare ancor più la caratteristica pregnante del nostro territorio al fine di chiudere le porte a mastodontici progetti, ad elevato impatto ambientale, come quello previsto dalla Terna in località Tempa S.Pietro di Montesano Scalo”.Sono intervenuti sull’argomento la minoranza consiliare che ha condiviso la proposta del sindaco, gli assessori comunali Bianculli e Perruolo e il vice sindaco Rinaldi che, in un lungo intervento, ha rimarcato la necessità di difendere con sana passione la bellezza naturale che Montesano ha insita in sé proponendo, inoltre, di inviare a tutti i presenti alle conferenze dei servizi del 2008 e del 2010, gli atti del consiglio comunale in corso in cui emerge chiaramente il diniego, supportato da valide motivazioni, alla costruzione della sottostazione nel posto prescelto a Montesano.
Secondo punto all’odg, non casuale, l’acquisto da parte di locali imprenditori del complesso Terme di Montesano. L’amministrazione, dopo aver espresso i complimenti ai nuovi proprietari, ha proposto che il credito insinuato che il Comune vanta sulle Terme possa essere utilizzato o per entrare, con una propria quota, nella società che gestirà il complesso termale o per progetti di marketing turistico in particolar modo termale. Anche questa posizione è stata sostenuta all’unanimità.

 

Camerota: il ragioniere denuncia l’ammanco di un milione di euro e il sindaco :«Ho ricevuto minacce»

Vincenzo di santo • 08 dicembre 2011 14:11

Dopo la conferenza stampa dell’amministrazione dove è stato denunciato «un’ ammanco di circa un milione di euro -le parole del ragioniere- nelle casse comunali a favore di 10 dipendenti», Domenico Bortone, sindaco di Camerota sarebbe stato minacciato per telefono da un ex responsabile di servizi. E’ quanto dichiarato al giornaledelcilento da alcune fonti vicine al sindaco di Camerota. Dopo il servizio di tutela riservato al parroco don Gianni Citro anch’egli minacciato qualche anno addietro, pare che scatterà un servizio di vigilanza anche a favore del sindaco presumibilmente intimidito dalla telefonata.
Si respira un clima irrespirabile nella comunità camerotana, il primo cittadino dopo le minacce si è recato presso la caserma dei carabinieri di Marina di Camerota per denunciare l’evento.

Tutto ruoterebbe attorno ai progetti obiettivi?

Secondo la ricostruzione del ragioniere comunale che ha provato a risalire dal suo punto di vista slle ragioni di quello che ha definito un «ammanco non dovuto» pari a circa 1 milione di euro, la questione sarebbe tutta da circoscrivere ai progetti obiettivo. Si tratterebbe cioè di denari percepiti da alcuni dipendenti, a dire del ragioniere, senza averne i presupposti, tradotto: senza avere raggiunto appunto gli obiettivi. Ma proviamo a capire cosa siano i progetti obiettivo. Meglio designati come premi di produttività negli enti locali sono dei premi – sempre in danaro – che spettano se si raggiunge l’obiettivo programmato. Con sentenza del 16 dicembre 2010 n. 8948 il Consiglio di Stato, intervenuto in tema di compensi incentivanti la produttività per il comparto degli enti locali di cui al D.P.R. n. 13 del 1986, ha asserito che la corresponsione del premio è subordinata al raggiungimento di un obiettivo programmato, sulla base di parametri a carattere oggettivo, quali il tempo, il livello di professionalità, la capacità di iniziativa e l’impegno partecipativo alla realizzazione del progetto da parte del dipendente pubblico. La concretezza dell’obiettivo costituisce, pertanto, fattore determinante ai fini del riconoscimento del citato premio, percui la maggiorazione dell’incentivazione (diversamente dal compenso ordinario incentivante) è subordinata all’inserimento del dipendente in progetti di carattere strumentale e di risultato, miranti ad incrementare la produttività e l’efficacia dell’azione amministrativa per obiettivi qualitativi e quantitativi programmati. E’ onere del dipendente, che intenda vedersi riconosciuto il diritto alla corresponsione di tale compenso, dimostrare che il progetto-obiettivo in cui è stato impegnato rientra tra quelli predeterminati dall’Amministrazione. Conclusione: Secondo la relazione del ragioniere comunale questi obiettivi non sono stati raggiunti e quindi non dovevano essere elargiti.

 

Centola, ruba 2 taniche di benzina: denunciato

Vincenzo di santo • 08 dicembre 2011 15:14

Gli uomini maresciallo Giuseppe Sanzone, a conclusione di un’indagine scaturita dalla denuncia di una persona del posto, hanno denunciato allo locale procura della Repubblica di Vallo della Lucania N.C. 24enne di Ascea perché si è reso responsabile di furto aggravato.

Gli investigatori della stazione di Centola Palinuro hanno accertato che il giovane, all’interno dello stabilimento balneare sito in località Marinella del comune di Centola, aveva rubato due taniche di benzina ed un motore fuori bordo, marca Evinrude di 35 CV, per un valore commerciale di circa 1.200,00 Euro.

La refurtiva recuperata è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

 

Castellabate, approvato il progetto definitivo per i lavori di illuminazione sul lungomare De Simone

editing Vincenzo di santo • 09 dicembre 2011 14:00

La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per i lavori che riguarderanno l’impianto di illuminazione del Lungomare De Simone. In particolare il progetto prevede la rimozione dei pali in acciaio e ghisa esistenti, l’installazione di un nuovo impianto di pubblica illuminazione e il ripristino della pavimentazione. L’obiettivo è l’omogeneizzazione dell’intero lungomare di Santa Maria, per migliorare l’estetica ma anche per rafforzare la sicurezza, considerato che l’impianto attualmente esistente, ormai obsoleto, non è sufficiente a garantire l’illuminazione necessaria.

Il progetto prevede un importo finanziario da parte del Comune di Castellabate di 300 mila euro.

Il rifacimento dell’impianto d’illuminazione sul Lungomare De Simone rientra nel più ampio progetto di riqualificazione dell’intero lungomare di Santa Maria. Nel mese di ottobre, infatti, sono iniziati anche i lavori di riqualificazione del Lungomare Bracale.

«Il lungomare di Santa Maria è una delle zone più belle e delle principali attrazioni della nostra località. – afferma il sindaco Costabile Spinelli – Questo progetto è un altro tassello importante per la sua definitiva sistemazione. Speriamo, con questo intervento e con altri in cantiere, di innovare l’intero fronte del mare di Santa Maria»

 

Roccagloriosa: arrestata una coppia di rumeni per trasporto di rifiuti speciali

Vincenzo di santo • 10 dicembre 2011 11:51

Durante un pattugliamento i carabinieri della stazione di Torre Orsaia, agli ordini del maresciallo Nucera, nella frazione Acquavena di Roccagloriosa, dopo aver notato il transito sospetto di un autocarro Iveco lo hanno inseguito ed intercettato bloccandolo nel centro del paese. Il mezzo trasportava sei fusti metallici pieni di liquido, presumibilmente gasolio oltre a varie batterie esauste di autoveicoli, ferro utilizzato per lavori edili, parti meccaniche e pezzi di auto e motoveicoli, nonché vario materiale arrugginito, per un peso totale di oltre dieci quintali. Il materiale rinvenuto, posto sotto sequestro, ai sensi del Testo Unico Ambientale, si classifica come rifiuto speciale pericoloso, il quale non può essere raccolto, trasportato o smaltito senza autorizzazione regionale. Così i due occupanti del mezzo, due coniugi rumeni di 19 e 20 anni residenti a Campagna, sono stati arrestati in attesa della celebrazione del processo per rito direttissimo.
In un periodo storico caratterizzato dalla cosiddetta “emergenza rifiuti”, appare quanto mai determinante la continua azione di
prevenzione e repressione che le forze dell’ordine imprimono quotidianamente sui reati ambientali

 

Agropoli: incessanti controlli nel week-end. Quattro denunciati per guida in stato di ebrezza

Vincenzo di santo • 12 dicembre 2011 17:21

Gli uomini della caserma di Agropoli sono stati impegnati nel controllo alla circolazione stradale nei comuni di Agropoli, Capaccio e Castellabate, durante il fine settimana appena trascorso, a seguito del controllo mirato alla prevenzione di sinistri stradali hanno denunciato quattro persone per guida in stato di ebrezza.
Ad Agropoli e a Capaccio scalo tre uomini di 51, 33 e 28  alla guida delle proprie autovetture sono risultati positivi ai test effettuati con l’etilometro.
A Santa Maria di Castellabate, alla guida del proprio autocarro, un 26enne di nazionalità Polacca, ha causato un incidente stradale fortunatamente non grave in località San Pietro. Sottoposto ad accertamenti sanitari presso l’ospedale civile di Agropoli, è risultato positivo al test alcolimetrico con un tasso di 1,69 g/l In tutti i casi, i documenti di guida sono stati ritirati e le vetture sequestrate.
Nello stesso contesto operativo, un 20enne di Agropoli e un 46enne originario di Napoli sono stati segnalati alla Prefettura di Salerno per uso non terapeutico di sostanza stupefacente. A seguito della perquisizione personale e veicolare, i predetti è stati trovati in possesso di 1 grammo di sostanza stupefacente del tipo cocaina, il primo, e di 1 grammo di sostanza stupefacente del tipo hashish, il secondo.
Sempre ad Agropoli, a conclusione di attività di indagine, gli investigatori del nucleo operativo hanno denunciato un giovane agropolese classe 93 per il reato di rapina. Il giovane 18enne, infatti, durante la notte tra sabato 10 e domenica 11, dopo aver spinto e fatto cadere a terra il proprietario di un motorino, si era impossessato del mezzo, dileguandosi per il paese. Immediate le ricerche che hanno consentito di rinvenire il ciclomotore.

 

Sequestrato un frantoio oleario nel comune di Sant’angelo a Fasanella

editing Vincenzo di santo • 14 dicembre 2011 15:52

Gli uomini del corpo forestale dello Stato agli ordini del vice questore aggiunto Fedinando Sileo, nel duplice obiettivo di tutelare sia la genuinità del prodotto, e indirettamente quindi gli interessi e la salute dei consumatori, sia di prevenire fenomeni di inquinamento della rete idrica naturale, in questi giorni sono impegnati in una  serie di accertamenti sui frantoi oleari presenti nel territorio dell’area protetta del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano allo scopo di verificare il regolare funzionamento degli impianti ed il corretto smaltimento delle acque di vegetazione da essi derivanti.
Di recente, gli uomini della forestale di Ottati, durante un  servizio di sorveglianza nelle aree protette, constatava in località “Coppi” in agro del comune di Sant’Angelo a Fasanella la presenza di rifiuti liquidi che sia per l’odore acre e pungente, tipico dei reflui oleari, che per l’aspetto nerastro, portava gli uomini del corpo Forestale ad eseguire un sopralluogo nei pressi del frantoio sito in località “San Vito”. Gli investigatori  rilevavano esternamente al frantoio un piazzale dove veniva scaricata la sansa della lavorazione delle olive, la quale era senza nessuna protezione dalle intemperie atmosferiche, e dove i liquidi si immettevano in due pozzetti collegati a due tubi in PVC, di cui uno di colore rosso di circa 200 mt da dove il refluo scorre e si immette in una cisterna di circa 20000 litri, e l’altro di circa 20 mt si riversava su un terreno cespugliato.
Da un accurato sopralluogo, si appurava che il tubo di color rosso era sganciato, e che il liquido si immetteva su una stradina comunale andando a finire all’interno di una cunetta che proseguendo in un solco ricavato sul terreno a sua volta si riversava in un pozzetto in località “Coppi” che sfocia nel corpo ricettore denominato torrente “Grotte”, affluente del fiume “Auso” iscritto nell’elenco delle acque pubbliche.
Accertato l’abuso, immediatamente, le giubbe verdi procedevano alla chiusura del frantoio e al sequestro dell’intera area, contestualmente veniva denunciato alla procura della Repubblica di Salerno, R.S. di anni 47 in qualità di proprietario, per violazione ambientale e paesaggistica nonché per illecito smaltimento di reflui.

 

Agropoli: differenziata al 60%. Il sindaco Alfieri: «Un risultato che ci spinge a fare ancora meglio»

editing Vincenzo di santo • 14 dicembre 2011 16:06

Arriva al 59,79% la raccolta differenziata ad Agropoli. E’ l’ultimo dato, riferito al 31 ottobre 2011, fornito dall’Osservatorio Provinciale Rifiuti, che svolge attività di monitoraggio dei dati di produzione, raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani dei comuni salernitani. Un netto balzo in avanti per la città di Agropoli (al 31 dicembre 2010 il dato di differenziata era del 36%) che si conferma attenta alle politiche ambientali e alla gestione ottimale della raccolta differenziata.

«E’ un risultato che ci rende orgogliosi – afferma Franco Alfieri, sindaco di Agropoli – sia per quanto l’amministrazione e l’intera struttura comunale stanno realizzando per garantire un servizio di raccolta differenziata sempre più efficiente, sia per la sensibilità dei nostri cittadini che collaborano rispettando regole, orari e modalità di conferimento. L’impegno ora è proseguire su questa strada per migliorare e porci tra le città di medie dimensioni come quella che riesce ad ottenere percentuali sempre più alte di differenziata».

A favorire il positivo traguardo sono intervenuti tre momenti in particolare: l’estensione a tutto il territorio cittadino del servizio di raccolta differenziata porta a porta, eliminando i vecchi cassoni dalle strade, con un grande impegno di mezzi e risorse; l’intensificazione dei controlli, anche attraverso l’installazione di telecamere di videosorveglianza, che hanno portato a scoprire e multare diversi cittadini che non ottemperavano al corretto conferimento dei rifiuti, evitando la formazione di microdiscariche; una capillare sensibilizzazione ed informazione nelle scuole e tra i cittadini (non ultima la campagna per la raccolta degli oli alimentari esausti).

«La sensibilizzazione e l’informazione – commenta  Antonio Pepe, assessore all’ambiente  – sono un fattore decisivo per una corretta raccolta differenziata. Fondamentale risulta essere la collaborazione dei cittadini, ancora più preziosa in una città che in estate vive di turismo e vede aumentare notevolmente la presenza di persone e, quindi, la produzione di rifiuti».

 

Cilento. In arrivo burrasche e vento forte

editing Vincenzo di santo • 16 dicembre 2011 16:57

A partire dal pomeriggio di oggi e per tutta la giornata di domani, si prevede un sensibile rinforzo dei venti (di libeccio prima e di maestrale poi) che potranno raggiungere forza 8, ossia il livello definito di “burrasca”.
Questa situazione determinerà anche una conseguente intensificazione del moto ondoso sull’intera fascia costiera campana, il mare potrà essere molto agitato o grosso: a rischio i collegamenti con le isole, che potrebbero subire interruzioni.
Lo comunica l’assessore alla protezione civile della Regione Campania Edoardo Cosenza, a seguito dell’emissione di un avviso di avverse condizioni meteo, per ciò che riguarda vento e mare, da parte del centro funzionale.
Dalla serata, potranno verificarsi brevi precipitazioni, anche a carattere temporalesco.
La sala operativa della protezione civile regionale ha provveduto ad informare gli enti locali e le autorità interessate, trasmettendo il bollettino con le relative avvertenze.
Si raccomanda pertanto di prestare attenzione in prossimità di moli e banchine o di strutture soggette a sollecitazioni del vento.

 

Castellabate: sconti sugli acquisiti di Natale

editing Vincenzo di santo • 16 dicembre 2011 16:52

L’associazione “Gruppo Commercianti Riuniti” e l’amministrazione comunale di Castellabate, per dare slancio ad un momento economico difficile e per rendere più piacevoli e convenienti gli acquisti nel periodo natalizio, ha promosso la “Shopping Card”. Si tratta di una card per accedere a sconti straordinari, del costo di 5 euro, che è possibile richiedere in tutti gli esercizi commerciali di Santa Maria che hanno aderito all’iniziativa. La card, che è già possibile acquistare e utilizzare, è inserita in un programma di eventi organizzati dal gruppo commercianti riuniti che avrà inizio il 19 dicembre e proseguirà per tutta la settimana di Natale. La card sarà valida fino al 6 gennaio. Al momento ne sono state vendute già oltre 200. I possessori della card troveranno all’esterno dei negozi indicazioni sugli sconti previsti.
«Abbiamo sostenuto questa iniziativa partita dai commercianti di Corso Matarazzo – spiega Luisa Maiuri, vicesindaco – anche perché abbiamo intenzione per la prossima stagione estiva di farci promotori di una card che possa offrire ai turisti una serie di servizi relativi alle attività alberghiere, ristorative, musei, trasporto pubblico e negozi, a prezzi agevolati».

 

Roccadaspide: presentato il programma per le festività di Natale

editing Vincenzo di santo • 16 dicembre 2011 16:36

Un ricco programma di eventi per le festività natalizie è stato organizzato dall’amministrazione del comune di Roccadaspide. Il programma ha preso il via il 7 dicembre e proseguirà fino al 2 gennaio. Il prossimo appuntamento è quello del 18 dicembre alle ore  20.00, nell’aula consiliare con il concerto “Note di Casa Nostra” a cura di Maria Rosaria Iuliano, Maria Rosaria Lettieri e Veronica Lettieri. Si prosegue il 21 dicembre con una ricchissima giornata dedicata alle politiche ambientali: alle 9.30, presso l’aula consiliare “Differenziamoci”, un importante convegno per evidenziare gli ottimi risultati del comune di Roccadaspide in fatto di raccolta differenziata: attesa la presenza di legambiente, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e delle scuole elementari e medie che dopo il convegno, in una manifestazione in piazza, riceveranno un dono natalizio da parte dell’amministrazione. “Il risultato ottenuto dal comune di Roccadaspide è straordinario – ricorda Girolamo Auricchio primo cittadino della cittadina cilentana – il nostro comune, con l’87% di raccolta differenziata, è il primo comune in Italia tra quelli con seimila abitanti e vogliamo sottolineare questo risultato in occasione di questo convegno con la presenza di numerosi ospiti, e con il conferimento di un dono a tutti gli alunni”. In serata, invece, alle 18, presso la biblioteca comunale, appuntamento con il “3° dicembre culturale sul tema “Roccadaspide: la religiosità popolare”, con la presenza del professor Gaetano Puca. La sera seguente, il 22 dicembre alle 20.30, nell’aula consiliare, la settima edizione della manifestazione “Stelle di Natale” a cura dell’associazione Euterpe onlus. Il 22 dicembre (alle 17) e il 23 dicembre (tutta la giornata) in diversi punti della cittadina sarà allestito il “Mercatino di Natale”, con esposizione e vendita di prodotti tipici ed artigianali. Sempre il 23 dicembre alle 20.30 inizierà la “Notte Bianca – Focari e vrole” con balli, canti e divertimento fino a tarda notte. Il 27 dicembre alle 20.30, nell’aula consiliare “Concerto di Natale” con la partecipazione del Gruppo Italiano di Ottoni. Il 29 dicembre alla stessa ora e nella stessa location avrà luogo il concerto “Canti di Natale” con la partecipazione del coro polifonico “Santa Sinforosa”. La festività si chiuderanno con il “Concerto di Capodanno” diretto dal Maestro Franco Vigorito, in programma alle 20.30 nel’aula consiliare. “Un calendario ricco, nonostante il difficile periodo economico – afferma l’assessore Paolo Antico – Come abbiamo fatto già d’estate, anche per le festività natalizie abbiamo voluto organizzare un calendario in grado di accontentare tutti, sia grandi che bambini

 

Gioi Cilento: Il comune avvia il piano di emergenza di protezione civile

editing Vincenzo di santo • 19 dicembre 2011 22:06

Un piano di emergenza comunale di protezione civile. Se ne è dotato il Comune di Gioi che ha inoltre deciso di provvedere alla costituzione del gruppo volontari comunale di protezione civile. Per la costituzione e per l’addestramento dei volontari l’ente ha incaricato l’esperto in materia Giuseppe Ferrara. “Il primo incontro pubblico di presentazione si è tenuto, nell’aula consiliare di Gioi, lo scorso 1 dicembre, – spiega Ernesto Bianco consigliere delegato all’Ambiente e al territorio – e ne seguiranno altri cinque”. L’architetto Ferrara nell’incontro preliminare ha mostrato le caratteristiche e le competenze che il Gruppo dovrà assumersi nel gestire eventuali emergenze. “Del Gruppo possono far parte – aggiunge Bianco – cittadini di ambo i sessi che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, allo scopo di prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, nell’ambito della protezione civile in attività di previsione, prevenzione e soccorso, nonché attività di formazione e addestramento nella stessa materia”. L’ammissione al gruppo è subordinata alla presentazione di apposita domanda e all’accettazione della stessa da parte del primo cittadino Andrea Salati che in merito afferma: “La carenza di risorse economiche ed il venir meno di alcune attività proprie e tipiche di enti ed amministrazioni sovracomunali, ci ha spinto a formare di un  corpo di volontari da adibire ad attività di protezione civile”. Il Comune provvederà ad equipaggiare i volontari e avrà l’obbligo di assicurarli contro infortuni, malattie o altro, nonché per la responsabilità civile verso terzi. “I volontari del gruppo – aggiunge Bianco – eserciteranno le attività previste seguiti da un Coordinatore e da quattro consiglieri, che costituiranno il Consiglio Direttivo del Gruppo”. Il sindaco Salati invece si sofferma su un altro aspetto: “Siamo un territorio con un’ampia zona montana soggetta a rischio incendi e purtroppo negli ultimi decenni l’abbandono delle campagne ha aumentato molto questo rischio. Inoltre gran parte delle giovani generazioni conoscono sempre meno questo territorio, che non viene visto come una possibile risorsa. Per cui risulta di fondamentale importanza riuscire a coinvolgere nell’iniziativa, tutti coloro che conoscono il nostro territorio e che possono fornire una competenza importante nel gestire eventuali emergenze”. Bianco soddisfatto della partenza dell’iniziativa conclude: “In questo modo si trasmette ai giovani che ne vorranno far parte, la conoscenza e la passione verso un territorio che rischia sempre più un forte degrado e verso cui abbiamo l’obbligo di rivolgere sempre più attenzioni”.

 

Buccino: arrestato 60enne che ha esploso colpi di pistola contro due giovani

Vincenzo di santo • 19 dicembre 2011 22:02

Nella tarda nottata d ieri, a Buccino, gli uomini del capitano Alessandro Cisternino, comandate della compagnia carabinieri di Eboli  hanno arrestato, per tentato omicidio, lesioni, porto illegale di arma da sparo e detenzione di materiale esplodente, C.M. 60enne di Palomonte.
L’uomo, in uno stato d’ira, scaturito dall’aver notato due giovani all’interno di un’autovettura in sosta nei pressi del suo fondo in località Cioffi, ha impugnato una pistola calibro 9 e ha esploso 3 colpi all’indirizzo degli occupanti colpendo fortunatamente in più parti soltanto il parabrezza del veicolo.
I due malcapitati, fermi in quel posto per soddisfare un bisogno fisiologico, non hanno esitato ad ingaggiare con C.M. un colluttazione al termine della quale quest’ultimo si è dato alla fuga per i campi circostanti.
L’immediato intervento dei carabinieri del nucleo operativo di Eboli e delle stazioni di Buccino e Contursi Terme consentiva di rintracciare C.M. presso la propria abitazione di Palomonte e successivamente di arrestarlo perché trovato in possesso della pistola cal.9, illegalmente detenuta, 50 proiettili e 4 kg di esplosivo completo di micce a lenta combustione e detonatori. L’uomo, su disposizione della procura di Salerno è stato tradotto presso il carcere di Salerno.

 

Castellabate: iniziati i lavori di arredo urbano e messa in sicurezza alla località Sant’Andrea

editing Vincenzo di santo • 22 dicembre 2011 11:44

Hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione urbana in viale Corrado Grande, in località Sant’Andrea, nella frazione Santa Maria di Castellabate. Il progetto, approvato nel 2004, riguarda il secondo lotto dei lavori previsti per la sistemazione dell’ingresso nord della frazione Santa Maria.
L’importo complessivo ammonta a 150 mila euro, di cui 117.444,44 di lavori che verranno finanziati con un mutuo della cassa depositi e prestiti. In particolare l’intervento riguarda la realizzazione di un marciapiede e la messa in sicurezza della strada che oggi risulta pericolosa in quanto la sede stradale attualmente si trova a ridosso delle abitazioni. La strada sarà dotata di un nuovi impianto di illuminazione e di un sistema di convogliamento delle acque meteoriche.
«Nonostante la crisi economica si ripercuota sugli enti locali con tagli di fondi, stiamo riuscendo ugualmente ad avviare importanti lavori pubblici. – afferma il sindaco Costabile Spinelli – L’accoglienza di una località turistica come Castellabate passa necessariamente anche per la sua immagine, fondamentale per la nostra economia che si basa principalmente sul turismo»

Palazzetto dello sport, il soprintendente: “Cittadini di Camerota siete stati raggirati. Ve la dico io la verità, l’opera è abusiva”.

Vincenzo di santo • 23 dicembre 2011 16:49

Storie di incomprensioni, raggiri e probabilmente menzogne. Questo sembra il quadro tracciato dal soprintendente Gennaro Miccio sulla nota questione dell’incompiuto palazzetto dello sport di Marina di Camerota. A seguito della puntata andata in onda su Striscia La Notizia che ha denunciato il degrado del luogo e la responsabilità politica per una struttura di interesse sociale e sportivo, poi trasformata in ecomostro, i cittadini di Camerota hanno inviato più di 200 cartoline, su iniziativa di una associazione locale “Tutt’insieme” alla Soprintendenza Bap di Salerno e Avellino, con cui chiedevano che fosse completata la struttura. Prende carta e penna quindi il soprintendente e, di proprio pugno, scrive ai cittadini ravvisando l’illegittimità dell’opera poichè “abusiva”, e il tentativo di “raggiro” compiuto da parte di chi avrebbe voluto far ricadere la responsabilità sulla soprintendenza. Ecco una dietro l’altra le motivazioni e le ricostruzioni del soprintendente sulla storia del palazzetto e sulle cause del suo degrado.

di Gennaro Miccio, responsabile  Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino

200 e più cartoline inviate dai cittadini di Camerota alla Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, per manifestare la delusione di chi, da anni, attende il completamento del “palazzetto”, la struttura polivalente lasciata incompleta, assurta a notorietà nazionale dopo un sevizio di Striscia la notizia.

Rabbia e indignazione recapitate per posta, ma all’indirizzo sbagliato.

I fatti sembrerebbero noti: il comune di Camerota, con fondi europei, ha avviato, fin dal 2007, la costruzione di una struttura, destinata ad impianto sportivo polivalente, con annessa sala congressi, nella località Sirene della frazione Marina. Poi “misteriosamente”, i lavori si sono fermati.

Il completamento sarebbe questione di poche settimane ma – per quanto riferito dal sindaco all’inviato di Striscia – per riprendere i lavori, si attenderebbe l’autorizzazione dell’Amministrazione dei beni culturali, che tarda ad arrivare.

Questione di mala burocrazia statale, dunque.

Se così fosse, i 200 e più indignati di Camerota avrebbero avuto ragione a inondare di cartoline la Soprintendenza. Spiace deluderli, ma così non è.

E, allora, per evitare che si consolidi la distorta ricostruzione dei fatti, fornita dall’Amministrazione locale, veicolata dalla TV e recepita dall’opinione pubblica, non resta che rivolgersi ai media, non potendo peraltro contattare direttamente i singoli cittadini, cui pure va tutta la nostra considerazione per la partecipazione civile dimostrata.

La verità, come spesso accade, è un’altra. Ed è grottesca.

Il “palazzetto” è stato costruito, con piena consapevolezza di amministratori e tecnici, in assenza di efficace autorizzazione paesaggistica e, dunque, in violazione delle norme che regolano l’attività edilizia nelle zone soggette a tutela, peraltro realizzando opere che, stante la loro natura, non possono conseguire, per espresso divieto del Codice dei beni culturali e del paesaggio, un’autorizzazione postuma.

Abusivismo pubblico, posto in essere con fondi della collettività, dunque? Può apparire strano, ma è proprio così. E, purtroppo, non è l’unico caso. Si devono registrare, infatti, numerosi episodi in cui le norme sono state violate proprio da chi, quelle norme, avrebbe dovuto far rispettare.

Sacrosanta, dunque, l’indignazione dei cittadini, penalizzati sia come contribuenti che come potenziali fruitori delle opere incompiute e, da ultimo, raggirati tanto in ordine alle responsabilità di quanto accaduto che sull’effettivo  potere della Soprintendenza di porvi rimedio, potere negato dalla legge.

Il soprintendente

Gennaro Miccio

 

Capaccio: undici consiglieri mandano a casa l’amministrazione Marino

editing Vincenzo di santo • 23 dicembre 2011 17:24

E’ caduta sotto i regali di Natale l’amministrazione comunale guidata da Pasquale Marino: nelle prime ore di questa mattina undici consiglieri comunali hanno presentato la mozione di sfiducia, mandando a casal’amministrazione. Il viceprefetto vicario di Salerno Giovanni Cirillo, in seguito alle dimissioni dei consiglieri e in attesa dello scioglimento del comune da parte del Presidente della Repubblica, ha già nominato il commissario prefettizio di Capaccio che sarà il viceprefetto Pietro Donniacuo.

 

Camerota: Palazzetto dello sport: il soprintendente risponde e la verità è più vicina

Vincenzo di santo • 24 dicembre 2011 16:23

All’indomani della risposta del soprintendente sulla nota questione del palazzetto dello sport l’associazione Tuttinsieme di Marina di Camerota, promotrice dell’iniziativa a difesa della struttura e per il completamento di quello che oggi è considerato un ecomostro per la sua incompiutezza e per il suo attuale stato di degrado e di abbandono, risponde ringraziando il soprintendente e accogliendo la sua risposta come un “importantissimo contributo di verità ed una inattesa sorpresa per i bambini, i giovani e la popolazione di marina di Camerota”.

Ecco il testo dell’associazione:

Ancora una volta la popolazione ha avuto una dimostrazione dell’efficacia di una azione collettiva e di un protagonismo attivo. La risposta del soprintendente sulla questione del palazzetto dello sport, pubblicata su questo giornale, è stata una sorpresa per noi tutti, un contributo alla riscoperta della verità ed un nuovo punto di partenza per le iniziative a difesa di questa struttura. Da troppo tempo la popolazione veniva “raggirata” (usando le parole del soprintendente) poiché si facevano risalire le cause del mancato completamento dell’opera esclusivamente ad una scadenza del nulla osta. Abbiamo perciò attivato la sensibilità dei bambini e dei nostri ragazzi che hanno mandato tantissime cartoline al soprintendente chiedendo di fare chiarezza. Puntuale è arrivata la sua risposta che conferma la nostra preoccupazione, ovvero che le cose non stavano proprio così come ci venivano raccontate. Tant’è che il soprintendente scrive: “Abusivismo pubblico, posto in essere con fondi della collettività, dunque? Può apparire strano, ma è proprio così”. Insomma una denuncia vera e propria. Certo che dichiarazioni di tale peso, provenienti da un ente così autorevole, non ci lasciano indifferenti. Simili accuse e puntualizzazioni rivolte a chi ci ha amministrati, ci preoccupano. Certamente il nostro obiettivo rimane sempre quello di una tempestiva riapertura del cantiere per il completamento dell’opera. Auspichiamo altresì che gli organi preposti intraprendano le iniziative opportune affinché gli effetti negativi di questa “grottesca” storia non ricadano sulla popolazione. Cogliamo l’occasione per sottolineare a chi ha stigmatizzato l’iniziativa popolare come “inutile” e a quanti non credevano che simili iniziative potessero sortire risultati concreti, che la determinazione della gente sempre più spesso è in grado di raggiungere sensibilità politiche e istituzionali autorevoli come la soprintendenza, in maniera trasparente e serena, segno di un superamento di vecchie logiche e della vecchia politica legata al compromesso e ai sotterfugi. Salutiamo questa notizia come una sorpresa riservata alla popolazione di Camerota, la migliore risposta a chi agisce nell’interesse comune.

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Sicignano degli Alburni: tre arresti per spaccio di droga

Vincenzo di santo • 28 dicembre 2011 08:30

Avevano messo su una rete di spaccio tra gli Alburni e l’Alto Sele. La sera della vigilia di Natale i carabinieri della compagnia di Eboli, diretta dal capitano Alessandro Cisternino, hanno eseguito 3 ordinanze di custodia in carcere. In manette, su ordine del gip del tribunale di Salerno, sono finiti Bartolomeo Iuglio, 27 anni, di Sicignano, Salvatore Cruoglio, 25, di Palomonte e Giuseppe D’Amato, 32, di Contursi. Sono accusati a vario titolo di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana.  L’inchiesta, coordinata dalla procura di Salerno, diretta dal procuratore Franco Roberti, è iniziata da un tentato omicidio avvenuto nel mese di luglio di un anno fa a Colliano. Una notte, un giovane del luogo, Vito Freda, 26 anni – indagato nell’ambito della stessa inchiesta della procura di Salerno che ha portato ai tre arresti disposti dal gip -fu ferito a una spalla da un colpo di pistola.  Quell’azione che aveva il vago sapore di un regolamento di conti, avvenne in localitá Bisignano, sulla strada provinciale che collega Colliano a Contursi Terme. A sparare fu una persona ignota su una motocicletta. Il ferito era a bordo di una ford fiesta con altri tre amici. Da quell’episodio delittuoso, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Eboli, guidato dal tenente Francesco Manna, hanno cominciato a interessarsi alle abitudini del giovane ferito e alle sue frequentazioni. Le indagini hanno così fatto emergere il presunto ruolo del 25enne di Colliano nell’attivitá di spaccio che si estendeva fino alle localitá degli Alburni. Tre mesi dopo, a ottobre, Freda fu arrestato all’ingresso del paese dell’Alto Sele. Nei pannelli laterali di una fiammante Bmw 330 i militari trovarono e sequestrarono 1,7 chilogrammi di canapa. La droga era ingegnosamente occultata e fissata con un’apposita piastra di acciaio nel telaio dell’autovettura. Nel corso della perquisizione dell’abitacolo della vettura, inoltre, gli investigatori trovarono un apparecchio per il sottovuoto di alimenti. L’arresto fu il secondo passo dell’inchiesta sul giro di marijuana tra gli Alburni e l’Alto Sele. L’attivitá d’indagine dei carabinieri, durata oltre un anno, ha permesso di documentare numerose cessioni di droga e di individuare i collaboratori di Vito Freda che contribuivano a distribuire le grosse forniture di marijuana. Le indagini, partite da Colliano, hanno riguardato Contursi Terme, Palomonte e Sicignano degli Alburni. Le tre misure cautelari decise dall’ufficio del gip, che ha condiviso l’impianto accusatorio, riguardano proprio dei giovani residenti in questi comuni. L’ordine di carcerazione è stato eseguito dai militari della compagnia di Eboli. I carabinieri hanno atteso che uno degli arrestati facesse rientro dall’estero prima di notificare i provvedimenti.

 

Sala Consilina: la puntotel si impegna in iniziative extrasportive

editing Vincenzo di santo • 28 dicembre 2011 10:19

La sconfitta casalinga, subita ad opera del Cedat 85 San Vito, lascia l’amaro in bocca alle centinaia di tifosi biancorossi presenti sulle gradinate del Pala Pozzillo per sostenere le proprie beniamine anche in un giorno di festa natalizia, quale quello di Santo Stefano.
Innanzitutto si è voluto celebrare il clima natalizio mediante la distribuzione, da parte delle atlete delle due compagini, del tradizionale cappello rosso di Babbo Natale a tutti i bambini presenti al Pala Pozzillo.
Sugli spalti, tra gli altri, c’erano anche i ragazzi diversamente abili dell’associazione “Una Speranza Onlus”, associazione con cui la Polisportiva Antares ha, già da tempo, siglato un protocollo di intesa finalizzato a favorire l’inserimento, nelle proprie attività sportive, di giovani che, loro malgrado, vivono situazioni di disagio fisico e mentale.
Continua, dunque, la proficua collaborazione tra l’Antares e l’associazione di volontariato “Una Speranza Onlus” di Sala Consilina, un rapporto di collaborazione utile a sostenere l’integrazione, nel locale contesto sociale, di ragazzi afflitti da disabilità.
Al Pala Pozzillo era, inoltre, presente una delegazione di piccoli nuotatori dell’associazione sportiva Meta Sport che svolge la propria attività presso le piscine del Centro Sportivo Meridionale di San Rufo. La polisportiva Antares, da quest’anno, ha stretto un rapporto di collaborazione con la Meta Sport finalizzato all’integrazione delle discipline sportive del nuoto e del volley mediante continui scambi di esperienze. E, nell’ambito di tali esperienze, il prossimo 6 gennaio, le atlete biancorosse della prima squadra e tutte le piccole pallavoliste del settore giovanile dell’Antares parteciperanno alla festa della Befana che, organizzata da MetaSport, si terrà presso le piscine di San Rufo.
Infine, la gara con il San Vito si è caratterizzata anche per l’operazione di gemellaggio tra i tifosi salesi e quelli pugliesi. Prima dell’inizio del match, infatti, i capi ultras salesi del Taranta Group ed i loro colleghi brindisini hanno sigillato simbolicamente il loro patto di amicizia scambiandosi le rispettive sciarpe su cui campeggiano i colori sociali delle proprie squadre.
Insomma, il turno natalizio di campionato giocato a Sala Consilina nel giorno di Santo Stefano sarà sicuramente ricordato anche per aver fatto della pratica sportiva della pallavolo un significativo momento di crescita culturale e sociale. Ed è proprio con tale spirito che la Polisportiva Antares da sempre pone in essere diverse iniziative a sfondo sociale, iniziative che, attraverso lo sport, mirano ad aiutare persone che vivono situazioni di disagio.
La Polisportiva Antares, quindi, oltre che essere presente sul fronte sportivo, profonde il proprio impegno pure nel sociale attraverso la promozione di meritevoli progetti.

 

Sapri.6 mesi e 8.000 euro al rumeno arrestato ieri per trasporto e smaltimento di rifiuti pericolosi

Vincenzo di santo • 30 dicembre 2011 22:39

Il giudice Valeria Cerulli del tribunale di Vallo della Lucania, ha applicato una condanna pari a sei mesi ed una multa di ottomila euro al 22enne rumeno che nella mattinata di ieri era stato bloccato ed arrestato dagli uomini del maresciallo Giuseppe Sanzone mentre trasportava materiale altamente inquinante e pericoloso per la salute.

Il giudizio con il rito della direttissima è avvenuto in mattinata.

Intanto, il governo centrale grazie al decreto Severino ha messo in campo dei cambiamenti per ridurre la popolazione carceraria e snellire i processi penali, in particolare i giudizi della direttissima devono avvenire entro le 48 ore successive all’arresto in flagranza di reato e non alle vecchie  96 ore.

 

Vallo di Diano. In arrivo “Home care ambito S4”, servizio assistenza pensionati

editing Vincenzo di santo • 31 dicembre 2011 12:29

Si chiama “Home care ambito S4” il servizio di assistenza domiciliare che sarà attivato a beneficio dei pensionati Inpdap non autosufficienti residenti nei 19 comuni di competenza territoriale del piano di zona S4, ovvero del Vallo di Diano e del Tanagro.

500mila euro l’importo complessivo finanziato (450 mila euro a carico dell’Inps e 50mila a carico del Piano di Zona S4) per l’espletamento delle attività progettuali che partiranno entro il 31 marzo 2012 ed avranno la durata di 12 mesi.

In tutta la regione Campania sono state finanziate soltanto quattro proposte progettuali (sperimentali ed innovative di assistenza domiciliare) nell’ambito dell’ “Home care premium 2011”, fra le quali, appunto, quella presentata dal Piano di Zona S4 con sede in Sala Consilina.

E presso il segretariato sociale dell’ambito S4, ubicato al primo piano del municipio di Sala Consilina, è stata siglata l’apposita convenzione tra Roberto Bafundi, dirigente generale della direzione regionale Inpdap Campania-Molise, e Gaetano Ferrari,  sindaco di Sala Consilina, comune capofila del Piano di Zona S4.

A beneficiare delle attività assistenziali saranno, appunto, i dipendenti pubblici pensionati Inpdap, i loro coniugi conviventi ed i loro familiari di primo grado non autosufficienti.

I beneficiari saranno scelti mediante:  l’utilizzo di banche dati del Piano di Zona S4, dei dati in possesso dell’Inpdap ed a mezzo di avviso pubblico con presa in carico “a sportello” senza la previsione di un bando di concorso e relative graduatorie, fino ad esaurimento delle somme pattuite e in favore di 90 presunti utenti.

Attraverso tale progetto si intende cogliere l’obiettivo di realizzare servizi integrati, quali l’assistenza domiciliare, il telesoccorso, la tele compagnia ed il tele monitoraggio.

Nello specifico, ogni beneficiario sarà assistito per le attività genericamente connesse all’igiene personale ordinaria, all’aiuto nell’alzata e/o messa a letto, alla preparazione e somministrazione dei pasti, al controllo e alla sorveglianza del riposo notturno, al bagno assistito in vasca o doccia, alle spugnature persone allettate, all’aiuto per la spesa, all’igiene del domicilio, all’accompagnamento esterno.

Per la cronaca c’è da sottolineare che la popolazione ultra65enne nell’Ambito S4 è pari a circa 14.500 abitanti ovvero al 21,5% della popolazione totale di cui 3.097 pensionati Inpdap suddivisi in 2.250 pensionati diretti e 847 indiretti.

L’indice di vecchiaia nel territorio dell’ambito S4 è pari a 149,05, notevolmente più elevato di quello calcolato su base provinciale (113,8%) e regionale (87,8%).

“Il progetto proposto dal Piano di Zona S4, afferma Roberto Bafundi, dirigente generale della Direzione regionale Inpdap Campania-Molise, è stato selezionato in quanto particolarmente innovativo e quindi rappresenta un modello di best practice.

Oltre a prevedere l’assistenza domiciliare classica, esso, infatti, si articola in sinergia con servizi all’avanguardia, quali, ad esempio, la telemedicina, la teleasssitenza ed il telesoccorso”.

“Con tale progetto, dichiara, inoltre, il responsabile del Piano di Zona S4, Antonio Domenico Florio, miriamo a sostenere la famiglia nella cura della persona anziana consentendo così la sua permanenza all’interno del nucleo familiare, assicurando una serie di prestazioni sociali che garantiscano allo stesso anziano una migliore qualità di vita”.

“Con la sigla di tale convenzione, sottolinea il sindaco di Sala Consilina, Gaetano Ferrari, si offrono ulteriori servizi assistenziali ai pensionati Inpdap e ai loro familiari.

Essere riusciti ad ottenere tale finanziamento è la dimostrazione che il nostro Piano di Zona continua ad impegnarsi a reperire nuove risorse finanziarie con una elevata qualità di progettazione soprattutto in un momento di crisi economica in conseguenza della quale gli stessi servizi sociali subiscono tagli indiscriminati”.

 

Governo Monti: si prevede un 2012 in recessione per il Cilento

Vincenzo di santo • 31 dicembre 2011 15:32

Anno nuovo, stangate alle famiglie e recessione nel Cilento. Se per i Cilentani il 2011 è stato un anno difficile, dopo il brindisi di  Capodanno, il 2012 sarà molto amaro. Dal 1° gennaio scatteranno i primi aumenti delle tariffe. Il 4,9% per la luce, il 2,7% per il gas. Una prima stangata, alla quale si sommeranno gli altri rincari già previsti per l’anno prossimo. Alla fine del 2012 nelle tasche di ogni famiglia cilentana ci saranno, in media, oltre 2mila euro in meno, la stima è stata resa nota dalla Federconsumatori.

Gli aumenti. Ma quali sono le voci che peseranno di più sulle tasche dei cilentani? Secondo le previsioni Istat, ogni famiglia dovrà affrontare una spesa del 7% in più per acquistare beni alimentari, mentre muoversi in treno costerà 81 euro in più. Chi si sposta con i mezzi pubblici sarà costretto a pagare il 28-30% in più, mentre per servizi bancari, mutui e bolli i costi cresceranno di 93 euro. I carburanti, il cui costo è in costante crescita, peseranno per 192 euro e altri 192 euro si dovranno pagare per i derivati del petrolio, plastica e prodotti per la casa. Crescono del 6% l’assicurazione auto. Per quanto riguarda le autostrade, l’Istat prevede un rincaro del 3%.

Più salate le bollette di gas, luce, acqua e rifiuti, che, aumentano nell’anno rispettivamente dell’11,12,  5-6 e 9-10%, facendo uscire dal portafoglio familiare 260 euro complessivi. Anche scaldarsi costerà di più (+12%) e l’incremento dell’Iva sottrarrà dalle tasche altri 93 euro.

Le ultime due stangate arrivano dalle addizionali regionali, che peseranno per altri 90 euro e dall’Imu prima casa, che preleverà ben 405 euro. Il totale risulta, appunto, di oltre 2.000 euro.

Un 2012 buio. Insomma per i cilentani non è in arrivo un 2012 florido, il Cilento vive soprattutto di turismo (in calo nel 2012 dal 15 al 25%) e di pensioni tra le quali quelle tassate con una maggiorazione dell’addizionale regionale e comunale.

E’ in arrivo una vera e propria valanga di tasse, imposte e balzelli. E l’inizio si è visto dall’acquisto dei regali di Natale, supermercati e gioiellerie hanno subito un calo di vendite del 20%.

 


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ARTICOLI 2010

 NOMINE AntonioTroncone nuovo presidente del Consorzio Bonifica di Capaccio-Paestum

Vincenzo di santo • 04 gennaio 2010 14:10

Giuseppe Antonio Troncone, fortemente sostenuto da Edmondo Cirielli,èresidente della provincia di Salerno da Eva Longo e da Fernando Zara, è stato nominato quale rappresentante della Provincia di Salerno al Consorzio di Bonifica di Capaccio-Paestum. “La nomina, fanno sapere, è il riconoscimento ad un lavoro svolto sul campo dal generale e dai suoi amici e sostenitori ma soprattutto la conferma di una forte e “quasi” corale candidatura di gran parte del PDL. si è uniti e non si fanno personalismi, ma si gioca di squadra esclusivamente nell’interesse del territorio”.

 

OPERAZIONE DI POLIZIA Sala Consilina: paura per una coppia appartata

Vincenzo di santo • 04 gennaio 2010 10:46

Nei giorni scorsi novembre a Sala Consilina, tre ragazzi hanno aggredito due ragazzi che si trovavano a bordo di una autovettura, procurandogli lesioni e il completo danneggiamento dell’autovettura stessa. I carabinieri della stazione di Sala Consilina, agli ordini del luogotenente Cono Cimino, sono subito intervenuti e a seguito di complessa e articolata attività di indagine hanno identificato gli autori del gesto deferendoli alla locale Procura della Repubblica. Sabato 2 gennaio, il Giudice per le Indagini Preliminari della sopracitata Procura ha emesso nei loro confronti ordinanza di custodia cautelare con applicazione nei confronti degli autori del reato della misura cautelare dell’obbligo di dimora che è stata notificata ieri mattina. Questa volta, si tratta nello specifico di tre giovani, tutti originari di Polla nel Vallo di Diano, due di trentuno anni e uno di ventuno già conosciuti alle forze dell’ordine, che in sintesi avevano aggredito, per motivi riconducibili a futilità una coppietta di Sala Consilina che si era appartata in una nota zona defilata rispetto al centro cittadino. I tre giovani con l’utilizzo di bastoni e sassi hanno infine procurato lesioni personali e il completo danneggiamento dell’autovettura tipo “Renault Clio” su cui la coppia viaggiava, inoltre prima di andare via hanno asportato dall’auto in questione alcuni pezzi. Nel corso delle indagini è emerso anche che uno dei tre aveva, con vari atteggiamenti e comportamenti mantenuti nell’occasione, ripetutamente minacciato la ragazza determinando un ingiustificato timore per la propria sicurezza. I reati contestati ai tre sono: minaccia, lesioni aggravata e rapina e per uno dei tre anche atti persecutori, reati cui sono chiamati a rispondere nelle debite sedi giudiziarie. La giovane coppia, bersaglio dei tre pollesi, impaurita ha raccontato agli inquirenti l’accaduto e tuttavia si è ripresa dal tremendo spavento arrecato inusitatamente.

 

RITROVAMENTO Sapri: il maltempo riporta alla luce un timone del 600

Vincenzo di santo • 04 gennaio 2010 10:31

Ritrovamento di importanza storica sulla spiaggia di Sapri. A seguito delle mareggiate di questi giorni è stato rinvenuto un timone, probabilmente appartenuto ad un brigantino, del 1600.

Il reperto in legno, lungo circa 3 metri e mezzo, è stato preso in custodia dai volontari della locale associazione «Sub Service» in attesa di essere consegnato alle istituzioni competenti.

Si tratta di un importante reperto della marineria seicentesca che molto probabilmente è finito sull’arenile saprese spinto, appunto, dalla violenza delle mareggiate.

 

RIFIUTI Discariche abusive a Novi Velia, Cilento Futurista rivendica la propria azione di denuncia

Vincenzo di santo • 15 gennaio 2010 18:05

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato diffuso dall’associazione “Cilento Futurista – CasaPound Italia” relativo alla presenza di discariche abusive sul territorio di Novi Velia

“L’associazione culturale “Cilento Futurista – CasaPound Italia” si è resa protagonista nei mesi scorsi di alcune denunce riguardanti rifiuti che giacevano per le strade del comune e in altre zone dedite a sversatoio tra le quale una discarica inadeguata a raccogliere rifiuti. In risposta all’amministrazione comunale novese che ha non ha mosso un dito per normalizzare la situazione gli attivisti avevano chiesto l’autorizzazione al comune per una manifestazione di protesta in piazza per domani. Parola al segretario dell’associazione Guido D’Amore: “Probabilmente l’amministrazione si è spaventata, oltre al volantinaggio in piazza avevamo in programma per oggi di fare una pulizia simbolica della discarica. Arrivati a contrada Fucilicchio ieri abbiamo trovato i camion che stavano iniziando l’opera di pulitura della zona. E’ da luglio che abbiamo denunciato la presenza di rifiuti in zona, solo ora hanno preso provvedimenti. Si puo’ dire a ben donde che abbiamo svolto in pieno il nostro dovere civico di puntello.” Domani nel pomeriggio, insieme ad alcuni esponenti politici locali e gente comune, Cilento Futurista manifesterà comunque. “Tra i Comuni premiati con riconoscimenti e attestati di merito per la loro virtuosità nell’affrontare il tema della raccolta dei rifiuti è presente il comune di Novi Velia – comunica il responsabile di zona dell’associazione, Vittorio Rocco La Vecchia – E’ sorprendente come un tale riconoscimento, seppur di basso valore, sia ‘offerto’ ad un comune che con indifferenza nei confronti di chi espone un qualunque disagio sociale, ha un meccanismo per la raccolta dei rifiuti precario e claudicante. Il recupero di un territorio – continua La Vecchia – non si effettua semplicemente scrivendo il nome di un paese in modo artistico o inserendo vasi di fiori sulle strade. È come indossare una cravatta di Armani su un vestito strappato. ””

 

SALA CONSILINA L’amministrazione comunale traccia un bilancio dei primi sei mesi di attività

Vincenzo di santo • 16 gennaio 2010 10:30

Un bilancio dei primi sei mesi di attività amministrativa: questo il tema al centro dell’interessante incontro organizzato dall’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Ferrari. Presso i locali dello “Zeus” di Sala Consilina, la conferenza stampa riassuntiva è servita a tracciare un quadro delle attività svolte, in itinere e future. Erano presenti: il primo cittadino Gaetano Ferrari, il Presidente del Consiglio Comunale Maria Stabile, il vicesindaco e delegato ai trasporti vigilanza urbana e viabilità Domenico Cartolano, l’assessore comunale ai lavori pubblici e sport Francesco Cavallone, l’assessore alla manutenzione infrastrutture attività produttive e patrimonio Michele Santoriello, l’assessore alla Sanità Trasparenza Informazione URP Pubblica Istruzione e Sportello Cittadino Vincenzo Garofalo, l’assessore ai Servizi Sociali Alessandro Carrazza, il consigliere comunale con delega all’ambiente Giovanni Borgia, il consigliere comunale con delega allo spettacolo Bruno Vocca, il consigliere comunale con delega alla cultura Elena Gallo. A tutto campo il dibattito sull’ambito scuola, ambiente, servizi sociali, cultura, spettacolo, giustizia, sanità, rifiuti, opere pubbliche infrastrutture, piano traffico e parcheggi. “Si sta lavorando bene, è un gruppo compatto unito che cerca di risolvere i tanti problemi che quotidianamente si affacciano in tutto il comune anche se siamo in un momento particolare per via della crisi generale- esordisce Ferrari- nel settore scolastico stiamo raccogliendo il frutto degli anni passati, stanno partendo molti lavori che daranno sicurezza alle scuole salesi sul piano didattico e strutturale. Si stanno affrontando con decisione i problemi del piano traffico che non dimentichiamoci sono legati al PRG, cosa che ci è stata rallentata un po’ per il fatto che abbiamo atteso il piano casa regionale per poi coordinare e fare un’azione sinergica senza tornare sui nostri passi. E’ chiaro che in sei mesi si vorrebbe spazzare il mondo, molte cose le abbiamo fatte, per molte altre bisogna avere un po’ di pazienza per poterle vedere realizzate. Tuttavia ho buoni motivi di ritenere che i cittadini salesi rimarranno molto soddisfatti da questa amministrazione”. Dello stesso parere il consigliere Borgia: “Siamo un’amministrazione giovanissima, se il gruppo riuscirà a coniugare come sta facendo, la passione  e l’entusiasmo con capacità e autorevolezza potrà raggiungere ottimi risultati aggiungendo la capacità di attingere risorse. Sono convinto che per Sala Consilina, si possa aprire una stagione tranquilla migliorando lo scenario attuale. Per quanto riguarda l’ecologia, ritengo di aver raggiunto un risultato eccezionale con il 54% della raccolta differenziata che ci colloca all’11° posto tra le città tra 10.000 e 20.000 abitanti di tutto il Mezzogiorno d’Italia. Le premialità riescono a farci tenere il costo dei rifiuti piuttosto basso e la relativa TARSU molto più contenuta rispetto ad altri comuni. Abbiamo inaugurato l’isola ecologica il 18 novembre scorso che sarà il volano per l’ulteriore crescita della percentuale di raccolta differenziata da introdurre il sistema a tariffa”. L’assessore Cavallone elenca le opere di recente attuazione: “Nell’arco di pochi giorni sono stati aggiudicati una serie di lavori a Sala Consilina, il 10 dicembre 2009 sono stati aggiudicati i lavori di manutenzione ordinari della palestra della Scuole Media per offrire ai giovani la possibilità di fare palestra e socializzare. Il 21 dicembre è stata aggiudicata la gara dei lavori di riqualificazione asse Fratelli Bandiera-Via Cavour per un importo di 4 milioni euro, un restyling per dare più vivibilità a chi ha vive in queste zone. Il 22 dicembre sono stati aggiudicati i lavori per il complesso sportivo Cancellaro in località Pastinelle, i lavori sono imminenti insieme al progetto dei campi di calcio a 5 già esistenti, verrà costruita la piscina comunale”. Uno stimolante botta e risposta che ha fornito delucidazioni, dettagli e dati su ogni settore della vita pubblica amministrativa.

 CONVEGNO Santa Marina: convegno con amministratori ed imprese sul tema “vincoli ambientali e semplificazione amministrativa”

Vincenzo di santo • 16 gennaio 2010 10:23

Individuare le modalità più efficaci per coniugare la necessaria tutela ambientale con l’esigenza di crescita e sviluppo dei territori e del sistema delle imprese locali. Questa la finalità dell’interessante convegno sul tema “Vincoli ambientali e semplificazione amministrativa”, in programma oggi 16 gennaio alle ore 18.00 presso la delegazione comunale di Policastro Bussentino a Santa Marina.
Un’occasione di dialogo e di confronto con le Istituzioni per le comunità locali e per tecnici ed imprese edili del Cilento e del Vallo di Diano. All’incontro interverranno: Giovanni Fortunato, consigliere e presidente VI commissione provincia di Salerno; Amilcare Troiano, presidente del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e due esponenti della giunta della provincia di Salerno: Adriano Bellacosa, assessore al Patrimonio, Contenzioso ed Affari Legali e Marcello Feola, assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica.

MOZZARELLA DI BUFALA Cirielli: “Adesso tutelare specificità salernitane”

Vincenzo di santo • 19 gennaio 2010 19:55

« Ritengo pienamente opportuno l’intervento del Ministro, che ha deciso di commissariare il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana, a seguito delle frodi alimentari scoperte di recente. E’ fondamentale, infatti, tutelare al meglio la qualità di un prodotto che rappresenta, per la nostra Provincia, una delle filiere alimentari più importanti ed una eccellenza della cucina nazionale nel mondo ». Così Edmondo Cirielli, Presidente della provincia di Salerno, commenta la decisione odierna del Ministro delle Politiche Agricole che, a seguito di alcuni rilievi in ordine alla contraffazione, da parte di alcune aziende casearie, degli ingredienti utilizzati per la produzione della mozzarella di bufala campana, ha annunciato l’immediato commissariamento del relativo Consorzio di tutela. « La strada intrapresa dal Ministero va nella giusta direzione, poiché ha sanzionato l’organismo preposto al controllo di qualità del prodotto. In virtù della specificità del prodotto sarà necessario, per il futuro, garantire maggiore autonomia alla produzione casearia salernitana, anche attraverso la previsione di un consorzio provinciale – conclude il presidente della provincia di Salerno – cioè un organo appositamente preposto alla tutela della qualità della mozzarella di bufala prodotta nel territorio della Provincia di Salerno. »

 

EMERGENZA RIFIUTI Cilento Futurista: duro attacco al sindaco di Novi Velia

Vincenzo di santo • 20 gennaio 2010 09:12

Continua la querelle sul tema discariche abusive a Novi Velia. L’associazione culturale “Cilento Futurista – CasaPound Italia” tramite il proprio responsabile di zona Vittorio La Vecchia risponde all’intervista video pubblicata sul sito “Sud Sostenibile”: “La prima idea dopo aver sentito le parole di Maria Ricchiuti , sindaco del piccolo comune cilentano è stata che forse avesse un malore passeggero. Siamo stati accusati di lamentarci a mezzo stampa di ‘censura’ da parte del sindaco. Le nostre parole e gli articoli usciti sono liberamente fruibili dal nostro sito e questo tema è totalmente assente. Oltretutto la sindaca vorrebbe insegnarci l’iter burocratico per l’autorizzazione di una manifestazione. In tutta la provincia di Salerno dove la nostra associazione è attiva i comuni passano la notifica del volantinaggio con richiesta di occupazione di suolo pubblico alla forza pubblica. A Novi Velia invece, dove forse non sono abituati a gestire questi ‘eventi’, è stata seguita una procedura particolare. Visto che a noi interessava il tema rifiuti e non una lotta armati di cavilli, abbiamo seguito questa singolare direttiva. Appunto il tema delle discariche che da luglio sono state denunciate è dove solo ora invece è iniziata una lenta pulizia, è il grande assente dell’intervento. Si passa da un generico ‘è un problema di tutto il Cilento’ a una citazione di dati della raccolta differenziata che non intaccano la presenza reale e documentata della discarica. Concentrato di banalità in pasticche.  Ciliegina sulla torta – conclude La Vecchia – l’accusa di non aver invitato il sindaco e l’amministrazione alla nostra manifestazione. Dopo ripetuti appelli, dilazionati in 6 mesi, sulla carta stampata a fare qualcosa indirizzati in modo diretto ai gestori della coorganizziamo una manifestazione con regolare autorizzazione in piazza davanti il comune, e il sindaco ha l’ardire di affermare che siamo chiusi al dialogo?  Maria Ricchiuti – voto 3: ha buone doti ma non si applica ”

 

 STORIE CANE RUBATO TRE ANNI FA PERCORRE 600 KM E TORNA A CASA

Vincenzo di santo • 23 gennaio 2010 11:20

Gli ci sono voluti tre anni, e 600 chilometri percorsi a quattro zampe, ma alla fine è riuscito a tornare a casa, dal suo padrone. È la commovente storia di un pastore tedesco di 5 anni, di nome Rocky. Il cane era stato preso quando era un cucciolo dal siriano Ibrahim Fwal, un cittadino siriano che vive da tempo a Carrara. I due, scrive oggi ‘La Nazionè, stavano sempre insieme. Tre anni fa, durante una gita al mare, un gruppo di zingari rubò il cane, mentre il padrone faceva il bagno. Ibrahim da allora non ha mai smesso di cercarlo e ha messo annunci sui giornali, e affisso volantini. Nel frattempo Rocky, forse abbandonato dai nomadi, era stato adottato da una famiglia di Salerno, che gli aveva attaccato una targhetta al collare, con nome e numero telefonico di riferimento in caso di smarrimento. Nei giorni scorsi, l’epilogo della storia. Rocky è stato trovato a Pisa da alcuni volontari, che hanno chiamato la famiglia salernitana. Poi, grazie al tatuaggio, sono riusciti a scoprire l’identità del padrone, che ha potuto riabbracciare il suo fedele amico a quattro zampe, che per andare da Salerno a Pisa aveva percorso 600 chilometri. Quando lo hanno trovato i volontari, Rocky aveva i polpastrelli laceri e sanguinanti.

VISITE UFFICIALI IL SOTTOSEGRETARIO ALL’INTERNO LUNEDI’ IN VISTA A SALERNO

Vincenzo di santo • 23 gennaio 2010 11:32

Nitto Francesco Palma,sottosegretario all’Interno prosegue la serie di visite Istituzionali e il 25 gennaio a Salerno incontrera’ i Dirigenti della Prefettura e successivamente a Napoli terrà una riunione con tutti i Prefetti della Regione Campania ed i Dirigenti della Prefettura di Napoli. Nel pomeriggio presso il Comando Regionale dei Vigili del Fuoco si terrà una riunione con il Direttore Regionale ed i rispettivi Comandanti Provinciali “al fine di verificare la situazione degli organici ed il livello di efficienza dei Presidi della Regione Campania”. “Questa visita, come quelle già effettuate – sottolinea una nota- consentira’ al Senatore Palma di acquisire ulteriori elementi per mettere a punto eventuali strategie da sottoporre al Ministro Maroni affinche’ l’azione svolta sul territorio dal Ministero dell’Interno abbia un sempre maggiore carattere di efficienza ed efficacia da parte dei suddetti organismi”.

CANDIDATURE Regionali: Caldoro «Legalità, sanità lavoro, le mie priorità»

Vincenzo di santo • 23 gennaio 2010 11:40

Non parla del programma, «quello andrà messo a punto con tutti». Ma Stefano Caldoro, al suo debutto da candidato Pdl alla presidenza della Regione Campania, anticipa, comunque, quelle che saranno le sue priorità: sicurezza-legalità; sanità; lavoro . «Senza la sicurezza e la legalità, strettamente collegate, non ci sono le condizioni per uno sviluppo equilibrato – ha spiegato Caldoro a margine della sua conferenza stampa di presentazione – e poi il grande della tema della sanità, quella del cittadino. Io parlo di un welfare moderno, non della sanità come gestione dei presidi ospedalieri. Anzi, il contrario, la gestione del territorio, tutto quello che nasce sulla nuova e moderna assistenza sanitaria, anche se dovremo affrontare il tema del riequilibrio, riorganizzazione della sanità, bisogna farlo con coraggio».

E poi i temi del lavoro, che possono essere risolti «con misure da prendere su chi crea lavoro, sulle imprese». Dunque stop a corsi di formazione e corsi per veline? «I corsi per veline sono del tutto inutili ed è comunque tutto l’impianto della formazione che deve essere cambiato – aggiunge – se ci sono risorse vanno trasferita sul mondo del lavoro».

Un passaggio, poi, lo riserva anche alle infrastrutture. «L’opera della metropolitana va continuata – ha detto – e poi tutte le grandi opere che riguardano il rilancio della portualità, logistica, gli aeroporti. Abbiamo una serie di grandi impegni sulle infrastrutture».

CAMPANIA LA REGIONE SI FA REVOCARE 143 MILIONI PER LA SANITA’

Vincenzo di santo • 23 gennaio 2010 12:26

Il Presidente della Commissione Consiliare Speciale di Controllo  delle Attività della Regione e degli Enti Collegati e dell’Utilizzo dei Fondi, Giuseppe Sagliocco, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “E’ incredibile ma anche questa volta il governo regionale di Antonio Bassolino è riuscito a farsi revocare i fondi, oltre 143 milioni di euro, che il governo Berlusconi ci aveva rimesso a disposizione per rammodernare il patrimonio strutturale e strumentale dei nostri ospedali”.  “Sembra incredibile ma quei soldi, il cui primo stanziamento risale addirittura al 2000, per l’incapacità di questa giunta regionale a fare un minimo di programmazione ci erano stati dapprima tolti e poi rimessi a disposizione su una lunga serie di progetti sui quali, tuttavia, si è registrato l’ennesimo assurdo e inaccettabile fallimento. In alcuni casi la Regione si è vista revocare i fondi, che rinviano all’articolo 20 della legge 67 del 1988, poiché non ha fornito chiarimenti e documentazione adeguata. E questo è gravissimo. In altri la revoca delle risorse attiene a lavori sospesi in attesa del processo di razionalizzazione dei distretti, e delle reti assistenziali previsti nel Piano di Rientro che, come si ricorderà risale ai primi mesi del 2007. Progetti, insomma che potrebbero rivelarsi incompatibili coi futuri assetti della rete sanitaria della Campania.
Il governo Berlusconi lascerà comunque gli oltre 143 milioni di euro nella disponibilità della nostra regione ma, purtroppo, la frittata è intanto fatta. Infatti, al di là del futuro destino degli oltre 50 progetti, che riguardano la realizzazione di importanti strutture in tutte e 5 le province campane (che allego al presente comunicato), non v’è dubbio che il danno è bello è compiuto. Quei progetti andranno pagati comunque e profumatamente. Senza contare i contenziosi che prevedibilmente sorgeranno tra la Regione e i professionisti messi all’opera. A questo punto il presidente della Regione e l’assessore alla Sanità devono dire pubblicamente quanti tecnici sono stati coinvolti, a quanto ammontano le spese di progettazione e, se possibile, quale previsione di danno economico salterà fuori da questa ennesima vicenda di pessima amministrazione. Il tutto malgrado le nostre dettagliate denunce politiche (la Campania idi Bassolino abbiamo rivelato in tempi non sospetti, s’è vista revocare quasi 800 milioni di euro di finanziamenti  ex art. 20) e i nostri ammonimenti che, evidentemente per ragioni politiche e di bottega sono stati candidamente ignorati. Non posso non chiedermi, anche alla luce di questo ennesimo scandalo, con quale faccia il centrosinistra torni a presentarsi agli elettori della Campania”.

DISSERVIZI Il CUP (centro unico prenotazioni) dell’ex ASL/SA3 non risponde ai cittadini che chiamano da cellulari: perché?

Vincenzo di santo • 24 gennaio 2010 13:28

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato diffuso dal Responsabile della sede Codacons di Sala Consilina, Roberto De Luca.

In questo periodo di confusa trasformazione dell’offerta di servizi ai cittadini, a volte anche a costi inspiegabilmente elevati, può capitare di dover denunciare delle discrasie. A noi capita spesso, forse per una certa propensione caratteriale o forse semplicemente perché queste discrasie creano disagi ai cittadini. Alcune compagnie telefoniche, ad esempio, oggi ci subissano di messaggi pubblicitari per far sì che numeri di rete fissa diventino numeri da associare a cellulari. Eppure, se una famiglia deve effettuare delle prenotazioni di prestazioni mediche specialistiche o di analisi diagnostiche e non ha una linea attivata da rete fissa, allora sono problemi: il CUP rifiuta telefonate da rete mobile con il seguente inquietante messaggio gratuito (in tutti i sensi): “Il servizio non è raggiungibile dal suo apparecchio”.

Chiediamo al Prefetto di Salerno di verificare questa situazione e di convincere, magari con l’utilizzo della moral suasion, il CUP dell’ex ASL/SA3 (che dovrebbe rispondere – il condizionale è d’obbligo- al numero 800 528 300) ad accettare anche telefonate da cellulari. Nonostante la cosa potrebbe costare un po’ alla ditta che prende in outsorcing il servizio (vedete quanti necessari anglicismi?), noi crediamo che il cittadino abbia il diritto di interfacciarsi con la pubblica amministrazione, o con chi ne fa (o dovrebbe farne) le veci, con i mezzi a disposizione al momento. Soprattutto quando ormai le cabine telefoniche non esistono più e non poche famiglie hanno rinunciato all’utilizzo della rete fissa per problemi di varia natura che i Giudici di Pace conoscono bene.

EVENTI TRAGICI Ritrovato morto uomo disperso in mare ad Agropoli

Vincenzo di santo • 24 gennaio 2010 21:29

E’ stato ritrovato il corpo senza vita dell’uomo 54 enne disperso da ieri pomeriggio nelle acque di Agropoli, nel Cilento.

Il cadavere e’ stato trovato da una motovedetta della guardia costiera. Le ricerche erano scattate nel tardo pomeriggio di ieri, dopo che l’uomo era finito in mare durante una battuta di pesca a causa del ribaltamento della imbarcazione sulla quale si trovava in compagnia del cugino che e’ riuscito a mettersi in salvo nuotando fino a riva.

 

 

 

TRUFFA ALLA CEELa guardia di finanza scopre un frode fiscale di oltre 100 milioni di euro nel settore delle carni

Vincenzo di santo • 28 gennaio 2010 12:25

Una frode fiscale per 100 milioni di euro nel settore delle carni è stata scoperta dalla guardia di finanza del comando provinciale di Salerno. Tre le imprese operanti sul territorio campano e nazionale coinvolte, cinque le persone denunciate, accertate fatturazioni false per oltre 90 milioni di euro. La truffa coinvolgeva oltre 100 soggetti economici utilizzatori.

I finanzieri della Tenenza di Sala Consilina hanno accertato utili non dichiarati per circa 106 milioni di euro, 30 milioni di Irpeg sottratta, 20 milioni di Iva evasa ed oltre 5 milioni di Irap non versata, in violazione al decreto legisaltivo 74/2000.

I reati contestati sono frode fiscale, truffa a danno dello Stato e della Comunità Europea, emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, violazioni all Iva intracomunitaria ed al codice penale. Due delle società controllate sono risultate imprese prestanomi che venivano sfruttate illegalmente dalla terza impresa, completamente sconosciuta al fisco, utilizzata per ingenti evasione dell’ Iva e dell’ Irap.

La truffa scoperta viene definita un tipico modello di ‘frode carosellò e si concretizza nella interposizione fittizia di cessionari (missing trader) nelle vendite di merci solo documentalmente e senza assolvere a nessun obbligo normativo.

La merce veniva commercializzata, senza alcun controllo su tutto il territorio nazionale da imprese in nero e sconosciute al fisco« intascando illecitamente oltre all’ Iva non versata anche gli incassi derivanti dalle vendite.

I responsabili delle società sono stati denunciati per frode fiscale, truffa, ed emissione di fatture false.

 

DIMISSIONIVallo della Lucania: Marilù De Luca chiarisce le motivazioni delle dimissioni dal consiglio comunale

Vincenzo di santo • 28 gennaio 2010 10:56

Pubblichiamo il testo del manifesto, apparso sui muri di Vallo della Lucania, nel quale Marilù De Luca esplicita le motivazioni che l’hanno portata a rassegnare le dimissioni dalla carica di consigliere comunale.

Non sono fatta per una vita politica furba, (come certi uomini che fanno politica solo per i loro calcoli elettorali); amo la verità che è come la luce; la giustizia che è un aspetto essenziale dell’amore; mi piace dire a tutti le cose come stanno.
Il 28 dicembre scorso ho rassegnato le mie dimissioni dal consiglio Comunale. Sento ora il bisogno di dare conto, ai miei elettori e a tutti i cittadini di Vallo della Lucania, di questa decisione grave, sofferta, ma frutto di valutazioni personali e politiche sulle quali da tempo riflettevo. Le ragioni personali, con le quali ho motivato il mio atto ufficiale di dimissioni, rimangono come tali riservate, ma il mio agire ha ragioni e conseguenze politiche che non possono essere taciute. Le mie dimissioni, se da una parte possono apparire come una sconfitta ed una resa, e come tali lasciano l’amaro in bocca, vanno invece intese come il gesto di protesta di chi realizza che il suo ruolo di consigliere comunale non ha più senso. Non ha senso in un consesso politico-istituzionale, ormai impantanato e asservito alle ambizioni  politiche, piccole e grandi, di tutti i   protagonisti, cui corrisponde l’assoluta mancanza di azione a favore della comunità. Ho voluto segnare così il mio distacco, la mia assoluta, convinta alterità da un modo di fare politica che ha prodotto il naufragio di un progetto di amministrazione, innovativo e propulsivo, che con Vallo + promettevamo ai  Vallesi. Un’operazione gattopardesca , quella, che è ormai sotto gli occhi di tutti. Il mio ruolo, già enormemente arduo ed isolato in Giunta, è diventato impraticabile in  Consiglio . Consiglio a mio avviso,  delegittimato: dove non esiste più (sempre che sia mai esistito) il naturale confronto tra maggioranza e minoranza. Dove tutti sembrano recitare la parte loro assegnata da una regia attenta, esclusivamente, agli accordi utili in vista di personali prospettive politico-elettorali. Coalizioni, intese, accordi: dietro tutto questo non trovo un’anima ! Non aveva più senso sedere in un Consiglio dove ciò che è normale, sia sul piano procedurale che politico, è invece inteso come superfluo, quasi un fastidioso, incongruo rituale. Il rispetto dei regolamenti, dei tempi e delle forme, la regolare verbalizzazione (che non hanno fine a sé , ma servono alla realizzazione dei diritti) tutto è affrontato con superficialità, condita da una buona dose di arroganza. Perfino nodi politici di grande rilevanza (es. la mancata designazione del nuovo vicesindaco) vengono con naturalezza giustificati con battute inaccettabili (“rassicuro sto bene”; “il momento politico elettorale non consente”; “non vi è obbligo”), nel silenzio tombale di una minoranza che dovrebbe invece urlare le contraddizioni della maggioranza.  Mentre tutto ciò accade il paese langue, perde pezzi e peso in ambito territoriale. L’Amministrazione non ha prodotto nulla di veramente significativo. Vallo non merita questa politica, ma Vallo deve trovare la forza e la coesione necessarie e indispensabili, perché questo momento, così negativo, venga superato.  La mia convinta adesione al PD, ha come obiettivo di costruire la politica diversa di cui parlo, che vada al di là di una mera e sterile impostazione utilitaristica ed edonistica . E’ nel Pd che  abbiamo costruito un luogo di confronto, di aggregazione e di programmazione politica,   fondato sui principi di democrazia, condivisione e trasparenza. E’ questo il senso della mia militanza e del mio impegno politico, e solo questo può essere lo scopo di un partito che faccia sentire ancor più la sua voce di dissenso,  mentre si impegna a costruire una credibile alternativa.

 

VALLE DELL’ANGELO Il 6 e 7 febbraio parte la festa della neve 2010

Vincenzo di santo • 29 gennaio 2010 11:18

L’Associazione Cilentana prodotti di qualità di Valle dell’Angelo, in collaborazione con il comune di Piaggine (SA) organizza per il settimo anno consecutivo la “FESTA DELLA NEVE”. La manifestazione prenderà il via il primo weekend di febbraio ( 6 e 7) per poi proseguire nei weekend successivi fino a quello del 6 -7 marzo 2010.
La Festa della Neve intende promuovere un modo di vivere la montagna che sia divertente e allo stesso tempo non invasivo per la natura. In particolare la zona nord del Monte Cervati, nell’Alto Cilento, è un territorio quasi interamente vergine, essendo raggiungibile da una strada che, salendo in quota, diventa poco più di una mulattiera, ricongiungendosi, intorno ai 1500 m, ad un tratto del Sentiero Italia . Lasciare tutto esattamente così com’è, semplicemente assistere al proprio evolversi delle cose in natura è sembrato fosse il modo migliore per godersi questa montagna. E lo sci di fondo escursionistico si inserisce perfettamente in questo ordine di cose.
Le attività sportive e ricreative si svolgeranno nei campi innevati del Monte Cervati, la cima più alta del Cilento. Sono previste escursioni al Rifugio Monte Cervati lungo la pista del Lupo, al Piano degli Zingari, lezioni di sci di fondo, tiro con l’arco, passeggiate con le ciaspole.
I partecipanti potranno soggiornare presso bed&breakfast della zona, nei paesi di Valle dell’Angelo e Piaggine,
Navette messe a disposizione dalla Comunità Montana Calore Salernitano e dal comune di Piaggine, provvederanno al trasporto delle persone nel luogo stabilito.
Le serate saranno dedicate alle degustazioni di prodotti tipici, a visite guidate nei vicoli del centro storico che per l’occasione saranno sede di interventi artistici realizzati da Giuseppe De Marco e Carmine Limatola, musica in piazza .
Intento della manifestazione è far conoscere le bellezze del Cilento anche durante il periodo invernale, ricco di fascino grazie ad una natura incontaminata immersa nella neve, alle tradizioni popolari ai siti culturali patrimonio dell’UNESCO.

Programma

Sabato 6
ore 09:00 Raduno in piazza Vittorio Veneto, Piaggine
ore 09:30 Partenza con navetta o con mezzi propri
ore 09:15 Registrazione alla manifestazione, al concorso fotografico e alle attività
ore 10:30-13:30 Apertura delle varie attività:
Attività n.1 – Introduzione allo sci di fondo
Attività n.2 – Escursione con sci o ciaspole al Rifugio Monte Cervati (Pista del lupo)
Attività n.3 – Escursione con sci o ciaspole al “Piano degli Zingari”
Attività n.4 – Tiro con l’arco sulla neve
Attività n.5 – Giochi sulle neve
ore 13:30 Pranzo a sacco
pomeriggio Rientro
Domenica 7
ore 09:00 Raduno in piazza Vittorio Veneto, Piaggine
ore 09:30 Partenza con navetta o con mezzi propri
ore 10:30-13:30 Apertura delle varie attività:
Attività n.1 – Introduzione allo sci di fondo
Attività n.2 – Escursione con sci o ciaspole al Rifugio Monte Cervati (Pista del lupo)
Attività n.3 – Escursione con sci o ciaspole anello del Cervati
Attività n.4 – Escursione con sci o ciaspole alla vetta del Monte Cervati
Attività n.5 – Tiro con l’arco sulla neve
Attività n.6 – Giochi sulla neve
ore 13:30 Pranzo a sacco
pomeriggio Rientro

 

ORDINE AVVOCATIVallo della Lucania: Francesco Bellucci confermato presidente

Vincenzo di santo • 30 gennaio 2010 11:14

Francesco Bellucci, è stato riconfermato presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Vallo della Lucania. Lo ha deciso il nuovo consiglio nella sua prima seduta che si è tenuta mercoledì scorso. Nella stessa sede sono stati confermati anche il segretario uscente Claudio Mastrogiovanni e il tesoriere Domenicoantonio D’Alessandro. I neo consiglieri sono stati scelti dagli iscritti al foro vallese che si sono recati alle urne venerdì e sabato scorso. In questa tornata sono risultati eletti Francesco Bellucci, Celestino Sansone, Domenicoantonio D’Alessandro, Silverio Marchetti, Maria Sorrentino, Claudio Mastrogiovanni, Michele Antonio Barbato, Vincenzo Migliorino, Angelo Sansone, Michele Spinelli, Giuseppe Tabasco, Giovanni Lentini, Paola Maio e Angela Guariglia, tutti della lista “Impegno e coerenza” che faceva capo al presidente uscente. L’unico indipendente che ha superato la prova delle urne è stato, invece, Giuseppe Amorelli. Dal voto Bellucci è uscito dunque con una maggioranza schiacciante, potendo contare su ben 15 dei 16 seggi in consiglio. E già si è messo al lavoro per tentare di scongiurare la paventata soppressione del tribunale di Vallo della Lucania, di cui il Csm ha auspicato l’accorpamento come per tutti i palazzi di giustizia con meno di 20 magistrati, nell’ambito di un riordino delle circoscrizioni giudiziarie.

RIMARIE PD Colpo di scena: De Luca unico candidato, Marone non si presenta

Vincenzo di santo • 30 gennaio 2010 12:15

Marone non si presenta, saltano le Primarie nel Pd con De Luca che al momento è l’unico candidato governatore ad aver presentato regolarmente le firme. E’ caos generale nel Pd Campano dopo l’ennesimo colpo di scena che dimostra ancora una volta quanto il Pd sia lacerato e spaccato al suo interno. Ovvio che adesso tutto si sposta nelle mani di Bersani oltre che di Amendola.

REGIONALI 2010 Riccardo Villari ritira la candidatura.L’ MPA firma l’accordo con Caldoro

Vincenzo di santo • 30 gennaio 2010 10:38

Accordo ufficiale in Campania tra il centrodestra e l’Mpa. Si e’ tenuto il 29 gennaio, infatti, un incontro tra il coordinatore regionale Pdl Nicola Cosentino, il vicario Mario Landolfi con il commissario regionale dell’Mpa, Riccardo Villari. Si e’ registrata – recita una nota del partito di Lombardo – “una sostanziale convergenza su punti programmatici considerati prioritari: lavoro e sviluppo, sicurezza e legalita’, sanita’, emergenza ambientale”. Quindi, l’Mpa gli organismi di partito hanno annunciato di sostenere la candidatura di Stefano Caldoro, ritirando quella proposta in autonomia dello stesso Villari. Inoltre su proposta del Movimento per l’Autonomia “si e’ convenuto che nello Statuto Regionale vengano valutate forme e condizioni affinche’ la Campania venga considerata Regione Autonoma a statuto speciale, secondo le modalita’ previste dalla nostra Costituzione”.

L’Mpa sollecitera’ il Pdl per la costituzione di tavoli di confronto in ciascuna provincia per le elezioni nei comuni e nella provincia di Caserta”. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa dell’Mpa.

TARSU Caselle in Pittari: feroce scontro tra opposizione e maggioranza sulla questione dei rifiuti solidi urbani

Vincenzo di santo • 31 gennaio 2010 11:58

L’opposizione è sul piede di guerra ed ha preparato un esposto in cui sottolinea  “l’aumento dell’86%  della tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Una tassa”, scrivono i componenti della minoranza, “praticamente raddoppiata, alla quale sommando gli aumenti dell’anno precedente del 27%, si arriva ad un 113% di rincaro nel giro di un anno. Mai avremmo immaginato che l’amministrazione avesse avuto il coraggio di adottare  in pieno l’atto deliberativo di consiglio comunale n°29 del 12 ottobre 2010 che prevedeva l’adeguamento all’art. 7 della legge n° 87/ 2007, con un piano economico scellerato che strozza i cittadini in un periodo già difficile dovuto alla crisi economica. Il Sindaco cerca di schermirsi trovando scuse sul fatto che la nostra era una delle tariffe più basse, che questo aumento è dovuto per legge, complimenti adesso è diventata una delle più alte se non la più alta. Le motivazioni vanno ricercate invece nella gestione della spazzatura, affidata ad una società mista pubblico/privata: la Futur Caselle costituita dall’amministrazione Nuzzo già nel 2005, ideata non perché offrisse un servizio migliore e più economico ma solo per mere opportunità politico/clientelari. L’opposizione che vuole vederci chiaro nel perché i costi di gestione sono così alti pur evidenziando ripetuti disservizi, ha chiesto già da qualche mese i libri paga della società con richiesta n° 5974 del 10.11.2010 e non ha avuto ancora nessuna risposta. L’opposizione come ha già dimostrato in consiglio comunale darà battaglia su questa vicenda: infatti già nei prossimi giorni si terrà un’assemblea pubblica nell’aula consiliare con il responsabile del Codacons associazione a tutela dei consumatori Roberto De Luca, per definire con i cittadini la strategia da adottare contro tale sopruso”. Dall’altra parte Giampiero Nuzzo, sindaco di Caselle in Pittari  parla di “speculazioni di basso cabotaggio messe in atto da un’opposizione che viene meno al suo ruolo che dovrebbe essere costruttivo e propositivo. Invece nel caso della Tarsu la minoranza o e’ disonesta intellettualmente o ha una scarsa conoscenza delle leggi. Infatti tutti i comuni sono tenuti ad applicare il decreto legge Prodi, andato in vigore dal primo gennaio 2009, non ottemperando il quale si possono subire provvedimenti legali da parte della Corte dei Conti. Prima con i fondi comunali si poteva coprire il 50 per cento delle spese sui rifiuti, ora in base a questo decreto e’ il cittadino a doverle coprire interamente. Gli aumenti riguardano quindi non soltanto il comune di Caselle in Pittari, ma tutti i comuni che sono giustamente tenuti a rispettare la legge”.

CANDIDATURE Salerno: il PDL inizia a comporre la rosa dei candidati per le Regionali

Vincenzo di santo • 31 gennaio 2010 00:14

Il Pdl inizia a comporre la rosa dei nomi per le prossime candidature al consiglio regionale della Campania, secondo indiscrezioni ecco gli aspiranti alla carica di consigliere regionale: Amilcare Mancuso, sindaco di Sarno, sembra abbia un posto sicuro nella lista;  Monica Paolino, moglie del sindaco di Scafati è nelle quote rosa, Giovanni Baldi assessore provinciale è in quota Cirielli, Ferdinando Zara ex sindaco di Battipaglia anche lui è un altro sponsorizzato dall’attuale presidente della provincia di Salerno; Michele Sarno, avvocato è invece direttamente voluto dal presidente della camera dei deputati Gianfranco Fini; Franco Cardiello, già deputato per 2 legislature, ex di AN e adesso leader di Azione Sociale che fa capo ad Alessandra Mussolini, è in piena campagna elettorale da qualche settimana sicuro di un posto in lista; gli uscenti Salvatore Gagliano e Pasquale Marrazzo sono confermati; Eva Luongo, attuale presidente del consiglio provinciale di Salerno è anche lei nelle quota rosa, infine, Antonio Episcopo dirigente della regione Campania è in lista per rappresentare il Vallo di Diano. Sembra incredibile, ma Alberigo Gambino il sindato di Pagani più votato nella storia allo stato attuale è fuori dalla rosa dei candidati.

LICENZIAMENTI Il Governo Berlusconi manda a casa 640 dipendenti delle comunità Montane, Ugo Carpinelli tenta di evitare disastro

Vincenzo di santo • 01 febbraio 2010 19:48

Sono 640 i dipendenti delle 20 comunità montane della Campania che dal 1° gennaio 2010 non percepiscono lo stipendio. Questi sono gli effetti della legge finanziaria approvata dal governo di centro – destra su proposta del Ministro Calderoli, cha ha azzerato i trasferimenti consolidati del fondo Nazionale per la montagna. La situazione è drammatica ed occorre intervenire con urgenza.
Sul piano politico non si può che condannare il comportamento del governo centrale che, per una manciata di pochi milioni di euro, ha deciso di tagliare qualsiasi rapporto con gli enti montani lasciando senza futuro 640 famiglie, abbandonando così la tutela del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Dunque tutta questa responsabilità viene scaricata sulle regioni d’Italia e sulla Campania che ha due terzi del proprio territorio prevalentemente montuoso.

La Regione Campania, che pure è intervenuta sul fronte occupazionale per la ex Recam, per i precari della scuola e recentemente per l’ATITEC Campania, è chiamata a svolgere un ruolo decisivo per salvaguardare le funzioni e la vita stessa delle comunità montane recentemente riformate dalla Legge Regionale n° 20 del 2008.

Propongo agli Assessori Gianfranco Nappi e Antonio Valiante di bloccare preliminarmente ogni tipo di assunzione, a qualunque titolo presso le comunità montane così come dispone l’ultima finanziaria Regionale.

Successivamente gli Assessori in questione dovranno adoperarsi per sbloccare tutte le risorse possibili a favore degli enti montani per garantire il pagamento delle mensilità arretrate. Strutturalmente poi la giunta può programmare, dopo la valutazione dei prepensionamenti in atto, di garantire a scaglioni ai dipendenti degli enti locali in questione, l’ingresso nei ruoli regionali e successivamente dislocare le risorse umane e le competenze nei parchi Regionali, presso le comunità montane, i Comuni, le Province.

Si apra infine un tavolo nazionale di confronto con il Governo che non può continuare a produrre disoccupati, mentre il leader Berlusconi lancia perenni segnali di ottimismo contraddetti dalla cruda realtà.

Fonte:  http://www.salernonotizie.it/

 

CONTESTAZIONEVallo della Lucania: provocazione di “Cilento Futurista”, sigilli alla Fiat “sequestrata dal popolo italiano”

Vincenzo di santo • 02 febbraio 2010 09:35

Vallo della Lucania, oggi si sveglia con un’azione che non ha precedenti nella storia della Città del Cilento. – ‘Sigilli’ alla concessionaria Fiat in via Rubino, con il nastro bianco e rosso, a ricordare una ‘scena del crimine’, e circondata di cartelli “Sequestrato dal popolo italiano”. A rivendicare il blitz, messo a segno nella notte in maniera coordinata su tutto il territorio nazionale, è l’associazione culturale “Cilento Futurista – CasaPound Italia”. Un’azione non violenta, un gesto simbolico ma dal sapore fortemente provocatorio: ”Prima fallisce, meglio è. Per tutti”, è lo slogan che si legge sui volantini lasciati davanti a tutti i punti vendita ‘colpiti’. E ancora: ”Salviamo i lavoratori e la produzione italiana, non la dirigenza Fiat, incapaci avventurieri che amano il profitto e non l’Italia”.
Cpi esige lo stop agli incentivi “per auto prodotte all’estero sfruttando lavoratori stranieri sottopagati” e chiede “incentivi solo per auto prodotte in Italia”, mentre, quanto agli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Termini Imerese, propone che siano “sequestrati, nazionalizzati e affidati a Finmeccanica e Fincantieri”.”La Fiat vive di aiuti pubblici e, nonostante cio’, ha tradito il nostro paese e la nostra gente – spiega Guido D’Amore , segratario di CF-CPI – Vuole incentivi e soldi dallo Stato, ma poi licenzia e chiude le fabbriche nel nostro Paese per portare la produzione all’estero. Lasciamola fallire e con i soldi che non ‘ruberà’ piu’ avvieremo una nuova e sana industria automobilistica”.

Comunicato stampa dell’associazione Cilento Futurista

 

 

 

 

 

CAMPANIA Filiera corta: duecentomila euro dalla Regione

Vincenzo di santo • 02 febbraio 2010 13:39

La giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore all’Agricoltura,  ha definito uno stanziamento di fondi riservati alla promozione e valorizzazione della filiera corta dell’agroalimentare campano. Il finanziamento, pari a 200mila euro, è inserito nel piano regionale 2010 di promozione e valorizzazione del sistema agroalimentare, e arriva a seguito di un accordo tra Assessorato all’agricoltura e associazioni professionali (Coldiretti, Confagricoltura, Cia) per la condivisione di una serie di iniziative tese a promuovere l’attività dei mercati a chilometro zero e a rafforzare il rapporto diretto tra produttori e consumatori. “Questo primo stanziamento mirato alla filiera corta – dice l’assessore Nappi – ci permette di dare immediatamente seguito all’intesa con i produttori definita due settimane fa. La regione Campania ha da tempo sposato una filosofia, condivisa con le organizzazioni agricole, imperniata su un maggiore rapporto tra chi produce e chi acquista. In tal senso il dialogo con le associazioni di categoria ha gettato le basi per programmare e realizzare un lavoro di valorizzazione del chilometro zero, che sarà promosso nel 2010 attraverso una serie di iniziative pubbliche concordate con i produttori”.

REGIONALI 2010 Sondaggi: in provincia di Salerno De Luca raggiunge il 75%, ma nel resto della Regione vince nettamente Caldoro. Pdl al 45% PD al 23%

Vincenzo di santo • 02 febbraio 2010 11:28

In provincia di Salerno lo scontro Caldoro –  De Luca si accende, sembra, secondo un sondaggio che il sindaco di Salerno sia al  78% rispetto al 22 del candidato Pdl. E’ un dato, ovviamente approssimativo e che emerge da soli 600 contatti . Il test d’opinione senza alcun valore statistico indica, almeno fino a questo momento che tra i due candidati a Governatore della regione sta prevalendo non lo schieramento politico o la macchina elettorale che entrambi hanno alle spalle ma la conoscenza ed il gradimento dei cittadini verso il singolo.

Dati che per certi versi sembrano avvicinarsi a quelli dell’osservatorio Crespi ricerche che individuava in De Luca l’unico nome spendibile per contrastare il Pdl al 45% in Campania e dunque in grado di giocarsi la partita per la poltrona di governatore fino all’ultimo al di là del Pd al 23% sempre secondo i sondaggi di Crespi.

Il nome del candidato del centrosinistra, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, è ufficiale da sabato scorso, eppure appelli e polemiche trasversali non si fermano in Campania dove la partita non è affatto chiusa. Tuttavia, se si irrobustisce il fronte dei ‘no’, con la presa di posizione netta di Antonio Bassolino “sconcertato” dal mancato accordo su un nome unitario, De Luca non cede.

“Sono e resto io il candidato”, dice in serata. Sottolineando di essere stato “designato da Pd, Verdi, e dal Movimento di Rutelli”, De Luca chiarisce di non avere alcuna intenzione di tornare indietro: “Sono già in campagna elettorale, il mio primo appuntamento sarà la settimana prossima tra la gente di Scampia”. E’ con lui il leader dell’Api Francesco Rutelli, che ne ha lanciato la candidatura a Napoli venerdì scorso, prima che fallissero le primarie dopo il passo indietro del principale avversario, l’assessore regionale Riccardo Marone. Per il leader dell’Api, a questo punto, alternativa possibile al sindaco di Salerno sono, ancora una volta, solo le primarie.
Nel resto della Campania il discorso cambia:
Se si votasse oggi, il Pdl vincerebbe le Regionali. Anche senza l’Udc. È il risultato del sondaggio effettuato dall’osservatorio «Crespi ricerche» su un campione di ottocento cittadini campani contattati telefonicamente. I risultati non lasciano spazio a dubbi: in base all’indagine, il partito del premier Silvio Berlusconi incasserebbe il 45%, distanziando il Partito democratico di oltre 22 punti.
Senza contare il 3% ottenuto dall’Udeur, oggi suo alleato. Un divario enorme che il centrosinistra non sarebbe in grado di colmare neppure mettendo in campo una coalizione larghissima (e poco praticabile), composta cioè dall’Italia dei Valori (a cui spetterebbe il 9%), da Prc-Pdci (2,5%) e da Sinistra e libertà (3%). Con la corteggiatissima Udc la musica non cambierebbe, anche se l’8% ottenuto dal partito di Pier Ferdinando Casini consentirebbe ai post-bassoliniani di avvicinarsi molto al centrodestra.
Senza l’Udc, viceversa, la sconfitta sarebbe schiacciante. Né sembrano determinanti per l’esito finale i consensi della lista Pannella-Bonino (1,3%), di Mpa (2,4%) e Destra (2%).
Interessanti gli spunti forniti dalle domande sui candidati. Nel Pdl Italo Bocchino, vicecapogruppo vicario del Pdl alla Camera dei deputati, va più forte di tutti: il suo indice di notorietà raggiunge il 76%, a cui corrisponde un livello di fiducia pari al 57%. Il sondaggio premia inoltre Mara Carfagna  ministro per le Pari opportunità, che si conferma molto popolare: incassa il 54% dei consensi, ma è conosciuta da 8 cittadini su 10.
Secondo l’indagine, anche Stefano Caldoro sarebbe protagonista di una buona performance: quasi un campano su due conosce l’ex ministro dell’Università, uno su tre lo voterebbe. Quasi identici i piazzamenti del presidente dell’Unione Industriali Gianni Lettieri e del segretario regionale del Pdl Nicola Cosentino, che per qualche mese sono stati gli unici protagonisti nella battaglia per Palazzo Santa Lucia: conquistano il 18% dei voti.
Nel centrosinistra, secondo «Crespi ricerche», l’unico nome spendibile sembra quello di Vincenzo De Luca. Il sindaco di Salerno potrebbe conquistare la metà dell’elettorato e giocarsi fino in fondo la partita per la poltrona di governatore. Poche chance le avrebbe Luigi Nicolais, l’ex ministro uscito sconfitto dalle ultime Provinciali.
Clamoroso, poi, il risultato di Antonio Bassolino: a fronte di un’enorme popolarità (è conosciuto da 95 campani su 100), sarebbe in grado di racimolare solo il 25% delle preferenze. Molto nota Sandra Lonardo, presidente del consiglio regionale e moglie dell’ex guardasigilli Clemente Mastella, mentre – sempre in base al sondaggio – con il Pdl non potrebbero spuntarla né Ennio Cascetta né Andrea Cozzolino: sia l’assessore ai Trasporti che l’europarlamentare non avrebbero, infatti, la forza di ribaltare un risultato che sembra già scontato.

RIFIUTI IN CAMPANIA Dove finiscono le ecoballe?

Vincenzo di santo • 04 febbraio 2010 09:00

Sono oltre 200 le ecoballe che ogni giorno vengono prelevate da siti di stoccaggio della Campania e e trasferite all’impianto di termovalorizzatore di Acerra per essere bruciate. A queste si aggiungono le circa 400 ecoballe prodotte quotidianamente dagli Stir (ex Cdr) di Tufino (Napoli) e Pianodardine (Avellino).

E’ quanto fa sapere Mario Morelli maggiore generale e comandante del comando logistico sud dell’Esercito Italiano, nonché coordinatore dell’unità stralcio e dell’unità operativa per il superamento dell’emergenza rifiuti in Campania.

Questa operazione, spiegano al logistico sud di Napoli, che viene svolta da una ditta privata sotto il coordinamento dei militari, ha finora consentito di evitare l’accantonamento di altre ecoballe ma anche anche di avviare lo svuotamento di alcuni siti come quelli di Coda di Volpe a Eboli e di località Marruzzella, nel comune di San Tammaro, in provincia di Caserta. In Campania sono stoccate oltre sei milioni di ecoballe: la stragrande maggioranza è nel sito di Taverna del Re, a Giugliano (Na).

“Successivamente avvieremo lo svuotamento del sito di Pianodardine – spiega il generale  – dove sono stoccate 18mila ecoballe. Insomma, ogni giorno si lavora per evitare nuovi accumuli e ‘aggredendo’, anche se in minima parte, l’arretrato”.

Si è scelto di procedere con gli svuotamenti dando la priorità a siti medio-piccoli, in modo da poter concludere le operazioni in tempi ragionevolmente brevi. Insomma, resta da ancora da chiarire cosà accadrà a Taverna del Re, dove però la maggior parte delle ecoballe stoccate sono sotto sequestro da parte della magistratura

OCCUPAZIONE Sapri: convegno sulle oppurtunità per le aziende e per i giovani disoccupati

Vincenzo di santo • 04 febbraio 2010 09:14

Domani, 5 febbraio, si svolgerà, presso l’ aula consiliare del comune di Sapri, con inizio alle ore 10,00, un convegno sulle oppurtunità per le aziende e per i giovani disoccupati.
Il convegno è stato organizzato dal centro per l’ impiego di Sapri, diretto da Antonio Roberto Daresta. Si parlerà del progetto denominato “InLa2″, promosso e finanziato dalla regione Campania e dal Ministero del Lavoro.
” E’ un intervento di politica attiva per il lavoro incentrato su un sistema integrato di convenienze e benefici sia per le imprese che per i giovani. “Questo progetto – osserva il direttore – supportato da Italia Lavoro e dal consiglio provinciale dei consulenti di Salerno, è un’ occasione importante per il tessuto socio-economico del nostro comprensorio”.
Al convegno, moderato dal giornalista Tonino Luppino, interverranno: il Sindaco di Sapri, il responsabile del centro per l’ Impiego di Sapri, Graziano Lardo, vice- direttore generale della Provincia, Alberico Capaldo, presidente dell’ ordine dei consulenti del lavoro della provincia di Salerno, Alfonso Izzo, presidente ANCL della provincia di Salerno, e Gennaro Corvino di Italia Lavoro.
Concluderà i lavori Anna Ferrazzano, vice-Presidente dell’ amministrazione provinciale di Salerno ed assessore alle Politiche del Lavoro.
Va aggiunto che che la partecipazione al convegno, per i consulenti del lavoro, è valida ai fini della formazione continua obbligatoria.

 

REGIONALI 2010 Mastella: l’Udeur riparte, pronto a fare il capolista a Napoli

Vincenzo di santo • 04 febbraio 2010 08:50

Le grandi manovre per le regionali sono iniziate. Ma Clemente Mastella, leader dell’Udeur, avverte che in campo ci sarà anche lui e il suo partito. Intervistato risponde:
Dopo due turni di stop il Campanile ricomparirà sulla scheda elettorale?
“Siamo stati in campo già alle Provinciali dell’anno scorso e con buoni risultati. Io credo che lo spazio politico per noi ci sia, tanto più in presenza della posizione ambivalente dell’Udc, per cui tenteremo di occupare una nicchia legata a due elementi fondamentali: un raccordo serio con la realtà meridionale che ancora non vede speranze di riequilibrio con il resto del Paese; e, poi, una sfida con noi stessi, per mostrare l’orgoglio e la consapevolezza che non siamo un partito deleterio, bensì un partito con valori e virtù”.
Presenterete liste solo nelle Regioni del Sud?
“Diciamo che la madre di tutte le battaglie diventa la Campania dove sono sicuro che, nonostante tutto, faremo risultato. Ci rivolgeremo ai cittadini campani e, in particolare, ai sanniti chiedendo loro di interrogarsi se erano più protagonisti quando Mastella ricopriva un ruolo incisivo oppure oggi”.
Cosa pensa delle alleanze a macchia di leopardo dell’Udc?
“Se le avesse fatte l’Udeur si sarebbe subito gridato allo scandalo. Ma ne prendo atto, è la politica di oggi. Certo, un po’ mi spiace perché così la prospettiva di un centro forte, e non semplice ago della bilancia, è destinata ad allontanarsi”.
Lei fu tra i primi a pronunciarsi negativamente contro la candidatura di Lettieri esponente della società civile. Ora il candidato è Caldoro, politico di esperienza.
“Caldoro va benissimo, ci siamo già incontrati, è il candidato giusto. Nulla contro i nomi che si sono fatti, ma penso che per la soluzione dei problemi sia preferibile una professionalità della politica”.
Veniamo alle candidature. Lei sarà in lista?
“Sicuramente, ma non a Benevento, (molto probabilmente capolista a Napoli), vedo che ci sono candidati-traino, noi decideremo all’ultimo momento. Comunque farò la mia battaglia a dimostrazione della dignità e di quanto abbiamo rappresentato e rappresentiamo. Non posso essere inseguito da chi nelle indagini si affanna a chiedere se ho preso soldi da qualcuno, la mia vita dimostra che non l’ho mai fatto”.
Poi c’è la vicenda di sua moglie.
“Come non riconoscere – fortunatamente lo stanno facendo pure autorevoli commentatori – una certa cattiveria nel perdurante esilio di mia moglie? Devo dire, però, che neppure mi aspettavo l’enorme solidarietà che riscontro in ogni parte d’Italia”.
Sarà candidata a Benevento?
“Sì, a Benevento”.
Le voci di una sua presenza nella lista Pdl?
“Sandra sarà candidata nella lista dell’Udeur. Probabilmente in altre circostanze non sarebbe stata candidata, c’è l’ostinazione, la dignità che uno vuole recuperare poiché non ci sembra giusto ciò che sta accadendo da due anni in qua”.

A Salerno chi sarà il caposlista?

Sicuramente Paolo Del Mese.

 

BIT MILANO 2010 Cirielli: “lo stand della Provincia sarà spazio di valorizzazione per le nostre risorse culturali”

Vincenzo di santo • 05 febbraio 2010 16:10

“Portare la Provincia di Salerno alla ribalta nazionale e mondiale è importante sul piano della valorizzazione delle risorse storiche, culturali ed archeologiche, che testimoniano la grandezza del nostro territorio. E’ nostra convinzione , che l’aspetto turistico può avere un grande impulso per far crescere la nostra economia”.
questo l’esordio del Presidente della Provincia di Salerno, alla conferenza stampa di presentazione degli eventi della Bit a Milano, in programma dal 18 al 21 febbraio prossimi.
“Alla Bit – ha continuato Cirielli – forte del peso geografico in Campania, la Provincia di Salerno, partecipa, in questa edizione, con rinnovato spirito incline alla promozione dei prodotti tipici del territorio, in uno stand di 139 mq, allestito in collaborazione con la Camera di Commercio, il Parco del Cilento e Vallo di Diano e con le Fiere di Vallo. Uno spazio espositivo, che sarà animato da diversi incontri e da Pippo Pelo e Ramona Badescu, testimonial, quest’ultima, di una politica di integrazione per gli immigrati a Roma, presenti in gran numero, anche nel nostro territorio. Un messaggio culturale, che si associa al calendario degli eventi di Milano, in particolare alla XV Edizione del Premio Excellent, dedicato a coloro che hanno operato con successo nel settore del turismo e dell’accoglienza.  La Provincia di Salerno, nonostante una decisiva razionalizzazione delle spese, anche nel settore turistico, quest’anno ha deciso di puntare sulla promozione dei siti archeologici e delle eccellenze tipiche delle diverse aree del Cilento e Vallo di Diano e sulla pubblicità, veicolando le nostre bellezze, con un’esposizione di 10 gigantografie, allestite nello spazio antistante la stazione ferroviaria di Milano Cadorna, dal 15 al 1° marzo prossimi”.
Di turismo in ascesa nelle aree interne della provincia di Salerno, ha parlato anche il Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano, che ha sottolineato l’importanza dell’area protetta a Sud di Salerno più grande d’Italia. “Le bellezze paesaggistiche e le arre incontaminate del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e le sue peculiarità – ha detto Troiano – svolgono un ruolo strategico per la nostra area protetta, fra i primi Parchi più visitati d’Italia, per le sue bellezze archeologiche e paesaggistiche, i siti UNESCO e la Dieta Mediterranea”.
Sulla valorizzazione delle eccellenze della nostra provincia alla Bit  ha puntato, anche il Vice presidente della Camera di Commercio, dott. Guido Arzano, che ha sottolineato “il momento di crisi economica per la nostra provincia e del turismo come politica di rilancio”.
Alla Conferenza stampa di stamani a Palazzo Sant’Agostino, erano presenti, inoltre, l’Assessore al Patrimonio, Adriano Bellacosa, il Consulente politico con delega al Turismo, Alberico Gambino ed il Dirigente di settore, dott. Ciro Castaldo.

PARCO DEL CILENTO Emergenza cinghiali: fissato un calendario di incontri con i sindaci del territorio

Vincenzo di santo • 05 febbraio 2010 16:00

L’ente Parco, sempre più deciso ad affrontare l’emergenza cinghiali, ha programmato una serie di incontri con i sindaci dell’area protetta al fine di attivare un processo partecipativo che permetta di evidenziare e considerare tutte le problematiche connesse e di condividerne le soluzioni. Martedì 9 febbraio , alle ore 16,00, presso la sala polifunzionale del Comune di Roccadaspide si ritroveranno i presidenti delle comunità montane Alburni e Calore Salernitano con i sindaci dei rispettivi comprensori. All’incontro interverranno il Presidente del Parco, Nunzio Carpentieri, assessore provinciale,i l coordinatore del CTA del Corpo Forestale dello Stato, Fernando Sileo e Domenico Fulgione del dipartimento di biologia strutturale e funzionale dell’Università Federico II di Napoli. A questa prima convocazione ne seguiranno altre nei giorni a venire: il 15 febbraio a Santa Maria di Castellabate, presso Villa Matarazzo si incontreranno i sindaci del comprensorio del Monte Stella, il 16 è previsto un doppio incontro: la mattina, nell’aula consiliare del comune di Vallo della Lucania, parteciperanno i sindaci dell’area del Gelbison, mentre il pomeriggio a Futani saranno presenti i sindaci dell’area del Bussento e del Lambro e Mingardo. Infine il 17 febbraio, presso la sede della Comunità Montana a Padula, è previsto l’incontro con i sindaci del  Vallo di Diano. Come è noto, l’ente parco ha firmato una convenzione con l’Università di Napoli Federico II che rende immediatamente attuabile una serie di attività scientifiche e gestionali per affrontare l’emergenza cinghiale. Grazie ad un apposito regolamento approvato dal consiglio direttivo e dal Ministero dell’Ambiente, ed alla convenzione firmata con la Federico II di Napoli, finalmente può iniziare la fase delle attività di monitoraggio, cattura e abbattimenti selettivi. Un programma che attraverso precise azioni sul territorio preserverà il cinghiale stesso e con esso le specie vegetali endemiche e soprattutto le produzioni agricole tradizionali del Parco. “Questo piano di azione è la risposta di un Parco che vuole gestire le risorse naturali sulla base di criteri di conservazione e non preservare lo status quo attraverso continui divieti” dice Amilcare Troiano, presidente del Parco che ha seguito e promosso l’accordo con l’Università. “Il Parco deve assumere tutte le decisioni necessarie e promuovere azioni non più procrastinabili per ridurre una specie in esubero che tanto danneggia piccoli e  grandi agricoltori” – continua il Presidente Troiano -“ finalmente con questo intervento si volta pagina, il territorio sarà investito da iniziative a più livelli, da quello sociale a quello ambientale. Ci prepariamo a vivere un momento in cui sarà necessaria la collaborazione di tutti e soprattutto l’amore di ciascuno verso questo territorio”.

 

CONTESTAZIONE Attacco frontale all’amministrazione provinciale della dirigente scolastica dell’Istituto “E.Cenni” di Vallo della Lucania

Vincenzo di santo • 06 febbraio 2010 21:19

Dopo le vicende che hanno vissuto a loro spese gli studenti del Geometra e della Ragioneria di Vallo della Lucania nel mese di Ottobre/Novembre 2009, la provincia di Salerno dopo circa 3 mesi dal crollo avvenuto in una classe dell’istituto “E.Cenni” di Vallo della Lucania, non ha preso i dovuti provvedimenti e non ha fatto iniziare i lavori previsti per garantire la sicurezza nelle classi a favore del diritto allo studio, nel pieno rispetto della Costituzione Italiana. Carmela Santarcangelo, dirigente scolastico accusa la provincia di lentezza burocratrica, e molta, molta, insofferenza ai problemi della scuola. Direttamente accusa Nunzio Carpentieri assessore competente e il presidente della Provincia .

REGIONALI 2010 De Luca conquista l’Italia dei Valori di Di Pietro e corre alla rimonta di Caldoro

Vincenzo di santo • 06 febbraio 2010 21:57

La platea dei delegati dell’Italia dei Valori ha accolto un lungo applauso l’intervento del candidato del Pd alla regione Campania, Vincenzo De Luca, nel quale il sindaco di Salerno ha detto di essere disponibile a sottoscrivere il ‘codice etico’ che il partito di Di Pietro gli propone in cambio del proprio sostegno.Dopo che ha finito di parlare, mentre stringeva la mano e salutava Antonio Di Pietro, i delegati gli hanno tributato una standing ovation.”Sono pronto a sottoscrivere un codice etico, anzi dico e mi rivolgo anche ad altri che ci si deve impegnare a rispettarlo”. A sorpresa Vincenzo De Luca, candidato del Pd alle elezioni regionali della Campania, parla dal palco del congresso nazionale dell’Idv a Roma e si impegna a rispettare quei paletti indicati come ‘condizione’ da Antonio Di Pietro per sostenerlo alle elezioni.
“Sono pronto a sottoscrivere un codice etico basato su tre punti – aggiunge – In primis ognuno deve impegnarsi a rispettare l’autonomia della magistratura perché indaghi in piena libertà a 360 gradi; poi che ognuno accetti di sottoporsi ai processi e non fugga; in ultimo che chi è condannato firmi immediatamente le dimissioni e vada a casa”.

“Io sono un altro Sud – aggiunge – che combatte e non ha paura della legalità. Accetto questo codice etico e vorrei che arrivasse al Paese l’immagine di un altro Mezzogiorno”.

“La mia accusa per truffa e concussione è dovuta al fatto che ho chiesto la cassa integrazione straordinaria per 200 operai licenziati, ma sono orgoglioso. C’é chi tra le frequentazioni ha gli operai, altri che le hanno con i casalesi, i camorristi e gli estorsori. Io sto con la povera gente”.

La platea dei delegati dell’Italia dei Valori ha accolto un lungo applauso l’intervento del candidato del Pd alla regione Campania, Vincenzo De Luca, nel quale il sindaco di Salerno ha detto di essere disponibile a sottoscrivere il ‘codice etico’ che il partito di Di Pietro gli propone in cambio del proprio sostegno.

VALLO DELLA LUCANIA Cobellis: Basta morti sulla Cilentana, bisogna accelerare i lavori di messa in sicurezza

Vincenzo di santo • 10 febbraio 2010 19:13

Sul tragico incidente verificatosi ieri 9 Febbraio, sulla provinciale 430 variante ss 18 che è costato la vita a due persone interviene il sindaco della Città di Vallo della Lucania.

Non è possibile che sulla “Cilentana” le persone continuino a morire – rimarca infatti il primo cittadino – il fatto che i due fratelli deceduti nel tragico incidente di ieri siano di Lauria fa pensare che non conoscessero la carreggiata e, dunque, sono per loro sfortuna incappati in uno dei tratti più a rischio della nostra strada, cioè la curva nei pressi dell’uscita di Ceraso, già teatro di altre morti inicenti stradali mortali.
A fronte dei lavori di messa in sicurezza della “Cilentana”, che sono stati avviati dalla provincia di Salerno, la parola d’ordine di Luigi Cobellis è fare presto e bene.
La Provincia sta eseguendo proprio in questi giorni un intervento di restyling che prevede il rifacimento della segnaletica – ricorda Cobellis – ma è determinante che i lavori siano eseguiti velocemente, prevedendo pure l’installazione di un sistema di tutor che possa limitare la velocità, anche se richiede una spesa maggiore. Spesso infatti gli incidenti sono provocati dalla velocità, ma la vita umana non ha prezzo. Bisogna salvaguardare tutti gli automobilisti che percorrono questa arteria ogni giorno, sia le persone che raggiungono il nostro territorio da altri luoghi sia i pendolari cilentani e salernitani, che sono poi i nostri figli e noi stessi.

CILENTANA Ancora un’altro incidente mortale

Vincenzo di santo • 14 febbraio 2010 18:15

Mancano pochi minuti alle ore 14.00, una segnalazione al 118 prima e al 112 poi, annuncia un’altro, l’ennesimo incidente stradale “mortale” sulla cilentana, precisamente al Km 125+400, della variante ex SS 18 Sp 130, sul tratto Vallo scalo – Omignano scalo. Un furgone e due autovetture collidono violentemente e una signora di Ascea di 61 anni è senza vita all’interno di una delle auto coinvolte. Per estrarla i Vigili del fuoco del distaccamento di Vallo della Lucania, impiegano molti minuti. Velocissimi i soccorsi, ambulanze, Carabinieri e Polizia stradale si recano sul luogo del sinistro a sirene spiegate. Dai primi accertamenti si è evidenziato un manto stradale viscido, a causa delle incessante pioggia.

Sono oltre 130 i morti della cilentana, avvenuti tutti per sinistri stradali, l’ultimo appello era stato lanciato qualche giorno fa dal Sindaco di Vallo della Lucania. La messa in sicurezza dell’importante arteria stradale era stata promessa dalla vecchia amministrazione provinciale. Adesso aspettiamo la nuova.

 

REGIONALI 2010 Pdl: Caldoro a Salerno con i big del centro-destra.

Vincenzo di santo • 15 febbraio 2010 18:59

Nella città dell’avversario De Luca, il Pdl di Stefano Caldoro ha dato ieri la sua prova di forza.I posti del Grand hotel non bastano, la sala è gremita di gente in piedi fino a superare di larga misura le mille persone mentre altre – comunica  il ministro della Difesa – sono fermate fuori dalle forze dell’ordine per motivi di sicurezza. Sul palco ci sono il candidato governatore Caldoro, i ministri La Russa e Carfagna, i parlamentari Italo Bocchino e Nino Paravia, il coordinatore regionale Nicola Cosentino, quello provinciale Antonio Russo e il vice Antonio Iannone. In platea una folla arrivata da tutta la provincia, con in prima il padre del senatore Maurizio Gasparri ex generale.

Spetta a Bocchino l’affondo più duro nei confronti del sindaco: «Statisticamente, De Luca è l’unica candidatura per permettere l’i ngresso dei casalesi alla Regione, visto che è dimostrata la presenza di ditte che si riferiscono a quei clan negli appalti comunali. L’unico modo certo per tenerli fuori è votare Caldoro, basta guardarlo per capire la sua lontananza antropologica dalle logiche della malavita».

Poi l’elenco delle incompiute della città, dalla metropolitana al palasport, per demolire il mito del supersindaco. E ancora, il clientelismo: «La metà dei dirigenti della sinistra salernitana prende lo stipendio in società miste». La sala s’infiamma, scandisce “vergogna, vergogna”, mentre Bocchino conclude: «Se questo è il nuovo, noi ci teniamo la grande tradizione della politica nobile rappresentata da Caldoro».

Lui, il candidato, mantiene l’aplomb: «Voglio parlare di programmi, non del mio avversario. Di Pietro gli avrà detto di parlare il suo stesso linguaggio, un linguaggio duro, fatto di offese personali. Noi non cadremo in questa trappola, noi parliamo di programmi e di idee, sebbene senza fare sconti a che, dopo aver gestito il potere, vorrebbe adesso presentarsi come discontinuo. Con questa discontinuità non mi è chiaro nemmeno cosa si voglia intendere, io parlo di novità e la novità siamo noi».

Parla quindi di sanità, sicurezza, sviluppo e formazione, annuncia che a Salerno verrà a chiudere la campagna elettorale e sottolinea che, data la calca, «la prossima volta dovremo spostarci allo stadio Arechi». Lo fa notare anche Cosentino: «Tempo fa – dice – riempire questa sala a Salerno sarebbe stato difficile. E’ stato difficile contrastare questi signori del centrosinistra che da anni hanno comprato il consenso».

A De Luca, il coordinatore manda a dire che «governare la Regione non è come governare il Comune», mente Mara Carfagna parla del modello Salerno come una «farsa» e aggiunge: «La più grande bugia è che De Luca sia diverso dal centrosinistra che ha governato; le sue liste saranno zeppe dei personaggi che hanno sfasciato la Regione».

Spinge sulla leva dell’entusiasmo il ministro La Russa: «Gli altri metteranno in campo tutti i portaborse di Regione e Comune, ma non potranno nulla contro i nostri progetti e la vostra passione. Con Caldoro abbiamo fatto, e ne ringrazio Cosentino, la scelta vincente».

Poi l’attualità del tema etico: «L’accanimento giudiziario su Berlusconi non sia giustificazione per nessuno. Non dobbiamo offrire alibi a chi volesse scatenare l’offensiva giudiziaria anche contro le classi intermedie del Pdl; abbiamo l’obbligo di stare con due piedi in una scarpa, questa sia da oggi la parola d’ordine. Ciò che per altri è lecito a noi non è consentito, dobbiamo saperlo e comportarci di conseguenza».

 

NEWS Si dimette Nicola Cosentino, il premier le respinge e dichiara: apprezzo le nobili motivazioni, ma non posso che invitarlo a proseguire il lavoro

Vincenzo di santo • 19 febbraio 2010 00:13

(Ansa)Silvio Berlusconi respinge le dimissioni di Nicola Cosentino, sottosegretario al Tesoro e coordinatore del Pdl in Campania. “Pur apprezzando le nobili motivazioni che hanno indotto  Nicola Cosentino a compiere un gesto volto a far sì che durante la campagna elettorale in Campania non vi possano essere strumentali ragioni di polemica da parte dell’opposizione, nel rinnovargli la mia stima non posso che invitarlo a continuare nel suo lavoro nell’interesse del partito e del Paese, respingendo le sue dimissioni”, afferma il presidente del Consiglio.

“Avevamo chiesto mesi fa le dimissioni di Cosentino. Allora la maggioranza le respinse, ora abbiamo chiesto, tramite il capogruppo, che il governo ci spieghi quali novità ci sono e ci spieghi il ripensamento”,  aveva chiesto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani.

“Le dimissioni di Cosentino mettono a nudo le tante difficoltà interne al Pdl ma rappresentano anche una comprensibile ribellione ad un metodo autoritario in voga nel partito del pensiero unico berlusconiano in cui uno a Roma decide e gli altri sui territori obbediscono”. Così Marco Di Lello coordinatore della segreteria nazionale del Psi. “Si apre ora un’ulteriore opportunità per il centrosinistra per vincere le elezioni regionali in Campania ed anche le provinciali di Caserta. D’altra parte – conclude Di Lello – De Luca con una rimonta straordinaria ha già quasi colmato il vantaggio del centrodestra e le tante contraddizioni interne al Pdl sono certo penalizzeranno pesantemente il partito di Berlusconi”.

“Le dimissioni di Cosentino da sottosegretario e coordinatore del Pdl in Campania sono solo la conclusione di una questione di potere interna al Pdl in Campania, se non una mossa elettorale. E comunque sono tardive ed insufficienti. Cosentino è accusato di reati gravissimi e di collusione col clan dei Casalesi. Se vuole davvero dare un segnale positivo e credibile, si dimetta da deputato e corra a farsi processare”. Lo afferma il presidente dei deputati dell’Italia dei Valori Massimo Donadi.

DENUNCE Vallo della Lucania: false assicurazioni, denunciate tre persone

Vincenzo di santo • 19 febbraio 2010 09:47

Scatta l’operazione contro contrassegni e contratti assicurativi falsi. I carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Daniele Campa hanno deferito all’autorità giudiziaria 3 persone per uso di atto falso e ricettazione. Inoltre, hanno posto sotto sequestro 2 autovetture di grossa cilindrata, fermate mentre circolavano senza copertura assicurativa in quanto quella esposta era grossolanamente falsa. L’operazione continua; gli inquirenti puntano a scoprire la persona che fornisce polizze false.

 

BIT MILANO 2010Affollato lo stand della Provincia di Salerno, una “piazzetta” in cui si degustano sapori tipici

Vincenzo di santo • 18 febbraio 2010 23:13

Inaugurato a Milano lo stand della Provincia di Salerno, allestito alla Borsa Internazionale del turismo in collaborazione con la camera di commercio ed il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Nello spazio di 130mq., che riproduce, con i colori del Mediterraneo, una tipica “piazzetta” della provincia di Salerno, l’Assessore al Patrimonio, il Consigliere politico con delega al Turismo, il presidente della commissione provinciale Turismo,  il vice presidente, il dirigente di settore, il Presidente del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano, hanno incontrato gli operatori turistici nello stand campano, che sta registrando numerose presenze di visitatori stranieri, incuriositi dal ricettario offerto  dalla cucina salernitana. Gli insegnanti degli Istituti professionali Alberghieri della Provincia, Alberto Raiola, Alfonso Esposito Ferraioli, Luigi di Ruocco, Raffaele Galibardi e gli otto studenti in grembiule e cappello da chef, hanno deliziato il palato con un menù tipico a base di prodotti locali provenienti dal Vallo di Diano, Cilento, Agro Nocerino Sarnese.
“Caciocavallo silano”, “mozzarella di bufala campana”, “soppressata di Gioi”, “pomodoro di Corbara”, “ceci di Cicerale”, “fagioli di Controne”, “cipollotto Nocerino”, “pane di Ogliastro Cilento”, sono solo alcuni dei prodotti del salernitano, offerti ai tanti visitatori, che in queste ore affollano lo stand della Provincia di Salerno e chiedono informazioni sui siti culturali del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, pubblicizzati in “piazzetta” da alcune gigantografie.
Soddisfatti i rappresentanti di Palazzo Sant’Agostino, che parlano coralmente di “un successo di pubblico per lo stand della Provincia alla Bit di Milano”. L’internazionalizzazione del prodotto tipico salernitano è, infatti, l’obiettivo dell’Amministrazione provinciale, che ha voluto puntare sulla valorizzazione dei prodotti dell’entroterra, a forte vocazione agricola.
«E’ importante la nostra presenza alla Bit – ha sottolineato Adriano Bellacosa Assessore al Patrimonio – ed è stata una scelta significativa allestire lo spazio espositivo riproducendo una piazzetta che evoca subito alla mente uno scenario mediterraneo, tipico delle nostre coste  salernitane. I numerosi visitatori sono incuriositi dalla degustazione proposta dai nostri giovani chef e continuano a chiedere informazioni su come poter raggiungere i nostri siti UNESCO, patrimonio storico valorizzato dalla Giunta Cirielli con un programma di destagionalizzazione turistica».
Dello stesso parere, Alberico Gambino consigliere con delega al Turismo che ha sottolineato “l’importanza della presenza della Provincia di Salerno alla Bit di Milano, in cui si incrociano culture ed operatori turistici provenienti da tutto il mondo”.
Di turismo internazionale, come grande occasione di sviluppo per il territorio salernitano, hanno parlato anche,  Franco Annunziata, presidente della Commissione Turismo e Carlo Guadagno, vice presidente.
«Vedere questa piazzetta salernitana piena di visitatori provenienti da diversi Paesi – ha dichiarato Annunziata – è la conferma di una buona scelta da parte dell’Amministrazione Cirielli di valorizzare le nostre eccellenze ed il nostro patrimonio architettonico, soprattutto, gli itinerari religiosi, meno conosciuti, al fine di realizzare un pacchetto unico da promuovere e commercializzare anche Oltr’Alpe».
Nella giornata di domani, nella “piazzetta” salernitana della Bit, arriverà anche Edmondo Cirielli  presidente della Provincia di Salerno.

 

EVENTI Antonio Voira, giovane salernitano Venerdì 19 Febbraio sarà ospite su LA7 a “SCIOCk”

Vincenzo di santo • 19 febbraio 2010 10:01

Antonio Voira, venerdì 19 Febbraio sarà ospite su LA7 a “SCIOCk”, trasmissione in diretta tv condotta da Luca Barbareschi. l giovane, al suo debutto in una TV Italiana, interpreterà piano e voce un brano in lingua Cinese. Attualmente Antonio Voria vive tra Milano e Shanghai, ma ama trascorrere vacanze e tempo libero con la sua famiglia  a Rutino.
Nel 2009 Vola a Shanghai (Cina) per motivi di lavoro e contestualmente frequenta un corso di  lingua Cinese alla Fudan University.
Partecipa ad una competizione universitaria e Vince il Premio di “Fudan Idol”, guadagna così un invito in una trasmissione televisiva (Dragon TV-Shanghai) con conseguente appuntamento allo Shanghai EXPO per Maggio 2010.
Inizia così a cantare in Cinese

A gennaio 2010 – registra a Taipei – Taiwan il suo primo disco completamente autoprodotto “Asian Experience” in cui rivisita varie Cover Piano e Voce compresi brani Cinesi , Giapponesi, Inglesi e in Italiano. La prima Track del disco è un suo inedito in lingua inglese “Good Night”. Il disco è molto apprezzato in Asia, tanto che alla presentazione in Shanghai il 24 Gennaio, riceve numerosi ingaggi per performance nelle città di Taipei-Singapore-Tokyo e Osaka.
Tutta la documentazione audio, video e fotografica è disponibile al sito internet:
www.myspace.com/antoniovoriaofficial

 

AMBIENTE Stilato il rapporto Legambiente 2010

Vincenzo di santo • 21 febbraio 2010 12:46

“Mare calmo sulla Campania, anzi immobile. Anche quest’anno nessun cambiamento significativo nella percentuale di costa campana non balneabile per inquinamento, ne in senso migliorativo che peggiorativo.

Rimaniamo, purtroppo, con il primato negativo nazionale della costa non balneabile per oltre il 17%.” E’ il commento di Giancarlo Chiavazzo, responsabile scientifico Legambiente Campania che analizza i dati della balneabilità in Campania per la stagione estiva del 2010 pubblicati dalla Regione Campania

“Sebbene a livello regionale- commenta Legambiente- non vi sono sostanziali cambiamenti, tra le province c’è qualche novità. Per la costa casertana diminuisce la notevole percentuale non balneabile, passando dal 65.8% al 61.0%. Per la costa napoletana incrementa dal 17.2% al 18.0% la fascia non balneabile, con importanti “new entry”: Bacoli (spiaggia Romana – lido P.S.), Napoli (P.zza Nazzario Sauro), Torre del Greco (Spiaggia la Scala), Castellammare di Stabia (tra stabilimenti La Limpida e Lo Scoglio e tra stabilimenti Conte e Moderno), Vico Equense (Bagni Scraio), Sorrento (Sant’Anna Marina Grande e tra Apreda e Aprea), Massa Lubrense (Marina di Lobra e La Scogliera), Sant’Agnello (Punta Sant’Elia).

Anche la costa salernitana incrementa dal 7.3% al 7.6% la fascia non balneabile, con novità negativa per Salerno con due punti non balneabili :torrente Torrione e Colonia San Giuseppe.

“Se andiamo a vedere l’andamento degli ultimi dieci anni- denuncia Chiavazzo di Legambiente Campania- nonostante ingenti finanziamenti, le continue denunce, gli scandali depuratori in Campania non si e’ riusciti a migliorare la qualità delle nostre coste: nel 2001 si registravano 74 km di costa non balneabile che sono diventati 82 nel 2010.

Il motivo d rimane lo stesso: gli Enti Locali, Comuni e Province, continuano a volere operare ognuno per proprio conto, campanilisticamente, invece di mettere a regime il Servizio Idrico Integrato attraverso i loro consorzi obbligatori, gli Enti d’Ambito Territoriale Ottimale.

Fonte: www.legambiente.it

 

CASTELLABATE Macellazione clandestina sequestrata azienda del cilento

Vincenzo di santo • 21 febbraio 2010 15:32

Due persone sono state denunciate a Castellabate dai carabinieri per il reato di macellazione clandestina. E’ il risultato di una operazione congiunta dei carabinieri di Agropoli e del nucleo dell’ispettorato del Lavoro di Salerno.
I controlli, ai quali hanno preso parte anche i carabinieri del Nas di Salerno, hanno riguardato un’azienda agricola di Santa Maria di Castellabate che avrebbe effettuato macellazione clandestina e commercializzazione di animali in locali privi delle previste autorizzazioni.
Scoperta anche la presenza di un minorenne al lavoro.
Sono stati denunciati il titolare dell’azienda, un 52enne del posto al quale è stato anche notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, ed un commerciante di Salerno di 43 anni. Contestate inoltre violazioni amministrative per un totale di oltre 25 mila euro. Il fabbricato che ospita l’azienda è stato sequestrato.

 

ARRESTI Sala Consilina: rissa tra rumeni ed un italiano, tutti in manette

Vincenzo di santo • 22 febbraio 2010 13:53

Ieri sera, due gruppi di cittadini rumeni e italiani, si sono scontrati, per futili motivi, all’interno, prima in un bar di Atena Lucana e poi in uno di Sala Consilina. In seguito a tale evento alcuni giovani salesi si sono, poi, recati presso l’abitazione di P.N., 30 enne rumeno abitante a Sala Consilina aggredendolo.
Sopraggiunti alcuni amici di quest’ultimo ne nasceva una rissa, nel corso della quale i contendenti utilizzavano, per picchiarsi, alcune mazze, delle pietre ed un coltello. Due italiani ed un rumeno sono stati, poi, trasportati all’ospedale di Polla ove venivano riscontrati affetti da ferite da taglio e traumi vari.

I primi due ne avranno per trenta giorni mentre il terzo per 35 giorni. tutte e tre sono stati ricoverati. Nell’immediatezza dei fatti sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina e quelli delle stazioni di Polla e Sassano che, a seguito delle risultanze investigative, hanno tratto in arresto P.G., di anni 39 di Sala Consilina, C.F., di anni 26 sempre di Sala Consilina e P.D., cittadino rumeno di anni 36, tutti ritenuti responsabili di rissa, lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. i due salesi anche di violenza privata e di violazione di domicilio.

I carabinieri, hanno anche rinvenuto e sottoposto a sequestro un grosso bastone ed un pugnale con lama di cm 22 che uno dei tre portava ancora indosso. Sono ancora in corso le indagini per identificare gli altri partecipanti alla rissa. dopo le formalità lo straniero e’ stato tradotto presso la casa circondariale di Sala Consilina, mentre gli altri due sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari a disposizione della procura della repubblica di Sala Consilina.

ASCEA IN TV Seconda vittoria consecutiva di Ascea nel programma mezzogiorno in famiglia

Vincenzo di santo • 23 febbraio 2010 08:46

Grande festa ieri ad Ascea per la seconda vittoria consecutiva su Rai2, nel programma di Michele Guardì «Mezzogiorno in famiglia» che fa ritornare in tv la cittadina costiera nel prossimo weekend.
Dopo il successo contro i campioni di Roccasecca, stavolta i cilentani trionfano sul comune piemontese di Oulx. È accaduto ieri nella trasmissione condotta da Amadeus che vede ogni settimana due comuni sfidarsi su attualità, cultura generale e prove di abilità. Una bella vetrina per promuovere il territorio.

«Se si pensa a quanti milioni di spettatori ora conoscono Ascea, non possiamo che essere doppiamente felici della pubblicità che da due settimane stiamo ricevendo». Ride di soddisfazione il sindaco di Ascea Mario Rizzo: con le sole spese per inviare a Roma 15 concorrenti la cittadina di Parmenide sta ricevendo una pubblicità straordinaria, non solo in tv.

Su internet corre veloce il filo degli asceoti in tutta Italia per far votare il proprio paese. E così alle prestazioni di Luciana Vassalluzzo nella prova di abilità, di Valentina Pica al quiz e Daiana Toriello nel canto, si sono aggiunte le immagini di nonno Peppino, 104 anni, che davanti al palazzo Alario salutava le conduttrici e della signora Ada, abile cuoca di “scauratieddi”.

 

ARRESTOSalerno: patrocinio gratuito, stranieri truffati. Arrestato un avvocato

Vincenzo di santo • 23 febbraio 2010 11:54

(Ansa) Avviavano l’iter di assistenza legale per gli immigrati sbarcati in Sicilia e smistavano la pratica sempre allo stesso studio legale campano che otteneva così «la liquidazione di ingente somme di denaro attraverso il riconoscimento del gratuito patrocinio». Le firme e i timbri sarebbero però stati falsificati. È l’accusa contestata a un avvocato del foro di Salerno, Pierluigi Spadafora, e a due sue collaboratrici siracusane, Corrada Sapia e Bruna Rosolini, che sono stati arrestati dalla polizia per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di falsi per l’ottenimento di titoli di soggiorno.

ORDINANZA – Nei loro confronti è stato eseguita un’ordinanza emessa dal gip di Siracusa che dispone il trasferimento in carcere per le due donne, indagate anche per falso materiale in atto pubblico, e gli arresti domiciliari per il legale. L’inchiesta, coordinata dal procuratore di Siracusa Ugo Rossi, verte sui rapporti tra il centro di accoglienza di Cassibile, l’associazione Alma Mater di Siracusa, in cui lavoravano le due donne, e la onlus Ponte sul Mediterraneo, della quale è presidente l’avvocato Spadafora.

SOMME INGENTI – Secondo l’accusa l’Alma Mater indirizzava le pratiche legali di immigrati sempre alla Ponte sul Mediterraneo, permettendo all’avvocato di avviare ricorsi e ottenere «la liquidazione di ingente somme di denaro attraverso il riconoscimento del gratuito patrocinio». In cambio le due donne, una delle quali si qualificava come avvocato senza nemmeno essere laureata, avrebbero chiesto illegalmente 30 euro a pratica agli immigranti e sarebbero state ricompensate anche da Spadafora. La Procura di Siracusa, che ha denominato l’operazione «Zero tituli», parafrasando una ormai celebre frase di Mourinho, contesta agli indagati, a vario titolo, la commissione di 430 false autentiche di firma in mandato difensivo e altrettanti di ammissioni al gratuito patrocinio, 24 falsi per il rilascio di permessi di soggiorno e 16 reati di favoreggiamento della permanenza di clandestini.

OPERAZIONE CARABINIERIDenunciate undici persone per ricettazione

Vincenzo di santo • 24 febbraio 2010 12:40

Nella giornata di ieri, i carabinieri di Marina di Camerota, di San Giovanni a Piro e di Centola Palinuro, hanno deferito in stato di libertà undici persone per  ricettazione. I militari operanti hanno scoperto che nove di loro, a vario titolo, illecitamente erano in possesso e hanno rivenduto quattro telefoni cellulari,  per un valore complessivo di mille euro. Mentre gli ultimi due, hanno acquistato o, comunque, hanno ricevuto due assegni circolari, illegalmente, per un valore complessivo di seimila euro.
Inoltre a Ispani, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione, i militari della stazione dei carabinieri di Vibonati, hanno deferito in stato di libertà un uomo del posto, responsabile di porto abusivo di armi improprie. Quest’ultimo è stato sorpreso con un  coltello a serramanico.

CANDIDATURE Regionali: cambia ancora il Pdl, fuori Zara dentro Sica

Vincenzo di santo • 23 febbraio 2010 13:17

Per quanto riguarda la prima, sembra sia stata trovata la candidatura che sarà chiamata a sostituire Fernando Zara che, a causa del codice etico, non sarà più candidato. Si tratta di Ernesto Sica sindaco di Pontecagnano. Avevamo già detto nei giorni scorsi che l’assessore provinciale era in attesa di una risposta. Ebbene, questa risposta sembra sia arrivata. Il sindaco è stato per diverse volte a Roma e, alla fine, sembra che il suo nome sia stato fatto dallo stesso coordinatore regionale Nicola Cosentino che ha puntato su di lui per risolvere il problema del buco in lista.
La seconda novità riguarda la lista del presidente. Sembra che si stia trattando con Giuseppe Zitarosa, consigliere comunale per convincerlo a scendere in campo. I contatti sono stati confermati dal diretto interessato che ha ammesso: «ho parlato con lo staff del presidente e mi hanno detto che Caldoro sarebbe contento di un mio impegno in prima persona. Io ho preso del tempo per riflettere perchè debbo, innanzittuto, parlare con Mara Carfagna per sapere cosa ne pensa di questa idea e se è d’accordo. Penso che entro martedì la situazione si andrà definendo. Sicuramente si tratta di una  battaglia non facile, ma quando ho accennato l’idea ai miei amici di Salerno ho subito visto un forte entusiasmo».
Quindi, nella lista del presidente ci potrebbero essere ben due consiglieri del Comune di Salerno; infatti non dobbiamo dimenticare che, oltre alla possibile candidatura di Zitarosa, c’è anche quella certa di Lello Ciccone.
Con il consigliere Zitarosa abbiamo anche parlato dell’intesa che sembra essere stata raggiunta tra il suo riferimento politico, la Carfagna ed il presidente della Provincia. In merito, a questa vicenda che contemplerebbe l’assessorato ad Amilcare Mancusi e nuovamente il ruolo di capogruppo a Pasquale Aliberti, l’esponente del Pdl è stato chiaro.
«Sono dell’opinione che la cosa più giusta da fare sia quella di riunire tutto il gruppo e di decidere insieme chi debba essere l’assessore di area Carfagna alla Provincia di Salerno. Bisogna, infatti, ragionare insieme sulla strada da percorrere. Indubbiamente, sono contento che si sia definita una pace con Cirielli, ma vorrei che ci fosse pari dignità per tutti. Penso che prima vada premiato chi ha combattutto nelle scorse elezioni provinciali e poi gli altri».
Dalle parole di Zitarosa traspare una non piena condivisione del modo in cui si è deciso di chiudere i problemi con Cirielli.

CANDIDATURE Marina di Camerota: Cobellis apre il comitato elettorale per la sua candidatura alle regionali

Vincenzo di santo • 24 febbraio 2010 15:45

Luigi Cobellis, Sindaco di Vallo della Lucania e candidato alle prossime elezioni regionali con l’UDC, ieri sera ha inaugurato il comitato elettorale in via Bolivar a Marina di Camerota.  Molte le persone presenti che hanno voluto partecipare all’appuntamento e hanno fatto sentire il loro affetto al primo cittadino di Vallo.
Lo spot della sua campagna elettorale sarà “Insieme ce la possiamo fare”. Tra i vari politici presenti che hanno voluto manifestare la loro stima, Giosuè Mazzeo ex amministratore del comune di Camerota e l’attuale sindaco Domenico Bortone; tra le fila del Pdl vi era l’esponente Francesco Leo che ha salutato calorosamente il candidato cilentano.

Il comitato elettorale di Marina di Camerota resta aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18.
Inoltre, il candidato ha attivato il sito internet www.luigicobellis.it dove è possibile trovare video, foto, il calendario degli eventi e uno spazio di discussione per lasciare il proprio contributo.

Il responsabile del comitato è Carlo Giuliani 3470100451
email:carlo.giuliani@libero.it

 

REGIONALI 2010 Scontro Cirielli-Carfagna, la spunta Cirielli e in lista entra Gambino

Vincenzo di santo • 27 febbraio 2010 11:00

Edmondo Cirielli aveva scelto il 26 febbraio per aprire la campagna elettorale per le regionali 2010, sicuro dell’assoluzione di Alberico Gambino, condannato in primo grado per peculato. Nel pomeriggio, la Corte di Appello di Salerno emana sentenza che è la conferma della condanna in primo grado. Al Cinema Roma, a Nocera Inferiore, vi sono circa 3000 persone arrivate da tutta la provincia.
Si respira aria pesante in sala. Prende la parola Anna Ferrazzano e il suo intervento è un attacco a Bassolino; il secondo intervento è del presidente della Provincia di Salerno, che dimostra un forte malumore per la gestione della lista che ancora non è pronta, riferimento ovvio a Mara Carfagna che ha lasciato tutto in stallo perchè vuole l’esclusione di Gambino, ma, inaspettamente arriva in sala il contestato Alberigo Gambino ed è accolto con un lunghissimo applauso e con un caloroso abbraccio da Gianni Alemanno e da tutti i big del centro destra. Conclude la manifestazione il sindaco di Roma. Intorno alle 22.00 circola una notizia che spiazza tutti, Alberico Gambino è in corsa per le regionali. L’intervento decisivo per l’inserimento di Gambino in lista, garantiscono i collaboratori più acceditati, è stato di Silvio Belusconi in persona che, fanno intendere chiaramente, non vuole perdere le elezioni in Campania.

 

NEWS Cirielli nomina Lello Ciccone Assessore alle politiche sociali e sanità

Vincenzo di santo • 27 febbraio 2010 15:42

Il Presidente della provincia, ha nominato  Lello Ciccone Assessore alle politiche sociali, sanità e sicurezza alimentare. Sostituisce in giunta Giovanni Baldi, dimissionario perchè candidato alle prossime elezioni regionali. Il decreto di nomina è stato firmato, stamattina, da Edmondo Cirielli, dopo averlo concordato con Antonio Cammarota, unico Consigliere provinciale del PdL, eletto nella città di Salerno.
Lello Ciccone, consigliere comunale della città di Salerno, aveva rinunciato alla candidatura alle elezioni regionali, manifestando il proprio impegno a sostegno della squadra di candidati messi in campo dall’Amministrazione provinciale.

 

COMUNICAZIONI Cirielli convoca per il 1 marzo a palazzo Sant’Agostino un ricca conferenza stampa

Vincenzo di santo • 28 febbraio 2010 09:58

Ore 10.00 – Salone Bottiglieri – Il Presidente della Provincia,  e l’assessore alla Pianificazione ed Edilizia Scolastica, illustreranno, nel corso di una conferenza stampa, gli interventi programmati per il 2010 in materia di edilizia scolastica.

Ore 10.00 (prima convocazione) – aula Consiliare – consiglio provinciale.
Nomine: commissioni e sottocommissioni elettorali; commissione provinciale per l’impiego, consorzio bonifica Vallo di Diano-Tanagro, commissione pari opportunità. Modifiche: regolamento imposta provinciale di trascrizione (IPT), statuto provincia di Salerno. Approvazione statuto fondazione “Cultura, ricerca, innovazione e sviluppo della provincia di Salerno” (C.R.I.S.).

Ore 10.30 – Sala Giunta –  Conferenza stampa di presentazione del campionato nazionale ASI di corsa campestre in programma a S.Maria di Castellabate il 7 marzo 2010. Interverranno: il presidente della Provincia; il presidente Nazionale ASI; l’Assessore provinciale allo Sport, il presidente del Parco Nazionale del Cilento; il presidente regionale del CONI; il Presidente provinciale del CONI di Salerno; il Sindaco di Castellabate, e il Presidente provinciale ASI di Salerno.

BAVAGLIOUna vergogna tutta italiana

Vincenzo di santo • 09 marzo 2010 07:26

Stop ai programmi di approfondimento politico. L’elettore non deve sapere. Al loro posto, fino a fine marzo, potrebbero subentrare le storiche tribune elettorali, ma nessuna indicazione precisa è per il momento stata ufficializzata da viale Mazzini. Tra i voti contrari all’avvio della par condicio anche quello del presidente della Rai, Paolo Garimberti che ha parlato di un danno per l’azienda stimato intorno ai 3 milioni di euro di mancata pubblicità e ha sollevato “seri dubbi sulla costituzionalità di alcune parti del regolamento”.

La notizia dello stop dettato dal Cda Rai ha spinto la Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana) a convocare già nel pomeriggio di ieri una conferenza stampa per comunicare con fermezza il proprio disappunto per la “decisione-bavaglio”. Tra i commenti più infuocati, quelli di Michele Santoro che ha parlato di “una prova di forza del governo“; di Giovanni Floris che ha licenziato questa come “una situazione che non ha precedenti” e di Riccardo Iacona che ha avvisato: “La gente vedrà cosa vuol dire stop ai talk show“.

Resistenze al regolamento stabilito dall’amministrazione Rai sono arrivate anche da Gianluigi Paragone che ha detto: “Le decisioni Cda rappresentano una scelta grave”: commento “sovrapponibile” a quello espresso da Bruno Vespa, padrone di casa del salotto televisivo più frequentato d’Italia, quello di Porta a Porta. “Il regolamento approvato dal Cda – ha sintetizzato Roberto Natale, presidente della Fnsi – ritiene i giornalisti inaffidabili e i cittadini incapaci di discernere e decidere”. La giornalista Lucia Annunziata, infine, seppur parzialmente “colpita” dal regolamento (il suo “In mezz’ora” può andare in onda ma senza la partecipazione di ospiti politici) ha annunciato la volontà di interrompere la programmazione del suo format durante tutto il periodo di sospensione imposto ai talk show degli altri colleghi.

GIUNTA PROVINCIALE Approvato il piano provinciale di protezione civile

Vincenzo di santo • 09 marzo 2010 06:46

La Giunta, su proposta di Giovanni Romano, assessore all’Ambiente, ha approvato il progetto esecutivo riguardante il secondo lotto funzionale del sistema emersa per un importo complessivo di 600 mila euro. Si tratta dell’adozione degli atti da presentare alla presidenza del Consiglio dei Ministri, per ottenere il citato contributo. Il progetto è finalizzato alla realizzazione del piano Provinciale di emergenza di Protezione Civile, per il quale è stato elaborato un software per la gestione dei dati di protezione civile a garanzia di un sostegno tecnico e finanziario ai 158 Comuni della Provincia per la redazione dei piani comunali di emergenza di Protezione Civile. La realizzazione del primo lotto ha coinvolto 80 Comuni. Il completamento del progetto prevede, inoltre, l’implementazione di un sistema integrato di protezione civile per la gestione delle emergenze, attraverso la sala operativa unificata tra Provincia e Prefettura di Salerno, istituita con protocollo d’intesa nel 2008.
La Giunta ha poi deliberato, relatore Ernesto Sica, che l’ufficio trasporto pubblico locale avvii tutti i procedimenti necessari, comprensivi dell’acquisizione dei prescritti pareri presso l’organo Regionale, per attivare l’ottimizzazione dei servizi definiti “ex-operaie”, destinati ai braccianti agricoli operanti sostanzialmente nella Piana del Sele.

 

STALKING Camerota: ventenne ammonito dal Questore di Salerno, molestava una ragazza di San Giovanni a Piro

Vincenzo di santo • 11 marzo 2010 10:30

Giovane di Lentiscosa ammonito perchè continuamente molestava, tramite sms e telefonate sul cellulare, una ragazza di San Giovanni a Piro. E’ il frutto della nuova legge sugli atti persecutori previsti dalla violazione dell’art. 612-bis del codice penale, che prevede una diffida prima degli arresti per il reato di stalking.

Ma cos’è lo stalking?

Il termine inglese stalking, suggerito dalla letteratura scientifica specializzata anglofona in tema di molestie assillanti, intende un insieme di comportamenti molesti e continui, costituiti da ininterrotti appostamenti nei pressi del domicilio o degli ambienti comunemente frequentati dalla vittima, ulteriormente reiterati da intrusioni nella sua vita privata alla ricerca di un contatto personale per mezzo di pedinamenti, telefonate oscene od indesiderate.

Intende, inoltre, l’invio di lettere, biglietti, posta elettronica, SMS e oggetti non richiesti (più difficile è l’attribuizione del reato di stalking a messaggi non desiderati di tipo affettuoso – specie da parte di ex-partner o amici – che può variare a seconda dei casi personali). Oppure producendo scritte sui muri o atti vandalici con il danneggiamento di beni, in modo persistente e ossessivo, in un crescendo culminante in minacce, scritte e verbali, degenerando talvolta in aggressioni fisiche con il ferimento od, addirittura, l’uccisione della vittima. Tutto ciò, o parte di esso se compiuto in modo persistente e tenace in modo da indurre anche solo paura e malessere psicologico o fisico nella vittima, sono atti pesecutori, e chi li attua è un persecutore. Ovvero, un soggetto che commette un atto criminale, in alcuni Paesi punito dalla legge. Esso si differenzia dalla semplice molestia per la frequenza e la durata della variegata congerie comportamentale.

 

ARRESTI Sapri: Arrestato un extracomunitario

Vincenzo di santo • 20 marzo 2010 00:01

I Carabinieri della compagnia di Sapri, agli ordini del Capitano Giamarco Pugliese hanno arrestato un cittadino straniero di 42 anni, di nazionalità pakistana, privo del permesso di soggiorno.
I militari, a seguito di un accurato controllo del territorio, eseguito nel corso di servizio pianificato di perlustrazione aerea, in collaborazione con i Carabinieri del nucleo elicotteri di Pontecagnano, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati predatori e dell’immigrazione clandestina, intercettavano e controllavano l’extracomunitario nel centro urbano di Sapri, che dai successivi accertamenti condotti presso i terminali della banca dati, risultava gravato da ordine di espulsione dal territorio nazionale, emesso dal Questore di Napoli, in data 6 marzo 2007.
Espletate le formalità di rito, l’arrestato, su disposizione di Carlo RINALDI, sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sala Consilina, è in  attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo.
Sempre nella mattinata nel corso di un servizio, finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, con il prezioso ausilio del supporto aereo, fornito dagli elicotteri dell’Arma, a Marina, frazione di Camerota,  i militari della locale Stazione Carabinieri (agli ordini del Luogotenente Massimo DI FRANCO), hanno deferito in stato di libertà una persona del luogo, poiché responsabile del reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.
I militari  operanti hanno accertato che il predetto, in qualità di proprietario, committente ed esecutore materiale delle opere, a Marina, frazione di Camerota, in totale assenza del permesso a costruire, aveva realizzato un manufatto, adibito a civile abitazione, per una volumetria complessiva di oltre trecento mc, e per un valore complessivo di circa duecentocinquantamila Euro, poi posto sotto sequestro, unitamente a materiali ed attrezzi da cantiere, poiché in corso di realizzazione.

 

ARRESTO Palinuro: preso giovane extracomunitario

Vincenzo di santo • 25 marzo 2010 07:39

I Carabinieri della Stazione di Centola Palinuro, nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Compagnia Carabinieri di Sapri, finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina, traevano in arresto per i reati di “inottemperanza al decreto di espulsione e mancanza di documenti di riconoscimenti” A.O., 25enne della Costa D’avorio, in Italia senza fissa dimora, inottemperante al decreto di espulsione emesso dalla Questura  di Crotone nel 2007. Il giovane con un’imbarcazione di fortuna era giunto in Italia alla fine dell’anno corso.

REGIONALI 2010 Il Pdl Camerota si unisce attorno ad Alberico Gambino

Vincenzo di santo • 26 marzo 2010 08:55

Mentre continua la polemica di Adolfo Scarano contro Antonio Troccoli e Antonio Romano, i consiglieri comunali di Camerota del Pdl hanno inviato a tutta la cittadinanza una lettera per un sostegno per Alberico Gambino alle Regionali; ecco il testo integrale:

Cara/o concittadina/o,
il 28 e 29 Marzo saremo tutti chiamati a votare per il rinnovo del consiglio regionale della Campania.
Noi, consiglieri comunali di opposizione del Comune di Camerota, sosterremo con convinzione il Popolo delle Libertà con candidato presidente l’On. Stefano Caldoro,e come candidato al consiglio regionale il delegato al Turismo della Provincia di Salerno,Alberico Gambino.
Perché il Popolo delle Libertà?
Il Pdl è l’unica scelta possibile per mandare a casa la sinistra del Bassolino dei cumuli dei rifiuti, della sanità più inefficiente e costosa d’Italia, del De Luca degli sprechi e del clientelismo e di sindaci come Bortone che sostengono apertamente Antonio Valiante, vice responsabile di tutti i disastri causati dalla giunta Bassolino.
Perché Alberico Gambino?
Alberico,uomo capace, politico sensibile ai problemi della gente ed esponente del centrodestra dalla prima ora, dovunque sia stato chiamato ad amministrare ha dimostrato di essere all’altezza. Prima come sindaco di Pagani (più votato d’Italia tra i sindaci di Forza Italia),e poi nella giunta provinciale dove, insieme al presidente Cirielli, ha dato prova di concretezza e di attenzione per il territorio del Cilento.
Attento ai problemi del Turismo e dell’Associazionismo, Alberico Gambino sin dal primo momento ha dimostrato, con i fatti, di voler essere riferimento per il territorio del Cilento.
Altro merito di Alberico è stato quello di aver voluto fortemente unire l’opposizione di Camerota intorno ad un progetto di livello provinciale e regionale. Il suo sostegno, la sua vicinanza, ci hanno permesso di essere più forti e convinti che, insieme a tanti esponenti della società civile,sarà possibile costruire un progetto credibile per una nuova Camerota, protagonista in Provincia ed in Regione insieme ad Alberico Gambino. Uniti,infine, potremo mandare a casa il sindaco Pd Bortone, fedelissimo e referente nel nostro comune di quell’Antonio Valiante del quale Camerota non si è mai accorta, e ispiratore di una politica della vendetta e dell’odio che noi non condividiamo.
Per questo ti chiediamo un voto per Alberico Gambino: un nostro amico, un uomo del Pdl!
Fai vincere la politica “per” il territorio! Fai vincere il governo del “fare” anche a Camerota!
I consiglieri comunali di opposizione di Camerota
Antonio Romano, Ciro Troccoli, Mario Salvatore Scarpitta, Massimiliano Coppola

 

CONTRIBUTI PROVINCIALI Protezione Civile: albo e bando contributi per associazioni di volontariato

Vincenzo di santo • 27 marzo 2010 09:59

La Giunta provinciale, su proposta di Giovanni Romano e del presidente Cirielli, ha deliberato di istituire l’albo Provinciale delle associazioni di volontariato. Il provvedimento è finalizzato a censire e ad aggiornare costantemente le associazioni operanti sul territorio provinciale allo scopo di conoscere dettagliatamente le caratteristiche delle attività espletate, gli organici, i mezzi e le attrezzature impiegate, gli ambiti di operatività. Il tutto per migliorare, in termini di efficienza, il coordinamento da parte della Provincia delle associazioni sia per le attività di prevenzione dei rischi che per gli interventi d’urgenza in caso di calamità.
L’albo delle Associazioni è anche collegato al provvedimento relativo alle linee-guida per la pubblicazione del primo bando per l’erogazione di contributi finanziari destinati all’acquisto di attrezzature e mezzi e all’organizzazione di corsi di formazione ed esercitazioni delle associazioni di volontariato.
«In linea con quanto stabilito dal Presidente della Provincia, – ha dichiarato Romano – non ci saranno più contributi a pioggia e sprechi di risorse finanziarie. Saranno sostenute le associazioni che seriamente espletano le loro attività volontarie al servizio delle comunità locali e del sistema provinciale di Protezione Civile, in raccordo con i Sindaci e con le programmazioni del settore».

OPERAZIONI E ARRESTI A Sapri arrestati due tunisini senza permesso di soggiorno, a Sanza denunciato un truffatore

Vincenzo di santo • 27 marzo 2010 10:06

Ieri a Sapri i carabinieri della locale compagnia hanno arrestato due cittadini stranieri, A. K., di ventinove anni, e K. A., di venticinque anni, entrambi di nazionalità tunisina, poichè privi del permesso di soggiorno, quindi responsabili della violazione della normativa sull’immigrazione.
Gli uomini della Benemerita hanno fermato e controllato i due uomini nella Piazza S. Giovanni di Sapri; dai successivi accertamenti condotti presso i terminali della banca dati, i due risultavano gravati da ordine di espulsione dal territorio nazionale, emesso rispettivamente, dal Questore di Trapani, in data 25 settembre 2009, e dal Questore di Bari, in data 18 marzo 2010, oltre che già inottemperanti ad altri precedenti provvedimenti espulsivi e con precedenti penali per reati commessi in Italia durante la loro permanenza.

Espletate le formalità di rito, gli arrestati, su disposizione di Carlo RINALDI, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sala Consilina, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sapri, in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo.Nello stesso ambito operativo è stato fermato un terzo straniero, di nazionalità tunisina, che era in compagnia dei due arrestati, poiché responsabile del reato di clandestinità.
E sempre nella odierna mattinata, a Sanza, i militari della locale stazione hanno deferito in stato di libertà un giovane della provincia di Vercelli, poichè  responsabile di truffa.
I carabinieri hanno accertato che quest’ultimo, mediante artifizi e raggiri, consistenti nella pubblicazione di annunci di vendita di I-Phone, sul sito “Ebay”, ingannando la persona che ha sporto denuncia, si era fatto accreditare su carta Post Pay la somma di 350 Euro quale corrispettivo della vendita mai realizzata.

AFGHANISTANVisita ad Herat di Edmondo Cirielli

Vincenzo di santo • 02 aprile 2010 00:01

Visita istituzionale in Afganistan per Edmondo Cirielli, presidente della provincia di Salerno e presidente della commissione difesa della Camera dei deputati. Oggi è giunto nella città di Herat, zona ovest del Paese mediorentale, per far visita al 131° Reggimento carri di stanza a Persano. Il presidente Cirielli, che guida una delegazione della commissione Difesa composta da Antonio Rugghia, Franco Gidoni e Augusto Di Stanislao, ha portato il suo personale saluto al contingente militare italiano impegnato nella missione internazionale Isaf.

TURISMO Pasqua 2010: B&B e comparto ricettivo extralberghiero fa il pieno in Campania

Vincenzo di santo • 04 aprile 2010 00:01

Dati entusiasmanti per la Pasqua nelle strutture ricettive extralberghiere della Campania. A confermarlo il centro studi Abbac, parte integrante dell’associazione bed and breakfast ed affittacamere aderente alla Confesercenti Campania.

“Le prenotazioni confermano il dato che ci aspettavamo- dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito- se è ridotto il numero dei pernottamenti 2,5 in media, è chiara la tendenza di viaggiatori soprattutto stranieri di preferire la città di Napoli e le maggiori località turistiche della nostra regione”.

Tutto esaurito già da qualche settimana nell’isola di Capri, molti i gestori che hanno dovuto rifiutare ulteriori richieste che giungevano per un soggiorno in uno dei 32 b&b dell’isola azzurra. Buono anche il riscontro dei soci gestori della Penisola Sorrentina che confermano il trend positivo, migliore rispetto allo scorso anno.
Dal Cilento, timidi segnali di ripresa anche se il dato medio del pernottamento scende ad 1,5 , in sostanza week end mordi fuggi probabilmente per cogliere l’occasione di scoprire più zone della Campania.

Interessante il dato che giunge dalle strutture socie del Beneventano e dell’Irpinia, tendenze positive soprattutto di un target di viaggiatori italiani. Bene la città capoluogo che da segni di grande ripresa, nei 326 b&b autorizzati della città di Napoli, c’è molto fermento, con pari presenza di stranieri, soprattutto francesi e tedeschi ed italiani.

“Confermiamo dunque anche per Pasqua, come già occorso per Capodanno, il tutto esaurito nelle nostre strutture socie, segno – aggiunge il presidente Ingenito- di una conferma e di buone prospettive verso il rinnovato appeal della nostra Regione.

Resta confermano dall’associazione, la necessità di una migliore sinergia istituzionale per garantire servizi turistici adeguati. “Ci auguriamo – conclude Agostino Ingenito- che la filiera istituzionale, trascorso il periodo elettorale metta mano a un tavolo regionale di confronto per affrontare e risolvere le diverse problematiche nel turismo, che sconta il notevole ritardo di un mancato testo legislativo e l’adeguamento funzionale dei servizi turistici”.

 

ABUSIVISMO EDILIZIO Palinuro: Arrestato un 80enne per violazione dei sigilli

Vincenzo di santo • 06 aprile 2010 13:53

I Carabinieri della stazione di Centola-Palinuro agli ordini del maresciallo Giuseppe Sanzone, hanno arrestato in flagranza di reato l’80enne D.V. per violazione dei sigilli aggravata e continuata. Il manufatto in questione era stato costruito completamente in legno ed era stato già sottoposto a sequestro dalla polizia urbana del Comune di Centola, detta opera abusiva ed era stata inserita nella parte frontale al porto dell’incantevole cittadina Cilentana, conosciuto da moltissimi turisti. I Carabinieri nel corso di un predisposto controllo del territorio hanno colto l’anziano di origine di Portici, mentre stava ultimando i lavori mediante la copertura del manufatto. D.V. è stato sottoposto al giudizio direttissimo e scarcerato per l’età avanzata. Il P.M. di turno Renato Martuscelli, sostituto procuratore del Tribunale di Vallo della Lucania, aveva confermato l’arresto sottoponendolo alla misura degli arresti domiciliari.

REGIONE Sanità: Stefano Caldoro pensa di tenere per sè la delega

Vincenzo di santo • 07 aprile 2010 21:50

Il nuovo governatore della Campania Stefano Caldoro sta valutanto l’ipotesi  di mantenere per sé la delega alla Sanità, per gestire in prima persona l’intricata fase commissariale e accellerare i tempi per il rientro dal deficit.  Ancora nessuna certezza sui nomi degli assessori che faranno parte della nuova giunta Caldoro. Ad Alberto Bottino, ex direttore generale dell’ufficio scolastico regionale della Campania, dovrebbe toccare l’assessorato all’Istruzione. All’europarlamentare Erminia Mazzoni, di Benevento, potrebbe essere assegnato l’assessorato alle Politiche Sociali. Un posto in giunta, in quota rosa, potrebbe andare anche a Luciana Scalzi, Antonia Ruggiero, Maria Elena Valanzano ed Emanuela Romano.

Per l’esponente dell’Udc Pasquale Sommese, recordman di preferenze, spunta anche l’ipotesi della presidenza del consiglio regionale al posto di Sandra Lonardo. Sempre in quota Udc il leader Ciriaco De Mita spinge per un posto in giunta per inserire il nipote Giuseppe, attuale vicepresidente della provincia di Avellino. In pole position anche il preside di Ingegneria dell’università “Federico II” Edoardo Cosenza ed il rettore Raimondo Pasquino. Per l’Ambiente Giovanni Romano, ex sindaco di Mercato San Severino ed ex Alleanza Nazionale, non dovrebbe avere problemi per un posto in giunta. Il Pdl Napoletano spinge, infine per Russo, Martusciello e Diodato.

REGIONALI 2010 Solo 7 voti di distanza tra Valiante e Picarone: la conta in Tribunale

Vincenzo di santo • 07 aprile 2010 21:59

Il caso di un verbale non conteggiato.

SALERNO — Sette è il numero che potrebbe segnare il destino di Antonio Valiante e Franco Picarone. L’ex vicegovernatore è stato eletto consigliere regionale, ma l’assessore al Bilancio del Comune di Salerno accorcia le distanze. Superando addirittura l’ex consigliere uscente Ugo Carpinelli, che vede aumentare la forbice con Valiante senior di 70 preferenze. Ora l’ex numero due di Bassolino rischia la poltrona a Palazzo Santa Lucia. Giovedì scorso, l’ufficio centrale circoscrizionale ha cominciato la verifica dei verbali elettorali dei 158 comuni della provincia di Salerno. Due le segnalazioni giunte all’ufficio. Una dall’assessore Picarone, l’altra dal consigliere uscente Ugo Carpinelli. Ci sarebbe un verbale della sezione 94 del capoluogo di provincia che non è stato conteggiato nel riepilogo dei voti inviato a Palazzo di Città. Franco Picarone si troverebbe così a contare 50 preferenze in meno.

Il verbale, recapitato poi al Comune, avrebbe consentito all’assessore al Bilancio di diventare il primo dei non eletti. Toccando quota 14.223 preferenze e tenendo il fiato sul collo ad Antonio Valiante fermo, per il momento, a 14.240 voti. Le speranze per Ugo Carpinelli, a questo punto, si spengono pian piano. «Le mie elezioni — dice con rammarico l’ex sindaco di Giffoni Valle Piana — sono sempre combattute, nel bene e nel male, ma sempre al fotofinish». Cinque anni fa Carpinelli entrò a Palazzo Santa Lucia per 37 voti di scarto rispetto all’ex sindacalista della Cgil Fausto Morrone, che inoltrò alla Procura una denuncia per brogli elettorali, da cui Carpinelli ne è uscito assolto.

«All’epoca ci fu il sostegno del sindaco De Luca — conclude l’ex consigliere regionale— che in questa occasione è mancato, perché giustamente era impegnato nella sua campagna elettorale da presidente». Preferisce non rilasciare dichiarazioni Franco Picarone, che potrebbe essere a un passo dalla vittoria o dalla sconfitta definitiva. L’assessore comunale non conferma né smentisce l’indiscrezione che circola nelle ultime ore di duemila voti annullati solo a Salerno città. La parola decisiva spetta ora all’ufficio centrale circoscrizionale. Ieri pomeriggio, a Palazzo di giustizia, i quattro gruppi in cui è stato diviso l’ufficio elettorale lavoravano incessantemente, passando al setaccio tutti i verbali rilasciati dai 158 comuni salernitani. E qualche cambiamento nella classifica dei consiglieri eletti e non eletti è già evidente.

AMBIENTE Rifiuti: Pubblicato bando contributi per associazioni ambientali

Vincenzo di santo • 15 aprile 2010 00:08

Pubblicato il secondo bando per la concessione di contributi finanziari diretti a sostenere le attività delle associazioni della Provincia di Salerno impegnate nel campo della tutela dell’ambiente. In particolare, il bando è diretto a promuovere iniziative nel settore dei consumi sostenibili e della riduzione della produzione dei rifiuti. “Dopo la pubblicazione del bando con cui la Provincia ha destinato ben 400.000 euro ai Comuni per cofinanziare le attività degli Enti Locali nel campo della riduzione della produzione dei rifiuti – afferma  Giovanni Romano assessore all’Ambiente – l’attenzione della Giunta del Presidente Cirielli si sposta alle associazioni impegnate nel campo ambientale per completare l’azione strategica che mira a stimolare una diversa e più consapevole cultura della sostenibilità dei cittadini-consumatori. Anche in questo caso – aggiunge – abbiamo privilegiato la forma dell’evidenza pubblica per garantire la massima trasparenza nell’erogazione dei contributi, in linea con il metodo adottato dal Presidente Cirielli. E’ uno sforzo straordinario in termini economici che testimonia la rinnovata sensibilità dell’Ente Provincia verso un tema dove il cambiamento delle abitudini di vita è determinante per conseguire l’obiettivo di una sostenibilità concreta”. La somma complessiva destinata al finanziamento del bando in pubblicazione è programmata in € 100.000,00. Il numero massimo di iniziative finanziabili è fissato in 15 e la percentuale di finanziamento massima assentibile, in relazione agli scaglioni di punteggio attribuito, è il 60% delle spese ammissibili. In ogni caso, il finanziamento per ciascuna iniziativa non potrà essere superiore a € 10.000,00. Le iniziative per le quali è possibile chiedere il contributo della Provincia sono: realizzazione di iniziative finalizzate alla riduzione dei rifiuti e alla promozione della cultura dei consumi sostenibili sul territorio della provincia di Salerno; realizzazione di iniziative di informazione e divulgazione a sostegno della raccolta differenziata dei rifiuti, del riciclo, del riutilizzo e dell’impiego delle “materie prime seconde”.

Le azioni possibili, a titolo indicativo e non esaustivo, possono essere: raccolta e recupero dell’olio esausto di cucina dei privati per il suo successivo riutilizzo attraverso l’istituzione, d’intesa con i recuperatori, di punti di conferimento presso le isole ecologiche e in centri per l’ambiente comunali, centri di distribuzione commerciale, ed altre aree accessibili; utilizzo delle compostiere domestiche per la trasformazione dei rifiuti organici derivanti dagli scarti alimentari in compost, per il successivo impiego in agricoltura; uso dei pannolini riciclabili (lavabili) per tutti i bimbi residenti nel territorio della Provincia, da zero a tre anni, e per i bimbi che frequentano i nidi comunali; diffusione di sistemi di distribuzione con erogatore “alla spina” di detergenti per la pulizia della casa e delle persone; diffusione di punti di distribuzione del latte “alla spina” e di frutta fresca nelle scuole, promuovendo, in questo modo, la filiera corta dal produttore al consumatore; aumento del consumo dell’acqua di acquedotto, favorendo l’installazione di addolcitori domestici per l’acqua potabile e l’installazione di “case dell’acqua pubbliche” presso i Comuni, al fine di ridurre il consumo dell’acqua in bottiglie di plastica; introduzione, nei capitolati di appalto relativi al settore della ristorazione collettiva (mense scolastiche e aziendali), di norme finalizzate a sostituire bicchieri e stoviglie monouso non riciclabili per la distribuzione di bevande e di alimenti, con quelli in materiale biodegradabile e/o comportabile; utilizzo, in occasione di eventi gastronomici e sagre, di lavastoviglie mobili o di bicchieri e stoviglie monouso biodegradabili e/o comportabili; diffusione di borse per la spesa di tela o in materiale biodegradabile e/o compostabile (plastica degradabile), per la progressiva eliminazione dei sacchetti “usa e getta” non riciclabili; ricorso costante agli acquisti verdi (Green Public Procurement), da parte dei Comuni, delle Pubbliche amministrazioni e delle società pubbliche e miste pubblico/privato erogatrici di servizi pubblici; costituzione di appositi “Centri di Ecoscambio” presso i Comuni per lo scambio di oggetti ancora funzionanti e riutilizzabili e per ridurre la quantità di rifiuti ingombranti da smaltire; miglioramento della raccolta di rifiuti composti da materiali riciclabili normalmente non contemplati nelle forme organizzative della raccolta differenziata tipo stoffa, legno, cuoio, ecc.; promozione di campagne di informazione e di sensibilizzazione finalizzate a diffondere la cultura della riduzione dei rifiuti attraverso comportamenti individuali e collettivi virtuosi.

I contributi possono essere concessi a: persone fisiche; persone giuridiche pubbliche o private; associazioni, gruppi, comitati ed enti, anche non aventi personalità giuridica. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è fissato alle ore 13.00 del 30 maggio 2010 secondo le modalità innanzi specificate.

ECONOMIA Conto alla rovescia per gli incentivi 2010

Vincenzo di santo • 15 aprile 2010 00:02

A partire da giovedì, 15 aprile, scattano gli ‘sconti’ su moto, internet a banda larga, elettrodomestici e tutti gli altri settori, che andranno avanti fino all’esaurimento del fondo da 300 milioni varato con il decreto del governo, e comunque non oltre il 31 dicembre. Per accedere alle facilitazioni sarà necessario affidarsi ai venditori, che si faranno carico della verifica della disponibilità delle somme e della prenotazione prevista per l’acquisto del bene.

Solo per alcuni prodotti è prevista la rottamazione di un bene già posseduto, mentre per altri non sarà necessaria: nel caso delle moto, per esempio, non è prevista se si acquista un veicolo elettrico o ibrido. Saranno circa un milione le famiglie che, secondo alcuni calcoli del ministero dello Sviluppo economico, godranno dei benefici.

Ecco, in sintesi, gli incentivi a disposizione.

MOTOCICLI: 12 milioni per il 10% del costo (20% per elettrici e ibridi), fino a 750 euro (1.500 per elettrici e ibridi. L’unico vincolo per poter attingere alle risorse resta la contestuale rottamazione di un vecchio Euro 0 o un Euro 1. Restano esclusi dal provvedimento tutti i ciclomotori, di cilindrata inferiore ai 50 centimetri cubi.

Nel frattempo, però, per questa categoria di veicoli restano attivi i fondi attivati lo scorso 5 ottobre dal ministero dell’Ambiente (www.incentivimotocicli.it ) :

* CUCINE COMPONIBILI: 60 milioni per il 10% del costo e fino a 1.000 euro.

* ELETTRODOMESTICI: 50 milioni per il 20% del costo fino a 130 euro per le lavastoviglie, fino a 80 euro per forni elettrici e piani cottura, fino a 100 euro per cucine a gas, fino a 500 euro per cappe climatizzate, fino a 400 euro per pompe di calore per acqua calda. *

BANDA LARGA: 20 milioni di euro per 50 euro per nuove attivazioni ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Le principali compagnie telefoniche hanno già approntato le offerte.

* RIMORCHI: 8 milioni con due modalità: 1500 euro per acquisto rimorchi categoria O4 con ABS (2000 con ABS+antiribaltamento) e contestuale radiazione rimorchi di più di 15 anni senza ABS; 3000 euro per acquisto semirimorchi categoria O4 con ABS (4000 con ABS+ antiribaltamento) e contestuale radiazione di semirimorchi di pi— di 15 anni senza ABS.

* MACCHINE AGRICOLE E MOVIMENTO TERRA: 20 milioni di euro per 10% costo di listino.

* NAUTICA: 20 milioni di euro. Per i motori fuoribordo il 20% del costo fino a 1.000 euro e per gli stampi per scafi da diporto il 50% del prezzo di acquisto fino a 200mila euro per azienda.

* GRU A TORRE PER L’EDILIZIA: 40 milioni di euro per il 20% del costo fino a 30mila euro.

*EFFICIENZA ENERGETICA INDUSTRIALE: 10 milioni di euro per il 20% del costo e fino a 40 euro per gli inverter, fino a 50 euro per i motori ad alta efficienza, fino a 100 euro per l’ups e fino a 200 euro per batterie di condensatori.

*IMMOBILI AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA: 60 milioni di euro con due modalità: 83 euro per metro quadro di superficie utile fino a 5.000 euro e 116 euro per metro quadro di superficie utile fino a 7.000 euro. In questo caso gli incentivi sono già scattati il 6 aprile.

POLEMICA Cirielli accusa Nocera: «Ha raccontato a De Mita in questi mesi solo fesserie»

Vincenzo di santo • 15 aprile 2010 07:26

In questi mesi a De Mita sono state dette molte fesserie, non ci sono motivazioni reali sulla rottura, se c’è da fare un chiarimento lo faremo. Qualche giorno dopo lo strappo a Palazzo Sant’Agostino con l’Udc che lascia la maggioranza il presidente della Provincia Edmondo Cirielli appare per niente preoccupato della tenuta della sua coalizione. Intervistato telefonicamente dal direttore di Telecolore, Franco Esposito, Cirielli rincara la dose contro il coordinatore provinciale dell’Udc, Luigi Nocera, (che aveva chiesto addirittura le sue dimissioni) attribuendogli precise responsabilità su quello che sta succedendo. «Nocera ha finalità personali che nulla hanno a che fare con la politica – sottolinea il presidente – avendo perso un suo candidato alle regionali (Salvatore Arena, ndr) pensa di lucrare qualche posizione ma io non mi faccio ricattare da lui».

Cirielli va oltre e per dimostrare che è «sempre una questione di poltrone» racconta un episodio: «Ho scoperto una cosa gravissima, che il nome dato dall’Udc per la società provinciale dei rifiuti era quello del cognato di Pasquale Mauri, appena eletto sindaco di Angri. Ho chiesto subito le dimissioni di questa persona, è una scorrettezza, non credo che sia giusto nominare parenti all’interno di enti pubblici». Immediata la replica di Nocera: «Io non ho mai avanzato questa richiesta, non so neanche chi sono i componenti della società provinciale dei rifiuti. Il problema non è la gestione del potere ma la condivisione dei problemi. Possiamo anche discutere delle poltrone ma vengono prima le reali esigenze del territorio. Faccio un esempio, non si può parlare di gestione dei rifiuti senza che gli altri partiti sappiano niente. Il presidente della Provincia deve unire e non dividere, non può continuare a fare il presidente di una corrente».

Intanto un nuovo fronte interno di polemica si apre sull’esito del ballottaggio. È il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, uomo di fiducia della ministra Carfagna, a uscire allo scoperto: «I risultati del voto di Angri non sono riconducibili alla gestione del partito. La chiave di lettura di Gambino è del tutto sbagliata perché cerca di addossare colpe al Pdl provinciale invece di ricercare gli errori palesi nella scelta dei candidati a sindaco e nella conduzione della campagna elettorale. Una scelta, che non ha tenuto conto della volontà dei cittadini e che non ha rispecchiato i sentimenti di una città da troppo tempo allo sbando».

 

TRAGEDIADramma a Pisciotta, una persona finisce sotto un treno. Probabile il suicidio

Vincenzo di santo • 16 aprile 2010 01:16

Dramma a Pisciotta dove una donna è finita sotto il treno regionale 3712 Cosenza-Salerno. La vittima è R.M.T.,una 46enne di San Nicola di Centola. Gli inquirenti stanno cercando di capire se si tratta di un incidente o di un suicidio, ma questa seconda ipotesi appare più che probabile, anche alla luce dei problemi psichici di cui soffriva da tempo la donna. L’episodio è avvenuto all’altezza dell’ex fermata di Caprioli tra San Mauro La Bruca e Pisciotta-Palinuro, poco dopo le 14 di ieri. Sul posto sono giunti carabinieri, agenti della Polfer e un’ambulanza del 118.

 

VALLO DELLA LUCANIA Dal 24 aprile al 2 maggio la Fiera Campionaria

Vincenzo di santo • 18 aprile 2010 13:05

La Fiera Campionaria Città di Vallo è un appuntamento fisso ed irrinunciabile per l’intero territorio cilentano, che da tredicii anni si conferma vetrina di sicuro interesse per la varietà delle proposte e delle novità che il tessuto produttivo locale, regionale ed interregionale espone.
L’edizione che si terrà dal 24 aprile al 2 maggio 2010 si preannuncia come un momento importante per l’economia Cilentana e quindi occasione di confronto con altre realtà produttive e di interscambio economico.
I non pochi sforzi organizzativi e la positiva riposta del pubblico hanno sicuramente contribuito a rendere la fiera campionaria pienamente competitiva con le altre realtà espositive.
La molteplicità dei settori merceologici che vanno dall’arredamento, all’agroalimentare, dai casalinghi al settore nautico, dal turismo al tempo libero, curiosità e tanto altro sono in esposizione insieme al S.E.M. (Salone dell’edilizia e della Meccanica).
A colorare il tutto l’X edizione dello Sport Time ” Aerobic and Fitness Exhibition R21; che vedrà protagonisti gli allievi delle palestre della provincia esibirsi in diverse discipline sportive.

CULTURA XII Settimana della Cultura: Bellacosa presenta il progetto “La Certosa aperta”

Vincenzo di santo • 20 aprile 2010 15:40

Domani, mercoledì 21 aprile, alle ore 11, presso la sala giunta di Palazzo Sant’Agostino, l’Assessore al Patrimonio, presenterà in una conferenza stampa il progetto “La Certosa aperta”. All’incontro con gli operatori dei media interverranno: il dirigente Ruggero Bignardi, responsabile del settore biblioteche e musei della Provincia di Salerno, il Soprintendente B.S.A.E. per le Province di Salerno e Avellino, Fabio De Chirico, il Soprintendente B.A.P. di Salerno e Avellino, Giuseppe Zampino e il Soprintendente ai Beni Archeologici delle Province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, Maria Luisa Nava. L’iniziativa, che prevede l’apertura della Certosa di San Lorenzo, si inserisce nell’ambito degli eventi in programma per la XII Settimana della Cultura. «Si tratta – afferma l’Assessore Bellacosa – di un’iniziativa congiunta che rappresenta un primo esperimento di sinergia tra le Soprintendenze e l’Amministrazione provinciale per la valorizzazione dei luoghi d’arte».

AGROPOLI Sosta selvaggia, arriva la rimozione forzata

Vincenzo di santo • 20 aprile 2010 15:47

Pugno duro contro la sosta selvaggia e gli automobilisti indisciplinati. Arrivano i carro attrezzi per la rimozione delle auto parcheggiate in doppia fila e nelle aree dove vige il divieto di sosta. Il sindaco Franco Alfieri e la giunta comunale, a tal proposito, sollecitano il Comando di Polizia Municipale ad adottare tutti i provvedimenti necessari per l’attivazione del servizio di rimozione forzata e la custodia dei veicoli rimossi.

«E’ un provvedimento forte – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – ma che riteniamo necessario per contrastare l’indisciplina di molti automobilisti che non rispettano le minime norme del codice stradale, in particolar modo del parcheggio fuori dalle aree di sosta consentite. La rimozione immediata con carro attrezzi delle auto servirà da deterrente per questo antipatico fenomeno e, al tempo stesso, per fornire il Comando di Polizia Municipale di un supporto per un migliore controllo della viabilità, anche nel corso della stagione estiva quando il traffico cittadino subisce un sensibile aumento».

L’iniziativa si è resa necessaria per limitare la sosta selvaggia che in alcuni punti nevralgici del percorso stradale urbano comporta inevitabili disagi sulla viabilità e sul traffico.

«L’amministrazione comunale – spiega il sindaco Alfieri – ha dotato la città di nuovi parcheggi e per regolamentare al meglio la sosta. Ricordo che proprio nel centro cittadino è stato creato il parcheggio Landolfi con 400 posti gratuiti, e altre aree di sosta sono state create in altre zone, come ad esempio alla Foce Testene, in via Taverne o presso il Cimitero, ed altri sono in programma. Quotidianamente, inoltre, sono presenti sulle strade gli ausiliari della sosta per le aree a pagamento. Nonostante ciò è evidente l’indisciplina di una parte di automobilisti per i quali da oggi in poi saranno adottati provvedimenti drastici».

Inoltre, negli ultimi due anni, è stato rafforzato il controllo del traffico con oltre unità tra Polizia Comunale e Ausiliari della sosta.

VIABILITA’ Vinta la gara per la sistemazione della variante, tratto Agropoli – Vallo della Lucania – S.P. n. 430

Vincenzo di santo • 20 aprile 2010 16:32

L’amministraione Provinciale rende noto che ieri 20 aprile 2010  ha assegnato alla ditta CO.GE.NU.RO con sede in Salerno – mediante l’aggiudicazione della gara d’appalto –  l’affidamento dei lavori con il criterio del del prezzo più basso.

La gara ha avuto 4 imprese partecipanti :
1 CO.GE.NU.RO. s.r.l. Salerno
2 EDILSTRADE s.r.l. Macchiagodena(IS)
3 DI MARINO SALVATORE Cava de’ Tirreni (SA)
4 CO.EDIL.PAV.I. s.r.l. Nocera Inferiore (SA)
L’appalto è stato aggiudicato all’impresa CO.GE.NU.RO. s.r.l. che ha offerto il ribasso del 10,15%. L’importo di aggiudicazione è stato determinato in euro 181.371,07 oltre euro 3.074,01 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d’asta, in totale euro 184.445,08.
Il tempo utile per dare compiuti i lavori è fissato in gg. 90 decorrenti dal verbale di consegna.

 

E’ sicuramente un primo passo per la sistemazione stradale  mediante l’applicazione della fresatura e pavimentazione in conglomerato bituminoso del tipo drenante sulla variante tratto Agropoli – Vallo della Lucania – .

 

ECONOMIA Piano Magna Graecia: 10 milioni di euro per il rilancio turistico

Vincenzo di santo • 20 aprile 2010 15:32

La Regione Campania ha approvato il piano strategico per la valorizzazione dei beni culturali “Magna Graecia”, presentato dal tavolo istituzionale locale rappresentato dal comune di Agropoli, in qualità di soggetto capofila, e costituito dai comuni di Capaccio Paestum, Albanella, Altavilla Silentina, Giungano, Roccadaspide, Trentinara, Ascea, Casalvelino, Castel San Lorenzo, Laureana Cilento, Torchiara, dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e dalla Direzione regionale dei Beni Culturali e paesaggistici della Campania. Grande la soddisfazione da parte dei due primi cittadini dei comuni più popolosi, Agropoli e Capaccio Paestum, rispettivamente Franco Alfieri e Pasquale Marino.

“Si tratta di un importante risultato per lo sviluppo turistico dell’area – dichiara Alfieri, sindaco di Agropoli – in quanto il piano strategico ‘Magna Graecia’, finanziato per l’importo complessivo di 10 milioni di euro, è lo strumento attraverso il quale si procederà a valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico del territorio. Il tavolo mette a sistema i due grandi attrattori culturali di Paestum e Velia, con le risorse di Agropoli, dal borgo antico al porto turistico, e le realtà dei piccoli borghi più interni. Si è lavorato con grande serietà ed, infatti, il piano da noi proposto, non è stato solo valutato positivamente dalla Regione, ma rientra anche nella prima fascia di merito, alla quale è riconosciuto il 100% dell’importo di finanziamento ammissibile, ed alla quale appartengono i piani che si caratterizzano per una buona rispondenza funzionale alla creazione del sistema, sia con riferimento alla qualità della proposta che alla capacità di potenziare i servizi connessi alla fruibilità del patrimonio culturale interessato”.

“Mi sento in dovere di ringraziare tutti i Comuni e gli enti che sono parte attiva di questo progetto integrato – spiega il sindaco di Capaccio Paestum Marino – in particolare il Comune di Agropoli, per aver svolto in maniera efficace ed efficiente il ruolo di capofila attribuitogli di concerto con tutti i soggetti interessati. Per la prima volta, il territorio fa davvero sistema e si propone per una pianificazione e progettazione sinergica che darà di sicuro i risultati sperati. Questo finanziamento rappresenta un punto di partenza dal quale iniziare un cammino finalizzato ad una valorizzazione del sistema turistico e culturale del nostro comprensorio. Infine, mi corre l’obbligo di riconoscere alla mia squadra amministrativa e, in particolare, ai miei giovani consiglieri, la lungimiranza e la capacità di guardare al futuro, mettendo insieme più Comuni in modo da giungere rapidamente al risultato”.

Si avvierà, nei prossimi giorni, l’importante fase di attuazione del Piano, che prevede la realizzazione di progetti materiali valorizzativi dei beni di significativa rilevanza culturale, architettonica, archeologica e urbanistica ad opera dei singoli Comuni interessati e su tutto il territorio del Tavolo istituzionale locale, e di progetti immateriali finalizzati a porre in essere azioni organizzative, eventi, osservatori culturali, laboratori di studi, fucine di idee, atti a potenziare le reti del turismo stagionale balneare ed a promuovere l’incentivazione dei flussi turistici.

LIETO FINE Agropoli: 34enne picchia la fidanzata e viene arrestato, lei lo perdona, lo fa scarcerare e lo sposa

Vincenzo di santo • 21 aprile 2010 15:40

L’aggressione è solo un brutto ricordo. Ora Lucia, 22enne Rumena ha deciso di sposare il suo fidanzato nonostante il brutale pestaggio accaduto il 6 aprile scorso ad Agropoli.

A finire nei guai un macellaio di 34 anni che insieme al fratello e ad un cognato con bastoni e coltello aveva fatto irruzione nell’abitazione della giovane trascinandola per i capelli in strada e picchiando anche i genitori. Alla base del raid punitivo l’eccessiva gelosia del 34enne finito in carcere assieme agli altri due per lesioni aggravate, violazione di domicilio e tentato sequestro di persona.

Pochi giorni di cella, e l’uomo è ora di nuovo libero grazie alla decisione della giovane di perdonarlo, ritirando, insieme ai genitori, la denuncia presentata ai carabinieri. “Ci amiamo e vogliamo sposarci – spiega Lucia, da tre anni in Italia -.

Quanto è accaduto quella sera vogliamo dimenticarlo. Se avessi saputo che con la denuncia sarebbe scattato l’arresto del mio Gianni – conclude Lucia – non sarei mai andata dai carabinieri”

SALERNO Appuntamenti a Palazzo Sant’Agostino: il 22 ospite Pietro Grasso, il 23 Pietro Mennea

Vincenzo di santo • 22 aprile 2010 00:34

Giovedì 22

Sarà presentato nella Sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino alle ore 17,00 l’ultimo lavoro del Procuratore Nazionale Antimafia, Pietro Grasso, dal titolo “Per non morire di mafia”. L’autore del libro scritto con Alberto La Volpe, l’ultimo giornalista ad avere avuto contatti con il giudice Falcone, presenterà il testo biografico che ripercorre il lavoro svolto durante il periodo di Consulente della Commissione Antimafia, dei rapporti con Giovanni Falcone e della sua nomina a Procuratore aggiunto presso la Procura Nazionale Antimafia e quella a Procuratore Capo di Palermo. Ad introdurre il racconto del magistrato italiano che si occupa delle criminalità organizzate del Sud Italia sarà l’Assessore provinciale Affari Legali e Sicurezza, Adriano Bellacosa ed il Presidente Riferimenti-Coordinamento Nazionale Antimafia, Adriana Musella. Interverranno: l’autore, Pietro Grasso, il giornalista, Alberto La Volpe, il Procuratore della Repubblica Tribunale di Salerno, Franco Roberti. Coordina il giornalista, Gabriele Bojano.

 

Venerdì 23 aprile
Sarà presentato ufficialmente, alle ore 16.00, presso la Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino a Salerno, il programma dell’evento “Corsa del Mito”, ai nastri di partenza a Palinuro il prossimo 25 aprile e che vede la partecipazione di atleti keniani e marocchini. Durante la conferenza stampa interverranno: l’Assessore provinciale allo Sport, Antonio Iannone, il Consigliere regionale, Alberico Gambino, il Presidente del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano, il  Presidente dell’Associazione. TUTTiNSIEME di Marina di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, il Sindaco di Centola-Palinuro, Romano Speranza, il Sindaco di Camerota, Domenico Bortone. Testimonial d’eccezione dell’evento, Pietro Mennea, ex primatista del mondo nei 200 mt.

 

CHIARIMENTO Incontro Cirielli-De Mita. Cirielli: “Chiarito equivoco”

Vincenzo di santo • 28 aprile 2010 15:55

«Contrariamente a quanto riferito da qualche organo di informazione che normalmente dà notizie sbagliate e le raccoglie anche inesatte, questa mattina e non ieri, ho incontrato a Roma il presidente De Mita. L’incontro è servito soprattutto a recuperare il rapporto umano che è sempre stato positivo e cordiale, sin da quando da Capitano dei Carabinieri comandavo la Compagnia d’Amalfi e  De Mita villeggiava a Maiori, così come durante questi ultimi anni in cui siamo stati insieme Deputati. Nell’incontro ho potuto chiarire come le informazioni di cui il presidente De Mita disponeva fossero inesatte e, conseguentemente, le sue critiche non giustificate. Ho espresso il mio rammarico per i toni troppo aspri usati da  Ferrazzano e Iannone nei suoi confronti. Il Presidente De Mita, nel ringraziarmi per questa cortesia, si è detto anche dispiaciuto di avermi criticato e, comunemente, abbiamo considerato chiuso l’equivoco. Sul piano politico ho rappresentato le mie perplessità sul comportamento tenuto dall’UDC in alcune Amministrazioni locali, soprattutto a Nocera Superiore e nel tentato “agguato” nell’assemblea del Patto dell’Agro. Siamo rimasti d’accordo che non c’è alcun pregiudizio a proseguire la collaborazione amministrativa alla Provincia di Salerno con un’intesa che dovrà ricercarsi sul piano locale, oltre che con il Coordinatore provinciale dell’UDC, anche con il Consigliere provinciale Costabile D’Agosto e il neo Consigliere regionale Luigi Cobellis. Per quanto mi riguarda ho fatto presente al Presidente De Mita, che ritengo molto positiva l’esperienza di Governo con gli Assessori dell’UDC e, nel complesso, con il gruppo». Lo afferma in una nota Edmondo Cirielli presidente della Provincia di Salerno.

TRADE Viabilità:“Appalti a km zero” per la manutenzione straordinaria

Vincenzo di santo • 28 aprile 2010 16:02

“Appalti a chilometri zero” sintetizza la nuova logica, adottata dall’Assessorato ai Lavori Pubblici ed Urbanistica nell’affidamento della manutenzione straordinaria del vasto sistema viario di competenza provinciale. Un’iniziativa che  Marcello Feola , assessore ai lavori pubblici ha così spiegato alla stampa, nel corso della conferenza tenutasi oggi nella Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino: «Il mio obiettivo è privilegiare il criterio della “territorialità”, che costituisce anzitutto un riferimento oggettivo nella scelta delle imprese da invitare alle gare d’appalto e, in secondo luogo, è una garanzia di convenienza economica e di maggiore responsabilizzazione nello svolgimento del lavoro manutentivo». Un criterio che finora è già stato attuato nell’appalto di 15 interventi manutentivi e che continuerà ad essere applicato nell’aggiudicazione di lavori di manutenzione straordinaria fino ad un importo massimo di 500mila euro, come previsto dalla legge: «Per ogni gara di questo tipo invitiamo dunque non meno di 10 imprese che abbiano sede legale nell’area interessata dall’intervento, anziché le 5 indicate dalla norma – ha spiegato Feola – In questo modo non potrà più accadere che, ad esempio, un’impresa dell’Agro-nocerino si venga ad occupare della manutenzione delle arterie cilentane o viceversa che un’impresa della parte meridionale della provincia curi strade lontanissime dalla sua sede. Un fenomeno distorto ed antieconomico, che invece in passato si verificava puntualmente anche attraverso il sistema dei subappalti e che, tra l’altro, ha comportato spesso una minore responsabilità sociale da parte delle stesse imprese. E’ evidente, infatti, che un’impresa che ha sede nell’area stessa dell’intervento manutentivo si sentirà maggiormente responsabilizzata a garantire l’ottimale svolgimento della manutenzione straordinaria».

ARRESTI Agropoli: Presi 2 Marocchini per spaccio di droga

Vincenzo di santo • 29 aprile 2010 12:19

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto RABEH Mohamed e REMZAOUI Abderrazak, entrambi cittadini marocchini di 29 e 30 anni , con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari della Stazione di Capaccio Scalo, nel corso di uno specifico servizio predisposto per contrastare il fenomeno di spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno notato i due aggirarsi per le vie di Gromola con uno strano  atteggiamento. Dopo averli pedinati e  controllati i loro spostamenti, hanno deciso di intervenire.

Durante la perquisizione i militari della benemerita hanno trovato circa 75 grammi di sostanza stupefacente verosimilmente tipo hashish anche la somma contante di 350 euro, in banconote di vario taglio.

I due sono stati tratti in stato di arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni a disposizione dell’A.G. competente. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

NEWS “Scrivi al Presidente”, il nuovo servizio on line della Provincia di Salerno

Vincenzo di santo • 29 aprile 2010 12:28

“Scrivi al Presidente, segnalami ciò che non va” è il nuovo servizio on line della Provincia di Salerno, attraverso il quale i cittadini potranno rivolgere al Presidente, Cirielli, richieste e/o chiarimenti in riferimento a problematiche relative a tutti i settori di competenza della Provincia.
«Una burocrazia amica, dunque – ha dichiarato  Cirielli – che assicuri trasparenza e pari opportunità, favorendo così il contatto diretto tra cittadini e rappresentanti dell’Ente e perseguendo la semplificazione amministrativa; un valido strumento di valutazione dei cittadini sui servizi forniti dall’Amministrazione provinciale»
Il nuovo banner, presente sull’home page del sito istituzionale della Provincia di Salerno,  è già attivo  «Dopo aver letto e valutato il contenuto delle mail – ha aggiunto  Edmondo Cirielli – provvederò quanto prima a dare risposta esaustiva alle istanze dei cittadini».

BILANCI Agropoli: Si chiude con un attivo di 700 mila euro il bilancio consuntivo 2009

• 30 aprile 2010 14:35

Approvato dalla giunta comunale il bilancio consuntivo 2009 che si chiude con un avanzo di amministrazione di 694 mila euro. Conti in attivo, dunque, per il Comune di Agropoli grazie ad una gestione economico-finanziaria dell’amministrazione guidata dal sindaco Franco Alfieri che si è mossa su due direttrici principali: investimento e risanamento.

«E’ un risultato eccezionale che stronca le voci isolate, provenienti dall’opposizione, di cattiva amministrazione e di instabilità economico finanziaria dell’ente – afferma il sindaco Franco Alfieri – La nostra azione di governo ha coniugato, da un lato, una politica di investimenti con un serio ed efficace programma progettuale e di rilancio, e dall’altro un’azione di risanamento dei conti a causa dei tanti debiti ereditati dalle precedenti amministrazioni e che ancora oggi pesano in modo determinante sul bilancio comunale. Nonostante ciò abbiamo chiuso il bilancio consuntivo 2009 con un utile di 694 mila euro».

INVESTIMENTI. Dopo anni di immobilismo, è evidente il lavoro svolto testimoniato dalle tante opere realizzate (tra queste il taglio del nastro del Palagropoli, la realizzazione di nuove e moderne strutture sportive, dei parcheggi per oltre 1000 posti auto, di interventi sulla viabilità e sul miglioramento urbanistico con marciapiedi e verde pubblico), dall’acquisto del castello, ritenuto principale motore di sviluppo, dai cantieri aperti (oratorio S. Maria delle Grazie, ampliamento municipio, stazione degli autobus, palestra danza sportiva, palazzina polifunzionale) ed a giorni inizieranno i lavori per il cineteatro e per la delocalizzazione del depuratore.

RISANAMENTO ECONOMICO. «Ancora oggi – spiega l’assessore alla trasparenza, Adamo Coppola – stiamo procedendo al pagamento dei tanti debiti accumulati dalle passate amministrazioni per un importo complessivo di oltre 3,2 milioni di euro. Nel dettaglio sono stati riconosciuti e pagati debiti fuori bilancio provenienti dal passato spalmati sui bilanci 2007 per 290.908 mila euro, 2008 288.069 mila euro e 2009 395.486 euro. In più sono state chiuse altre partite debitorie, sempre del passato, nel 2008 per euro 555.420, nell’anno 2009 per 173.720 e nel 2010 per euro 1,6 milioni di euro. L’attivo di bilancio conferma una attenta gestione dei conti, attraverso una politica di investimenti e di risanamento che non hanno comportato aumento delle tasse».

EVENTI Castellabate, raduno di auto d’epoca “Escursione nel Cilento antico” il 1° e il 2 maggio

Vincenzo di santo • 30 aprile 2010 14:43

Raduno di auto d’epoca con i modelli che hanno fatto la storia dell’industria automobilistica: sabato 1° maggio e domenica 2 maggio Castellabate ospiterà, infatti una quarantina di vetture storiche e immatricolate nel corso degli anni ’70.
L’appuntamento è organizzato dal Comune e dalla proloco Santa Maria, in collaborazione con il club Salerno auto storiche e sotto la direzione tecnica dell’ing. Nicola Materazzi, già progettista di Bugatti e Ferrari. La manifestazione “Raduno di auto d’epoca. Escursione nel Cilento Antico” ha anche il patrocinio della Provincia di Salerno, dell’ente Parco nazionale del  Cilento e Vallo di Diano, della comunità montana Alento Monte Stella.

Sabato 1° maggio alle ore 10 il corteo partirà dal Lungomare De Simone a Santa Maria. Le auto attraverseranno corso Matarazzo e poi raggiungeranno Montecorice, Perdifumo, Sessa Cilento, Omignano, Stella Cilento, Casal Velino Marina, Acciaroli e Agnone, con soste per i rinfreschi offerti dai vari Comuni. A Casal Velino, in particolare, sarà allestito un ricco buffet grazie alla disponibilità dell’Istituto alberghiero di Castelnuovo Cilento.
Dopo il rientro a Santa Maria, alle 19 ci si sposterà da Piazza Matarazzo per raggiungere Villa Matarazzo, corso Matarazzo, piazza Lucia, piazza Guercio e lungomare Pernotti. In queste location le auto sosteranno per tutta la serata e ci saranno anche stand di artigianato, prodotti tipici ed enogastronomia tipica, con musica dal vivo.
Domenica 2 maggio le vetture si raduneranno alle 11,15 in piazza madre Teresa di Calcutta nella frazione Lago, dove sarà allestito un buffet con prodotti cilentani dalla Proloco Lago. Il percorso della giornata interesserà tutto il Comune di Castellabate. La sfilata delle auto toccherà, infatti, Alano, Castellabate, Ogliastro Marina e San Marco dove sarà offerto l’aperitivo. Dopo il pranzo, l’evento si concluderà con le consegna delle targhe-ricordo ai partecipanti.

PROGETTAZIONE Castellabate, 5 opere pubbliche incluse nel parco progetto della Regione Campania

Vincenzo di santo • 30 aprile 2010 14:50

Si va dalla realizzazione di una darsena per la piccola nautica a Santa Maria alla messa in sicurezza del porto di San Marco fino al completamento e all’adeguamento impiantistico del castello dell’Abate. In tutto sono cinque i progetti definitivi presentati dall’Ufficio tecnico del Comune di Castellabate e ammessi all’interno del Parco progetti istituito dalla Regione Campania per il sostegno all’attuazione delle politiche di sviluppo e della politiche di coesione 2000/06 e 2007/13.
A seguito dell’attività istruttoria effettuata dal Settore regionale piani e programmi, nell’ambito  dell’ottava, nona, decima e undicesima sessione di valutazione, con decreto dirigenziale del coordinatore dell’AGC 03 n. 21 del 19 marzo 2010, sono state dichiarate ammissibili tre proposte progettuali presentate dalla municipalità cilentana.
Si tratta del progetto per la realizzazione di una darsena per la piccola nautica e per la riqualificazione di Porta delle gatte a Santa Maria di Castellabate per un costo complessivo di 1 milione di euro. Ci sono, poi, il progetto per la sistemazione idraulica, la riqualificazione e la messa in sicurezza della strada comunale San Marco – Punta Licosa, per un costo di 3,35 milioni di euro, e il progetto per la messa in sicurezza della diga foranea del porto di San Marco di Castellabate per una spesa di 4,995 milioni di euro.
Nell’ambito della dodicesima sessione di valutazione, con decreto dirigenziale del coordinatore dell’AGC 03 n. 22 del 19 marzo 2010, sono stati, inoltre, dichiarati ammissibili altri due progetti presentati dal Comune di Castellabate. Uno riguarda il completamento, la messa in sicurezza e l’adeguamento funzionale del porto di San Marco per un costo di 4,995 milioni di euro. L’altro prevede il completamento e l’adeguamento impiantistico del castello dell’Abate per una spesa di 2,84 milioni di euro.
«Nel Parco progetti della Regione sono state inserite opere per oltre 17 milioni di euro – spiega il sindaco Costabile Maurano – È un passo concreto verso la loro realizzazione che è stato reso possibile dalla capacità di pianificazione e progettazione del nostro Ufficio tecnico lavori pubblici, diretto dall’ing. Francesco Lo Schiavo. Auspico che la prossima Giunta regionale voglia confermare questa previsione».
Il Parco progetti è, infatti, la riserva di progetti a disposizione della Giunta regionale della Campania per la programmazione delle risorse finanziarie regionali e aggiuntive, nazionali e comunitarie, per le politiche di coesione e sviluppo.

INCHIESTA Camerota: Esistono ancora i vigili urbani?

Vincenzo di santo • 29 aprile 2010 12:37

Chi sono o meglio chi erano i Vigili Urbani del Comune di Camerota, visto che non esiste più il comandante e che il distaccamento di Marina – essenziale – per il turista e per il marinaro. E’ stato smantellato con metodi inurbani, tagliando in “primis” la linea telefonica.

Il vigile urbano di Camerota era quel signore in divisa che, con la paletta in mano, regolava il traffico. Era l’esperto in educazione civica e del codice della strada sul campo, con ruoli informativi ed educativi nei confronti dei cittadini, a partire dai più piccoli, a scuola.

– Era presente nei punti nevralgici, per il controllo del territorio e della circolazione stradale, per prevenire incidenti e, quando questi avvenivano, per tutti gli interventi richiesti e per le pratiche conseguenti. Qualificante era l’impegno di controllo, in ambito edilizio, urbanistico, ecologico, veterinario; nella pubblicità, nelle affissioni, nelle aree dei mercati rionali; negli uffici mobili, nel contrasto al commercio abusivo ambulante, nel controllo dei veicoli inquinanti.

– Partecipava, come avanguardia dell’Amministrazione e della città e tutore dell’ordine, a manifestazioni di ogni tipo: sociali, religiose, sindacali, ludiche, politiche, e non solo.

– Interveniva con multe e contravvenzioni ovunque qualcuno violava o tentava di violare le leggi e le norme, ad esempio controllava i pass auto per i disabili. Prendeva atto dei reati e della microcriminalità sul territorio, avvertendo la Polizia per i dovuti interventi. Curava l’esecuzione dei provvedimenti e dei regolamenti del Comune e di altri Enti pubblici. Svolgeva un controllo prevalentemente preventivo su ogni attività umana, per garantirne lo svolgimento nella legalità.

– Era persona di collegamento tra cittadini e Istituzioni pubbliche, allo scopo di creare fiducia nelle stesse. E la fiducia, si sa, è una cosa seria: occorre molto tempo per conquistarla e pochissimo per perderla.

– Era tra la gente, nel territorio, per assicurare la civile convivenza. Contattava la popolazione e conquistava la sua credibilità. Era tenuto a vivere fianco a fianco con i cittadini, per percepirne le necessità, con la riservatezza che genera credibilità e supera ogni sospetto.

– Svolgeva una funzione di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, rilevando fatti preoccupanti (droga, pedofilia, screzi, ecc). Il suo modo originale di collaborare con i Carabinieri e con la Magistratura era quello di analizzare le notizie che raccoglieva e di fornire informazioni su situazioni potenzialmente illegali e su quanto poteva essere utile alle indagini e a prevenire atti criminosi.

– Altri ruoli: notificazioni e accertamenti per conto dell’Amministrazione; aiuto al servizio sociale e nelle suole; protezione animali, prevenzione incendi, verifica che le abitazioni fossero in regola per evitare incidenti e disgrazie; ricerca di persone per conto di Enti previdenziali; rilevazione sulla situazione economica di persone, famiglie e gruppi vari, in vista di possibili interventi.

– Doveva essere persona raggiungibile da parte dei cittadini, in luoghi di riferimento conosciuti, per garantire la certezza di un servizio.

– Svolgeva (compito questo che, purtroppo, è di molto aumentato nel tempo) lavoro di ufficio per la cura di pratiche e per servizi.

Probabilmente quella descritta è una figura ideale di vigile urbano. E’ quella, però, su cui queste persone sono state formate per molte generazioni. Se questa era (l’uso del tempo al passato è voluto e significativo) la figura ideale del vigile urbano, conseguenza è che andavano cercate persone adatte: capaci di contatto umano e sociale, di raccordo e di coordinamento degli interventi. Doti richieste erano l’umiltà, la coerenza, l’attenzione alle persone, l’attaccamento alle Istituzioni, la capacità di costruire e di animare il tessuto sociale e la comunità cittadina. Centrale era l’amore alla città e ai propri concittadini. In questa ottica le persone andavano individuate, preparate, seguite.

Da mesi questa figura era vacillante, ma ora, con l’Amministrazione Bortone “scompare” .

 

INCIDENTE Centola: Grave sinistro stradale, in fin di vita un 26enne

Vincenzo di santo • 02 maggio 2010 22:38

Nella mattinata odierna, sulla strada Regionale 447, al Km 39+660, un’’autovettura Peugeot 307, condotta da F. L., di Centola, nella località “Badia” di Centola, perdeva il controllo, terminando la propria marcia contro un albero di ulivo situato sull’opposta corsia.
A seguito del sinistro, il ragazzo veniva prontamente soccorso dal personale del 118, che in collaborazione  alla locale Stazione Carabinieri e ai Vigili del Fuoco di Policastro Bussentino, sono intervenuti sul posto, e successivamente trasportandolo con autoambulanza, presso l’Ospedale Civile di Vallo della Lucania, ove veniva ricoverato in rianimazione, per “trauma cranico con prognosi riservata”.
Il sinistro veniva rilevato dai Carabinieri di Centola, agli ordini del Maresciallo Giuseppe Sanzone congiuntamente al nucleo radiomobile della compagnia Carabinieri di Sapri, che informava la competente Autorità Giudiziaria.
Il veicolo veniva sottoposto a sequestro a seguito del tasso etilometrico superiore al limite massimo legalmente stabilito.

 

EVENTI Castellabate: Motoraduno dal 14 al 16 maggio

Vincenzo di santo • 04 maggio 2010 14:38

A Castellabate, gli oltre 200 soci del Moto Club Cilento Bikers stanno per organizzare, dal 14 al 16 maggio, il loro primo motoraduno nazionale. Non appaiono preoccupati. Il presidente del sodalizio, Costabile Gatto, si limita ad osservare che “Quando ci sono passione, amicizia e rispetto tutto diventa possibile”, che è un po’ il denominatore comune della storia di questo club, nato quasi per caso a seguito dei continui contatti tra motociclisti sparsi di Castellabate e dintorni. “All’inizio – continua il simpatico Costabile – eravamo i classici quattro gatti, ma a forza di uscite nei fine settimana il serpentone di motociclette di ogni forma, cilindrata, dimensione e colore si allungava sempre più. Alla fine abbiamo provato a contarci e, visto che il numero minimo di aspiranti per affiliarci alla Federazione c’era, siamo diventati un moto club, nel 2004”. Ovviamente, essendo spesso in giro per turismo, i bikers del Cilento frequentano ogni tipo di raduno. “Un bel giorno – interviene l’addetto alle relazioni esterne Willy Allambrese – ci siamo sono detti: e perché non da noi, nelle zone più belle d’Italia?”. Dopo il consueto cursus honorum con l’organizzazione di manifestazioni regionali, nel 2010 la Federazione Motociclistica Italiana ha assegnato al club cilentano l’organizzazione del raduno. Il nome che troviamo in testa al programma è chilometrico, così come saranno lunghi i percorsi lungo i quali si snoderanno le teorie dei partecipanti: “In moto alla scoperta del Parco nazionale del Cilento”.

Si inizia venerdì 14 maggio, alle ore 18, col pre-inizio della manifestazione a cura della Pro Loco Lago in piazza Madre Teresa di Calcutta. Sagra e degustazione prodotti tipici del Cilento. Musica, aneddoti e giochi cilentani (tiro fune, palo della cuccagna ecc) accompagneranno la serata. Per i nottambuli, dalla mezzanotte alle 3 del mattino successivo è attiva la discoteca all’aperto. Si riparte sabato 15 maggio. O meglio, in quel giorno si apre (ore 9,30) ufficialmente la manifestazione con la presenza dei commissari federali. Da quell’ora ci si può iscrivere (5 euro per i tesserati Fmi; 10 per i non soci) e ricevere il kit del partecipante (la busta contiene: gadget ricordo, bottiglia di vino, biscotti artigianali del posto, un oggettino artigianale raffigurante le usanze locali). Colazione, caffè e cappuccino sono offerti dal sodalizio a tutti gli iscritti. Intenso il programma turistico del sabato. Non a caso si chiama “alla scoperta del Cilento”. In una nota, il presidente Costabile Gatto precisa che si tratta di “un lungo ed affascinante percorso pomeridiano: paesaggistico, naturalistico, storico, culturale ed… enogastronomico”. Si parte (12,30 circa) dalla zona Lago e si va ad Alano, San Pietro, Torchiara, Rutino (visita ad una tipica cantina), Laureana (col suo Museo della Comunità Montana), Vatolla, Mercato Cilento, Perdifumo (previsto un buffet), Zoppi, Cosentini (degustazione dei fichi bianchi del Cilento), Capograssi, Serramezzana, San Mauro (paese dei frantoi), Pollica, Pioppi (visita al Museo del Mare), Acciaroli, Agnone, Ortodonico (visita al Museo Contadino), Case del Conte. Si torna alla base alle 18,30. Da quel momento alla tarda serata sarà ancora possibile iscriversi alla giornata di domenica 16 maggio, nella quale le operazioni di verifica iniziano alle 9 e terminano alle 12,30. Alle 12,40, premiazioni (riconoscimenti per i primi 10 conduttori isolati, per i primi 10 moto club ed un sacco di premi speciali) con cerimonia di saluto. In teoria, però, nessuno dovrebbe tornarsene a casa. Alle 13 è previsto il giro turistico domenicale. Si visita Castellabate. Vi si arriva alle 13,15, sul Belvedere Panoramico. A seguire: visita del Borgo e del Castello medievali, nonché della Basilica di Santa Maria de Julia. E’ prevista una degustazione di insaccati e formaggi (prodotto biologico) tipici, nonché del Vino (biologico) del Cilento. Alle 13,45 si va al porto turistico di San Marco. Per le 14 è in programma una puntata ad Ogliastro Marino e Punta Licosa. Si visita l’area protetta con l’annesso parco marino. Alle 14,30 sosta sul Lungomare di Santa Maria ed alle 15 rientro al quartier generale (zona Lago).

Per ulteriori informazioni si possono contattare: il coordinatore dell’accoglienza alberghiera Filippo Russo (0974-965107), il presidente Costabile Gatto (338-1761121 oppure 339-8923006), il vice presidente Cristian Lembo (333-6630612), l’addetto alle relazioni esterne Guglielmo “Willy” Allambrese (328-7767727).

VALLO DELLA LUCANIA Poste Italiane, impiegato truffaldino: la società ripaga i correntisti

Vincenzo di santo • 05 maggio 2010 18:21

Poste Italiane rimborsa i cittadini cilentani «truffati». È quanto sta accadendo in queste ore a Massa di Vallo della Lucania, piccolo centro dell’entroterra cilentano, dove la scorsa estate la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania aveva scoperto un ammanco di centinaia di migliaia di euro dai libretti di decine di correntisti del posto. Grazie alle indagini, erano emerse le responsabilità di un impiegato del locale sportello che si era impossessato dei risparmi dei correntisti per un ammontare totale di oltre 800mila euro.

Ora, mentre l’impiegato è finito in carcere e in attesa del processo che si terrà a luglio, Poste Italiane SpA ha avviato la restituzione del capitale ai legittimi proprietari, consegnando una prima tranche di 500mila euro.

INDAGINI Concorso in Provincia, la Procura di Salerno indaga

Vincenzo di santo • 05 maggio 2010 18:30

Sarà la Procura della Repubblica di Salerno a valutare l’operato della Commissione giudicatrice chiamata a valutare i candidati del concorso per sette posti da collaboratore esterno presso il centro di responsabilità Musei e biblioteche, indetto dalla Provincia di Salerno. Una delle candidate escluse dalla selezione per gli orali, in programma nei giorni 26, 27 e 28 aprile, ha infatti deciso di denunciare l’accaduto presso la Procura. La ragazza, che aveva visto, senza alcun apparente motivo, il suo nome scomparire dalla graduatoria, aveva deciso di raccontare tutto, chiedendo chiarimenti in merito per una decisione a suo parere assolutamente inspiegabile. La segnalazione aveva da subito attivato la reazione di altre candidate, anch’esse escluse dalla selezione, che avevano inviato le loro testimonianze.
Ora, un nuovo capitolo della vicenda. «Sono una tra le partecipanti escluse dall’elenco degli ammessi alla procedura comparativa pubblica per il conferimento di sette incarichi di collaborazione esterna coordinata e continuativa co.co.co. presso il Centro di Responsabilità Musei e Biblioteche, profilo A, per la selezione di quattro laureati, di cui tanto si parla in questi ultimi giorni – scrive a proposito la candidata – La presente vuole far riscontrare i vizi di procedura, le anomalie e le irregolarità insiti nel bando della citata prova concorsuale, verificati ed evidenziati anche da altre candidate».
«Nei mesi scorsi, recatami più volte negli uffici della Provincia, ho chiesto spiegazioni sulla mia ingiusta esclusione – racconta la ragazza – in quanto sono in possesso dei requisiti generali e dei requisiti specifici, come da bando, senza aver mai ricevuto in merito alcuna motivazione né verbale né scritta della mia non ammissione alla prova (ad un’altra candidata prima ammessa e poi sparita dall’elenco si sono limitati a delle scuse, giustificando l’incompetenza quale mero errore materiali). Ma quanti meri errori materiali».
L’inizio delle prove per il concorso, lo ricordiamo, era stato fissato per il 26 aprile, dopo che lo stesso era gà stato rinviato in quattro precedenti occasioni: l’elenco originario dei candidati, secondo quanto raccontato a più riprese dai pretendenti esclusi, era stato cambiato ed alcune persone erano rimaste fuori «senza alcuna spiegazione scritta o avvisi precedenti, cosa che – ricordò la prima candidata esclusa ad aver denunciato il fatto, sempre lo scorso 29 aprile – era prevista l’articolo 5 del bando di concorso, ossia l’elenco dei candidati esclusi dalla selezione sarà affisso all’Albo Pretorio e riportato sul sito internet della Provincia di Salerno».
Un’altra candidata eslusa, invece, aveva raccontato come l’elenco originario, di 121 candidati, fosse stato ridotto a 116, senza alcuna apparente motivazione, parlando di «beffa palese».
«Alla luce dei fatti – continua la giovane che ha presentato la nuova testimonianza, con tanto di denuncia – ho dovuto amaramente constatare l’assenza di risposte alle mie domande da parte dela Commissione giudicatrice, riscontrandone la superficialità e la più completa incompetenza al riguardo.
Del resto, la procedura di valitazione, regolata dall’articolo 6 del bando, è assai approssimativa, come è già stato segnalato anche da altre candidate il giorno 29 aprile ed il giorno seguente (sempre sulle pagine di questo quotidiano, ndr)».
«Alla luce delle considerazioni suesposte – conclude la candidata – ho denunciato l’accaduto alla Procura della Repubblica di Salerno, che indagherà sul giusto o ingiusto operato della Commissione giudicatrice responsabile del procedimento, perchè sia fatta chiarezza sulla vicenda. In questa sede ho già esposto dichiarazioni su altri gravi errori commessi dalla Commissione, e che al momento non posso rendere pubbliche per rispetto nei confronti della magistratura che sta facendo le dovute indagini».
La vicenda, a questo punto, potrebbe avere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, visto che con la denuncia toccherà ai magistrati il compito di verificare che ogni cosa all’niterno del concorso si sia svolta nel migliore dei modi. Possibile, in merito, che anche la Provincia possa decidere di dire la sua.

SAPRI 53enne si stende sui binari per protesta

Vincenzo di santo • 06 maggio 2010 00:01

I Carabinieri della Compagnia di Sapri hanno deferito in stato di libertà un 53enne Romano, già noto, per interruzione di pubblico servizio. La scorsa notte l’uomo si è steso sui binari della stazione saprese bloccando di fatto la regolare circolazione ferroviaria, sull’intero tratto tirrenico, per oltre 20 minuti.

Sembra che lo stesso volesse attuare una forma di protesta, ma non ha saputo spiegare ai Carabinieri contro chi o cosa. La situazione è tornata alla normalità dopo circa 30 minuti.

FONDAZIONE ALARIO Pronto il calendario delle iniziative culturali di maggio

Vincenzo di santo • 07 maggio 2010 00:12

La Fondazione Alario per Elea-Velia ONLUS è lieta di comunicarVi il calendario delle iniziative culturali di maggio:

VENERDI’ 7 maggio, ore 17  Palazzo Alario

Inaugurazione della Mostra temporanea

ELEA E DINTORNI promossa dalla Fondazione Alario e ideata e curata da Gerardo Vicidomini

Dedicata ai viaggi virgiliani compiuti da Giuseppe Ungaretti nel Napoletano e nel Cilento, la mostra sarà aperta al pubblico gratuitamente dal 7 al 31 maggio. Grazie ad elaborazioni grafiche audiovisive, messe gentilmente a disposizione da Teche RAI, permette al visitatore di ripercorrere ‘itinerario compiuto dal poeta sulle tracce di Enea con gli stessi occhi di Virgilio.

GIOVEDI’ 13 VENERDI’ 14 e SABATO 15 maggio  Complesso Alario

ELEATICA 2010

Sessione Internazionale di Filosofia dedicata alla Scuola Eleatica

La “natura delle cose” prima di Parmenide: il mondo visto da Senofane

La IV Sessione Internazionale di Studi di Filosofia Antica, ELEATICA 2010, sarà dedicata al filosofo Senofane di Colofone. Avvalendosi della direzione scientifica del prof. Livio Rossetti, come da tradizione, essa prevede tre lezioni magistrali tenute da un eminente studioso in materia. Quest’anno ha accolto l’invito a partecipare il prof. Alexander P.D. Mourelatos, docente di Filosofia e Studi Classici presso l’Università del Texas ad Austin, che nel corso delle giornate filosofiche affronterà i seguenti temi:

I. La terra e le stelle nella cosmologia di Senofane
II.     Le meteôra di Senofane: un’astrofisica di nuvole
III. Sole, luna, eclissi, epistemologia ed eleatismo

Il programma prevede una serie di eventi culturali tra cui la guida agli scavi di Elea-Velia con performance teatrale a cura della Compagnia del Giullare Gli altri olimpici. Filosofi e poeti all’Olimpiade del 476, di. T.M. Robinson.

Per partecipare ad Eleatica 2010 è prevista una quota d’iscrizione. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.eleatica.it

GIOVEDI’ 13 maggio, ore 20  Palazzo Alario

Inaugurazione della Biblioteca Alario

FONDO SPECIALISTICO DI FILOSOFIA ANTICA E DISCIPLINE CLASSICHE

Dopo anni di intenso lavoro, grazie anche alla collaborazione di enti e istituti pubblici e privati, professori, appassionati e privati cittadini che hanno fatto dono di opere scientifiche, la Fondazione Alario è orgogliosa di presentare le proprie sale dedicate al Cilento e di inaugurare ufficialmente la sezione dedicata alla Filosofia Eleatica e alle Discipline Classiche della Biblioteca Alario, scegliendo come cornice le giornate di Eleatica 2010. Con questa cerimonia la Fondazione vuole anche esprimere la propria riconoscenza per il lungimirante impegno dei fondatori della Biblioteca, per la sensibilità dimostrata da quanti, anche con un solo volume, hanno contribuito ad accrescere il patrimonio librario e, infine, per l’opera svolta da tutti i giovani, stagisti e volontari del Servizio Civile, che con dedizione e lavoro hanno permesso di realizzare tutto ciò.

Siete invitati a partecipare.

SABATO 15 maggio, ore 20  Auditorium Parmenide

Conferimento della cittadinanza onoraria dell’antica città di Elea

PROF. JONATHAN BARNES

In occasione di Eleatica 2010, il Comune di Ascea intende rendere merito al prof. Jonathan Barnes, personalità illustre che con la propria opera ha contribuito significativamente alla conoscenza e alla promozione del pensiero di Zenone.

Nel corso della cerimonia, al nuovo cittadino sarà consegnata la Chiave dell’Antica Città di Elea a simboleggiare l’ingresso di un altro celebre studioso nella comunità degli Eleati, di cui è divenuto cittadino e ambasciatore nel mondo.

La comunità tutta è invitata a partecipare.
Fondazione Alario per Elea-Velia Onlus
Viale Parmenide – 84046 Ascea (SA)
tel 0974 971197 – fax 0974 971269
www.fondazionealario.it

RIORGANIZZAZIONE RETE OSPEDALIERA A Roccadaspide si passa da 66 a 100 posti letto

Vincenzo di santo • 08 maggio 2010 13:33

Mentre in altre zone della Regione Campania si lotta contro la chiusura di alcuni ospedali che sembra ormai inevitabile, a Roccadaspide giunge una buona notizia in merito alla locale struttura ospedaliera che, nella proposta di riassetto della rete delle strutture di degenza pubbliche e private della Campania avanzata dal sub commissario per la Sanità Giuseppe Zuccatelli, subirà un aumento dei posti letto dagli attuali 66 a 100. Come noto la proposta del commissario prevede la riorganizzazione delle rete sanitaria, prendendo spunto anche dai tassi di utilizzo dei posti letto. Nello specifico la proposta prevede la chiusura e riconversione di tutti i presidi ospedalieri in cui si registrano tassi di utilizzo dei posti letto al di sotto della soglia del 75 per cento. Da questo punto di vista l’ospedale di Roccadaspide non corre pericoli, dal momento che registra un’occupazione dei posti letto pari al 100%.

“Sono molto soddisfatto di quanto otterrà l’ospedale di Roccadaspide,  afferma  Girolamo Auricchio Sindaco del comune  e ringrazio il Commissario Zuccatelli perché ha preso atto dell’efficienza del nostro ospedale e della necessità di potenziarlo”. Il primo cittadino si sofferma poi sulle caratteristiche che rendono l’ospedale una struttura efficiente e fondamentale per il territorio: “Si tratta – afferma – dell’unico ospedale montano della ex Asl Sa/3, dove vengono soddisfatte, peraltro in maniera eccellente, le istante di tutela sanitaria di una popolazione fortemente disagiata, sia sotto il profilo socio-economico che relativamente alle morfologia del territorio che, a causa di strade difficilmente percorribili, determina un allungamento dei tempi di percorrenza con il rischio di morte per i casi di arresto cardiaco”. “L’ospedale di Roccadaspide – continua il primo cittadino – vanta eccellenti professionalità, una qualità delle prestazioni elevatissima, un volume di ricoveri sempre crescenti, testimonianza del fatto che la struttura riesce ad attrarre utenze anche da altre aree territoriali”.

TURISMO Vibonati alla Cerimonia della Bandiera Blu

Vincenzo di santo • 08 maggio 2010 13:26

Confermate le aspettative del Comune: Vibonati è tra gli invitati alla cerimonia dell’11 maggio a Roma, per la consegna delle Bandiere blu 2010. Così come la Fee Italia (Foundation for environmental education) ci tiene a specificare, ricordiamo che l’invito a partecipare alla cerimonia non significa automaticamente assegnazione del prestigioso vessillo. Ma certamente rappresenta quanto meno un preludio dell’assegnazione stessa. Dunque restando sul terreno dell’ipotesi e attendendo l’ufficialità prima di parlare di Bandiera Blu, diciamo tuttavia che l’eventuale assegnazione sarebbe la terza consecutiva per  il suggestivo borgo marinaro  e rappresenterebbe un motivo di vanto non indifferente confermare la prestigiosa certificazione. Un risultato importante , frutto dell’impegno notevole del Comune nella tutela e nel rispetto dell’ambiente. L’eventuale assegnazione della Bandiera Blu sarebbe la conferma delle aspettative dell’Ente. D’altro canto gli elementi che avallano questa assegnazione sono numerosi. Innanzitutto le iniziative adottate e poste in essere dall’amministrazione comunale nella promozione della qualità del territorio, dello sviluppo sostenibile  e nella tutela dell’ambiente. “L’assegnazione della bandiera blu  – dice il sindaco Massimo Marcheggiani  – rappresenterebbe per il Comune la conferma di un risultato prestigioso, frutto dell’impegno notevole nella pulizia delle acque e delle spiagge, nella raccolta differenziata, nella tutela dell’ambiente e nell’impegno per educare al rispetto dell’ambiente i più giovani con numerose iniziative nelle scuole del territorio”. Martedì una delegazione comunale si recherà a Roma per la cerimonia.

TRAGEDIA Trovato morto l’uomo scomparso a Polla nei giorni scorsi

Vincenzo di santo • 09 maggio 2010 10:45

E’ stato ritrovato senza vita il 61enne scomparso nella zona di Polla. A denunciare la sparizione erano stati i parenti che non l’avevano visto rientrare a casa. Nicola Di Gloria è stato ritrovato col cranio fracassato, probabilmente da un corpo contundente. Secondo gli inquirenti l’omicidio è avvolto dal mistero. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Scientifica ed i vigili del fuoco.
Dell’uomo non si avevano notizie dalla tarda serata di venerdì. I familiari – Di Gloria non era sposato – non vedendolo rientrare hanno fatto scattare l’allarme. Malgrado le ricerche dei carabinieri della compagnia di Sala Consilina, dell’uomo non si è trovata alcuna traccia fino a quando un pastore non ne ha rinvenuto il cadavere.

Sulle cause della morte, ritenuta per ora un mistero, gli inquirenti indagano a tutto campo. Si esclude per ora solo il suicidio, date le condizioni del corpo e il contesto del ritrovamento.

Di Gloria era un ex dipendente dell’ospedale di Polla, dove aveva lavorato come amministrativo. Quando si è sparsa la notizia nel piccolo centro del Vallo di Diano, sono rimasti tutti increduli e sgomenti: chi lo conosceva lo descrive come una persona dalla vita tranquilla, un uomo onesto, e molto legato alla sua famiglia.

CRONACA Vibonati: 50enne arrestato e tradotto presso l’ospedale psichiatrico di Aversa

Vincenzo di santo • 10 maggio 2010 17:32

Il Giudice per le indagini preliminari su richiesta della procura della Repubblica di Sala Consilina ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare – con traduzione – presso l’ospedale psichiatrico di Aversa a carico di un 50enne del Golfo di Policastro, che si era già reso responsabile di lesioni personali aggravate nei confronti del di lui Padre nel marzo del 2009, e che poi snella stessa circostanza si era reso responsabile di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale in danno dei Carabinieri della stazione di Vibonati, i quali a fine gennaio 2010, erano nuovamente intervenuti per una nuova lite all’interno del’abitazione dell’arrestato. Infine al termine di continuate indagini e vari interventi connessi alla prevenzione di reati sempre commessi dal 50enne nei confronti del padre, i Carabinieri agli ordini del Maresciallo Domenico Gagliardo chiedevano ed ottenevano una misura restrittiva nei confronti dello stesso. Stamane alle ore 11.00 dopo aver proceduto all’esecuzione  del provvedimento  del Giudice veniva nuovamente tratto in arresto e tradotto presso l’ospedale psichiatrico di Aversa.

 

ARRESTO Centola: Arrestato un 64enne per incendio doloso e danneggiamento

Vincenzo di santo • 12 maggio 2010 16:52

Aveva incendiato la propria abitazione del piccolo centro Cilentano e creato scompiglio tra i vicini che temevano il peggio. A.D. di 64 anni pluripregiudicato, aveva messo in atto un vero e proprio disegno criminoso (i motivi sono in corso di accertamento), fulmineo è stato l’arrivo dei Carabinieri di Centola Palinuro agli ordini del Maresciallo Giuseppe Sanzone che lo hanno arrestato in flagranza di reato per incendio e danneggiamento aggravato. I vicini tentavano di spegnere le fiamme nonostante gli ostacoli dell’arrestato che invano tentava di impedire i soccorsi. Sul posto oltre ai Carabinieri sono giunti i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. A.D. è stato tradotto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania a disposizione del Pubblico Ministero Alfredo Greco sostituo procuratore presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania che ne ha disposto il fermo. Oggi è stato convalidato l’arresto ed è stata imposta la permanenza in carcere.

MAREBandiere Blu 2010 a 10 spiagge del Cilento

Vincenzo di santo • 11 maggio 2010 13:29

Bello stabile sul Cilento dei tuffi estivi. Anche per il mare edizione 2010 sono in crescita le spiagge dove sventolerà la Bandiera Blu, il vessillo che indica mare pulito ma anche servizi eco, come raccolta differenziata, piste ciclabili, accessibilità per tutti.

Sono 10 le spiagge doc per queste vacanze Nel Cilento, il riconoscimento, è stato assegnato questa mattina a Roma, nella sede della Regione Lazio, dalla Federazione per l’ educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat).

Secondo il segretario generale della Fee, Claudio Mazza, i dati dimostrano l’impegno crescente delle località turistiche marine rispetto “alla sempre maggior pressione del turismo sul patrimonio ambientale” che “impone ai Comuni di affrontare sempre nuove sfide per migliorare i propri standard di qualità orientando tutti i propri impegni in chiave di sostenibilità”.

Stabile a quota 12 la Campania, che conferma le località della precedente edizione.

Ecco la mappa del mare doc campano secondo l’assegnazione delle Bandiere Blu edizione 2010 da parte della Fee (la Fondazione per l’educazione ambientale):

Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Cilento – Salerno).

Ma cos’è la bandiera blu?

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione ed ai servizi offerti. Istituito nel 1987 dall’organizzazione non-governativa e no-profit FEE (Foundation for Environmental Education), il programma “Bandiera Blu” è condotto in 41 paesi in tutto il mondo con l’obiettivo di promuovere nei Comuni costieri e lacustri una gestione sostenibile del territorio prestando particolare cura per l’ambiente.

Il riconoscimento FEE viene assegnato distinguendo fra spiagge ed approdi turistici con criteri diversi di valutazione, in modo da certificarne le qualità ambientali e dei servizi in base alle esigenze di chi viaggia.

La partecipazione dei Comuni al programma Bandiera Blu è gratuita, sia per quanto attiene la valutazione e la certificazione che per le visite di controllo che sono totalmente a carico della FEE.

 

 

ISPANI Arrestato maresciallo dell’Arma dei Carabinieri coinvolto in un omicidio

Vincenzo di santo • 14 maggio 2010 21:35

Il luogotenente dei Carabinieri, Emilio Russo, di 54 anni, di Ispani, già comandante della stazione dei carabinieri di Lauria, è agli arresti domiciliari con l’accusa di aver “coperto” l’attività di un’associazione per delinquere finalizzata alle truffe ai danni di persone anziane nell’ambito della quale, nel 2004, due coniugi di 77 e 76 anni furono picchiati a morte nella loro casa di Rivello .
Oltre al Russo, i Carabinieri della compagnia di Lagonegro  hanno arrestato oggi Giovannina Gagliardi, di 49 anni, ritenuta capo dell’associazione per delinquere: i coniugi uccisi nel 2004 erano i suoi suoceri, per il duplice omicidio sconta l’ergastolo con pena definitiva l’ex brigadiere dei Carabinieri Pietro Mango.
Gagliardi è detenuta in carcere: l’accusa di aver fatto parte dell’associazione a delinquere riguarda anche Mango e altre quattro persone, denunciate in stato di libertà. Gli altri arrestati sono tutti parenti della donna, un impiegato delle Poste, un geometra e un “noto avvocato” del foro di Lagonegro.

COME TRUFFAVANO GLI ANZIANI
Appresi particolari sui beni mobili (attraverso l’impiegato delle Poste) e immobili (grazie al geometra) degli anziani, Giovannina Gagliardi si proponeva loro come badante a tempo pieno. Poi, piano piano, li allontanava dalle loro famiglie e li convinceva a donare a lei i beni. Se gli anziani si rifiutavano, cominciavano minacce e intimidazioni.
La donna ha anche scritto falsi testamenti e atti di donazione, con l’aiuto dell’avvocato e di testimoni infedeli. Il luogotenente Russo è accusato di aver attestato falsamente, in atti inviati alla magistratura, fatti ed eventi, per “coprire” la Gagliardi.
Fra i coniugi presi di mira vi furono Donato Carlomagno e Maria Rossini, uccisi il 9 novembre 2004 nella loro casa, a Rivello. L’ex brigadiere Pietro Mango fu arrestato due giorni dopo il duplice omicidio e condannato all’ergastolo con sentenza definitiva.
Un mese prima il delitto altri due anziani coniugi vennero aggrediti e picchiati, sempre nella zona di Rivello, dalla stessa organizzazione.
Le indagini dei Carabinieri, però, non si sono mai fermate: gli investigatori hanno cercato i complici di Mango e sono arrivati a Gagliardi, a Russo, ai quattro denunciati e ad altre otto persone, che sono indagate.

UN DUPLICE OMICIDIO DI PARTICOLARE BRUTALITA’
I cadaveri di Donato Carlomagno, 77 anni, e Maria Rossigni, 76, furono scoperti dai carabinieri la mattina del 10 novembre 2004, nella loro abitazione in contrada «Cammartino» di Rivello. I due anziani erano stati duramente picchiati: a Maria Rossini fu spezzato un femore mentre Donato Carlomagno, trovato con i piedi legati da un cavo telefonico, era stato colpito con un pugno ad un occhio che gli aveva provocato una forte emorragia risultata poi fatale.
Nel corso del processo gli inquirenti ricostruirono le mosse dell’ex carabiniere Pietro Mango: dopo aver lasciato i coniugi Carlomagno in fin di vita ed essere fuggito senza alcun bottino, telefonò da una cabina pubblica al servizio di pronto intervento «118» e disse, indicando con una certa precisione il luogo in cui aveva lasciato moribondi i due anziani, che un uomo aveva bisogno di soccorso. Ma le telefonate al «118» vengono registrate e in seguito i colleghi del brigadiere diranno di riconoscere in quella voce e in quella parlata Pietro Mango.
Erano all’incirca le 23 quando l’ambulanza arrivò in contrada «Cammartino». Qui un familiare della coppia di anziani escluse che suo padre potesse star male perché disse di averlo sentito poco prima. Così l’ambulanza tornò indietro e i due coniugi persero anche l’ultima possibilità di salvezza.

EVENTI Agropoli: volontari impegnati per salvare un delfino spiaggiato

Vincenzo di santo • 18 maggio 2010 09:48

Da molte ore i volontari del WWF  tentano di salvare un delfino spiaggiato dopo la mareggiata nel porto di Agropoli. Il delfino, della lunghezza di circa due metri, è infatti dalle prime luci dell’alba intrappolato nell’acqua bassa della spiaggetta adiacente al porto turistico della cittafina cilentana. Sul luogo sono impegnati numerosi volontari nel tentativo di riportarlo al largo. E’ probabile che il delfino sia finito nel bacino sospinto dalla burrasca che nella giornata di domenica ha flagellato la costa.

NEWS Agropoli: giovane costretto a scendere perchè senza biglietto, blocca il treno per protesta

Vincenzo di santo • 18 maggio 2010 09:54

Notte movimentata nella stazione di Agropoli dove un giovane, sprovvisto di biglietto è stato fatto scendere dal controllore del treno partito da Roma – Termini e diretto a Paola. Il giovane, in segno di protesta, si è posizionato davanti al locomotore impedendo la ripartenza del treno. Sul posto i Carabinieri della locale compagnia che dopo opera di convincimento lo hanno allontanato dai binari riportando la situazione alla normalità intorno alle 3 del mattino.

OPERAZIONE DI POLIZIA Sassano: I Carabinieri arrestano 2 Rumeni per rapina

Vincenzo di santo • 18 maggio 2010 10:06

I Carabinieri della stazione di Sassano, nel nel corso di predisposti servizi antirapina, durante la notte hanno arrestato due cittadini rumeni responsabili di rapina. Si tratta di     Ocu Ionel e Filip Florin, entrambi di anni 20, domiciliati in Sassano. i due avevano aggredito, con pugni e calci, un connazionale a.c., di anni 23 asportandogli un telefono cellulare del valore di euro 150 e  procurandogli varie lesioni all’avambraccio ed al collo. I militari intervenuti nella immediatezza dei fatti hanno identificato i due aggresori ed a seguito di perquisione domiciliare e personale hanno rinvenuto il cellulare asportato in tasca ad uno dei due. gli arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di Sala Consilina  a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

ARRESTI Sapri: Arrestati due giovani per spaccio di droga

Vincenzo di santo • 20 maggio 2010 15:21

Oggi prima dell’alba, a Sapri, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia Carabinieri di Sapri (agli ordini del Luogotenente Giuseppe RESCINITI), hanno arrestato due persone, il trentatreenne F. C., ed il ventiquattrenne G. M., entrambi pregiudicati, poichè responsabili di spaccio il primo, e di illecita detenzione di sostanze stupefacenti il secondo. Gli arrestati venivano individuati, in conseguenza di un’intensa attività info – investigativa, posta in essere mediante prolungati servizi di osservazione a distanza, pedinamenti, e controlli incrociati, alla località “Timpone” di Sapri, ed in particolare bloccati subito dopo che il primo aveva ceduto, n. cinque bussolotti plastificati, contenenti sostanza stupefacente, del tipo eroina, dal peso lordo di gr. dieci circa, dietro corrispettivo, al secondo. In particolare, quest’ultimo, dopo aver acquistato la droga, del valore di alcune centinaia di Euro, ed averla sapientemente occultata sulla propria persona, all’interno dei pantaloni, si era allontanato indisturbato, e da solo, a bordo della propria autovettura. Proprio in quella circostanza, gli uomini della Benemerita sono usciti allo scoperto, bloccando contestualmente l’acquirente, incredulo e sorpreso di quanto stava accadendo, e l’astuto venditore, che non credeva a quanto stesse accadendo, data la sua convinzione di averla fatta franca. I molteplici accorgimenti e le cautele da quest’ultimo utilizzate, non sono servite a garantirgli l’impunità, fortunatamente ha prevalso l’impegno e l’ostinazione dei Carabinieri, che da settimane erano sulle sue tracce come segugi. Lo stupefacente veniva posto sotto sequestro. Le indagini continuano ad ampio raggio, per comprendere eventuali altri collegamenti, ed ulteriori soggetti coinvolti nel mondo dello spaccio, nel Golfo di Policastro. Espletate le formalità di rito, su disposizione di Carlo RINALDI, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sala Consilina, gli arrestati venivano tradotti, rispettivamente presso la Casa Circondariale di Sala Consilina, il venditore, mentre l’acquirente, che dovrà rispondere di illecita detenzione di droga, presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del giudizio.

 

ABUSIVISMOPalinuro: ancora sequestri effettuati dai carabinieri

Vincenzo di santo • 22 maggio 2010 09:42

Ieri mattina il blitz: una squadra del nucleo operativo ecologico dei carabinieri di Salerno agli ordini del Capitano Giuseppe Ambrosone ha sequestrato un’area di circa 15.000 metri quadrati, all’interno di un’impianto di raccolta, frantumazione e smaltimento di inerti. L’operazione è scattata quando i militari si sono accorti che i rifiuti – non pericolosi – erano proprio sulla parte destra del fiume Mingardo. Le indagini continuano e sono coordinate dal Procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania Giancarlo Grippo che in questi giorni deve convalidare il mega sequestro.

Altra operazione delle forze dell’ordine:

Quattro persone sono state denunciate a Palinuro. I carabinieri della locale stazione agli ordine del maresciallo Giuseppe Sanzone  hanno accertato che le quattro persone, tutte del posto, a vario titolo ed in totale assenza di permesso a costruire, avevano realizzato tre opere edili (una per uso abitativo e due per uso ricettivo alberghiero, trovandosi all’interno di villaggio turistico) per una volumetria complessiva di circa 180 metri cubi e del valore complessivo di circa centomila euro. Le opere edili sono state poste sotto sequestro insieme a diversi materiali ed attrezzi da cantiere.

 

CALCIO Palinuro: Per la finale di Champions Bayern-Inter schermo gigante in piazza Virgilio

Vincenzo di santo • 22 maggio 2010 12:31

È un conto alla rovescia doppio quello che accompagnerà l’Inter alla finale di Champions League in programma domani a Madrid contro il Bayern Monaco. Il grande giorno, atteso 38 anni, potrebbe restare scolpito nella storia del club nerazzurro per uno storico grande slam e, anche, per l’addio di Josè Mourinho. La settimana di avvicinamento alla sfida con i campioni di Germania è stata dominata dalle indiscrezioni sul futuro dell’allenatore portoghese, secondo la stampa spagnola vicinissimo al Real Madrid: secondo Marca, quotidiano da sempre vicinissimo alle vicende del club castigliano, l’agente dello Special One ha già raggiunto un’intesa verbale con i vertici del Real accordandosi per un triennale da dieci milioni a stagione, due in meno rispetto all’ingaggio che attualmente Mourinho percepisce all’Inter. A Palinuro l’amministrazione Comunale ha imposto la chiusura delle strade e in piazza Virgilio ci sarà un grande schermo per assistere allo storico evento.

ESCURSIONISMO Scompare una turista Tedesca nel Cilento

Vincenzo di santo • 25 maggio 2010 20:36

Ieri mattina, era uscita per un’escursione lungo un sentiero naturalistico.
Proseguono senza sosta le ricerche della turista tedesca scomparsa dal pomeriggio di ieri nelle gole del fiume Calore, nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Dopo lo stop di questa notte a causa del buio, all’alba di oggi sono riprese le ricerche per individuare la donna. In azione i carabinieri delle compagnie di Agropoli e Vallo della Lucania, gli uomini della Comunità Montana e i vigili del fuoco.

Due elicotteri dei Carabnieri e un nucleo di sommozzatori stanno setacciando i fondali del fiume Calore nella speranza di trovare la donna che era arrivata nel Cilento solo alcuni giorni fa in vacanza con il compagno. I due, ieri mattina, erano usciti per un’escursione lungo il sentiero naturalistico che collega i Comuni di Felitto e Magliano, atratti molto pericoloso. Poi la scomparsa della donna e l’allarme lanciato dall’uomo.

 

ARRESTI Marina di Camerota: La guardia di Finanza arresta per droga 3 persone in occasione del “Meeting del Mare”

Vincenzo di santo • 01 giugno 2010 08:30
I finanzieri della Brigata di Marina di Camerota, agli ordini del Maresciallo Di Sanza, hanno individuato ed arrestato, in occasione della manifestazione “Meeting del Mare”, tre giovani, di età compresa tra i 19 e 25 anni, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando circa 140 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, crack, cocaina, ketamina e marijuana, nonché un’autovettura.
Altri sei giovani sono stati fermati e trovati in possesso di altre sostanze stupefacenti, circa 70 grammi (marijuana e hashish).
Il quantitativo rinvenuto ad ogni singola persona non superava la soglia massima consentita per l’uso personale.
I giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Salerno per essere inseriti all’interno del registro degli assuntori di sostanze stupefacenti.
Gli spacciatori avevano scelto quale area di spaccio la manifestazione del “Meeting del Mare”, che è oggetto di attrazione della massa giovanile proveniente da varie regioni d’Italia.
Quest’ultima operazione denota la costante ed incessante azione del corpo della Guardia di Finanza nel controllo del territorio finalizzato alla prevenzione del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti e/o psicotrope.

NOMINE Vallo della Lucania: Emilio Romaniello nuovo vice sindaco

Vincenzo di santo • 01 giugno 2010 08:40

Rispetto, ma non condivido la scelta del sindaco di Vallo della Lucania. Delusione e amarezza quelle espresse da Marcello Ametrano, assessore alla viabilità e consigliere più votato nelle ultime consultazioni elettorali comunali che aspirava a diventare il nuovo vice sindaco dopo la “revoca delle deleghe” a Marilù de Luca. Invece, nell’ultimo Consiglio comunale Luigi Cobellis ha ufficializzato l’assegnazione dell’importante delega ad Emilio Romaniello attuale assessore al Bilancio. Un colpo di scena che ha lasciato sbigottito Marcello Ametrano che non aveva mai nascosto la sua aspirazione a diventare il nuovo vice di Cobellis. Incassata la mancata nomina, Ametrano ha rinnovato immediatamente il suo impegno politico per la cittá di Vallo confermando la candidatura a sindaco per la prossima tornata elettorale. Come ho giá anticipato qualche settimana fa – ha ribadito l’assessore Ametrano – sarò tra i candidati a sindaco per le prossime elezione comunali. Sicuramente con una squadra dell’attuale maggioranza ma anche dialongando con la minoranza nella sperenza di trovare  una intesa programmatica.

EVENTI Regata delle torri Saracene: dal 5 al 13 Giugno da Marina di Stabia a Marina di Camerota

Vincenzo di santo • 01 giugno 2010 22:02

Parte domenica 5 giugno la regata delle Torri Saracene. Evento giunto alla V edizione, organizzato dall’omonima associazione in partnership con la 30Nodi s.r.l. ed il patrocinio del Comune di Camerota.
“Un evento importante per il territorio – spiega Domenico Bortone, Sindaco di Camerota – perché lo sport velico si accosta bene al concetto di tutela dell’Area Marina Protetta di Marina di Camerota e questa manifestazione può essere da stimolo per i cittadini del Cilento. Inoltre si accosta bene anche rispetto alla bandiera blu da poco riconosciuta al nostro porto come approdo turistico”.
La vela dunque come sport di tutela ambientale e sviluppo territoriale, anche in termini turistici.
“Ci troviamo su un territorio – dice Rosa Anna Mazzeo, presidente del consiglio con delega al turismo – inserito in termini turistici in un contesto ormai internazionale, dal Sentiero del Mediterraneo, al Parco Nazionale del Cilento e all’Area Marina Protetta. Abbiamo tutte le carte in regola, in modo naturale, per accogliere un turismo di qualità ed eventi come la Regata delle Torri Saracene sono accolti benevolmente dalla nostra amministrazione, soprattutto perchè si incentiva uno sport che tutela l’ambiente ed allo stesso tempo il recupero di antiche torri saracene”.

PROGRAMMA dal 5 al 13 giugno
05/06 – Ore 11 partenza da Marina di Stabia
06/06 – Ore 12 “Welcome to Camerota” con accesso al porto di Marina (frazione del Comune di Camerota), riconosciuto approdo turistico con bandiera blu. Qui a sera è prevista degustazione di prodotti tipici, all’insegna della Dieta Mediterranea che trova casa nel Cilento. A sera Musical “Napul’ è…mille culure”
07/06 – Escursione sulla costa di Marina di Camerota, riconosciuta a maggio Area Marina Protetta. A sera concerto di Anonimo Italiano all’Hotel America.
08/06 – Regata costiera Marina/Scario/Sapri – Buffet e premiazione Sapri con visita alla casa-museo di Josè Ortega
09/06 – Torneo culinario con i vini doc del Vesuvio di Terre di Sylva Mala
10/06 – Regata costiera Palinuro/Pisciotta/Palinuro
Visita alle grotte e serata con buffet a cura dell’Ept di Salerno a base di tipicità locali, con spettacolo musicale “Angelo Loia e Progetto Oiza”
11/06 – Giornata con proiezioni tecniche della regata di andata e risultati, da Marina di Stabia a Marina di Camerota. Concorso fotografico tra regatanti (sulle foto fatte durante la regata)
12/06 – Ore 11 partenza da Marina di Camerota per le 80 miglia di ritorno della Regata delle Torri Saracene
13/06 – Ore 11 arrivo a Piano di Sorrento ed accoglienza al Porto turistico Marina di Cassano, con possibilità di cena al ristorante Le Tre Arcate di piazza Cota, a base di prodotti tipici della penisola sorrentina
PREMIAZIONE
La premiazione è prevista il giorno 26 giugno, al porto turistico Marina di Stabia.

SANZA Evade dai domiciliari: Arrestato dai Carabinieri

Vincenzo di santo • 06 giugno 2010 07:25

I Carabinieri di Sanza, agli ordini del maresciallo Luigi Ferrarese hanno arrestato in flagranza di reato V.C. 50enne. Il detenuto era sottoposto al regime della detenzione domiciliare perchè responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti ed aveva ottenuto il beneficio dovendo espiare una pena residua di un anno e quattro mesi. V.C. violando il regime degli arresti domiciliari stava tranquillamente in una pubblica via di Sanza in compagnia di un altro pregiudicato del posto. Il pubblico ministero Carlo Rinaldi della procura della Repubblica di Sala Consilina ne ho disposto la custodia in carcere ove rimarrà fino alla celebrazione del processo.

 

AGROPOLI Piazza Vittorio Veneto ridotta ad un parco giochi

Vincenzo di santo • 06 giugno 2010 07:51

Il salotto della città di Agropoli ridotto a parco giochi: i commercianti chiedono l’intervento dell’amministrazione e del Sindaco. La denuncia viene dal responsabile di confcommercio di Agropoli, dopo che nei giorni scorsi numerosi commercianti di piazza Vittorio Veneto, il “salotto buono” della cittadina cilentana, da tempo chiuso al traffico, avevano più volte segnalato la presenza di tanti, troppi bambini liberi di sfrecciare in sella a biciclette o impegnati in improbabili partite di calcio tra le aiuole e davanti alle vetrine dei negozi.

Una situazione insostenibile, denunciavano i commercianti, che mette a repentaglio addirittura la stessa incolumità fisica di residenti e habitué di piazza Vittorio Veneto. E così, ad intervenire è ora il responsabile di confocommercio, Germano Rizzo, che nei prossimi giorni si recherà a Palazzo di città per incontrare gli amministratori e risolvere la “spinosa” questione.

“E’ bastato l’arrivo della primavera perché la piazza si trasformasse in un parco giochi. – ha spiegato Rizzo – E’ una questione di decenza: se questo è il “salotto buono” di Agropoli, allora siamo davvero nei guai”.

Già lo scorso anno, la Confcommercio aveva invitato più volte l’amministrazione ad intervenire, proibendo tassativamente l’uso di bici e monopattini nella piazza. “Ma siamo punto e a capo – prosegue Rizzo – nessuno si prende la briga di controllare quanto avviene nella piazza, e a latitare sono soprattutto i genitori dei bambini, liberi di scorrazzare a proprio piacimento”.

 

CASTEL SAN LORENZO La cantina Val Calore compie cinquant’anni

Vincenzo di santo • 07 giugno 2010 13:15

La Cantina Sociale Val Calore, una delle aziende vitivinicole più rappresentative della provincia di Salerno e del mezzogiorno (conta oltre 900 soci) festeggia il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.
Giovedì 10 giugno nella sala delle conferenze della cantina sociale Val Calore, a Castel San Lorenzo, con inizio alle ore 16, si svolgerà convegno sul tema “Cinquant’anni di Cooperazione tra Tradizione e Innovazione”, con la partecipazione, tra gli altri, di Stefno Caldoro presidente della Giunta Regionale, del presidente della Provincia, e di Antonio Buonfiglio sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, del sindaco di Castel San Lorenzo e del presidente della cantina sociale, Pasquale Mucciolo. Il dibattito sarà moderato dal direttore responsabile del quotidiano La Città, Angelo Di Marino.
Si tratta della prima di una serie di iniziative e manifestazioni – convegni, tavole rotonde, mostre e spettacoli – che si svolgeranno a Castel San Lorenzo tra giovedì e venerdì p.v., per rimarcare la valenza delle scelte strategiche compiute dai soci fondatori, ma anche rivendicare la giusta considerazione per i valori del mondo contadino e per una delle aziende cooperativistiche più importanti del sud Italia.
Costituita nel 1960 da valorosi viticoltori, la cantina sociale Val Calore resta uno dei più fiulgidi esempi di operosità, oltre che un vanto per l’intero territorio provinciale, una realtà all’avanguardia per l’indiscussa qualità dei suoi prodotti, fra i quali spiccano i sette rinomati vini “Castel San Lorenzo” D.O.C., i sette vini “Paestum” a Indicazione Geografica Tipica.
Sulle colline del Calore Salernitano, tra i 250 e i 500 metri sul livello del mare, uliveti secolari, giardini e vitigni di gran pregio (Nostrale per il 60%, ma anche Rotondella, Frantoio, Carpellese ed altre varietà autoctone) segnano un paesaggio di straordinaria suggestione, ricchezza e produttività.
La Cantina Sociale (fondata appunto nel 1960) è in attività per la produzione vinicola dal 1968 e, dal 1983, produce anche olio extravergine di oliva.

ARRESTO Castellabate: 39enne deteneva 2 chili di sostanza stupefacente verosimilmente tipo marijuana in casa

Vincenzo di santo • 08 giugno 2010 15:02

I Carabinieri della compagnia di Agropoli, nella giornata di ieri, hanno tratto in arresto S. A., 39enne di Civitavecchia e residente a Castellabate, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della stazione di Santa Maria di Castellabate, nel corso di un  servizio mirato per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno dato luogo a diverse perquisizioni domiciliari e, nella mattinata del 7 giugno, hanno fatto visita presso l’abitazione di S.A.

Alla vista dei militari, l’uomo ha iniziato a sudare freddo poiché era consapevole che il cerchio stava per chiudersi intorno a lui. Infatti, durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti circa 2 chili di sostanza stupefacente verosimilmente tipo marijuana, già suddivisi e confezionati in sette buste sigillate, nonché alcuni vasi contenenti olio di cannabis.

Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, per S.A. si sono aperte le porte della Casa Circondariale di  Vallo della Lucania, dove vi rimarrà a disposizione dell’A.G. competente. Tutta la sostanza stupefacente, insieme al materiale utilizzato per il confezionamento, è stato posto sotto sequestro.

GIUSTIZIA Tribunale unico del Cilento? Magistratura indipendente lancia una proposta

Vincenzo di santo • 08 giugno 2010 15:49

Nell’ottica della razionalizzazione di risorse e delle nuove circoscrizioni giudiziarie, così come auspicate dal governo e dal Csm, Magistratura indipendente propone relativamente alla corte di appello di Salerno l’idea di istituire il Tribunale di Vallo della Lucania come tribunale del Cilento e del Vallo di Diano, fermo restando la soppressione della sezione distaccata di Eboli che confluirebbe in Vallo della Lucania e ovviamente l’incorporazione di Sala Consilina. In sintesi, la provincia Salerno avrebbe: Salerno, Nocera Inferiore e Vallo della Lucania come unici Tribunali territoriali, questo progetto è molto sentito nell’abito della magistratura e della popolazione in quanto servirebbe per la gestione di un bacino di utenza di circa 139.628 mq di superficie con  289.718 residenti. Inoltre, l’istuendo Tribunale del Cilento avrebbe come organico 1 presidente del Tribunale, un presidente della sezione civile più 8 magistrati, un presidente della sezione penale più 8 magistrati, un presidente della sezione lavoro con 2 magistrati. Così facendo potrebbe ammortizzare 20.000 cause civili, 12.000 cause penali, 10.000 cause di lavoro ( dati da aggiornare ). La posizione di Vallo della Lucania è strategica e centrale rispetto a tutto il Cilento e facilmente raggiungibile dal Vallo di Diano, infine, il Tribunale di Vallo della Lucania è stato inaugurato nel 2006 pertanto, risulta nuovo e moderno nei confronti di quello di Sala Consilina ed altresì conta numericamente più residenti. La proposta è stata inviata al Parlamento per la futura discussione.

 

INCIDENTE MORTALE Ancora un sinistro stradale mortale sulla Bussentina

Vincenzo di santo • 13 giugno 2010 09:48

Incidente stradale mortale sulla Bussentina, nei pressi di Santa Marina. A perdere la vita un giovane centauro di 23 anni che si è scontrato con un’auto che stava accennando una svolta. L’impatto è stato violento. Sul posto il 118 di Vallo, i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Secondo una prima, parziale, ricostruzione e tutta da confermare, il motociclista avrebbe superato una fila di auto senza accorgersi, però, dell’auto che stava svoltando. L’incidente è accaduto poco dopo le 22.30.

GUINNES Sala Consilina rivendica il primato della treccia di fior di latte più lunga del mondo

Vincenzo di santo • 16 giugno 2010 00:08

Dopo il Guinness dei primati ottenuto ad Avellino, domenica 13 giugno scorso, con la realizzazione, ma dopo ben sei ore di lavoro, di una treccia di fior di latte lunga 106 metri e 16 centimetri, i casari di Sala Consilina ritengono di conservare il proprio record, anche se la loro treccia misura 78 metri e 80 centimetri. Inoltre, il tempo di realizzazione è di gran lunga inferiore: 78 minuti rispetto alle sei ore degli avellinesi.

“Dunque – affermano in coro – rimane a noi il guinnes dei primati, quello, cioè, della treccia di fior di latte più lunga del mondo, realizzata, peraltro, in tempi molto brevi rispetto a quelli impiegati dai colleghi di Avellino ”.

Insomma i casari salesi, sono convinti di non essere stati battuti in quanto tra il record di Avellino e quello di Sala Consilina ci sono delle differenze. E ciò a loro vantaggio. “Siamo felici che i colleghi avellinesi, dice il casaro Pino Paventa, abbiano realizzato una treccia così lunga ma, per battere il nostro record, vanno innanzitutto rispettate le regole scritte di “Salagustando”. Ad esse noi ci siamo attenuti alla lettera, soprattutto per quanto concerne il tempo limite di realizzazione ed il diametro della treccia stessa”.

Il regolamento di “Salagustando” prevede la realizzazione di tre fili di treccia, lungo ciascuno almeno 50 metri. I fili della treccia di fior di latte devono essere prima stesi su di un tavolo e poi intrecciati per dar vita alla treccia più lunga del mondo. Essi devono essere “un unicum” continuo, nel senso che la treccia va essere ottenuta senza che, per l’intera lunghezza, ci siano giunture. Il diametro della treccia deve essere almeno di 10 centimetri. Il lavoro va eseguito interamente sul posto in un tempo massimo di 100 minuti, a cominciare dalla lavorazione del latte.

In buona sostanza i casari salesi contestano che la treccia avellinese sia stata realizzata nel tempo di sei ore e senza seguire il regolamento applicato a Sala Consilina. “Alla luce di tutto ciò – sottolinea Paventa – noi ci teniamo stretto il nostro record, che, peraltro, da ben quattro anni, miglioriamo di volta in volta, ed i colleghi di Avellino possono tranquillamente gioire per il loro Guinnes”.

Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Sala Consilina, Gaetano Ferrari, il quale, goliardicamente, lancia una simpatica ed affascinante idea. “Effettivamente si tratta di due record diversi. A questo punto propongo di ospitare nella mia città, nel prossimo mese di settembre, una sfida tra i casari salesi e quelli di Avellino e di Agerola, comune, quest’ultimo con noi gemellato e che, anch’esso, si cimenta nella realizzazione di una treccia di fior di latte da record. Ma per non creare dissapori, i casari in gara si dovranno confrontare seguendo un regolamento uguale per tutti”.

Per la cronaca va detto che a Sala Consilina, da ben quattro anni, i casari del posto promuovono la manifestazione denominata “Salagustando” la quale, oltre a proporre il guinness dei primati con la treccia di fior di latte più lunga del mondo, ha l’obiettivo di promuovere il prodotto fior di latte attraverso la formula, rivelatasi vincente, della spettacolarizzazione della lavorazione del fior di latte. I casari salesi, nelle quattro edizioni di “Salagustando”, hanno realizzato trecce della lunghezza di 42 metri e 80 centimetri nel 2006, di 56 metri e 50 centimetri nel 2007, di 65,50 metri nel 2008 e di 78 metri e 80 cm nel 2009.

CONTROLLI ANTDROGA Tra Sapri e Camerota 17 giovani denunciati

Vincenzo di santo • 17 giugno 2010 00:24

Gli uomini della Compagnia dei Carabinieri di Sapri, alla fine di un prolungato servizio antidroga svolto nei primi  giorni della settimana finalizzato alla prevenzione e alla  repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno deferito in stato di libertà un 30enne del posto, disoccupato.

Dopo la prolungata attività di osservazione, controllo e pedinamento, che ha consentito di ricostruire con estrema precisione gli spostamenti, i contatti e le frequentazioni dell’uomo, sono stati rinvenuti, nella disponibilità del giovane, a Sapri, sulla S.P. 104, in direzione Lagonegro, e posti sotto sequestro, circa due grammi di eroina.

E sempre nel medesimo contesto operativo, a Marina di Camerota, i militari hanno segnalato amministrativamente, ai rispettivi uffici territoriali del Governo, 16 giovani, tra i sedici ed i trentadue anni, soprattutto turisti, ritenuti responsabili dell’illecito di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata all’uso personale.

A seguito dei controlli sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro, circa sessanta grammi di hashish e dieci di marijuana. I controlli continueranno senza sosta per tutta la stagione estiva.

NUBIFRAGIO Paestum: evaquato un campeggio per sicurezza

Vincenzo di santo • 21 giugno 2010 08:16

A causa del violento nubifragio dovuto al maltempo in località Torre di Paestum, numerosi campeggiatori in villeggiatura sono stati fatti evacuare a scopo precauzionale.

Il forte vento aveva provocato la caduta di alcuni alberi. Sul posto, immediatamente sono giunti i carabinieri della locale stazione coadiuvati dai vigili del fuoco che hanno spento le  fiamme sviluppatesi all’interno di una roulotte.

Il sindaco di Capaccio-Paestum ed il proprietario del camping si sono attivati per evacuare i 100 campeggiatori e sistemarli in strutture alberghiere della zona. Ingenti i danni al campeggio ed anche alle altre strutture che affacciano sul mare.

MALTEMPO Vincenzo Fasano sollecita i contributi per aiutare le aziende turistiche ed agricole

Vincenzo di santo • 23 giugno 2010 22:11

La dichiarazione dello stato di calamità naturale per i danni provocati dal maltempo nel territorio di Capaccio-Paestum è l’oggetto di una richiesta inoltrata da Enzo Fasano al Governo nazionale.

In un’interrogazione al dipartimento di protezione civile ed al ministero dell’ambiene il parlamentare del Pdl non solo ha sollecitato l’assoluta necessità di un’erogazione di fondi per aiutare le aziende turistiche ed agricole che hanno subito danni ingenti, mettendo a rischio in molti casi la stessa stagione balneare, ma a supporto del ragionamento fatto anche dal neo assessore provinciale alla protezione civile, ha sostenuto l’assoluta necessità della costituzione dei cosidetti centri Coc e Com in tutti i territori della provincia per garantire un apporto più concreto nei casi di gravi calamità, che si stanno ripetendo con sempre più frequenza sul territorio provinciale.

DISSERVIZI Escluso il porto di Palinuro dagli scali previsti per questa stagione estiva dal “metrò del mare”

Vincenzo di santo • 23 giugno 2010 23:15

I nostri politici devono cambiare mestiere. È con questa parole che il segretario generale della Cisl Salerno, Giovanni Giudice, commenta la decisione di escludere il porto di Palinuro dagli scali previsti per questa stagione estiva dal metrò del mare: «L’ennesimo attacco frontale ad un territorio che faceva del turismo il suo punto di forza e ora rischia il collasso». La decisione della Snav, giustificata con un cedimento strutturale del molo, ha mandato su tutte le furie il leader del sindacato di via Zara che non ha risparmiato critiche a nessuno: «Tagliare il porto di Palinuro dal servizio di trasporto di via mare è segno dell’incompetenza dei nostri amministratori», ha dichiarato indignato Giudice. «Si parla dell’inagibilità del porto, anche se il sindaco di Palinuro ha smentito categoricamente la notizia. Onestamente non so quale sia la verità ma se anche ci fosse stato qualche piccolo problema alla banchina dello scalo si sarebbe potuto risolvere con un restyling veloce promosso dall’assessorato regionale ai Trasporti, che invece ha saputo solo tagliare indiscriminatamente dal servizio una delle località turistiche più importanti della Campania».

Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/

 

SANITA’ Presa di posizione di Donato Pica: sugli ospedali la priorità sono le esigenze dei cittadini

Vincenzo di santo • 26 giugno 2010 10:11

La discussione in atto sul piano di dimensionamento e di riorganizzazione della rete ospedaliera campana, in relazione alle determinazioni interlocutorie del Governo centrale sulle proposte presentate dal sub-commissario, deve recuperare un aspetto fondamentale che è quello della verifica diretta sul funzionamento dei servizi esistenti e sui reali bisogni della nostra popolazione”. E’ il giudizio del presidente della IV commissione speciale in consiglio regionale, Donato Pica.

“A tale proposito anziché riferirsi a dati e parametri d’ufficio che risultano essere a volte insufficienti e a volte non rispondenti alla realtà, sarebbe auspicabile l’istituzione di una commissione tecnica di verifica, incaricata di valutare sul posto per ogni presidio ospedaliero l’andamento delle attività sanitarie ed il tasso di occupazione dei posti letto.

Per la provincia di Salerno si ribadisce il no alla dismissione dell’ospedale di Agropoli, così come ampiamente illustrato nell’interrogazione presentata in regione Campania. Inoltre, è necessario riconsiderare la riorganizzazione e la destinazione dei presidi ospedalieri di Oliveto Citra, Polla-Sant’Arsenio, Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra, Cava Dé Tirreni, Pagani e Scafati, ognuno dei quali ha e può continuare ed avere un ruolo fondamentale: va infatti verificata l’effettiva utilità di più strutture di riabilitazione sul territorio provinciale, nel mentre andrebbe affrontato subito il tema molto sentito del Piano per l’emergenza e della creazione di strutture specialistiche e per la cura delle malattie oncologiche, soprattutto in zone ad alto rischio per note emergenze ambientali. In tal modo, già con i mezzi a nostra disposizione, si potrebbe contenere il fenomeno grave della mobilità passiva.

A livello generale e nel merito delle questioni da affrontare e da risolvere, sarebbe auspicabile l’abbandono di vecchie impostazioni esclusivamente di carattere teorico o ragionieristico, affidando invece alla commissione suindicata il controllo in ogni nosocomio, circa lo stato effettivo delle cose, incrementando le eccellenze ed i servizi più funzionanti e rispondenti alle esigenze dei cittadini” ha concluso Pica.

AGROPOLI Incidente sfiorato all’interno del porto turistico

Vincenzo di santo • 26 giugno 2010 16:31

Tragedia sfiorata nella tarda mattinata di oggi presso il porto di Agropoli dove un albero velico di grosse dimensioni si è abbattuto su di un’imbarcazione che transitava proprio in quel momento nelle vicinanze. A causare il pericoloso incidente due uomini intenti ad installare manualmente, senza imbracature, l’albero su di un’imbarcazione a vela, perdendone il controllo e facendolo ribaltare su di un natante che proprio in quel frangente di tempo transitava nello specchio d’acqua adiacente il monoscafo.
L’imbarcazione che ha causato l’incidente si trovava ormeggiata nei pressi della zona di varo mentre due uomini erano intenti ad installare l’albero velico, di grosse dimensioni, facendo affidamento esclusivamente sulle proprie forze e incontrando, quindi, non poche difficoltà nel reggere il peso e individuare il giusto punto di posizionamento. Nel corso di questa operazione si è trovato a transitare nelle vicinanze un catamarano, con a bordo due persone, diretto presso il proprio posto barca e nel momento esatto in cui il catamarano ha fiancheggiato l’imbarcazione a vela, i due uomini hanno perso il controllo dell’albero che si è ribaltato sul catamarano in direzione di uno dei due occupanti.
Fortuna ha voluto che la caduta dell’albero del monoscafo sia stata arrestata dai cavi in acciaio a sostegno dell’albero del catamarano che ne hanno deviato la caduta facendolo scivolare a poppa non colpendo nessuno degli imbarcati e sfiorando così la tragedia.
Sul posto si sono prontamente recati gli uomini della guardia costiera di Agropoli per documentare l’accaduto e stendere verbale.

ARRESTI Tre persone assicurate alla giustizia per aver rapinato due Colombiane a Polla

Vincenzo di santo • 27 giugno 2010 00:33

Nel mese di aprile 2010, due donne di origini colombiane, dopo aver preso in affitto una casa nel centro pollese pubblicarono, su un sito internet, un annuncio rendendosi disponibili per “incontri e massaggi”.
Le due ignare signore vennero contattate, però, da tre loschi individui, i quali quando si presentarono all’appuntamento, dopo averle immobilizzate ed imbavagliate con del nastro adesivo, gli asportavano la somma contante di euro 150, i telefonini, un computer ed alcune carte di credito facendosi indicare i relativi codici di accesso.
Subito dopo si portavano presso alcuni istituti di credito di Polla ove provvedevano, illecitamente, a ritirare dai conti delle due altri 1.750 euro, dandosi poi alla fuga a bordo di una alfa 147.
Le indagini, coordinate dalla procura della repubblica di Sala Consilina e condotte dalla stazione carabinieri di Polla, si sono presentate, fin da subito, difficili per la scarsità di elementi a disposizione degli inquirenti.

Solo grazie ad un attenta e minuziosa attività investigativa, sui pochi elementi raccolti, è stato possibile prima risalire alla autovettura in uso ai malviventi e poi alla loro completa identificazione, grazie anche alle vittime che li hanno, in ultimo, riconosciuti senza alcun ombra di dubbio.
Si tratta di De Prisco Giovanni, di anni 29, di Ferrante Giovanni, di anni 27 e di Parmigiano Carmine, di anni 31, tutti pregiudicati, il primo di Nocera Inferiore e gli altri due di Pagani.
Il gip del tribunale di Sala Consilina a conclusioni delle indagini, su richiesta della procura, concordando pienamente con l’attività svolta, ha emesso, a carico dei tre, un ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina e per l’illecito utilizzo delle carte di credito appartenenti alle due donne.

I carabinieri di Polla hanno, questa mattina, hanno provveduto all’ esecuzione dell’ ordinanza notificandola ai tre rei che, nel mentre, erano stati tratti in arresto per analoghi reati ed a seguito dei quali, in atto, si trovano ristretti presso le case circondariali di Roma – Rebibbia e Salerno.

SPORT Sapri: giro di false fatture, coinvolte società di calcio e volley. Scoperta un’evasione fiscale di 3 milioni di euro

Vincenzo di santo • 28 giugno 2010 21:57

La guardia di finanza di Sapri ha scoperto un giro di fatture per operazioni inesistenti ammontante a circa 3 milioni di euro. Le indagini sono state intraprese a seguito di attività svolta in materia ambientale, sfociate poi anche nel campo tributario, nell’ambito delle quali veniva scoperto uno smaltimento di rifiuti certificato mediante documenti falsi, tra cui fatture per operazioni inesistenti.
Tali attività ispettive si sono intersecate, aprendo anche nuovi orizzonti investigativi, con una più vasta operazione condotta da tempo dalla guardia di finanza di Sapri in materia di sponsorizzazioni sportive, in cui veniva scoperto un allarmante e rilevante fenomeno di emissione di fatture per operazioni inesistenti da parte di società dilettantistiche di calcio e volley; beneficiari di tali fatture false sono risultate essere numerose imprese e società operanti nel golfo di Policastro, nel Vallo di Diano e nelle province di Salerno, Napoli, Potenza e Cosenza. Gli importi delle sponsorizzazioni esaminate variano da alcune migliaia di euro fino, in qualche caso, ad 1 milione di euro. Le attività investigative, condotte tramite l’utilizzo di indagini finanziarie e l’esecuzione di numerose perquisizioni e sequestri, hanno portato alla scoperta di una evasione fiscale di oltre 3 milioni di euro di ricavi occultati al fisco e violazioni all’IVA per oltre 1 milione di euro, consentendo di arginare drasticamente questa particolare forma di “autofinanziamento”, secondo cui talune società sportive, in spregio a norme fiscali, civili e penali, di fatto trattenevano fraudolentemente nelle loro casse il denaro che avrebbero dovuto invece versare allo stato sotto forma di imposte. L’operazione è frutto della perfetta sinergia d’azione tra la guardia di finanza di Sapri e la procura della Repubblica di Sala Consilina e si inquadra nell’ottica di far emergere e combattere quei fenomeni distorsivi che inquinano i settori di rilevanza sociale, come il mondo dello sport, in cui deve essere garantito il fair play non solo nel campo di gioco, ma anche e soprattutto nei bilanci.

NOMINE Agropoli: Antonello Scuderi eletto segretario provinciale del P.s.i.

Vincenzo di santo • 29 giugno 2010 23:20

Lo scorso 26 Giugno, si è tenuto a Salerno presso il “Grand Hotel Salerno” il congresso provinciale del p.s.i. ( partito socialista italiano), nel corso del quale si è proceduto anche alla nomina del nuovo segretario provinciale del partito. Dopo i vari interventi al quale hanno partecipato anche Gennaro Mucciolo, consigliere regionale in carica  e il coordinatore provinciale Ermido Leoni, è stato eletto segretario con un forte consenso l’ Agropolese Antonello Scuderi.
“Profonderò tutto il mio impegno per il rilancio del partito e per rendere forte e costruttiva la presenza dei socialisti in tutti i territori della Provincia. La sinistra deve essere unita ma plurale. Bisogna saper dialogare con tutti e avere la perseveranza di costruire sul programma una vasta alleanza in grado di affrontare i difficili tempi che ci aspettano, con una destra sempre più arrogante e padrona del vapore” ha dichiarato il neo segretario”.

ABUSIVISMO Controlli dei carabinieri: 13 denunce nel Cilento

Vincenzo di santo • 29 giugno 2010 23:32

13 persone sono state denunciate per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale. I carabinieri della compagnia di Sapri hanno accertato che, a vario titolo e senza le previste autorizzazioni, a Scario, frazione marina di San Giovanni a Piro e a Palinuro di Centola, stavano realizzando sei opere edili (un manufatto per uso abitativo, con annessi muri perimetrali, un intercapedine, una scala esterna e tre cancellate) per una volumetria complessiva di circa trecento metri cubi, e per un valore complessivo di oltre centocinquantamila euro.

AREE PROTETTE Riserva marina: interviene l’assessore provinciale

Vincenzo di santo • 30 giugno 2010 14:45

“E’ opportuno posporre almeno alla fine dell’estate l’ esecuzione concreta della riserva marina”. E’ quanto afferma in una nota l’assessore alla risorsa mare della provincia di Salerno, intervenendo sulla richiesta avanzata dal sindaco di Castellabate di far slittare a settembre gli effetti del decreto attuativo del ministero dell’ambiente sull’area marina protetta di S. Maria di Castellabate.

L’assessore Fasolino ha in sostanza avallato l’ipotesi del primo cittadino di Castellabate, giustificandola con le “perplessità in relazione alla mancata concertazione tra gli enti locali interessati a una questione così delicata che necessita del congiunto apporto di tutti i comuni interessati”.

In particolare, a proposito alle richiesta di sospensiva del decreto presentate al tar dal comune di Agropoli e da associazioni di pescatori, Fasolino ritiene che “i ricorsi paiono essere un interessante spunto per riaprire, di concerto con il ministero competente, un tavolo tecnico per definire meglio alcuni aspetti del decreto che al momento lasciano dubbiosi”.

Nel pomeriggio di ieri, il presidente del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ente gestore dell’area marina, aveva smentito la possibilità di uno slittamento degli effetti del decreto: “Non c’é nessun motivo per far slittare il decreto”, aveva affermato Amilcare Troiano.

GIUSTIZIA San Giovanni a Piro: Arrestato dai carabinieri un trentenne per maltrattamenti in famiglia

Vincenzo di santo • 03 luglio 2010 07:32

I carabinieri di San Giovanni  a Piro ( agli ordini del maresciallo Roberto Ricotta) e coordinati dal capitano Gianmarco Pugliese, hanno tratto in arresto su ordine del g.i.p. ( (Nicola Marrone) che accoglieva la  richiesta della procura della Repubblica di Vallo della Lucania ( Renato Martuscelli sostituto procuratore ), G.P. di San Giovanni a Piro perchè responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni ed estorsione. Nella mattinata di ieri i militari hanno eseguito il provvedimento restrittivo a carico del trentenne. Le indagini sono partite dal 2009, quando il giovane picchiava provocando delle lesioni i propri familiari al fine di ottenere somme di danaro. Dopo un anno le vittime si sono rivolte ai carabinieri che, immediatamente hanno messo in moto la macchina della giustizia che ieri mattina ha emesso il provvedimento a carico il trentenne.

G.P. è stato tradotto nel carcere di Vallo della Lucania dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le vittime invece sono state alloggiate per motivi di sicurezza presso la diocesi di Teggiano-Policastro.

 

PALINURO Il Pdl organizza un Incontro-dibattito sul tema: Gestione del territorio, gestione tra vincoli e sviluppo

Vincenzo di santo • 05 luglio 2010 10:40

Organizzato dall’associazione culturale: “Con Berlusconi per l’Italia”, oggi alle ore 19.00 presso l’anfiteatro antiquarum di Palinuro sarà tenuto un dibattito sul tema: Gestione del territorio – rapporto tra vincoli e sviluppo. Parteciperanno all’incontro Romano Speranza sindaco di Centola, Giancarlo Lehner deputato al parlamento e giornalista, Antonio Episcopo dirigente della regione Campania, Amilcare Troiano presidente del parco Nazionale del Cilento,  Giuseppe Zampino sovrintendente beni architettonici di Salerno, Nicola Cosentino sottosegretario all’economia e coordinatore regionale del Pdl e Francesco Giro sottosegretario al minsitero dei beni ambientali.

 

DIBATTITO Palinuro: Romano Speranza attacca l’ente parco e la sovrintendenza sulla gestione del territorio

Vincenzo di santo • 06 luglio 2010 09:28

Parte in quarta Romano Speranza all’incontro dibattito organizzato dall’associazione culturale: “Con Berlusconi per l’Italia”, all’anfiteatro antiquarum di Palinuro  che, ha visto la partecipazione di  Giancarlo Lehner deputato al parlamento e giornalista, Antonio Episcopo dirigente della regione Campania, Angelo De Vita direttore del parco Nazionale del cilento e Francesco Giro sottosegretario al ministero dei beni ambientali. Assenti, il responsabile dell’ufficio tecnico di Centola, il sonvrintendete di Salerno e Nicola Cosentino.Il sindaco Speranza bacchetta la sovrintendenza e il parco per la gestione troppo vincolistica del territorio che non riesce ad avere un adeguato sviluppo economico compatibile con i vincoli paesistici.

Inoltre aggiunge che, l’ufficio tecnico del comune di Centola è sempre assediato da carabinieri, finanzieri e forze dell’ordine, sembra uno stato di polizia più che un ufficio aperto ai cittadini. Infine ha consegnato una lunga nota di problematiche al sottosegretario presente all’incontro.

Il direttore del parco ha invece, stabilito un vero e proprio dialogo aperto a tutti i comuni per migliorare la qualità ambientale compatibile con lo sviluppo economico.

Ha concluso i lavori Francesco Giro sottosegretario ai beni culturali, ribadendo che i sovrintendenti dipendono dal ministero e spesso sono costretti a bocciare i progetti per una scarsa qualità di progettazione, pertanto per il futuro è auspicabile una collaborazione tra comuni, tecnici e sovrintendenti.

 

Alla manifestazione vi erano circa 100 persone che, attenti al dibattito hanno posto delle domande specifiche ai politici, in particolare sui tempi per ottenere le autorizzazioni.

 

 

 

 

DISSERVIZI Licusati: manca l’acqua da 3 giorni e la popolazione protesta

Vincenzo di santo • 06 luglio 2010 10:03

Riceviamo via email e pubblichiamo:

Monta la tensione tra la popolazione di Licusati, frazione del Comune di Camerota, dopo che per oltre dieci giorni si soffre per una grave penuria di acqua potabile aggravata dalla totale mancanza di acqua da alcuni giorni nelle zone più alte del paese. L’insofferenza della popolazione è dovuta anche alla totale assenza delle istituzioni che non danno informazioni ed anzi sono totalemente latitanti. Licusati che negli ultimi quindici anni aveva risolto, si sperava definitivamente, il problema acqua con la costruzione del pozzo artesiano si ritrova all’improvviso riportata a quegli anni ’80 e primi anni 90 in cui la mancanza d’acqua aveva creato una situazione insostenibile con proteste ed agitazioni. La gente non ce la fa più. Le Istituzioni si muovano.

 

PRESENTAZIONE “Spiagge, cale e borghi della Costa del Cilento” Esce il nuovo libro fotografico di Roberto Pellecchia

Vincenzo di santo • 06 luglio 2010 23:33

240 pagine, 350 immagini, 24 dettagliate tavole cartografiche dedicate ai 16 comuni cilentani bagnati dal mare, da Capaccio a Sapri. Sono questi i numeri che delineano l’ultimo libro fotografico di Roberto Pellecchia edito da officine Zephiro nella collana Cart&guide.
Così nei due anni successivi alla fortunata pubblicazione di “Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana”, l’autore ha rivolto la sua attenzione al Cilento e in particolare alla sua costa.
Il prossimo 8 luglio, alle ore 11, a Palazzo Sant’Agostino a Salerno si terrà la conferenza di presentazione del volume e del tour che toccherà tutto il Cilento in luglio ed agosto.

Interverranno:
Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Roberto Pellecchia, autore di “Spiagge, cale e borghi della Costa del Cilento”
Claudio Mollica – Comandante di Porto e Guardia Costiera di Salerno
Fernando La Greca – ricercatore di Storia Romana dell’Università di Salerno
Luigi Vecchio – ricercatore di Storia Greca dell’Università di Salerno
Fabrizio Ambrosino – pilota Scuola di Volo Aerial Banners Aeroporto di Salerno
Gabriele Cavaliere, editore

Modera:
Antonella Petitti – direttore del giornale on-line Rosmarino News

Esce così in libreria “Spiagge, Cale e Borghi della Costa del Cilento”, un corposo libro fotografico, un vero e proprio vademecum con la dettagliata descrizione di tutte le spiagge e gli accessi al mare, ricco di note sulla storia, le tradizioni e i punti di interesse relativi ad ogni località descritta.
Un ampio spazio è stato dedicato proprio agli aspetti del territorio che vanno al di là del semplice turismo balneare ai fini di una migliore conoscenza di una delle coste più amate e meglio preservate del nostro Paese.
Per la stesura del volume l’autore ha esplorato per mesi la costa del Cilento via terra e via mare e si è avvalso della collaborazione di una scuola di volo dell’aeroporto di Salerno per la realizzazione di numerose foto aeree.
Due ricercatori dell’Università di Salerno hanno collaborato alla compilazione delle note storiche: il prof. Fernando La Greca, ricercatore di Storia Romana presso la facoltà di Lettere ed il prof. Luigi Vecchio, ricercatore di Storia Greca presso il Dipartimento dei Beni Culturali.

La presentazione di questa attesa guida fotografica avverrà secondo il seguente calendario:
•    Paestum, piazzetta della Basilica Paleocristiana        13 luglio, ore 21
•    Eboli, Azienda Sperimentale Regionale Improsta        17 luglio, ore 19
•    Vietri sul Mare, Villa Guariglia                            22 luglio
•    Capo Palinuro, Hotel King’s                                   23 luglio
•    Santa Maria di Castellabate, Villa Matarazzo                    24 luglio
•    San Giovanni a Piro, Cenobio Italo-Bizantino                    27 luglio
•    Sapri                                            in via di definizione
•    Agropoli, Castello                                    6 agosto

LAVORO Proroga ammortizzatori sociali, Ferrazzano: “Ora puntiamo su politiche attive del lavoro”

Vincenzo di santo • 06 luglio 2010 23:43

Prorogati al 31 dicembre 2010 gli ammortizzatori sociali in deroga per 971 lavoratori di 60 aziende salernitane. La notizia arriva dal tavolo istituzionale sulla gestione degli ammortizzatori sociali, presieduto dall’Assessore regionale al Lavoro Severino Nappi, svoltosi presso la Regione Campania alla presenza dei cinque assessorati provinciali al Lavoro, dell’Inps regionale, di Italia Lavoro, dei sindacati e dei rappresentanti delle associazioni datoriali e professionali.

“Un sostegno molto importante per le nostre aziende – commenta l’Assessore provinciale alle Politiche del lavoro, Anna Ferrazzano – e soprattutto per assicurare tutela ai lavoratori dell’intero comprensorio salernitano. Si corona così il lavoro portato avanti sin dal primo momento con il Sottosegretario, Pasquale Viespoli.

Infatti, oltre al caso della mobilità in deroga per i 22 ex dipendenti di Arti grafiche Di Mauro di Cava de’Tirreni, sono 60 le aziende salernitane che rientrano nella proroga della cigs in deroga per un totale di 971 lavoratori e tra questi figurano i dipendenti di Alvi Service, Gdo e Trasporti DO. Ma – aggiunge l’Assessore Ferrazzano – c’è bisogno che lo strumento degli ammortizzatori in deroga venga accompagnato da concrete politiche attive del lavoro, come ha sottolineato anche l’Assessore Nappi.

Ben venga allora che la Regione Campania, per la quota di propria competenza che è pari al 30% secondo quanto stabilito dall’accordo con il Ministero del Lavoro, provveda ad attivare d’intesa con le Province e con Italia Lavoro, dei percorsi di incentivo alle imprese che assicurino il reinserimento, non solo temporaneo, dei cassintegrati nel mondo del lavoro”.

Nel complesso tra la mobilità in deroga (è il caso dei 22 lavoratori delle Arti grafiche Di Mauro di Cava de’Tirreni), la disoccupazione speciale in deroga (è il caso dei 32 lavoratori della Medio Sarno scarl), la proroga della cassa integrazione in essere –ferma al 30 aprile- e la cassa integrazione in deroga per le aziende che ne hanno fatto richiesta da febbraio 2010 al 30 giugno 2010 sono stati autorizzati trattamenti integrativi sino al prossimo 31 dicembre in favore di 604 imprese campane per un totale di 12.170 lavoratori.

NEWS Scossa di terremoto di magnitudo 3.4 tra le province di Salerno e Potenza

Vincenzo di santo • 13 luglio 2010 08:19

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle ore 5:36:18 italiane di oggi 13/Lug/2010 dalla rete sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico Irpinia tra le località di Auletta, Buccino, Caggiano, Pertosa, Petina e Polla. L’evento sismico è stato avvertito dalla popolazione  non ha prodotto danni né particolare allarme, anche in considerazione dell’ora mattutina.

PIANO SANITARIO Cirielli: Rilevante contributo integrativo della Provincia

Vincenzo di santo • 16 luglio 2010 18:56

La provincia di Salerno ha avuto un ruolo  rilevante nella riorganizzazione del piano Sanitario regionale. Le proposte integrative, elaborate dalla commissione provinciale, sono state accordate. Tra le quali, la previsione  di istituire un’azienda ospedaliera autonoma della Piana del Sele”. Lo dichiara il presidente della provincia di Salerno Edmondo Cirielli,  esprimendo soddisfazione per l’accoglimento  delle istanze presentate alla regione Campania. “Si tratta- continua Cirielli- di un modello di rete integrata di assistenza medica, che prevede una diversificazione dell’offerta e che comprende  presidi di assistenza territoriale di base  e poli di eccellenza”. Un piano che non implica la chiusura di nessun nosocomio, ma la riconversione di alcuni ospedali in funzione dell’assistenza territoriale di base. “Abbiamo scongiurato – conclude-  che venissero chiusi diversi ospedali del nostro territorio. Tutto ciò è stato possibile coniugando, nella nostra proposta integrativa, la sostenibilità economica con l’efficienza dei servizi sanitari, nel rispetto della domanda di salute dei cittadini della nostra provincia.

ABUSIVISMO Operazione dei carabinieri della compagnia di Sapri

Vincenzo di santo • 19 luglio 2010 19:17

Un servizio finalizzato a combattere ancora una volta l’abusivismo nel cilento, in collaborazione con il nucleo elicotteri di Pontecagnao dei carabinieri. Scoperti nei comuni di Celle di Bulgheria, Camerota e Torre Orsaia, 5 strutture edili totalmente abusive e hanno deferito alla procura della repubblica di Vallo della Lucania 5 persone per violazioni alle norme ambientali. Il tutto per un valore che si aggira attorno ai 200.000 €, con una volumetria di 600 mc di cemento armato immesso nel parco nazionale del Cilento.Gli uomini coordinati dal capitano Gianmarco Pugliese contuano senza soste a prevenire e reprimere reati contro l’abusivismo edilizio.

NOTTE BIANCA Santa Maria di Castellabate: Giovedì parte la notte bianca 2010

Vincenzo di santo • 21 luglio 2010 06:11

Grande appuntamento con lo shopping notturno a Santa Maria di Castellabate. Giovedì 22 luglio è di scena, infatti, la “Notte bianca” con Radio kiss kiss che farà da network all’evento. In programma ci sono promozioni sugli acquisti, mostre, musica e degustazioni di prodotti tipici si susseguiranno a partire dalle ore 22 in una no stop che andrà avanti fino alle 3,30 e coinvolgerà il cuore commerciale della cittadina balenare. Alle 23,30, inoltre, grande festa per i 12 anni della “bandiera blu” con la consegna del prestigioso vessillo da parte del sindaco Costabile Maurano al presidente dell’associazione pescatori.

La kermesse rientra nella programmazione estiva messa a punto dal comune di Castellabate con l’assessore al turismo Simona Federico, in sinergia con il gruppo commercianti riuniti del Corso e pubblici esercizi di Santa Maria che danno un importante contributo per la buona riuscita dell’iniziativa. Ad animare il corso Matarazzo, il lungomare Pepi e il lungomare Perrotti ci saranno gli “O’ Revotapopolo” di Angri, con oltre 45 elementi e musicanti in costume da Pulcinella. Nello slargo di Villa Matarazzo postazione con il dj Antonio Mondelli e animazione di Fabio Bacco. La stessa Villa sarà aperta al pubblico per l’ingresso alle esposizioni di arte, alla rassegna “Libri meridionali” e alla mostra permanente “Il mare antico”. Davanti alla farmacia del Corso Matarazzo piano bar con Minus & C. Nella piazzetta del Corso musica e degustazioni. Vicino al bar Doemi ci sarà invece il gruppo musicale “Untori live”. Sul palco centrale allestito in piazza Lucia alle 22,30 si inizia con le esibizioni della scuola di ballo Esam social dance di Serena Meola. Alle 23 gruppo musicale “Kumbà – napuletan paramientos band”. Alle 23,30 va di scena la grande festa “Dodici anni di blu” con la consegna della “bandiera blu 2010” da parte del sindaco Maurano al presidente dell’Associazione pescatori di Castellabate che gestisce il punto blu e lo sportello del mare. A seguire fino alle 3,30 musica dance con Lucio Belmonte & i dj di radio Kiss kiss. In piazzetta Luigi Guercio, infine, ci sarà il gruppo musicale Enzy & Enzy.

ASCEA Vendevano prodotti sulle spiagge, multati 11 extracomunitari

Vincenzo di santo • 25 luglio 2010 15:57

Nella giornata di ieri, ad Ascea marina, i carabinieri della locale stazione, al termine di specifici servizi sulle spiagge di competenza, hanno elevato undici contravvenzioni ad altrettanti extracomunitari, perchè vendevano sulle predette spiagge oggetti ed abiti in assenza di specifica licenza. Le contravvenzioni elevate ammontano ad un totale di circa 60.000 sessantamila euro e la merce, per un valore complessivo di circa 20.000 ventimila euro, è stata sequestrata per la successiva confisca.

L’operazione rientra nel piano delle locali forze dell’ordine per rendere le vancanze dei villeggianti meno stressate da soggetti che, sulle spagge, importunano senza averne titolo , per vendere oggetti di dubbia provenienza e non a marchio CEE.

PALINURO Sinistro stradale alle prime luci dell’alba

Vincenzo di santo • 25 luglio 2010 16:07

Ennesimo sinistro stradale sulla Sr 447 all’ingresso di Palinuro, nota località turistica cilentana. Una piccola Smart ad elevata velocità circolava in direzione Palinuro – Camerota perde il controllo andando ad invadere la carreggiata opposta collidendo violentemente contro un Toyota Yaris. Ingenti i danni alle autovetture, per fortuna solo un ferito lieve. Immediati i soccorsi, sul posto sono giunti in contemporanea i vigili urbani di Centola agli ordini del maresciallo Vito Capurso e i carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Giuseppe Sanzone che, hanno provveduto ad effettuare i rilievi fotografici e planimetrici. Il 118 giunto poco dopo ha provveduto a trasportare il ferito presso l’ospedale di Vallo della Lucania.

ABUSIVISMO Sequestrate dai carabinieri nel Cilento opere edili per un valore di 350 mila euro

Vincenzo di santo • 28 luglio 2010 05:06

I carabinieri della compagnia di Sapri coordinati dal capitano Gianmarco Pugliese, durante un servizio finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, deferito in stato di libertà due persone di Marina di Camerota, per il reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

Gli uomini della Benemerita hanno accertato che i due, alla località “Sinna” di Marina di Camerota, a vario titolo ed in assenza del permesso a costruire, avevano realizzato tre strutture edili, consistenti in monolocali adibiti a civile abitazione, per una volumetria complessiva di circa duecentocinquanta m.c., e per un valore complessivo di oltre trecentocinquantamila euro, poi posti sotto sequestro, insieme a materiali ed attrezzi da cantiere, poiché in corso di realizzazione.

Nel medesimo contesto operativo, a Villammare, militari (agli ordini del Marescialo Domenico Gagliardo) davano esecuzione a decreto di sequestro preventivo, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Sala Consilina, che concordava pienamente con l’attività di indagine svolta, avente ad oggetto un manufatto edile, consistente in una struttura in legno, adibita a ristorante-bar, presso uno stabilimento balneare, realizzato in difformità a quanto autorizzato, per una volumetria complessiva di circa trecentocinquanta m.c., e per un valore pari a circa centomila euro.

 

REGIONE CAMPANIA Risorse Finanziarie, Cirielli: “Da Caldoro impegno per il territorio”

Vincenzo di santo • 28 luglio 2010 05:36

Esprimo soddisfazione per l’orientamento del presidente della Regione, Stefano Caldoro, in materie di ottimizzazione delle risorse finanziarie, mediante trasferimento di funzioni agli enti locali. Profilando un futuro essenzialmente legislativo per la Regione, il presidente Caldoro dimostra,  coerentemente a quanto annunciato durante la campagna elettorale, di lavorare nell’interesse dei territori e dei cittadini ”. Lo ha dichiarato Edmondo Cirielli, presidente della provincia di Salerno in seguito alla convocazione, di questa mattina in Regione, di un tavolo  sul decentramento e l’ottimizzazione delle risorse. All’incontro con il presidente Stefano Caldoro e l’Assessore regionale, Pasquale Sommese, erano presenti i rappresentanti delle cinque Province campane. L’Assessore al Bilancio, Antonio Squillante,  delegato per la Provincia di Salerno,  sottolinea come “fino ad oggi la Regione ha utilizzato la leva finanziaria per una gestione centralizzata delle funzioni. il Presidente Caldoro, invece, ha espresso la volontà di decentrare agli enti locali la fase gestionale, conservando le competenze specifiche di programmazione e di controllo”. “Il passaggio delle deleghe e delle relative risorse finanziarie- conclude Squillante- avverrà gradualmente e considerando l’efficienza dei singoli Enti”.

DALLA PROVINCIA Giunta: intesa piani di zona per studenti disabili, protezione civile e centro polifunzionale per immigrati

Vincenzo di santo • 28 luglio 2010 05:48

Un Protocollo d’intesa per gli alunni disabili sensoriali, la proposta per la realizzazione di un Centro polifunzionale per servizi agli immigrati extracomunitari regolari e il piano speditivo per la protezione civile sono gli argomenti affrontati dalla giunta provinciale, presieduta da Edmondo Cirielli.

Su relazione di Antonio Iannone, è stata approvata la delibera riguardante il protocollo d’intesa tra la provincia di Salerno e i piani di zona per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità sensoriale delle scuole secondarie superiori. L’obiettivo è migliorare il processo di intermediazione didattica per l’alunno disabile sensoriale. Il protocollo è relativo all’anno scolastico 2010/2011 e si intenderà tacitamente prorogato di anno in anno. Sempre su proposta di Antonio Iannone, inoltre, è stato approvato l’avviso pubblico per gli studenti residenti in provincia di Salerno, in situazione di svantaggio, per abbonamenti di trasporto pubblico per l’anno scolastico 2010/2011.
Nella stessa seduta è stata approvata, la proposta progettuale, nell’ambito del PON “Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza” 2007-2013, per la realizzazione di un centro polifunzionale per servizi agli immigrati extracomunitari regolari. La provincia di Salerno intende realizzare il centro nell’immobile di proprietà dell’ente localizzato presso il Palazzo ex eredi Caterina a Salerno. Il bando prevede il riconoscimento delle spese di ristrutturazione e l’acquisto delle attrezzature, finanziando il 100% dell’intervento, mentre richiede esclusivamente l’onere da parte dell’ente delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria per i cinque anni successivi alla realizzazione.
Su proposta di Antonio Fasolino, la giunta ha approvato il documento “Pianificazione Provinciale d’Emergenza – Piano Speditivo di protezione civile”, quale strumento di supporto dei Comuni e delle popolazioni colpite da eventi calamitosi e, di coordinamento per la gestione, attraverso l’utilizzazione della sala operativa unificata, delle emergenze. Il documento sarà inviato al Consiglio provinciale per la relativa approvazione.
Deliberata, inoltre, la bozza del protocollo d’intesa tra la Provincia di Salerno e le associazioni di volontariato “Volo per te” e “Areo Club Salerno” per migliorare l’efficienza operativa e il coordinamento di ogni intervento emergenziale in ambito provinciale.
La Giunta, su proposta di Sebastiano Odierna, ha poi deliberato la presa d’atto del regolamento sul funzionamento del comitato paritetico sul fenomeno del mobbing e l’incremento del valore del buono pasto, sostitutivo del servizio mensa, che da 9.30 euro passa a 10 euro con decorrenza dal 1° luglio 2010.
Deliberate, infine, alcune variazioni del PEG 2010 nei settori Trasporti, Turismo e Cultura e lo scorrimento, su relazione dell’Assessore Marcello Feola, della graduatoria delle imprese ammesse in gara in seguito alla risoluzione del contratto d’appalto del 30 aprile 2007 concernente i lavori di realizzazione della strada Fondovalle del Calore Salernitano di collegamento fra il sistema urbano Vallo della Lucania – Cilento per gli agglomerati industriali della Valle del Sele.

 

I Carabinieri della compagnia di Sapri, agli ordini del Capitano Giamarco Pugliese hanno arrestato un cittadino straniero di 42 anni, di nazionalità pakistana, privo del permesso di soggiorno.
I militari, a seguito di un accurato controllo del territorio, eseguito nel corso di servizio pianificato di perlustrazione aerea, in collaborazione con i Carabinieri del nucleo elicotteri di Pontecagnano, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati predatori e dell’immigrazione clandestina, intercettavano e controllavano l’extracomunitario nel centro urbano di Sapri, che dai successivi accertamenti condotti presso i terminali della banca dati, risultava gravato da ordine di espulsione dal territorio nazionale, emesso dal Questore di Napoli, in data 6 marzo 2007.
Espletate le formalità di rito, l’arrestato, su disposizione di Carlo Rinaldi, sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sala Consilina, è in  attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo.
Sempre nella mattinata nel corso di un servizio, finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, con il prezioso ausilio del supporto aereo, fornito dagli elicotteri dell’Arma, a Marina, frazione di Camerota,  i militari della locale Stazione Carabinieri (agli ordini del Luogotenente Massimo Di Franco), hanno deferito in stato di libertà una persona del luogo, poiché responsabile del reato di illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi soggetti a speciale protezione, realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.
I militari  operanti hanno accertato che il predetto, in qualità di proprietario, committente ed esecutore materiale delle opere, a Marina, frazione di Camerota, in totale assenza del permesso a costruire, aveva realizzato un manufatto, adibito a civile abitazione, per una volumetria complessiva di oltre trecento mc, e per un valore complessivo di circa duecentocinquantamila Euro, poi posto sotto sequestro, unitamente a materiali ed attrezzi da cantiere, poiché in corso di realizzazione.

DROGA Vallo della Lucania: I carabinieri denunciano 8 giovani

Vincenzo di santo • 02 agosto 2010 08:18

Nella nottata scorsa, la compagnia carabinieri di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Daniele Campa, ha predisposto un servizio di controllo straordinario del territorio per infrenare i fenomeni dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti e della violazione alle norme del codice della strada, con particolare riguardo alla conduzione di veicoli sotto l’influenza di alcol o droghe.

Nel corso del servizio sono state denunciate otto persone alla procura della repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania per reati che vanno dalla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, alla conduzione di veicoli sotto l’effetto di alcol e di droghe e al porto abusivo di armi, e sono stati segnalati al Prefetto di Salerno quattro giovani per uso personale di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, a Vallo della Lucania un giovane è stato sorpreso alla guida della sua autovettura in possesso di 0.8 grammi di hashish ed un coltello di genere vietato; ad Omignano un giovane è stato sorpreso in possesso di circa 5 grammi di hashish e due coltelli del tipo vietato; a San mauro Cilento un giovane è stato sorpreso alla guida della sua autovettura sotto l’effetto dell’alcol; a Pollica un uomo è stato trovato in possesso di un pugnale del tipo vietato; a Casal Velino un giovane è stato trovato alla guida di un’autovettura sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; a Futani tre giovani sono stati trovati in possesso di 28 grammi di hashish complessivi; a Pisciotta due giovani sono stati trovati in possesso di 0,5 grammi di hashish ed uno spinello già confezionato; a Futani un giovane è stato strovato in possesso di un grammo di marijuana. Tutta la sostanza stupefacente è stata sequestrata per le successive analisi.

PALINURO Arrestati 2 clandestini per violazione delle norme sull’immigrazione

Vincenzo di santo • 02 agosto 2010 08:30

I Carabinieri della compagnia di Sapri, agli ordini del capitano Giamarco Pugliese hanno arrestato due cittadini stranieri, perchè privi del permesso di soggiorno.
I militari, a seguito di un accurato controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati predatori e dell’immigrazione clandestina, intercettavano e controllavano i 2 giovani extracomunitari Senegalesi in località “Saline” e in località “Foce” di Palinuro, che dai successivi accertamenti condotti presso i terminali della banca dati, risultavano gravati da ordini di espulsioni dal territorio nazionale, emesso dal Questore di Salerno in data 15 luglio 2010.
Espletate le formalità di rito, gli arrestati su disposizione di Renato Martuscelli, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania, sono in  attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo.

I due giovani Senegalesi sono giunti clandestinamente in Italia, circa un anno fa con le barche della speranza.

 

AGROPOLI Controlli dei carabinieri quattro denunce

Vincenzo di santo • 06 agosto 2010 08:56

Proseguono incessanti i controlli da parte dei carabinieri della compagnia di Agropoli. Nella giornata di ieri, sono state deferite in stato di libertà quattro persone. A Capaccio Scalo, i militari della locale stazione sono riusciti ad individuare l’autore di uno scippo avvenuto nella giornata precedente.

Nella circostanza, un salernitano classe 55, avvicinato da un giovane a volto scoperto mentre si trovava in zona Laura, è stato derubato del proprio borsello contenente denaro contate e documenti personali. I carabinieri hanno individuato, senza ombra di dubbio, il responsabile, un giovane agropolese di 26 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti penali.

A Matinella, è stato denunciato a piede libero P.P., 59enne del luogo, per la violazione dei reati in materia ambientale. I carabinieri, insieme ai colleghi del nucleo operativo ecologico di Salerno, hanno eseguito un controllo all’interno di un fondo nei pressi dell’azienda agricola del 59enne in località Cerrina constatando la presenza di un’area di deposito di rifiuti speciali, pericolosi e non. Poiché il proprietario del fondo era sprovvisto di regolari autorizzazioni è stato denunciato alla procura della Repubblica di Salerno e l’area, per un valore complessivo di circa 500.000,00 euro, è stata posta sotto sequestro.

A Capaccio, a termine degli accertamenti, i militari della locale stazione carabinieri hanno deferito in stato di libertà un uomo e una donna per il reato di abusivismo edilizio. I due, in qualità di proprietari ed esecutori materiali, hanno realizzato due abitazioni senza le prescritte autorizzazioni. I manufatti, per un valore complessivo di circa 250.000,00 euro, sono stati posti sotto sequestro.

AGROPOLI Arrestato dai carabinieri un 19enne di Scafati per detenzione di droga

Vincenzo di santo • 08 agosto 2010 03:46

I carabinieri della compagnia di Agropoli, nella giornata di ieri, hanno arrestato un giovane 19enne di Scafati, Luigi Alba , per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari della stazione di Santa Maria di Castellabate, durante un servizio di controllo del territorio, nel percorrere una via poco illuminata della frazione di Ogliastro Marina hanno notato un gruppo di giovani intenti a parlare tra loro; nulla di strano se non fosse stato per un movimento repentino di uno di loro che, alla vista degli uomini in divisa, ha estratto una busta dal proprio marsupio poggiandola dietro un muretto.

Movimento che non è sfuggito ai carabinieri, i quali hanno immediatamente recuperato la busta con il suo contenuto, 22 dosi di marijuana, tutte perfettamente confezionate e pronte per essere spacciate. Alla successiva perquisizione personale, Alba è stato trovato in possesso di un’altra dose della medesima sostanza.

Visti gli elementi a suo carico, il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, ha disposto l’arresto del 19enne che è stato rinchiuso nel carcere di Vallo della Lucania. La sostanza stupefacente è stata sequestrata.

 

TRAGEDIA Giungano: muore una bimba di 3 anni travolta da una balla di fieno

Vincenzo di santo • 12 agosto 2010 20:10

E’ morta a soli tre anni travolta da una balla di fieno. E’ successo a Giungano,  dove una bambina ha perso la vita nella campagna di una casa colonica. Quando è arrivata in ospedale ad Agropoli, la piccola era già morta. Ancora tutte da chiarire le dinamiche dell’incidente.

La tragedia si è svolta sotto gli occhi della madre. La bimba era nel piazzale antistante la casa di campagna dei genitori, quando un carrello che trasportava rotoballe di fieno l’ha travolta, rimandeno schiacciata dalle balle. Il carrello e l’area dove è avvenuto l’incidente sono stati posti sotto sequestro.

DROGA I carabinieri segnalano 23 persone per uso di sostanze stupefacenti

Vincenzo di santo • 14 agosto 2010 01:38

I carabinieri della compagnia di Sapri agli ordini del capitano Gianmarco Pugliese hanno segnalato alle varie prefetture provinciali 23 persone di età compresa dai 16 ai 45 anni, sorpresi in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. I militari nel corso di un predisposto servizio nelle arterie principali nel basso cilento hanno posso sotto sequestro 16 spinelli già confezionati e pronti per essere usati, per un totale di 26 grammi di hashisc, 3 grammi di eroina e 18 grammi di marijuana. Nel medesimo servizio sono state ritirate 3 patenti di guida a conducenti che guidavano in stato di ebrezza.

ABUSIVISMO San Giovanni a Piro; la guardia di finanza scopre due stabilimenti balneari abusivi

Vincenzo di santo • 14 agosto 2010 01:54

I militari della sezione operativa navale della guardia di finanza di Salerno, imbarcati a bordo della vedetta “V. 2005” della stazione navale di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio e polizia ambientale pianificati dal reparto operativo aeronavale di Napoli, d’intesa con il Comando Provinciale di Salerno, hanno individuato due stabilimenti balneari abusivi sulle spiagge di Sciabica e Resima del comune San Giovanni a Piro.

Una persona è stata denunciata alla procura della repubblica di Vallo della Lucania per occupazione abusiva di demanio marittimo, in quanto anziché limitarsi a noleggiare attrezzature, aveva allestito due distinti ed autonomi stabilimenti balneari raggiungibili soltanto via mare. L’occupazione abusiva riguardava ben 1.150 mq.

ARRESTI Catturati dopo 25 furti i “ladri delle vacanze” nel salernitano

Vincenzo di santo • 17 agosto 2010 07:40

Sceglievano con cura i loro obiettivi – generalmente imbarcazioni, roulotte e camper – i due pluripregiudicati di etnia rom che negli ultimi 6 mesi avevano agitato i sonni degli abitanti del Cilento.

In appena sei mesi, tra il dicembre dello scorso anno e il maggio di quest’anno, i due “ladri delle vacanze” (così ribattezzati data la tipologia dei loro colpi) si erano infatti resi protagonisti di oltre 25 furti, tutti messi a segno nel Cilento, tra Palinuro, Marina di Camerota, Casalvelino, Ascea Marina e Acciaroli.

A fare luce sulle “imprese” della coppia – Angelo Ahmetovic, di 31 anni, e Joanna Elzbieta Totos, trentenne, entrambi residenti a Pontecagnano – sono stati i carabinieri delle stazioni di Marina di Camerota e Centola-Palinuro, diretti dai marescialli Massimo Di Franco e Giuseppe Sanzone, che sono riusciti a ricostruire la “mappa” dei colpi, tutti perfettamente pianificati a tavolino, e quindi a risalire alla coppia, arrestata lo scorso 22 maggio dai carabinieri della Compagnia di Sapri, in coincidenza con l’ennesimo furto.

A interrompere definitivamente la spregiudicata e disinvolta “carriera” dei due, è giunta ora l’ordinanza di custodia cautelare da parte del Gip del Tribunale di Vallo della Lucania che ha confermato in pieno le indagini condotte dai carabinieri.

I due pluripregiudicati sono stati arrestati a Pontecagnano: per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Fuorni, a Salerno, mentre la convivente è stata trasferita presso la propria abitazione, agli arresti domiciliari.

LAUREANA CILENTO Maxirissa in un ristorante 40 le persone coinvolte, 17 i denunciati

Vincenzo di santo • 20 agosto 2010 03:23

Finiscono per azzuffarsi in un ristorante per un futile motivo che innesca la miccia. Pareri discordi sul volume della musica: per alcuni troppo alto, per altri basso. Qualche parola di troppo e la tensione sale, finché i clienti di due tavoli del ristorante arrivano alle mani. Una maxi rissa che coinvolge una 40ina di persone.Tutto è successo ieri sera all’ interno di un noto ristorante di Laureana Cilento intorno alle 23.30. La situazione degenera in pochi minuti con due gruppi che si fronteggiano all’interno del locale. Volano sedie, piatti e bottiglie.
Per sedare la lite intervengono i carabinieri della compagnia di Agropoli. Alla fine della serata 17 persone vengono identificate e denunciate a piede libero per rissa. Una persona viene condotta all’ospedale di Agropoli, i medici la dimettono con 10 giorni di prognosi.

CASELLE IN PITTARI Arrestato dai carabinieri incensurato che coltivava marijuana

Vincenzo di santo • 20 agosto 2010 21:23

Nella tarda serata di ieri a Caselle in Pittari, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione di illecite coltivazioni di sostanza stupefacente, i carabinieri di Sanza, in collaborazione con personale del nucleo operativo, hanno arrestato una persona del posto, M. C., incensurato, poichè responsabile di coltivazione di sostanza stupefacente.
L’arrestato veniva individuato, in conseguenza di un’intensa attività info – investigativa, e di prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, che consentivano di cogliere nella flagranza del reato di coltivazione il predetto, e di rinvenire, proprio nell’agro del comune di Caselle in Pittari, all’interno di un’area disboscata, presumibilmente demaniale, di superficie di mq trenta circa, ben occultata all’interno di un fitto bosco e vegetazione, quindici piante, appartenenti alla famiglia delle “cannabinacee”, del genere “cannabis sativa L”,  dell’altezza variabile da 270 a 90 cm., poi poste sotto sequestro, unitamente a materiale ed attrezzi utilizzati per la coltivazione, e a gr. 10 circa di semi di canapa indiana.
Espletate le formalità di rito, su disposizione della competente autorità giudiziaria, Amato BARILE, procuratore della repubblica presso il tribunale di Sala Consilina, la persona arrestata veniva tradotta presso il carcere di Sala Consilina.

TRAGEDIA Palinuro: Collisione tra imbarcazioni: una donna morta, due feriti

Vincenzo di santo • 20 agosto 2010 21:13

Una donna è morta e due persone sono rimaste gravemente ferite a causa di una collisione tra due imbarcazioni avvenuta dinanzi il litorale di Palinuro. Secondo quanto si è appreso, un’ imbarcazione ancorata dinanzi le coste di cala Fetente è stata speronata da un natante in movimento. I due feriti gravi sono stati trasportati con l’eliambulanza e ricoverati all’ospedale di Vallo della Lucania. La vittima era della provincia di Napoli.

PALINURO Anziano cade da un albero. E’ in prognosi riservata.

Vincenzo di santo • 28 agosto 2010 01:09

94enne cade da un albero mentre lo stava potando.E’ successo oggi a Palinuro intorno alle 17. L’anziano adesso è ricoverato presso l’ospedale di Vallo della Lucania in prognosi riservata.Immediati i soccorsi allertati dai familiari che hanno vissuto una scena da paura. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Palinuro che hanno avviato i primi accertamenti del caso. Ma non vi sono dubbi si tratta di caduta accidentale.

AULETTA Operazione antidroga dei carabinieri. Due arresti

Vincenzo di santo • 14 settembre 2010 20:37

I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, coadiuvati da quelli della stazione di Auletta, nella serata di ieri, nel corso di un servizio antidroga hanno tratto in arresto, in flagranza reato, perche’ ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti  Marco Cafaro, 36enne di Auletta  e  Fabio Pasquariello, residente a Bellizzi, ma domiciliato ad Auletta. i militari, hanno eseguito due perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei due, trovando un vero e proprio laboratorio per la prepazione e lo spaccio della marijuana.
Si tratta sicuramente del raccolto di una piantagione che i due avevano immesso nel territorio.

in particolare totalmente sono state rinvenute e sottoposte a sequestro:
330  piantine di cannabis indica (marjiuana) essicate;
20,57 grammi di marijuana pronta per l’immissione nel tessuto socale del Vallo di Diano;
2,5 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish;
I due,  dopo le formalita’ di rito, sono stato tradotti presso la casa circondariale di Sala Consilina a disposizione della locale procura della repubblica.

SANITA’ Taglio delle guardie mediche nell’ex Asl Sa3. Cobellis: provvedimento illegittimo

Vincenzo di santo • 16 settembre 2010 22:10

Rivedere un provvedimento che, di fatto, è illegittimo perché non tiene conto delle effettive esigenze sanitarie della popolazione residente né ha visto il doveroso coinvolgimento dei sindaci. È quanto chiude il consigliere regionale Luigi Cobellis, capogruppo dell’Udc, al commissario straordinario dell’Asl Salerno, Francesco De Simone, in una lettera inviata ieri (15 settembre). La questione è quella relativa al drastico taglio dei presidi di continuità assistenziale della ex ASL SA/3, ovvero le ex guardie mediche, deciso dall’Asl con la delibera aziendale n.1478/2010.
«I criteri di organizzazione del servizio di continuità assistenziale nel territorio dell’ex Asl Salerno 3, comprendente 94 Comuni su un’estensione di circa 3.000 chilometri quadrati, devono tenere conto di due necessità – scrive infatti l’on. Cobellis – Innanzitutto, va considerata la tempestività e l’efficienza per la popolazione di un servizio sanitario su un territorio così vasto e con difficili comunicazioni viarie. In secondo luogo, si devono tenere presenti le   caratteristiche di “Area disagiata” della quasi totalità di questo ambito. Tale peculiarità è stata riconosciuta dalla Regione Campania ed è presente anche nelle Direttive assessorili n. 0439033/2007 e 0317854/2009, che proprio applicando il coefficiente previsto per le “Aree disagiate” hanno stabilito la dotazione organica dei sanitari di continuità assistenziale».
«La recente delibera aziendale n. 1478/2010 – rimarca Cobellis – non recepisce nessuna di queste indicazioni, ma effettua una semplice operazione contabile dividendo il numero dei sanitari previsti globalmente per l’ex Asl Salerno 3 per otto (cifra prevista per ogni postazione) e ricavando così il numero delle postazioni di continuità assistenziale. In questa operazione però non si tiene in alcun conto di alcune doverose considerazioni. Oggi, infatti, non esistono più tre Asl, ma una sola, ed appare difficile comprendere come nell’area più vasta, che comprende i due terzi della provincia, debba esservi un terzo dei medici e un quarto dei presidi di Continuità assistenziale. Ancora, la definizione di “Area disagiata” non determina solo un contingente numerico maggiore, ma anche la possibilità (prevista dalle citate Direttive Assorili) di organizzare Presidi distrettuali e Presidi satelliti, che meglio servirebbero un territorio con tali caratteristiche. In terzo luogo, il servizio di Continuità assistenziale deve innanzitutto rispondere alle esigenze dei cittadini e pertanto appare inverosimile il rispetto della necessità di sanità quando si realizzano Presidi come quelli di Vallo della Lucania e Sapri con ambiti territoriali enormi o come quelli di Roscigno, in cui vi sono Comuni lontanissimi dal Presidio. Infine, non si può scrivere in delibera che “non è possibile l’utilizzo dei sanitari di continuità assistenziale nel sevizio di emergenza 118”, visto che è dovere di ogni medico prestare soccorso ai sensi del Codice deontologico, e visto altresì che il territorio di oltre 3.000 kmq non può essere coperto integralmente dal sistema 118: la fase così scritta apre probabili contenziosi e rende l’Asl responsabile di omissioni di soccorso».
«La stessa Azienda sanitaria locale – ricorda il consigliere regionale – circa 50 giorni prima aveva approvato la delibera n. 955 che, anche se non si muoveva nella logica dell’Azienda provinciale unica e conteneva qualche errore formale nella ripartizione dei Comuni nei vari Presidi, era però più rispettosa delle esigenze dei cittadini e ripartiva i sanitari di continuità assistenziale in maniera più uniforme sul territorio. Non si capisce perché la predetta delibera sia stata frettolosamente revocata per far posto alla n. 1478, il cui oggetto in maniera più appropriata sarebbe potuto essere: organizzazione del servizio di discontinuità assistenziale».
Di qui la richiesta di Cobellis al commissario De Simone «di voler avviare una utile fase di confronto con le istituzioni locali finalizzata a rivedere l’impianto complessivo delle delibere con la istituzione di presidi di continuità assistenziale “satelliti” (così come previsto dalla direttiva assessorile 439033 del 2007), al fine di poter rispettare adeguati tempi di prestazione sanitaria, integrando tali presidi con le altre strutture funzionali dall’aziende stessa».

 

CRONACA Arrestato dai carabinieri di Vallo della Lucania il basista delle rapine ai danni di istituti di credito nel Cilento

Vincenzo di santo • 17 settembre 2010 22:09

Nella mattinata odierna i militari dell’aliquota operativa della compagnia carabinieri di Vallo della Lucania hanno notificato l’ordinanza di misura cautelare in carcere a Ciccarelli Felice, classe 1981, originario della provincia di Napoli.

La misura cautelare in carcere è stata emessa a seguito di articolate attività di indagini poste in essere dai militari dell’arma e coordinate dal Dott. Martuscelli Renato della procura della repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania.

L’uomo, infatti, risultava essere una pedina fondamentale, all’interno di una vera e propria banda specializzata nelle rapine a mano armata ai danni degli istituti di credito. Banda scoperta e disarticolata già mesi addietro.

Il Ciccarelli, unico elemento mancante nella rete degli investigatori, offriva la base logistica ed operativa ai rapinatori, i quali, trovavano rifugio proprio presso l’abitazione del Ciccarelli, il quale si prestava ad accoglierli ed ad offrirgli un sicuro nascondiglio per consentire loro di dileguarsi e depistare le indagini dei carabinieri.

Le rapine consumate con il contributo del Ciccarelli sono in totale due: una perpetrata nel settembre 2009 e l’altra nel dicembre dello steso anno; entrambe ai danni dell’istituto di credito cooperativo dei comuni Cilentani di Casal Velino Scalo ove furono asportati prima 180.000,00 euro e poi 15.000,00.

La svolta delle indagini si è avuta grazie all’attenta analisi dei sistemi di video sorveglianza ed all’attività tecnica di rilevamento delle impronte digitali lasciate sul luogo del crimine dai malviventi. Elemento poi chiave è stato il ritrovamento dell’autovettura, oggetto di furto, con cui hanno perpetrato la rapina, proprio all’interno del giardino della villetta del Ciccarelli.

Il Ciccarelli, all’atto già detenuto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere per precedenti specifici, dovrà rispondere del reato di concorso e rapina.

 

SANZA Puliamo il Buio 23/24/25 settembre 2010 Affonnaturo di Vallevona Cervati

Vincenzo di santo • 22 settembre 2010 10:42

L’Amministrazione comunale di Sanza in collaborazione con il GSAVD, con legambiente Campania e con i gruppi speleo campani aderenti all’iniziativa, in occasione della manifestazione puliamo il buio 2010, saranno impegnati all’Affonnaturo di Vallevona sul massiccio del monte Cervati nel comune di Sanza. Scopo dell’intervento è la rimozione delle impalcature lasciate in loco in seguito alla costruzione della diga, avvenuta alla fine degli anni ’60, ed eretta all’ingresso dell’Inghiottitoio posto oltre il laghetto visibile all’interno dell’Affonnaturo. Puliamo il Buio, iniziativa della Società Speleologica Italiana giunta alla sesta edizione, è legata alla nota manifestazione di Legambiente Puliamo il Mondo. Nodo fondamentale di Puliamo il Buio è il Censimento delle cavità a rischio ambientale per fornire una autorevole base di lavoro a tutti coloro che vogliono collaborare alla protezione dell’ambiente e delle risorse idriche, alla riduzione dei rifiuti, alla valorizzazione degli habitat naturali e alla lotta alle discariche abusive. Dal 20 al 25 settembre andrà in onda sulla RAI 3 una “striscia” su Puliamo il Buio 2010 durante il programma Ambiente Italia, dalle 15.05 in poi, durante la quale sarà trasmessa anche la registrazione dell’evento che si tiene a Vallevona.

Programma di Puliamo il Buio a Vallevona:
•    venerdì 24 ore 19.00 presso il Centro di Educazione Ambientale di Sanza:
saluto del Sindaco e Amministrazione comunale,
intervento del Dott. Sossio Del Prete presidente della Federazione Speleologica Campana
presentazione di Puliamo il Buio a Vallevona a cura del GSAVD
•    sabato 25 ore 09.00 incontro di sensibilizzazione con le scuole di Sanza presso il CEA
•    domenica 26 ore 10.30 “Affunnaturo di Vallevona” giornata di “Puliamo il Buio” rimozione completa delle impalcature.

 

SAPRI 14enne precipita da finestra per una scommessa

Vincenzo di santo • 26 settembre 2010 09:17

Uno studente 14enne scommette con i compagni di scuola di riuscire ad uscire dall’istituto scolastico utilizzando la finestra della propria classe, alta da terra circa due metri, e da lì cade fratturandosi una gamba. È accaduto a Sapri. La bravata si era deciso di metterla in atto all’istituto Alberghiero: per fortuna si è ‘risoltò tutto solo con una frattura. Lo studente è stato ricoverato all’ospedale di Sapri dove è stato sottoposto anche ad un intervento chirurgico a causa della frattura.

TRAGEDIA Castellabate: Turista tedesco sfida il mare in tempesta e muore.

Vincenzo di santo • 26 settembre 2010 09:29

Un turista tedesco è annegato nel Cilento. L’uomo, un 60enne da alcuni giorni in vacanza a Castellabate, è morto ieri pomeriggio nel mare antistante il «Lido Azzurro», nella frazione di Santa Maria, davanti agli occhi atterriti della moglie.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo si sarebbe trovato subito in difficoltà a causa delle pessime condizioni del mare e a nulla è valso l’intervento di un bagnino e degli uomini della capitaneria di porto di Agropoli.
Non si esclude, comunque, che a causare l’annegamento sia stato un malore. Intanto, dalla guardia costiera di Agropoli, diretta dagli inizi di settembre dal tenente Vincenzo Zagarola, si invita a prestare la massima prudenza in mare, specie in questo periodo dell’anno, particolarmente insidioso a causa dei repentini mutamenti atmosferici.

 

OPPORTUNITA’ Salerno: rimodulato piano provinciale annuale assunzioni 2010

Vincenzo di santo • 04 ottobre 2010 07:56

La Giunta  provinciale, su proposta del presidente  e dell’assessore al personale, nella seduta del 30 settembre, ha approvato in via definitiva il programma triennale dei fabbisogni del personale 2010/2012 ed ha rimodulato il piano annuale delle assunzioni 2010. In particolare, nel piano annuale delle assunzioni 2010 si è proceduto all’ampliamento dei posti relativi ai profili professionali già messi a concorso per l’accesso dall’esterno e già avviati dalla Provincia, benché le graduatorie finali non siano state ancora approvate. La scelta politica è stata dettata dalla necessità di coprire il fabbisogno di figure professionali di alto spessore professionale legato alle nuove deleghe e funzioni di competenza della Provincia. La scelta risulta perfettamente in linea con le politiche occupazionali che l’Amministrazione Cirielli intende perseguire: riduzione delle spese per le collaborazioni e consulenza esterne che generano solo precariato a favore del turn-over dall’esterno con l’innesto di energie professionali giovani in grado di apportare gli auspicati e necessari benefici alla macchina amministrativa ed organizzativa dell’Ente. La manovra si è potuta rendere possibile in quanto la Provincia di Salerno dal 2002 non ha mai più effettuato concorsi pubblici di elevata portata, tanto che l’innesto di nuove unità esterne  nell’ultimo decennio è stato inferiore al 10% dell’organico complessivo. Inoltre, dal punto di vista giuridico, normativo e contabile la predetta procedura di ampliamento del piano assunzionale si è resa possibile con riferimento ai forti limiti imposti dall’ultima manovra finanziaria, in quanto le spese complessive del personale sostenute dalla Provincia per il 2010 risultano essere inferiori rispetto a quelle sostenute nel 2009. Anche l’incidenza della percentuale delle spese di personale sulle spese correnti è risultata diminuita:  16,7% per il 2010 rispetto a 18,7% per il 2009. Nel dettaglio, rispetto alle esigenze organizzative dell’ente e rispetto agli obiettivi strategici che l’Amministrazione intende perseguire, l’ampliamento dei posti riservati ai concorsi esterni ha riguardato complessivamente n. 26 ulteriori posti rispetto ai 61 già programmati, di cui 13 per i profili di categoria “C” e 13 per i profili di categoria “D”. Inalterato è rimasto il limite complessivo di posti previsti nella dotazione organica vigente approvata nel 2008 (985 posti) rispetto ai quali, oggi ne risultano coperti solo 767. Tutte le procedure assunzionali sia riservate all’accesso dall’esterno (93 posti) e sia riservate ai concorsi interni (78 posti) dovranno necessariamente concludersi entro il 31 dicembre prossimo. L’Amministrazione, inoltre, nel deliberato si è impegnata formalmente, con riferimento alle legittime preoccupazioni dei sindacati, a completare, per il 2011, le procedure assunzionali relative al reclutamento del personale dirigente ed allo scorrimento delle graduatorie dei concorsi riservati al personale interno, pur nel rispetto dei vincoli di bilancio e dei vincoli normativi.

 

AMBIENTE Rifiuti, Cirielli: “Confermo disponibilità a collaborare con il Comune, ma no a mega-termovalorizzatore”

Vincenzo di santo • 07 ottobre 2010 13:02

Edmondo Cirielli conferma la disponibilità a collaborare con il comune di Salerno per la realizzazione del termovalorizzatore, così come ha fatto per questi otto mesi”. Lo afferma con forma e molta determinazione il presidente della provincia di Salerno.“Fa piacere che finalmente il sindaco di Salerno si dichiari disponibile a trattare. La titolarità  rimane in capo alla Provincia come previsto dalla legge – precisa – ma come ha detto più volte, è giusto che il Comune possa monitorare la realizzazione di un’opera così importante e imponente sul suo territorio. Ovviamente, ritiene inaccettabile la proposta di De Luca di elevare a 600mila tonnellate la portata dell’impianto, perché questo rappresenterebbe un vero e proprio disastro ambientale per quell’area. Non si riferisce tanto alle polveri sottili prodotte dalla combustione dei rifiuti, quanto all’attraversamento della zona di centinaia di camion che arriverebbero a Salerno da tutte le parti della Campania”.

 

LAVORI PUBBLICI Ascea: nella frazione Mandia,arriva dopo 7 anni di amministrazione il primo intervento

Vincenzo di santo • 07 ottobre 2010 13:53

 

RICEVIAMO VIA EMAIL E PUBBLICHIAMO

Dopo sette anni di amministrazione comunale presieduta da Mario Rizzo, finalmente circa sette mesi fa il primo lavoro pubblico alla frazione Mandia, precisamente il rifacimento di un tratto di fognatura di circa
mt. 200. A distanza di sette mesi, si può riscontrare l’enorme disagio che è stato ed è arrecato agli abitanti della via San Pantaleo. Oggi questa via è diventata inpraticabile e le persone anziane sono costrette a stare chiuse a casa, per evitare di cadere.Altro merito a questa amministrazione è la pubblica illuminazione, moltissime volte il paese rimane completamente al buio come è successo anche ieri sera, le riparazioni vengono fatte, però dopo un pò di tempo siamo punto e d’accapo, sembra come quel muratore che riparava il tetto di una chiesa dove faceva acqua e manometteva in un altro posto lo stesso, così con la prima pioggia veniva di nuovo chiamato per ripararlo, ripetento lo stesso sistema, il lavoro così era sempre assicurato. In piazza Garibaldi un punto luce è da più di un anno che non viene riparato.

Distintamente
Lorenzo Vasile

 

AGROPOLI Domenica 10 l’iniziativa del piano di zona “Brezza Marina” per la fruizione del mare delle persone disabili

Vincenzo di santo • 08 ottobre 2010 11:17

Si è attivato nel comune di Agropoli l’intervento di fruizione del mare da parte delle persone con disabilità del piano sociale di zona triennale dell’ambito S/7 denominato “Brezza Marina” in applicazione del primo piano sociale regionale 2009/2011.

L’iniziativa, in collaborazione con la cooperativa sociale “Venere”, in programma per domenica 10 ottobre a partire dal porto di Agropoli, prevede il “contatto” di persone con disabilità con le tematiche relative alla dimensione del mare. Momento significativo della giornata è l’escursione sulla costa cilentana  attraverso lo storico veliero “Boccanegra“. A bordo si alterneranno momenti di lezione a quelli più conviviali di consumo del pasto con il pescato della giornata. L’intervento, fra i primi esperimenti del genere, prevede attività di avvicinamento alla vela, lezioni di tecnica di pesca, lezioni sul campo di pesca subacquea e alla traina. La vela per l’handicap psicofisico può sembrare un’impresa eccessiva, quasi una provocazione, una prova straordinaria per superare il disagio dovuto all’handicap.

«Andare per mare – afferma l’assessore alla solidarietà sociale, Angelo Coccaro – come possibilità di espressione e non come sfida, costituisce senza dubbio una straordinaria esperienza per delle persone che sono tradizionalmente escluse da questa importante risorsa. La nostra città, attraverso il suo mare si propone quale luogo significativo di una esperienza innovativa».

L’intento è organizzare navigazioni in barca a vela di supporto a terapie riabilitative per soggetti disabili, per rispondere alla loro necessità di socializzazione e relazionalità. In questo contesto di turismo sociale l’esperienza diventa occasione di arricchimento culturale, di promozione e di valorizzazione delle risorse del territorio. La sfida è portare la persona disabile o socialmente svantaggiata a vivere la realtà della vela, così apparentemente “dura” anche per i cosiddetti “normodotati”, come un’esperienza da condividere insieme ai compagni dell’equipaggio, in un clima di arricchimento personale enorme e non riproducibile.

 

AUTOMOBILISMO Quaranta equipaggi iscritti al rally Valdiano. Lo start domenica 10 ottobre

Vincenzo di santo • 08 ottobre 2010 11:28

Tutto pronto per lo start della quarta edizione del rRally Valdiano in programma sabato 9 e domenica 10 ottobre prossimi.
Una quarantina gli equipaggi che, provenienti da tutta Italia, si contenderanno la vittoria finale dell’evento motoristico valido per il “Challenge 7° Zona”, circuito che, per l’area centro-meridionale, prevede in Campania soltanto due tappe, quella del Valdiano, appunto, e l’altra in provincia di Caserta. Il Rally Valdiano, ospiterà, inoltre, unica tappa in Campania, i “Trofei Renault” ed il “Challenge Abarth ”.
Ben tredici le Classi in competizione, tra esse particolarmente “affollata” la Classe “N3”. Fra i piloti, tutti di assoluto valore, invece, che si misureranno per aggiudicarsi la vittoria della classifica generale del quarto Rally Valdiano, vi sono il pugliese Franco Laganà, a bordo di una Mitsubishi Lancerr Evo X, l’avellinese Guido Sauchelli, alla guida di una Peugeot 207 Super 2000 ed il salese Gianluca D’Alto con una Grande Punto Super 2000. Quest’ultimo, beniamino di casa, è alla ricerca di bissare la vittoria dello scorso anno che gli permetterebbe anche di conquistare la vittoria di Classe S2000 del “Challenge 7° Zona”. Il molisano Mario Testa (Citroen C2 Super 1600) e l’avellinese Gianluigi Nicoloro (Renault Clio R3) potrebbero essere, invece, gli outsider della gara.
Dei quaranta equipaggi iscritti, una quindicina sono campani il resto provengono dalle regioni Molise, Lazio, Liguria, Puglia e Sicilia.
Nutrita è anche la rappresentanza di equipaggi del Vallo di Diano, ben cinque, a testimonianza che, grazie al Rally Valdiano, in tutto il vasto comprensorio a sud di Salerno è cresciuta la passione per le competizioni rallystiche. In particolare indosseranno la tuta ed il casco i valdianesi Domenico Lapelosa, Camillo Alfisi, Emilio Sabatella, Felice D’Alto, Michele Perruolo, Antonio Vassallo, Gabriele Palladino, Vito Leopardo ed il veterano Gianluca D’Alto.
Il programma dell’evento prevede, per la giornata di sabato, dalle ore 13,00 alle 20,00, la fase delle verifiche sportive e tecniche presso l’Autodiana di Sala Consilina. Domenica, poi, lo start con la partenza della prima vettura alle ore 9,01 presso il Palazzo 4 Torri di Sala Consilina dove si terrà anche l’arrivo previsto per le ore 18,00.
Tre le prove speciali su asfalto che saranno ripetute per tre volte per un totale di 262,85 km tra trasferimenti ed, appunto, P.S. In particolare, i piloti si daranno battaglia sulle P.S di Sala Consilina (km 4,10), di Teggiano (Km 4,00) e di Padula-Montesano (km 11,90). Gli appassionati e non potranno ammirare da vicino le vetture al parco assistenza (ovvero i box) allestito in località Trinità di Sala Consilina.
Per la cronaca va detto che le precedenti edizioni del rally sono state vinte da Ogliari-Pozzi nel 2007, da Ogliari-Verdelli nel 2008 e da D’Alto-Padovano nel 2009.

 

NEWS I carabinieri della compagnia di Sapri denunciano 4 persone

Vincenzo di santo • 08 ottobre 2010 13:01

Nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, a Sapri, Torraca e Palinuro, personale del nucleo operativo e radiomobile (agli ordini del Luogotenente Giuseppe Resciniti), e della stazione di Centola Palinuro (agli ordini del Maresciallo Giuseppe Sanzone), hanno deferito in stato di libertà quattro persone, una donna di nazionalità polacca, e tre uomini, di cui uno di nazionalità rumena, poiché responsabili, la prima, del reato di illecita coltivazione di sostanze stupefacenti e psicotrope, gli altri due, del reato di guida in stato di alterazione psico – fisica per uso di sostanze stupefacenti, e l’ultimo, del reato di guida in stato di ebrezza.

I militari, tutti effettivi alla compagnia carabinieri di Sapri, a Centola a seguito di una perquisizione domiciliare, rinvenivano nell’abitazione della predetta donna, una pianta, appartenente alla famiglia delle “cannabinacee”, del genere “cannabis sativa L”,  dell’ ’altezza di 70 cm. circa, poi posta sotto sequestro.

Nel medesimo contesto operativo, a seguito di controlli alla circolazione stradale e di successivi accertamenti tecnici, presso l’ospedale civile di Sapri, e mediante apparecchio etilometrico in dotazione, hanno proceduto ad accertare due violazioni di cui all’art. 187 del Cds, (guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti), ed una di cui all’art. 186 guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche), con contestuale ritiro della patente di guida, nei confronti dei tre uomini, resisi responsabili, a Sapri, a Torraca ed a Palinuro, delle tre predette violazioni penali.

 

SICUREZZA Controlli in mare: annegamenti diminuiti

Vincenzo di santo • 09 ottobre 2010 10:29

 

Oltre il 50% di annegamenti in meno rispetto alla scorsa stagione estiva: è questo uno dei dati più rilevanti che emergono dall’operazione “mare sicuro 2010”, la campagna condotta in collaborazione con l’osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali istituito in Prefettura, intrapresa per coniugare la sicurezza stradale con quella del mare della fascia costiera della provincia di Salerno.

I dati sono la dimostrazione del rafforzamento dei controlli e dell’intensa attività di informazione capillare da parte degli uomini delle capitanerie di porto, questo è quanto hanno dichiarato il comandante del compartimento marittimo di Salerno Claudio Mollica e il prefetto di Salerno Sabatino Marchione, nella conferenza stampa tenuta a fine estate.

Ecco alcuni numeri relativi ai controlli eseguiti nel periodo che va dal 21 giugno al 12 settembre: 240 chilometri di costa costantemente monitorata, 250 militari impiegati, oltre 1000 controlli negli stabilimenti balneari, 110 soccorsi.Un’estate positiva macchiata,però da un drammatico episodio: lo scontro tra due imbarcazioni nella “Baia del Buondormire” di Palinuro che ha causato la morte di una persona.

 

NEWS Operazione dei carabinieri di Sapri e Sala Consilina

Vincenzo di santo • 09 ottobre 2010 13:49

Nella serata di ieri a Roccagloriosa, sulla S.P. 430, nel corso di un servizio di prevenzione, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Sapri (agli ordini del maresciallo Pino Bosco),  hanno tratto in arresto F. A., trentaquattrenne di Cava dei Tirreni, poichè responsabile di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, finalizzata allo spaccio.

Il giovane arrestato veniva intercettato – in conseguenza di un’ intensa -attività investigativa -, e di prolungati servizi di osservazione e controllo, all’’altezza di un’area di servizio, con direzione Policastro Bussentino, a bordo della propria autovettura, ed immediatamente bloccato, dopo un breve pedinamento. In tale contesto, veniva rinvenuto dagli uomini del capitano Gianmarco Pugliese che coordinava le operazioni di polizia giudiziaria, abilmente celato all’interno della tappezzeria, del sedile anteriore destro, un involucro in plastica, contenente gr. 10 circa di Haschish, divisa in 2 stecche, e g. 10 circa di Marijuana, divisa in 7 bustine di cellophane, tutte pronte per lo spaccio. La sostanza stupefacente veniva posta sotto sequestro, unitamente all’autovettura utilizzata per il trasporto.

Espletate le formalità di rito, su disposizione di Renato Martuscelli, sostituto procuratore della repubblica presso il tribunale di Vallo della Lucania, l’arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale.

A Pertosa, è stata una notte movimentata per i carabinieri della compagnia di Sala Consilina  che sono intervenuti, all’interno di una rivendita di surgelati, dove un imprenditore incensurato ha fatto irruzione  e armato di pistola giocattolo, si è fatto consegnare 2000 euro in contanti più assegni per circa 5000 euro. L’uomo è stato rintracciato ed arrestato.

 

Deteneva armi clandestine in casa: arrestato dai carabinieri

Vincenzo di santo • 13 ottobre 2010 14:52

Stamattina, i carabinieri di Torre Orsaia agli ordini del maresciallo Domenico Nucera hanno arrestato su ordine della procura  presso il tribunale di Vallo della Lucania, – A. Z., quarantasettenne pregiudicato, poichè responsabile di detenzione abusiva, di più armi comuni da sparo e clandestine.

I carabinieri coordinati dal capitano Gianmarco Pugliese, tempo fa avevano curato un’attività di indagine di iniziativa, a seguito di perquisizione domiciliare, nella flagranza del reato di illecita detenzione di due fucili cal. 12 e 16, il primo oggetto di furto ed il secondo con matricola abrasa, e di una pistola cal. 38 con matricola abrasa.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania

 

SANT’ANGELO A FASANELLA Arrestati dai carabinieri per furto 4 giovani di nazionalità Rumena

Vincenzo di santo • 14 ottobre 2010 13:31

Sono stati arrestati in flagranza di reato, questa notte, a Sant’angelo a Fasanella, dai carabinieri delle stazioni di Bellosguardo e San’Angelo a Fasanella, quattro cittadini rumeni perchè ritenuti responsabili, in concorso, di furto aggravato in abitazione, porto ingiustificato di arnesi atti allo scasso e porto ingiustificato di arma bianca. Si tratta di tre soggetti, tutti domiciliati in Pontecagnano Faiano, di cui tre maggiorenni ed un minorenne. I maggiorenni sono Popovici Nicolae, di anni 22,  Marin Sanuel, di anni 20 gia’ residente a S. Angelo Fasanella e Puiu  Costantin, di anni 32. In particolare i Carabineiri, che gia’ dalla giornata di ieri avevano localizzato e sottoposto un servizio di osservazione, unitamente a personale della compagnia di Sala Consilina,  un furgone ducato, risutato di proprieta’ di un pregiudicato di Pontecagnano Faiano e parcato in zona defilata dagli arrestati, alle ore 03,00 circa di oggi, sorprendevano i quattro mentre si allontanavano, a bordo di una bmw, serie 318, targata FEZ718, dalla abitazione di s.l., imprenditore edile di S. Angelo a Fasanella. Bloccati, a seguito di perquisizione personale e veicolare, venivano rinvenuti all’interno del mezzo due motoseghe, un tagliaerba, un martello pneumatico, n. 10 conigli ed altri arnesi da lavoro, asportati, poco prima, presso l’abitazione del predetto ove gli arrestati si erano introdotti mediante effrazione della porta di ingresso di un garage. A bordo del mezzo, occultata sotto un sedile, veniva rinvenuta anche una baionetta, tipo militare, con lama della lunghezza di cm 23 e numerosi arnesi da scasso. Refurtiva, del valore di quattro mila euro circa, veniva restiuita al legittimo proprietario. I due mezzi, la baionetta e gli arnesi da scasso sottoposti a sequestro.  Dopo le formalita’ di rito gli arrestati maggiorenni sono stati tradotti presso il tribunale di Salerno ove è previsto per domani il rito direttissimo, mentre il minorenne presso il centro di prima accoglienza di Salerno,  a disposizione delle autorità giudiziarie di Salerno. Si tratta dell’ennesima operazione condotta e messa a segno dal personale della compagnia di Sala Consilina nel corso degli ultimi giorni allo scopo di frenare i reati contro il patrimonio.

 

FUTANI Muore centauro Rumeno

Vincenzo di santo • 19 ottobre 2010 11:00

Ieri sera, a Futani, un giovane rumeno di 22 anni a bordo di un motociclo, un Boxer della Peugeot, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto rovinosamente a terra, battendo la testa sul guard rail e decedendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cuccaro Vetere e quelli del nucleo radimobile  della compagnia di Vallo della Lucania.

L’autorità giudiziaria ha disposto l’ispezione cadaverica ed il trasporto della salma all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania.

 

ABUSIVISMO EDILIZIO Camerota: denunciate tre persone

Vincenzo di santo • 19 ottobre 2010 11:05

Oggi, nel corso di un servizio di contrasto dell’abusivismo edilizio, a Licusati, una frazione del comune di  Camerota, gli uomini del luogotenente Massimo di Franco, comandante della locale stazione e coordinati dal capitano Gianmarco Pugliese comandante della compagnia carabinieri di Sapri, hanno deferito in stato di libertà tre persone, tutte del posto, per illecito edilizio ed alterazione delle bellezze naturali in luoghi sottoposti a speciale protezione e per la  realizzazione di opere sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale.

I carabinieri hanno accertato che i proprietari in difformità al permesso a costruire, avevano realizzato un’’opera edilizia, consistente in un manufatto, ad uso abitativo, per una volumetria complessiva di circa duecentocinquanta mc, e per un valore complessivo di oltre centoventimila Euro, sottoposto a sequestro, unitamente a materiali ed attrezzi da cantiere.

 

EVENTI TRISTI Camerota: il paese in lutto per la scomparasa di Alberto Valente

Vincenzo di santo • 20 ottobre 2010 14:24

Erano da poco passate le otto di stamattina, quando Alberto Valente, responsabile dei servizi finanziari del comune di Camerota, a causa di un improvviso malore, ha perso conoscenza prima ed è deceduto poco dopo. Inutili di soccorsi e l’arrivo quasi immediato del 118. Valente era a bordo della sua auto e come ogni mattina si stava recando a fare il proprio dovere al comune.

Alla famiglia porgiamo sentite consoglianze aggiungendo questa frase:

Le persone come Alberto non muoiono per sempre, solo si allontanano.
Lo sentiremo sempre nel nostro cuore.

 

SICUREZZA STRADALE S.p. 116, Feola: “ripristineremo la sicurezza, anche se la competenza è regionale”

Vincenzo di santo • 22 ottobre 2010 08:26

Marcello Feola, assessore provinciale ai lavori pubblici ed urbanistica, rassicura la comunità di Sessa Cilento e garantisce la piena operatività dell’ente rispetto alle problematiche che insistono sulla strada provinciale 116 di collegamento con Omignano Scalo. “E’ già in corso di definizione il progetto definitivo, sulla scorta degli esiti della perizia geologica, per la realizzazione di un intervento che sarà risolutivo in maniera definitiva e non, per così dire, palliativa – spiega – Tengo a precisare che la competenza spetterebbe alla regione Campania, dal momento che siamo in presenza di un fenomeno di dissesto idrogeologico. Tuttavia, riservandomi di agire poi nei confronti della regione, ho ritenuto doveroso intervenire subito per porre fine ai disagi che patiscono le comunità locali da oltre due anni”.
Un impegno sollecitato anche da Michele Di Fiore, consigliere provinciale e cittadino di Sessa Cilento: “Un primo intervento, che partirà a breve, consentirà la piena messa in sicurezza dell’intera arteria per garantirne la migliore percorribilità. Un secondo intervento, non appena sarà ultimato il progetto definitivo, riguarderà poi la ricostruzione del tratto distrutto dal movimento franoso”.

 

SALUTE PUBBLICA Traversine cancerogene alla stazione ferroviaria di Vallo Scalo. Scatta l’allarme

Vincenzo di santo • 22 ottobre 2010 08:50

Scatta l’allarme a Vallo Scalo, una frazione del comune di Castelnuovo Cilento. Nella locale stazione ferroviaria infatti, giacciono da tempo abbandonate delle vecchie traversine apparentemente innocue ma in realtà pericolosissime perché cancerogene. Nei primi anni del 2000 la commissione Europea bandì le traversine delle ferrovie perché coperte da una sostanza dannosa, il creosoto (distillato del legno di faggio utilizzato affinché durassero di più). Le ferrovie dello Stato provvidero dunque a sostituire le vecchie traversine in legno con delle nuove in cemento. Molte di quelle sostituite sono però state ammassate all’interno delle stazioni, tra cui appunto quella di Vallo Scalo, in attesa che si provveda allo smaltimento. Operazione quest’ultima non semplice dal momento che si tratta di rifiuti speciali e pericolosi poiché il contatto o l’inalazione dei vapori contenuti può provocare tumori e carcinomi

Eppure c’è chi continua ad utilizzarle. Sono soprattutto gli agricoltori che ignari della pericolosità delle traversine le utilizzano per recintare i propri terreni. Un’abitudine consolidatasi negli anni ma che dovrebbe cessare vista appunto la pericolosità del materiale.

 

ABUSIVISMO EDILIZIO Palinuro: un’area di 150 mila mq posta sotto sequestro dalla guardia costiera. Era l’ex club med

Vincenzo di santo • 23 ottobre 2010 10:52

Un’area di circa 150 mila metri quadrati abusivamente lottizzata all’interno del parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e’ stata sequestrata dalla guardia costiera.

Il valore delle abitazioni sequestrate, 120, e’ di circa 12 milioni di euro. La superficie interessata e’ pari a circa 40 campi di calcio. Le indagini hanno accertato che strutture comprese in noti villaggi turistici – originariamente semplici tukul in legno e paglia – erano state trasformate in vere e proprie abitazioni in violazione dei piani urbanistici vigenti.

 


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ARTICOLI 2009

NOMINE Salerno: cambio al vertice della Prefettura, arriva Sabatino Marchione

Vincenzo Di Santo • 03 agosto 2009 15:42

Dopo tre anni di reggenza, Claudio Meoli lascia la Prefettura di Salerno per proseguire il suo lavoro istituzionale ad Ancona. Al suo posto è stato designato Sabatino Marchione, attuale prefetto di Terni. Claudio Meoli in questi anni di permanenza si è distinto nei rapporti tra le istituzioni, tessuto sociale, culturale ed economico locale. Nominato prefetto nel 1993, ha svolto per un anno l’incarico di capo della segreteria tecnica del ministro per la Funzione Pubblica Sabino Cassese. Dal 1993 al 1995 è stato direttore della scuola superiore dell’amministrazione dell’Interno ed è stato professore a contratto presso la cattedra di diritto amministrativo della facoltà di giurisprudenza dell’Università di Siena (anni accademici 1993/1994 e 1994/1995) e presso la cattedra di diritto amministrativo della Facoltà di economia dell’università della Calabria (anno accademico 1993/1994). Dal 2003 è professore a contratto presso l’Università della Tuscia per l’insegnamento di diritto amministrativo nel corso di laurea interfacoltà in scienze organizzative e gestionali.
Dal 1995 al 1998 è stato Prefetto di Benevento e poi direttore centrale delle autonomie presso il Ministero dell’Interno. Nel 2000 è stato nominato Prefetto di 1^ classe e fino al 2003 ha svolto le funzioni di Prefetto di Avellino. Dal 2003 al 2005 è stato capo dell’Ispettorato Generale di Amministrazione presso il Ministero dell’Interno.

Sabatino Marchione è nato a Cascina (Pisa) il 25 settembre 1946, sposato, con un figlio, prima di arrivare di Salerno, è stato Prefetto di Terni dal 2007 ed ha anche ricoperto per cinque anni l’incarico di direttore centrale per le politiche dell’immigrazione al Ministero dell’Interno.
In precedenza aveva svolto le funzioni di direttore centrale della Protezione Civile, presso lo stesso Ministero, dopo essere stato Prefetto di Cuneo. Entrato in servizio presso la Prefettura di Genova nel 1972, Sabatino Marchione ha svolto la maggior parte della sua carriera presso il dipartimento della pubblica sicurezza fino alla nomina a Prefetto, avvenuta nel novembre del 1995.

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Campania, maglia nera del turismo balneare. Anche a Marina di Camerota i segni del degrado e dell’inquinamento.

Vincenzo Di Santo • 05 agosto 2009 12:54

Verrebbe da dire che la notizia più importante che emerge da uno studio che parla del territorio campano è l’assoluto silenzio, quell’atteggiamento omertoso che fa tacere rispetto a quanto viene eseguito sotto gli occhi di tutti ai danni dell’ambiente e dei cittadini che lo vivono.
I risultati del rapporto “Acque di balneazione 2009”, diffuso sul sito del Ministero della Salute, evidenziano che dei 5175 chilometri di costa sottoposti a controllo sui 7375 chilometri di costa italiana, ben 4969 sono balneabili, pari al 96%. I restanti 2200 chilometri non sono considerati tali perché inaccessibili al monitoraggio o perché porti o foci di fiumi.
La regione Campania, (80,8% della balneabilità) che tra le sue province annovera Caserta con solo il 34,1% di coste balneabili, ha il numero più basso in tutta Italia. Il risultato del rapporto è in larghissima parte dovuto ad inquinanti biologici: i coliformi (totali e fecali), gli streptococchi e le salmonelle motivano l’84% delle interdizioni alla balneazione, mentre la restante parte è dovuta ad inquinamento chimico e fisico.
A questo si aggiunga che ancora oggi molti campeggi e villaggi turistici usano scarichi non consentiti dalle normative ambientali vigenti, inoltre, molti di essi addirittura non hanno un servizio di depurazione adeguato a dispetto dei servizi e dei controlli che i Comuni non eseguono o non segnalano. Certo, il rapporto descrive uno scenario i cui confini sono ben più vasti del piccolo territorio di Marina di Camerota, tuttavia alcune abitudini ripetute nel tempo (testimoniate anche dalle foto qui pubblicate) sotto l’ombrello protettivo dell’omertà e della responsabilità del “non vedo, non sento e non parlo di molti”, lascerebbero pensare che, oltre alla maglia nera, si possa aggiungere una lista nera di operatori che, in barba ad ogni limite di tutela ambientale, operano speculando sull’ambiente al fine solo dei propri interessi di profitto.

Questo accade a pochi metri dalle case e accade senza che se ne renda nota la gravità. Questo viene protetto dalla retorica dello “stiamoci tutti zitti perchè bisogna superare l’estate e non bisogna fare sapere, altrimenti i turisti non ci vengono più” e questo vale presumibilmente a superare la contingenza. Ma il problema è un altro: di questo passo invece di superare la contingenza, all’improvviso occorrerà affrontare una crisi ben più profonda dettata dall’immagine che una località turistica si è data dopo che i nodi arriveranno al pettine. A quel punto a cosa servirà il silenzio?

Vallo della Lucania: direttore dell’ufficio postale di Massa alleggerisce i libretti postali dei risparmiatori

Vincenzo Di Santo • 07 agosto 2009 22:18

Vallo della Lucania: Nella piccola frazione di Massa, il direttore
dell’ufficio postale Pasquale Cammarosano, unico impiegato,preleva
oltre 800 mila eurodai libretti dei risparmatori.
Intanto le poste italiane hanno emesso un provvediemtno di
sospensione a carico del responsabile.L’inchiesta della procura della Repubblica di Vallo della Lucania,
coordinata dal sotituto procuratore Renato Martuscelli,”dominus” delle investigazioni, è partita da alcune settimane dopo una ventina di denunce da parte dei correntisti del posto.
Il direttore è sotto inchiesta per peculato aggravato e continuato,
le indagini potrebbero portare ad ulteriori sviluppi.Alta rimane la fase di attenzione da parte degli inquirenti che continuano a raccogliere notizie e denunce da parte dei cittadini del
posto.

 

CRONACA Camorra: killer arrestato dai carabinieri a Napoli.Era nell’elenco dei 100 latitanti piu’ pericolosi

Vincenzo Di Santo • 31 luglio 2009 10:50

Un esponente di spicco della camorra – Paolo Russo, 45 anni, inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi – è stato arrestato dopo una vasta operazione anticrimine  dai carabinieri del comando provinciale di Napoli. Russo è accusato di essere un killer del gruppo scissionista del clan camorristico dei Mariano, “Cardillo – Ranieri”, anche noti come “teste matte” operante nei quartieri Spagnoli di Napoli. A suo carico la Corte di Assise di Napoli ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere in seguito alla condanna all’ergastolo per l’omicidio di Ciro Napoletano, commesso la domenica delle Palme del 1991. Con lui è accusato del delitto il cugino Paolo Pesce, latitante arrestato sempre dai carabinieri il 16 dicembre in Spagna. L’uomo, ricercato dal luglio 2007, è stato catturato dai Militari del Nucleo Investigativo di Napoli in un appartamento in via vicinale Palazziello nel quartiere napoletano di Soccavo, dove si nascondeva con una donna sulla quale sono in corso accertamenti.

 

 TURISMOMarina di Camerota sempre più lontana dai collegamenti marittimi

Vincenzo Di Santo • 01 agosto 2009 22:36

Il metrò del mare, punta di diamante dei trasporti marittimi,non approda al porto di Marina di Camerota nonostante l’adeguamento del porto e dei lavori finanziati dalla regione Campania.

Un comunicato stampa esattamente il nr.6 del 17 luglio 2009, aveva assicurato che da sabato 18 luglio 2009 il Metrò del Mare sarebbe approdato a Marina di Camerota e che,il porto sarebbe stato immesso nel circuito del mezzo di trasporto marittimo.

A 2.136.000 euro di fondi europei (POR 2000-2006) ammontano gli investimenti dalla regione Campania per finanziare i lavori di adeguamento del porto, realizzati dal Comune di Camerota. Grazie al Metrò del Mare, Camerota doveva avere collegamenti marittimi giornalieri con le altre località del Cilento, e della Campania esattamente con Capri, Napoli, Acciaroli, Agropoli, Sapri, Positano ed Amalfi.

Quello di Camerota doveva essere il settimo porto cilentano servito dal Metrò del Mare.

Il Metrò, gestito dal consorzio omonimo, presieduto dal comandante Raffaele Aiello, nel periodo compreso tra il 23 aprile e il 13 luglio, ha avuto complessivamente 68907 presenze. La linea più frequentata è la MM3 (Pozzuoli, Napoli Molo Beverello, Seiano- Vico Equense, Sorrento, Positano, Amalfi, Minori, Salerno), con 29590 presenze.

Ancora una volta,dopo 6 anni di assenza, mentre altre località turistiche di minore importanza fanno passi da gigante, Camerota deve attendere per l’approdo del metrò del mare.

 

8 Da ieri a Marina di Camerota, grazie ad una nuova ordinanza del sindaco è vietata  la pesca di molluschi e crostacei alla  baia degli Infreschi. Il divieto, è dovuto alla presenza nella zona di un accumulo di alghe tossiche.Intanto la nave oceanografica con gli esperti dell’Arpac è attraccata a Marina di Camerota per effettuare altri controlli al  porto naturale degli Infreschi. Per Domenico Bortone sindaco e artefice dell’ordinanza non ci sono rischi per i bagnanti.Gli esperti hanno anche escluso che l’alga rossa, tossica se inalata in grandi quantitá e che può portare febbri e difficoltá respiratorie, sia legata all’inquinamento delle acque.Ma sembra che i guai non finiscno qui.Dopo l’ordinanza di chiusura alle ore 24 dei locale notturni di intrattenimento musicali, al mingardo che è area “sic” (sito d’importanza comunitaria), è stata rilasciata ad uno stabilimento balneare un’autorizzazione per una festa fino alle ore 5 del mattino.

9 Pellare: Il 15 e 16 agosto ritorna, dopo i successi degli altri anni ” La notte di bacco”

Vincenzo Di Santo • 11 agosto 2009 22:41

Il 15 e 16 Agosto 2009 Notti di Bacco a Pellare
La caratteristica e tradizionale festa enogastronomica ritorna con due giorni di festa, il 15 e il 16 agosto, sempre in bilico tra il tradizionale e il moderno, tra musica e vino paesano a litri, prodotti tipici e ricette sperimentali.
Le Notti di Bacco distribuisce la sua atmosfera festosa tra i caratterisici vicoli e le piazzette del centro storico del borgo di Pellare. Organizzati in Stand e banchetti di degustazione i cittadini gareggiano a regalare gusto con le tipiche pietanze territoriali: freselle con fagioli, salsiccia e broccoli, funghi (“Siddi”) e patate, soffritto di cinghiale, pizzette fritte dolci e salate.
Il re della serata è Bacco, protagonista della tipica sfilata impersonato da un figurante che, portato in spalla su una lettiga, lancia grappoli d’uva per stimolare alla goliardia coloro i quali non partecipino abbastanza alla Festa. L’ospite più ricercato resta però il rosso e robusto figlio del dio Bacco: il vino rosso prodotto nei vitigni locali e maturato sapientemente nelle antiche botti e tine disseminate nelle cantine del paese.
Due serate di svago che daranno anche l’occasione, a chi non conosceva il piccolo borgo, di passeggiare tra vicoli e palazzi, portici e cantine arredati in maniera rustica e caratteristica con botti, tini tronchi e panche in legno. Una festa di piazza multiforme nelle sue espressioni e nelle sue possibilità, gioia del palato, piacere per la vista e per le orecchie.

10 Vincenzo Di Santo • 13 agosto 2009 13:47

 

NAPOLI, 12 AGO – I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato l’attuale reggente del clan camorristico Aprea. Il boss, Vincenzo Acanfora, 46 anni,operante nella zona orientale di Napoli, era latitante dal 2007. Acanfora e’ accusato di reati connessi ad attivià camorristiche. Su di lui, pendono varie condanne tra cui anche una misura di sicurezza in casa lavoro, in quanto considerato delinquente abituale.Continuano così i numerosi arresti da parte dell’arma dei Carabinieri per contrastare il fenomeno camorristico in Campania.

 

Vincenzo Di Santo • 13 agosto 2009 14:30

Provvedimento drastico da parte delle poste Italiane per un direttore che svuotava le tasche dei risparmiatori.
Vallo della Lucania: Nella piccola frazione di Massa, il direttore dell’ufficio postale Pasquale Cammarosano, unico impiegato,è stato licenziato.L’ex direttore è sotto inchiesta per peculato aggravato e continuato.
Sono ormai oltre 30 le denunce e circa un milione di euro l’importo che Pasquale Cammarosano ha sottratto ai cittadini della piccola comunità Vallese. Le poste Italiane che nel corso dei decenni era il pilastro della fiducia dei risparmiatori adesso dovrà risarcire tutti i piccoli correntisti che hanno subito il prelievo a loro insaputa.

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12 enzo Di Santo • 20 agosto 2009 20:08

Erano circa le ore 13:00 quando in via De Hippolitys, nei pressi del tribunale di Vallo della Lucania, un giovane egiziano, nell’effettuare una repentina manovra, ha travolto Mauro D’amato, 38 anni di Vallo della Lucania, noto avvocato che circolava a bordo di un motociclo. Immediati i soccorsi. Mauro D’aiuto è stato trasportato presso l’ospedale di Vallo della Lucania dove è stato immediatamente operato alla milza. Ora si trova in prognosi riservata. I mezzi sono stati sequestrati dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania agli ordini del tenente Salvatore Luciano che coordina le indagini.

 

13 Casal Velino: 2 giovani arrestati con banconote false

Enzo Di Santo • 19 agosto 2009 00:45

Due ragazzi provenienti dall’Agro Nocerino Sarnese, sono stati bloccati a Casal Velino dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania agli ordini del tenente Salvatore Luciano. I due ragazzi, già con numerosi precedenti penali alle spalle, sono stati fermati con 27 biglietti da 20 euro falsi. Sebbene le banconote fossero anche rozzamente contraffatte, i due erano riusciti a spendere 3 biglietti in vari negozi situati sul lungomare di Casal Velino Marina. Mentre continuavano il loro giro a bordo di un ciclomotore, sono stati fermati e condotti presso la caserma di Acquavella per l’identificazione. Uno dei due giovani è minorenne ed entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per utilizzo di denaro falso. Continuano i servizi di vigilanza e controllo alla ricerca di altri piccoli spacciatori di banconote.

 

Camerota: dopo la musica chiusa anche la pesca

Vincenzo Di Santo • 11 agosto 2009 01:53

Da ieri a Marina di Camerota, grazie ad una nuova ordinanza del sindaco è vietata  la pesca di molluschi e crostacei alla  baia degli Infreschi. Il divieto, è dovuto alla presenza nella zona di un accumulo di alghe tossiche.Intanto la nave oceanografica con gli esperti dell’Arpac è attraccata a Marina di Camerota per effettuare altri controlli al  porto naturale degli Infreschi. Per Domenico Bortone sindaco e artefice dell’ordinanza non ci sono rischi per i bagnanti.Gli esperti hanno anche escluso che l’alga rossa, tossica se inalata in grandi quantitá e che può portare febbri e difficoltá respiratorie, sia legata all’inquinamento delle acque.Ma sembra che i guai non finiscno qui.Dopo l’ordinanza di chiusura alle ore 24 dei locale notturni di intrattenimento musicali, al mingardo che è area “sic” (sito d’importanza comunitaria), è stata rilasciata ad uno stabilimento balneare un’autorizzazione per una festa fino alle ore 5 del mattino.

 

BOTTA E RISPOSTAAccuse di Antonio Troccoli. Risponde Gerardo Cammarano coordinatore della cooperativa “Giovani Camerota”

Enzo Di Santo • 25 agosto 2009 00:39

Alle accuse di Antonio Troccoli ex sindaco del comune di Camerota risponde Gerardo Cammarano, imprenditore e coordinatore della cooperativa “Giovani Camerota “, la società di gestione della raccolta differenziata.

‘Credo che in questa estate ormai alla fine, noi della cooperativa “Giovani Camerota” abbiamo dato un’ottimo servizio alla popolazione.Non sono giunte lamentele da parte degli operatori turistici e dai turisti in generale, è stata fatta la raccolta dell’umido porta a porta tutti i giorni compresa la domenica.La Yele da sola non sarebbe stata in grado di gestire tutta la problematica dei rifiuti del nostro comune. Per quanto riguarda il discorso politico – aggiunge Cammarano – non sta a me giudicare l’ex sindaco, ma desidero ricordare che l’aumento della “tarsu” non è per nulla colpa della Yele s.p.a., ma di un’amministrazione che nel settore rifiuti incassava 600 mila euro e spendeva un milione e 200 mila. Come poteva gestire senza aumentare la “tarsu”? Arrivato il commissario è stato costretto ad un aumento della tariffa pari al  doppio per riparare i buchi e i debiti lasciati in eredità dall’amministrazione Troccoli’.

 

 

18GELBISON Vallo della Lucania: comunicato stampa

Enzo Di Santo • 25 agosto 2009 01:07

Dopo le vicissitudini estive legate allo scoramento generale portato dalla retrocessione in Eccellenza, riparte ogi pomeriggio la stagione della Gelbison. Con indubbio ritardo sulla tabella di marcia gli uomini a disposizione di mister Infantini si ritroveranno sul campo in terra battuta di Ceraso in attesa che si sblocchi la situazione in sospeso tra Comune e gestore del campo Ardisani di Casalvelino, quartier generale della società cilentana da ormai cinque anni.
Tra i convocati al raduno figurano tutti i calciatori legati contrattualmente al Sodalizio vallese; tra essi figurano anche i vari Ietto, Santonicola, Conte, La Mura, Caputo, calciatori che hanno vissuto da protagonisti il campionato di serie D. Al mister Infantini sarà affidato il compito di valutare l‘insieme a sua disposizione in attesa di puntellare i vari reparti con uomini di esperienza.
Sarà, dunque, un progetto basato sulla valorizzazione dei giovani locali, un progetto comunque ambizioso che prevede il ritorno in serie D entro tre anni così come affermato dal Presidente Tortoriello durante l‘incontro pubblico di Venerdì. Durante la serata il massimo dirigente ha colto l‘occasione per fare anche il punto sulla situazione societaria contingente lasciando le porte aperte al ritorno in Società dei vecchi soci che finora non hanno inteso rinnovare la loro partecipazione. Tortoriello si è detto anche dispiaciuto e stupito della scarsa partecipazione degli appassionati alle sorti della Gelbison. In estate la Società aveva azzerato tutte le cariche dando la propria disponibilità a tutte le soluzioni, anche a farsi da parte in presenza di nuovi imprenditori interessati a rilevare il pacchetto di maggioranza, ma tutti gli appelli e l‘abbassamento delle quote sociali (da € 5000 a € 500) non sono stati raccolti.
Da oggi comunque l‘avventura riparte e non ci sarà più tempo per guardarsi indietro.
Ufficializzati intanto le altre figure che faranno parte dello staff tecnico: ad affiancare Gigi Infantini ci saranno il preparatore dei portieri Nello Vitale, il preparatore atletico Antonio De Leo e l’allenatore della squadra Juniores Sandro Fariello. Confermati, invece, ai loro posti il fisioterapiste Costabile Tambasco e il magazziniere Enzo Modica.

19Camera di Commercio di Salerno: procedura di mobilità volontaria per la copertura di ventiquattro posti, varie qualifiche

Enzo Di Santo • 23 agosto 2009 14:16

La Camera di Commercio di Salerno ha indetto una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell’art. 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per la copertura dei seguenti posti:
3 unità di qualifica dirigenziale;
11 unità  categoria  D,  di  cui 2 part-time al 75% e 2 riservate a dipendenti Unioncamere Campania in posizione comando;
7 unità categoria C, di cui 2 part-time al 60%;
3 unità categoria B, di cui 1 riservata ai disabili ai sensi della legge n. 68/1989.
Gli interessati  possono  reperire  copia  integrale dei relativi avvisi sul sito internet www.sa.camcom.it
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione è il 27 agosto 2009.

20Pontecagnano: selezione pubblica per 2 assegni di ricerca settore ortofrutticolo

Enzo Di Santo • 23 agosto 2009 13:59

CONSIGLIO PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA – CENTRO DI RICERCA PER L’ORTICOLTURA. IL CONCORSO scade il 27 agosto 2009.

Avviso  relativo  alla  selezione pubblica per il conferimento di due assegni   di  ricerca,  nel  settore  delle  scienze  agrarie,da usufruirsi presso la dipendente azienda agraria di Battipaglia del CRA – Centro di ricerca per l’orticoltura.

Si  avvisa  che  il  CRA  – Centro di Ricerca per l’Orticoltura di
Pontecagnano  (Salerno)  ha  indetto  una  selezione  pubblica per il
conferimento  di  due  Assegni  di  Ricerca  nell’ambito del progetto
denominato Effettomica.
La  domanda  di partecipazione alla suddetta selezione, redatta in
carta  semplice  secondo  lo  schema  di  cui  all’allegato del bando
pubblicato  sul  sito  www.entecra.it,  e  indirizzata  al  Centro di
Ricerca   per   l’Orticoltura,  via  dei  Cavalleggeri,  25  –  84098
Pontecagnano  (Salerno)  dovra’  essere  presentata  entro il termine
perentorio  di  trenta giorni, decorrente dalla data di pubblicazione
del   presente  avviso  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
Italiana,  Sezione  concorsi, secondo quanto previsto dall’art. 4 del
bando stesso. Il  bando  e’ affisso all’albo ufficiale del Centro di Ricerca per
l’Orticoltura   ed   e’   altresi’  disponibile  sui  siti  internet:
www.entecra.it e www.politicheagricole.it
Informazioni  potranno  essere  richieste al numero telefonico 089
386203 o all’indirizzo e-mail ort@entecra.it

21Vallo della Lucania: investito un noto avvocato

Enzo Di Santo • 20 agosto 2009 20:08

Erano circa le ore 13:00 quando in via De Hippolitys, nei pressi del tribunale di Vallo della Lucania, un giovane egiziano, nell’effettuare una repentina manovra, ha travolto Mauro D’amato, 38 anni di Vallo della Lucania, noto avvocato che circolava a bordo di un motociclo. Immediati i soccorsi. Mauro D’aiuto è stato trasportato presso l’ospedale di Vallo della Lucania dove è stato immediatamente operato alla milza. Ora si trova in prognosi riservata. I mezzi sono stati sequestrati dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania agli ordini del tenente Salvatore Luciano che coordina le indagini.

 

22Casal Velino: 2 giovani arrestati con banconote false

Enzo Di Santo • 19 agosto 2009 00:45

Due ragazzi provenienti dall’Agro Nocerino Sarnese, sono stati bloccati a Casal Velino dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania agli ordini del tenente Salvatore Luciano. I due ragazzi, già con numerosi precedenti penali alle spalle, sono stati fermati con 27 biglietti da 20 euro falsi. Sebbene le banconote fossero anche rozzamente contraffatte, i due erano riusciti a spendere 3 biglietti in vari negozi situati sul lungomare di Casal Velino Marina. Mentre continuavano il loro giro a bordo di un ciclomotore, sono stati fermati e condotti presso la caserma di Acquavella per l’identificazione. Uno dei due giovani è minorenne ed entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per utilizzo di denaro falso. Continuano i servizi di vigilanza e controllo alla ricerca di altri piccoli spacciatori di banconote.

 

23Vallo della Lucania: direttore dell’ufficio postale di Massa licenziato da Poste Italiane

Vincenzo Di Santo • 13 agosto 2009 14:30

Provvedimento drastico da parte di Poste Italiane per un direttore che svuotava le tasche dei risparmiatori.
Nella piccola frazione di Massa, a Vallo della Lucania, il direttore dell’ufficio postale Pasquale Cammarosano, unico impiegato, è stato licenziato. L’ex direttore è sotto inchiesta per peculato aggravato e continuato.
Sono ormai oltre trenta le denunce e circa un milione di euro l’importo che Cammarosano ha sottratto ai cittadini della piccola comunità vallese. Le poste Italiane, pilastro della fiducia dei risparmiatori, adesso dovranno risarcire tutti i piccoli correntisti che hanno subito a loro insaputa i prelievi di denaro.

 

RAPINA Casal Velino scalo: 2 sconosciuti con viso scoperto si sono introdotti all’interno della BCC

Rito Ruggeri • 10 settembre 2009 07:36

Due uomini a piedi ed a viso scoperto si sono introdotti nella filiale della Banca di credito dei comuni cilentani, poi sono fuggiti. Ammonta a circa 100 mila euro il bottino della rapina in banca avvenuta questa mattina a Casal Velino Scalo. Panico all’interno dell’agenzia della «Banca di credito dei Comuni Cilentani» quando due uomini a viso scoperto hanno fatto irruzione nella filiale e dopo aver minacciato gli impiegati con dei taglierini, si sono fatti consegnare il bottino in banconote, dandosi poi alla fuga e facendo perdere le proprie tracce.

25INAUGURAZIONE Sapri: lunedì 14 settembre sarà inaugurato il nuovo edificio della scuola media Santa Croce

Rito Ruggeri • 10 settembre 2009 14:48

Il sindaco e l’amministrazione comunale di Sapri consegneranno alla città il nuovo edificio scolastico che accoglierà tutti gli studenti delle scuole medie Santa Croce.
La cerimonia di inaugurazione, che vedrà la partecipazione di autorità civili e militari, avrà inizio alle ore 11:00.
Il sindaco Vito D’Agostino – siamo molto soddisfatti per il risultato raggiunto. Questo nuovo edificio scolastico evidenzia l’attenzione con cui quest’amministrazione continua a lavorare per aumentare la qualità e il valore del patrimonio scolastico comunale. Il nuovo edificio scolastico, infatti, è costruito secondo le ultime normative sulla sicurezza oltre a possedere servizi e spazi adeguati alle nuove esigenze della scuola. In queste ore non si ferma la nostra attività progettuale visto che il prossimo obiettivo sarà quello di riattare e rendere fruibile alla Città l’edificio Santa Croce che sin dall’inizio del secolo scorso ha ospitato la scuola media. Che da lunedì sarà, finalmente, un unico corpo con la scuola materna ed elementare di via Kennedy.

POLITICASalerno:Cirielli approva i progetti per la stagione turistica 2009 -2010

Rito Ruggeri • 09 settembre 2009 19:52

La Giunta provinciale ha approvato, su proposta del Presidente, Edmondo Cirielli, tre schede progettuali per eventi ed iniziative relativi alla stagione turistica 2009/2010. Si tratta di adempimenti necessari per accedere ai finanziamenti destinati dalla Regione per il programma denominato “le quattro stagioni”. I percorsi tematici che interessano i territori salernitani riguardano due eventi contenitori ispirati all’arte ed ai fasti del “barocco” ed  un terzo legato alla conoscenza e sviluppo delle aree di interesse storico ed archeologico di Mercato S. Severino. Le relative risorse finanziarie a totale carico della Regione ammontano ad un milione e 239 mila euro. Il “barocco” nella Valle del Sarno è uno dei progetti di rievocazione di riti e tradizioni dei comuni di Pagani, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Sarno, San Marzano sul Sarno, Scafati, Sant’Egidio del Monte Albino. Il relativo finanziamento richiesto alla Regione ammonta a 485 mila euro. L’altro contenitore concernente “I Fasti del Barocco” (musica, arte e enogastronomia) ha come location monumenti e siti del Vallo di Diano, finanziamento richiesto per 397 mila euro. “Le notti al castello e…. non solo” è il titolo dell’evento localizzato a Mercato San Severino. Sono previsti concerti di musica, sfilate in costumi d’epoca, mostre a tema, rievocazioni storiche e rappresentazioni teatrali, finanziamento richiesto per 357 mila euro.

Gli altri provvedimenti adottati dalla giunta riguardano l’approvazione (relatore  Feola) di una variante al vigente  prg di Padula, al fine di realizzare un’elisuperficie e di sistemare l’area antistante l’Asl Salerno3 (ex clinica Fischietti); l’adesione (relatore Andria) alla 18° Edizione della convention Mondiale delle camere di commercio Italiane all’Estero, che si terrà a Salerno dal 24 al 28 ottobre; l’approvazione (relatore Cirielli) del primo stralcio di programma  di e-government per la Provincia. Si tratta dell’avvio delle attività di protocollo informatico e di smistamento oltre che della centralizzazione degli atti e dei provvedimenti (deliberazioni di Giunta e determine dirigenziali) e del relativo controllo. Infine la Giunta (relatore  Bellacosa)  ha autorizzato  resistenza, costituzione in giudizio  ed incarico legale relativi a vari contenziosi ed ha proceduto alla composizione (relatore  Meola) della delegazione per le trattative di parte pubblica in materia di gestione del CCNL dei dipendenti della Amministrazione.

27FIERA DELLA FRECAGNOLACannalonga:dal 9 al 13 settembre come ogni anno la riedizione della fiera della frecagnola

Rito Ruggeri • 07 settembre 2009 13:36

Si ripresenta come di consueto a Cannalonga, paesino alle falde del Monte Gelbison, la Fiera della Frecagnola. Una manifestazione di antiche origini che gli storici fanno risalire addirittura al XV secolo quando si diede avvio alla Fiera di Santa Lucia. Radicata nella tradizione e nella vita del paese, la fiera anche quest’anno si appresta ad accogliere migliaia di visitatori che affolleranno le vie e la piazza principale di Cannalonga in attesa di assaporare il bollito di capra.

Dal 9 al 13 settembre musiche e balli popolari intratterranno il pubblico mentre nelle tradizionali baracche allestite lungo un percorso che si snoda da Piazza del Popolo fino alla parte alta del paese, dove una volta si svolgeva la Fiera, sarà possibile gustare i piatti tipici a base di carne di capra, il formaggio locale, il pane fatto in casa e l’ottimo vino locale.come riportato dallo storico P.Ebner nel suo “Storia di un Feudo del mezzogiorno”, e rappresenta un appuntamento irrinunciabile per centinaia di operatori del commercio e dell’artigianato e per decine di migliaia di visitatori.

Il Programma prevede l’apertura dell’evento con l’esibizione del Gruppo Folk “La Frecagnola” e, dopo a seguire altri gruppi locali.

28CONFERENZA STAMPASalerno: lunedì 7 settembre, alla Provincia Cirielli, Fasano e Gasparri

Rito Ruggeri • 04 settembre 2009 14:12

Le linee programmatiche dell’area Cultura della Provincia sono gli argomenti di una Conferenza Stampa convocata per lunedì alle ore 11,30 presso la sala Giunta di palazzo Sant’Agostino. Le relative opzioni saranno illustrate dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, e dal delegato alla Cultura, Enzo Fasano. Alla manifestazione interverrà Maurizio Gasparri, presidente del gruppo del Pdl a palazzo Madama.

Le iniziative in cantiere  riguardano  la riscoperta di uomini, luoghi ed architetture rappresentativi delle identità delle comunità  della provincia di Salerno. Sul territorio ne ispirano le linee guida, già contenute nell’idea di provincia proposta da Edmondo Cirielli, la valorizzazione della rete dei castelli, l’elevazione del castello di Arechi a sede di rappresentanza della Provincia, il Parco del Mito, le meraviglie archeologiche e lo sviluppo della conoscenza della storia locale. Nel corso dell’incontro con gli operatori dei media saranno rese note anche notizie relative all’allestimento ed apertura del museo del castello di Arechi ed all’elaborazione del regolamento per la concessione di contributi a sostegno di manifestazioni culturali.

 

29IMPOSTE Camerota: il sindaco aumenta la Tarsu, i cittadini reclamano, l’opposizione chiede la convocazione del consiglio comunale

Rito Ruggeri • 03 settembre 2009 21:05

Pubblichiamo la richiesta di convocazione consiglio comunale avanzata dai gruppi consiliari di opposizione Forza Camerota e Insieme Cambierà alfine di discutere della gestione dei rifiuti stagionale e dei relativi costi. La discussione in consiglio comunale vuole avere anche la finalità di ottenere dei chiarimenti riguardo agli aumenti delle tariffe.
I sottoscritti consiglieri comunali Ciro Troccoli, Antonio Romano, Francesco Leo, Massimiliano Coppola, Mario Salvatore Scarpitta, ai sensi del Testo unico EE.LL e dello Statuto comunale
Premesso che:
In questi giorni ai cittadini e agli imprenditori del comune di Camerota sono stati recapitati gli avvisi di pagamento della Tarsu (Tassa della spazzatura). I contribuenti si sono trovati dinanzi ad un’amara sorpresa. Gli importi sono stati raddoppiati rispetto agli anni precedenti, e tali aumenti non hanno trovato alcuna giustificazione visto che il servizio di raccolta è addirittura peggiorato rispetto al passato.
I gruppi di opposizione “Forza Camerota” e “Insieme cambierà” intendono far sapere all’opinione pubblica come stanno le cose.
La VERITA’ è che ci apprestiamo a pagare le “cambiali” elettorali del sindaco Bortone.
Gli aumenti, infatti, serviranno a pagare:
1)    Nuove assunzioni promesse dalla lista Impegno per Camerota in campagna elettorale;
2)    Costose operazioni di pulizia delle strade realizzate in modo approssimativo e incompleto.
3)    Nuove assunzioni dirette ed indirette (vedi Nuova cooperativa)
4)    Ausiliari del traffico nominati con logiche clientelari, attraverso decreti del sindaco mai pubblicati e alquanto discutibili.
Dinanzi all’evidente fallimento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con lo spettacolo indecoroso di rifiuti abbandonati per intere settimane sulle strade di tutto il territorio comunale, presentando ai turisti un vero e proprio “itinerario della monnezza” , appare ancora più ingiusto ed intollerabile l’opprimente tassazione servita unicamente a pagare le promesse elettorali di Bortone & soci.
Rispetto a tale operazione che avrà, se portata a termine, quale unico risultato quello di mettere in ginocchio l’economia e affamare l’intera popolazione, i gruppi di opposizione “FORZA CAMEROTA” e “INSIEME CAMBIERA’”,anche a sostegno di iniziative intraprese da comitati cittadini e associazioni di categoria:
CHIEDONO

Al sindaco e al presidente del Consiglio comunale la convocazione urgente di una seduta di consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:
“SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI E SMALTIMENTO E RELATIVI COSTI –DISCUSSIONE E PROVVEDIMENTI”

I consiglieri comunali di opposizione
Ciro Troccoli
Francesco Leo
Massimiliano Coppola
Antonio Romano
Mario Salvatore Scarpitta

 

30SICUREZZA STRADALEE’ quasi pronta la rotonda costruita all’ingresso di Vallo della Lucania

Rito Ruggeri • 14 settembre 2009 16:31

In linea di massima i cittadini Vallesi non amano le “rotonde” o “rotatorie”, eppure è indubbio che in molti casi risolvano problemi di sicurezza in determinati incroci, rendendo anche più scorrevoli i flussi di traffico da e verso un numero di direzioni almeno superiore a due (cioè una rotonda ad un semplice bivio normalmente non ha senso).
Ma non basta. Le strade che si incrociano dovrebbero avere anche, pari o quasi pari dignità misurabile in termini di importanza ma anche di intensità di traffico. Non basta ancora. Deve esserci anche abbastanza spazio vitale per realizzarle, senza costringere le auto e i mezzi pesanti o le corriere a difficili e forse pericolose manovre. La costruenda rotonda all’ingresso della città di Vallo della Lucania, zona che negli anni scorsi era sempre teatro di incidenti stradali, è quasi pronta. Finalmente un passo in avanti verso la sicurezza stradale.

31CONCERTO MUSICALE ROCKAROUNDPADULA Padula:finisce a colpi di pistola ad aria compressa il concerto musicale oraganizzato dalla Pro-Loco

Rito Ruggeri • 14 settembre 2009 22:02

 

Esplodono colpi di pistola ad aria compressa nei confronti di alcuni partecipanti al concerto musicale “ROCKAROUNDPADULA”, organizzato dalla locale proloco. I Carabinieri della Stazione di Padula unitamente ai colleghi della Compagnia di Sala Consilina, intorno alle 04,00 di questa notte, hanno identificato 5 giovani, tutti maggiorenni di età tra i 18 ed i 23 anni, che, con una pistola ad aria compressa, marca Diana, legalmente detenuta dal padre di uno dei giovani avevano precedente avevano esploso, da una abitazione dismessa, dei colpi nei confronti di alcune persone del luogo.
Nell’occasione rimaneva leggermente ferita al braccio sinistro una studentessa, di anni 23, di Sala Consilina ed, al petto, un commerciante di Padula. I due comunque medicati all’Ospedale di Polla, hanno riportato lievissime lesioni guaribili un paio di giorni. La pistola è stato rinvenuta dai carabinieri nascosta in una soffitta e, quindi, è stata posta sotto sequestro. I giovani sono stati segnalati alla locale A.G. per le decisioni del caso.

 

32CONCORSIArruolamento per l’anno 2010 di 2.470 volontari in ferma prefissata di un anno nella Marina Militare

Rito Ruggeri • 11 settembre 2009 08:51

Per l’anno 2010 è indetto un bando di reclutamento nella Marina militare di 2.470 volontari
di truppa in ferma prefissata di un anno (VFP 1), di cui 1.300 per le categorie del Corpo
equipaggi militari marittimi (CEMM) e 1.170 per il Corpo delle capitanerie di porto, ripartiti
nei seguenti tre blocchi:
a) 1° blocco, con due distinti incorporamenti: 830 posti, di cui 440 per il CEMM e 390 per il
Corpo delle capitanerie di porto, così suddivisi:
– 1° incorporamento, previsto nel mese di febbraio 2010, dal 1° al 420° classificato nella
graduatoria di merito, di cui 225 posti per il CEMM e 195 per il Corpo delle
capitanerie di porto;
– 2° incorporamento, previsto nel mese di aprile 2010, dal 421° all’830° classificato nella
graduatoria di merito, di cui 215 posti per il CEMM e 195 per il Corpo delle
capitanerie di porto.
La domanda di partecipazione può essere presentata dal 15 settembre al 31 ottobre 2009,
per i nati dal 31 ottobre 1984 al 31 ottobre 1991, estremi compresi;
b) 2° blocco, con due distinti incorporamenti: 820 posti, di cui 430 per il CEMM e 390 per il
Corpo delle capitanerie di porto, così suddivisi:
– 1° incorporamento, previsto nel mese di giugno 2010, dal 1° al 410° classificato nella
graduatoria di merito, di cui 215 posti per il CEMM e 195 per il Corpo delle
capitanerie di porto;
– 2° incorporamento, previsto nel mese di agosto 2010, dal 411° all’820° classificato
nella graduatoria di merito, di cui 215 posti per il CEMM e 195 per il Corpo delle
capitanerie di porto.
La domanda di partecipazione può essere presentata dal 1° dicembre 2009 al 31 gennaio
2010, per i nati dal 31 gennaio 1985 al 31 gennaio 1992, estremi compresi;
c) 3° blocco, con due distinti incorporamenti: 820 posti, di cui 430 per il CEMM e 390 per il
Corpo delle capitanerie di porto, così suddivisi:
– 1° incorporamento, previsto nel mese di ottobre 2010, dal 1° al 410° classificato nella
graduatoria di merito, di cui 215 posti per il CEMM e 195 per il Corpo delle
capitanerie di porto;
– 2° incorporamento, previsto nel mese di dicembre 2010, dal 411° all’820° classificato
nella graduatoria di merito, di cui 215 posti per il CEMM e 195 per il Corpo delle
capitanerie di porto.

Fonte: http://www.marina.difesa.it/concorsi/truppa.asp

 

33GELBISON Sarà il campo sportivo “Ardisani” di Casal Velino la nuova casa della Gelbison

Rito Ruggeri • 14 settembre 2009 16:58

Dovendo fare a meno, a causa dei lavori, dello stadio Giovanni Morra, la Gelbison sarà ospite per tutta la stagione del Comune di Casalvelino. Le gare interne dei rossoblu si disputeranno presso il campo sportivo Ardisani, impianto dotato di un manto erboso sintetico.
A causa degli impegni domenicali della struttura, sede di gioco dello Sporting Casalvelino e dell‘U.S. Casalvelino, Società militanti nel campionato di Promozione, la Gelbison sarà costretta ad anticipare i suoi impegni al Sabato pomeriggio.
Si comincia mercoledì 16 settembre alle ore 16 quando a Casalvelino sarà di scena l‘Olevanese, per la seconda partita valida per il triangolare di coppa Italia.
Il primo turno casalingo dei rossoblu è fissato per sabato 19 quando la Gelbison affronterà la società beneventana del Giorgio Ferrini.

34ECCELLENZA Sala Consilina: la Giffonese batte 1-0 il Comprensorio Valdianese.

Rito Ruggeri • 14 settembre 2009 22:47

Non ci aspettavamo un esordio di campionato così”, è il rammarico a fine partita del Comprensorio Valdianese battuto sul filo del rasoio per 1-0 dalla Giffonese di Mariano Turco. Un esordio che sta stretto e ha lasciato l’amaro in bocca ai giovanissimi del Vallo di Diano che hanno tenuto brillantemente testa agli avversari senza riuscire però a portare a casa la vittoria. Al “G. Troisi” di Giffoni Valle Piana, erano le 10:30 quando l’arbitro ha fischiato l’inizio e mister De Lauso ha fatto scendere in campo: Maddalo in porta, Grippo a destra e Caruso a sinistra, centrali Calandriello Michele con la fascia di capitano al braccio perchè Cava è squalificato (insieme a Barba) e Curcio, la scena di centrocampo è occupata da Salvitelli con interno sinistro Ferrara interno destro Iannone, e la coppia di esterni larghi Ettorre a destra e Sanseviero a sinistra, punto di riferimento è l’attaccante De Stefano. Soprattutto a centrocampo è stato giocato il I tempo, abbastanza equilibrato tra le squadre che si sono studiate e affrontate senza grossi colpi di scena, il Comprensorio Valdianese tuttavia ha avuto la possibilità di andare in porta dopo soli diciassette minuti dall’inizio con un calcio d’angolo di Ettorre. In azione: arriva sulla sinistra Ferrara e De Stefano, Ferrara va a fondo e crossa in mezzo ma prende il secondo palo, arriva dietro di lui Ettorre che calcia direttamente sul portiere da distanza ravvicinata ma nulla di fatto, il portiere puntuale respinge. Termina il primo tempo sul risultato di 0-0 mentre Ferrara e Calandriello vengono ammoniti, le due squadre si ritirano negli spogliatoi. Nel II tempo invece ottimo l’avvio della compagine Valdianese tanto che la partita sembra veramente nelle sue mani, due sono state infatti le occasioni di calciare in porta: diagonale del solito Ettorre, e l’altra di Sanseviero ma il suo tiro è alquanto debole e finisce fuori. Poi al 36° arriva l’occasione d’oro per la Giffonese che approfitta di un errore di Marco Curcio. Con un cross dalla destra, l’esterno sinistro Pifano entra in area e batte Maddalo sul tempo, infine va in porta senza pensarci su due volte. “Abbiamo avuto due occasioni per pareggiare con un tiro abbastanza forte dal limite di Caruso – commenta l’interno destro Ciro Iannone- e con un diagonale importante al 30° di De Stefano che impegna non poco il portiere ma nella corta respinta Ettorre non è pronto a rilanciare in rete. Al 40° è fallo sullo stesso De Stefano”. “Abbiamo reagito bene sul campo anche se è mancato il ritmo giusto. Adesso manca solo il goal della vittoria” – conclude mister Terenzio De Lauso. Sabato 19 settembre alle 16:00, per la II di Campionato, il Comprensorio Valdianese affronterà lo Sporting Casalvelino al “O. Rossi” di Sala Consilina.

35FIERA DELLA FRECAGNOLACannalonga:si è conclusa della fiera della frecagnola

Rito Ruggeri • 14 settembre 2009 16:21

Si è concluso anche quest’anno lo Storico appuntamento con la manifestazione enogastronomica dedicata al tadizionale piatto della “capra vudduta”, con mostre pittoriche, fotografiche ed editoriali, spettacoli di musica popolare mediterranea e di folklore cilentano.E’ stato un grande successo coronato sopratutto nella giornata di sabato che è stato arricchito dalla vendita e l’acquisto di bestiami da parte dei cilentani.

36ESCURSIONISMO Festa dell’escursionismo e delle antiche coltivazioni di montagna sul Monte Cervati a Sanza.

Rito Ruggeri • 14 settembre 2009 22:23

Continua l’azione di promozione e valorizzazione del territorio intrapresa dal Comune di Sanza e dalla locale Pro Loco. Dopo il grande successo della prima edizione del “Meeting del Cervati”, tenutosi sulla vetta più alta della Campania lo scorso 23 agosto, è la volta delle antiche coltivazioni di montagna che saranno oggetto della manifestazione che si terrà il prossimo 20 settembre nei pressi del “Affunnaturo re Vaddivona” a quota 1.100 slm. Luogo magico e suggestivo l’Affunnaturo re Vaddivona è ampiamente ritenuto l’inghiottitoio carsico più importante del meridione d’Italia. Un sito di assoluta valenza naturalistica, riserva di biosfera e patrimonio UNESCO, cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Ed è proprio in questo luogo straordinario che si trovano numerose coltivazioni di “patata di montagna” che saranno oggetto dell’azione promozionale proposta dalla Pro Loco di Sanza unitamente ad una giornata dedicata all’escursionismo puro. Infatti con il supporto del Gruppo Escursionistico Trekking Vallo Di Diano, dell’Associazione BIKE in Tour e dei Cavalieri del Cervato saranno sviluppate escursioni a piedi, in bici ed a cavallo con percorsi adatti a tutte le esigenze. La giornata poi vedrà il coinvolgimento degli Arcieri di Caselle in Pittari ed esibizioni del Gruppo Folk città di Sanza. Informazioni e prenotazioni sulle escursioni si possono ricevere contattando la Pro Loco di Sanza al cell. 349 4412433 oppure i numeri (Escursioni in bici: 338 4828251- Escursioni a cavallo 347 6466889 – Escursione a piedi: 347 3079965).
L’appuntamento è quindi a Sanza domenica 20 settembre a partire dalle 8,30 per trascorrere una piacevole e salutare giornata in uno dei posti più affascinanti del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano.

37APERTURA ANNO SCOLASTICO Camerota:Viene posticipata di una settimana l’apertura della scuola.

Vincenzo Di Santo • 15 settembre 2009 09:27

I lavori di ristrutturazione delle scuole volute dal sindaco Bortone, posticipano di una settimana l’apertura.I lavori sono in particolare consolidamento di tettoie e controsoffittature,e saranno ultimati per Lunedi prossimo. La spesa che l’amministrazione ha investito ammonta a circa 300 mila euro. L’intervento più consistente si sta svolgendo presso la Scuola elementare e media di Licusati dove l’edificio era stato chiuso a scopo precauzionale.Insomma sembra che la nuova amministrazione di Camerota si sforzi a partire col piede giusto.Speriamo bene.

38 RELAZIONI SINDACALISalerno: il presidente della Provincia ha incontrato i rappresentanti della Cgil, Cisl, Uil

Rito Ruggeri • 11 settembre 2009 11:39

L’organizzazione del lavoro e le questioni relative al personale dipendente dell’Amministrazione provinciale sono state affrontate in un incontro tra il Presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, ed i rappresentati della funzione pubblica dei sindacati Cgil, Cisl, Uil. All’incontro hanno preso parte i segretari provinciali di CGIL Arturo Sessa, di Cisl Matteo Buono, di Uil Giuseppe Russo ed il dirigente al personale dell’amministrazione Graziano Lardo. Il presidente della provincia ha recepito le indicazioni fornite dalle organizzazioni sindacali, manifestando, in particolare, la disponibilità a valorizzare il personale interno, attraverso la realizzazione di un sistema premiante relativo al salario accessorio, legato alla qualità  dei servizi resi alla collettività. Cirielli ha anche evidenziato la necessità e l’opportunità di coinvolgere nei sistemi di valutazione dei citati servizi le associazioni di categoria, gli ordini professionali e le associazioni dei consumatori. E’ stata, inoltre, raggiunta un’intesa di massima per portare a termine le procedure concorsuali sia per i candidati esterni che per quelli interni. Inoltre, è stata accolta la richiesta di istituire in Provincia un ufficio per le relazioni e le informazioni sindacali. Infine, in controtendenza con le amministrazioni passate, è stato auspicato un maggiore rigore nel ricorso alle collaborazioni e consulenze esterne.

Fonte: http://www.provincia.salerno.it

 

39POLITICASalerno:Cirielli approva i progetti per la stagione turistica 2009 -2010

Rito Ruggeri • 09 settembre 2009 19:52

La Giunta provinciale ha approvato, su proposta del Presidente, Edmondo Cirielli, tre schede progettuali per eventi ed iniziative relativi alla stagione turistica 2009/2010. Si tratta di adempimenti necessari per accedere ai finanziamenti destinati dalla Regione per il programma denominato “le quattro stagioni”. I percorsi tematici che interessano i territori salernitani riguardano due eventi contenitori ispirati all’arte ed ai fasti del “barocco” ed  un terzo legato alla conoscenza e sviluppo delle aree di interesse storico ed archeologico di Mercato S. Severino. Le relative risorse finanziarie a totale carico della Regione ammontano ad un milione e 239 mila euro. Il “barocco” nella Valle del Sarno è uno dei progetti di rievocazione di riti e tradizioni dei comuni di Pagani, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Sarno, San Marzano sul Sarno, Scafati, Sant’Egidio del Monte Albino. Il relativo finanziamento richiesto alla Regione ammonta a 485 mila euro. L’altro contenitore concernente “I Fasti del Barocco” (musica, arte e enogastronomia) ha come location monumenti e siti del Vallo di Diano, finanziamento richiesto per 397 mila euro. “Le notti al castello e…. non solo” è il titolo dell’evento localizzato a Mercato San Severino. Sono previsti concerti di musica, sfilate in costumi d’epoca, mostre a tema, rievocazioni storiche e rappresentazioni teatrali, finanziamento richiesto per 357 mila euro.

Gli altri provvedimenti adottati dalla giunta riguardano l’approvazione (relatore  Feola) di una variante al vigente  prg di Padula, al fine di realizzare un’elisuperficie e di sistemare l’area antistante l’Asl Salerno3 (ex clinica Fischietti); l’adesione (relatore Andria) alla 18° Edizione della convention Mondiale delle camere di commercio Italiane all’Estero, che si terrà a Salerno dal 24 al 28 ottobre; l’approvazione (relatore Cirielli) del primo stralcio di programma  di e-government per la Provincia. Si tratta dell’avvio delle attività di protocollo informatico e di smistamento oltre che della centralizzazione degli atti e dei provvedimenti (deliberazioni di Giunta e determine dirigenziali) e del relativo controllo. Infine la Giunta (relatore  Bellacosa)  ha autorizzato  resistenza, costituzione in giudizio  ed incarico legale relativi a vari contenziosi ed ha proceduto alla composizione (relatore  Meola) della delegazione per le trattative di parte pubblica in materia di gestione del CCNL dei dipendenti della Amministrazione.

40 DIRITTO ALLO STUDIO Bando della Provincia di Salerno per il trasporto degli alunni diversamenti abili

Rito Ruggeri • 03 settembre 2009 18:00

 

In esecuzione dei Programmi in materia di sostegno al diritto allo studio, la Provincia di Salerno emana un avviso pubblico per la concessione di benefici economici a sostegno delle attività di trasporto di alunni diversamente abili nelle scuole di istruzione secondaria superiore.
La somma complessiva da erogare agli aventi diritto è quella riportata nel Bilancio della Provincia per il corrente anno.
Per l’assegnazione del contributo è necessario redigere apposita domanda su carta semplice corredata dalla seguente documentazione:

•    Il soggetto per conto del quale si richiede il beneficio, la residenza abituale, la scuola frequentata
•    Il certificato di iscrizione scolastica rilasciato dalla scuola prescelta
•    Il certificato ISEE attestante il reddito familiare complessivo per l’anno 2008
•    Le attestazioni di accertamento di invalidità riguardanti il soggetto per il quale si richiede il contributo ed ogni altra documentazione ritenuta equivalente
La domanda dovrà essere prodotta entro e non oltre il 30 settembre 2009 ed indirizzata a:
Provincia di Salerno Assessorato al Diritto allo Studio – via Roma,104 – 84121 Salerno.
Dovrà essere presentata a mano o a mezzo raccomandata (farà fede il timbro postale con la data di spedizione).
L’avviso sarà pubblicato presso l’Albo Pretorio di ogni Comune della Provincia e sul sito internet istituzionale dell’Ente www.provincia.salerno.it 

 

41 SERVIZIO 118 Vallo della Lucania: Il coordinatore del servizio 118 comunica l’attività estate 2009

Rito Ruggeri • 15 settembre 2009 11:21

Il Direttore Responsabile della centrale operativa territoriale COT  118, Giuseppe Basile, ha reso noti i dati relativi all’attività del 118 nell’ambito del territorio della ex ASAL SA/3 relativamente alle postazioni di emergenza territoriale sulla costa del Cilento nel periodo 1 luglio 2009 – 31 agosto 2009.
L’ASL ha provveduto a rafforzare nel predetto periodo il sistema 118 mediante l’attivazione di altre 5 postazioni, 4 postazioni mobili con ambulanza di tipo A con medico di emergenza, infermiere professionale ed autista-soccorritore, ubicate a Santa Maria di Castellabate, Acciaroli, Ascea e Marina di Camerota ed a posizionare un infermiere professionale su un gommone della protezione civile a Scario, limitatamente al periodo 1 agosto – 20 agosto.
Il sistema 118 ha effettuato nei due mesi estivi 2597 soccorsi su richiesta della centrale operativa 118 di Vallo della Lucania.
Le postazioni di Capaccio, S.Maria di Castellabate, Acciaroli, Ascea, Palinuro, Marina di Camerota e Policastro hanno  effettuato anche 5.270 prestazioni  tra visite ambulatoriali, interventi di piccola chirurgia, osservazione breve di tipo medico e chirurgico; il tutto con generale soddisfazione dell’utenza.
“Tale intensa attività –afferma Basile- è stata resa possibile grazie alla sensibilità per i problemi dell’ emergenza territoriale dimostrata dal commissario straordinario dell’ASL Salerno, Fernando De Angelis, dal subcommissario sanitario Walter Di Munzio, dal subcommissario amministrativo Bruno Rosati e dal referente per l’ex ASL Salerno 3 Giuseppe Di Fluri. La realizzazione pratica, la gestione quotidiana ed il controllo complessivo del sistema di emergenza territoriale sono stati effettuati dalla centrale operativa 118 di Vallo della Lucania. L’efficienza globale del sistema ha infine contribuito ad aumentare il livello di sicurezza dei residenti e dei turisti occasionali, con favorevole ripercussione sull’immagine dell’Azienda Sanitaria Locale e del Cilento tutto”.

42 GIOCHI SAPRESISapri: il 19 e il 20 settembre riprendono i giochi sapresi.

Rito Ruggeri • 15 settembre 2009 11:40

Qualcuno di voi avrà già notato in giro i manifesti e le locandine. Non è un sogno! I giochi tanto amati e rimpianti da tutti i sapresi sono ritornati dopo ben sei anni circa!
Ad organizzarli sono stati dei sapresi di buona volontà con l’aiuto della Proloco e del Comzona e con il patrocinio del Comune di Sapri Assessorato al Turismo e Spettacolo.
E noi per farci dare qualche informazione in più abbiamo parlato con una di queste menti attive, Alessandro Oliva:

“I giochi si terranno il giorno 19 e 20 settembre con inizio alle ore 20.00 presso gli impianti sportivi La Spigolatrice (ex Nemea), sul lungomare di Sapri. L’idea per questa manifestazione ci è venuta una sera, così per caso, mentre chiaccheravamo sul lungomare. Abbiamo pensato: perchè no?
Ci siamo armati di buona volontà ed in pochissimo tempo abbiamo messo tutto in moto. Ed è così che è nata la Prima Edizione dei Giochi Sapresi ‘09. E ci organizzeremo per far in modo che non sia l’ultima.

Ci saranno 5 giochi a serata, più un gioco extra a sera, il famoso Fill Rouge. I giochi a squadre sono rivolti a ragazze e ragazzi dai 14 anni in sù ed ogni squadra deve essere composta da 12 elementi (6 uomini e 6 donne).
La quota di partecipazione è di 100 € a squadra ed gni squadra dovrà darsi un nome e scegliere uno stendardo che fungerà anche da jolly, da giocare una volta a serata in un gioco a scelta. La manifestazione inizierà con una sfilata di tutte le squadre dalla Villa Comunale percorrendo il lungomare fino agli impianti sportivi.”

Gli organizzatori non hanno ricevuto nessuna sovvenzione dal Comune (e ci chiediamo a questo punto a cosa si riferisca il patrocinio) ma come specificato da loro “siamo ugualmente spinti a fare qualcosa per Sapri, perchè questo paese possa essere vivo anche nei momenti in cui non c’è turismo”. Le iscrizioni sono già aperte e si concludono entro e non oltre mercoledì 16 settembre.

Per qualsiasi informazione chiamate i numeri 347 8991528 | 338 8994888.
Al momento dell’iscrizione verrà consegnato ad ogni squadra il regolamento e la spiegazione dei giochi.

PROVVEDIMENTI Agropoli: Il Sindaco emana un’ordinanza contro i commercianti che abbandonano i rifiuti

43Rito Ruggeri • 15 settembre 2009 23:13

Pugno duro contro i commercianti che abbandonano indiscriminatamente i rifiuti in occasione del mercato settimanale del giovedì in via Taverne e del mercato giornaliero di frutta e verdura di piazza Merola e via della Libertà. Multe fino a 500 euro e possibilità di sospensione temporanea dal mercato. E’ quanto previsto in un’ ordinanza del sindaco di Agropoli Franco Alfieri, contenente “disposizioni per migliorare la pulizia del mercato settimanale e dei mercati giornalieri”, predisposta dall’assessorato alle attività produttive.

In collaborazione con la Yele Spa, è stato elaborato anche un piano d’azione che prevede l’attuazione di una campagna di sensibilizzazione alla pulizia dei mercati. Per favorire il successo di tale iniziativa la Yele si è impegnata a potenziare il quantitativo di contenitori e sacchi in plastica, per la raccolta rifiuti, da distribuire agli operatori.

Le violazioni saranno punite con la sanzione pecuniaria prevista dall’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000 (da 25 a 500 € ) e con le modalità di cui alla Legge 689/1981, con possibilità anche di comminare la sospensione temporanea dal mercato, qualora ricorra uno dei casi previsti dal regolamento.«E’ una misura – afferma Eugenio Benevento assessore alle attività produttive  – dettata dall’ esigenza di garantire che i mercati continuino a rappresentare un’attività che si svolga nelle condizioni igieniche idonee e che non si trasformino in un motivo di disagio per i cittadini. Già da giovedì saranno effettuati degli specifici controlli per verificare il rispetto dell’ordinanza».

«Il mercato settimanale e quelli giornalieri di frutta e verdura – commenta  Franco Alfieri – rappresentano una risorsa economica e commerciale per la città, ma al tempo stesso chiediamo ai commercianti una maggiore attenzione alla pulizia e al conferimento dei rifiuti».

Nello specifico, per ottemperare correttamente agli obblighi posti dal regolamento comunale che disciplina il commercio sulle aree pubbliche, gli operatori concessionari di posteggio devono attenersi alle seguenti modalità operative: – al termine dell’attività di vendita raccogliere i rifiuti derivanti dall’attività lavorativa e gli imballaggi prodotti, in apposite buste che dovranno essere lasciate a terra nel perimetro assegnato al banco; – separare tutte le tipologie di carta e cartone dal restante materiale (appendiabiti, polistirolo, cellofhane, ecc.) ed in particolare: carta e cartone dovranno essere piegati o comunque legati al fine
di evitare la loro dispersione; i rifiuti organici dovranno essere collocati negli appositi contenitori che saranno sistemati nell’area  dei mercati alimentari; i restanti rifiuti dovranno essere raccolti in sacchi chiusi dati in dotazione. – non accatastare cassette, scatole e imballaggi o contenitori vuoti di qualsiasi tipo nel posteggio in concessione, né tanto meno nelle aree adiacenti.

44 FONDI ANTINCENDI Cilento:Sono stati drasticamente diminuiti i gettiti per le attività degli incendi boschivi

Rito Ruggeri • 15 settembre 2009 23:27

Mancano alle comunità montane del Cilento circa 900 mila euro per soddisfare il fabbisogno del vasto territorio del Parco Nazionale del Cilento nelle attività degli incendi boschivi.Nel 2009 la comunità montana ” Lambro e Mingardo” ha subito un taglio di circa 250 mila euro, ma se il Lambro piange la comunità montana ” Gelbison e Cervati ” non ride, infatti, ammonta ad oltre 150 mila euro il taglio che gli è stato imposto, oltre a quello avvenuto nella manovra finanziaria del 2007 che ha deciso un ulteriore diminuzione del gettito pari al 30% sulle risorse alle comunità. Tutto cio’ comporta un aumento del precariato e nessuna opportunità di occupazione per i giovani Cilentani.

 

45 CITTA’ MUSEO ROSCIGNO VECCHIA Roscigno:E’ partita la festa tra emigranti e abitanti del posto

Rito Ruggeri • 15 settembre 2009 23:49

Grande attesa per la festa “città museo Roscigno vecchia”, movimento di incontro tra gli abitanti del posto e gli emigranti in Amrica, giunto alla 25esima edizione. La manifestazione si terrà tra il 12 e il 20 settembre nel borgo di Roscigno vecchia. La pro-loco prevede anche per quest’anno l’arrivo di tanti emigranti accompagnati da alcuni rappresentanti statunitensi pronti a riabbracciare vecchi amici e parenti.

46 INIZIATIVELa provincia Salerno e il Parco nazionale del Cilento presentano “libri in viaggi nel parco”

Rito Ruggeri • 16 settembre 2009 13:35

Roma, 16 settembre 2009 – Il 17 settembre verrà presentato alla stampa ‘Libri in viaggio nel Parco’ il gioco a squadre sulla letteratura di viaggio che la Provincia di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) lanciano in occasione della campagna ‘Ottobre piovono libri’ realizzata in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

‘Libri in Viaggio nel Parco’ è un’iniziativa che intende promuovere il piacere della lettura attraverso l’esperienza, coinvolgente e stimolante, della letteratura di viaggio. Rivolta a 40 giovani cilentani tra i 14 e i 18 anni, la manifestazione è articolata come una vera e propria competizione che si svolgerà in una tre giorni itinerante (23-24-25 ottobre) nei comuni di Padula, Ascea e Laurino nella Provincia di Salerno.

La campagna di reclutamento dei ragazzi partirà il 17 settembre per chiudersi il 30 settembre. In questo arco di tempo i ragazzi avranno a disposizione un numero dedicato a cui inviare un sms in cui oltre ad indicare le proprie generalità dovranno descrivere in poche battute il loro luogo del cuore nel Cilento.

I 40 ragazzi selezionati comporranno quattro squadre composte ciascuna da 10 componenti i quali saranno chiamati a rispondere a domande su due testi della narrativa internazionale sul viaggio consegnati nella giornata del 3 ottobre durante la quale verranno estratte a sorte le squadre e verrà consegnata la t-shirt colorata identificativa della squadra. Alla prima classificata 10 bonus da 100 euro in libri ma saranno premiati anche tutti gli altri partecipanti.

“Ci siamo subito appassionati all’iniziativa che si sposa in pieno con gli obiettivi che CTS persegue dalla sua nascita – afferma Stefano Di Marco Vice Presidente Nazionale del CTS. E’ l’occasione per promuovere attivamente il piacere della lettura e del viaggio come momenti di socializzazione, scambio culturale e di radicamento al territorio. Come organizzatori della manifestazione e convinti sostenitori che l’impegno per il futuro sarà avvicinare le nuove generazioni alle tematiche ambientali, favorendo un atteggiamento di apertura per il prossimo e di rispetto per il mondo naturale, siamo felici che l’iniziativa sia ospitata nella splendida cornice del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano”.

“E’ mia intenzione, in qualità di Assessore alle Politiche giovanili della Provincia di Salerno – dichiara Antonio Iannone – promuovere iniziative che avvicinino i ragazzi alla lettura. Il libro, come viaggio nella cultura e nelle culture, è un valido strumento di crescita per le giovani generazioni. In questa ottica si inserisce ‘Libri in Viaggio nel Parco’, progetto fortemente voluto dall’Amministrazione che rappresento”.

“Libri in viaggio è solo la prima delle iniziative che vogliamo attivare nel nostro Parco – afferma il Presidente Troiano – per far crescere la sensibilizzazione alle tematiche ambientali nelle nuove generazioni. Solo grazie a giovani preparati, motivati, attaccati alle proprie radici ma, al tempo stesso, proiettati verso un futuro in cui cultura, natura e sviluppo economico sostenibile s’integrano in un tutt’uno, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano potrà affrontare le sfide di domani”.

47 GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2009

 

Come negli anni scorsi, anche quest’anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali parteciperà alle Giornate Europee del Patrimionio 2009,  ideate dal Consiglio d’Europa. Il programma che si svolgerà nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre avrà lo slogan “Italia tesoro d’Europa”. Lo scopo di tale evento è quello di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. A tal fine verranno organizzate sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano con l’obiettivo di condividere con altri paesi europei le comuni radici continentali.

Per tale occasione il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e la Soprintendenza per i B.S.A.E. di Salerno ed Avellino hanno avviato numerose manifestazioni tra le quali un evento dedicato alla divulgazione e alla promozione del  patrimonio culturale e paesaggistico del territorio compreso tra il massiccio degli Alburni ed il Vallo di Diano. Le due giornate saranno dedicate alle città di Montesano sulla Marcellana e di Castelcivita con i loro monumenti e le loro bellezze paesaggistiche. In particolare verrà accentrata l’attenzione sulla Badia di Santa Maria di Cadossa, e delle numerose sorgenti termali e dei corsi d’acqua che rendono il territorio di Montesano sulla Marcellana estremamente interessante e variegato; la città di Castelcivita presenterà il suo ricco  patrimonio storico ed artistico e l’ eccezionale presenza naturalistica delle famose Grotte che si estendono per chilometri nel massiccio degli Alburni. Verrà inoltre presentato il restauro del Monumento a San Brunone, posto al termine del recuperato percorso della passeggiata  che facevano i certosini partendo dalla Certosa:

La manifestazione si è avvalsa della collaborazione  della Curia Vescovile di Teggiano e Policastro, del Comune di Castelcivita, del Comune di Montesano sulla Marcellana, del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, della Cooperativa Paradhosis di Teggiano, della Sezione FIDAPA Montesano S.M. – Vallo di Diano, delle Pro Loco di Montesano sulla Marcellana e di Padula, Associazione “Grotte di Castelcivta s.r.l.”.

 

Le giornate  dedicate al Vallo di Diano e agli Alburni si svolgeranno secondo il seguente calendario:

 

Giorno 26/09/09:

MONTESANO SULLA MARCELLANA

Badia di Cadossa:

ore 10.00-13.00  Visite guidate tenute dalla  F.I.D.A.P.A. sez. di Montesano /Vallo di Diano e dalla Pro Loco di Montesano sulla Marcellana

ore 17.30  Visita guidata, accompagnati dal Gruppo “Cesariana Folk” di Casalbuono